Sony DVR-Blue, il DVD è già vecchio

Il nuovo formato moltiplica per cinque le potenzialità del DVD. Le sue caratteristiche sono interessanti ma non sembrano (ancora) sufficienti a far impallidire la brillante tecnologia Fluorescent Media di Constellation 3D


Tokyo (Giappone) – Mentre i DVD stanno affannosamente cercando di soppiantare gli ormai vetusti CD, tuttora dominatori incontrastati in campo musicale, Sony svela le specifiche di un primo prototipo di DVR-Blue, una nuova generazione di supporti ottici in grado di offrire capacità di archiviazione oltre 5 volte maggiori di quelle offerte dallo standard DVD.

La prima unità DVR-Blue, presentata in anteprima lo scorso mese da Philips e Sony, funziona con un laser di colore blu ed è in grado di leggere e scrivere media da 22,5 GB di capacità per singolo lato, l’equivalente di circa due ore di televisione digitale in qualità HDTV. Per preservarli da polvere o graffi i supporti ottici sono contenuti in una cartuccia che adotta uno speciale meccanismo di chiusura.

Il prototipo di drive DVR-Blue è attualmente capace di leggere scrivere i media ad una velocità di 35 Mbps, consentendo di mantenere il bit rare di streaming MPEG2 a circa 24 Mbps.

La capacità di un supporto double-face raggiunge i 45 GB totali, una capacità ben superiore a quella degli attuali DVD, ma che non può competere con i 140 GB permessi dai primi dischi di Constellation 3D , una società che grazie alla tecnologia Fluorescent Media si dice in grado di produrre, nei prossimi anni, supporti ottici da un Terabyte e oltre. Di certo non sarà facile rubare a Philips e Sony la chiave per l’accesso alla “fabbrica degli standard”.

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