Software protetto, offuscamento alla veronese

Ci lavora un team di informatici dell'Università di Verona. Sviluppato un modello di riferimento, un programma pensato per proteggere la paternità dei software. Parlano i ricercatori

Verona – Presentato a dicembre è ora formalizzato lo sviluppo di quello che viene definito un prototipo di software : sviluppato da ricercatori del Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona è pensato per proteggere la paternità dei programmi e delle opere dell’ingegno ricorrendo a specifiche tecniche di watermarking .

da sinistra Enrico Vicentini, Roberto Giacobazzi, Mila Dalla Preda e Alessandro Brunelli L’idea di fondo, spiegano ora i ricercatori (qui a lato in foto), è inserire una firma, offuscata , all’interno del codice sorgente di un programma per computer per “marcarne” la paternità “e prevenire plagi e contraffazioni”. In altre parole, il prototipo di software watermarking permette di integrare una firma identificativa: per codificarla e nasconderla all’interno del programma vengono infilate nel codice sezioni formalmente superflue, inserite e camuffate “nei punti opportuni”.

Il ricorso alla code obfuscation viene ritenuto essenziale per prevenire il reverse engineering , ossia impedire di risalire all’algoritmo alla base del codice, al punto da poterne modificare l’aspetto senza perdere funzionalità. Questo si ottiene, dicono i ricercatori, “grazie all’inserimento di predicati opachi: frammenti di codice che apparentemente interrogano il calcolatore con la proposta di due alternative, ma che in realtà presentano una sola scelta obbligata, la sola realizzabile. Lo scopo è complicare la struttura del codice senza modificarla nella sostanza, al punto di rendere impossibile la sua comprensione. Sempre tramite l’offuscamento, è possibile applicare a una o più parti del codice il loop reversal, invertendo l’ordine di esecuzione pur mantenendo identico il risultato finale”.

In una nota si afferma che si tratta di una operazione tanto più rilevante in quanto per i software “non sono previsti brevetti”. Continuano i ricercatori: “Il programma realizzato può effettuare tecniche di software watermarking e code obfuscation – gli approcci più promettenti contemplati ad oggi in letteratura per la protezione della proprietà del codice sorgente – in maniera combinata, permettendo di definire il livello di sicurezza richiesto e monitorando la trasformazione del programma e l’eventuale perdita di prestazioni”.

Lo sviluppo di questo software non è casuale, è stato voluto dal VITA, Consorzio Veneto Informatica e Tecnologico Avanzato che, in virtù dei fondi distribuiti dalla Regione Veneto con apposito bando di gara, ha commissionato il progetto a nome delle aziende associate.

Il tutto viene definito Marcatura del Software e secondo Roberto Giacobazzi, docente di Informatica che guida il team di ricerca, è rilevante perché “la diffusione di un programma lo espone inevitabilmente ai rischi della contraffazione. Basti pensare che Skype, prima di diventare il sistema VoIP più diffuso, investiva la metà delle risorse complessive per applicare ogni mese nuove tecniche di offuscamento al suo codice sorgente”.

La novità sostanziale del progetto secondo i ricercatori non è tanto nelle tecnologie in sé, che in via sperimentale hanno trovato definizione anche in altri progetti, quanto nel fatto che questo studio descrive un modello teorico di riferimento per il problema della contraffazione e le relative possibili soluzioni. “In questo modo – sottolineano gli sviluppatori – il livello di protezione raggiunto gode finalmente di una certificazione formale”.

Secondo il team di ricerca, oggi esiste solo una protezione a maglia larga che, spiegano, “consente di realizzare programmi in grado di eseguire le stesse funzioni dell’originale, purché non si ripeta la medesima scrittura del codice sorgente”.

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  • claudio scrive:
    ah! ora col divix si puo fare l'HD?
    Quando si studiava il nuovo supporto per i film in HD, la DivX aveva detto che con DivX 6 (allora, ancora in proggettazione) si poteva contenere un film 1080p di oltre due ore in un solo DVD doppio strato, e che bastava un singolo strato per quelli 720p o 1080i, con tanto di menu e multi-audio.A quel tempo la Sony se ne fregò delle proposte di DivX dicendo che è necessario per forza di cose un nuovo formato più capiente!Oggi ci tocca ricomprare tutto l'apparato audiovideo di casa con prodotti costosissimi a causa della ricerca recente effettuata per proggetarli, quando bastava mettere un processore più potente e una presa DVI ai vari DVD/DivX player gia presenti sul mercato: tecnologie che esistono da anni, e che avrebbero fatto aumentare i prezzi solo di qualche decina di euro, approfittandone aggiungendoci un paio di porte usb e una scheda gigabit-ethernet.
  • Francesco scrive:
    Unico, solo, serio buon motivo
    Chuck Norris ha scelto Xvid. E il team di sviluppo Divx non ha un c...o da ridire. (cit.)
    • Number 6 scrive:
      Re: Unico, solo, serio buon motivo
      Chuck Norris non ha bisogno di codec: il file lo comprime a suon di sberle.
      • anonimo01 scrive:
        Re: Unico, solo, serio buon motivo
        - Scritto da: Number 6
        Chuck Norris non ha bisogno di codec: il file lo
        comprime a suon di
        sberle.ed è solo perchè non ha (giustamente) voglia di impegnarsi che lo fa stare su di un cd/dvd: se volesse in un floppy ci comprime tutta la filmografia italiana 1902-2008 in HD.
  • unaDuraLezione scrive:
    Ma sarà un nuovo Divx?
    contenuto non disponibile
    • precisino scrive:
      Re: Ma sarà un nuovo Divx?
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Se no non si spiega come possano pensare di
      aggiungere le
      protezioni.In teoria la protezione è già presente nel formato DivX, ricordo che già anni fa erano disponibili titoli codificati che funzionavano solo collegandosi ad internet.Li scaricavi, e ogni volta che volevi vederli il player DivX si collegava a internet e verificava che avessi il diritto a vederli (probabilmente scaricando la chiave di decodifica, perchè altri decoder si rifiutavano di riconscere i file).

      In tal caso i lettori DVD/Divx attuali non
      funzioneranno.
      E l'offerta verosimilmente non avrà sbocchi
      commercialiDipende se nella fase di certificazione non fosse già presente una prova specifica del funzionamento di quella parte di decodifica. Certo di lettori che si collegano a internet ne ho visti pochi, quindi probabilmente hai ragione tu.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ma sarà un nuovo Divx?
        contenuto non disponibile
      • akitotenk scrive:
        Re: Ma sarà un nuovo Divx?
        spero ci sara una sorta di attivazione una volta scaricato il files e basta se no la vedo dura davvero per questa offerta, io non conosco nessuno che ha un lettore divx che va in internet
        • vrooom scrive:
          Re: Ma sarà un nuovo Divx?
          Molti lettori della Kiss vanno su Internet compreso il mio. Nel campo dei lettori Divx la Kiss e' stato uno dei primi produttori di lettori per cui era abbastanza diffuso.
  • Jebediah Ostraman scrive:
    Mi sfugge il senso del titolo
    Sembrerebbe in contrasto con il contenuto dell'articolo. A meno che si voglia considerare un calcio rotante al pari di una carezza...
    • c norris scrive:
      Re: Mi sfugge il senso del titolo
      si vede che non hai mai visto Walker T ranger.per il nostro idolo chuck un calcio rotante e meno di una carezza
    • pier scrive:
      Re: Mi sfugge il senso del titolo
      ormai il gergo usato su punto informatico è proprio vergognoso...parlate italiano per favore
    • Icestorm scrive:
      Re: Mi sfugge il senso del titolo
      - Scritto da: Jebediah Ostraman
      Sembrerebbe in contrasto con il contenuto
      dell'articolo. A meno che si voglia considerare
      un calcio rotante al pari di una
      carezza...Credo che abbiano solo voluto scherzare sulle migliaia di battute che circolano su Internet (ma anche via radio) su Chuck Norris in cui lui non fa altro che tirare "calci rotanti" a qualsiasi cosa :)
      • Jebediah Ostraman scrive:
        Re: Mi sfugge il senso del titolo
        - Scritto da: Icestorm
        - Scritto da: Jebediah Ostraman

        Sembrerebbe in contrasto con il contenuto

        dell'articolo. A meno che si voglia considerare

        un calcio rotante al pari di una

        carezza...

        Credo che abbiano solo voluto scherzare sulle
        migliaia di battute che circolano su Internet (ma
        anche via radio) su Chuck Norris in cui lui non
        fa altro che tirare "calci rotanti" a qualsiasi
        cosa
        :)Capisco, hanno voluto fare una citazione a tutti i costi e l'hanno fatta a sproposito.Tra l'altro, un texas ranger non è un marshal, quindi andrebbe corretta la sintesi del pezzo.
        • Icestorm scrive:
          Re: Mi sfugge il senso del titolo

          Capisco, hanno voluto fare una citazione a tutti
          i costi e l'hanno fatta a
          sproposito.Non direi affatto che è a proposito, anzi ci stava molto bene.Ovunque c'è Chuck Norris c'è un calcio rotante in arrivo. Anche per te!
    • Olaf scrive:
      Re: Mi sfugge il senso del titolo
      - Scritto da: Jebediah Ostraman
      Sembrerebbe in contrasto con il contenuto
      dell'articolo. A meno che si voglia considerare
      un calcio rotante al pari di una
      carezza...Ingegnere?
      • Jebediah Ostraman scrive:
        Re: Mi sfugge il senso del titolo
        - Scritto da: Olaf
        - Scritto da: Jebediah Ostraman

        Sembrerebbe in contrasto con il contenuto

        dell'articolo. A meno che si voglia considerare

        un calcio rotante al pari di una

        carezza...

        Ingegnere?No. Le contraddizioni non danno fastidio solo agli ing.
      • Notoriousxl scrive:
        Re: Mi sfugge il senso del titolo
        - Scritto da: Olaf
        Ingegnere?Che c'entra? Il titolo non è chiaro (e lo dico conoscendo i "facts"); io leggendo i titoli dal feed reader (in cui non vedo l'articolo completo) avevo subito pensato ad una denuncia da parte di Sony - comunque sia a tutto tranne che ad un accordo.
      • Categorico scrive:
        Re: Mi sfugge il senso del titolo
        - Scritto da: Olaf
        - Scritto da: Jebediah Ostraman

        Sembrerebbe in contrasto con il contenuto

        dell'articolo. A meno che si voglia considerare

        un calcio rotante al pari di una

        carezza...

        Ingegnere?Ovvio che no, un bravo ingegnere avrebbe considerato se applicare una correzione all'articolo o alla realtà e probabilmente avrebbe preferito correggere quest'ultima, per garantirne la stabilità anche in anello aperto (idea) (geek) :p :D
    • doctord scrive:
      Re: Mi sfugge il senso del titolo
      Cerca "Chuck Norris Facts" su internet, se torni vivo da questa esperienza è solo perchè Chuck non uccidendoti con un calcio rotante ha voluto dimostrare al mondo la sua immensa generosità e non perchè non si è accorto di te.
    • Melipone scrive:
      Re: Mi sfugge il senso del titolo
      Un calcio rotante lo farei avere all'articolista, giusto per fargli prendere atto della differenza sostanziale tra calcio rotante e stretta di mano.Mi infastidisce che ci sia gente pagata per scrivere idiozie.
      • doctord scrive:
        Re: Mi sfugge il senso del titolo
        Invece il titolo è azzeccato. Sui calci rotanti di chuck se ne sono scritte tante, dove c'è chuck ci sono i cosiddetti "roundhouse kicks" è un binomio inseparabile.A parte l'ironia che non fa mai male (visto che non si parla di fatti drammatici che male c'è?) se Chuck viene a sapere che si è parlato di lui senza fare riferimento alla sua arte sono caxxi amari.
        • Giorgio scrive:
          Re: Mi sfugge il senso del titolo
          Per Chuck Norris i calci rotanti SONO strette di mano!! Se ti dà un calcio rotante, vuol dire che gli sei simpatico. Altrimenti ti avrebbe annichilito senza neppure muoversi.Dio disse: "Sia la luce".Chuck Norris rispose: "Sì, ma chiedilo per favore..."
          • doctord scrive:
            Re: Mi sfugge il senso del titolo
            Se si stringe la mano a Chuck la sua immensa forza comprimerebbe l'arto della vittima a tal punto da fargli raggiungere la massa critica. Il buco nero cosi creato inghiottirebbe completamente il proprietario della mano.Nessuno può stringere la mano a Chuck, nessuno.
  • momic scrive:
    ps3
    [quote]chissà se entrambe saranno già in grado di riprodurre i contenuti made in Sony, o se per questi ultimi si renderà necessaria una nuova generazione di hardware.[/quote]La ps3 gia è in grado di riprodurli,basta fare l'ultiomo aggiornamento sw.
    • higgybaby scrive:
      Re: ps3
      Su questa tua frase ci si potrebbero scrivere pagine e pagine di commentoOra come ora (bada bene non sono di parte perché ho venduto l'Xbox360 per prendermi una PS3) l'ultimo aggiornamento per Xbox360 glieli fa leggere molto meglio rispetto alla PS3 che ne legge 1 su 5ciaoigor
      • wathrog scrive:
        Re: ps3
        Purtroppo la non-compatibilità è soprattutto dovuta ad alcuni media server (soprattutto windows media player 11) che non vanno molto d'accordo con la ps3 (e non ne so il motivo). Cambiando media server (ad esempio TVersity) cambia anche il rapporto di compatibilità passando dal tuo 1 su 5 a 4 su 5. Legge anche molti XviD :) Altro modo per risolvere il problema è copiare il filmato sull'HD interno.
        • momic scrive:
          Re: ps3
          Tu intendi quindi in streaming tramite un media server?Io ho inserito i divx direttamente in un DVD di 6 film solo uno non si vedeva(forse compresso con codec molto vecchio).Io ho provato a guardarli tramite il media server di nero... solo che non supporta fwd rwd,ma solo la pausa :(.
          • wathrog scrive:
            Re: ps3
            Scusami ho dato per scontato lo streaming tramite media server..... Prova TVersity.... se non ti si vedono ancora e hai un pc abbastanza potente puoi usare la trans-codifica: il media server ricodifica on-the-fly i contenuti multimediali in un formato standard compatibile con il player (in questo caso la ps3).Funziona benissimo ma è MOLTO esoso in termini di richieste hardware.
        • Pippo scrive:
          Re: ps3
          Li legge anche la ps2, con le opportune modifiche (non hardware)
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Quattro buoni motivi per usare XviD
    1) E' software libero2) E' e rimarrà sempre gratuito3) Funziona meglio (a parità di bitrate si vede meglio)4) Non permette DRM
    • os user scrive:
      Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
      il codec migliore (testato da me, non per sentito dire) e' l'h264, lasciate perdere tutto il resto , non regge i confronto
      • precrimine scrive:
        Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
        Verrai calciorotato da Chuck Norris per questa affermazione. E noi non lo fermeremo.
        • Leo scrive:
          Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
          lol :Dcmq quoto per l'xvid
        • Tasca scrive:
          Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
          - Scritto da: precrimine
          affermazione. E noi non lo
          fermeremo.Anche perchè è impossibile fermarlo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
            contenuto non disponibile
          • Number 6 scrive:
            Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
            Solo Chuck Norris può fermare Chuck Norris, e non lo farà mai perchè il paradosso causerebbe il collasso dell'Universo in un punto infinitamente piccolo.
          • anonimo01 scrive:
            Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
            basta nominarlo!non vorrai attirare la sua ira su di noi, stolto!(anonimo)
      • BLah scrive:
        Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
        - Scritto da: os user
        il codec migliore (testato da me, non per sentito
        dire) e' l'h264, lasciate perdere tutto il resto
        , non regge i
        confrontoL'H264 perde già in partenza il confronto, ciccino.Per il semplice fatto che non se lo caca nessuno.
        • Paul scrive:
          Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
          Vero...se lo cagano solo nell'alta definizione!Provate a guardarvi un dvdrip in un mkv con video in h264 di 700 mb e poi uno in divx/xvid/etc....
      • cognome scrive:
        Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
        - Scritto da: os user
        il codec migliore (testato da me, non per sentito
        dire) e' l'h264, lasciate perdere tutto il resto
        , non regge i
        confrontosarà, però il vantaggio di divx e xvid (è diversa la codifica, il formato dei file è IDENTICO) è che trovi lettori da tavolo a 20 euro o giù di lì
    • il gelato che uccide scrive:
      Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      1) E' software libero
      2) E' e rimarrà sempre gratuito
      3) Funziona meglio (a parità di bitrate si vede
      meglio)
      4) Non permette DRMParole Sante !Per altro sappiamo che l'origine dei due codec è comune.Sia DivX che Xvid nascono dal progetto Mayo originariamente Open Source. Una storia che non brilla di integrità ( http://en.wikipedia.org/wiki/Divx ).Xvid è ormai sotto GPL e nessuno lo scardina.Detto questo ... ti consiglio comunque di provare X264 (cioè a versione free e compatibile del codec H264 ), che per inciso è l'evoluzione di MPEG4. Molto probabilmente sarà il vero nuovo standard visto che è usato ampiamente per le trasmissioni satellitari ad alta definizione.
      • akitotenk scrive:
        Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
        il problema dell' X264 a mio avviso è la mancanza di prodotti commerciali che lo supportino, un xvid me lo posso vedere sui lettori stand alone un x264 no, Anche io sono un estimatore dei x264 con audio ogg o aac e contenitore matroska ma devi avere per forza un pc per vederli e non tutti si guardano i film sul pc.allo stato attuale preferisco accoppiata xvid-ac3 per ragioni di compatibilitàciao
        • Gianluca scrive:
          Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
          avete idea del processore che serve per far girare H264?per ora (quasi) nessun lettore stand alone lo supporta. I chip economici non hanno invece (quasi) problemi con xvid/divx.
          • akitotenk scrive:
            Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
            tutto dipende dal bitrate, lo so che si trovano h264 come rip di formati hd ma anche a bassi bitrate è ottimo, e non serve cosi tante performance in + almeno per la decodifica se parliamo dell' encoding bhe allora cambia parecchio
          • il gelato che uccide scrive:
            Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
            - Scritto da: Gianluca
            avete idea del processore che serve per far
            girare
            H264?
            per ora (quasi) nessun lettore stand alone lo
            supporta. I chip economici non hanno invece
            (quasi) problemi con
            xvid/divx.Condivido le affermazioni di Gianluca, il problema è che H264 aggiunge alcune features che sono pesanti anche per la decodifica del formato.Del resto però ricordiamoci che quando usci DIVX;-) (la mitica Alpha di Microsoft) si parlava della capacità dei processori di allora (avevo un Pentium a 200Mhz mi sembra) di riprodurre fluidamente il filmato.Oggi ci sono i chippini cinesi da 5 dollari che mentre decodificano controllano anche la velocità del brushless del DVD.È solo una questione di tempo e penso anche piuttosto breve ... l'importante è che divenga uno standard e che non muoia come i formati chiusi.
          • Paul scrive:
            Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
            un p3 e una geffo 4 mx orrenda...ecco cosa serve per vedere un h264 in un mkv con doppio audio in dolby.
    • Errore! scrive:
      Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
      Chuck Norris può mettere i DRM negli XVID.......Con un Commodore 64.
      • Number 6 scrive:
        Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
        Chuck Norris può decompilare il DRM del Blu-Ray con uno ZX-80 in modalità SLOW.
    • 1977 scrive:
      Re: Quattro buoni motivi per usare XviD
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      1) E' software libero
      2) E' e rimarrà sempre gratuito
      3) Funziona meglio (a parità di bitrate si vede
      meglio)
      4) Non permette DRMAncora non è chiaro che in questo mondo non vince esattamente "ciò che è giusto"?Pensavo lo fosse. Ma anche fosse:1) Per adesso2) Il concetto di "per sempre" andrebbe depennato dalla testa dell'umanità3) opinabile4) Per adesso.
      • anonimo01 scrive:
        Re: Quattro buoni motivi per usare XviD

        1) Per adesso
        2) Il concetto di "per sempre" andrebbe depennato
        dalla testa
        dell'umanità
        3) opinabile
        4) Per adesso.1) meglio anche solo ora che mai2) concordo, ma almeno per i prossimi 54 mesi non capiremo che "sempre" potrebba anche non arrivare, per ciò...3) la licenza è quella. a limite si forka4) v pto 1
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