Software per le pulizie estive

Mettere a posto file, catalogare dischi. Un modo per passare l'estate e sistemare finalmente il caos digitale. Tra un inutility e l'altra


Offline CD Browser v 3.1 (gratuito per Windows, 2822k)
Catalogare CdRom e dati, un’impresa da compiere inevitabilmente se i supporti cominciano a riempire tutti i cassetti ed il file giusto non si trova mai quando serve.
Per abbassare la pressione e riuscire nell’intento, Offline Cd Browser consente di catalogare con pochi clic qualsiasi CdRom e disco fisso o removibile assegnandogli un nome e permettendo complesse ricerche.
Il programma è abbastanza semplice ed intuitivo e permette persino di criptare e proteggere con una password i dati conservati o parte di essi, ad esempio un singolo catalogo creato da un singolo CdRom.

L’archiviazione dei supporti può anche essere effettuata tramite l’etichettatura digitale di ogni singolo Cd o disco anche in base a categorie (personalizzabili), semplificando enormemente la navigazione all’interno dell’insieme dei cataloghi di file creati.
Ad esempio i CdRom contenenti musica staranno tutti raggruppati, separati da quelli contenenti programmi o dati personali. Altre perle? E’ possibile identificare singoli file con dei “segnalibri” digitali, dei bookmark, creando quindi un elenco di file “preferiti” corredati di informazioni per rintracciarli, ovvero il nome del CdRom o del disco sul quale sono registrati.

Cathy (gratuito per Windows, 41k)
Piccolo, anzi piccolissimo, programma gratuito capace di far solo una cosa nel più semplice modo possibile e bene. Cathy è un catalogatore di dischi (Cdrom, hard disk, floppy, Zip, LS120 e chi più ne ha più ne metta) che permette di ritrovare facilmente file sparpagliati tra decine di dischi e Cd. L’operazione di catalogazione è manuale, nel senso che occorre indicare a Cathy la cartella, o l’intero disco, da memorizzare nel proprio archivio assegnandogli un nome a piacere (ad esempio “CdRom blu numero 3”). Una volta catalogati tutti i dischi in possesso è possibile procedere alle ricerche dei singoli file tramite filtri o effettuando una ricerca per nome, data e dimensione.

Il programmino non necessita di installazione ma è bene comunque metterlo in una propria cartellina dedicata, dato che crea un file “di catalogo” per ogni disco o cartella inseriti nel suo database, file che possono diventare numerosi e di grandi dimensioni nel loro insieme. E’ anche possibile salvare in formato Txt e stampare liste di file e cartelle, o navigare nei rami delle cartelle e sottocartelle dei dischi catalogati.


MAC-MPEG Audio Collection (gratuito per Windows, 1158k)
Programma in italiano, semplice e gratuito, per catalogare file musicali MP3, Mp3Pro, WAV ed anche nel formato OGG Vorbis.
Cliccando sull’iconciona “Aggiungi Volume” è possibile aggiungere una cartella di file, o un intero disco o Cd pieno di file da suonare.

Il programma consente anche di modificare i dati identificativi del brano (ID3, versione 1.1 soltanto) o di rinominare grandi quantità di file con pochi clic. E’ possibile inoltre creare liste di brani da eseguire in Winamp accodando facilmente file o cartelle, o trasformare con un clic i brani o le cartelle selezionate in una lista da suonare.
MAC crea anche rapporti ed elenchi in Html o per Excel e mostra statistiche sullo spazio utilizzato dai file musicali dell’intera collezione. La visualizzazione degli elenchi è personalizzabile, ed in grado di mostrare dimensioni, durata dei brani, frequenza di campionamento ed ordinare le liste secondo numerosi altri parametri.

Il programma necessita ancora di qualche miglioria, ad esempio non considera il parametro “genere” del tag ID3 impedendo una ricerca o una visualizzazione per “generi musicali”, ma permette comunque di creare con pochissimo sforzo e a costo zero un catalogo facilmente consultabile di musica, musica e musica.

PhotoPlayer (gratuito per Windows, 919k)
PhotoPlayer mostra e crea gallerie di immagini, consentendo anche la creazione in maniera semplice di Cd pieni di immagini da visualizzare con effetti speciali di transizione.
Il programma è gratuito e facilmente installabile, può sottolineare le visualizzazioni di immagini con uno sfondo a piacere o una musica di sottofondo a piacere e mostrare le immagini in vari modi (ingrandite a tutto schermo, ripetute, etc).

Ben 128 differenti effetti di transizione selezionabili a caso, o a piacere, fanno di PhotoPlayer un piccolo gioiellino per tutti quelli che hanno voglia di sistemare su Cd grandi archivi di foto, ma vorrebbero anche che quel Cd pieno di foto parta automaticamente mostrandole a tutto schermo, con un intervallo di tempo definibile dall’utente, con una musica di sottofondo e con effetti di transizione.
PhotoPlayer lo fa.


Bitmap to Html (gratuito per Windows, 4k)
A nessuno sarà mai venuto in mente o ne ha bisogno veramente, ma questo programmino lo fa! Tra le inutility che non possono mancare ecco Bitmap to Html che, come dice il nome stesso, converte delle immagini in formato BMP in tabelle Html.

Le tabelle create, formate da un enorme quantità di piccolissime celle colorate che compongono l’immagine come un mosaico, possono essere viste dai browser in grado di visualizzare il colore di sfondo di una tabella vuota (quindi Netscape no…) e sono spesso file di dimensioni considerevoli.

TrekDate (gratuito per Windows, 170k)
Estate! Tempo di inutility. Questo piccolo programmino italiano, vecchiotto ma carino, converte la data attuale, o qualsiasi data, nel formato StarTrek Classic o StarTrek Next Generation.

A che serve? ovviamente a nulla, ma converte anche le date Classic (TOS) in NextGeneration (TNG) e viceversa, e mostra nel SystemTray la data nel formato trekkiano preferito dai fan del sottile Capitano Picard o del pigiamato Kirk. Il tutto condito da informazioni sui parametri di conversione stilati dalla FASA, e da persone che studiano il metodo più divertente per non sentirsi su questa terra.

SoccerSavers (shareware per Windows, 801k)
Scotta ancora il ricordo dei mondiali? Niente di meglio che questo stupidissimo salvaschermo calciodemenziale per non pensarci più, o per riderci sopra.
Il programma, che si installa come salvaschermo, mostra due squadre composte da 3 giocatori in 3D che scorrazzano sul campo ma tutto fanno tranne giocare a pallone.

Così gli autori del programma descrivono la loro creatura: “due squadre animate da Deficenza Artificiale si aggirano per il campo in stile Monthy Python”.
Al centro del campo da gioco può essere inserita una scritta modificabile, e numerose altre opzioni sono disponibili ai coraggiosi spendaccioni che registreranno il prodotto per dieci dollari.

a cura di Luca Schiavoni

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  • Anonimo scrive:
    aiuto
    non centra un cavolo con l'argomento in questione ma....ho usato il file batch di the register per eliminare window messanger da xp, ma ora...mi serve.riscaricandolo e reinstallandolo nn risolvo il problema, perche al momento dell'estrazione dei file nella cartella si blocca, nella lista delle applicazioni appare ma nn parte.aiuto!
  • Anonimo scrive:
    Anonimi non è sempre giusto.
    Scusate se intervengo in maniera contraria al thread.Ma il fatto che i vari proxy, logghino, e logghino e logghino,e una delle poche cose che riesce poi in pratica a fermare o perlomeno rallentare la pedopornografia.Meditate, è vero che non è bello essere spiati in qualche maniera, ma in questa maniera si possono fermare anche azioni illecite.Danilo
    • Anonimo scrive:
      MA non e' querso il punto:
      Il problema e' che questi benedetti o maledetti dati personali non dovrebbero essere disponibili a chiunque ne faccia richiesta MA SOLOe SOLTATANTO agli inquirenti di eventualali indagini E SOLO e SOLTANTO dietro MANDATO (giustificato da un buon motivo).E invece.....- Scritto da: Danilo
      Scusate se intervengo in maniera contraria
      al thread.

      Ma il fatto che i vari proxy, logghino, e
      logghino e logghino,e una delle poche cose
      che riesce poi in pratica a fermare o
      perlomeno rallentare la pedopornografia.

      Meditate, è vero che non è bello essere
      spiati in qualche maniera, ma in questa
      maniera si possono fermare anche azioni
      illecite.

      Danilo
  • Anonimo scrive:
    "sono i buoni a perdere" ???
    Ma chi l'ha detto,caro Alberigo , che sono i "buoni" a perderci dal Patriot Act et similia?Io sono contrario ad un controllo sistematico sugli utenti del web (anche se sono convinto che in fondo rimanere anonimi alla maggior parte degli utenti non serva o non interessi...ahi quanto servirebbe un po' di informazione in piu'...) , ma non credo nell'anarchia come forma di organizzazione sociale (e quindi anche del web) e *voglio* che ci siano dei controlli , dato che internet è un mezzo che puo' essere utilizzato bene o male , e in quest'ultimo caso è necessario che si possa rimediare.Questo , ovviamente , in un mondo ideale dove chi ha il potere non lo eserciti sistematicamente per i suoi interessi. Ecco quindi che ci spostiamo dunque da un piano giuridico a uno politico.E qui ci si ferma , dato che la natura dell'uomo purtoppo è quella e si sa , il potere corrompe. Sia esso di destra o di sinistra.Ma caro Alberigo , oltre ad aver scritto un articolo dallo spessore di un foglio di carta velina , non puoi convincermi che rimanere anonimi cosi' da poter scaricare quanti mp3 si vogliano del tutto impunemente voglia dire "essere i buoni".Con simpatia,SadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: "sono i buoni a perdere" ???
      Penso che lo spessore dell'articolo sia indicato chiaramente da questo passaggio:"Una situazione che ormai consente a chiunque di minacciare un provider per conoscere i dati dell'autore di un commento su qualche forum per poi non arrivare ad alcun procedimento, ma solo per conoscere l'identità di un avversario, scoprendo magari che si tratta di un dipendente da licenziare alla prima occasione."Sottolineo: chiunque può minacciare un provider? Davvero? Anch'io? Sottolineo: "per conoscere i dati dell'autore di un commento su qualche forum"Caso mai questi dati bisogna chiederli all'amministratore del Web server dove risiede il forum unendo i risultati ai log del provider.Sottolineo: "scoprendo magari che si tratta di un dipendente" Cioè, io leggo una cosa che mi piace su un forum, mi incazzo, minaccio un provider, mi faccio dare i dati di chi ha scritto, scopro che è un mio dipendente e lo licenzio... tutto nella stessa vita? Cavolo è più probabile vincere il superenalotto.Sottolineo: "magari" LOL :) si scrive una frase del genere su un magari?P.s io sono contro il controllo sistematico.Secondo me i log devono essere tenuti dai server (non dai provider) per tutelarsi.I provider dovrebbero registrare solo gli estremi delle connessioni (ip,porte,inizio,durata) e renderli disponibili solo sotto richiesta (motivata) di un giudice.Ma non è scrivendo articoli come questo che si fara sensibilizzazione sulla privacy.
  • Anonimo scrive:
    freenet
    forse l'ultima speranza...
    • Anonimo scrive:
      Re: freenet
      Parli del progetto su SourceForge? Io ero interessato a partecipare alla scrittura di codice, ma dovpo aver visto la mole di sorgenti mi sono un po' preso paura..! Tu sei nel progetto? A che punto è?
  • Anonimo scrive:
    Ma i firewall possono servire ?
    Scusate la mia ignoranza in materia ma i firewall tipo ZoneAlarm o quello della Norton posso servire ad impedire che ti vengano a guardare dentro il PC quando sei in rete ? Oppure sono solo una pagliaccia ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i firewall possono servire ?
      - Scritto da: Marcoz
      Scusate la mia ignoranza in materia ma i
      firewall tipo ZoneAlarm o quello della
      Norton posso servire ad impedire che ti
      vengano a guardare dentro il PC quando sei
      in rete ? Oppure sono solo una pagliaccia ?Aiutano, ma non tanto quanto la conoscenza del proprio pc e dei servizi attivi.Il discorso sulla privacy però è incentrato sul provider che, in quanto veicolante del flusso di informazione tra il tuo Pc ed internet, ha la possibilità di conoscere a quali macchine ti colleghi e il flusso di dati che scambi.Nota che se utilizzi crittografia (https per il web, Pgp per le email,...), neppure il provider può sapere cosa stai spedendo/ricevendo, ma sa a quali macchine ti sei collegato (e tali macchine sanno le operazioni che hai eseguito).Utilizzando Proxy e crittografia contemporaneamente si può evitare di far conoscere sia i contenuti, sia i destinatari al provider.Ma comunque il provider conosce l'ip del proxy a cui ti sei collegato... e la storia ricomincia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i firewall possono servire ?
      - Scritto da: Marcoz
      Scusate la mia ignoranza in materia ma i
      firewall tipo ZoneAlarm o quello della
      Norton posso servire ad impedire che ti
      vengano a guardare dentro il PC quando sei
      in rete ? Oppure sono solo una pagliaccia ?il problema non è questo.sono i dati in TRANSITO e quelli REGISTRATI presso il tuo provider.non c'entra nulla il firewall, che si, serve ANCHE per quello che hai detto, ma qui si parla di un altro e più grave pericolo
  • Anonimo scrive:
    Report on 10 Security Holes in the Anonymizer
    http://www.peacefire.org/security/anonymizer/visto che si parla di proxy ed anonymizer come i salvatori dell'anonimato su internet..a parte il sito di cui sopra, non è ben chiaro quanto anonimato garantiscano questi servizi.
  • Anonimo scrive:
    storielle o realtà?
    P.I.:"scoprendo magari che si tratta di un dipendente da licenziare alla prima occasione"---È successo veramente o si scrive così tanto per enfatizzare?
    • Anonimo scrive:
      Re: storielle o realtà?
      Ma tu ancora mi stai .. .ah! Ovvio che accade
      • Anonimo scrive:
        Re: storielle o realtà?
        non posso escludere che accada ma a questo punto è selezione naturale.pensavo ci fosse solo fantozzi che firmasse le lettere anonime..
      • Anonimo scrive:
        Re: storielle o realtà?
        - Scritto da: Classic
        Ma tu ancora mi stai .. .ah!
        Ovvio che accadeMi daresti un riferimento di un precedente in cui l'azienda chiede ad un provider i log per un messaggio scritto in un Forum, questi glieli consegna senza problemi e l'azienda licenzia il dipendente?
        • Anonimo scrive:
          Re: storielle o realtà? - a me è successo.
          Non a me direttamente. Ma in un azienda per cui lavoravo. Un nostro dipendente aveva inserito annunci hard sulla bacheca di Lycos indicando il numero di telefono di un povero cristo che poi esporse denuncia contro ignoti. Il povero cristo scoprì poi che chi lo chiamava, proponendogli un incontro, leggeva gli annunci da quel sito.Lycos teneva traccia degli IP e risalì al nostro provider. Il nostro provider ci contattò e disse che quell'IP in quel periodo era usato da noi. Usando alcuni log interni alla lan (grazie ad un prodotto che monitorava l'uso di internet dei dipendenti) risalimmo al dipendente incriminato che nel frattempo (6 mesi) aveva dato le dimissioni.bella storia.Il dipendente avrebbe potuto usare un proxy anonimo. Ma chi ci assicura che chi gestisce il procy anonimo non sia soggetto alle condizioni di legge di tutti i provider? Alla fine è un provider anche lui. Affitta temporaneamente, gratis o no, degli indirizzi ip.Il concetto di anonimato è relativo...
          • Anonimo scrive:
            Re: storielle o realtà? - a me è successo.
            E aggiungo. Se non fossimo stati in grado di provare chi navigava su Lycos in quel periodo,cosa avremmo potuto fare? L'indagine si sarebbe fermata al router. Ma in azienda tutti i e 100 dipendenti andavano in Internet. Escludi chi era in ferie. Che altro modo avevi di scaricare la responsabilità? L'azienda era responsabile.Ed è giusto così.Il problema non è l'anonimato.Il problema è cosa ci fanno dei tuoi dati.Chissenefrega se il mio provider si legge la mia posta. Che gli frega se legge che mi sono mollato con la tipa o che altro. Il problema nasce quando queste informazioni possono essere usate. Se il provider vende le informazioni di un proprio cliente ad un competitor. Allora la cosa diventa grave. No?- Scritto da: AlexBravo
            Non a me direttamente. Ma in un azienda per
            cui lavoravo. Un nostro dipendente aveva
            inserito annunci hard sulla bacheca di Lycos
            indicando il numero di telefono di un povero
            cristo che poi esporse denuncia contro
            ignoti. Il povero cristo scoprì poi che chi
            lo chiamava, proponendogli un incontro,
            leggeva gli annunci da quel sito.

            Lycos teneva traccia degli IP e risalì al
            nostro provider. Il nostro provider ci
            contattò e disse che quell'IP in quel
            periodo era usato da noi. Usando alcuni log
            interni alla lan (grazie ad un prodotto che
            monitorava l'uso di internet dei dipendenti)
            risalimmo al dipendente incriminato che nel
            frattempo (6 mesi) aveva dato le dimissioni.

            bella storia.

            Il dipendente avrebbe potuto usare un proxy
            anonimo. Ma chi ci assicura che chi gestisce
            il procy anonimo non sia soggetto alle
            condizioni di legge di tutti i provider?
            Alla fine è un provider anche lui. Affitta
            temporaneamente, gratis o no, degli
            indirizzi ip.

            Il concetto di anonimato è relativo...
          • Anonimo scrive:
            Re: storielle o realtà? - a me è successo.
            non ti frega che il provider si legga la tua e-mail? Allora non ti frega neanche che il postino o la portinaia si leggano la tua posta cartacea, giusto?, tanto l'importante e che non ne facciano l'uso sbagliato (e chi decide qual'è l'uso sbagliato?...).Ora se il dipendente avesse mandato una lettera via posta normale (magari con un foglio intestato della ditta) non sarebbe cambiato niente se non per il fatto che nessuno lo avrebbe rintracciato.
          • Anonimo scrive:
            Re: storielle o realtà? - a me è successo.
            non ci vuole molto a decidere qual'è l'uso sbagliato. se è pura curiosità, al limite anche morbosa (tipica dei portinai), non credo che questo arrechi danno a nessuno. se le informazioni vengono usate per creare danno allora quello è un uso sbagliato.
  • Anonimo scrive:
    perso privacy...ma in cambio che abbiamo avuto ???
    il nulla ????
    • Anonimo scrive:
      USATE I PROXY
      WWW.ANONYMIZER.COM MULTIPROXY.COM ECC ECC non fate vedere i cazzi vostri ai vostri isp,
      • Anonimo scrive:
        Re: USATE I PROXY
        Peggio che mai....Così al posto che lasciare forse qualche dato al mio ISP conil quale ho un contratto e mi fido, li lascio tutti al proxy!!!!Ah però... Bella trovata.....Danilo
      • Anonimo scrive:
        Re: USATE I PROXY
        Si, ma su anonymizer e multiproxy non vengono registrati gli ip? Se si fà un controllo incrociato tra ip finale e quello registrato su anonymizer non si risale cmq a chi è stato?
        • Anonimo scrive:
          Re: USATE I PROXY
          Certo che si. Lascialo perdere...
          • Anonimo scrive:
            Re: USATE I PROXY
            - Scritto da: mt
            Certo che si. Lascialo perdere...pensiamo e agiamo guardando Freenet!
        • Anonimo scrive:
          Re: USATE I PROXY
          Sì, provate a chiedere i dati ad un gestore che opera in Kwait, Bielorussia, etc, etc...E poi l'obbligo del logging è sancito dalla legislazione locale, come fate a dire che loggano i dati e per quanto li tengono?L'unica ragione per cui non userei i proxi (con la 'i', non la 'y') è perché sono scomodi e lenti.Ma per la privacy servono, eccome...
          • Anonimo scrive:
            Re: USATE I PROXY
            Forse se usi il pc solo per giocare puoi usare i proxy ma se lo usi per lavorare es. collegamenti telematici banca, borsa ecc. tu fideresti???Io preferisco usare in quel caso una connessione senza proxy. ciauz.
          • Anonimo scrive:
            PROXY ANONIMI E VELOCI
            IO HO UNA LISTA DI CIRCA 500 PROXY CHE SI AGGIORNA OGNI GIORNO IN AUTOMATICO TUTTI ANONIMI E LI FACCIO RUOTARE COME UNA ROULETTE RUSSA OGNI SECONDO CAMBIO IP, NON MI DANNO PROBLEMI DI NAVIGAZIONE CERTO NON SONO COSI FESSO DI FARE ACQUISTI VIA INTERNET STANDO SOTTO PROXY MA NON LI FAREI NEMMENO CON LA COMUNE CONNESSIONE:YOUR COMPUTER IP address 129.**.209.2 Port 4865 Computer name sccunx.southern.wvnet.edu Open ports 21 (ftp), 23 (telnet), 80 (http), 109 (pop), 110 (pop), 143 (imap2), 513 (login), 8080 (http) YOUR COMPUTER IP address 200.**7.65.126 Port 3087 Proxy 1.0 CPQ-PROXY Computer name Open ports 80 (http), 139 (netbios), 443 (https) IP address 209.***.7.194 Port 3251 Proxy grizzly (MSProxy/1.0) for 62.211.194.6 Computer name mail.otsg.com Open ports 80 (http), 110 (pop), 139 (netbios), 143 (imap2), 993 (imaps), 995 (pop3s) CIAOOOOO
          • Anonimo scrive:
            Re: USATE I PROXY
            - Scritto da: uryoo
            Sì, provate a chiedere i dati ad un gestore
            che opera in Kwait, Bielorussia, etc, etc...Senza contare che mica devi usarne per forza solo uno... fai dieci "rimbalzi" in paesi che non hanno accordi giudiziari con USA o UE... magari in 120/150 anni risalgono anche a te, tempo di raccogliere tutti i log e metterli insieme, ma ho come il presentimento che dopo che è passato un tempo così lungo poi non ti arrestino :-))!
      • Anonimo scrive:
        Re: USATE I PROXY (purtroppo non basta)
        Salve,Dunque evitero' di raccontare cosa sia ed a cosa serva un proxy, semplicemente non pensate che qualcuno lo abbia installato, configurato e lo amministri (affrontando un costo) solo per garantire il sacro santo diritto all'anonimato.Comunque se io sono un ISP e voglio o sono costretto dalle forze dell'ordine, occulte, ecc.. a controllarvi, che utilizziate o meno un proxy, posso fare un controllo ed una registrazione dei pacchetti IP in entrata ed in uscita dai miei router. In tali pacchetti trovo tutto quello che necessita: dal vostro indirizzo IP, ai dati che scaricate/caricate e da dove li avete scaricati.Per cui evitiamo di creare false illusioni...Puoi rimbalzare per anche mille proxy ma i pacchetti IP sempre sulla rete del tuo ISP viaggiano, dentro c'e' tutto quello che serve e almeno tecnicamente lui con quei pacchetti puo' fare quello che vuole (o che deve).Meditate gente, meditate,
        • Anonimo scrive:
          Re: USATE I PROXY (purtroppo non basta)

          Puoi rimbalzare per anche mille proxy ma i
          pacchetti IP sempre sulla rete del tuo ISP
          viaggiano, dentro c'e' tutto quello che
          serve e almeno tecnicamente lui con quei
          pacchetti puo' fare quello che vuole (o che
          deve).Vero... ma devi già sapere che io ho fatto una certa cosa e stai già indagando su di me per cercare le prove che ti mancano.Se vuoi sapere *CHI* ha fatto una certa cosa i proxy ti complicano la vita non poco!
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