Sony scrive su dischi a sette layer

Nello sviluppo della propria tecnologia di registrazione olografica Sony ha compiuto un nuovo passo in avanti. Prossima tappa, superare i 10 layer e puntare sui 500 GB di capacità

Tokyo – Sony continua ad affinare la propria tecnologia di registrazione olografica, nota come Micro-Reflector , con l’intento, entro pochi anni, di riuscire a stipare fino a 500 GB su di un singolo disco della dimensione di un DVD.

I ricercatori del colosso giapponese, che in passato sono riusciti a scrivere su di un disco a quattro layer , hanno annunciato di aver masterizzato con successo un supporto da 8 centimetri a sette layer .

Sony non ha specificato quanti dati siano stati scritti sul disco, ma nella versione finale della propria tecnologia, che prevede l’utilizzo di dischi da 12 centimetri, ogni strato sarà in grado di contenere 25 GB di dati . Ne consegue che per sviluppare media da 500 GB, che il colosso spera di mettere a punto non più tardi del 2010 , serviranno 20 layer sovrapposti.

Il prototipo di masterizzatore multi-layer utilizzato da Sony impiega lo stesso laser blu già adottato per lo standard Blu-ray , e i relativi dischi olografici hanno una struttura che non si discosta molto da quella dei supporti BD-R. La stessa Sony puntualizza del resto che la propria tecnologia non è puramente olografica, ma combina l’olografia con i tradizionali supporti ottici multistrato . Un metodo simile, chiamato Microholas , è anche al centro di un progetto di ricerca europeo a cui partecipa anche l’Italia.

Oltre ad incrementare sensibilmente la densità di memorizzazione degli attuali supporti a laser blu, tecnologie come Micro-Reflector e Microholas hanno altresì l’obiettivo di fornire velocità di trasferimento dei dati superiori a quelle odierne .

A differenza dei media olografici, dove generalmente l’accesso ai dati avviene senza il movimento del supporto di memorizzazione, i dischi di Sony saranno letti e scritti in modo del tutto simile agli attuali DVD. Questo significa che la velocità di trasferimento dati non dipenderà solo dalla densità di memorizzazione, ma anche dal numero di rotazioni per minuto (RPM) compiute dal disco all’interno del drive. Attualmente i prototipi di Sony vengono letti a circa 1050 RPM: una velocità modesta se paragonata agli oltre 10mila RPM tipicamente necessari per leggere i CD 48X.

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  • Il Castiglio scrive:
    DVD senza tassa: Fiera Elettronica
    Io da anni mi rifornisco alla Fiera dell'Elettronica, dalle mie parti passano 5-6 volte all'anno e, a fronte dei 6-7 euro dell'ingresso, mi faccio un giretto e rimpinguo la mia scorta di dvd vergini:Verbatim (non fake) a 25 cent l'unoSinceramente non ho mai capito perché alle fiere non pagano questa tassa, ma credo siano in regola, ci sarà un diritto di Fiera ...
  • Jack_991 scrive:
    Scusate l'ignoranza...
    E' chiaro e lampante che ormai la SIAE non funziona più. Non soddisfa più il pensiero Aristotelico, secundo cui l'interesse dello stato (e lo stato siamo NOI!) viene prima dell'interesse dei singoli.L'unica, IMHO, soluzione a questo punto sarebbe di affidare il compito di tutela del diritto d'autore ad un altro ente di diritto pubblico, un'altra personalità giuridica che riscriva da ZERO tutto...Non è certamente facile. Ma può essere una soluzione.Saluti, Jack (the N00b ;) )
  • uffi scrive:
    Smettiamo di chiamarlo equo compenso!!!!
    "Pizzo SIAE" mi pare più comprensibile :)
  • ZardoTagore scrive:
    Ancora sul Pizzo.
    Leggendo e vivendo l'accaduto sulla vicenda equo compenso; vedi "pizzo SIAE", ho sviluppato queste opinioni: 1) La SIAE non ha fiducia sul pubblico ed utente italiano onesto, tutti devono pagare l'equo compenso; perchè tutti i possessori di supporti di memorizzazione sono potenzialmente pirati, dunque pago un "gabello" equo compenso, nel caso che all'interno del mio supporto di memorizzazione "registrassi" dalla rete un prodotto non regolarmente "acquistato" coperto da Copyright. Allora dovremmo pagare un equo compenso sulle auto tipiche da rapina alle banche: i possessori di auto tipiche da rapina devono pagare un "equo compenso" alle banche rapinate; perchè con la loro auto potrebbero rapinare una o più banche, poco importa se ci portano al mare la compagna: potrebbero rapinare una banca (è un auto tipica). La mia opinione è che la Siae con le grandi Corporazioni cinematografiche e musicali gli stava veramente antipatico perdere un quantitativo di soldi proveniente da prodotti "scarsi" ora non acquistati dall'utenza perchè possibilitato a vederli od ascoltarli anticipatamente. E l'industria del software? E' dalla notte dei tempi che i software vengono copiati ed utilizzati illegalmente, ed è stato il loro pegno da pagare per la notorietà: credereste veramente che Office Microsoft sarebbe utilizzato legalmente in così grande impatto, se non fosse stato "piratato" in altrettanta grande misura? ed Autocad? E perchè molti giochi si preferisce comprarli invece di "piratarli", anzi spesso si utilizza illegalmente un gioco, ma successivamente; se incontra il successo come sperato: si acquista? Un gioco come Metal Gear Solid vale la pena "piratarlo"? Ed il CD Musicale Remaster dei Dire Straits; vale la pena piratarlo? Il piratone con il gusto di scaricare, tanto per scaricare, spesso non ha neanche idea di cosa scarica esiste ed esisterà sempre. Ma affermare che dato che esistano degli idioti malati dall'idea del possesso, dobbiamo esserlo tutti è molto eccessivo. Inoltre qualcuno potrebbe affermare: posso scaricare, io ci pago le tasse, è una specie di condono! Credete che non esista? chiedete a chi lavora in negozio nelle distribuzioni di prodotti legati all'informatica.
  • rossi scrive:
    chiamiamo le cose col suo nome
    dunque, produrre un dvd alla ditta costruttrice costa dai 0,25 a 0,30 cetesimi l'uno la siae ne vuole 0,58, allora chiamiamo le cose col suo nome cioe nn "equeo compenso" ma pizzo
  • Riflesso scrive:
    Occhi per occhio
    Purtroppo ultimamente le leggi sono pensate per difendere i potenti. Rompono le palle con le tasse, come se i due euro che posso fregare io (o chi "come me") fossero il male del paese, quando invece non vengono neanche considerati i modi in cui vengono spesi i soldi (e qui invece si parla di miliardi di euro).Se un giornalista (uno dei due veri che ancora ci sono intendo) si permette di fargli domande sulla questione, sti porci di merda si permettono di trattarlo come un pezzente (e noi con lui).Bhe...venite a farmi una sola multa se avete le palle.Il mio ip lo avete.Peccato per tante cose.Ma se è vero che un battito d'ali in australia può scatenare un tornado dall'altra parte del mondo, la mia reazione potrebbe salvare il pianeta.
    • Già scrive:
      Re: Occhi per occhio
      Ormai non c'è più nessuna legge. è tutta una presa per il culo.Si sentono delle cose assurde (da truffe a politici mafiosi) e nessuno si stupisce più, anzi, si litiga in nome di uno o dell'altro. MA VI RENDETE CONTO?State lì a disquisire sulle briciole, e a difendere una pace che risolverà tutto, quando le decisioni di sti maiali portano alla rovina intere famiglie e uccidono (con tumori e cancri e depressioni) milioni di persone.Ormai non è più questione di morale o cazzate varie, è guerra.Tra 50 anni i nostri figli non potranno più respirare e pagheranno l'acqua con un terzo del loro stipendio (se ancora ne avranno uno), e tra cento è possibile che l'umanità non ci sia più (è più che possibile visto che il mondo è guidato da simili elementi il cui solo interesse è il potere e un solo coglione può premere un bottone che distrugge il mondo), e tutti si comportano come se fosse solo il fastidio di avere due euro in meno nel portafogli.Ci stanno togliendo anche la dignità.Ormai non bastano più le parole, ci vanno le palle, vanno trattati come loro trattano noi.Quindi non parlo d'illegalità, amenochè non sia illegale ciò che loro già fanno.
      • Vero scrive:
        Re: Occhi per occhio
        Questa ormai non è più democrazia, è monarchia. L'unica differenza è che il Re non è tenuto ad avere la dignità di un Re, solo perchè non è chiamato tale.Conti e principi sono chiamati politici e il popolo è sempre popolo.è tutto il sistema politico ad essere sbagliato se ha potato a questo.Loro hanno potere e noi no.Provate a toglierglielo se ci riuscite.Ormai non è solo chiedendoglielo che si riuscirà a farlo. Le richieste ormai le abbiamo finite da tanto e siamo alle denunce pubbliche già da tempo, ma non è cambiata una sola virgola, se non in peggio.Quando ci metteremo in testa che siamo tutti dalla stessa parte, e agiremo come una sola cosa (almeno in ciò che è certo. E certezze ce ne sono tante ormai, al punto in cui siamo arrivati), allora faremo tremare sti culi molli che si approfittano di avere gente che vorrebbe solo vivere onestamente e con dignità (se questo non portyasse alla fame).Ma quando girano girano. E FANNO MALE.
  • diboo scrive:
    vocazione
    "...la nostra vocazione è far pagare più soldi possibile, siamo valutando tutti i mezzi per incassare di più..."Giorgio Assumma - Presidente SIAE
    • Nembokid scrive:
      Re: vocazione
      Ma un cd si paga meno rispetto all'equo compenso che si dovrebbe pagare.Come mai?Come funziona la cosa?
      • rockroll scrive:
        Re: vocazione
        - Scritto da: Nembokid
        Ma un cd si paga meno rispetto all'equo compenso
        che si dovrebbe pagare.Come mai?Come funziona la
        cosa?Non sei stato attento: per supporto ottico la trattenuta è proporzionale alla dimensione registrabile, per cui per CD/R dovrebbe essere poco più di 14 cents contro gli 87 dei DVD/R.
  • Osso di Seppia scrive:
    Domandina....
    Perdonatemi l'ignoranza, ma per un disco blue-ray o un HD quanto si paga ? E i nastri che sulla confezione scrivono 400 GB ?
    • fred scrive:
      Re: Domandina....
      non ci avevo fatto caso; questo piega il motivo per cui quei vergini si trovano solo se negozi tipo Nierle e i loro concorrenti....
  • awanpmjadb scrive:
    Ci servono veramente i supporti vergini?
    Le alternative?Chiavette USB, Hard Disk USB Esterni con capienza quasi infinita, Google Drives, Servizi di file/image hosting ecc... ecc...Il tutto con 4 lire o poco piu'.E i supporti? ... nessuno ci garantisce piu' la durata ... salviamo le foto del mare, matrimonio, vacanze e scopriamo dopo due anni che non riusciamo a leggere piu' il supporto per problemi di lettura fisica o superfice danneggiata anche se li custodiamo in cassaforte nella bambagia!Pensiamoci!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
      equo compenso colpice tutti i supporti di memoria.
      • pegasus2000 scrive:
        Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
        - Scritto da: Sgabbio
        equo compenso colpice tutti i supporti di memoria.Eh eh ;)E poi mi deve spiegare anche come si fa ad inserire una chiavetta usb nel mio lettore dvd! :D(awanpmjadb non te la prendere a male, sto a scherza').
        • Alexrgs scrive:
          Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
          Il mio accetta chiavette USB e memory card SD, MMC, MS e SM!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
            Oo che lettore dvd hai ?!? Oo
          • Il Castiglio scrive:
            Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
            Ormai quasi tutti i nuovi modelli di lettori divx, anche da 40-50 euro, hanno anche l'ingresso usb, per chiavette e hard disk esterni.Io comunque rimango fedele ai dvd (li compro alla fiera dell'elettronica esentasse = 25 eurocent)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
            spero che nelle mie parti ci sia una di queste fiere :D
          • Il Castiglio scrive:
            Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
            Prova a googlare cercando fiera + elettronicaal Nord Italia ce ne sono diversema molti espositori sono centro-meridionali, per cui presumo ci siano anche più giù.
          • pegasus2000 scrive:
            Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
            - Scritto da: Il Castiglio
            Ormai quasi tutti i nuovi modelli di lettori
            divx, anche da 40-50 euro, hanno anche l'ingresso
            usb, per chiavette e hard disk
            esterni.Sì, certo quelli nuovi... Ed io che ho un meraviglioso impianto dolby sorround del 2001 ma ancora al massimo della propria attività che ne faccio? Lo brucio? :DConsumatori di oggi... Bah!
          • Il Castiglio scrive:
            Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
            Ma infatti io sono nella tua situazione, ho un LG 9500 e non sento assolutamente la mancanza della porta usb, compro i dvd in fiera esenti da questa iniqua tassa e avanti così ... in attesa dei bluray a pochi euro !!!
    • Locke scrive:
      Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
      - Scritto da: awanpmjadb
      Le alternative?

      Chiavette USB, Hard Disk USB Esterni con capienza
      quasi infinita, Google Drives, Servizi di
      file/image hosting ecc...
      ecc...
      Il tutto con 4 lire o poco piu'.Bei consigli che dai!Ipotizziamo che un DVD (con jewel case incorporato e di buona marca) costi 2 . In pratica spendi 0.45 per ogni Gb.Un Hard Disk esterno da 500 Gb costa intorno a 150 euro, ovvero 0.30 per Gb. Necessitano però di un cavo di alimentazione esterno non sempre presente e disponibile, a meno che non vogliamo uno di quelli piccoli e autoalimentati, che costano 0.53 per Gb per uno da 250 Gb. il rapporto Spesa / Capacità con le chiavette USB è assurdo! 20 per una chiavetta da 2 Gb portano a 10 il costo di ogni Gb! Le schede SD arrivano a 7 per Gb!E su tutti questi supporti paghi la tua bella tassa pro SIAE, non solo su CD. 4 lire o poco più? Bah, beato te che hai i soldi!una MIGLIORE alternativa? Anzichè comprarsi i DVD al Mediaworld o nei negozi, comprarli all'ingrosso su Internet oppure alle varie fiere dei radio amatori, dove con 25 ti porti a casa 100 DVD Verbatim!
      • rockroll scrive:
        Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
        Hai appunto appena dimostrato che è conveniente ( 0,30 contro 0,45 a GB) stoccare su HD esterno, oltretutto molto più efficiente e versatile di pezzi di plastica argentata.
        • Locke scrive:
          Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
          - Scritto da: rockroll

          Hai appunto appena dimostrato che è conveniente
          ( 0,30 contro 0,45 a GB) stoccare su HD esterno,
          oltretutto molto più efficiente e versatile di
          pezzi di plastica
          argentata.Peccato che ti sei fermato a leggere quello che volevi, senza fare ulteriori considerazioni :)Tali hard disk necessitano di una spesa costante per essere usati visto che vanno alimentati tramite corrente elettrica, quindi serve una presa elettrica vicina al PC (che non sempre è disponibile). Quelli non alimentati hanno un rapporto spesa / capienza superiore.Un hard disk che cade, anche nel suo case di alluminio, è un hard disk quasi sicuramente danneggiato, mentre un DVD che cade nella custodia non riporterà nella maggior parte dei casi dei danni, nel caso in cui si danneggi si può provare a ripristinare con costi relativamente bassi (chiaramente senza sicurezza di successo), mentre recuperare dati da un hard disk morente può essere molto, MOLTO costoso.
    • daryl scrive:
      Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
      Consiglio una lettura dell'intervista di G. Assumma (pres. SIAE) sull'equo compenso, pubblicata su "La Stampa" il 12/03/2007http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=1962&ID_sezione=&sezione=
    • fred scrive:
      Re: Ci servono veramente i supporti vergini?

      Le alternative? Chiavette USBsono ancora troppo piccole, e talvolta inaffidabili; rischi di perdere l'intero contenuto se commetti un errore o ti cade (ma vale anche per gli hd)
      Hard Disk USB Esterni con capienza
      quasi infinita,purtroppo quello di archiviare molto materiale in un hd interno o esterno che sia non e' sicuro poiche' non c'e' la sicurezza che questo funzioni correttamente dopo lunghi periodi di spegnimento e pausa, a cui si sommano i classici problemi quali rotture per difetti di costruzione ma soprattutto il problema che in caso di rottura si perde il 100% del contenuto che su di un disco da 500gb e' veramente tantissimo.
      Google Drives, Servizi di file/image hosting ecc...sono dati che vanno in mano ad altri e non hai alcuna garanzia che rimangano, in pratica sono esposti a molti problemi tutt'altro che tecnici; un servizio come quello di ironmountain ha listini prezzi assolutamente fuori alla portata dei privati e lo spazio a disposizione e' ridotto, tipicamente quello per mettere sorgenti o documenti preziosi, infine sono soggetti alle leggi dei loro paesi.Il nastro per ora si e' rivelato il sistema di conservazione piu' affidabile e sicuro al 100% non e', mentre per noi privati la siluzione piu' abbordabile al momento e' di controllare periodicamente lo stato del materiale prima di trovarsi a piedi e quando si nota un deterioramento provvedere subito a riversarli.
    • anonimissim o scrive:
      Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
      pensi che le chiavette usb siano immuni da questa tassa, pensa che viene applicata pure ai supporti per registrare non solo ai supporti su cui registrare, quindi videoregistratori (e dico videoregistratori che tra un po non si vedranno piu nei negozi) masterizzatori e compagni a bella hard disk non esclusi, solo che su 10, 30 ,50 ,100 euro non ti accorgi di 15 30cent di euro ma loro se ne accorgono di 15 cent per 1.000.000 di pezzi venduti dalla marca piu schifosa perchè gli viene fuori qualcosa come 10.000 euro solo magari da videoregistratori di bassa lega.
    • ilmassi scrive:
      Re: Ci servono veramente i supporti vergini?
      la tassa è anche sugli hd beota, qualsiasi supporto di memorizzazione digitale. non mi stupirei se la mettero anche sulla carta.
  • V-DAY scrive:
    MEGLIO QUANDO C'ERA BUONANIMA!!!!
    Visto che al giorno d'oggi POLITICI CON LE PALLE NON CE NE SONO!!!! :@
    • anoninona scrive:
      Re: MEGLIO QUANDO C'ERA BUONANIMA!!!!
      finalmente vi siete dichiarati per quello che siete, grillini cari:solamente dei patetici fascisti.E per fortuna predicate la libertà... vostra!!! Gli altri tutti al confino!!!Vi ci mandassero voi con i vostri arruffapopoli!!!
  • Marcello Romani scrive:
    Un vero scandalo
    E' da questi "dettagli" che si comprende come non sia la politica a governare, ma i cosiddetti "potentati economici", cui la politica è tragicamente succube, per incapcacità o per scelta poco importa.Ciò che più mi irrita e mi scandalizza è il sostanziale silenzio stampa su temi come questo.L'informazione (TV, quotidiani e riviste) potrebbe fare moltissimo per contrastare scandalose tasse feudali come questa: basterebbe fare un approfondimento ogni tanto, fare i conti in tasca alla SIAE e compagnia, intervistare "senza pietà" i dirigenti di queste organizzazioni e mandare in onda le loro rispote al tg delle 8.00.In poto tempo, se solo venisse sollevato lo scandalo mediatico che merita, la politica sarebbe indotta a prendere decisioni sull'onda dell'inc...tura generale della "gente".Ma evidentemente i principali organi di informazione sono controllati da elementi che non hanno nessun interesse a che queste questioni vengano sollevate: la perdita economica sarebbe troppo grande.So che questo discorso può sembrare banale dietrologia, ma quale altra spiegazione può esserci ?
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Un vero scandalo
      - Scritto da: Marcello Romani
      Ma evidentemente i principali organi di
      informazione sono controllati da elementi che non
      hanno nessun interesse a che queste questioni
      vengano sollevate: la perdita economica sarebbe
      troppo
      grande.

      So che questo discorso può sembrare banale
      dietrologia, ma quale altra spiegazione può
      esserci
      ?Finanziamenti ai giornali:http://www.stampalternativa.it/wordpress/2007/10/17/la-casta-dei-giornali-i-contributi-alla-stampa/http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1072595,00.htmlhttp://files.splinder.com/6d3d4dc3b67d23f26a0ee3cc2b329295.pdfScandaloso!
  • fox82i scrive:
    Come rubare..
    Bel esempio su come rubare in modo legale...
  • mario del monaco scrive:
    Euro
    Un bel giorno, pagando una tassa, ci fecero entrare in Europo; poco dopo ci dissero che dovevamo cambiare le nostre lirette con l'EURO. Tutti corremmo in banca a comperare gli 'EURI' pagandoli circa 2000 lire cadauno. Solo poco dopo scoprimmo l'imbroglio quando ci rendemmo conto che l'EURO, pagato 2000 lire, in effetti ne valeva solamente 1000. (tutti sono in grado di ricordare i prezzi in lire di caffe, frutta e verdura, pane, stipendi di due milioni di lire convertiti in mille Euro (che non bastano neanche a un single). Chi ha voluto tutto questo?, chi ha ripulito le nostre tasche?, chi ha reso invivibili le nostre città e i nostri paesi? Chi ha creato tutto questo caos ingestibile e irrimediabile?. Io lo so ma non si può dire perchè siamo già sotto dittatura.
    • Wiseman scrive:
      Re: Euro
      Memoria corta, eh?;-)Quando è arrivato l'Euro le sigarette costavano 2,65. La benzina costava 0,99, un francobollo 0,35 e un bilocale a Milano circa 120.000.Poi è arrivato Tremonti.Le sigarette sono arrivate a 4,10, la benzina a 1,43, i francobolli a 0,60 e i bilocali a 250.000Ma si sa, si fa prima a dire che è colpa dell'Euro che a informarsi e a capire le cose.La cosa veramente triste è che ci sono milioni di persone come te, che alimentano la dittatura con la scarsa informazione e la superficialità e che hanno sostituito il proprio pensiero con il tubo catodico.Finchè non supererete la vostra pigrizia continuerete a farvi truffare.- Scritto da: mario del monaco
      Un bel giorno, pagando una tassa, ci fecero
      entrare in Europo; poco dopo ci dissero che
      dovevamo cambiare le nostre lirette con l'EURO.
      Tutti corremmo in banca a comperare gli 'EURI'
      pagandoli circa 2000 lire cadauno. Solo poco dopo
      scoprimmo l'imbroglio quando ci rendemmo conto
      che l'EURO, pagato 2000 lire, in effetti ne
      valeva solamente 1000. (tutti sono in grado di
      ricordare i prezzi in lire di caffe, frutta e
      verdura, pane, stipendi di due milioni di lire
      convertiti in mille Euro (che non bastano neanche
      a un single). Chi ha voluto tutto questo?, chi ha
      ripulito le nostre tasche?, chi ha reso
      invivibili le nostre città e i nostri paesi? Chi
      ha creato tutto questo caos ingestibile e
      irrimediabile?. Io lo so ma non si può dire
      perchè siamo già sotto
      dittatura.
      • Vikinger scrive:
        Re: Euro
        - Scritto da: Wiseman
        Memoria corta, eh?
        ;-)

        Quando è arrivato l'Euro le sigarette costavano
        2,65. La benzina costava 0,99, un francobollo
        0,35 e un bilocale a Milano circa
        120.000.
        Poi è arrivato Tremonti.
        Le sigarette sono arrivate a 4,10, la benzina a
        1,43, i francobolli a 0,60 e i bilocali a
        250.000

        Ma si sa, si fa prima a dire che è colpa
        dell'Euro che a informarsi e a capire le
        cose.

        La cosa veramente triste è che ci sono milioni di
        persone come te, che alimentano la dittatura con
        la scarsa informazione e la superficialità e che
        hanno sostituito il proprio pensiero con il tubo
        catodico.

        Finchè non supererete la vostra pigrizia
        continuerete a farvi
        truffare.Ah è colpa di Tremonti....com'è stavolta Berlusconi non vi di scomodarlo?Ma stralol(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • emoN e scrive:
          Re: Euro
          Seee... con la politica economica e demagogica italiana fino alla fine degli anni novanta saremmo già finiti come l'argentina da un bel pezzo... ma lo sai qual'era l'unica mossa dei politici econimici italiani???? svalutare la lira, come nei paesi del terzo mondo, per favorire le esportazioni, senza migliorare la produzione.. meno male che c'è l'euro, se no te la benzina manco te la potevi permettere...
          • rockroll scrive:
            Re: Euro
            - Scritto da: emoN e
            Seee... con la politica economica e demagogica
            italiana fino alla fine degli anni novanta
            saremmo già finiti come l'argentina da un bel
            pezzo... ma lo sai qual'era l'unica mossa dei
            politici econimici italiani???? svalutare la
            lira, come nei paesi del terzo mondo, per
            favorire le esportazioni, senza migliorare la
            produzione.. meno male che c'è l'euro, se no te
            la benzina manco te la potevi
            permettere...Simo OT, comunque ti quoto, e vorrei aggiungere che siamo andati in crisi per colpa dell'euro solo per il fatto che l'unica cosa che sapevano fare bene i nostri govrnanti italioti, ossi la svalutazione competitiva, con l'entrata della moneta comune non è stata più possibile...
  • vac scrive:
    Molto bene!!
    Quindi siamo autorizzati a copiare materiale protetto!
  • tizio caio scrive:
    import
    a me non frega nulla, continuo a comprare legalmente dall'estero evitando di pagarla.. tiè!
    • gregoril scrive:
      Re: import
      Permettimi una precisazione. Tu li compri legalmente ma quando li importi in italia DOVRESTI pagare la tassa alla SIAE. POI, visto che usi i supporti per gestire i tuoi dati e non materiale protetto dalla SIAE puoi fare la richiesta di rimborso di quanto hai pagato.Legalmente quindi alla fine ( N.B. _alla fine_) non paghi nulla, ma se ometti di versare il "pizzo" alla SIAE a quel punto tu infrangi la legge e quindi sei perseguibile.Ovvero se le Fiamme Gialle ti intercettano il pacco potrebbero aver di che ridire.No comment.
  • exsinistro scrive:
    I nomi, i partiti, chi sono?
    Mai che ci dicano i nomi e il partito di appartenenza di chi vuole la tassa.
    • AnonimoPerScelta scrive:
      Re: I nomi, i partiti, chi sono?
      - Scritto da: exsinistro
      Mai che ci dicano i nomi e il partito di
      appartenenza di chi vuole la
      tassa.Semplice: TUTTI :( :(
    • ivo scrive:
      Re: I nomi, i partiti, chi sono?
      - Scritto da: exsinistro
      Mai che ci dicano i nomi e il partito di
      appartenenza di chi vuole la
      tassa.quoto, vorrei saperlo anch'io anche se sospetto che nel magna magna generale nessuno si salvi
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: I nomi, i partiti, chi sono?
      - Scritto da: exsinistro
      Mai che ci dicano i nomi e il partito di
      appartenenza di chi vuole la
      tassa.Anche se lo sapessi, con l' attuale legge elettorale ti ritrovi a voltarli indirettamente.. Democrazia? (rotfl)
    • Caleb scrive:
      Re: I nomi, i partiti, chi sono?
      - Scritto da: exsinistro
      Mai che ci dicano i nomi e il partito di
      appartenenza di chi vuole la
      tassa.E' proprio quello che ho pensato io appena letto l'articolo!!Tutte queste notizie non riportano mai generalità e appartenenza politica di chi è direttamente responsabile di approvazioni o mancate approvazioni di norme. Conme fa l'elettorato a farsi un giudizio se non si sa mai chi è il *delinquente*?
  • Ricky scrive:
    Era prevedibile...
    SPesso si fa riferimento alla UE per risolvere questioni interne ai singoli paesi proprio perche' l' UNIONE EUROPEA e' piu' simile ad una COZZAGLIA di stati avvinghiati tra loro solo per interesse.Un polo centrale che DOVREBBE gestire la COMUNITA' ma che in effetti non fa altro che sanzionare a destra e a manca senza poi riuscire nella cosa piu' importante:GESTIRE LA LEGALITA' E I DIRITTI DEI CITTADINI DI TUTTA EUROPA.MA e' mai possibile che le direttive siano PERCEPITE in modi diversi da paese a paese!? ANARCHIA?!E allora che ci sta' a fare l'UE?!Dovrebbero ARMONIZZARE,STANDARDIZZARE,SEMPLIFICARE,AGEVOLARE e invece che fanno?Non hanno le energie...Non le hanno quando si tratta di toccare i poteri forti ma quando devono sanzionare paesi di morti di fame che si accoppano tra loro le forze le trovano.Non voglio dire che il loro operato sia solo in una direzione, quella SBAGLIATA ma che anche loro contro CERTI POTERI calano le braghe!A questo punto che ruolo hanno?Quale servizio possono dare al cittadino?
    • Get Real scrive:
      Re: Era prevedibile...
      - Scritto da: Ricky
      A questo punto che ruolo hanno?Quale servizio
      possono dare al
      cittadino?Guarda che non devono servire il cittadini, ma i grandi interessi economici. La UE è un'evoluzione della Comunità ECONOMICA Europea. Non a caso il primo risultato tangibile è stata la moneta unica e non una vera carta dei diritti per i cittadini, completa di protezioni contro le angherie dei signori del denaro...Noi siamo servi della macchina produttiva, ricordalo. Esistiamo per dare valore all'Euro, nostro dio, nostro padrone, nostra ragione di vita.
  • Star scrive:
    Perchè dobbiamo restare nella CE ?
    Finora ci ha dato solo aumenti dei costi, criminalità incontrollata e tasse ad esclusivo vantaggio di chi detiene il potere.Ma fra i comuni cittadini italiani chi vuole ancora far parte della Comunità Europea ?
    • Skywalker scrive:
      Re: Perchè dobbiamo restare nella CE ?
      - Scritto da: Star
      Finora ci ha dato solo aumenti dei costi,
      criminalità incontrollata e tasse ad esclusivo
      vantaggio di chi detiene il
      potere.

      Ma fra i comuni cittadini italiani chi vuole
      ancora far parte della Comunità Europea
      ?Io. Perché il livello medio di legalità, economia e benessere presente in buona parte dei paesi dell'Unione è maggiore che in Italia.Io. Perché due anni fa un libro di nefrologia che mi serviva costava su Amazon.com 499$ ed io l'ho pagata 500 Euro. Oggi la nuova edizione dello stesso libro l'ho ordinata su Amazon.fr a 310 Euro, mentre su Amazon.com è sempre a 499$.Io. Perché grazie al trattato di Schengen posso ancora sperare di riuscire ad emigrare in Austria con relativa facilità, lasciando questo paese dove:- i commercianti abbassano i prezzi e pagano tutti tutte le tasse, e se non lo fanno, gli fanno chiudere l'attività e li mandano a lavorare a progetto tramite manpower.- la criminalità è totalmente controllata: infatti il termine "mafia" l'hanno inventato negli USA, "ndrangheta", "camorra", "sacra corona unita" sono personaggi delle favole, i bilanci delle aziende sono tutti cristallini e se uno truffa il mondo per cifre colossali spacciando latte, deve vivere agli arresti domiciliari nella sua villa con parco e piscina- i parlamentari sono stati eletti dai cittadini, che, informatisi sul loro passato e sul loro operato, hanno indicato che avrebbero voluto essere rappresentati da quella persona, mentre i segretari di partito non hanno avuto alcun ruolo decisionale.Ho una ultima magra consolazione, che è anche una speranza: che quando sarà riuscito a trasferirmi in un altro paese europeo ed ottenuto la cittadinanza, quelli che saranno rimasti la pensino tutti come te e scelgano da soli di uscire dall'Unione. Perché allora, non essendo più parte coinvolta, potrò scuotere la testa di fronte a queste frasi e sorridere, invece di incazzarmi.
    • Koala scrive:
      Re: Perchè dobbiamo restare nella CE ?
      Ma si ma guarda che la CE non esiste da un bel pezzo :|
  • black arrow scrive:
    la CE è solo una buffonata
    l'unica cosa che interessa veramente la comunità europea, è fare cadere i diritti dei cittadini ed esaltare la potenza delle banche, la bce continua imperterrita a mantenere un euro troppo forte agevolando cosi non l'europa ma la cina, di una europa così composta io me ne fotto, prima che sia lei a farlo.
    • Daniele scrive:
      Re: la CE è solo una buffonata
      certo ora lamentiamoci anche dell'euro forte, poi voglio evdere la fila di piangina che si lamenta che il prezzo della benzina è raddoppiato negli ultimi 6 mesi col petrolio a 100$ al barile
      • shezan74 scrive:
        Re: la CE è solo una buffonata
        il barile aumenta perchè aumenta il divario tra dollaro ed euro...leva il 40% del valore del dollaro (parità euro-dollaro) e vedrai che il petrolio tornerà come per incanto a 50-55$ al barile.Il petrolio va su perchè va su il dollaro, e ormai il mondo si basa sull'euro. Il problema del costo del barile ce l'hanno in quei paesi dove si usa il dollaro. Infatti alla pompa la benzina non è salita del 40% negli ultimi 4 mesi.
        • Vikinger scrive:
          Re: la CE è solo una buffonata
          - Scritto da: shezan74
          il barile aumenta perchè aumenta il divario tra
          dollaro ed
          euro...
          leva il 40% del valore del dollaro (parità
          euro-dollaro) e vedrai che il petrolio tornerà
          come per incanto a 50-55$ al
          barile.

          Il petrolio va su perchè va su il dollaro, e
          ormai il mondo si basa sull'euro. Il problema del
          costo del barile ce l'hanno in quei paesi dove si
          usa il dollaro. Infatti alla pompa la benzina non
          è salita del 40% negli ultimi 4
          mesi.Che poi lo ricordo a tutti,del prezzo al barile ce ne possiamo anche sbattere,finchè continuano a esserci il 70% di tasse a litro la benzina non cala,purtroppo.
    • Luca scrive:
      Re: la CE è solo una buffonata
      Le frontiere sono aperte anche per andarsene...Nessuno ti sta trattenendo mi pare.Luca
  • lettore occasional e scrive:
    Re: beh...
    Non vorrei sbagliare, ma anche su quei supporti dovrebbe esserci la tassa...
  • Nome e cognome scrive:
    Re: beh...
    ti informo che l'equo compenso influisce anche su memorie delle fotocamere, hard-disk, pendrive usb, floppy, ipod ecc...ovunque puoi memorizzare e/o guardare e ascoltare qualcosa è soggetto alla legge medievale della donazione ai ricchi.
  • Nome e cognome scrive:
    ok basta
    l'europa non serve a niente, torniamo al 1950 e fine.ognuno a casa sua, le sue leggi, i suoi problemi.eh che ca**oqui si parla di volere popolare contro volere finanziario di 4 dinosauri multimiliardari.se i NOSTRI rappresentanti (e dipendenti visto che gli paghiamo lo stipendio) non sono in grado di gestire le cose se ne vadano a lavorare come tutti (contratto a progetto, magari)
    • Tano scrive:
      Re: ok basta
      - Scritto da: Nome e cognome
      l'europa non serve a niente, torniamo al 1950 e
      fine.
      ognuno a casa sua, le sue leggi, i suoi problemi.

      eh che ca**o
      qui si parla di volere popolare contro volere
      finanziario di 4 dinosauri
      multimiliardari.

      se i NOSTRI rappresentanti (e dipendenti visto
      che gli paghiamo lo stipendio) non sono in grado
      di gestire le cose se ne vadano a lavorare come
      tutti (contratto a progetto,
      magari)Sei l'unico che ha scritto una cosa sensataConcordo in pieno con te
  • fred scrive:
    vediamone il lato positivo
    almeno per non piangere:se paghiamo una tassa cosi' alta sui vergini nel momento in cui andiamo a buttare su cd/dvd il materiale scaricato automaticamente siamo in regola (da cui se ne deduce che e' bene masterizzare tutto quel che si riceve), o almeno e la spiegazione che si deve dare al giudice in caso di ricorso con ottime probabilita' che vvi dia ragione.Sta a voi pero':-uno, fare in maniera che sul vostro pc non compaiano i vostri scarichi, lascio a voi scegliere le vie-due, comprare dove costa menosarebbe stato comunque positivo se avessero tentato di ritoccare le tariffe per uniformarle in tutta la Ue poiche' le nostre sarebbero scese notevolmente.
    • lettore occasional e scrive:
      Re: vediamone il lato positivo
      Guarda, invece, il lato negativo: il giudice si fa quattro risate e ti da una multa più salata per averlo preso in giro (si, ti accuserà anche di questo, tze'), aggiungendo che la legge non ammette ignoranza e blablabla...Per quanto alta possa essere la tassa sui supporti, se la legge relativa non dice che autorizza a scaricare e metterci su qualcosa ottenuto "illegalmente", non si può dare un'interpretazione personale e fare quello che si vuole: la legge dice che l'equo compenso ti autorizza semplicemente a fare un backup dell'originale che hai regolarmente acquistato, non a scaricare da internet e memorizzare... cioè, l'autore, in cambio di soldi (in aggiunta a quelli che hai già pagato per l'acquisto del cd), ti autorizza a farti una copia di sicurezza per conto tuo, invece di chiederla e ottenerla da lui (pagando, ovviamente)... per quanto sembri assurdo, le cose stanno così...
      • AnonimoPerScelta scrive:
        Re: vediamone il lato positivo
        - Scritto da: lettore occasional e
        Guarda, invece, il lato negativo: il giudice si
        fa quattro risate e ti da una multa più salata
        per averlo preso in giro (si, ti accuserà anche
        di questo, tze'), aggiungendo che la legge non
        ammette ignoranza e
        blablabla...

        Per quanto alta possa essere la tassa sui
        supporti, se la legge relativa non dice che
        autorizza a scaricare e metterci su qualcosa
        ottenuto "illegalmente", non si può dare
        un'interpretazione personale e fare quello che si
        vuole: la legge dice che l'equo compenso ti
        autorizza semplicemente a fare un backup
        dell'originale che hai regolarmente acquistato,
        non a scaricare da internet e memorizzare...
        cioè, l'autore, in cambio di soldi (in aggiunta a
        quelli che hai già pagato per l'acquisto del cd),
        ti autorizza a farti una copia di sicurezza per
        conto tuo, invece di chiederla e ottenerla da lui
        (pagando, ovviamente)... per quanto sembri
        assurdo, le cose stanno
        così...La legge, per quanto scritta col solito sistema italico ossia coi piedi, dice che è un compenso per il mancato guadagno degli autori. Se il tuo avvocato ha le O_O e le contro O_O, avrebbe buone chances per obbligare il giudice a non ridere....
        • Cobra Reale scrive:
          Re: vediamone il lato positivo
          OK, ma nel frattempo chiunque compri un PC con almeno un HD contribuisce a quelle "povere vittime" della pirateria, anche se il PC gli serve solo per lavoro e non per il mulo... Già penso a quelle "povere vittime", che mi dicono: non pensi che certi impiegati potrebbero fare abuso di quel PC per scaricare le nostre cose, oltre che per usare i pacchetti applicativi? Grazie alla bellissima legge sull'equo compenso estesa agli HD siamo tutelati anche contro chi potrebbe fare cose del genere! :)BLEAH! :p :p :p
        • Skywalker scrive:
          Re: vediamone il lato positivo
          - Scritto da: AnonimoPerScelta
          La legge, per quanto scritta col solito sistema
          italico ossia coi piedi, dice che è un compenso
          per il mancato guadagno degli autori.

          Se il tuo avvocato ha le O_O e le contro O_O,
          avrebbe buone chances per obbligare il giudice a
          non
          ridere....Ma ci credi veramente a quello che hai scritto?La legge, scirtta col solito sistema italico ossia coi piedi, dice che è un compenso per mancato guadagno degli autori A CAUSA DELLA COPIA PRIVATA.Che non include solo la copia di backup, ma anche il "time shifting" del videoregistatore. Copie fatte personalmente di materiale già legalmente detenuto.Tu dai per acquisiti dei diritti che invece ti sono legalmente già stati tolti diversi decenni fa. "lecito secondo la maggioranza" è diverso da "legalmente lecito". In una Democrazia dovrebbero coincidere, ma non tutto è perfetto...
      • pegasus2000 scrive:
        Re: vediamone il lato positivo
        - Scritto da: lettore occasional e
        Per quanto alta possa essere la tassa sui
        supporti, se la legge relativa non dice che
        autorizza a scaricare e metterci su qualcosa
        ottenuto "illegalmente", non si può dare
        un'interpretazione personale e fare quello che si
        vuole:Giusto. E sono giuste anche le virgolette che hai messo su llegalmente! ;)
        la legge dice che l'equo compenso ti
        autorizza semplicemente a fare un backup
        dell'originale che hai regolarmente acquistato,
        non a scaricare da internet e memorizzare...Qui invece no: la legge non parla di "acquisto" ma di "possesso leggittimo" dell'originale, il che è diverso in quanto io potrei anche chiedere in prestito un originale a chicchessia e farmene una "riproduzione (copia) privata ad uso personale".
        cioè, l'autore, in cambio di soldi (in aggiunta a
        quelli che hai già pagato per l'acquisto del cd),
        ti autorizza a farti una copia di sicurezza per
        conto tuo, invece di chiederla e ottenerla da lui
        (pagando, ovviamente)... per quanto sembri
        assurdo, le cose stanno
        così...Sarà anche assurdo, ma ben venga! Consideratemi pure una mosca bianca, ma io non faccio parte di quei "consumatori di tutta Europa" che odiano l'equo compenso: compro cd/dvd in Italia, pago l'equo compenso (che poi non sia equo per gli autori e vada ad aumentare le casse delle majors mi dispiace e non poco), entro in possesso legittimo di un originale, me lo copio e nessuno mi può dire niente.Che si vuole di più?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2007 09.57-----------------------------------------------------------
        • Ciccio Pasticcio scrive:
          Re: vediamone il lato positivo

          Sarà anche assurdo, ma ben venga! Consideratemi
          pure una mosca bianca, ma io non faccio parte di
          quei "consumatori di tutta Europa" che odiano
          l'equo compenso: compro cd/dvd in Italia, pago
          l'equo compenso (che poi non sia equo per gli
          autori e vada ad aumentare le casse delle majors
          mi dispiace e non poco), entro in possesso
          legittimo di un originale, me lo copio e nessuno
          mi può dire
          niente.
          Che si vuole di più?Non pagare ulteriormente per una cosa per cui ho gia' pagato molto piu' del giusto.Scusa se e' poco... :@
          • pegasus2000 scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            - Scritto da: Ciccio Pasticcio
            Non pagare ulteriormente per una cosa per cui ho
            gia' pagato molto piu' del
            giusto.
            Scusa se e' poco... :@Ho capito, via, te sei uno di quelli che vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca! ;)Girano anche a me i coglioni quando compro un cd/dvd vergine per metterci, ad esempio, le mie fotografie e devo pagare in più l'equo compenso, ma siccome so che esiste anche l'altra opportunità, la sfrutto e vado in culo a chi vorrebbe che io mi comprassi un cd/dvd a 15/20 euro (quando va bene) per un cd musicale o un film. E con una spesa equivalente mi compro magari un libro in più!E poi su un dvd vergine da 4,7 Gb si pagano 87 centesimi di euro, ma che c@zzo te ne frega: fai conto di aver preso un caffè!Se ci pensi bene, ti renderai conto che non sei tu a rimetterci... :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2007 11.28-----------------------------------------------------------
          • rockroll scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            Hai detto E poi su un dvd vergine da 4,7 Gb si pagano 87 centesimi di euro, ma che c@zzo te ne frega: fai conto di aver preso un caffè! Poichè ormai in qualunque supermercato puoi trovare DVD/R in confezione da dieci o più a cifre molto prossime ad un euro per DVD, significa che se non ci fosse l'assurdo dell'equo compenso il prezzo sarebbe di 1.00-0.87=0.13 a pezzo (tredici centesimi): il caffè da te ipotizzato costerebbe come 6 DVD! e questo senza pensare al fatto che grossa parte di questi 13 centesimi è dovuto ad ulteriori balzelli governativi oltre ai guadagni degli intermediari, per cui il costo reale di produzione industriale a questo punto appare irrisorio . Morale della favola, poichè chiunque di noi che traffichi almeno un po' un po' possiede qualche centinaio di DVD/R (ed altrettanti CD/R, ma lasciamo perdere...), possiamo concludere che questa graziosa legge sul mafioso compenso a fregato ad ognuno di noi qualche centinaio di euro, diciamo 300 tanto per dare una stima ancora cauta...Pensa che sono riusciti a rendere più costoso, a parità di dimensione, lo stoccaggio di dati su DVD (per non parlare di CD), che sono pezzi di plastica argentata , piuttosto che su HD magari esterni , che sono Drive estremamente più efficienti e riusabili anche per funzioni di sistema, e che pure sono soggetti, ma in misura proporzionalmente minore, a trattenuta per truffaldino compenso!Tu prenditi pure i tuoi 300 e passa caffè, se preferisci, ma io se permetti non ci sto, e non "tiro a campà" come se il problema non esistesse.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2007 03.47-----------------------------------------------------------
        • lettore occasional e scrive:
          Re: vediamone il lato positivo
          Guarda, potresti anche aver ragione, io non sono un avvocato quindi non so dare interpretazioni "certe" agli articoli di legge. Però, a questo punto tutto sta nel capire cosa significhi esattamente "possesso" in termini legali... Tu lo interpreti in maniera "lata", come "disponibilità materiale", se non ti ho frainteso; io tendo ad interpretarlo in senso più stringente, come "proprietà" o almeno "titolarità della licenza d'uso", anche perchè chi te lo presta non dovrebbe essere legalmente autorizzato (credo) a consentirti una copia (scarichi la responsabilità su di lui?), e se fai una copia a sua insaputa, allora stai facendo (credo) qualcosa che nessuno ti ha autorizzato a fare. Poi, non ci tengo a fare l'avvocato del diavolo, eh, il tuo discorso non mi dispiace, però sta a vedere "come la mette il medico" (sperando che non la metta in quel posto...)
          • pegasus2000 scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            Da http://it.wikipedia.org/wiki/Possesso"PossessoDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.In diritto si definisce possesso una situazione di fatto che consiste nell' utilizzare una cosa e nel disporne , nei modi e con i poteri che la legge attribuisce ai titolari di diritti reali sulla cosa stessa. Il possesso è regolato nel nostro codice civile dagli artt. 1140-1170 c.c."La proprietà è solo (si fa per dire) una "partizione" (se vogliamo usare un termine informatico) del possesso ed è un "diritto reale di godimento"Da http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_reale"Diritto realeDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Il diritto reale è un diritto che ha per oggetto una cosa (in latino res) e la segue indipendentemente dal suo proprietario . Caratteristiche peculiari dei diritti reali sono l'assolutezza, cioè possono essere fatti valere erga omnes, contro tutti, e non solo contro l'alienante; l'immediatezza del potere sulla cosa; l'inerenza del diritto sulla cosa e, infine, l'elasticità (cioè la possibilità di concederli in usufrutto, servitù,ecc.).Nel nostro sistema giuridico sono a numero chiuso, e tra di essi spicca * il diritto di proprietà (il diritto reale fondamentale),affiancata dai cosiddetti "diritti reali minori" (o "diritti reali su cosa altrui"), che a loro volta si distinguono in: * diritti reali di godimento: - l'enfiteusi, - il diritto di superficie, - l'usufrutto, - il diritto reale d'uso, - il diritto reale di abitazione, - le servitù (o servitù prediali); * diritti reali di garanzia: - il pegno, - l'ipoteca."Meno male che a "squola di ragioneria" ho studiato un po' di diritto... :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2007 17.53-----------------------------------------------------------
          • lettore occasional e scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            Sarà come dici, non metto in dubbio le tue conoscenze, però mi affiderei maggiormente alle conoscenze che puoi aver acquisito a "squola di ragioneria", su testi ufficiali, piuttosto che su wikipedia. E' una gran cosa, da più parti si sostiene che abbia la stessa validità di enciclopedie ben più blasonate, e io stesso la consulto spesso, ma mi è capitato personalmente di trovare trattazioni che mi sento di contestare (specialmente nella versione italiana, ragion per cui, quando non si tratta di questioni "locali" vado direttamente "alla fonte", cioè alla versione inglese), spesso per questioni marginali, però non mi sentirei sicuro a basare un'eventuale linea difensiva su quanto scritto su wikipedia, fosse solo perchè, alla fine, più che la "lettera" degli articoli di legge (che vanno inevitabilmente interpretati per essere applicati ad uno specifico contesto), va a finire che contano eventuali chiarimenti specifici del legislatore e/o sentenze specifiche che fanno giurisprudenza (in particolare quelle della cassazione). E se non si trova un'appiglio certo nella letteratura giurisprudenziale, si rischia di andare avanti per un bel po' e spendere tanti soldini...Sono a conoscenza della differenza tra "proprietario" e "possessore", e anche di particolari situazioni (credo e spero più probabili in passato), come quella per cui se qualcuno ti rubava la macchina e ci trovava dentro il libretto, poteva anche venderla sostenendo di esserne il proprietario di fatto, pur non essendone l'intestatario (esistono procedure di questo tipo ancora possibili per il passaggio di proprietà presso l'aci; chiaramente tu puoi denunciare il furto e poi si finisce in tribunale, dove tu, come intestatario, dovresti essere in una situazione migliore, mentre il ladro dovrebbe, credo, dimostrare l'esistenza di accordi per cui tu eri un semplice prestanome; però se usasse documenti falsi, e sparisse dopo il pagamento, in contanti, non so come andrebbe a finire - intanto ci sarebbe il "nuovo proprietario" truffato, e non so con che modalità e tempistiche gli verrebbe sottratta l'auto per restituirla a te, insomma, sono comunque bei grattacapi, ma è sempre così nel sistema giuridico italiano, purtroppo).Del resto, la parte che tu hai citato sul possesso lascia presupporre che diversi soggetti possano essere titolari di differenti diritti reali sulla cosa (praticamente quelli che hai elencato come diritti di godimento e di garanzia), e che a ciascuno di questi diritti corrispondano (o possano corrispondere), per legge, poteri e modi peculiari secondo cui disporre ed utilizzare la cosa in oggetto. Cioè, ad esempio, potrebbero esserci un titolare del diritto reale d'uso e un titolare del diritto reale di ipoteca, entrambi diversi dal proprietario e ciascuno tecnicamente in "possesso" della cosa, ma per ciascuno il possesso potrebbe implicare modi e poteri diversi nel godere del possesso stesso.Ora, venendo a noi, se anche la legge sull'equo compenso parlasse di "possesso" relativamente a coloro i quali possono fare una copia privata di materiale coperto da copyright, previo pagamento dell'equo compenso, appunto, basterebbe che un'altra legge proibisse al proprietario di concedere a terzi, insieme al possesso (come nel caso del prestito ad un amico, ecc.), anche il diritto di copia privata, ovvero che limitasse al solo proprietario (o licenziatario) il diritto di copia, e ci ritroveremmo al punto di partenza.Detto ancora altrimenti: la legge dell'equo compenso, per quanto ho capito, stabilisce una modalità per compensare l'autore in seguito alla concessione (impostagli) del diritto alla copia privata, ma non credo che definisca in modo esplicito e inequivocabile chi siano gli aventi diritto alla copia, proprio perchè il concetto di possesso è vago, e altre leggi potrebbero essere più esplicite nel porre dei limiti alla "caratteristiche" (modi e poteri) del possesso di cui possano godere i titolari di diritti reali diversi (tutti possessori, ma ognuno con prerogative diverse).Forse si potrebbe interpretare anche diversament, cioè come una estensione del diritto di copia a tutti i possessori (rispetto a leggi precedenti e più restrittive, ma in assenza a riferimenti espliciti a leggi integrate/modificate/sostituite, la vedo dura da sostenere, dovrebbe invece avere prevalenza la definizione più restrittiva ed esplicità fatta da eventuali altre leggi), ma può comunque essere, a mio avviso, una possibile interpretazione valida formulata da un qualche giudice (eventualmente di cassazione, e allor amen!)...Insomma, meglio non farsi proprio beccare :D
          • pegasus2000 scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            - Scritto da: lettore occasional e
            Sarà come dici, non metto in dubbio le tue
            conoscenze,E invece no, fai male, in quanto anch'io posso sbagliare interpretazione! ;)
            però mi affiderei maggiormente alle
            conoscenze che puoi aver acquisito a "squola di
            ragioneria", su testi ufficiali, piuttosto che su
            wikipedia. Era solo perché non mi è venuta in mente un'altra fonte sul momento...
            E' una gran cosa, da più parti si
            sostiene che abbia la stessa validità di
            enciclopedie ben più blasonate, e io stesso la
            consulto spesso, ma mi è capitato personalmente
            di trovare trattazioni che mi sento di contestare
            (specialmente nella versione italiana, ragion per
            cui, quando non si tratta di questioni "locali"
            vado direttamente "alla fonte", cioè alla
            versione inglese), spesso per questioni
            marginali,D'accordo con te, le ho trovate pure io alcune magagne, anche in ambito scientifico...
            però non mi sentirei sicuro a basare
            un'eventuale linea difensiva su quanto scritto su
            wikipedia,Neppure io!
            fosse solo perchè, alla fine, più che
            la "lettera" degli articoli di legge (che vanno
            inevitabilmente interpretati per essere applicati
            ad uno specifico contesto), va a finire che
            contano eventuali chiarimenti specifici del
            legislatore e/o sentenze specifiche che fanno
            giurisprudenza (in particolare quelle della
            cassazione). E se non si trova un'appiglio certo
            nella letteratura giurisprudenziale, si rischia
            di andare avanti per un bel po' e spendere tanti
            soldini...Mi sono comprato un paio di libri che trattano di diritto d'autore, infatti...
            Ora, venendo a noi, se anche la legge sull'equo
            compenso parlasse di "possesso" relativamente a
            coloro i quali possono fare una copia privata di
            materiale coperto da copyright, previo pagamento
            dell'equo compenso, appunto, basterebbe che
            un'altra legge proibisse al proprietario di
            concedere a terzi, insieme al possesso (come nel
            caso del prestito ad un amico, ecc.), anche il
            diritto di copia privata, ovvero che limitasse al
            solo proprietario (o licenziatario) il diritto di
            copia, e ci ritroveremmo al punto di
            partenza.Sì, è vero, hai ragione.
            Detto ancora altrimenti: la legge dell'equo
            compenso, per quanto ho capito, stabilisce una
            modalità per compensare l'autore in seguito alla
            concessione (impostagli) del diritto alla copia
            privata, ma non credo che definisca in modo
            esplicito e inequivocabile chi siano gli aventi
            diritto alla copia, proprio perchè il concetto di
            possesso è vago, e altre leggi potrebbero essere
            più esplicite nel porre dei limiti alla
            "caratteristiche" (modi e poteri) del possesso di
            cui possano godere i titolari di diritti reali
            diversi (tutti possessori, ma ognuno con
            prerogative
            diverse). Come no: qualsiasi persona fisica che entra in possesso legittimo di un originale.
            Forse si potrebbe interpretare anche diversamente,
            cioè come una estensione del diritto di copia a
            tutti i possessori (rispetto a leggi precedenti e
            più restrittive, ma in assenza a riferimenti
            espliciti a leggi
            integrate/modificate/sostituite, la vedo dura da
            sostenere, dovrebbe invece avere prevalenza la
            definizione più restrittiva ed esplicità fatta da
            eventuali altre leggi), ma può comunque essere, a
            mio avviso, una possibile interpretazione valida
            formulata da un qualche giudice (eventualmente di
            cassazione, e allora
            amen!)...E' vero, ci avevo pensato anch'io a cercare un po' di giurisprudenza in giro, ma non sono riuscito a trovare nulla per ora. Comunque anche qualche avvocato, tipo Alessio Canova, è della stessa opinione che ho espresso io.
            Insomma, meglio non farsi proprio beccare :DSu questo non ci piove, neppure a fare delle copie private consentite dalla legge... Bah!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 novembre 2007 10.51-----------------------------------------------------------
          • lettore occasional e scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            Be', sapere che degli avvocati interpretano le cose in questo modo, fa solo piacere :)Ma se poi qualche giudice la pensasse diversamente, azz :( (vedi caso Peppermint/Logistep, secondo me non avrebbero potuto ottenere gli ip dei "condivisori affama-major", però li hanno avuti...)
          • pegasus2000 scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            - Scritto da: lettore occasional e
            Be', sapere che degli avvocati interpretano le
            cose in questo modo, fa solo piacere
            :)

            Ma se poi qualche giudice la pensasse
            diversamente, azz :( (vedi caso
            Peppermint/Logistep, secondo me non avrebbero
            potuto ottenere gli ip dei "condivisori
            affama-major", però li hanno
            avuti...)Neppure secondo me la Peppermint avrebbe potuto ottenere gli ip, il o i giudici in questione hanno preso un grosso abbaglio (e gli avvocati che hanno intrapreso come linea di difesa la violazione della privacy degli utenti, la stanno più o meno spuntando...).Un altra cosa che riguarda il discorso proprietà-possesso che mi è venuto in mente nel week end e di cui volevo farti partecipe: spiegami come fa ad essere legittimo farsi la copia privata di un programma televisivo tramite un video-registratore, se occorresse essere il proprietario della trasmissione in questione e non il semplice "possessore legittimo", grazie alla propria antenna che permette di ricevere il segnale televisivo... ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 novembre 2007 10.01-----------------------------------------------------------
          • lettore occasional e scrive:
            Re: vediamone il lato positivo
            Scusa se rispondo solo adesso.Uhm, si, è un bel paragone, però non sono totalmente convinto... Se non ricordo male la registrazione delle trasmissioni televisive (e radiofoniche) era già consentita da decenni, con qualche articolo di legge, però con l'avvento dell'era digitale sono cambiate un po' di cose, e le major hanno cominciato a rompere i... ehm, a puntare i piedi... da tempo sostengono che una copia di una trasmissione digitale non è paragonabile ad una analogica, perchè il risultato può essere nettamente migliore (e indistinguibile dall'originale), di conseguenza hanno cominciato a pretendere dei drm a gogò (li avrebbero voluti nelle webradio) e a rinegoziare i diritti (una web radio paga più di una radio tradizionale), oltre ad ottenere l'equo compenso (che però hanno sconfessato, ritenendo più giusto proibire le copie...). Finora hanno ottenuto un bel po' di cosucce: i vari decoder digitali, ad esempio, contengono dei drm hardware, così ti possono impedire alla sorgente di farti copiare quel contenuto (con buona pace degli usi leciti di un recorder: in pratica si sono ripresi, con la tecnologia, il diritto di decidere se farti fare una copia oppure no), e poi c'è lo spettro del DMCA, scopiazzato dalla direttiva EUCD, recepita (e inasprita) dalla Legge Urbani: praticamente, possessore lecito o non, non ti è consentito, legalmente, fare una copia privata se per farlo devi aggirare delle protezioni anticopia! Per questo mi riservo il dubbio che da qualche parte, ad esempio, la copia di un cd prestato (o il prestito di un cd a qualcuno che lo copia) possa essere assimilato, in qualche modo, ad una distribuzione illecita.Inomma, come dicevamo:meglio non farsi beccare...nemmeno a respirare!Legge o non legge, giusto o non giusto, poi arriva una sentenza scandalosa come quella del caso Peppermint e siamo fregati! Insisto su questo paragone, perchè per me è stata una cosa inaudita: le forze dell'ordine godono di un principio detto di "presunzione assoluta" (o come cavolo si chiama), per cui si parte dal presupposto che, nell'esercizio delle loro funzioni, operino in buona fede, salvo provare il contrario (diversamente, tra due "semplici" cittadini, ci si può ritrovare a dover scegliere tra la parola dell'uno o dell'altro, e a non poter stabilire, senza altre prove, chi ha mentito e chi no - in particolare, le prove raccolte dagli organi di polizia sono validi, quelle prodotte da privati, invece, potrebbero essere state manipolate, e quindi non si parte dal presupposto che siano valide). Ma la Logistep è un'azienda privata al servizio di un privato, il quale oltretutto è la parte lesa, che chiede di essere risarcita, quindi potrebbe avere tutto l'interesse di falsificare le prove, essendo pagata per trovarne... Anche sorvolando sulla validità degli algoritmi di hashing usati (e ho i miei dubbi, perchè al variare dei parametri di compressione ti ritrovi con degli mp3 che produrranno degli hash diversi, ma lasciamo stare), non c'è una "terza parte neutrale" che attesti che il file corrispondente al valore di hashing calcolato sia stato effettivamente scaricato da quell'utente-contifisoren-infamen: è la parola di un privato contro un altro privato. Dai log dell'isp (che possiamo ragionevolmente considerare neutrale) potrebbe risultare una connessione e uno scambio di dati per un quantitativo equivalente a quello del file incriminato, e probabilmente anche il nome del file, corrispondente in tutto, PERO' non conterranno certo informazioni sul contenuto effettivo dei pacchetti, quindi non si può stabilire con certezza cosa sia effettivamente transitato (il nome non vuol dire niente, perchè le stesse major, per contrastare il p2p, immettono nelle reti di filesharing falsi file con il nome di un brano famoso). Ciò nonostante, gli ip sono stati rivelati... Mistero della fede nella possibilità che sia tutta una finzione e che un giorno ci tireranno fuori dalla Matrice...
        • fred scrive:
          Re: vediamone il lato positivo

          Sarà anche assurdo, ma ben venga! Consideratemi
          pure una mosca bianca, ma io non faccio parte di
          quei "consumatori di tutta Europa" che odiano
          l'equo compenso: compro cd/dvd in Italia, pago
          l'equo compenso (che poi non sia equo per gli
          autori e vada ad aumentare le casse delle majors
          mi dispiace e non poco), entro in possesso
          legittimo di un originale, me lo copio e nessuno
          mi può dire niente. Che si vuole di più?nel post in cui ho iniziato intendevo proprio questo, scusatemi per essere stato poco chiaro ma avete compensato voi...Per quello dicevo sui dischi del/i pc non deve apparire nulla, non deve esistere la prova che sia materiale scaricato. Attenzione quindi anche al materiale di contorno come gli id.diz e nfo vari che descrivono il percorso del materiale.
  • vvvvvvvvvvv scrive:
    schifosi corrotti
    anche al parlamento europeo ci sono dei parassiti corrotti
    • Nome e cognome scrive:
      Re: schifosi corrotti
      e pensa che il 99,9% di quelli che siedono lì non sai neppure chi sono, ne sono stati eletti da te, ne da me, ne da mario rossi.
  • Michele scrive:
    Ladri
    Una sola parola: LADRI.
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