Sony presenta un umanoide bipede

Un nuovo robot tecnologicamente avanzato capace di camminare e di interagire con l'ambiente è l'ultima scommessa del colosso dell'elettronica. Ancora incerta la data di commercializzazione

Tokio (Giappone) – Si chiama Small Biped Entertainment Robot , SBR per gli amici, ed è l’ultima idea di Sony per intrattenere i propri clienti. SI tratta in effetti di un esemplare nuovo, capace di stare su due “gambe”, di ascoltare, parlare, riconoscere, camminare e calciare un pallone.

Si tratta di un’evoluzione di Aibo ma con una maggiore sembianza umana, una specie di umanoide alto 50 centimetri, largo 22 e profondo 14 che pesa appena 5 kilogrammi con il suo carico di batterie e memorie! Una versione di fatto molto più evoluta del robotino che Sony aveva presentato un anno fa, molto simile esteticamente ma ben inferiore nelle sue capacità.

SBR quando cammina riesce a tenere in equilibrio ben 24 giunture che fanno parte del suo corpo che può ricevere ordini vocali così come essere guidato con un telecomando o collegato via lan ad un computer.

SBR Tra i pezzi forti di questo nuovo giocattolo tecnologico c’è la possibilità di restare in equilibrio su una gamba sola, di calciare il pallone e di ballare per la delizia di tutti! Ma non solo, se durante il suo cammino dovesse cadere, SBR è in grado di difendersi aprendo le braccia nel tentativo di ridurre il colpo. La sua velocità massima raggiunge i 15 metri al minuto.

SBR è dotato di due processori RISC a 64 bit, un totale di 64 MB di DRAM interna e 32 MB per i programmi di acquisizione dati. È dotato di telecamera, di microfono e di speaker, di sensori all’infrarosso e sensori di contatto.

Per quanto i ricercatori Sony che hanno lavorato al progetto, e in particolare Masahiro Fujita, creatore di SDR, siano entusiasti del nuovo gingillo, ancora non si conosce la sua data di commercializzazione.

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  • avvelenato scrive:
    i genitori hanno spinto il gsm...?
    tutti noi abbiamo visto come la moda del cellulare è dilagata:prima uno per famiglia, poi uno il padre e uno la madre, e poi il pargolo per "essere più sicuri"si potrebbe anche associare l'abbondante diffusione del cellulare in italia rispetto agli altri paesi associandolo alla "mammosità" di cui il popolo italiano è sempre stato affetto... o no?sta di fatto che a posto che tranquillizzare i genitori, li si abitua ad una falsa sicurezza e dipendenza tecnologica, che nelle forme più estreme si trasforma in quelle paranoie da assenza di campo "oh non mi risponde il mio piccolo figlioletto! sicuramente gli sarà successo qualcosina, povero ciccino!!!"inutile a dirsi, le case produttrici ci marciano con somma letizia su questo.....che altro vi posso dire? io, come figlio, ho abbandonato il cellulare per un paio d'anni, e adesso che l'ho ripreso, ho accuratamente evitato di dare il numero ai genitori.. non posso che augurare ai genitori di non cadere nel tranello della dipendenza da falsa sicurezza che i produttori di telefonini vogliono indurvi.(ah, e se avete motivo di dubitare della sincerità di vostro figlio, prima di pensare ad un cellulare gps, pensate bene a ricostruire un rapporto evidentemente moooolto carente...!)avvelenato che malsopporta l'apprensività di alcuni genitori (tipo i suoi!)
    • Anonimo scrive:
      Re: i genitori hanno spinto il gsm...?
      Che menate ti tiri garazzo....
      • Anonimo scrive:
        Re: i genitori hanno spinto il gsm...?
        Non sono menateForse è uno che pensa, ogni tantoMolti non sanno cosa vuol dire...E poi ha ragione, ti pare possibile che i bambini di 10 anni vadano in giro col cellulare? - Scritto da: Anonimo
        Che menate ti tiri garazzo....
        • Anonimo scrive:
          Re: i genitori hanno spinto il gsm...?
          purtroppo mi sa che avvelenato non si sta per nulla tirando menate!!stiamo vivendo un momento dove sembra che la tecnlogia possa sostituire (almeno in parte) la capacità educativa dei genitori (tipo bollino verde-giallo-rosso dei programmi tv).g
          • Anonimo scrive:
            Re: i genitori hanno spinto il gsm...?
            verissimo ho già detto più volte che i genitori si stano deresponsabilizzando pretendendo che altri facciano il loro dovere. Oramai senti più solod ire che a educare i figli deve essere al scuola?!?!?!?!?! ma scherziamo? la scuola deve insegnare anche educazione civica ma il rispetto e il modo di comportarsi va insegnato dalla famiglia. Sento dire che lo stato interverrà con delle leggi per proteggere i minori da contenuti pericolisi su internet?"!?!??!! ma anche qui siamo fuori? io un figlio di 10 o 11 ma anche di 15 non lo lascio certo navigare da solo in internet, gli sto a fianco e fisltro cosa non va e spiego se capita di trovare cose tipo pornografia. Che la TV mette i bollini.... ma la smettiamo di posteggiare i bambini davanti alla tv e li seguimo di più? la mia socia divorziata ha due figli e non gli lascia vedere la tv, qualche film che sceglie lei ogni tanto, tante cassette che compra lei e consoce a memoria tanto le fanno andare e mai più di massimo un ora al giorno. Ma ora il cellulare ai figli..... di 10 anni poi. significa proprio essere usciti completamente di testa
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