Sony infila malware nei PC?

Questa l'accusa di un celebre informatico che conduce un'estesa analisi di alcune tecnologie DRM utilizzate dal gigante giapponese. Con scoperte che sconcertano


Roma – Un CD distribuito da Sony con una tecnologia DRM altamente invasiva: questo il nocciolo di un vero e proprio scandalo che sta montando in rete sui sistemi di Digital Rights Management e dove si stanno spingendo. In quel CD, Get right with the man dei fratelli Van Zant, il celebre informatico Mark Russinovich ha trovato qualcosa che non si sarebbe mai aspettato.

In buona sostanza il DRM utilizzato per proteggere quel CD dalla copia, secondo Russinovich, infila nel PC del software che non può essere rimosso senza compromettere il sistema , software di cui non si ha traccia alcuna né nella licenza del CD né in altra documentazione.

Scrive Russinovich: “Non solo Sony ha infilato nel mio sistema del software che utilizza tecniche abitualmente utilizzate dal malware per mascherare la propria presenza, ma si tratta di software scritto male che non offre strumenti per la disinstallazione”.

Il problema non è tutto qui. Come descritto in una dettagliatissima analisi condotta dallo stesso Russinovich sui meccanismi di funzionamento di quel software, il suo improvviso apparire in certe aree del sistema, apparizioni che potrebbero essere scambiate per la comparsa di trojan e malware simili, potrebbe indurre un utente meno smaliziato a cancellare i file mascherati . Se questo accadesse, però, le funzionalità di Windows di supporto al CD verrebbero compromesse impedendo da quel momento in poi all’utente stesso l’accesso al proprio hardware. “La maggior parte degli utenti che dovessero inciampare nei file nascosti – scrive Russinovich – manderanno in tilt il proprio computer se faranno l’ovvio tentativo di cancellarli”.

Una situazione clamorosa, potenzialmente legata al fatto che quel DRM è sviluppato da una società partner di Sony sui cui processi produttivi il colosso giapponese potrebbe non avere un pieno controllo tecnico. Ma è inevitabile che in queste ore in molti si chiedano se questo non sia solo il primo passo di una nuova generazione di tecnologie di controllo studiate per manipolare il personal computer ad insaputa del suo proprietario.

Fino a questo momento Sony non ha espresso commenti sulla vicenda.

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  • devil64 scrive:
    test
    test .......... :)
  • Anonimo scrive:
    5 --
    ...Avanti...Avanti..Avanti..Rosik!
  • Anonimo scrive:
    MS spaccia ancoora x sua roba esisistent
    ma secondo voi un'azienda che vuole lavorare seriamente mette i propri dati su questo troiaio online (mi immagino già quanto sarà sicuro, si..) per perdere tempo?mai sentito parlare di server locali?e per gli utenti finali: penne usb con software che salvano il profilo utente sulla chiave stessajust incredible
    • Anonimo scrive:
      Re: MS spaccia ancoora x sua roba esisis
      - Scritto da: Anonimo
      ma secondo voi un'azienda che vuole lavorare
      seriamente mette i propri dati su questo troiaio
      online (mi immagino già quanto sarà sicuro, si..)
      per perdere tempo?

      mai sentito parlare di server locali?
      e per gli utenti finali: penne usb con software
      che salvano il profilo utente sulla chiave stessa

      just incrediblePotrebbe anche essere utile, ma solo se standardizzato e OS e SW agnostic, se affido i miei dati a qualcuno, voglio poterli recuperare in qualsiasi momento con qualsiasi computer abbia a disposizione e se il gestore dei dati fallisce voglio poter recuperare tutto e spostarlo altrove senza problemi, come non voglio aver problemi se fallisce il produttore dei programmi di gestione dei dati.
  • Anonimo scrive:
    Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
    Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare che anche Windows disponesse ora di una versione Live su CD o DVD, come è già disponibile per Linux.Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un po' più evoluto della modalità provvisoria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
      - Scritto da: Anonimo
      Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
      che anche Windows disponesse ora di una versione
      Live su CD o DVD, come è già disponibile per
      Linux.

      Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati
      in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
      po' più evoluto della modalità provvisoria.Hai mai provato Win PE?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare

        che anche Windows disponesse ora di una versione

        Live su CD o DVD, come è già disponibile per

        Linux.



        Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
        dati

        in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un

        po' più evoluto della modalità provvisoria.

        Hai mai provato Win PE?Hai mai provato a scrivere un post serio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
      - Scritto da: Anonimo
      Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
      che anche Windows disponesse ora di una versione
      Live su CD o DVD, come è già disponibile per
      Linux.

      Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati
      in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
      po' più evoluto della modalità provvisoria.Beh, certo, comodissimo un sistema operativo che una volta avviato, se non hai il processore, il monitor e tutte le periferiche adatte MANCO si avvia!
      • Anonimo scrive:
        Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare

        che anche Windows disponesse ora di una versione

        Live su CD o DVD, come è già disponibile per

        Linux.



        Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
        dati

        in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un

        po' più evoluto della modalità provvisoria.

        Beh, certo, comodissimo un sistema operativo che
        una volta avviato, se non hai il processore, il
        monitor e tutte le periferiche adatte MANCO si
        avvia!Gran bel post il tuo!Ora me lo spieghi anche?
      • Viker scrive:
        Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD

        Beh, certo, comodissimo un sistema operativo che
        una volta avviato, se non hai il processore, il
        monitor e tutte le periferiche adatte MANCO si
        avvia!?????Torna a studiare che ti bocciano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
      - Scritto da: Anonimo
      Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
      che anche Windows disponesse ora di una versione
      Live su CD o DVD, come è già disponibile per
      Linux.

      Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati
      in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
      po' più evoluto della modalità provvisoria.esiste già bartcd...
      • Anonimo scrive:
        Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare

        che anche Windows disponesse ora di una versione

        Live su CD o DVD, come è già disponibile per

        Linux.



        Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
        dati

        in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un

        po' più evoluto della modalità provvisoria.

        esiste già bartcd...e cos'é?hai un link?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare


          che anche Windows disponesse ora di una
          versione


          Live su CD o DVD, come è già disponibile per


          Linux.





          Sarebbe molto comodo, specie per recuperare

          dati


          in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema
          un


          po' più evoluto della modalità provvisoria.



          esiste già bartcd...

          e cos'é?
          hai un link?sarebbe questo?http://www.avast.com/eng/avast_bart_cd_pricel.html300 dollari?????
          • Anonimo scrive:
            Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Il titolo della notizia mi aveva fatto
            pensare



            che anche Windows disponesse ora di una

            versione



            Live su CD o DVD, come è già disponibile per



            Linux.







            Sarebbe molto comodo, specie per recuperare


            dati



            in caso succeda qualcosa. Insomma, un
            sistema

            un



            po' più evoluto della modalità provvisoria.





            esiste già bartcd...



            e cos'é?

            hai un link?

            sarebbe questo?
            http://www.avast.com/eng/avast_bart_cd_pricel.html

            300 dollari?????No non è quello è gratuito basta una googlata :-).http://www.nu2.nu/bootablecd/
          • Anonimo scrive:
            Re: Mannaggia, pensavo fosse un Live CD
            PS Leggettevi bene le note legali relative all'uso delle licenze windows.
  • Madder scrive:
    Ma perchè le applicazioni ?
    Supponiamo invece che questi benedetti formati diventino aperti. Io salvo i dati sul mio disco internet (molti si autospediscono via e-mail i documenti già ora), e su (quasi) qualunque computer mi trovi, apro il documento con la tranquillità che possa essere letto (e scritto) quale che sia la piattaforma e il programma che utilizzo in quel momento. Posso raggiungere il risultato (lavorare in ogni posto) solo con i documenti che davvero voglio disponibili ovunque. Il servizio potrebbe essere offerto da molti provider, le applicazioni potrebbero essere scritte da molte aziende (o comunità), ... mmmm forse è proprio quello che qualcuno non vuole... Madder
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè le applicazioni ?
      - Scritto da: Madder
      Supponiamo invece che questi benedetti formati
      diventino aperti. Io salvo i dati sul mio disco
      internet (molti si autospediscono via e-mail i
      documenti già ora), e su (quasi) qualunque
      computer mi trovi, apro il documento con la
      tranquillità che possa essere letto (e scritto)
      quale che sia la piattaforma e il programma che
      utilizzo in quel momento.

      Posso raggiungere il risultato (lavorare in ogni
      posto) solo con i documenti che davvero voglio
      disponibili ovunque.

      Il servizio potrebbe essere offerto da molti
      provider, le applicazioni potrebbero essere
      scritte da molte aziende (o comunità), ... mmmm
      forse è proprio quello che qualcuno non vuole...

      MadderQuesta cosa è già possibile grazie al fatto di avere il 95% di macchine con SO sostanzialmente omogeneo. Il che costituisce una omogeneità già maggiore rispetto ad altri settori (pensa agli standard per i palmari o per i file audio).Non mi pare che però si sia diffusa molto. Ognuno continua a tenersi i propri files gelosamente custoditi du dischi locali.
  • iced scrive:
    Avanziamo nel passato!
    Dopo aver inventato i PC, torniamo ai Mainframe che detengono tutto - ora i dati, domani anche la potenza di calcolo.Fino all'arrivo del PC - e ancora adesso in qualche sistema Mainframe - tutti i dati e la potenza di calcolo era centralizzata su un computerone. Gli utilizzatori usavano vari dispositivi di input (tastiere, nastri, schede) e output (video, nastri, tty) per interagire con il cervellone.Non vi sembra di vedere il futuro di MS in tutto questo?!?!?ABBIAMO INVENTATO IL MAINFRAME!!!AVANZIAMO VERSO UN GLORIOSO PASSATO!!!Ma i tempi sono cambiati... o no???Ciao, iced
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanziamo nel passato!
      - Scritto da: iced
      Dopo aver inventato i PC, torniamo ai Mainframe
      che detengono tutto - ora i dati, domani anche la
      potenza di calcolo.

      Fino all'arrivo del PC - e ancora adesso in
      qualche sistema Mainframe - tutti i dati e la
      potenza di calcolo era centralizzata su un
      computerone. Gli utilizzatori usavano vari
      dispositivi di input (tastiere, nastri, schede) e
      output (video, nastri, tty) per interagire con il
      cervellone.

      Non vi sembra di vedere il futuro di MS in tutto
      questo?!?!?

      ABBIAMO INVENTATO IL MAINFRAME!!!
      AVANZIAMO VERSO UN GLORIOSO PASSATO!!!

      Ma i tempi sono cambiati... o no???

      Ciao, icedForse che si forse che no. Del resto i rischi dell'affidare tutto a un mainframe globale me li hanno spiegati da bambino (rileggi il post 'zio paperone e la rivoluzione elettronica'). Si, forse così almeno la responsabilità di una perdita di dati diventa di M$ o G, ma secondo voi quelli rispondono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanziamo nel passato!
      Si, in effetti c'è un ritorno al passato, solo che adesso i serveroni centrali, mainframe o come li vuoi chiamare sono entità "virtuali", cioé possono essere formati da numerosi computer ed agire come un'unica entità. Non c'è più quindi il rischio di un singolo punto di fallimento
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanziamo nel passato!
      - Scritto da: iced
      Dopo aver inventato i PC, torniamo ai Mainframe
      che detengono tutto - ora i dati, domani anche la
      potenza di calcolo.

      Fino all'arrivo del PC - e ancora adesso in
      qualche sistema Mainframe - tutti i dati e la
      potenza di calcolo era centralizzata su un
      computerone. Gli utilizzatori usavano vari
      dispositivi di input (tastiere, nastri, schede) e
      output (video, nastri, tty) per interagire con il
      cervellone.

      Non vi sembra di vedere il futuro di MS in tutto
      questo?!?!?

      ABBIAMO INVENTATO IL MAINFRAME!!!
      AVANZIAMO VERSO UN GLORIOSO PASSATO!!!

      Ma i tempi sono cambiati... o no???Bè, personalmente ho sempre considerato internet e l'HTML come la vendetta del 3270. Quindi il ritorno al passato è già cominciato qualche annetto fa.
  • Anonimo scrive:
    ...E se facessero un Vista Light?
    Mi è venuta in mente qualche giorno fa questa idea...Come già saprete, un sacco di software house distrubiscono due versioni dei propri software: una "light", gratuita ed essenziale, ed una "pro", a pagamento, e con molte funzioni in più.E se lo facesse anche Microsoft con Vista ed Office 12?Ultimamente si sente molto la parola "open source" in bocca a zio Bill (che suona come una bestemmia in bocca al papa)... ma se proponessero una soluzione simile?Esistono 6 versioni di Vista... e se la versione "Starter" fosse qualcosa di simile? Secondo me sarebbe uno smacco ENORME per Mozilla, Sun, ecc.Non che io sarei d'accordo con una cosa simile, sia chiaro - ma se ci pensate per portatili o anche per chi compra un pc totalmente da capo POTREBBE sembrare una cosa vantaggiosa...Voi che ne pensate? Farneticazioni mie?
    • Madder scrive:
      Re: ...E se facessero un Vista Light?
      L'idea potrebbe essere interessante. Il rischio è che la versione Light diventi così leggera da somigliare al WordPad che doveva essere una versione light di Word ma in realtà non usa praticamente nessuno. Oppure alla Starter Edition con così troppe limitazioni. A mio parere sarebbe invece interessante avere un Vista modulare: un nucleo di funzioni a prezzo molto ridotto (o gratuite), poi a dipendenza di cosa voglio fare, pago, scarico e installo solo quello che mi serve. Madder
      • Anonimo scrive:
        Re: ...E se facessero un Vista Light?
        - Scritto da: Madder
        L'idea potrebbe essere interessante.

        A mio parere sarebbe invece interessante avere un
        Vista modulare: un nucleo di funzioni a prezzo
        molto ridotto (o gratuite), poi a dipendenza di
        cosa voglio fare, pago, scarico e installo solo
        quello che mi serve.

        MadderSarebbe troppo "distro", troppo "open source" anche quello :D
      • Anonimo scrive:
        Re: ...E se facessero un Vista Light?
        - Scritto da: Madder
        A mio parere sarebbe invece interessante avere un
        Vista modulare: un nucleo di funzioni a prezzo
        molto ridotto (o gratuite), poi a dipendenza di
        cosa voglio fare, pago, scarico e installo solo
        quello che mi serve.
        Seeeeeeeee, figurati! Ma se non hai neppure la possibilità di non installarle nonostante le paghi!
  • Anonimo scrive:
    il futuro Microsoft: Windows Death
    i segnali sono chiarissimi, ormai i desktop KDE linux sono + che concorrenziali persino a quelli Apple e tutti stanno almeno provando a passare dall'altra parte del muro.tempo 5 anni e MS licenzia la meta' del personale o inizia a chiudere filiali ... ammenoche' non si sbrighi ad aprire VERAMENTE il codice e a 'correggere' i prezzi dei suoi prodottacci...
    • Anonimo scrive:
      Re: il futuro Microsoft: Windows Death
      - Scritto da: Anonimo
      i segnali sono chiarissimi, ormai i desktop KDE
      linux sono + che concorrenziali persino a quelli
      Apple e tutti stanno almeno provando a passare
      dall'altra parte del muro.Sul tuo pianeta forse. Qui sulla terra le cose non stanno così.E se lo fossero sarebbe un bel dramma per "l'altra parte del muro" visto che le percentuali di desktop su Linux continuano a essere una miserevole minoranza.
    • Anonimo scrive:
      Re: il futuro Microsoft: Windows Death
      - Scritto da: Anonimo
      i segnali sono chiarissimi, ormai i desktop KDE
      linux sono + che concorrenziali persino a quelli
      Apple e tutti stanno almeno provando a passare
      dall'altra parte del muro.KDE fa tutto via software. Apple e Vista sono tutto un altro mondo.
    • Anonimo scrive:
      che bello vedere licenziamenti
      mi gasa proprio
  • Anonimo scrive:
    stavolta billo crepa: sputi sulla tomba
    già nel 95 ha cercato di impadronirsi di internete renderla un servizio microsoft a pagamentoquello che ora vuole fare, può essere fatto a costiridottissimi con strumento open source: le tecnologie sono mature da annima sceglere questi servizi microsoft a pagamento vorrà dire legarsi mani e piedi a questa azienda erendersi incompatibile col resto del mondopoiché tutti ormai hanno capito l'assurdità di essere dipendenti completamente da un solo soggetto, per lo piu scarsamente affidabile e facilmente compromettibile, questa "innovazione" avrà:--moltissima concorrenza a basso costo basatasu formati e programmi aperti, quindi basata sull'interoperabilità con il mondo--livelli di sicurezza talmente bassi da creareimmensi danni economiciChi è quell'ingenuo che affiderebbe tutti i suoidati ai server microsoft ?
    • Anonimo scrive:
      Re: stavolta billo crepa: sputi sulla to
      più o meno gli stessi che adesso affidano tutti i propri dati a google...perché ci si fida più di google che di microsoft? solo perché ha un' "apparenza" più amichevole?non vorrei che fossero invece solo subdoli...- Scritto da: Anonimo

      Chi è quell'ingenuo che affiderebbe tutti i suoi
      dati ai server microsoft ?
    • Anonimo scrive:
      Re: stavolta billo crepa: sputi sulla to
      - Scritto da: Anonimo
      quello che ora vuole fare, può essere fatto a
      costi
      ridottissimi con strumento open source: le
      tecnologie sono mature da anniPer realizzare quello che vogliono fare Google e Microsoft la piattaforma è un costo del tutto trascurabile. Il costo in realtà sta nella realizzazione del servizio.

      ma sceglere questi servizi microsoft a pagamento
      vorrà dire legarsi mani e piedi a questa azienda
      e
      rendersi incompatibile col resto del mondoScusa, scusa? Perché secondo te invece Goggle ci fornirà tutto ciò gratuitamente? E perché? Perché sono un ente benefico?

      poiché tutti ormai hanno capito l'assurdità di
      essere dipendenti completamente da un solo
      soggetto, per lo piu scarsamente affidabile e
      facilmente compromettibile, questa "innovazione"
      avrà:Tutti? Stai parlando di quel 95% che continua a usare Windows alla faccia delle vostre millantate migrazioni di massa a Linux?

      Chi è quell'ingenuo che affiderebbe tutti i suoi
      dati ai server microsoft ?Se è per questo mi fido (o non mi fido) di MS esattamente come mi fido (o non mi fido) di Google. Mi spieghi dove esattamente sta la differenza?
  • Anonimo scrive:
    Curioso però...
    Si spaccia per una grande novità il software centralizzato. Strano però che le applicazioni oggi più efficienti e di maggior successo sulla rete sono quelle mirate al decentramento, come BitTorrent. Il decentramento permette di sfruttare in modo più ottimale le risorse della rete, l'accentramento crea congestioni. E' ovvio!(geek)
  • Anonimo scrive:
    [semi OT] desktop.com
    qualcuno si ricorda di questo servizio che ormai anni annorum fa concedeva un desktop virtuale su internet? Sparì, con i miei bookmarks, dal giorno alla notte... :@
  • kaworu1986 scrive:
    Licenze
    Secondo me una questione per nulla sottile che sta passando inosservata o quasi e' il licensing.Finora, bene o male, abbiamo pagato il software per utilizzarlo finche' vogliamo: cio' si traduce nel fatto che i produttori, per continuare a guadagnare, devono aggiornare e aggiungere nuove funzionalita' utili.Se il "software come servizio" come lo vede MS prende piede si passera' ad un modello ad abbonamento: si paga un tot al mese o all'anno e se non si rinnova non si possono usare le applicazioni.Che MS punti ad arrivare a una situazione di questo genere non e' difficile immaginarlo, specialmente in una situazione dove le riesce sempre piu' difficile convincere i clienti ad aggiornare (quante aziende NON usano Office 2003, XP o persino 2000?)Non mi sto inventando cose e a quanto pare non sono l'unico a vederla cosi' http://blogs.zdnet.com/SAAS/index.php?p=53http://blogs.zdnet.com/SAAS/?p=8Un'altra domanda che secondo me dovremmo tutti chiederci e' se il modello di software come servizio sia appropriato a tutti i tipi di applicazione.Per quanto possa apparire obsoleto, sono dell'idea che applicazioni tipo office abbiano nel PC, non in rete o in un server, il luogo ideale dove essere eseguite.http://blogs.zdnet.com/SAAS/?p=2 se si vuole approfondire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Licenze
      il problema me lo sono posto anche io. al servizio mi abbonerei solo nel caso in cui l'abbonamento per 3 anni mi costi al massimo come mi costa ora comprare office. dato che ogni versione office ha una durata di qualche anno. il fatto di non avere "niente" (di materiale ad es: cd) cn me mi farebbe pensare ad un'aggiornamento scalare per tutti, a problemi di sicurezza risolti in anticipo e centralizzati, ma sopratutto al fatto di poter usare office dove lo si voglia e sul tipo di computer che si preferisce, con il sistema operativo preferito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Licenze
        - Scritto da: Anonimo
        il problema me lo sono posto anche io. al
        servizio mi abbonerei solo nel caso in cui
        l'abbonamento per 3 anni mi costi al massimo come
        mi costa ora comprare office. Il problema me lo sono posto pure io e io invece mi abbonerei solo nel caso che l'abbonamento mi costi come OpenOffice...
      • Giambo scrive:
        Re: Licenze
        - Scritto da: Anonimo
        il problema me lo sono posto anche io. al
        servizio mi abbonerei solo nel caso in cui
        l'abbonamento per 3 anni mi costi al massimo come
        mi costa ora comprare office. dato che ogni
        versione office ha una durata di qualche anno.Con la differenza che se decidi di "smettere", puoi ancora usare il vecchio Office.In questo caso, invece, sei fregato e ti ritrovi con una marea di documenti inutilizzabili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Licenze
        - Scritto da: Anonimo
        il fatto di non avere "niente" (di materiale ad es:
        cd) cn me mi farebbe pensare ad un'aggiornamento
        scalare per tutti, a problemi di sicurezza
        risolti in anticipo e centralizzati, ma
        sopratutto al fatto di poter usare office dove lo
        si voglia e sul tipo di computer che si
        preferisce, con il sistema operativo preferito.A me le soluzioni di stoccaggio remoto del dati (di chiunque esse siano ed indipendentemente dal fatto che possano essere riservati o meno) non danno assolutamente fiducia.Chi mi garantisce: che posso accedervi davvero solo io? che non ne viene fatto un qualsiasi uso dai gestori senza la mia autorizzazione? preferisco ancora il buon vecchio PC senza connessione a internet e chiuso a chiave ;)L.P.S. in fondo si va sempre a finire sul discorso di "fiducia cieca o presunta del corrispondente e dell'applicazione 'fidata' in uso", propria del TrustedComputing ... :/
    • Anonimo scrive:
      Re: Licenze
      Per fortuna sul licensing di questo tipo sono tutti inferociti con MS, anche i fan più sfegatati di Windows si sono sentiti toccare pesantemente nel portafoglio, tanto sono esosi gli affitti MS.Oh, be' io mi 'catto una licenza Win 2000 su eBay, se ho resistito 8 anni con le ciufeche Win 95 e ME, con un s.o. +serio in dual boot con linux penso di poter andare avanti almeno altrettanto e saltare a pié pari XP, sVista e "sVista 2 -la disdetta" o come cavolo lo chiameranno, tanto i driver non mancheranno e i programmi nemmeno, i lustrini non mi servono, quindi sono a posto.
  • pikappa scrive:
    .mac?
    Scusate una cosa, dato che mi è capitato sottomano di recente, visto che finalmente mi sono preso l'ibook, ma il servizio .mac di apple (http://www.mac.com) non fa esattamente la stessa cosa? è integrato con iphoto, e con isync per backuppare la rubrica, puoi fare un backup online e disponi di un disco remoto (se non sbaglio da un 1 gb) accessibile direttamente dal finder, magari offrirà qualche servizio in +, ma non mi pare che l'idea di microsoft sia così innovativa
    • Anonimo scrive:
      Re: .mac?
      Sono almeno 10 anni che esistono questi servizi di backup/sync remoto.Con più o meno funzioni...il concetto è sempre quello.
    • Anonimo scrive:
      Re: .mac?
      - Scritto da: pikappa[...]
      magari offrirà qualche servizio in +, ma non mi
      pare che l'idea di microsoft sia così innovativaE invece sì, devi applicarti, per Lunedì devi aver imparato la regola aurea: "se MS ci guadagna , è innovazione, sennò è terrorismo e/o comunismo e/o cancro".
  • Anonimo scrive:
    ricordo che negli anni 80 IBM...
    prospettava questa ipotesi come "il futuro".eppure io non vorrei MAI una cosa simile.preferirei l'esportazione velocissima dei profili in LAN... e direi che con USMT ci siamo
  • Anonimo scrive:
    Zio Paperone ela rivoluzione elettronica
    Questa storia a fumetti era apparsa in due parti sui numeri 1438 e 1439 di Topolino, nel giugno del 1983. Per chi allora non c'era o non era in grado di leggere un fumetto, (gli altri suppongo la ricorderanno bene) dipingeva uno scenario da brivido (specie se riletta al giorno d'oggi):Zio Paperone, il cui lavoro era divenuto impossibile a causa dell'enorme mole di documenti da gestire generato dalle sue aziende, riceve in regalo un curioso oggetto a lui sconosciuto, dall'aspetto di un televisore: gli ineffabili qui quo qua gli spiegano che quello è un Personal Computer, e gliene illustrano le possibilità: Paperino è scettico, ma lo zione in quel marchingegno a lui finora misterioso fiuta non solo la soluzione al suo problema, ma un gigantesco affare: e dopo qualche tempo le sue aziende si informatizzano, camion e camion di scartoffie si tramutano in dischi di memoria elettronica, le industrie si robotizzano... poi su suggerimento di un dipendente viene reso possibile lavorare da casa tramite PC collegati con un megamainframe, al quale i cittadini di paperopoli ormai affidavano tutto: dati personali, lavoro, comunicazioni....e il tutto per Paperone significava un deposito sempre più stracolmo di soldi....Finché la banda bassotti non riuscì a violare il sistema, e ricattò paperone: qualche fantastiliardo o diffondiamo i dati riservati su tutta paperopoli.PC, internet, telelavoro, chat, pirateria, bill gates...il tutto in una storia scritta nel 1983, VENTIDUE ANNI FA!Sapete come andò a finire?
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
      Dai...finisci! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
        - Scritto da: Anonimo
        Dai...finisci! ;)Finì che per trovare una via d'uscita dalla situazione, Paperone e nipoti interrogarono direttamente l'intelligenza artificiale del megamainframe (dove venivano custodite le memorie di tutta paperopoli) che rispose autodistruggendosi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Dai...finisci! ;)

          Finì che per trovare una via d'uscita dalla
          situazione, Paperone e nipoti interrogarono
          direttamente l'intelligenza artificiale del
          megamainframe (dove venivano custodite le memorie
          di tutta paperopoli) che rispose
          autodistruggendosi.
          Fantastico, una citazione di Asimof.Sta a vedere che adesso e' stato Asimof a prendere spunto da Topolino...Devo andare a controllare le date...
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
      Me lo ricordo. Allora giochicchiavo con il mio c64 e mi divertiva pensare alle possibilità che avrebbero avuto i computer nel mondo reale di la a qualche anno.I fumettisti di topolino hanno sempre avuto una fervida fantasia, tale da precorrere i tempi in piu' di una occasione.:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
      se non ricordo male,nella storia si era arrivati al punto che per prendere qualsiasi decisione (anche che pantaloni indossare !) si chiedeva al computer !bhè.. a quel tempo non avevo ancora l' home computer (così si chiamavano, e c' era anche una rivista - ben fatta -con questo nome),poi ho preso il vic 20 (..... :) quante ore sui listati !)
      • Anonimo scrive:
        Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
        - Scritto da: Anonimo
        se non ricordo male,nella storia si era arrivati
        al punto che per prendere qualsiasi decisione
        (anche che pantaloni indossare !) si chiedeva al
        computer !
        bhè.. a quel tempo non avevo ancora l' home
        computer (così si chiamavano, e c' era anche una
        rivista - ben fatta -con questo nome),poi ho
        preso il vic 20 (..... :) quante ore sui
        listati !)Questo mi fa venire in mente il numero diTopolino (ancora più vecchio del 1983 credo).quello dei "cloni" robotici.Archimede aveva inventato i cloni meccanici di Zio Paperone, Paperino, etc. ma questi alla fine avevano preso il sopravvento sui loro originali. Allorché Paperino e Archimede originali decisero di eliminare i cloni, con un metodo molto semplice: ragionavano in modo illogico in modo da far impazzire i cloni: Archimede se ne andava in giro con un auto sulla testa, sostenendo che era per "...sgranchirsi le orecchie". Al clone di Paperone, peressere sicuri che fosse il clone gli chiedono: quantofa "88932 * 1288932899128893?" e quello rispondeesattamente "114627380585330712276, perché?"e giù randellate sulla testa. Chi si ricorda esattamenteil numero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
      - Scritto da: Anonimo
      Questa storia a fumetti era apparsa in due parti
      sui numeri 1438 e 1439 di Topolino, nel giugno
      del 1983.
      Per chi allora non c'era o non era in grado di
      leggere un fumetto, (gli altri suppongo la
      ricorderanno bene) dipingeva uno scenario da
      brivido (specie se riletta al giorno d'oggi):

      Zio Paperone, il cui lavoro era divenuto
      impossibile a causa dell'enorme mole di documenti
      da gestire generato dalle sue aziende, riceve in
      regalo un curioso oggetto a lui sconosciuto,
      dall'aspetto di un televisore: gli ineffabili qui
      quo qua gli spiegano che quello è un Personal
      Computer, e gliene illustrano le possibilità:
      Paperino è scettico, ma lo zione in quel
      marchingegno a lui finora misterioso fiuta non
      solo la soluzione al suo problema, ma un
      gigantesco affare: e dopo qualche tempo le sue
      aziende si informatizzano, camion e camion di
      scartoffie si tramutano in dischi di memoria
      elettronica, le industrie si robotizzano... poi
      su suggerimento di un dipendente viene reso
      possibile lavorare da casa tramite PC collegati
      con un megamainframe, al quale i cittadini di
      paperopoli ormai affidavano tutto: dati
      personali, lavoro, comunicazioni....
      e il tutto per Paperone significava un deposito
      sempre più stracolmo di soldi....
      Finché la banda bassotti non riuscì a violare il
      sistema, e ricattò paperone: qualche
      fantastiliardo o diffondiamo i dati riservati su
      tutta paperopoli.

      PC, internet, telelavoro, chat, pirateria, bill
      gates...
      il tutto in una storia scritta nel 1983, VENTIDUE
      ANNI FA!

      Sapete come andò a finire?adesso si scopre da dove prendono le loro argomentazioni i linari DAL TOPOLINOCOMPLIMENTONI
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Paperone ela rivoluzione elettro
      hahaahah ricordo anche io quel numero era esagerato! Ricordo che la gente non usciva piu di casa ...faceva la spesa con il pc...mentra i bassotti agivano indisturbati.Grande Numero indimenticabile!
  • Anonimo scrive:
    Eppure non mi fido
    Office online? backup online? Può darsi che per molti versi la cosa si riveli interessante, però...Vi dico come la vedo io: prendiamo la metafora del 'villaggio globale': in un villaggio ci sono spazi 'comuni',o 'pubblici' come strade, piazze, giardini, ecc. e 'riservati' o 'privati', le case degli abitanti, gli uffici, gli esercizi commerciali, ecc. Nel villaggio globale ci sono spazi 'pubblici', come i server per le varie applicazioni e 'privati', i nostri PC, i nostri hard disk, i programmi installati sui nostri computer, ecc. Trasferire questi ultimi, programmi e dati NOSTRI dagli spazi privati a quelli pubblici significa affidare OGNI NOSTRO DATO a soggetti che non siamo noi: un po' come se anzichè acquistare una lavatrice, una lavastoviglie o un lavello dovessimo portare i nostri panni e piatti sporchi a lavare in una lavanderia centrale. Quanti di noi sarebbero disposti a farlo?C'è un altro aspetto della questione che preoccupa: la centralizzazione del software rende estremamente più semplici forme di controllo preventivo, DRM e quant'altro. E' piuttosto semplice no? secondo voi è più facile convincere la gente a sostituire TUTTI i dispositivi hw/sw con equivalenti a drm integrato o convincerli che è più figo 'far tutto con internet, onlain, interattivo, vuvuvù, cyberquelchetipare, ecc.', affidare il proprio modo di lavorare a un servizio sul quale non hai controllo e che potrebbe applicare censure o backdoor 'alla base', indipendentemente che il soggetto in questione si chiami maicrosoft o guugl (una microsoft dalla faccia pulita - per ora)?Terminali, postazioni diskless, net pc.. com'è che non hanno mai sfondato? Com'è che quasi nessuno che conosco controlla la sua posta via web ma continua a usare l'outlook express o il thunderbird?
    • Anonimo scrive:
      Re: Eppure non mi fido
      Piccole considerazioni....Offriranno il backup online di tutto, mp3 illegali compresi? ;) Ma servirà anche la convalida di windows genuine advantage? O basterà disabilitare le funzioni di protezione come si fa già ora dal menù di explorer per bypassare tutto?Beh, sicurezza microsoft: una certezza! :D
  • Anonimo scrive:
    Ombre di grande fratello...
    in questo modo microsoft avrà il totale controllo su tutti... mmm forse non c'è da preoccuparsi, ci sono le informative sulla privacy. Ma voi ci credete? :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Ombre di grande fratello...
      - Scritto da: Anonimo
      in questo modo microsoft avrà il totale controllo
      su tutti... mmm forse non c'è da preoccuparsi, ci
      sono le informative sulla privacy. Ma voi ci
      credete? :|No che non ci credo, e i miei dati col cavolo li affido a Microsoft. E col cavolo li affido a google! e col cavolo li affido a chicchessia!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ombre di grande fratello...
      - Scritto da: Anonimo
      in questo modo microsoft avrà il totale controllo
      su tutti... mmm forse non c'è da preoccuparsi, ci
      sono le informative sulla privacy. Ma voi ci
      credete? :|Io si che ci credo, il mio amico Echelon dice che non c'e' problema !
      • Anonimo scrive:
        Re: Ombre di grande fratello...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        in questo modo microsoft avrà il totale
        controllo

        su tutti... mmm forse non c'è da preoccuparsi,
        ci

        sono le informative sulla privacy. Ma voi ci

        credete? :|

        Io si che ci credo, il mio amico Echelon dice che
        non c'e' problema !Computer, esegui l'ORDINE 66!! :| :| :| :@ :o
    • Anonimo scrive:
      Re: Ombre di grande fratello...
      - Scritto da: Anonimo
      in questo modo microsoft avrà il totale controllo
      su tutti... mmm forse non c'è da preoccuparsi, ci
      sono le informative sulla privacy. Ma voi ci
      credete? :|Mh, finché Bill Gates non sembrerà un po' la tua mamma, beh, non c'è da preoccuparsi...
  • Ekleptical scrive:
    Il vero software portatile
    Non mi pare di aver visto la notizia su PI, forse mi sbaglio, cmq VMWare ha annunciato il nuovo player di macchine virtuali, al momento in beta.http://www.vmware.com/download/player/Ora, immaginate (non so se si possa già) di ficcare tutto su una chiavetta USB da 4Gb e via che vi portate il vostro PC (almeno per un uso ufficio 4 Gb bastano tranquilli) in giro per il mondo in una tasca!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero software portatile
      - Scritto da: Ekleptical
      Non mi pare di aver visto la notizia su PI, forse
      mi sbaglio, cmq VMWare ha annunciato il nuovo
      player di macchine virtuali, al momento in beta.

      http://www.vmware.com/download/player/

      Ora, immaginate (non so se si possa già) di
      ficcare tutto su una chiavetta USB da 4Gb e via
      che vi portate il vostro PC (almeno per un uso
      ufficio 4 Gb bastano tranquilli) in giro per il
      mondo in una tasca!Se il tuo pc è virtuale, si, è una bella idea. Comunque deve esserci il player su ogni computer dove lo porti. Cosa non automatica, e non è nemmeno automatico che lo puoi installare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero software portatile
      - Scritto da: Ekleptical
      Non mi pare di aver visto la notizia su PI, forse
      mi sbaglio, cmq VMWare ha annunciato il nuovo
      player di macchine virtuali, al momento in beta.

      http://www.vmware.com/download/player/

      Ora, immaginate (non so se si possa già) di
      ficcare tutto su una chiavetta USB da 4Gb e via
      che vi portate il vostro PC (almeno per un uso
      ufficio 4 Gb bastano tranquilli) in giro per il
      mondo in una tasca!Grazie a linux lo faccio da anni :)E' pieno di distrolive che partono da cd/dvd e salvano su chiavetta o partono direttamente dalla chiavetta stessa. E hai tutti i vantaggi di un os che gira su una macchina reale e non virtuale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero software portatile
      Intanto grazie per il "link" ;DComunque sono due cose completamente diverse, siaper finalita' sia per flessibilita'.A me questa sembra un'ottima idea, anche se non e' nuova - ci sono gia applicativi che lo fanno -.L'innovazione consiste nel migrare su "supporto" virtualele impostazioni personali dell'utenza di un intero sistema operativo, o astrazione di esso.Anche se e' molto semplice implementarla su SO *nix,vista la loro duttilita' nella gestione dei filesystems,non mi risulta che a tuttora ci sia qualche distro chelo permetta'. Attenzione pero', mi auguro di venir smentito al volo! ;).Comunque questa e' e rimane un'ottima idea, MS o *NIX che sia.CiaoGaLa
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero software portatile
        - Scritto da: Anonimo
        Intanto grazie per il "link" ;D

        Comunque sono due cose completamente diverse, sia
        per finalita' sia per flessibilita'.
        A me questa sembra un'ottima idea, anche se non
        e' nuova - ci sono gia applicativi che lo fanno
        -.
        L'innovazione consiste nel migrare su "supporto"
        virtuale
        le impostazioni personali dell'utenza di un
        intero sistema operativo, o astrazione di esso.
        Anche se e' molto semplice implementarla su SO
        *nix,
        vista la loro duttilita' nella gestione dei
        filesystems,
        non mi risulta che a tuttora ci sia qualche
        distro che
        lo permetta'. Attenzione pero', mi auguro di
        venir smentito al volo! ;).
        Comunque questa e' e rimane un'ottima idea, MS o
        *NIX che sia.

        Ciao

        GaLaSe parli di distrolive ce n'è sono tantissime, la più famosa è knoppix ma ce ne sono per tutti i gusti e partono da supporti di ogni genere cd/dvd/zip/memorie solide.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il vero software portatile
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Intanto grazie per il "link" ;D



          Comunque sono due cose completamente diverse,
          sia

          per finalita' sia per flessibilita'.

          A me questa sembra un'ottima idea, anche se non

          e' nuova - ci sono gia applicativi che lo fanno

          -.

          L'innovazione consiste nel migrare su "supporto"

          virtuale

          le impostazioni personali dell'utenza di un

          intero sistema operativo, o astrazione di esso.

          Anche se e' molto semplice implementarla su SO

          *nix,

          vista la loro duttilita' nella gestione dei

          filesystems,

          non mi risulta che a tuttora ci sia qualche

          distro che

          lo permetta'. Attenzione pero', mi auguro di

          venir smentito al volo! ;).

          Comunque questa e' e rimane un'ottima idea, MS o

          *NIX che sia.



          Ciao



          GaLa

          Se parli di distrolive ce n'è sono tantissime, la
          più famosa è knoppix ma ce ne sono per tutti i
          gusti e partono da supporti di ogni genere
          cd/dvd/zip/memorie solide. Le distro Live le conosco e le uso regolarmente anch'io.Solo che non sapevo che la catella home del proprioutente in queste distro possa trovarsi anche su unsistema remoto in rete. Dunque Tu mi confermi cheposso mantenere le impostazioni del mio utente, tramite la knoppix, su un HDD remoto virtuale ?Sai darmi alcuni indirizzi por l'hosting, possibilmentegratuiti o a basso costo ?Grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: Il vero software portatile




            Se parli di distrolive ce n'è sono tantissime,
            la

            più famosa è knoppix ma ce ne sono per tutti i

            gusti e partono da supporti di ogni genere

            cd/dvd/zip/memorie solide.

            Le distro Live le conosco e le uso regolarmente
            anch'io.
            Solo che non sapevo che la catella home del
            proprio
            utente in queste distro possa trovarsi anche su un
            sistema remoto in rete. Dunque Tu mi confermi che
            posso mantenere le impostazioni del mio utente,
            tramite la knoppix, su un HDD remoto virtuale ?
            Sai darmi alcuni indirizzi por l'hosting,
            possibilmente
            gratuiti o a basso costo ?

            GrazieCi sono vari modi per farlo uno dei più semplici è utilizzare shfs, su google non ti sarà difficile trovare le istruzioni per knoppix. Sull'hosting fai attenzione perchè se ci piazzi dati personali tutto sommato meglio spendere qualche soldo in più.
    • Rei scrive:
      Re: Il vero software portatile
      - Scritto da: Ekleptical
      Non mi pare di aver visto la notizia su PI, forse
      mi sbaglio, cmq VMWare ha annunciato il nuovo
      player di macchine virtuali, al momento in beta.

      http://www.vmware.com/download/player/

      Ora, immaginate (non so se si possa già) di
      ficcare tutto su una chiavetta USB da 4Gb e via
      che vi portate il vostro PC (almeno per un uso
      ufficio 4 Gb bastano tranquilli) in giro per il
      mondo in una tasca!Il player si deve installare?sarebbe bello se fosse standalone.ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero software portatile
      - Scritto da: Ekleptical
      Non mi pare di aver visto la notizia su PI, forse
      mi sbaglio, cmq VMWare ha annunciato il nuovo
      player di macchine virtuali, al momento in beta.

      http://www.vmware.com/download/player/

      Ora, immaginate (non so se si possa già) di
      ficcare tutto su una chiavetta USB da 4Gb e via
      che vi portate il vostro PC (almeno per un uso
      ufficio 4 Gb bastano tranquilli) in giro per il
      mondo in una tasca!la notizia c'era.ma la chiavetta da 4 GB? mai sentita! ficata! dove si trova? quanto costa?bellissimo!!!
      • BillTorvalds scrive:
        Se vi siete persi il link...
        eccovelo qui: http://punto-informatico.it/p.asp?i=55771Già testato, ma è meglio (se non indispensabile) avere anche la VMware Workstation su almeno una delle macchine per creare e modificare le macchine virtuali. Ho provato a memorizzare una Ubuntu 5.10 su un HD esterno USB 2.0 e posso usarla con uno qualsiasi dei miei portatili, e ogni volta la ritrovo al punto in cui l'avevo lasciata. Indubbiamente notevole, sopratutto se visto in prospettiva. La cosa migliore è l'astrazione dall' hardware fisico, risolve un mucchio di problemi...Potrebbe essere il futuro, non so se mi capite... :$
  • Anonimo scrive:
    Ma per favore....
    Vabbè che il DRAGA ormai ha assuefatto tutti con le sue profezie fasulle e baggianate, ma di affidare i propri dati al DRAGA solo i soliti TONTOLONI lo possono accettare e fare.
    • citrullo scrive:
      Re: Ma per favore....
      Va anche notato che se per qualche motivo non si ha accesso alla Rete (guasto, disservizio, etc.) che si fa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per favore....
        in quel caso è sufficiente compilare un normalissimo modulo T.F.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per favore....
        - Scritto da: citrullo
        Va anche notato che se per qualche motivo non si
        ha accesso alla Rete (guasto, disservizio, etc.)
        che si fa?Lo stesso tipo di disservizio lo affronti se ti si guasta l'unico computer o un disco di backup è corrotto. Certo, se l'ultimo CD è bacato vai a prendere i dati di due CD fa. Sta di fatto che trovo che affidare alla rete tutto il proprio lavoro sia una pessima idea: la strada deve mettere in comunicazione e la casa garantire la riservatezza, non il contrario.
  • Anonimo scrive:
    L'inizio della fine?
    MS ha accettato di scendere nel campo avversario, se ne pentirà?Ai posteri l'ardua sentenza, quel che è certo è che MS ha paura:http://patrickweb.com/weblog/categories/personal_computing/open_documents.htmlMa che avesse paura di Linux non è una novità, quello che scopriamo in queste settimane, è che è terrorizzata da Google e OpenOffice e contro di loro non può FUDdare accusandoli di comunismo come finora ha fatto con chi ha a che fare con GNU.Su una cosa, quindi, onore al merito, i billyboyz avevano ragione: non sarà Linux ad abbattere il gigante.Chi sarà? Possiamo cercare di capirlo guardando dove MS ha schierato le difese.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inizio della fine?
      - Scritto da: Anonimo
      Chi sarà? Possiamo cercare di capirlo guardando
      dove MS ha schierato le difese.MS è talmente grande che può permettersi di schierarsi su più fronti, soprattutto se ha la tecnologia in casa. In fondo con questa operazione non ha fatto altro che rispolverare Hailstorm e integrare Groove.
      • Giambo scrive:
        Re: L'inizio della fine?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Chi sarà? Possiamo cercare di capirlo guardando

        dove MS ha schierato le difese.

        MS è talmente grande che può permettersi di
        schierarsi su più fronti, soprattutto se ha la
        tecnologia in casa.Schierarsi e' una cosa. Vincere e' un'altra.I proclami lanciati al momento del lancio di XBox, o frasi ad effetto stile "polverizzeremo Google in 6 mesi" oggi si rivelano in tutta la loro triste comicita'.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'inizio della fine?
          - Scritto da: Giambo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Chi sarà? Possiamo cercare di capirlo
          guardando


          dove MS ha schierato le difese.



          MS è talmente grande che può permettersi di

          schierarsi su più fronti, soprattutto se ha la

          tecnologia in casa.

          Schierarsi e' una cosa. Vincere e' un'altra.
          I proclami lanciati al momento del lancio di
          XBox, o frasi ad effetto stile "polverizzeremo
          Google in 6 mesi" oggi si rivelano in tutta la
          loro triste comicita'.Per quanto riguarda i proclami fatti al lancio di Xbox si diceva che MS intendeva inserirsi tra i leader di mercato delle console offrendo ai giocatori possibilità nuove per una console come quella di giocare in rete contro altri giocatori. E, nonostante i tentativi di dimostrare il contrario, mi pare ci sia riuscita. Quest'anno l'operazione sarà pure profittevole in quanto cominceranno gli utili. Ricordo che nell'operazione di creare un'azienda basata su Linux RedHat ha polverizzato un quarto di miliardo di dollari degli investitori, mentre MS ha usato soldi suoi. Mi fai vedere dove hai letto che Microsoft abbia ufficialmente detto "polverizzeremo Google in 6 mesi". Non sono forse i proclami di un manager che ha lasciato MS in forte polemica? E in cosa, secondo te, è più credibile rispetto a MS che smentisce tali ecessi?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'inizio della fine?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Chi sarà? Possiamo cercare di capirlo guardando

        dove MS ha schierato le difese.

        MS è talmente grande che può permettersi di
        schierarsi su più fronti, soprattutto se ha la
        tecnologia in casa. In fondo con questa
        operazione non ha fatto altro che rispolverare
        Hailstorm e integrare Groove.Non ho alcun dubbio sulla grandezza di MS e con la "fine" non intendo un fallimento, d'altra parte commettendo diversi errori strategici IBM in passato non ha lontanamente rischiato di fallire, anzi, ha continuato comunque a crescere, addirittura, nonostante i prematuri requiem, ha incrementato continuamente le vendite di mainframe, solo che ha perso la sua posizione di predominio.Anche MS rischia semplicemente questo se il settore dell'informatica personale in cui domina diverrà una parte non più preponderante di tutto l'insieme.
  • Anonimo scrive:
    Eccezionale!
    cioe' io metto online la MIA roba e la certezza che Microsoft non ci dia una occhiata chi me la da?Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a chiunque quando vedi il pc che manda dei pacchetti fuori e non si sa perche'..O i documenti di office con il mac address della scheda di rete..insomma..I soliti ci cascheranno nulla cambiera' e microsoft sara' INNOVATIVA!anche se google recentemente ha annunciato la stessa cosa e prima :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccezionale!
      - Scritto da: Anonimo
      cioe' io metto online la MIA roba e la certezza
      che Microsoft non ci dia una occhiata chi me la
      da?
      Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a
      chiunque quando vedi il pc che manda dei
      pacchetti fuori e non si sa perche'..
      O i documenti di office con il mac address della
      scheda di rete..
      insomma..Questa volta microsoft vende un servizio, non un prodotto. Non avrebbe nessun motivo per spu***rsi dando un'occhiata al contenuto dei tuoi documenti. Con i servizi se non c'è fiducia non li usi. Cosa diversa per il sistema operativo, dove ci poteva essere il dubbio che spedisse dati per la verifica dell'autenticità del prodotto, problematica che non esiste in questo caso.
      I soliti ci cascheranno nulla cambiera' e
      microsoft sara' INNOVATIVA!anche se google
      recentemente ha annunciato la stessa cosa e primaQuesta mi giunge nuova. Cosa avrebbe google di simile a questa offerta?Capisco che microsoft ultimamente copia un po' troppo da google, però mi sembra che con microsoft troppo spesso si usino argomentazioni ad hominem
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccezionale!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        cioe' io metto online la MIA roba e la certezza

        che Microsoft non ci dia una occhiata chi me la

        da?

        Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a

        chiunque quando vedi il pc che manda dei

        pacchetti fuori e non si sa perche'..

        O i documenti di office con il mac address della

        scheda di rete..

        insomma..

        Questa volta microsoft vende un servizio, non un
        prodotto. Non avrebbe nessun motivo per spu***rsi
        dando un'occhiata al contenuto dei tuoi
        documenti.E tu credi che se lo facesse te lo verrebbe a dire?
        Capisco che microsoft ultimamente copia un po'
        troppo da google, però mi sembra che con
        microsoft troppo spesso si usino argomentazioni
        ad hominem
        • Anonimo scrive:
          Re: Eccezionale!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          cioe' io metto online la MIA roba e la
          certezza


          che Microsoft non ci dia una occhiata chi me
          la


          da?


          Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a


          chiunque quando vedi il pc che manda dei


          pacchetti fuori e non si sa perche'..


          O i documenti di office con il mac address
          della


          scheda di rete..


          insomma..



          Questa volta microsoft vende un servizio, non un

          prodotto. Non avrebbe nessun motivo per
          spu***rsi

          dando un'occhiata al contenuto dei tuoi

          documenti.

          E tu credi che se lo facesse te lo verrebbe a
          dire?
          E tu credi che andrebbe a correre il rischio di essere scoperta e sputtanarsi tutto i clienti del servizio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Eccezionale!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            cioe' io metto online la MIA roba e la

            certezza



            che Microsoft non ci dia una occhiata chi me

            la



            da?



            Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a



            chiunque quando vedi il pc che manda dei



            pacchetti fuori e non si sa perche'..



            O i documenti di office con il mac address

            della



            scheda di rete..



            insomma..





            Questa volta microsoft vende un servizio, non
            un


            prodotto. Non avrebbe nessun motivo per

            spu***rsi


            dando un'occhiata al contenuto dei tuoi


            documenti.



            E tu credi che se lo facesse te lo verrebbe a

            dire?



            E tu credi che andrebbe a correre il rischio di
            essere scoperta e sputtanarsi tutto i clienti del
            servizio?Si, lo credo. Anche perché il giorno in cui i programmi saranno solo live/online, i dati inzuppati di drm e i vecchi programmi che si installavano sull'hard disk (sempre che nel frattempo non sia stato abolito dai pc...) non saranno più in grado di leggerli, i fornitori di servizi, CHIUNQUE ESSI SIANO (non è una crociata contro la sola microsoft) avranno in ostaggio i tuoi dati. Dai, sotto, fagli causa.... hahahahahahahaha!!! Tanto poi un altro modo di lavorare non esisterà più, quindi o mangi questa minestra (mentre loro si concederanno ben altre prelibatezze) o salti dalla finestra... o dalla G ... o da...
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccezionale!
        scusate l'ignoranza ma l'ideale sarebbe i programmi sulla rete e i dati su chiavetta
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccezionale!
      - Scritto da: Anonimo
      cioe' io metto online la MIA roba e la certezza
      che Microsoft non ci dia una occhiata chi me la
      da?
      Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a
      chiunque quando vedi il pc che manda dei
      pacchetti fuori e non si sa perche'..
      O i documenti di office con il mac address della
      scheda di rete..
      insomma..Insomma, la stessa cosa varrebbe per CHIUNQUE, Google inclusa. Se non ti fidi non ti fidi di nessuno. MS o non MS. Altrimenti sei solo il solito banfone anti-MS.
      I soliti ci cascheranno nulla cambiera' e
      microsoft sara' INNOVATIVA!anche se google
      recentemente ha annunciato la stessa cosa e prima
      :)Mi pareva. Ecco fare capolino il banfone che è in te. Chi è innovativo? Chi inventa una cosa o che la rende fruibile a tutti? Se Google ci riuscirà, tanto di cappello. Ma ti faccio presente che qesto tipo di idea è già stata esplorata da tempo da diversi player dell'IT, qualcuno pure grosso (Corel, Lotus-IBM, Sun, etc.) ma purtroppo sempre con insuccesso.Quindi, secondo la tua accezione, né MS né Google sarebbero innovativi. Però (chissà perché) sospetto che a parità di risultati tu saresti disposto a considerare non innovativa MS mentre ti spelleresti le mani applaudendo l'innovatività di Google. La faziosità, questa sconosciuta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccezionale!
      - Scritto da: Anonimo
      cioe' io metto online la MIA roba e la certezza
      che Microsoft non ci dia una occhiata chi me la
      da?
      Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a
      chiunque quando vedi il pc che manda dei
      pacchetti fuori e non si sa perche'..
      O i documenti di office con il mac address della
      scheda di rete..
      insomma..
      I soliti ci cascheranno nulla cambiera' e
      microsoft sara' INNOVATIVA!anche se google
      recentemente ha annunciato la stessa cosa e prima
      :)google è la facciata. chi sta dietro quella roba è sun+ibm
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccezionale!
      - Scritto da: Anonimo
      cioe' io metto online la MIA roba e la certezza
      che Microsoft non ci dia una occhiata chi me la
      da?
      Gia' con windows qualche dubbio e' venuto a
      chiunque quando vedi il pc che manda dei
      pacchetti fuori e non si sa perche'..
      O i documenti di office con il mac address della
      scheda di rete..
      insomma..
      I soliti ci cascheranno nulla cambiera' e
      microsoft sara' INNOVATIVA!anche se google
      recentemente ha annunciato la stessa cosa e prima
      :)
      Cioe' io metto online la MIA roba e la certezza che google non ci dia una occhiata chi me la da?
  • Anonimo scrive:
    Ma vi fidate???
    "Si parla ad esempio, ma senza conferme ufficiali, di servizi come il backup online, che potrebbe consentire alle imprese di dare a Microsoft i dati da conservare e rendere utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi postazione."Con la sicurezza che caratterizza i prodotti microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei backup!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi fidate???
      - Scritto da: Anonimo
      "Si parla ad esempio, ma senza conferme
      ufficiali, di servizi come il backup online, che
      potrebbe consentire alle imprese di dare a
      Microsoft i dati da conservare e rendere
      utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi
      postazione."

      Con la sicurezza che caratterizza i prodotti
      microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei
      backup!Sempre meglio che affidare i propri dati a sistemi fatti da smanettoni con la terza media.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma vi fidate???
        - Scritto da: Anonimo

        Con la sicurezza che caratterizza i prodotti

        microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei

        backup!

        Sempre meglio che affidare i propri dati a
        sistemi fatti da smanettoni con la terza media.Si parlava di Gates, vero?Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò questa notizia... mentre lo smanettone che ha realizzato linux almeno qualche studio accademico alle spalle ce l'ha...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma vi fidate???
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo


          Con la sicurezza che caratterizza i prodotti


          microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei


          backup!



          Sempre meglio che affidare i propri dati a

          sistemi fatti da smanettoni con la terza media.

          Si parlava di Gates, vero?

          Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò
          questa notizia... mentre lo smanettone che ha
          realizzato linux almeno qualche studio accademico
          alle spalle ce l'ha...Peccato che Bill sia soltanto un ottimo manager , e la progettazione di WIndows e relativi prodotti è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e lode.Linus Torvalds come Bill Gates ha cominciato l'università e non l'ha finita, ha ricevuto una laurea honorem in informatica, cosa ben diversa da prendere la laurea in modo convenzionale. Chissà come mai :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo

            Si parlava di Gates, vero?



            Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò

            questa notizia... mentre lo smanettone che ha

            realizzato linux almeno qualche studio
            accademico

            alle spalle ce l'ha...

            Peccato che Bill sia soltanto un ottimo manager ,
            e la progettazione di WIndows e relativi prodotti
            è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e lode.Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano programmatori indiani... e non credo tutti geni da 110 e lode.
            Linus Torvalds come Bill Gates ha cominciato
            l'università e non l'ha finita, ha ricevuto una
            laurea honorem in informatica, cosa ben diversa
            da prendere la laurea in modo convenzionale.
            Chissà come mai :-)Veramente è laureato regolarmente all'universita' di Helsinki...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Si parlava di Gates, vero?





            Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò


            questa notizia... mentre lo smanettone che ha


            realizzato linux almeno qualche studio

            accademico


            alle spalle ce l'ha...



            Peccato che Bill sia soltanto un ottimo manager
            ,

            e la progettazione di WIndows e relativi
            prodotti

            è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e
            lode.

            Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano
            programmatori indiani... e non credo tutti geni
            da 110 e lode.
            Peccato che tu non conosca i programmatori indiani. Se non lo sapessi gli Indiani sono una delle realtà che più stanno emergendo nel mondo dell' IT, ed in quanto a preparazione ci fanno un culo così a noi europei e soprattutto italiani.

            Linus Torvalds come Bill Gates ha cominciato

            l'università e non l'ha finita, ha ricevuto una

            laurea honorem in informatica, cosa ben diversa

            da prendere la laurea in modo convenzionale.

            Chissà come mai :-)

            Veramente è laureato regolarmente all'universita'
            di Helsinki...Si certo anche io ho due lauree al Mit. Ma che laurea, l'ha avuta ad Honorem visto che non riusciva a terminare gli esami.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Si parlava di Gates, vero?







            Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò



            questa notizia... mentre lo smanettone che
            ha



            realizzato linux almeno qualche studio


            accademico



            alle spalle ce l'ha...





            Peccato che Bill sia soltanto un ottimo
            manager

            ,


            e la progettazione di WIndows e relativi

            prodotti


            è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e

            lode.



            Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano

            programmatori indiani... e non credo tutti geni

            da 110 e lode.


            Peccato che tu non conosca i programmatori
            indiani. Se non lo sapessi gli Indiani sono una
            delle realtà che più stanno emergendo nel mondo
            dell' IT, ed in quanto a preparazione ci fanno un
            culo così a noi europei e soprattutto italiani.



            Linus Torvalds come Bill Gates ha cominciato


            l'università e non l'ha finita, ha ricevuto
            una


            laurea honorem in informatica, cosa ben
            diversa


            da prendere la laurea in modo convenzionale.


            Chissà come mai :-)



            Veramente è laureato regolarmente
            all'universita'

            di Helsinki...

            Si certo anche io ho due lauree al Mit. Ma che
            laurea, l'ha avuta ad Honorem visto che non
            riusciva a terminare gli esami.Che strano, qui si dice altrohttp://en.wikipedia.org/wiki/Linus_TorvaldsMa ovviamente, wikipedia non è attendibile, solo tu conosci il verbo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo
            Peccato che tu non conosca i programmatori
            indiani. Se non lo sapessi gli Indiani sono una
            delle realtà che più stanno emergendo nel mondo
            dell' IT, ed in quanto a preparazione ci fanno un
            culo così a noi europei e soprattutto italiani.Certo che lo so che gli indiani sono richiesti. Ma forse anche (non solo, eh) perchè... costano poco?

            Veramente è laureato regolarmente
            all'universita'

            di Helsinki...

            Si certo anche io ho due lauree al Mit. Ma che
            laurea, l'ha avuta ad Honorem visto che non
            riusciva a terminare gli esami.La laurea ad honorem gliel'hanno data dopo.Torvalds è laureato in Matematica ad indirizzo informatico, se non sbaglio.Quello che non ha terminato è il dottorato.
          • MeDevil scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Si parlava di Gates, vero?







            Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò



            questa notizia... mentre lo smanettone che
            ha



            realizzato linux almeno qualche studio


            accademico



            alle spalle ce l'ha...





            Peccato che Bill sia soltanto un ottimo
            manager

            ,


            e la progettazione di WIndows e relativi

            prodotti


            è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e

            lode.



            Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano

            programmatori indiani... e non credo tutti geni

            da 110 e lode.


            Peccato che tu non conosca i programmatori
            indiani. Se non lo sapessi gli Indiani sono una
            delle realtà che più stanno emergendo nel mondo
            dell' IT, ed in quanto a preparazione ci fanno un
            culo così a noi europei e soprattutto italiani.Ok, allora tutti gli ingegneri italiani sono dei falliti e non valgono un ***BIP***...


            Linus Torvalds come Bill Gates ha cominciato


            l'università e non l'ha finita, ha ricevuto
            una


            laurea honorem in informatica, cosa ben
            diversa


            da prendere la laurea in modo convenzionale.


            Chissà come mai :-)



            Veramente è laureato regolarmente
            all'universita'

            di Helsinki...

            Si certo anche io ho due lauree al Mit. Ma che
            laurea, l'ha avuta ad Honorem visto che non
            riusciva a terminare gli esami.Intendi dire che realizzare un kernel (che richiede non solo la conoscenza ma anche la padronanza sia della macchina che dei linguaggi di programmazione usati) è una cosa che non riguarda tutti o la maggior parte degli argomenti studiati all'università? (Chissà perchè ma io all'università ho sempre studiato concetti che si applicano proprio a quello che torvald ha realizzato...)Nota: ricordiamoci che anche valentino rossi ha una laurea ad Honorem...
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Si parlava di Gates, vero?







            Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò



            questa notizia... mentre lo smanettone che
            ha



            realizzato linux almeno qualche studio


            accademico



            alle spalle ce l'ha...





            Peccato che Bill sia soltanto un ottimo
            manager

            ,


            e la progettazione di WIndows e relativi

            prodotti


            è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e

            lode.



            Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano

            programmatori indiani... e non credo tutti geni

            da 110 e lode.


            Peccato che tu non conosca i programmatori
            indiani. Se non lo sapessi gli Indiani sono una
            delle realtà che più stanno emergendo nel mondo
            dell' IT, ed in quanto a preparazione ci fanno un
            culo così a noi europei e soprattutto italiani.http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/tree/browse_frm/thread/956217e00da27d8a/101539076be50674?rnum=1&hl=it&q=programmatori+indiani&_done=%2Fgroup%2Fit.lavoro.informatica%2Fbrowse_frm%2Fthread%2F956217e00da27d8a%2Fb4173ae7cab4745b%3Fq%3Dprogrammatori+indiani%26rnum%3D4%26hl%3Dit%26#doc_101539076be50674
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi fidate???

            Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano
            programmatori indiani... e non credo tutti geni
            da 110 e lode.
            Bhe forse tutti no ma il 95% si. Forse tu non hai mai lavorato con questi indiani se no un commento del genere non l'avresti fatto.
          • Giambo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo

            Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano

            programmatori indiani... e non credo tutti geni

            da 110 e lode.

            Bhe forse tutti no ma il 95% si. Forse tu non hai
            mai lavorato con questi indiani se no un commento
            del genere non l'avresti fatto.Gli indiani sono in gamba. Veramente, nel campo matematico e informatico sono veramente bravi, probabilmente nel giro di qualche anno ci manderanno tutti a casa.Quel che manca, ancora, e' una certa qualita' nel lavoro. Ho sentito di un grosso progetto che e' stato interrotto e trasferito in Europa del nord dall'India proprio per mancanza di quel rigore nello svolgere un compito che caratterizza molti paesi Europei.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Si parlava di Gates, vero?





            Si perchè il buon Bill non è laureato, ti dò


            questa notizia... mentre lo smanettone che ha


            realizzato linux almeno qualche studio

            accademico


            alle spalle ce l'ha...



            Peccato che Bill sia soltanto un ottimo manager
            ,

            e la progettazione di WIndows e relativi
            prodotti

            è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e
            lode.

            Oggi forse si... ieri Windows 95 lo progettavano
            programmatori indiani... e non credo tutti geni
            da 110 e lode.Le università indiane sfornano i migliori ingegneri e matematici del mondo.


            Linus Torvalds come Bill Gates ha cominciato

            l'università e non l'ha finita, ha ricevuto una

            laurea honorem in informatica, cosa ben diversa

            da prendere la laurea in modo convenzionale.

            Chissà come mai :-)

            Veramente è laureato regolarmente all'universita'
            di Helsinki...Senza togliere nulla a Torvalds che ha fatto cose che molti laureati sognano solamente, temo abbia ragione lui, l'ho letto a suo tempo su una rivista di settore linux oriented (non ricordo se linux&c,linux magazine o linux journal ), era un'ntervista mooolto tranquilla al diretto interessato che non ne fa mistero. Del resto se hai altri interessi dar scienza delle costruzioni o sistemi energetici mentre fai ingegneria elettronica non è che ti susciti grando interessi :-).
          • Giambo scrive:
            Re: Ma vi fidate???
            - Scritto da: Anonimo
            Peccato che Bill sia soltanto un ottimo manager ,
            e la progettazione di WIndows e relativi prodotti
            è delegata ad ingegneri e laureati da 110 e lode.Non e' vero. E anche se lo fosse, probabilmente si sono laureati in qualche universita' sconosciuta. O sono stati lobotomizzati.Cioe', un vero programmatore difficilmente fdarebbe una patch che risolve solo meta' del problema. O una patch fatta cosi' male che necesssita una patch della patch. O delle patches che inseriscono piu' problemi di quanti ne risolvono.Tutti casi veri, documentati.E poi, si sa', i migliori cervelli stanno scappando da Microsoft per andare a lavorare per Google.
            Linus Torvalds come Bill Gates ha cominciato
            l'università e non l'ha finita,Non e' vero, Linus ha un master in Computer Science, informati meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma vi fidate???
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        "Si parla ad esempio, ma senza conferme

        ufficiali, di servizi come il backup online, che

        potrebbe consentire alle imprese di dare a

        Microsoft i dati da conservare e rendere

        utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi

        postazione."



        Con la sicurezza che caratterizza i prodotti

        microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei

        backup!

        Sempre meglio che affidare i propri dati a
        sistemi fatti da smanettoni con la terza media.Lo smanettone con la terza media (non che Bill Gates abbia studiato molto di più, ma questo è un altro discorso...) però mi da un software di backup, mica mi dice che i miei dati li devo mandare a spasso per internet...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi fidate???
      - Scritto da: Anonimo
      "Si parla ad esempio, ma senza conferme
      ufficiali, di servizi come il backup online, che
      potrebbe consentire alle imprese di dare a
      Microsoft i dati da conservare e rendere
      utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi
      postazione."

      Con la sicurezza che caratterizza i prodotti
      microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei
      backup!E perchè ? E' innegabile che poi i tuoi dati sarebbero utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi postazione... ...con 'qualsiasi' da intendersi in maniera molto ampia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi fidate???
      - Scritto da: Anonimo
      "Si parla ad esempio, ma senza conferme
      ufficiali, di servizi come il backup online, che
      potrebbe consentire alle imprese di dare a
      Microsoft i dati da conservare e rendere
      utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi
      postazione."

      Con la sicurezza che caratterizza i prodotti
      microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei
      backup!Neanch'io mi fiderei.......i miei backup, progetti e contabilita' sui server americani ???Semplicemente assurdo
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma vi fidate???
        - Scritto da: Anonimo
        Neanch'io mi fiderei....
        ...i miei backup, progetti e contabilita' sui
        server americani ???

        Semplicemente assurdoPensa! La tua posta GMail su server americani in giro per il mondo! Non mi fido neanch'io ma pare che piaccia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma vi fidate???
          - Scritto da: Anonimo
          Pensa! La tua posta GMail su server americani in
          giro per il mondo!

          Non mi fido neanch'io ma pare che piaccia.Ma infatti non l'ho mai voluta!Le uniche webmail fidate sono quelle installate su nostri server con nostro software di tipo opensource. E con nostri intendo proprio di chi ha il dominio e se lo rigira su proprio IP statico.Da noi avevamo Lotus Domino, ma poi scadute le licenze abbiamo selezionato un buon software di groupware opensource.
        • partygiano scrive:
          Re: Ma vi fidate???


          Pensa! La tua posta GMail su server americani in
          giro per il mondo!

          Non mi fido neanch'io ma pare che piaccia.
          non la uso di certo per spedire dati importanti quali account o il mio numero della carta di credito.qui stiamo parlando di backup dell' intero lavoro di una azienda, ma nenche se mi puntano la pistola alla testa affido questa operazione alle soluzioni microfot®, preferisco il sistema sviluppato ad hoc dal mio vicino di casa pakistano, o meglio ancora il classico CD sotto il materasso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi fidate???
      - Scritto da: Anonimo
      "Si parla ad esempio, ma senza conferme
      ufficiali, di servizi come il backup online, che
      potrebbe consentire alle imprese di dare a
      Microsoft i dati da conservare e rendere
      utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi
      postazione."

      Con la sicurezza che caratterizza i prodotti
      microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei
      backup!
      Nessuno ti obbliga. Non ti fidi non lo usi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi fidate???
      - Scritto da: Anonimo
      "Si parla ad esempio, ma senza conferme
      ufficiali, di servizi come il backup online, che
      potrebbe consentire alle imprese di dare a
      Microsoft i dati da conservare e rendere
      utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi
      postazione."

      Con la sicurezza che caratterizza i prodotti
      microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei
      backup!Io alla Microsoft non mi fido di dare neppure 1 pelo del mio bucio di CUxO!!Figuriamoci il resto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi fidate???
      Certo, come di una banconota da 7 euro....... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi fidate???
      - Scritto da: Anonimo
      "Si parla ad esempio, ma senza conferme
      ufficiali, di servizi come il backup online, che
      potrebbe consentire alle imprese di dare a
      Microsoft i dati da conservare e rendere
      utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi
      postazione."

      Con la sicurezza che caratterizza i prodotti
      microsoft non mi fiderei tanto a dare i miei
      backup!Francamente mi fido di più di un'azienda che è cosciente che qualsiasi prodotto sufficientemente complesso ha inevitabilmentedei bug di sicurezza e che rilascia patche regolarmente sforzandosi di sensibilizzare i propri utenti ad applicare tali patch, rispetto a una comunità di saccenti che ritiene che Linux sia sicuro by design e che quindi non abbia bisogno di essere patchato e che minimizza ogni vulnerabilità che viene scoperta sostenendo che "tanto nella beta che è uscita ieri il problema non c'è più" mentre usa il proprio tempo a scagliarsi contro il sistema operativo concorrente o, peggio, a scrivere software che ne utilizzi le vulnerabilità che gli utenti non hanno ancora patchato, per gettare discredito sui propri avversari colpendo utenti ignari e incolpevoli (by the way, quella che ho appena dato è, mutatis mutandis, la definizione di "atto terroristico").
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma vi fidate???
        - Scritto da: Anonimo
        Francamente mi fido di più di un'azienda che è
        cosciente che qualsiasi prodotto sufficientemente
        complesso ha inevitabilmentedei bug di sicurezza
        e che rilascia patche regolarmente sforzandosi di
        sensibilizzare i propri utenti ad applicare tali
        patch, rispetto a una comunità di saccenti che
        ritiene che Linux sia sicuro by design e che
        quindi non abbia bisogno di essere patchato e che
        minimizza ogni vulnerabilità che viene scoperta
        sostenendo che "tanto nella beta che è uscita
        ieri il problema non c'è più" mentre usa il
        proprio tempo a scagliarsi contro il sistema
        operativo concorrente o, peggio, a scrivere
        software che ne utilizzi le vulnerabilità che gli
        utenti non hanno ancora patchato, per gettare
        discredito sui propri avversari colpendo utenti
        ignari e incolpevoli (by the way, quella che ho
        appena dato è, mutatis mutandis, la definizione
        di "atto terroristico").Vi abbiamo presentato "La frase piu' lunga del mondo".Tu fidati di una ditta che ha come unico fine quello di accumulare denaro e che non disdegna pratiche illegali per raggiungere questo scopo.Io (E molti altri come me, uomini e governi) la pensiamo in maniera differente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma vi fidate???
          - Scritto da: Anonimo
          Tu fidati di una ditta che ha come unico fine
          quello di accumulare denaroe quale dovrebbe essere?
          e che non disdegna
          pratiche illegali per raggiungere questo scopo.Oh be... tutte le aziende hanno qualche peccatuccio, ma non per questo possiamo boicottare qualsiasi cosa. Certo,i peccatucci di quell'azienda sono un po' tantini...
          Io (E molti altri come me, uomini e governi) la
          pensiamo in maniera differente.Sicuro? scusa, quando cerchi qualcosa su internet cosa usi? Ah a proposito, alza il mouse e leggi cosa c'è scritto sotto: non c'è tra le altre cose anche 'made in....' sai come li trattano gli operai nel posto scritto lì? e guarda anche dietro al monitor... e sotto la tastiera....
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma vi fidate???
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Francamente mi fido di più di un'azienda che è

          cosciente che qualsiasi prodotto
          sufficientemente

          complesso ha inevitabilmentedei bug di sicurezza

          e che rilascia patche regolarmente sforzandosi
          di

          sensibilizzare i propri utenti ad applicare tali

          patch, rispetto a una comunità di saccenti che

          ritiene che Linux sia sicuro by design e che

          quindi non abbia bisogno di essere patchato e
          che

          minimizza ogni vulnerabilità che viene scoperta

          sostenendo che "tanto nella beta che è uscita

          ieri il problema non c'è più" mentre usa il

          proprio tempo a scagliarsi contro il sistema

          operativo concorrente o, peggio, a scrivere

          software che ne utilizzi le vulnerabilità che
          gli

          utenti non hanno ancora patchato, per gettare

          discredito sui propri avversari colpendo utenti

          ignari e incolpevoli (by the way, quella che ho

          appena dato è, mutatis mutandis, la definizione

          di "atto terroristico").

          Vi abbiamo presentato "La frase piu' lunga del
          mondo".E' vero. Rileggendola mi sono reso conto di averla scritta "tutta di un fiato" ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma vi fidate???
          - Scritto da: Anonimo

          Tu fidati di una ditta che ha come unico fine
          quello di accumulare denaro e che non disdegna
          pratiche illegali per raggiungere questo scopo.Vedi, c'è gente come me che considera discutibile il procedimento pagato dalla concorrenza di MS utilizzando un giudice (Jackson) che è stato censurato dai suoi stessi colleghi per palese faziosità. E il fatto che un buon software (leggi Firefox) sia in grado di riuscire dove Netscape ha fallito (rubare quote di mercato a IE) è la dimostrazione che 'sto monopolio non era poi così granitico. Idem dicasi per il fatto che Linux continui a esistere a dispetto dei numeri ridicoli che rappresenta sul desktop. Vale a dire: la scelta c'è e c'è sempre stata. E questo perchè, al di là dei numeri delle installazioni, Microsoft rappresenta meno del 10% del fatturato del software mondiale, mentre IBM è più del 15%. Alla faccia del monopolio.Al di là di questo, Google ti sembra un'azienda votata alla beneficienza?
  • Anonimo scrive:
    Questa si che innovazione!!
    ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad inventiva e genialità invece di restare ancorati alla preistoria e alle loro cantine ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa si che innovazione!!
      - Scritto da: Anonimo
      ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux
      inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni
      dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad
      inventiva e genialità invece di restare ancorati
      alla preistoria e alle loro cantine ;)e come no... innovazione vera !!!questi lo fanno dal 2000:http://www.thinkfree.com/ovviamente l'innovazione MS fa breccia nell'ignoranza e tutti credono sia vera innovazione...
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa si che innovazione!!
        Ma ci vogliono trentanni prima che si apra ThinkFree Office 3 Write. A 4 Mbit sto aspettando già da 7 minuti che sia apra l'equivalente di Word. L'idea è forte, ma è lentissima. Nel mentre è meglio prendere la penna ed iniziare a scrivere su carta.- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux

        inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni

        dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad

        inventiva e genialità invece di restare ancorati

        alla preistoria e alle loro cantine ;)

        e come no... innovazione vera !!!
        questi lo fanno dal 2000:
        http://www.thinkfree.com/

        ovviamente l'innovazione MS fa breccia
        nell'ignoranza e tutti credono sia vera
        innovazione...
        • Anonimo scrive:
          Re: Questa si che innovazione!!
          - Scritto da: Anonimo
          Ma ci vogliono trentanni prima che si apra
          ThinkFree Office 3 Write. A 4 Mbit sto aspettando
          già da 7 minuti che sia apra l'equivalente di
          Word. L'idea è forte, ma è lentissima. Nel mentre
          è meglio prendere la penna ed iniziare a scrivere
          su carta.
          Devi abbozzare la prima volta perchè si deve scaricare delle componenti java segnate, poi si apre più velocemente, comunque è un progetto molto interessante.Ultimamente ci sono anche altre cose in Ajax mi sembra ma sono molto embrionali.Sicuramente MS riciclerà qualcosa basato su Activex altrimenti ci metterebbe troppo tempo a svilupparlo (a meno che non compri qualcuno tipo thinkfree).
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa si che innovazione!!
            - Scritto da: Anonimo
            Sicuramente MS riciclerà qualcosa basato su
            Activex altrimenti ci metterebbe troppo tempo a
            svilupparlo (a meno che non compri qualcuno tipo
            thinkfree).NON DARGLI LE IDEE!!! :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa si che innovazione!!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Sicuramente MS riciclerà qualcosa basato su

            Activex altrimenti ci metterebbe troppo tempo a

            svilupparlo (a meno che non compri qualcuno tipo

            thinkfree).

            NON DARGLI LE IDEE!!! :pChe ne pensi di un office basato su framework .NET?
    • devil64 scrive:
      Re: Questa si che innovazione!!
      - Scritto da: Anonimo
      ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux
      inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni
      dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad
      inventiva e genialità invece di restare ancorati
      alla preistoria e alle loro cantine ;)Peccato non l'abbia brevettata è solo due anni che ho in mente una cosa del genere.Avrei dovuto lavorare alla EOLAS.Che sfiga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa si che innovazione!!
      - Scritto da: Anonimo
      ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux
      inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni
      dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad
      inventiva e genialità invece di restare ancorati
      alla preistoria e alle loro cantine ;)gli smanettoni tempo 1/2 ore ti riempiranno di insulti e tenteranno di dimostrarti che ms non solo non fa innovazione ma limita la possibilità di altri a farla.insomma da chi è chiuso in una fede religioso come puoi aspettarti punti di dialogo....da chi è cresciuto a convegni di lessing e dichiarazioni di guerre sante (verso ms e macromedia) questo ed altro.
      • MeDevil scrive:
        Re: Questa si che innovazione!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux

        inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni

        dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad

        inventiva e genialità invece di restare ancorati

        alla preistoria e alle loro cantine ;)

        gli smanettoni tempo 1/2 ore ti riempiranno di
        insulti e tenteranno di dimostrarti che ms non
        solo non fa innovazione ma limita la possibilità
        di altri a farla.
        insomma da chi è chiuso in una fede religioso
        come puoi aspettarti punti di dialogo....da chi è
        cresciuto a convegni di lessing e dichiarazioni
        di guerre sante (verso ms e macromedia) questo ed
        altro.Com'era quel detto? Ah si... "Si vede la pagliuzza nell'occhio altrui e non si vede la trave nel proprio..."Chiunque abbia studiato un minimo di informatica (e non parlo di quella della ecdl...) sa benissimo che la microsoft di innovativo c'ha solo i colori nuovi ad ogni finestrella che crea...Se avessi mai utilizzato linux o mac os x (e non solo "di sfuggita"), credo che a quest'ora ti saresti rimangiato tutto quanto.Saluti, MeDevil
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa si che innovazione!!
        - Scritto da: Anonimo

        insomma da chi è chiuso in una fede religioso
        come puoi aspettarti punti di dialogo....da chi è
        cresciuto a convegni di lessing e dichiarazioni
        di guerre sante (verso ms e macromedia) questo ed
        altro.Convegni di lessing? Convegni su come lessare le patate, per caso, tenuti da mago Merlino? Quelli ve li seguite voi, e quant'è bravo lui a spacciare queste cose per innovazione...Dopo che il primo pirla ha scritto lessiNg, tutti i copia-incolla dietro come lemming... :|KaysiX
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa si che innovazione!!
      - Scritto da: Anonimo
      ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux
      inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni
      dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad
      inventiva e genialità invece di restare ancorati
      alla preistoria e alle loro cantine ;)Senza offesa, ma una persona che parla di "inventiva" e "genialità" di Microsoft, del mondo commerciale dell'IT non ne sa veramente un tubo. E poi, bastava leggerti la documentazione di Gnu/Linux (difficile, per carità) per farti almeno un idea su un qualcosa che assolutamente non conosci e non hai voluto approfondire solo perché dopo 5 minuti ancora non ci capivi un cazzo e sei troppo abituato ai tuoi 10.000 click. Te ne manca uno e già vai nel panico. Acquista un Mac e non rompere le balle. Così, almeno vedi cos'è un sistema operativo.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa si che innovazione!!
      e' innovazione reinventare cose come i fs distribuiti, l'autenticazione centralizzata, ecc..? scusa ma dove sta la novita'?
    • localhost scrive:
      Ma quale innovazione....
      WOWOWOWOWOWOW!L'innovazione di Microsoft! ("Innovazione" per MS è: "lascia che qualcun altro si faccia il c..o in un certo mercato, rischiando i suoi soldi e la sua intuizione, poi quando vedi che tutto sommato c'è da guadagnare, buttatici a tuffo")Esempio: altre soluzioni (disponibili da mo') per l'application streaming:http://www.appstream.com/products-technology.htmlhttp://www.softricity.com/products/index.aspIl concetto non è per niente nuovo, la novità sta solo nel fatto che MS si è buttata or ora in questo mercato.Direi che il risultato è già deciso: dopo OWA vedremo WWA e EWA e PWA (capite a cosa si riferisce la lettera iniziale...).Saranno applicazioni scritte con il modello AJAX, niente di più. Alcuni esempi semplici ma funzionali:http://www.writely.com/http://numsum.com/Evviva l'innovazione, AH, se tutte le innovazioni fossero innovative come questa, allora si che avremmo progresso...- Scritto da: Anonimo
      ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux
      inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni
      dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad
      inventiva e genialità invece di restare ancorati
      alla preistoria e alle loro cantine ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa si che innovazione!!
      - Scritto da: Anonimo
      ...altro che le centinaia di distribuzioni Linux
      inutili che nascono ogni giorno. Gli smanettoni
      dovrebbero prendere esempio da M$ in quanto ad
      inventiva e genialità invece di restare ancorati
      alla preistoria e alle loro cantine ;)Questa magnifica, stupenda e spettacolare innovazione, innovazione a cui nessuno tranne il "geniale" Bill Gates avrebbe mai potuto pensare, la conoscevo già sotto altri nomi, ad esempio .mac.
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