Soffre il video-on-demand via P2P

La sperimentazione di Sky del nuovo servizio nel Regno Unito incontra un crescente muro di proteste: non piace la raccolta dati, l'utilizzo della banda e le caratteristiche del P2P di Kontiki. Ma è ancora in beta


Londra – Gli abbonati Sky nel Regno Unito hanno accolto il nuovo servizio online di video-on-demand varato dal gigante della televisione satellitare con curiosità, ma a quanto pare sono rimasti spiazzati da alcuni difetti di cui soffrirebbe una piattaforma per molti versi inedita.

Il sistema utilizzato dal maggiore operatore televisivo satellitare è il frutto della collaborazione con Microsoft e Kontiki . Quest’ultima fornisce l’applicazione P2P che permette la distribuzione online dei contenuti video. Il problema è che per ora non solo le velocità di scaricamento sono piuttosto mediocri – e l’offerta considerata poco allettante – ma Sky by Broadband installa in automatico Kontiki. Il trasferimento dei contenuti video, protestano gli utenti, alla fine pesa più sui collegamenti broad band degli utenti che sui server Sky. Nei “termini e condizioni” del contratto vi è una nota che spiega la cosa, ma sia le FAQ del servizio che la procedura di istallazione non la ricordano.

Se poi si considera che l’applicazione P2P continua a girare in background anche dopo che si è usciti da Sky by Broadband, gli effetti collaterali sono piuttosto chiari: la propria banda viene mangiata dal file sharing.

Gli utenti più esperti possono intervenire istantaneamente, ma i neofiti? Inoltre, sebbene Sky abbia specificato nei “termini e condizioni” che una serie di informazioni vengano prelevate dal computer – come CPU, PC bios, scheda video etc. – non è chiaro come queste vengano protette.

Altra questione sollevata dall’utenza è rappresentata dalla fase di disinstallazione: Sky by Broadband non è un problema, ma per Kontiki bisogna procedere manualmente con una routine piuttosto articolata.

Secondo gli utenti, dunque, che pure non dimenticano che il servizio è in beta, Sky by Broadband non è ancora in grado di trarre il meglio dal P2P. Si appropria della banda – dicono i fruitori – lavora in background anche quando si esce dall’applicazione principale, sottrae informazioni dal PC senza un apparente motivo, e soprattutto rimane comunque lento.

Dario d’Elia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    smettetela di criminalizzare il p2p!!!
    siete gli schiavi del potere, lavorate gente lavorate!
  • Anonimo scrive:
    Re: Se funziona veramente
    La rete è di proprietà dell'azienda e viene utilizzata dal dipendente quale strumento di LAVORO.Se poi nessuno controlla che durante l'orario uno passi 5 minuti a controllare un sito di vacanze non ci si stupisce, è cosa da nulla.Se poi dopo l'orario di lavoro, mi stai un 10 minuti o 20 su un sito porno, senza farlo vedere a nessuno, non è un problema... le connessioni sono falt.Se durante l'orario di lavoro ti trasformi in un hub p2p e passi il tempo a fare scambio slot per scaricarti i 3 DVD della trilogia del signore degli anelli ... permetti che l'azienda e l'amministratore possano intervenire.
  • Anonimo scrive:
    Re: Se funziona veramente
    - Scritto da: ShanceYlown
    Vedila così: io monitorizzo che la rete funzioni
    (è mia, l'ho pagata con fatica), la liberatoria
    tu la firmi per lavorare da me. Non la vuoi
    firmare?

    A CASA!Come al solito c'è chi confonde le libertà fondamentali delle persone, ritenendole a seconda dei casi:a) comodi alibi per fare qualsiasi cosa, anche gravemente illegale;b) carta da toilette che si interpone fra lo schiavo e il padrone con potere di vita o di morte.il problema è che dovendo scegliere tra rischiare di favorire i casi a) o favorire i casi b) , troppe persone facili all'indignazione si dimenticano che domani potrebbero essere loro gli schiavi di cui al b) mentre non è detto che siano così tanti i delinquenti di cui al caso a) che la sfangano per sempre.Se non ci credete, guardatevi attorno: conoscete personalmente più delinquenti o persone fondamentalmente oneste, che occasionalmente infrangono le regole? Quindi preferite tutelare le libertà fondamentali di tanti o cancellarle disinvoltamente convinti che facilitino la cattura dei pochi? Se domani il Silvio o il Romano, vinte le elezioni, si mettono a chiedere conto dei messaggi e delle telefonate che avete fatto sostenendo che vi stavano *gravemente antipatici* preferite che sia normale avere tracciato tutto quello che fate "tanto nessuno abuserà dei dati raccolti" oppure che certe pratiche siano ridotte al minimo e vigilate da magistrati che non dipendano direttamente dallo stesso potere che può cambiare le leggi a proprio piacere? La domanda non è difficile, ma capita a tutti di non aver studiato perchè lapartita-laplay-latv-ilcell-latipa/iltipo- lafteauarcoldrinkfigo... Ma il giorno degli esami arriva, e sono tutti cavoli nostri.Enjoy your life.
  • Anonimo scrive:
    è la nuova versione di Tivoli
    un floop fragoroso, installato su un parco macchine di qualche centinaio di unità dava prestazioni indecenti e risultati inesistenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Se funziona veramente
    bha, imho e' solo un programma che applica dei filtri di bayes al traffico di rete generato dai vari client
  • Anonimo scrive:
    Re: lo statuto dei lavoratori
    Calmino !!!Qui si parla di attacchi e di sicurezza, niente può proteggere o controllare che la tua formula magica e segreta, scritta su un documento word venga spedita per posta a casa o copiata .....Con le tue idée viteranno anche il "copia incolla" ed il monitoraggo partirebbe appena scrivi due singoli ma identici caratteri...ma daiii ops troppe i.Questi sistemi esistono già, forse non cosi potenti come pretende IBM, verificano entrate e uscite da qualsiasi porta e ne notano un log con su quale ip ecc...Dico pericolosi perché diminuiscono la serenità del lavoratore, sentirsi controllati e giudicati a secondo della resa...Come in tutto ci vuole l'equilibrio, rispetto per rispetto o abuso per abuso.
  • Anonimo scrive:
    Re: lo statuto dei lavoratori
    - Scritto da: Anonimo
    Tanto ormai siamo tutti precari e lo Statuto dei
    Lavoratori NON si applica. :|E questo, con il topic, cosa c'entra?Io, azienda, ho diritto ad avere la certezza che tu, lavoratore stipendiato, non ti faccia i tuoi interessi e, ad esempio, rivenda le informazioni che io, azienda, ho creato grazie anche al tuo lavoro, informazioni e lavoro che io ho regolarmente PAGATO.Se lavori per ME il tuo lavoro mi APPARTIENE, e non puoi rivendertelo o portartelo a casa senza la mia esplicita autorizzazione. Se non ti sta bene allora vai a farti pagare per i tuoi servigi da qualcun'altro.Qua lo statuto dei lavoratori poco c'entra, si tratta di APPROPRIAZIONE INDEBITA.
  • ShanceYlown scrive:
    Re: Se funziona veramente
    Vedila così: io monitorizzo che la rete funzioni (è mia, l'ho pagata con fatica), la liberatoria tu la firmi per lavorare da me. Non la vuoi firmare?A CASA!
  • Anonimo scrive:
    Re: Se funziona veramente


    Sarà un gran programma

    No, sara' inutilizzabile, perche' e' controllo
    automatico dell'attivita' dei lavoratori: in
    quanto tale e' del tutto illegale.improbabile che controlli i lavoratori, ma piu' probabile che controlli risorse specifiche di un computer : file .ini, file .dat di registro, registrazione di dll, etc etcse fose controllo automatico dei lavoratori, anche l'antivirus sarebbe illegale, dato che controlla files di altra natura con gli stessi scopi : MONITORARE l'ATTIVITA' del PC.un keylogger e dei processi di analasi sul logging possono controllare un lavoratore : quando scrive, quanto scrive, cosa scrive ( parole "chiave" tipo difficilmente hanno un uso aziendale in banca ) etc etc E' anche vero che simili controlli sono inutili per prevenire danni aziendali, quindi non ne vedo il nesso : per evitare danni chi se ne frega se non lavori, il problema e' chi si copia 12 giga di file .doc quando di norma ne movimenta solo 0.2cya
  • Anonimo scrive:
    Re: Se funziona veramente
    Non credo che il software si metta a salvare i contenuti delle connessioni a internet. Se e` per rilevare eventuali attacchi dall'interno la "navigazione" dei "lavoratori" non credo gli importi piu` di tanto!Poi andrebbe visto per bene il software prima di parlarne.
  • Anonimo scrive:
    Re: Se funziona veramente
    senza tener conto che il 90% degli impiegati sono talmente imbranati nell'uso del pc che farebbero impazzire questo programma con i continui "falsi allarmi" :)non credo sia illegale,illegale sarebbe usare i dati raccolti contro il dipendente ma se io uso i dati per difendere la mia rete (da buon amministratore di sistemi/rtete) non faccio nulla di illlegale
  • Anonimo scrive:
    lo statuto dei lavoratori
    lo statuto dei lavoratori vieta diutilizzare sistemi simili ed e' inutile far firmare liberatorie ai lavoratori perche' la cosa e' comunque illegale.
    • Anonimo scrive:
      Re: lo statuto dei lavoratori
      basta non far firmare e non dire niente. E il sysadmin tenuto con la bocca chiusa da uno stipendio decente! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: lo statuto dei lavoratori
      quotequoteSalve questo mi interessa, in quanto in base ad alcune ricerche che ho effettuato la cosa é controversa , mi spiego , é vero che é proibito dallo statuto dei lavoratori il monitorare l'attività degli utenti , é vero che il recente diritto alla privacy ribadisce alcuni di questi concetti , ma ho trovato della documentazione in siti che trattano queste problematiche che affermano che una liberatoria ha comunque un certo peso e valore nella controversa lotta tra i diritti e i doveri di un dipendente all'interno di una azienda. Fermo restando che non si parla di istituire un "regime alla 1984" é chiaro che l'uso delle risorse aziendali devono essere regolate ( anche alla luce delle responsabilità che il DPS mette in mostra , quindi non stò parlando di "spiare" l'utente ma del renderlo conscio che vengono attivate delle procedure che in modo anonimo controllano che le attività svolte con il pc aziendale non entrino in contrasto con le policy stesse dell'azienda....Mi sapresti indirizzare verso qualche fonte di ricerca ?grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: lo statuto dei lavoratori
      - Scritto da: Anonimo
      lo statuto dei lavoratori vieta diutilizzare
      sistemi simili ed e' inutile far firmare
      liberatorie ai lavoratori perche' la cosa e'
      comunque illegale.dubito che il sw si occupi di verificare l'attivita' lavorativa : il malware, come l'apertura di brecce etc etc ha a che vedere con l'installazione di software e la modifica di configurazionitradotto : per un pc win32 e' eseguire exe, dll e quant'altro non , modificare file .ini e registro etc etc
    • Anonimo scrive:
      Re: lo statuto dei lavoratori
      Tanto ormai siamo tutti precari e lo Statuto dei Lavoratori NON si applica.   :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Se funziona veramente
    - Scritto da: Anonimo
    Sarà un gran programmaNo, sara' inutilizzabile, perche' e' controllo automatico dell'attivita' dei lavoratori: in quanto tale e' del tutto illegale.
  • Anonimo scrive:
    Se funziona veramente
    Sarà un gran programma
Chiudi i commenti