Sony mette MP3 sul MiniDisc

Introdotto il supporto ad MP3 anche all'interno dei player basati sui MiniDisc. La nuova frontiera sono i player capaci di visualizzare le foto


Roma – Con una svolta storica, Sony ha introdotto il supporto all'”eretico” formato MP3 direttamente all’interno di Hi-MD, lo standard utilizzato nei MiniDisc.

L’avvicinamento del gigante giapponese al diffusissimo – e copiabilissimo – formato MP3 è iniziata verso la fine dello scorso anno, quando ha lanciato i suoi primi Walkman capaci di riprodurre i file MP3. In passato tutti i player di Sony supportavano esclusivamente la tecnologia di compressione audio proprietaria ATRAC: ciò costringeva molti utenti a convertire i propri file MP3 nel formato di Sony.

Ora la multinazionale dell’elettronica consumer ha aggiunto la compatibilità con MP3 direttamente all’interno della specifica Hi-MD, alla base di tutti i dispositivi di Sony che riproducono e/o registrano i suoi supporti ottici MiniDisc. D’ora in avanti gli utenti potranno registrare e ascoltare i file MP3 nello stesso modo di quelli in formato ATRAC3plus, senza alcuna previa conversione.

Nel passato Sony è stata sempre molto protezionista nei confronti della propria tecnologia e, se oggi sembra disposta a scendere ad un tale compromesso, gli analisti sostengono che la motivazione va ricercata nel grande successo riscosso da iPod con l’accoppiata iPod/iTunes.

Insieme alla versione aggiornata della tecnologia Hi-MD Audio, Sony ha introdotto la specifica Hi-MD Photo: quest’ultima verrà utilizzata dal colosso all’interno della sua prossima generazione di media player portatili capaci di visualizzare le foto. Hi-MD Photo supporta lo standard DCF/Exif, utilizzato praticamente da tutte le fotocamere digitali in commercio, e include una tecnologia di caching capace di velocizzare la creazione e la navigazione fra le anteprime delle immagini.

I primi player di MiniDisc compatibili con il formato MP3 sono l’MZ-RH10 e l’MZ-DH10P, entrambi appena lanciati sul mercato giapponese: quest’ultimo è dotato di una fotocamera da 1,3 megapixel.

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  • franco tessitore scrive:
    pannelli lcd
    io penso che questi,tipi di pannelli lcd non sono la qualita giusta, perchè ancora oggi,le grosse aziende vendono,pannelli con pixsel.quindi si deve ancora migliorare.
  • Anonimo scrive:
    un'altro lcd da areoporto.......
    scarsa definizione e risoluzione e solo un modo di farsi pubblicita e sembrare ultra-tecnologici per gl iocchi degli ignioranti
  • Anonimo scrive:
    Ragionando da ricca..
    ebbene sì, me lo comprerei
  • Anonimo scrive:
    tanto la casalinga li vuole
    è inutile che vi poniate tutti questi problemi, infatti la casalingavuole gli lcd per arredare il salotto, o la cucina."eh, ormai non posso + tenere uno di quei cosi grandi comearmadi" è la frase che ripete in un estasi da arredatricefai-da-te.E il suo + grande problema sarà che non si vedano i fili (cosìripete al marito attento, che prende nota sul foglietto di carta),non importa se dovrà sventrare una parete di casa, chiamarearchitetto, geometra, muratore e fabbro.Anzi un altro problema che sottopongono ai commessi come me è che la staffa da parete è troppo spessa, ovvero che iltelevisore non rimane attaccato come un quadro.POI CI GUARDANO BIUTIFULLLL!!!!!!!mah......
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto la casalinga li vuole
      ma finiscela ..... ma con chi vivi?A pensarla come te allora ti dico che tu te lo metteresti in camera da letto al posto dell'armadio per guardarti i pornazzi@^
  • Anonimo scrive:
    Gli LCD hanno la qualità video inferiore
    Una delle più grandi truffe mai perpetrate a danno del pubblico. Gli LCD sono certamente più comodi, leggeri, poco ingombranti, non hanno sfarfallio e riposano gli occhi. Ma la qualità delle immagini rispetto ad un CRT fa PENA. Naturalmente non ve lo vengono a dire sulla confezione, devi leggere le riviste specializzate per scoprire come mai la tecnologia LCD si mangia i neri, i bianchi e sbiadisce tutte le sfumature dei colori, facendo perdere profondità e consistenza alle immagini (per non parlare della scia che lasciano gli oggetti in movimento: mai provato a guardare una partita su un TV LCD? Il gioco sembra rallentato, e' insopportabile). Eppure, per una qualità inferiore dell'immagine, paghiamo due volte il prezzo di un CRT. Quando io entro in un negozio di computer e chiedo di comprare un monitor CRT, e il ragazzo mi guarda come se avessi chiesto una triremi, cercando di convincermi che i CRT sono roba del passato e che non li trattano più da anni, io la chiamo truffa sociale, corruzione dell'immaginario collettivo, imbecillimento di massa. Ho torto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli LCD hanno la qualità video inferiore

      Ma la qualità delle immagini rispetto ad un CRT
      fa PENA.Esagerato....
      Naturalmente non ve lo vengono
      a dire sulla confezione, devi leggere le riviste
      specializzate per scoprire come mai la tecnologia
      LCD si mangia i neri, i bianchi e sbiadisce tutte
      le sfumature dei colori, facendo perdere
      profondità e consistenza alle immaginiIl mio non si "mangia" nessun colore.....
      (per non parlare della scia che lasciano gli oggetti
      in movimento: mai provato a guardare una
      partita su un TV LCD? Il gioco sembra rallentato,
      e' insopportabile).Ci guardo i film, magari anche di azione, con scene veloci...mai successa una cosa del genere, ma so che in quelli vecchi (o magari anche nuovi ma di scarsa qualità) succedeva...
      Eppure, per una qualità inferiore dell'immagine,
      paghiamo due volte il prezzo di un CRT.

      Quando io entro in un negozio di computer
      e chiedo di comprare un monitor CRT, e il ragazzo
      mi guarda come se avessi chiesto una triremi,
      cercando di convincermi che i CRT sono roba
      del passato e che non li trattano più da anni,
      io la chiamo truffa sociale, corruzione
      dell'immaginario
      collettivo, imbecillimento di massa.
      Ho torto?In parte si: è vero, gli lcd costano davvero tanto rispetto ai crt (c'è da dire che come tecnologia è molto piu' nuova e che comunque in non troppo tempo i prezzi si sono abbassati abbastanza, anche se ci sarebbe ancora da aspettare). Ma dire che la qualità degli LCD "fa pena" rispetto a quella dei crt è un'esagerazione che potrebbe provenire da chi non ha mai provato un buon lcd o che si è fermato col leggere qualche articolo (magari nemmeno troppo nuovo) su qualche rivista. Una volta, i primi monitor a colori, lasciavano dei vistosissimi e fastidiosissimi aloni inorno a colori come il rosso e costavano molto di più dei monitor in bianco e nero. C'è voluto un po' di tempo, ma direi che ne è valsa la pena...(si, so che il cambiamento era di tipo diverso, ma qualche difetto e i prezzi alti accompagnano sempre le novità tecnologiche, il che non significa che queste novità siano delle fregature, truffature, corruzione dell'immaginario collettivo,imbecillimento di massa, yawn.....)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli LCD hanno la qualità video inferiore

      Ho torto?Sì. Ho appena acquistato una TV Acer LCD da 26" a 820 euro. Questo LCD non è certo il meglio sul mercato come specifiche, eppure non riscontro nessuno dei problemi che evidenzi tu, angoli di visuale ormai perfetti, ottimo contrasto, ecc... Mi ci trovo davvero molto bene. Siamo orami alla quinta generazione di schermi e i progressi sono stati notevoli. Non vedo più ragioni, neppure il prezzo, per preferire un CRT.
    • Anonimo scrive:
      "pena" magari no però sicuramente...
      Diciamo che magari non fanno proprio "pena", quello no dai. I primi LCD erano un disastro (soprattutto per angolo di visuale, effetto scia e neri mostruosi) ma la tecnologia ha fatto enormi passi negli ultimi anni/mesi... E chi non è troppo esigente troverà nell'LCD un'ottima soluzione di eleganza e comodità (poco ingombrante).Certo c'è da dire che con quello che si spende per un discreto LCD ci si può orientare su un CRT spettacolare, allora si che le differenze si notano eccome. Purtroppo adesso è il momento degli LCD, quindi se non ce l'hai "sei indietro, sei out". Spesso ti vendono un monitor LCD senza neanche chiederti a cosa ti serve: film? editing video? giochi? wordprocesing? Pazienza, alla fine è l'acquirente che si deve informare... l'oste cerca sempre di vendere il suo vino come meglio riesce ;) A mio parere il difetto più grande degli LCD è quello di mostrare (amplificare) i difetti delle immagini (statiche e in movimento come nel caso dei film). Un esempio classico è per esempio il filmino fatto con la videocamerina o la macchinetta digitale. Provate a guardarlo su un LCD e poi attaccatelo ad un CRT (magari anche una vecchia televisione da 100 euro). Non ci crederete ma sul CRT sembra un film ultra-definito, al confronto. Mentre sull'LCD è una festa di pixel, artefatti, difettucci vari. Provare per credere.Per i DVD invece la storia è diversa, CRT o LCD in genere danno lo stesso risultato (a patto che sia un DVD di buona qualità senza eccessiva compressione). Resta il fatto che comunque un LCD non rende giustizia a colori e sfumature così come succede con i CRT... purtroppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli LCD hanno la qualità video inferiore
      Hai ragione, sono pienamente d'accordo. Per quanto gli LCD abbiano fatto enormi progressi, in campo professionale sono tuttora preferibili i vecchi CRT, la resa del colore è perfetta.Per casa, l'LCD può invece andare bene....Discorso prezzi: ti fanno pagare la ricerca, ma vedrai che tra un po' costeranno poco o niente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli LCD hanno la qualità video infer
      mah forse se risparmia ottieni effettivamente quel che meriti ovvero un lcd che fa pena, il mio monitor samsung 17 pollici l'ho pagato più di 400 euro un mese fa e mai e poi mai tornerei a un CRT...
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli LCD hanno la qualità video infer
        Chiedo a tutti soccorso:TV lcd o plasma (da 32 a 42 pollici), dovendo scegliere tra i due quali sono i pregi e difetti?Su che parametri confrontarli tra di loro?
    • CoreDump scrive:
      Re: Gli LCD hanno la qualità video infer
      - Scritto da: Anonimo

      Una delle più grandi truffe mai perpetrate
      a danno del pubblico.
      Gli LCD sono certamente più comodi, leggeri,
      poco ingombranti, non hanno sfarfallio e
      riposano gli occhi.

      -- cut --Dipende, il problema principale secondo me riguarda la resadei colori che non mi sembra proprio naturale ( io ho uno sharp26 lcd ), mentre per altro va veramente bene ( contrasto inprimis ), l'angolo visivo ottimo, poi bisogna dire che laqualità e proporzionale al segnale molto piu che su un crt,ovvero con un antenna scarsa si vede piuttosto una chiavicasicuramente piu del mio veccho sony 29 crt, mentre con unaconnessione digitale ( satellite o pc ) va alla grande. Io louso prevalentemente per vedere dei dvd attraverso unhtpc collegato in vga e ti posso assicurare che la qualitàvisiva e impressionante.ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli LCD hanno la qualità video infer

      Ho torto?Dipende cosa intendi per qualità video, ad esempio per il disegno tecnico la perfezione geometrica dell'LCD semplicemente non hanno paragone su CRT.Per l'uso continuativo sicuramente i trattamenti antiriflesso possibili su un LCD e la maggiore persistenza delle immagini sono parimenti un fattore determinante per il comfort visivo, che è una parte importante della qualità percepita del dispositivo.D'altro canto molti dei difetti di gioventù della tecnologia LCD sono stati risolti o quasi sulle ultime/penultime generazioni di TFT, i colori sono meno sbiaditi, il contrasto (aka il nero) è molto migliorato, l'angolo di visuale pure, la durata media dello schermo pure, i prezzi sono crollati, l'effetto scia è praticamente scomparso.Le tue critiche erano più che giuste 5 anni fa o più, e allora anche io le condividevo, ma gli LCD hanno fatto dei bei passi avanti ed ora non sono più del tutto giustificate.Anche se il peggiore CRT ha una cinematica migliore di un buon LCD e costa la metà o un terzo, su tante altre cose, come luminosità, precisione, comfort visivo per esempio, è del tutto inferiore.Solo un ottimo CRT su queste cose recupera abbastanza, pur restando inferiore rispetto all'LCD, da non vanificare del tutto la superiore cinematica e resa cromatica, ma un CRT professionale non è poi tanto economico rispetto ad un LCD.Diciamo che oggi come oggi l'LCD è una tecnologia in piena maturazione mentre il CRT è praticamente allo stato dell'arte, quindi non ci si può aspettare che il CRT recuperi gli svantaggi di peso, consumi, sfarfallio e precisione, mentre l'LCD è già a buon punto nel migliorare anche nei settori dove è ancora inferiore al CRT, essenzialmente la cinematica, visto che colori e contrasto sulle ultime macchine sono eccellenti.Per quanto poi che cinematica e sfarfallio vanno abbastanza di pari passo si tratta sempre di ridurre la persistenza dell'immagine per dare una migliore illusione di movimento, che però è affaticante per gli occhi... quindi in definitiva si tratta di scegliere tra due tecnologie fondamentalmente diverse, dove il CRT è più adatto alla classica televisione e l'LCD allo schermo da lettura, però già con una buona flessibilità per vedere filmati e giochi.
  • Anonimo scrive:
    Quanti pixel bruciati?
    Quanti pixel e subpixel bruciati dovranno esserci per rientrare nella garanzia?Perche di questo questo problema non ne parla mai nessuno?Lo sapete che se comprate un monitor lcd e vi trovate un bel pixel bianco o nero al centro dello schermo ve lo tenete cosi com'e' perche i produttori ritengono tale difetto "una caratteristica" di questo tipo di tecnologia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti pixel bruciati?
      E' un problema PARECCHIO fastidioso...anche perchè te lo lasciano così com'è anche con 2 o 3 pixel difettosi, non solo con uno...però secondo me non è vero che non ne parla mai nessuno: si sa bene che c'è questo rischio ( e a quanto pare purtroppo non è stata trovata nessuna soluzione) quando si compra un lcd...
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti pixel bruciati?
        Nessuna soluzione? Io prima di comprarlo me lo faccio accendere, e se il negoziante non vuole perde un cliente.;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti pixel bruciati?
      tuttavia, secondo me, si esagera un po' con questa storia dei pixel bruciati.Su PC Professionale, se non sbaglio, ho letto di un signore che ha protestato con il proprio rivenditore. E il rivenditore gli ha risposto che lui aveva già provveduto a interrrompere ogni rapporto commerciale con quella azienda.Per un - uno - pixel bruciato sul display di un portatile.Se mi fosse stato possibile, avrei detto a questo acquirente di non andare più in quel negozio. E' senzaltro un ottimo commerciante, ma nel senso peggiore del termine. Un commerciante che ha dimostrato di non avere la minima competenza tecnica di computer né di informatica.E siccome starete pensando che io sono un deficiente, ve lo dimostro pure. Ho acquistato un display LCD 17" di DELL per il quale l'azienda produttrice dichiara "exceeds ISO 13406-2". Però vivo felice lo stesso, con il mio pixel bruciato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti pixel bruciati?
        non è il fatto di uno o dieci, se compro una cosa la voglio esente da difetti; è come se tu comprassi una macchina e te la danno con piccolo schianto sul vetro... secondo la tua tesi te la dovresti tenere cosi'...???????????
        • pierpaolopezzo scrive:
          Re: Quanti pixel bruciati?
          Ma si può avere questa garanzia, molte aziende producono monitor garantiti con zero pixel bruciati, costano un pò di più ma si può.
          • Vanex2k scrive:
            Re: Quanti pixel bruciati?
            infatti ho preso un Philips con garanzia zero punti luminosi, purtroppo è un difetto che non viene riconosciuto perché tu me lo devi scrivere a caratteri cubitali che il monitor può avere 1,2,3...n pixel bruciati altrimenti prendo per buono che il monitor è integro in toto. Ma se compri un banco di ram e un bit non ti funziona che fai? un pixel bruciato E' UN DIFETTO, ma si permette ai costruttori di dire che "il monitor rimane operativo" ....non vi dico le litigate con la philips a suo tempo...mi hanno sostituito il monitor 2 volte.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti pixel bruciati?
        Cotento tu....Con tutti quei soldi che hai pagato per acquistare il tuo display ...Io ho acquistato un TV 20" sabato scorso e ha 2 pixel periferici bruciati. Ho contattato samsung e la risposta è stata che se il TV ha meno di 6 mesi me lo cambiano anche se ha 1 pixel bruciato. E parlo di TV....Stranamente Samsung non applica questa politca anche sui monitor chissà perchè.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti pixel bruciati?
      Anche i plasma hanno lo stesso problema di pixel bruciati?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti pixel bruciati?
      Domanda:c'e' qualcuno che sappia cosa dice la normativa al riguardo in Italia (e quindi - credo - in Europa?) Mi spiego: CHI o CHE COSA stabilisce il limite di pixel e subpixel bruciati che sono considerati "accettabili"? La casa costruttrice? Un consorzio? E, in tal caso, che valore ha la cosa?Voglio dire, visto che *per legge* la cosa acquistata deve essere esente da difetti, che cosa allora da' diritto al negoziante a dire che me lo devo tenere cosi'? Perche' se un "qualcuno" ogni mattina si sveglia e si inventa che un certo difetto e' caratteristico della tecnologia e deve essere ritenuto accettabile, allora si puo' far passare di tutto... Oggi sono i pixel bruciati, domani sono 100K di ram su un modulo da 512 M, e cosi' via (per rimanere nell'informatica).A mio parere c'e' molta disinformazione al riguardo...- Scritto da: Anonimo
      Quanti pixel e subpixel bruciati dovranno esserci
      per rientrare nella garanzia?

      Perche di questo questo problema non ne parla mai
      nessuno?

      Lo sapete che se comprate un monitor lcd e vi
      trovate un bel pixel bianco o nero al centro
      dello schermo ve lo tenete cosi com'e' perche i
      produttori ritengono tale difetto "una
      caratteristica" di questo tipo di tecnologia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti pixel bruciati?
        Basta comunque tornare in negozio e farsi cambiare la merce. Anche senza specificare il problema, il venditore deve per legge effettuare il cambio (con prodotto analogo o con buono spesa). Alla fine il problema non è poi così grande, al massimo è un po' una seccatura tornare in negozio e fare un secondo giro :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti pixel bruciati?
          - Scritto da: Anonimo
          Basta comunque tornare in negozio e farsi
          cambiare la merce. Anche senza specificare il
          problema, il venditore deve per legge effettuare
          il cambio (con prodotto analogo o con buono
          spesa).Perdonami...ma non conosci la legge.Quella che dici tu e' valida per le vendite per corrispondenza, nelle quali il cliente non puo' valutare la merce.E' vero che in molti negozi si puo' richedere o un buono o la sostituzione, ma non bisogna confondere una concessione commerciale con un diritto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti pixel bruciati?

            Quella che dici tu e' valida per le vendite per
            corrispondenza, nelle quali il cliente non puo' valutare
            la merceAnche se acquisti prodotti di elettronica non sempre puoi valutarli in loco (vedi monitor LCD). Certo se tu prima di comprare puoi fisicamente vedere... è un altro discorso. Ma quando non è così e semplicemente vai alla cassa con lo scatolone sigillato... a quel punto SI, puoi far valere i tuoi diritti.
    • Anonimo scrive:
      Come cambiare l'LCD con 1 pixel bruciato
      La garanzia in genere non compre uno o due (o 3/4...) pixel bruciato, è verissimo. Però basta sfruttare il diritto di recesso che tutti i negozianti devono applicare per legge (anche se dicono il contrario, è sufficiente informarli in merito e proporre un incontro con un finanziere, poliziotto, vigile, ecc).Quindi: si va nel negozio e si acquista il monitor/la televisione LCD. Si arriva a casa e si spacchetta con estrema cura, senza rovinare imballo e buste. Si installa e si prova l'LCD per qualche giorno. Se effettivamente si riscontra 1 pixel bruciato basta rimettere tuto nella scatola (sempre con estrema cura) e riportare il prodotto in negozio, chiedendo il rimborso (90% vi danno un buono spesa). In qualche rara occasione vi daranno i contanti (mi viene in mente l'Auchan, per esempio... oppure l'IKEA) ma in generale il buono è la soluzione più utilizzata.Buono alla mano... si prende un altro monitor identico e si ripete l'operazione. Non ci sono limiti al cambio, la legge (per una volta) è dalla nostra parte. Attenzione perchè è abbastanza normale che i negozianti non vi agevolino in questa procedura, pertanto se puntano a non farvi il cambio/il rimborso chiedete di parlare con un superiore (direttore del negozio, per esempio) o per l'appunto accennate all'intervento delle forze dell'ordine.Mia moglie lavora in un grosso negozio in centro città (abbigliamento) e di solito il suo capo tende a non fare i cambi. Quando però il cliente entra sicuro del fatto suo non ci prova neanche e offre subito per un cambio merce. Far intervenire finanza o polizia (o un semplice vigile) potrebbe creare molti più problemi.
      • Anonimo scrive:
        per legge è così
        Come cliente hai diritto al cambio merce entro tot giorni (e in questo caso SI, il tot è abbastanza variabile). Ma qualunque negozio in qualunque parte d'Italia deve -per legge- farti ALMENO un buono se vuoi restituire il prodotto. Fanno eccezione alcune categorie merceologiche (mi vengono in mente certi prodotti alimentari per esempio) ma per l'elettronica di consumo se tu prendi una radio e la riporti in negozio -qualunque esso sia- la legge gli impone di fartelo cambiare (buono, prodotto equivalente, eccetera). Non c'entra il "come si comporta" un negozio piuttosto che un altro, è la legge.
        • Anonimo scrive:
          Re: per legge è così
          - Scritto da: Anonimo
          Come cliente hai diritto al cambio merce entro
          tot giorni (e in questo caso SI, il tot è
          abbastanza variabile). Ma qualunque negozio in
          qualunque parte d'Italia deve -per legge- farti
          ALMENO un buono se vuoi restituire il prodotto.
          Fanno eccezione alcune categorie merceologiche
          (mi vengono in mente certi prodotti alimentari
          per esempio) ma per l'elettronica di consumo se
          tu prendi una radio e la riporti in negozio
          -qualunque esso sia- la legge gli impone di
          fartelo cambiare (buono, prodotto equivalente,
          eccetera). Non c'entra il "come si comporta" un
          negozio piuttosto che un altro, è la legge.Assolutamente NO.NON e' legge (altrimenti cita la fonte)In un negozio, il cliente valuta la merce e la transazione si conclude con il pagamento.Fa eccezione la garanzia.Ripeto, non confondete una politica commerciale con la legge.Nel mio negozio cambio la merce, la do in visione (a persone che conosco) oppure faccio dei buoni, ma posso scegliere se fare cosi' o no.Anche perche' di furbini che usano la roba per un po e poi la riportano e' veramente pieno.La merce ha un difetto?Pronti, le garanzie servono a questo.Ma NESSUNA legge mi obbliga a cambiare un prodotto che e' stato descritto (da me) e valutato (dal cliente) e che risponde alle caratteristiche indicate.Questo solo per chiarezza, per il discorso dei pixel, secondo me e' verissimo, andrebbero sostituiti perche' HANNO un difetto
          • Anonimo scrive:
            brrrrr!
            Mamma mia quanti errori ho fatto scrivendo il post.Scusate.
          • Anonimo scrive:
            Re: per legge è così
            Hai ragione, ho studiato la cosa con un po' più di attenzione e ho per esempio recuperato un estratto del diritto di recesso pubblicato su un sito di informatica (che vende online ma anche in negozio)" Il diritto di recesso non si applica in caso di ritiro della merce in negozio se il pagamento avviene alla consegna perché in tal caso il vostro ordine si trasforma in una semplice prenotazione perfezionata in acquisto al momento dell'emissione dello scontrino o della fattura da parte del negozio. Non si tratta più di vendita per corrispondenza e il rapporto è intrattenuto con il titolare del negozio affiliato in normali locali commerciali"Quindi è come dicevi nel tuo post... anzi nei due post ;). Però una tutela del consumatore in tal senso c'è, devo studiare meglio ma so per certo (tra l'altro me lo dissero proprio dei titolari di negozi) che se tu compri qualcosa hai il diritto di tornare in negozio e fartelo cambiare... Vediamo se recupero qualcosa :)
          • Anonimo scrive:
            Tanto rumore per nulla
            Tutti gli LCD di note marche sono garantiti zero pixel difettosi.Sul portatile che ho in dotazione c'è un pixel difettoso, sta sempre acceso rosso, forse c'è sempre stato, ma me ne sono accorto dopo almeno sei mesi che lo usavo Se non lo vado a cercare di proposito non lo vedo neanche, non da nessun fastidio, se lo guardo ad oltre mezzo metro, è un 15", sparisce in mezzo agli altri pixel di un altro colore omogeneo.
          • Anonimo scrive:
            Re: per legge è così

            Però una tutela del consumatore in tal
            senso c'è, devo studiare meglio ma so per certo
            (tra l'altro me lo dissero proprio dei titolari
            di negozi) che se tu compri qualcosa hai il
            diritto di tornare in negozio e fartelo
            cambiare... Vediamo se recupero qualcosa :)Vedila da un altro punto di vista.Se la merce si dovesse cambiare per legge avrebbe ragione il tizio che ho mandato aff.* l' altro giorno.Io non vendo informatica ma ......hardware, nel senso letterale del termine.Comunque questo bel tomo che mi e' capitato ha comprato un' avvitatore, e' andato a casa, e' tornato e mi ha chiesto di cambiarlo perche' si e' "ricordato" che gia lo possedeva.E andrebbe anche bene, se non fosse che lo voleva cambiare con una pistola per verniciare e la volta prima si era fatto scappare che stava costruendo un mobile.Quindi, prima lo ha usato, poi non gli serviva piu' , ma il mobile era da verniciare.....quindi, perche non farselo cambiare.E magari la volta dopo si sarebbe fatto cambiare la pistola con della cera per mobili.A te piacerebbe che l' oggetto che compri per nuovo fosse stato "collaudato" per una giornata?E dopo 5 o 6 "collaudi".....potrei sempre venderlo, e non guadagnarci?Oppure dovrei venderlo per usato, anche senza aver percepito un "noleggio"?La regola che applico io funziona per tutelare il cliente e me stesso.Provo SEMPRE tutto quello che vendo di elettrico, anche per far vedere come funziona al cliente.Se poi il pezzo e' fallato....capita, ma ho trovato un sistema che ai clienti piace molto.Prendo dallo scaffale un pezzo nuovo, lo do al cliente e POI mando quello fallato alla ditta e IO me lo faccio sostituire.Nonostante cio' mi sono capitate persone che sostenevano che quellaschifezza_passato_sotto_un_tir che mi hanno riportato....era cosi' dentro la scatola, anche se era stata PROVATA sotto i loro occhi.Non parliamo delle persone (giuro!) che ritengono normale tornare in un negozio 2 ANNI dopo aver comprato una cosa e PRETENDERE un cambio merce.
  • Lucrezia scrive:
    Prezzi
    A quando i monitor LCD da 21 pollici regalati nei fustini del Dixan?Perchè invogliare il cliente a permettersi lussi che non si permette?E poi, diciamocela tutta. Gli lcd sono inferiori alle tv nel rapporto prezzo/prestazioni.Peggio ancora se si guarda un monitor PC.Un 17" costa 4 volte di meno di uno scontatissimo LCD da supermercato e la vista ci guadagna anch'essa
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzi
      La vista ci guadagna con un CRT? Quando è stata l'ultima volta che hai provato un LCD, se mai lo hai fatto? Da quando sono passato da crt a lcd i miei occhi sono molto piu' riposati mentre le volte che ho dovuto riutilizzare dei crt per tempi lungi hanno iniziato a bruciarmi dopo meno di 2 ore...Ora, puo' anche darsi che il mio monitor sia particolarmente buono (anche se è di piu' di un anno fa), ma sinceramente non ho trovato che miglioramenti nel passaggio a lcd...Secondo me gli lcd erano inferiori solo nei primi tempi, quando ancora bastava scorrere velocemente un testo per vedere degli aloni, ma adesso per l'utilizzo quotidiano e tempi di utilizzo prolungati gli lcd sono molto piu' confortevoli per gli occhi...e costituiscono anche un certo risparmio a lungo termine (minor consumo di elettricità e maggior durata complessiva, per la totale assenza di parti meccaniche...)
      • Kudos scrive:
        Re: Prezzi
        - Scritto da: Anonimo
        La vista ci guadagna con un CRT? Quando è stata
        l'ultima volta che hai provato un LCD, se mai lo
        hai fatto? Da quando sono passato da crt a lcd i
        miei occhi sono molto piu' riposati mentre le
        volte che ho dovuto riutilizzare dei crt per
        tempi lungi hanno iniziato a bruciarmi dopo meno
        di 2 ore...Ora, puo' anche darsi che il mio
        monitor sia particolarmente buono (anche se è di
        piu' di un anno fa), ma sinceramente non ho
        trovato che miglioramenti nel passaggio a lcd...
        Secondo me gli lcd erano inferiori solo nei primi
        tempi, quando ancora bastava scorrere velocemente
        un testo per vedere degli aloni, ma adesso per
        l'utilizzo quotidiano e tempi di utilizzo
        prolungati gli lcd sono molto piu' confortevoli
        per gli occhi...e costituiscono anche un certo
        risparmio a lungo termine (minor consumo di
        elettricità e maggior durata complessiva, per la
        totale assenza di parti meccaniche...)attenzione, ci sono crt e crt, e ci sono lcd ed lcd.in generale la tecnologia crt si dimostra superiore in questi campi:-un crt può mostrare anche colori 32 bit, l'Lcd si ferma a 24.-un Crt professionale arriva a frequenze di 160Hz, il che è un guadagno per la vista di chi ci passa le ore.-un Crt costa meno (ma non sempre)- in generale i valori di pitch dot sono molti inferiori rispetto all'LCD, e la forma stessa del pixel maschera la distanza degli una dagli altri. L'LCD possiede in generale un pixel quadrato, che mette in evidenza il "reticolo scuro" attorno ai pixel stessi...oltre a questo, non è detto che un crt se ben curato non possa durare anni. è invece da me personalmente constatato che un lcd di fascia medio-bassa, dopo 3 anni o meno, finisce per rovinarsi, sfasare i valori di luminosità e contrasto (irrimediabilmente) ecc...d'altro canto un lcd è minuto, elegante (e l'occhio vuole la sua parte), parsimonioso nei consumi e in generale (ma non sempre) più salutare per gli occhi.è ovvio che la qualità di uno schermo può mascherare i difetti intrinseci del suo genere, ma è indubbio che in ambito professionale ( e parlo di grafica, 3d modelling ecc) il crt sia più indicato.e poi sfatiamo il mito che il crt costa un abisso meno. un crt professionale richiede soldi per quanto pesa....
        • Anonimo scrive:
          Re: Prezzi
          - Scritto da: Kudos
          -un crt può mostrare anche colori 32 bit, l'Lcd
          si ferma a 24.Non per fare il pedante, ma l'occhio umano non percepisce più di 16 milioni di colori (24 bit), ed è questo il numero di colori che i monitor supportano.Gli 8 bit aggiuntivi (che portano quindi a un totale di 32 bit per la descrizione del colore) costituiscono il cosiddetto "alpha channel", che definisce la trasparenza (8^2 = 256 gradazioni) del pixel descritto da quei 32 bit.Ma il colore risultante (quello cioè che si ottiene sommando i colori che si trovano nello stesso punto, tenendo conto della trasparenza di ciascun pixel) sarà sempre nel range dei 24 bit, e quindi 16 milioni di colori.Il CRT in generale ha una migliore brillantezza del colore e un miglior contrasto, ma con i TFT moderni questa differenza si è assottigliata parecchio.
          -un Crt professionale arriva a frequenze di
          160Hz, il che è un guadagno per la vista di chi
          ci passa le ore.La cosa è molto discutibile, perché i pixel degli LCD funzionano in maniera diversa: non si spengono dopo un breve lasso di tempo, per cui non è importante un refresh rapidissimo. Anzi, spesso negli LCD (soprattutto quelli più vecchi) c'è il problema contrario, i pixel rimangono accesi troppo a lungo, lasciando scie e immagini fantasma. Ma con i moderni TFT da 16 o 12ms anche questo problema è stato risolto.
          -un Crt costa meno (ma non sempre)Vero...
          - in generale i valori di pitch dot sono molti
          inferiori rispetto all'LCD, e la forma stessa del
          pixel maschera la distanza degli una dagli altri.
          L'LCD possiede in generale un pixel quadrato,
          che mette in evidenza il "reticolo scuro" attorno
          ai pixel stessi...Vero, ma devi praticamente appiccicare il naso al monitor per accorgertene... a distanza normale non si nota affatto.Vogliamo invece parlare delle due saldature che attraversano gli schermi del Sony Trinitron?
          oltre a questo, non è detto che un crt se ben
          curato non possa durare anni. è invece da me
          personalmente constatato che un lcd di fascia
          medio-bassa, dopo 3 anni o meno, finisce per
          rovinarsi, sfasare i valori di luminosità e
          contrasto (irrimediabilmente) ecc...In genere ho provato problemi di questo tipo solo con i CRT (immagine sfuocata, minore luminosità, perdita del colore, e schermi che si spegnevano).
          d'altro canto un lcd è minuto, elegante (e
          l'occhio vuole la sua parte), parsimonioso nei
          consumi e in generale (ma non sempre) più
          salutare per gli occhi.Vero.
          • zirgo scrive:
            Re: Prezzi
            ti dirò, ho un sony trinitron da 17 pollici....lo uso a 100hz da 3 anni e non mi ha ancora dato problemi di sfocatura o quant'altro. I colori sono sempre brillanti e ben contrastati. Effettivamente quando lavoro su immagini a sfondo molto chiaro e uniforme le due righe dietro si vedono, ma se sono necessarie per mantenere una qualità d'immagine così elevata, beh, bn vengano.Io ci sto le ore attaccato al computer (purtroppo...per buona pace della mia ragazza che mi sgrida ogni volta ;D ) ma non ho mai accusato affaticamento degli occhi, più che altro...stanchezza (ma in quei momenti è proprio il sonno che prende il sopravvento!!!).Per il resto, ho paura a comprare un LCD...vedendo la fine che fanno negli ipermercati quando vengono lasciati perennemente accesi....rabbrividisco!!! Ne ho visti di crt lasciati accesi perennemente accesi e non sfuocavano l'immagine come gli lcd. Spero che adesso la tecnologia sia migliorata....ma per quel che costerà...piuttosto mi compro un CRT 21 pollici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prezzi
            Guarda che molto spesso negli ipermercati vedi l'immagine sfuocata sugli LCD semplicemente perche' sono connessi in VGA e non sono regolati. In genere basta fargli un autoregolazione (o meglio ancora connetterli in DVI) e il problema sparisce.Tra l'altro rispondendo ad un messaggio precedente, trovo che anche per uso professionale gli LCD siano il massimo :DNon raggiungono ancora tutte le gradazioni di colori di un CRT, quindi per fotoritocco questi ultimi sono ancora preferibili,ma volete mettere con i CAD ?Finalmente linee PERFETTAMENTE dritte, nessuna distorsione geometrica, cosa assai difficile da ottenere su un CRT...
          • Anonimo scrive:
            Re: Prezzi
            Ho usato per circa un anno un LCD HP da 18" per progettazione con CAD. Bene avevo sempre gli occhi rossi e che mi bruciavano! Ora me lo sono fatto cambiare con un hp 21" trinitron e si viaggia meglio. Preferisco di gran lunga anche il mio 17" Philips che ha 7 anni di vita. Niente disturbi agli occhi e simili. Cmq dipende un po' da persona a persona. se uno si trova senza problemi con un crt secondo me è meglio che continui con quello per non rischiare di buttare soldi... eventualmente si compra di grandezza maggiore...
          • Anonimo scrive:
            Re: Prezzi
            Avevo un sony trinitron 19 pollici, dopo tre anni e qualcosa ha cominciato a presentare dei difetti, una striatura di colore rosso, l'immagine meno contrastata. A quattro anni dall'acquisto aveva perso il colore rosso. L'ho portato da un tecnico per fare un preventivo e mi ha detto 250 euro, il monitor era costato 1250mila ai tempi, e sicuramente da riparato oggi valeva meno di 250 euro. Così, ormai due anni fa, ho comprato un 17 lcd della benq per 399.La dimensione è più o meno la stessa, i colori sono belli, putroppo ha qualche problema con le immagini molto scure. Al prossimo acquisto guarderò di più questo particolare.Per quanto riguarda la sfocatura: un monitor Lcd settato alla risoluzione nativa non può fisicamente sfuocare l'immagine! al massimo se viene lasciato acceso a lungo consuma la lampada, ma l'immagine è sempre a fuoco e la geometria è sempre a posto!
        • DKDIB scrive:
          Re: Prezzi
          Kudos wrote:
          -un crt può mostrare anche colori 32 bit, l'Lcd si ferma a 24.Monitor che supportino 32 bit di colore non esistono: possono supportare 24 bit (8 bit x 3 canali) oppure (se non ricordo male) 30 bit (10 bit x 3 canali), ma in quest'ultimo caso non tutti gli OS e le schede grafiche supportano tale profondita' (anzi, solo pochissimi lo fanno).I 32 bit di cui si parla di solito sono 8 bit x 4 canali, in cui pero' il IV non e' un colore ma e' relativo alla trasparenza.
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