Son finito sulle Pagine Bianche online

Un lettore racconta a PI la sorpresa nel trovare le proprie informazioni personali nell'elenco online di SEAT. Come proteggersi
Un lettore racconta a PI la sorpresa nel trovare le proprie informazioni personali nell'elenco online di SEAT. Come proteggersi


Roma – Salve, vi scrivo per chiedervi se avete mai avuto segnalazioni riguardanti il sito Pagine Bianche e il trattamento dei dati delle persone che effettuano un nuovo contratto telefonico con Telecom.

Io ho attivato un nuovo contratto con Telecom e all’operatrice ho espressamente indicato che NON volevo essere inserito nella rubrica telefonica. L’operatrice mi ha confermato che non sarei apparso nelle pubblicazioni prossime dell’elenco abbonati.

Oggi apprendo che i miei dati sono on-line sul sito PAGINE BIANCHE. Tale sito ha ovviamente una normativa sulla privacy, ma io mi chiedo: quando ho dato il mio consenso affinché tali dati venissero pubblicati, on-line, sul sito?

Oggi ho immediatamente inviato un FAX come indicato sul sito stesso, ma temo che cadrà nel vuoto. Ho anche inviato un FAX al garante della privacy, ma credo abbiano cose più importanti a cui dedicarsi. Contemporaneamente ho anche scritto a SEAT PAGINE GIALLE S.P.A. che è la società che gestisce il sito PAGINE BIANCHE.

Sono riuscito a chiamare e prendere la linea al servizio 187 di Telecom i quali al mio problema hanno risposto che “l’operatrice che ha stipulato il contratto telefonico non ha reso il numero riservato”.

Ora ho chiesto che ciò venisse fatto. Già che c’ero ho chiesto quali fossero le altre società a cui sono stati inviati i miei dati… e a parte SEAT PAGINE GIALLE S.P.A. di cui mi sono accorto, ma non ho ricevuto una risposta.

Ho anche chiesto come è possibile che i miei dati siano stati inviati e pubblicati on-line senza avere un mio consenso firmato… non ho ricevuto alcuna risposta significativa.

Mi scuso ancora per l’intrusione, in ogni caso non mi sembra di essere stato trattato “correttamente”. Così come non mi sembra che sia corretto che i dati di una persona vengano diramati alle “società del gruppo” prima ancora di aver ricevuto un contratto firmato.

Lettera firmata

Gentile lettore, i problemi di rapporto con il 187 che ci vengono segnalati dai lettori sono quasi sempre legati al fatto che con gli operatori del Customer Care si prendono certi accordi che si scopre poi non essere operanti. Un problema che si deve probabilmente alla particolarità di un mezzo, quello telefonico o “voce”, che da un lato è comodo ma dall’altro non consente di avere conferme di un’avvenuta transazione o un ordine trasmesso.
Al di là del caso specifico, dunque, per non avere sorprese è sempre buona norma inviare non solo fax ma anche raccomandate con ricevuta di ritorno quando si intende assicurarsi che Seat o Telecom Italia prendano effettivamente atto di una propria esigenza. A presto, la Redazione

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04 11 2002
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