SnapGear si affida a Linux 2.6

Beta o non beta, per SnapGear il kernel 2.6 di Linux è ormai abbastanza maturo e stabile per farne il fulcro della sua nuova distribuzione embedded, a suo dire la prima a portare sul mercato il neonato kernel
Beta o non beta, per SnapGear il kernel 2.6 di Linux è ormai abbastanza maturo e stabile per farne il fulcro della sua nuova distribuzione embedded, a suo dire la prima a portare sul mercato il neonato kernel

Salt Lake City (USA) – A dimostrazione di come l’arrivo del nuovo kernel di Linux sia ormai imminente, SnapGear ha annunciato il rilascio di una nuova versione del proprio sistema operativo embedded, SnapGear Embedded Linux 3.0, che definisce il primo prodotto commerciale basato sul kernel 2.6.

Alcuni grossi vendor di Linux, fra cui Red Hat e SUSE, offrono al momento il kernel 2.6 solo come optional. Le loro più recenti distribuzioni, tuttavia, poggiano su versioni ottimizzate del kernel 2.4 che integrano parte delle funzionalità e delle tecnologie alla base della release 2.6: la completa migrazione al nuovo kernel da parte dei grossi vendor è prevista per il prossimo anno.

Logo di SnapGear Linux SnapGear ha spiegato che il proprio team di sviluppo è stato il principale artefice di una speciale versione embedded del kernel di Linux, uClinux, recentemente integrata nel kernel 2.6 per rendere quest’ultimo maggiormente scalabile verso il basso, ossia in grado di girare anche sui sistemi più piccoli basati su processori come l’M68000, il v850 e il SuperH.

SnapGear Embedded Linux 3.0, una distribuzione progettata per dispositivi specializzati come i lettori MP3 e le pompe di benzina, adotta il kernel 2.6.0-test5 che, sebbene ancora considerato in fase di beta testing, viene definito dall’azienda sufficientemente stabile per la produzione. Una considerazione, questa, rafforzata anche da Andrew Morton , head maintainer del kernel Linux 2.6, che di recente ha spiegato come i problemi rimasti da risolvere siano ormai pochissimi, tanto che egli si è detto sicuro che il rilascio della prima versione stabile avverrà entro la fine dell’anno.

SnapGear sostiene di aver adottato così precocemente il kernel 2.6 perché supporta i processori privi di un’unità per la gestione della memoria (MMU) tipicamente impiegati nei dispositivi embedded . L’azienda ha poi spiegato che il nuovo kernel permette al proprio sistema operativo di sfruttare in modo più efficiente le funzioni crittografiche implementate nell’hardware e di supportare un maggior numero di processori, fra cui quelli di Intel, Renesas (una joint venture fra Hitachi e Mitsubishi), AMD e NEC.

SnapGear Embedded Linux 3.0 può essere scaricato gratuitamente, anche come file ISO, da qui .

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01 10 2003
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