Sony sfida iPod Shuffle

Il colosso giapponese si appresta a lanciare una nuova linea di player MP3 portatili caratterizzati da un display OLED mimetizzato con la superficie del player e un'autonomia di decine di ore

Tokyo (Giappone) – Il mese prossimo Sony lancerà sul mercato una nuova generazione di player flash che, oltre a rivaleggiare con una selva di gingilli simili, lancerà il guanto di sfida agli iPod Shuffle di Apple.

Per differenziarsi “dalla massa” Sony ha incluso nei propri gadget hi-tech alcune “caratteristiche distintive”, tra cui un case che funge anche da display OLED e una durata delle batterie che, in alcuni modelli, viene dichiarata pari a 70 ore.

A differenza dei player tradizionali, che hanno il display LCD incassato nel case del player, i nuovi Walkman flash di Sony hanno un’intero lato adibito alla funzione di visualizzazione delle informazioni audio: numero di traccia, tempo, stazione radio, ecc. Ciò è stato reso possibile dalla tecnologia OLED, utilizzabile per costruire schermi così sottili da poter essere applicati, come una sorta di adesivo, a superfici irregolari o lievemente curve.

I display OLED, già utilizzati in modo più tradizionale da diversi player MP3 sul mercato, permettono di incrementare anche la durata delle batterie.

Ad essere dotati di schermi OLED saranno però solo i modelli di lettore a forma di chiavetta USB (NW-E40x e E50x): le altre versioni, con forma circolare (NW-10x), conserveranno il tradizionale display LCD.

Entrambi i tipi di player arriveranno sul mercato con tagli di memoria da 256, 512 o 1.024 MB e potranno essere connessi ad un computer solo attraverso una apposito cavo USB. Come gli altri modelli più recenti, anche questi ultimi supportano sia il formato audio proprietario ATRAC 3 che quello MP3.

I nuovi player verranno commercializzati alla fine di marzo.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • midori scrive:
    In quanto tale!
    "un programma per elaboratore, o una sua parte, in quanto tale ed in qualunque forma non può costituire una invenzione brevettabile""un programma per elaboratore in quanto tale"Ma che vuol dire!?!?
  • Anonimo scrive:
    non oltre 10 anni
    tutto ciò che tutela un'opera, sia il brevetto che il copyright, non dovrebbe durare più di 10 anniCosì chi crea ha tutto il tempo di fare i suoi guadagni, ma non si frena la creatività di qualcun altro che saprebbe migliorare lo stesso prodotto senza dover pagare permessi a destra e a manca==================================Modificato dall'autore il 05/04/2005 14.55.46
  • Anonimo scrive:
    Non si puo' essere ministri per sempre..
    e Stanca lo sa :)Non lo so ma qualcosa mi fa pensare che Stanca tornera prima o poi in IBM e saranno tutti molto contenti...Stanca:è stato assunto nel 1968 dall'IBM Italia a Milano.In IBM ha lavorato fino al marzo 2001 ed ha ricoperto vari incarichi in Italia, in Europa e negli Stati Uniti tra cui: Presidente e Amministratore Delegato della IBM Italia, Componente del Comitato Mondiale di gestione della società, Vice-President del gruppo. (http://www.innovazione.gov.it/ita/ministro/ministro.shtml)IBM:In 2004, IBM received 3,248 U.S. patents from the USPTO. This is the twelfth consecutive year that IBM has received more US patents than any other company in the world. (http://www.ibm.com/ibm/licensing/)
  • Anonimo scrive:
    Meglio passare ad un lavoro serio
    Meglio passare ad un lavoro serio! andiamo tutti a scaricare cassette e finiamola con l'informatica che ormai è solo una buffonata tra gro$$e aziende sfruttatrici e piccoli hobbisti che vogliono il dischetto gratis is edicola.L'informatica...puah ho studiato tanti anni per guadagnare quanto un operaio e leggere cretinate politiche sui forum... se a 20 anni andavo a ballare con la ragazzina invece di studiare chimica,fisica e ing. del software era meglio
  • Anonimo scrive:
    Sottoscrivete questo
    Sottoscrivete le bustarelle per il parlamento europeo ...per NON fare PASSARE la "LEGGE" per i "BREVETTI"Softwarehttp://mjr.iki.fi/texts/patentfund.it.php
    • Anonimo scrive:
      Re: Sottoscrivete questo
      - Scritto da: Anonimo
      Sottoscrivete le bustarelle per il parlamento
      europeo ...
      per NON fare PASSARE la "LEGGE" per i "BREVETTI"
      Software

      http://mjr.iki.fi/texts/patentfund.it.phphttp://punto-informatico.it/p.asp?i=51943
  • Anonimo scrive:
    l'astensione non significa NON APPROVARE
    l'astensione esprime solo opportunismo: "qualunque cosa si decida, a me va bene!"NO è la negazione, NO è non approvare!corrotti!
  • gianpietrone scrive:
    BREVETTARE IL SOFTWARE???
    E' la più grande stupidata che mai potere abbia potuto concepire. In questo momento non ho il tempo di esprimere un parere ponderato, poichè mi sento offeso fin nle midollo.Penso che il potere è ormai al declino e... gli "STRONZETTI" non sanno più che pesci pigliare. Per ora dico: "AFFANCULO" ai presuntuosi - AFFANCULO alla stupiditàUn saluto da: Dottor Gian Pietro Bomboi.Se qualcuno vuole essere più chiaro io sono:info@dott-bomboi.it
  • Anonimo scrive:
    Il solito informatico improvvisato
    Ecco un altro diplomato al liceo artistico che vuole saperne piu' dei laureati.Se tu avessi studiato sapresti che l'MP3 in fondo e' un procedimento matematico.Ti ripropongo la domanda: la matematica e' brevettabile?E' proprio vero che in questo forum, o ci sono troll, o incompetenti o informatici improvisati.Prima di sparare scemenze vedi di informarti meglio o inizia a dare tu l'esempio di cio' che suggerisci.
  • Anonimo scrive:
    Poco fa a Zapping - Radio 1
    Ho sentito poco fa alla radio, nella trasmissione Zapping di Forbice a Radio 1, l'intervento di un ascoltatore spagnolo che sollevava la questione dei brevetti software...ovviamente gli ospiti (giornalisti etc), non ne sapevano niente, dicendo che erano questioni troppo tecniche...se chiamasse più gente per lo stesso problema potrebbero anche dedicare una puntata...
  • Anonimo scrive:
    Stanca ha ragione. Egregio Sig. Chenping
    ...e confusi che nel thread le si accodano su tutta la linea. Prima di scrivere a Stanca invitandoci a leggere questo e quello, sarebbe meglio che leggesse l'articolo che commenta, dove Stanca dice testualmente: "ed altrettanto chiaramente esplicitato deve essere che un programma per elaboratore, o una sua parte, in quanto tale ed in qualunque forma non può costituire una invenzione brevettabile"; mi sembra chiaro, le è chiaro? Da ciò che scrive partendo in quarta direi di no. Direi, anzi, che parla a vanvera, quello dice che il software non deve essere brevettabile e lei lo accusa di favorire i brevetti dandogli dell'incompetente. Il suo atteggiamento non è corretto e nemmeno sensato, accusa una persona falsando il suo messaggio, le sue parole Chenping: "Tanto liberista da ritenere accettabile una regola che consente ad una qualsiasi società di vantare diritti sul prodotto del lavoro altrui, anche quando il prodotto è stato sviluppato in totale autonomia" denotano che non ha letto o peggio non ha capito la lettera di Stanca, tuttavia si permette di esprimere censure. Questo modo di fare è uno schifo! Proseguiamo, deve tenere in considerazione che anche se il brevetto è da escludere come soluzione, tuttavia una protezione per il diritto d'autore e per gli investimenti che si possono fare nel software ci deve essere. Lei si indigna perchè il brevetto può essere causa di un illegittima appropriazione del proprio lavoro, tuttavia deve ammettere che una totale assenza di regole porta allo stesso risultato, mi sbaglio? Tanto che la celebre GPL della FSF, pur con l'innovativa formula del copyleft altro non è che una forma di copyright in cui l'autore rinuncia preventivamente e definitivamente a certi diritti, tuttavia mantenendone altri che vanno tutelati, altrimenti un pincopallino qualunque potrebbe prendere il suo software e cambiare la GPL, prototipo delle licenze libere, con una licenza proprietaria, defraudando l'autore originale. Stanca lo dice in maniera responsabile, riporto testualmente: "il non porre chiari confini a protezione delle invenzioni non tecniche, delle soluzioni per attività commerciali (business methods) e dei software ?puri? porterebbe a distorsioni della concorrenza a sfavore delle piccole e medie imprese operanti nell?industria del software, ricchezza del nostro Paese, e dell??open software community?", egli parla di "protezione" non di brevetto è la cosa è sensata, visto che si stanno presentando casi di violazione della GPL ed è necessario creare dei mezzi per tutelarla.Infine Stanca in questo modo, fa proprio la distinzione del "guru" che lei cita, ossia tra brevetto e diritto d'autore, criticando il primo e difendendo il secondo. Quindi ancora di più mi sorprendo, lo accusa di avere detto l'opposto di ciò che ha detto veramente e in questo modo è lei a dire il falso, a tutto questo si aggiunge una coda di imbecilli che sottoscrivono le sue parole con una faciloneria sconvolgente.Non mi curerò nemmeno di leggere la sua risposta, perchè se commenta questo intervento come ha fatto con quello di Stanca sarà un'altra serie di falsità o come minimo, a voler essere buoni, di interpretazioni erronee, magari luoghi comuni sui politici e topoi vari come i tanti che ho già visto in questo forum, con un'altra coda di ignavi pronti a sottoscriverle. Che schifo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanca ha ragione. Egregio Sig. Chen
      è vero, ed aggiungerei anche che tirare inballo il signoraggio è inutile e demagogicoin questo contestosono sempre interessato e divertito dagliinterventi di Xiang ma questa volta èuscito un pò dal seminato
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanca ha ragione. Egregio Sig. Chen
      - Scritto da: Anonimo
      egli
      parla di "protezione" non di brevetto è la cosa è
      sensata, visto che si stanno presentando casi di
      violazione della GPL ed è necessario creare dei
      mezzi per tutelarla.e i "mezzi da creare" ? quali sarebbero ?stai tanto a criticare ed offendere, ma non si capisce cosa tu voglia dire.sembri far confusione tra brevetti e copyright, per poi elogiarne la distinzione sostenuta da parte del ministro.
  • Anonimo scrive:
    "open software community"
    Ahah! What's? Cos'è? Un incrocio tra "open source" "software libero" e community? Eheheheh cari miei sorcini, non sà manco che esistete! D'ora in poi sarete l'OSC.Scherzi a parte, ha fatto un bell'intervento, mi sarei aspettato di peggio, alla fine, a occhio e croce ci è andata bene con sta storia dei brevetti, finalmente i veri innovatori saranno premiati.Se lo dice anche lui che la brevettazione "(...) porterebbe a distorsioni della concorrenza a sfavore delle piccole e medie imprese operanti nell?industria del software, ricchezza del nostro Paese, e dell??open software community? (...)", cari open, vedo tempi molto duri.
  • Anonimo scrive:
    Il mio brevetto
    io voglio brevettare l'istruzione if then else .. ops dimenticavo l'endif ...sono ancora in tempo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mio brevetto

      io voglio brevettare l'istruzione if then else ..
      ops dimenticavo l'endif ...
      sono ancora in tempo?io voglio brevettare un metodo per eliminarefisicamente tutti quelli che ogni volta che siparla di brevetti fanno le battute con iobrevetto questo io brevetto quello
      • Anonimo scrive:
        Re: Il mio brevetto
        - Scritto da: Anonimo

        io voglio brevettare l'istruzione if then else
        ..

        ops dimenticavo l'endif ...

        sono ancora in tempo?

        io voglio brevettare un metodo per eliminare
        fisicamente tutti quelli che ogni volta che si
        parla di brevetti fanno le battute con io
        brevetto questo io brevetto quelloIo ho brevettato rutti e peti. Se non mi paghi le royalties ti faccio gonfiare come un palloncino:)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il mio brevetto
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo


          io voglio brevettare l'istruzione if then else

          ..


          ops dimenticavo l'endif ...


          sono ancora in tempo?



          io voglio brevettare un metodo per eliminare

          fisicamente tutti quelli che ogni volta che si

          parla di brevetti fanno le battute con io

          brevetto questo io brevetto quello

          Io ho brevettato rutti e peti. Se non mi paghi le
          royalties ti faccio gonfiare come un palloncino
          :)Io vado a brevettare il catoblepa e la supercazzola, poi mi faccio pagare le royalties retroattive da Elio elST e dagli eredi Tognazzi 8-)
  • Anonimo scrive:
    Le anticipo chi voterò alle prossime ele
    Egregio Sig. L.Stanca,vista l'astensione del governo italiano all'importantissimo voto sui brevetti software, astensione ingiustificabile da tutti i punti di vista, è chiaro che il corrente governo italiano non ha a cuore le sorti di questo paese e soprattutto dei suoi lavoratori.Quindi le anticipo che a tutte le prossime elezioni sia io che i membri della mia famiglia non voteremo la CdL come abbiamo fatto in passato.Auguri.
  • Anonimo scrive:
    CARO MINISTRO STANCA
    ... leggo le sue inutili precisazioni , ma prendo da questedegli utili spunti ... anche io mi "asterrò" alle prossime elezioni italiane viste che il concetto di "astensione" le sembra cosi' familiare ....
  • Anonimo scrive:
    non sono chiari i driver??
    sebbene ancora non mi è chiaro se verrà brevettato anche il software ad alto livello di sicuro il futuro è brutto lo stesso. Al di là delle spinte ideologiche, ci saranno problemi per i driver, quel sottile strato software che permette la comunicazione tra i circuiti integrati e l'interfaccia utente. Molto brutto si prospetta il futuro di chi avesse la "folle" idea di scrivere un programma per masterizzare se non si può scrivere il driver per far funzionare il masterizzatore...non credete?? Quindi brevetto all'americana o no un computer non può funzionare con driver NON proprietari!!! ...e se il mio programma di mastrerizzazione deve usare determinati codici per poter funzionare su un driver proprietario ciò vuol dire che sono costretto a pagare i diritti brevettuali perchè sicuramente non sarà brevettato solo l'algoritmo del driver ma anche l'algoritmo per interfacciare il driver...geniale?? NO MARAGLI!
  • Anonimo scrive:
    Blitz
    Non so se sia il caso, ma forse bisognerebbe iniziare anche a fare azioni del genere.http://www.globalproject.info/art-3946.htmlnon che ne condivida il loro aspetto folkloristico e la loro efficacia, ma un blitz del genere al parlamento europeo avrebbe fatto clamore...
  • The_Stinger scrive:
    Ecco la dichiarazione di Stanca
    Rilasciata al Corriere della Sera.Correzione in corsa? Paraculaggine? buona fede?Decidete voi.Linkhttp://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/03_Marzo/09/brevetti.shtmlPer i più pigri alcuni estratti.Il ministro dell'Innovazione: «Una brevettazione troppo spinta rischia seriamente di trasformarsi in un freno all?innovazione»Il ministro conferma le riserve del nostro paese rispetto a quella decisione (l?Italia si è astenuta) e auspica un miglioramento del testo, in seconda lettura al parlamento, miglioramento tuttavia che lui stesso sa non essere molto probabile. Il punto di interesse del ragionamento del ministro sta in questo: tutta la materia evolve, le precedenti regole più non tengono e non risultano praticabili e soprattutto c?è software e software e se lo si vuole proteggere non tutto tuttavia va brevettato alla stessa maniera. Lo stesso ministro segnala di fatto che una brevettazione troppo spinta rischia seriamente di trasformarsi in un freno all?innovazione, anziché in uno stimolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la dichiarazione di Stanca
      Ma hai letto?
      Il commento del ministro è leggibile sul sito Punto Informatico:
      «Brevetti software: un nodo da sciogliere». Perche' uno dovrebbe leggersi la perifrasi del Corriere?
      • The_Stinger scrive:
        Re: Ecco la dichiarazione di Stanca

        Perche' uno dovrebbe leggersi la perifrasi del
        Corriere?Perchè oltre alle dichiarazioni del ministro è anche interessante vedere come i giornalisti interpretano, a modo loro, i fatti.Ovviamente se ti interessa avere una visione più ampia delle cose, viceversa fa come ti pare.
  • Anonimo scrive:
    Lucio Stanca = Ponzio Pilato
    Caro Lucio,mi astengo dal citare il tuo cognome,la tua carica e di darti del lei come tu ti sei astenuto dal votare.Noto in te la stessa decisione e la stessa presa di posizione che ebbe Ponzio Pilato di fronte alla crocifissione di Gesù Cristo.Davvero complimenti per il tuo astensionismo che non è difendibile ne da chi sostiene i brevetti software ne da chi è contrario.Quello che non capisco è chi qui su PI difende i brevetti sw e non si indigna ugualmente della tua mancata presa di posizione.Oppure devo pensare che il tuo astenerti era un losco inganno politico atto a favorire l'approvazione della normativa?Ammiro davvero chi riesce a far politica senza prendere decisioni, è un po' come riuscire a costruire un muro senza toccare i mattoni, sei geniale.
  • Anonimo scrive:
    IO... IO VOGLIO I BREVETTI...
    ho già scritto una volta questo commento, il quale è stato tempestivamente scaraventato (censurato) fra le x rosse poichè probabilmente contro la politica di PI (vomito solo al pensiero).ebbene... lo ripeto: io sono a favore dei brevetti, in quanto credo che solo i brevetti posso dare quel valore aggiunto al software, che tanto manca in europa.Basta dare un'occhiata agli USA per vedere il continente produttore n° 1 al mondo di software a parità di popolazione.Negli USA, oltre a proliferare le piccole e medie software house, si producono programmi di qualità sicuramente superiore a quelli europei.In tutto questo ci sarà un motivo, e per me è il brevetto.Ministro Stanca, aiutaci a salvare l'informatica dal comunismo binario e dalla miseria open source.
    • The_GEZ scrive:
      Re: IO... IO VOGLIO I BREVETTI...
      Ciao Anonimo ! (anonimo)
      ho già scritto una volta questo commento, ilE sempre anonimo, scommetto.
      quale è stato tempestivamente scaraventato
      (censurato) fra le x rosse poichè probabilmente
      contro la politica di PI (vomito solo al
      pensiero).Il sospetto che sia successo perchè hai violato la policy del forum non ti è neppure passato per l' anticamiera del cervello ?
      Basta dare un'occhiata agli USA per vedere il
      continente produttore n° 1 al mondo di software a
      parità di popolazione.Tu non hai le idee chiare ...
      Negli USA, oltre a proliferare le piccole e medie
      software house, si producono programmi di qualità
      sicuramente superiore a quelli europei.Mi citi la fonte per la quale negli USA le "piccole e medie Software House" proliferano ?ProliferaVANO magari.
      In tutto questo ci sarà un motivo, e per me è il
      brevetto.Per il resto del mondo non dipendente dalle major del software no, ci sarà un motivo ?Ma poi, che paura ti fa il software open ?Io sono un programmatore il software che scrivo per la ditta per cui lavoro è closed, ma non voglio i brevetti e non mi fa nè caldoi nè fredoo il software open source (che non è "a gratis", cos sio potrebbe pensare)Mah !
  • Ekleptical scrive:
    Link alla Direttiva?
    Qualcuno ha un link per leggere la direttiva, così com'è senza filtri di parte?Non me ne frega niente del parere di NoSoftwarePatents, nè di Microsoft, nè di Stanca, nè del Padre Eterno! Voglio leggere il documento com'è, per poi trarne le conclusioni mie, non subordinate a visioni ed opinioni altrui.Qualcuno 'sta Direttiva s'è mai preso la briga di leggerla realmente? Dov'è?(non mi va proprio di cercarla in questo momento, visto che sono temporaneamente col modem a 56K per i prossimi giorni)
    • Anonimo scrive:
      Re: Link alla Direttiva?
      - Scritto da: Ekleptical
      Qualcuno ha un link per leggere la direttiva,
      così com'è senza filtri di parte?

      Non me ne frega niente del parere di
      NoSoftwarePatents, nè di Microsoft, nè di Stanca,
      nè del Padre Eterno! Voglio leggere il documento
      com'è, per poi trarne le conclusioni mie, non
      subordinate a visioni ed opinioni altrui.

      Qualcuno 'sta Direttiva s'è mai preso la briga di
      leggerla realmente? Dov'è?
      (non mi va proprio di cercarla in questo momento,
      visto che sono temporaneamente col modem a 56K
      per i prossimi giorni)la troverai qui:http://europa.eu.int/eur-lexl'archivio è un po' confuso ed è difficile filtrare i documenti interessati
    • Anonimo scrive:
      Re: Link alla Direttiva?
      - Scritto da: Ekleptical
      Qualcuno 'sta Direttiva s'è mai preso la briga di
      leggerla realmente? Dov'è?Il link alla normativa potrebbe essere in questa paginahttp://www2.europarl.eu.int/omk/sipade2?PUBREF=-//EP//TEXT+PRESS+NR-20050309-1+0+DOC+XML+V0//EN&LEVEL=2&NAV=S#SECTION1che trovi nelle nerwshttp://www.europa.eu.int/geninfo/whatsnew.htmMa ho il messaggio "Application error. This data base is temporarily inaccessible"
    • Anonimo scrive:
      Re: Link alla Direttiva?
      - Scritto da: Ekleptical
      Qualcuno ha un link per leggere la direttiva,
      così com'è senza filtri di parte?

      Non me ne frega niente del parere di
      NoSoftwarePatents, nè di Microsoft, nè di Stanca,
      nè del Padre Eterno! Voglio leggere il documento
      com'è, per poi trarne le conclusioni mie, non
      subordinate a visioni ed opinioni altrui.

      Qualcuno 'sta Direttiva s'è mai preso la briga di
      leggerla realmente? Dov'è?
      (non mi va proprio di cercarla in questo momento,
      visto che sono temporaneamente col modem a 56K
      per i prossimi giorni)ecco un link più preciso:http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/indprop/comp/02-277.htm
      • Ekleptical scrive:
        Re: Link alla Direttiva?

        ecco un link più preciso:
        http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/indprScusate, ma leggendo il link e gli altri riferimenti che ho trovato (http://www.pdci-europa.org/campagne/fks/noswpat/doc/compPC.pdf) risulta abbastanza chiaramente che non si può brevettare il software! O, per meglio chiarire, si può brevettare un "ageggio" che comprenda un lato software, ma che deve avere sempre ricadute in campo fisico ("industriale").In altri termini, posso brevettare, come da esempio, un metodo di controllo di un apparecchiatura a raggi X che si avvalga di un software ad-hoc per l'ottimizzazione della procedura. Ma non posso brevettare un programma di Word Processing, un sistema operativo, il Web, i programmi di networking, di e-commerce e chi più ne ha più ne metta. Ossia programmi che abbiano un'interazione con oggetti che vanno al di là del lato computeristico.In altri termini, mi sembra un brevetto fatto apposta per il campo delle applicazioni embedded, telefonini, palmari et similia. Ma che non ha nulla a che fare col software comunemente inteso!Per cui, mi spiegate esattamente dove sta il problema per i vari sviluppatori, i seguaci dell'open source e via andando? Di cosa vi lamentate, visto che il brevetto in qeustione non vi sfiora nemmeno? Boh?==================================Modificato dall'autore il 09/03/2005 15.17.35
        • Anonimo scrive:
          Re: Link alla Direttiva?
          Cavolo, se Bill Gates, IBM, Motorola, Nokia e quanti altri solo l'avessero letta prima, quanti sforzi e mazzette si sarebbero potuti risparmiare!!!Quindi sono protetti solo i programmi delle macchine a controllo numerico (es. torni o macchine saldatrici)?Ma pensa te! Che fessacchiotti alla Microsoft!E io che a leggere:http://www.boingboing.net/2005/03/09/euro_software_patent.htmlmi ero convinto ci fosse dietro la fregatura!Meno male che a te basta prendere un sunto per tranquillizzarti...saluti e sogni d'oroMarco Menardi
        • TeX scrive:
          Re: Link alla Direttiva?
          - Scritto da: Ekleptical....
          Per cui, mi spiegate esattamente dove sta il
          problema per i vari sviluppatori, i seguaci
          dell'open source e via andando? Di cosa vi
          lamentate, visto che il brevetto in qeustione non
          vi sfiora nemmeno? Boh?A prescindere dal fatto che open o closed fa poca differenza... comunque tu ti riferisci al passaggio:"Computer programs as such would not be eligible for a patent under the proposal."Certo... così sembrerebbe che abbiamo perso tutti del tempo... ma poco oltre si legge:"The proposal takes as its basis the concept of "technical contribution" as an essential requirement of any patentable invention. This approach is consistent with the case law developed over the years in the EPO and the Member States. It implies that a computer-implemented invention which makes a "technical contribution" to the state of the art, which would not be obvious to a person of normal skill in the field concerned, is more than just a computer program "as such" and can therefore be patented."Quindi in pratica dice che i programmi in se per se non sono brevettabili, ma se il programma contiene un'invenzione (grazie al cappero, altrimenti cosa brevetti ? il doppio click ? Ehm... hanno fatto pure questo...) allora il programma, o una sua porzione, è brevettabile.Tutto sta a definire cosa è un'invenzione... insomma materia per avvocati e non di certo per informatici...Più oltre afferma:"On the other hand, any invention that was concerned solely with the nature of data or the way in which a particular application operated on data would not make a technical contribution and so could not be protected by a patent. The mere computerisation of a method or technique that was already known, or the computer implementation of a business or similar method (such as a new mathematical model for tracking movements of the stock market) would not qualify as patentable inventions either."Quindi dice che un software che si limiti ad utilizzare modelli matematici e a trattare dati non dovrebbe essere brevettabile. Peccato il riferimento ad un metodo o tecnica già noti... e se qualcuno afferma che la tecnica non era nota ? Magari per qualcuno un doppio click o un acquisto con un solo click costituisce una tecnica non nota... Di nuovo è un problema di definizioni... di nuovo è materia per avvocati...E comunque si parla di software che si limiti a trattare dati... tutti i software che hanno un'interazione con una periferica sono brevettabili.Questo è spiegato meglio in due dei tre esempi riportati, che ovviamente tu hai pensato bene di non citare, limitandoti a prendere in considerazione l'esempio sull'apparato a raggi X..."an invention in which an increase in processing speed in a computer was achieved by a new and non-obvious method"Quindi se utilizzi un algoritmo che rende il computer più veloce allora lo puoi brevettare. In questo caso il "mnondo fisico" è costituito dalla sola CPU. Ergo crolla completamente il discorso del mondo fisico, visto che tutti i programmi ovviamente hanno a che fare con la CPU..."an invention concerned with communication between independent systems which involved a stage of activities requiring the use of technical skills (beyond those expected of a computer programmer) to be carried out before actual programming could start."Quindi ciò che concerne il dialogo fra due sistemi indipendenti, siccome ovviamente avviene tramite interfaccie fisiche, è brevettabile. Di nuovo questo esempio, come il precedente, non solo evidenzia come molti software sono brevettabili, ma sconfessa anche il discorso sulla non brevettabilità dei software che non hanno interazioni con il mondo fisico, visto che poi in un modo o nell'altro per qualsiasi software è dimostrabile un'interazione con qualche cosa di fisico.Poi, siccome l'appetito vien mangiando, si rimangiano già in anticipo quanto scritto sopra preparando il terreno ad ulteriori estensioni:"The proposal thus addresses concerns that EU patent law might in future be extended to cover fields of human endeavour which have up to now been excluded, in particular business methods and mathematical entities or logical constructs having no relation to the physical world."Unendo i due concetti quindi si potrebbe arrivare all'assurdo di un brevetto sull'implementazione di un metodo matematico già noto... scompare inoltre il discorso della non brevettabilità dei software che non interagiscono con il mondo fisico.In definitiva malgrado i proclami iniziali che cercano di minimizzare la questione, molto èbrevettabile, e ancora di più potrebbe esserlo in futuro. Inoltre, cosa forse ancor più grave, grazie alla sicuramente voluta ambiguità del documento approvato, esiste un ampissimo spazio grigio all'interno del quale non si sa se un brevetto è valido o meno. L'esperienza dei brevetti software in USA ha dimostrato che questa ambiguità fa solo gli interessi delle grosse multinazionali che sono in grado, grazie ai loro avvocati e ai loro immensi capitali, di fare quello che vogliono rigirando a loro favore ogni disputa legale indipendentemente dalla posizione nella quali si trovano. Questo era esattamente quello che temevano quelli che tu chiami "i seguaci dell'open source", ma era anche quello che volevano le multinazionali del software e con tutta probabilità sarà quello che accadrà in futuro in Europa.Per conclude vorrei anche far notare che oltre al grosso errore dei brevetti software, oltre ad una direttiva volutamente mal scritta per poter poi affermare tutto e il contrario di tutto, la stessa modalità con la quale la direttiva è stata approvata dimostra la malafede, l'assenza totale di spirito democratico della commissione e in definitiva pone dei grossi interrogativi sulla stessa Unione Europea.==================================Modificato dall'autore il 12/03/2005 20.07.37
  • Anonimo scrive:
    IO... IO VOGLIO I BREVETTI...
    ...alla faccia di tutta questa feccia linara di PI, io credo che solo i brevetti possono dare quel valore aggiunto al software e allo sviluppo di esso come già accade negli USA: produttore n° 1 al mondo a parità di popolazione (direi anche che il software made in usa è di migliore qualità).// No all'entropia bolscevica e alla miseria open sourceSTANCA, AIUTACI !!!
  • Anonimo scrive:
    Coerenza e accendere il cervello!
    "Il Governo italiano è stato ed è protagonista in questo dibattito e non aveva approvato, con la sua astensione, il testo votato il 18 maggio 2004."Astensione non vuol dire mancanza di approvazione. Astensione è il mezzo ridicolo di chi non ha argomentazioni e i mezzi per valutare la cosa. Astensione, nel caso italiano, è l'ennesima conferma dell'enorme arretratezza del settore ICT italiano.Sono sconvolto che l'Italia abbia alla propria guida persone così incredibilmente impreparate, poco professionali e poco convinte delle proprie posizioni!
  • miomao scrive:
    Battuta sulla Presidenza UE :-)
    http://img125.exs.cx/img125/771/luxembourg9cu.jpg(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Battuta sulla Presidenza UE :-)
      - Scritto da: miomao
      http://img125.exs.cx/img125/771/luxembourg9cu.jpg

      (rotfl)non lo apre
  • dilbert68 scrive:
    Dott. Stanca, siamo obiettivi....
    Dia un occhiata ai commenti su questo forum: ne può trovare molti che le dicano "bravo, ha fatto bene"? non penso più dell' 1%.E guardi che non credo che tra chi frequenta questo forum vi siano solo persone che si riconoscono nell'opposizione.Questi fatti dimostrano che lei non ha fatto gli interessi di chi nell'informatica ci lavora, che sia di uno schieramento piuttosto che di un altro. Se solo ci avesse ascoltato prima. Lei ha ascoltato solo Confindustria e qualche rappresentante di multinazionali estere. Peccato per lei, noi siamo molti più di loro, e quando si conteranno i voti si vedrà la differenza.
  • Anonimo scrive:
    Piccolo consiglio a Forza Italia
    Smettete di mendicare la simpatia degli Agnelli, Montezemolo, Gates, sono capitalisti radical chic (perchè gli conviene per fregare meglio partiti e sindacati di sinistra, mica per convinzione) con la puzza sotto il naso e vi considereranno sempre delle becere merdacce.La PMI vi porta molti più voti delle grandi industrie... per ora......oh, poi fate come vi pare, quando all'interno del Polo AN e Lega vi avranno mangiato tutti i voti, forse vi darete una svegliata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccolo consiglio a Forza Italia

      oh, poi fate come vi pare, quando all'interno del
      Polo AN e Lega vi avranno mangiato tutti i voti,
      forse vi darete una svegliata.AN e Lega?? Non so chi se la passa peggio in questo momento. A me basta sapere che avallano tutto ciò che vuole il signor B. per farmi capire il loro infinito squallore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Piccolo consiglio a Forza Italia
        - Scritto da: Anonimo

        oh, poi fate come vi pare, quando all'interno
        del

        Polo AN e Lega vi avranno mangiato tutti i voti,

        forse vi darete una svegliata.

        AN e Lega?? Non so chi se la passa peggio in
        questo momento. A me basta sapere che avallano
        tutto ciò che vuole il signor B. per farmi capire
        il loro infinito squallore.A me risulta che gli europarlamentari di Lega e AN facciano parte della maggioranza anti SW patents che sta facendo fuoco e fiamme contro consiglio e commissioni.Se pensi che il fronte antibrevetti possa fare a meno dei loro voti, accomodati e insultali pure, magari riesci a far loro cambiare idea.
  • Anonimo scrive:
    algoritmi matematici
    sono brevettabili o no ? se si è una catastrofe...
  • Anonimo scrive:
    Gentile Dott. Stanca,
    Grazie per essersi rivolto a noi su questo giornale informatico, la cosa le fa sicuramente onore. Spero che stia leggendo questo mio commento.Lei ha detto:" il non porre chiari confini a protezione delle invenzioni non tecniche, delle soluzioni per attività commerciali (business methods) e dei software ?puri? porterebbe a distorsioni della concorrenza a sfavore delle piccole e medie imprese operanti nell?industria del software, ricchezza del nostro Paese"Credo di non essere in torto nel dire che per la maggior parte di chi il software nelle piccole-medie-imprese in italia LO FA (categoria a cui io appartengo), i brevetti software rappresentano esattamente il contrario di quello che lei dice. Introducendo i brevetti SW la "distorsione della concorrenza" semmai andrebbe a favore delle grandi aziende. Io non so se lei è in buona fede o meno, voglio credere che lo sia, e che qualcuno le ha fornito informazioni sbagliate. Per proteggere il software e gli investimenti in esso, la normativa sul Diritto di autore è sufficiente. Lei probabilmente (come molti non addetti ai lavori) non sa la differenza tra codice sorgente e compilato, e che questa differenza garantisce intrinsecamente il segreto industriale, eliminando quindi a monte il bisogno di brevetto. Se qualche azienda vuole i brevetti SW, è per ergere barriere all'entrata di nuovi concorrenti. Sarà un caso che sono tutte aziende dal fatturato miliardario (in Euro)?Facendo così lei sta regalando (a chi sappiamo) su un piatto d'argento il futuro dell'industria del SW europeo.Un ultima considerazione: fa piacere che lei si rivolga anche a noi addetti ai lavori, però fa rimanere perplessi il suo linguaggio aulico e retorico. Perplessi, perchè sembra un linguaggio più adatto ad un ministro della cultura che a uno della tecnologia, e preoccupati, perchè col suo linguaggio lei erge una barriera tra la vita politica e la vita reale: la base produttiva, chi produce lavoro, ormai non capisce più cosa dicono i politici che essi eleggono e dovrebbero rappresentare. Pietro Marcello, Mogliano Veneto (TV)
  • Ekleptical scrive:
    Chiarimenti sulla natura del brevetto
    Leggendo quanto dice Stanca si desume che potranno essere brevettabili non tutti i software, ma solo quelli che dimostrino carattare di originalità e carica innovativa.Ora, da quel che ricordo della normativa brevetti, studiata per un esame qualche anno fa, in Italia (e in Europa in genere) il brevetto non copre un'idea di per sè, ma una sua implementazione. In altri termini, non posso brevettare il concetto di teletrasporto, ma una macchina precisa e funzionante, con un progetto allegato, che applichi il teletrasporto.Con il software come funziona? Posso brevettare che cosa? Un'idea o la sua implementazione? Ed in questo secondo caso, dove sta la protezione? Basta scrivere un codice diverso, ex-novo, che faccia la stessa cosa. In campo "reale/fisico" spesso non è così facile, in campo software lo è molto di più! E allora che protezione ho?Peraltro mi pare di capire che non si possano brevettare procedure, ma solo parti di codice. Quindi le ovvietà tipo il doppio click, il concetto di negozio on-line e chi più ne ha più ne mette, non possono essere brevettate cmq.Chi ne sa qualcosa, realmente e non chiacchiere da bar?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiarimenti sulla natura del brevett

      Chi ne sa qualcosa, realmente e non chiacchiere
      da bar?Google
    • miomao scrive:
      Re: Chiarimenti sulla natura del brevett

      Chi ne sa qualcosa, realmente e non chiacchiere
      da bar?Queste informazioni le trovi su:http://www.nosoftwarepatents.com/Mi sembra che la brevettazione sul modello USA non prevede l'obbligo di fornire alcun prototipo funzionante.Non si registrano porzioni di codice e non si entra minimamente nel merito di come viene realizzata la procedura descritta.La somiglianza del codice sorgente è materia di Copyright.Ad esempio la società statunitense Acacia sta collezionando milioni di $ grazie a generici brevetti sulla trasmissione di contenuti audio/video.Spremono come limoni dai siti che distribuiscono materiale in streaming alle università che praticano la teleistruzione.Indipendentemente dai formati e dalle piattaforme utilizzate.http://www.acaciatechnologies.com/
      • Ekleptical scrive:
        Re: Chiarimenti sulla natura del brevett

        Mi sembra che la brevettazione sul modello USA
        non prevede l'obbligo di fornire alcun prototipo
        funzionante.Mi pare strano, ma non so. E ad ogni modo come fanno negli USA mi è indifferente. Mi interessa la normativa brevetti Europea. E questa vieta la brevettabilità delle idee.Non credo proprio facciano un eccezione apposita per il software, che sarebbe ridicolo.Qualcuno sa REALMENTE cosa prevede la normativa Europea (chissenefrega degli States), al di là della propaganda dell'una e dell'altra parte?
        • Anonimo scrive:
          Re: Chiarimenti sulla natura del brevett
          - Scritto da: Ekleptical
          Qualcuno sa REALMENTE cosa prevede la normativa
          Europea (chissenefrega degli States), al di là
          della propaganda dell'una e dell'altra parte?Non esiste ancora nessuno che non sia dell'una o dell'altra parte.Da quanto ho capito io, la normativa in via di approvazione e' (volutamente) confusa.Per sapere con sicurezza cosa prevede, ci sarebbe da aspettare le prime cause legali e relative sentenze.A quel punto pero' sarebbe praticamente impossibile tornare indietro.
  • cla scrive:
    Lei ci ha provato, io non ci credo
    Spett. MinistroL'approccio dilettantistico che l'italia ha avuto in questo tipo di problema è rispecchiato dal suo discorso politicamente articolato ma praticamente vuoto, definirei il suo intervento come "100 righe di inutilità" condito con informazioni finte tendenti a far bello il suo schieramento politico per le elezioni di aprile (non ci fossero state le elezioni non avrebbe scritto l'articolo).In particolare mi riferisco:1) Astensione dal voto: Se uno non è d'accordo vota NO, non si astiene. MI spiace ma a me piacciono i decisionisti, e lei da ex AD IBM dovrebbe esserlo ... ma probabilmente ad una logica di impresa preferisce una logica di Lobby.2) Miglioramento della proposta: Suvvia ministro, non prendiamoci in giro, la proposta passerà così come è in quanto le modifiche richedono una maggioranza qualificata ...3) Nessun accenno all'irregolarità delle procedure adottate per bypassare la volontà del parlamente europeo ... ma si è accorto di cosa è successo? da chi ha fatto scrivere l'articolo? da uno stagista?Vabbé, lei ci ha provato a confonderci le idee per guadgnare qualche votucolo ad aprile ... al solito avete messo l'interesse delle Lobby prima degli interessi di chi dovete rappresentare. No problem, la risposta alla domanda relativa all'efficacia del suo mandato l'abbiamo nell'articolo di oggi di Punto informatico, "l'ICT non cresce" ...SalutiClaudio ErbaMacherio (MI)Italia (anzi, Italicola ...)==================================Modificato dall'autore il 09/03/2005 10.01.01
    • Anonimo scrive:
      Re: Lei ci ha provato, io non ci credo
      Tu pensi male, io pure, ma non di Stanca, penso che i paesi meno forti siano stati ricattati, basta leggere le velate minacce dei lobbisti contro chiunque avesse osato chiedere la bocciatura della direttiva per mancato rispetto dei termini di presentazione in agenda: secondo il regolamento, con tale vizio di forma bastava UNA SOLA OBIEZIONE, un solo paese per cassare la direttiva. Come mai NESSUNO ha OBIETTATO?
      • Anonimo scrive:
        Re: Lei ci ha provato, io non ci credo
        Ma stai scherzando? Un'intero continente messo sotto ricatto? Chi può farlo? Sai di quanti milioni di persone parliamo? Di che potenza economica? Credi che i brevetti software siano un'aspetto marginale del nostro futuro, come barattare qualche quota di produzione di pomodori, o IL nostro futuro, vista la pervasività del software?Se fossero uomini, agirebbero diversamente, e lo dico con rammaricoMarco Menardip.s. l'unico partito che ha votato NO ai brevetti fin da subito nel parlamento europeo è stato quello radicale... chissà mai chi voterò io d'ora innanzi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Lei ci ha provato, io non ci credo
          - Scritto da: Anonimo
          Ma stai scherzando? Un'intero continente messo
          sotto ricatto? Chi può farlo? Sai di quanti
          milioni di persone parliamo? Di che potenza
          economica? Non un intero continente, il fronte del no era piccolo e abbandonato dal suo membro più potente, la Germania.A quel punto ci voleva molto poco a quella che ormai in consiglio d'Europa e nelle commissioni era maggioranza per ricattare i contrari, lavorando assieme sanno quali sono le questioni più delicate per ciascun paese.Non è la prima volta che la UE sforna direttive a favore delle multinazionali e dannose alla PMI, sono anni che succede e tantissime volte l'Italia si è opposta, ma su gran parte delle cose in cui l'abbiamo spuntata è stato perché avevamo dalla nostra alleati potenti, per esempio sulla protezione dei prodotti tipici è andata bene perché è scesa in campo la Francia con tutto l'impeto possibile e fortuna che Pecoraro Scanio in materia era più partecipe e determinato dei suoi colleghi di governo (l'atroce Bindi blaterava che alcuni prodotti tipici, tra cui il farro e il lardo di Colonnata erano condannati perché non a norma).
          Credi che i brevetti software siano
          un'aspetto marginale del nostro futuro, come
          barattare qualche quota di produzione di
          pomodori, o IL nostro futuro, vista la
          pervasività del software?Non lo penso affatto, ma purtroppo in Italia gli informatici sono ancora troppo pochi, quindi hanno un peso politico ed elettorale troppo scarso.Pensa invece a quanti posti di lavoro e quanto reddito può costare all'Italia (e quindi quanti voti) una ritorsione sui pomodori, o sull'olio o sugli agrumi, o sui formaggi, o sui salumi (non ci sono solo le quote, si possono danneggiare i prodotti più pregiati non fornendo loro adeguata protezione dalla concorrenza sleale).Se l'Italia NON è trattata come inferiore, come ti spieghi che la Francia può tuttora attuare politiche protezioniste su energia e telecomunicazioni senza problemi e se si azzarda a farlo l'Italia minacciano subito sanzioni?
          Se fossero uomini, agirebbero diversamente, e lo
          dico con rammaricoSono parecchio scontento anch'io, ma sia che le cose stiano come dico io, oppure come dici tu o in un altro modo ancora, l'unica cosa che si può fare oltre alle pressioni sui propri eurodeputati, è parlarne il più possibile e far capire ai politicanti che nessuno è contento, né a destra, né al centro, né a sinistra, esclusi forse i dipendenti MS.
          Marco Menardi
          p.s. l'unico partito che ha votato NO ai brevetti
          fin da subito nel parlamento europeo è stato
          quello radicale... chissà mai chi voterò io d'ora
          innanzi...Sull'impegno Radicale in materia sono anch'io convinto che siano i migliori, però guarda che in Europarlamento la situazione è migliore che fra i ministri: contro i SW patents ci sono tutti i partiti tranne una grossa parte di PPE e PSE.
  • NeutrinoPesante scrive:
    Consiglio Competitivita'...
    Interessante nome per un organo che sta facendo passare a forza (e contro il volere del Parlamento) un provvedimento che diminuira' la competitivita' delle aziende europee nei confronti delle multinazionali USA.Purtroppo, fino a quando in Europa avremo governi (come il nostro) che antepongono gli interessi degli USA a quelli del proprio Paese continueremo ad essere un piccolo feudo degli Stati Uniti.Ed e' un peccato, perche' l'Europa tecnologicamente ha punte di eccellenza anche superiori a quelle USA.Qualche esempio? Nella fisica abbiamo il CERN, nelle telecomunicazione abbiamo il GSM (standard mondiale creato in Europa) ed i piu' grandi costruttori di terminali (Nokia in primis), nel campo automobilistico siamo avanti di dieci anni rispetto agli USA (la tecnica motoristica statunitense e' ridicola rispetto a quella europea).Ci manca solo una classe politica all'altezza, che riesca a non scodinzolare ogni volta che il presidente degli Stati uniti (od il capo di qualche grossa multinazionale) aprono bocca.Saluti
  • Anonimo scrive:
    lui è moderato...
    ... e tutto sommato è anche condivisibile ciò che dice, il problema è che una volta introdotta la direttiva, gli effetti saranno causati da sw house che faranno DI TUTTO per eliminare il free software... pensate solo se M$ brevettasse l'interfaccia sw per la comunicazione con PCIExpress, di fatto sterminerebbe in un colpo solo la concorrenza, free o non free.
    • Anonimo scrive:
      Re: lui è moderato...

      PCIExpress, di fatto sterminerebbe in un colpo
      solo la concorrenza, free o non free.Si, ma non le conviene esporsi troppo. In quel modo si metterebbe contro altre multinazionali non tanto più buone quali IBM, Novell, RedHat, HP, Intel. A M$ basterà uccidere di tanto in tanto i piccoli software innovativi che sorgeranno free o propretari che secondo loro potranno probabilmente dare loro fastidio in futuro. Elimineranno sul nascere l'innovazione, le idee fresche e nuove. Tutto l'Open Source non lo elimineranno, per un semplice motivo: sennò poi da chi copiano??
  • Anonimo scrive:
    Una strategia alternativa
    Cerchiamo di guardare la questione da un altro punto di vista, ribaltando il concetto: è meglio *non* opporsi ai brevetti software.Molto probabilmente i prezzi del software saliranno (in un modo che ovviamente non ci è dato di sapere) sia nel caso si sia una piccola software house/programmatore singolo sia nel caso si sia una multinazionale stile Microsoft e a questo punto si effettuerà un ricarico nel prezzo di vendita al cliente finale;il quale si chiederà perchè il software aumenti di prezzo anzichè diminuire (ci sarà pure una soglia oltre alla quale la gente comune si ribellerà)... tutti (intendo sviluppatori, dealer,etc) dovremmo spiegare compattamente con parole semplici tutto l'inghippo dei brevetti software al "povero Signor Rossi di turno" (aka cliente finale). In uno scenario del genere possono succedere due cose: il cliente paga e lascia perdere oppure decide autonomamente di aderire alle nostre ragioni.Nel primo caso non ci sono problemi, si rientra tranquillamente del costo della licenza e tanti saluti; nel secondo caso il cliente potrebbe diventare un nostro "alleato" e con mezzi alternativi( passaparola o altri... non è determinante ai nostri scopi) spiegare ad altri la situazione in modo che queste informazioni si diffondano.Purtroppo la persona comune non percepisce la minaccia sinchè non se la trova alla porta... allora facciamo in modo che entri in casa di ognuno...in modo da farne prendere coscienza.Con questa piccola idea spero di aver dato il mio contributo alla causa.(disclaimer: spero il post sia comprensibile a tutti, è stato buttato giù in maniera veloce e con una rilettura affrettata: mi aspetto perciò che molti non capiscano l'idea di fondo... pazienza)Saluti,byUlix Amiga lover since 1985
    • Anonimo scrive:
      Re: Una strategia alternativa
      - Scritto da: Anonimo
      Cerchiamo di guardare la questione da un altro
      punto di vista, ribaltando il concetto: è meglio
      *non* opporsi ai brevetti software.
      Molto probabilmente i prezzi del software
      saliranno (in un modo che ovviamente non ci è
      dato di sapere) sia nel caso si sia una piccola
      software house/programmatore singolo sia nel caso
      si sia una multinazionale stile Microsoft e a
      questo punto si effettuerà un ricarico nel prezzo
      di vendita al cliente finale;il quale si chiederà
      perchè il software aumenti di prezzo anzichè
      diminuire (ci sarà pure una soglia oltre alla
      quale la gente comune si ribellerà)... tutti
      (intendo sviluppatori, dealer,etc) dovremmo
      spiegare compattamente con parole semplici tutto
      l'inghippo dei brevetti software al "povero
      Signor Rossi di turno" (aka cliente finale). In
      uno scenario del genere possono succedere due
      cose: il cliente paga e lascia perdere oppure
      decide autonomamente di aderire alle nostre
      ragioni.Nel primo caso non ci sono problemi, si
      rientra tranquillamente del costo della licenza e
      tanti saluti; nel secondo caso il cliente
      potrebbe diventare un nostro "alleato" e con
      mezzi alternativi( passaparola o altri... non è
      determinante ai nostri scopi) spiegare ad altri
      la situazione in modo che queste informazioni si
      diffondano.Chi deve lavorare non può permettersi di rinunciare ai suoi strumenti. Pagherà perché non ci saranno alternative.Gli altri: i prezzi salgono? colpa della 'congiuntura economica' (ma che ca**o è?), dell'euro, dell'inflazione: sale la benzina, salgono i beni di prima necessità, sale anche il software. Normale.
  • Anonimo scrive:
    lei non ha difeso il mio intereresse
    sappia, che ritengo lei non abbia affatto difeso il mio interesse e quello del mio paese, mio malgrado, alle prossime elezioni sono costretto a cambiare bandiera.
    • Anonimo scrive:
      Re: lei non ha difeso il mio intereresse

      sappia, che ritengo lei non abbia affatto difeso
      il mio interesse e quello del mio paese, mio
      malgrado, alle prossime elezioni sarò costretto a
      cambiare bandiera.
  • miomao scrive:
    Intervento impeccabile di Stanca
    Ciò che scrive Stanca è pienamente condivisibile.Sicuramente questo intervento non piace a chi ritiene che la brevettabilità delle idee è una cosa sbagliata a prescindere.Queste persone sono pienamente nel giusto, ma dobbiamo considerare le forze in gioco e la situazione attuale.La realtà è che ci sono in gioco degli interessi enormi e ne abbiamo pagato le conseguenze.La realtà è che per introdurre qualsiasi emendamento sarà necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta del Parlamento Europeo.In questa situazione, nascodere la testa sotto la sabbia arroccandoci su posizioni ideologiche significa probabilmente PERDERE.Perciò, penso sia più saggio giungere ad un compromesso vincendo la partita, piuttosto che professare la libertà universale delle idee perdendo.Limitare esplicitamente la brevettabilità al solo software di controllo hardware sarebbe per noi un successo e sulla carta incontra le richieste delle multinazionali della telefonia europee: Philips, Nokia, Siemens, Ericsson, Alcatel.Dico "sulla carta" perchè sappiamo tutti che dietro alle multinazionali europee si nascondo i ginganti del software made in USA, Microsoft in testa.Ma in tal caso, rifiutare una chiarificazione sull'oggetto delle loro stesse richieste equivarrebbe ad ammettere di essere in malafede.Pensiamoci...
    • Anonimo scrive:
      Re: Intervento impeccabile di Stanca
      - Scritto da: miomao
      Ciò che scrive Stanca è pienamente condivisibile.
      Sicuramente questo intervento non piace a chi
      ritiene che la brevettabilità delle idee è una
      cosa sbagliata a prescindere.
      Queste persone sono pienamente nel giusto, ma
      dobbiamo considerare le forze in gioco e la
      situazione attuale.
      La realtà è che ci sono in gioco degli interessi
      enormi e ne abbiamo pagato le conseguenze.
      La realtà è che per introdurre qualsiasi
      emendamento sarà necessario il voto favorevole
      della maggioranza assoluta del Parlamento
      Europeo.
      In questa situazione, nascodere la testa sotto la
      sabbia arroccandoci su posizioni ideologiche
      significa probabilmente PERDERE.
      Perciò, penso sia più saggio giungere ad un
      compromesso vincendo la partita, piuttosto che
      professare la libertà universale delle idee
      perdendo.
      Limitare esplicitamente la brevettabilità al solo
      software di controllo hardware sarebbe per noi un
      successo e sulla carta incontra le richieste
      delle multinazionali della telefonia europee:
      Philips, Nokia, Siemens, Ericsson, Alcatel.
      Dico "sulla carta" perchè sappiamo tutti che
      dietro alle multinazionali europee si nascondo i
      ginganti del software made in USA, Microsoft in
      testa.
      Ma in tal caso, rifiutare una chiarificazione
      sull'oggetto delle loro stesse richieste
      equivarrebbe ad ammettere di essere in malafede.

      Pensiamoci...Mi dispiace, ma non sono d'accordo. Una mezza vittoria per le majors in questo caso è una mezza sconfitta per noi. In questo modo AD OGNI OCCASIONE a loro basterebbe chiedere la luna (richieste spropositate) per avere la terra dove viviamo (limiti alle NOSTRE possibilità per arricchire solo LORO). E' come se una banda di sequestratori rapisse tuo figlio, lo tenesse in ostaggio per mesi e ti chiedesse un riscatto che tu non puoi pagare nemmeno vendendo tutto quello che hai. Dopo una estenuante trattativa, i rapitori decidono di accettare come riscatto tutti i tuoi risparmi, il tuo conto in banca e la casa dove vivi ereditata dai tuoi genitori. A te le conclusioni.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Intervento impeccabile di Stanca

        E' come se una banda di
        sequestratori rapisse tuo figlio, lo tenesse in
        ostaggio per mesi e ti chiedesse un riscatto che
        tu non puoi pagare nemmeno vendendo tutto quello
        che hai. Dopo una estenuante trattativa, i
        rapitori decidono di accettare come riscatto
        tutti i tuoi risparmi, il tuo conto in banca e la
        casa dove vivi ereditata dai tuoi genitori. Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?
        • Anonimo scrive:
          Re: Intervento impeccabile di Stanca
          - Scritto da: Ekleptical
          Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?Questo è il modo in cui loro sperano che noi si ragioni. Personalmente non ci sto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Intervento impeccabile di Stanca
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Ekleptical


            Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?

            Questo è il modo in cui loro sperano che noi si
            ragioni. Personalmente non ci sto.
            Buona fortuna per i tuoi figli
          • Sky scrive:
            Re: Intervento impeccabile di Stanca
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Ekleptical


            Sempre meglio di non riavere più il figlio,


            no?

            Questo è il modo in cui loro sperano che noi si

            ragioni. Personalmente non ci sto.
            Buona fortuna per i tuoi figli Anche ai tuoi, se passa il concetto che le idee si possono brevettare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Intervento impeccabile di Stanca
          - Scritto da: Ekleptical

          E' come se una banda di

          sequestratori rapisse tuo figlio, lo tenesse in

          ostaggio per mesi e ti chiedesse un riscatto che

          tu non puoi pagare nemmeno vendendo tutto quello

          che hai. Dopo una estenuante trattativa, i

          rapitori decidono di accettare come riscatto

          tutti i tuoi risparmi, il tuo conto in banca e
          la

          casa dove vivi ereditata dai tuoi genitori.

          Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?e vivere continuamente ricattati?se ti basta vivere da schiavo e rendere schiavo il figlio così "salvato", fallo tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Intervento impeccabile di Stanca
            - Scritto da: Anonimo

            Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?

            e vivere continuamente ricattati?

            se ti basta vivere da schiavo e rendere schiavo
            il figlio così "salvato", fallo tu.Intanto il figlio nell'ipotesi del pagamento del riscatto è vivo. Nella seconda è morto, perché non volevi essere ipoteticamente ricattabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Intervento impeccabile di Stanca
          - Scritto da: Ekleptical

          E' come se una banda di

          sequestratori rapisse tuo figlio, lo tenesse in

          ostaggio per mesi e ti chiedesse un riscatto che

          tu non puoi pagare nemmeno vendendo tutto quello

          che hai. Dopo una estenuante trattativa, i

          rapitori decidono di accettare come riscatto

          tutti i tuoi risparmi, il tuo conto in banca e
          la

          casa dove vivi ereditata dai tuoi genitori.

          Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?Si vabbè, sogni d'oro!
        • Anonimo scrive:
          Re: Intervento impeccabile di Stanca


          Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?complimenti , ogni volta ci delizi con la tua "immensa" intelligenza....vai a fare una gita sull'etna ...
        • The_GEZ scrive:
          Re: Intervento impeccabile di Stanca
          Ciao Ekleptical !

          tutti i tuoi risparmi, il tuo conto in banca e
          la

          casa dove vivi ereditata dai tuoi genitori.

          Sempre meglio di non riavere più il figlio, no?Non esattamente ...Il fatto è che mio figlio non dovrebbe essere rapito.Punto e basta.
      • miomao scrive:
        Re: Intervento impeccabile di Stanca

        Mi dispiace, ma non sono d'accordo. Una mezza
        vittoria per le majors in questo caso è una mezza
        sconfitta per noi. In questo modo AD OGNI
        OCCASIONE a loro basterebbe chiedere la luna
        (richieste spropositate) per avere la terra dove
        viviamo (limiti alle NOSTRE possibilità per
        arricchire solo LORO). E' come se una banda di
        sequestratori rapisse tuo figlio, lo tenesse in
        ostaggio per mesi e ti chiedesse un riscatto che
        tu non puoi pagare nemmeno vendendo tutto quello
        che hai. Dopo una estenuante trattativa, i
        rapitori decidono di accettare come riscatto
        tutti i tuoi risparmi, il tuo conto in banca e la
        casa dove vivi ereditata dai tuoi genitori.

        A te le conclusioni.E' da maggio 2004 che ci stiamo a domandare quello che è giusto e sbagliato.Le multinazionali giocano sporco, chiedono la Luna e la ottengono alla faccia della democrazia.Questo è profondamente ingiusto, ma il tempo per cambiare il mondo è scaduto.Siamo ad un solo passo dalla vittoria o dalla sconfitta e la concretezza è l'unica strada rimasta.Posso sbagliare e magari è molto meglio puntare all'annullamento della direttiva... ma questo non cambia il senso del discorso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Intervento impeccabile di Stanca
        Il paragone con un rapimento non e' del tutto adatto perche' una vita umana non e', per quanto mi riguarda, "quantificabile".Mettiamoci semmai una bicicletta, e come ultima offerta dei "rapitori di biciclette" ( :) ) mettiamo la meta' del valore del velocipede.Pagare ? Col cavolo ! La bici e' mia ! nessun compromesso. e se ti becco ti piglio anche a legnate.Se oggi pago per la MIA bici, domani mi fotti il motorino, poi l'auto.Qui bisogna iniziare a pensare a fare le cose come e' giusto che siano fatte. Se si inizia a dire "ma questo e' ottenibile, l'altro forse no ... meglio un ovetto oggi ... " allora abbiamo gia' perso: vivremo sotto lo scacco dei rapitori di bici :)No no, le cose vanno fatte come si deve DA SUBITO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Intervento impeccabile di Stanca
      - Scritto da: miomao
      Ciò che scrive Stanca è pienamente condivisibile.e' vero. e' un lungo testo in politichese che non dice assolutamente nulla, a parte qualche concetto banale e privo di contenuti. per questo e' perfettamente condivisibile.tinto
      • miomao scrive:
        Re: Intervento impeccabile di Stanca

        e' vero. e' un lungo testo in politichese che non
        dice assolutamente nulla, a parte qualche
        concetto banale e privo di contenuti. per questo
        e' perfettamente condivisibile.Spiega perchè non si può pretendere di eliminare totalmente la direttiva ed è necessario giungere ad un compromesso.Quello di cui abbiamo bisogno adesso è del massimo consenso nel Parlamento Europeo.Perciò la scelta del nostro obbiettivo farà la differenza fra vincere e perdere.L'intervento di Stanca ci indica una strada concreta.Ti sembra poco?Da notare che personaggi come McCreevy considerano i cittadini europei alla stregua di sudditi che non si devono permettere di interferire.
        • Anonimo scrive:
          Re: Intervento impeccabile di Stanca
          "L'intervento di Stanca ci indica una strada concreta.Ti sembra poco?"Ma scherzi? Cioè, non ci ha difesi quando POTEVA e DOVEVA, ci mette in una situazione pressoché disperata, ci consiglia di calare le braghe perché siamo stati venduti, e tu lo ringrazi pure???Fai finta di incaricare me per tutelare i tuoi diritti, es. in Comune per salvare la tua casa che vorrebbero abbattere.Io, e non voglio dire se per mazzette o altro, quando c'è da votare per far valere i tuoi diritti, quando bisogna battere il pugno sul tavolo e gridare "e no! questa porcata non la potete fare", mi astengo :) Poi vengo a dirti che la strada giusta è vendere la tua casa per 1.000 euro al Comune, che è l'unica strada concreta...Ora mandami un bel messaggio di ringraziamento, che voglio rideresalutiMarco Menardi
    • The_GEZ scrive:
      Re: Intervento impeccabile di Stanca
      Ciao miomao !
      Ciò che scrive Stanca è pienamente condivisibile.[...]Vero ... in teoria.Facendo un discorso completo e complesso sono sicuro che si potrebbe trovare una qualche forma di "brevetto" che andrebbe bene sia all' industria del SW sia per quanto riguarda le possibilità di sviluttppo.Ma la verità che che poi tutto questo andrebbe in mano agli avvocati dei colossi del software che finirebbero comunque di farne l' uso che piu' gli aggrada.Per questo, no ai brevetti su tutta la linea, il richio che questi rappresentano è troppo elevato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Intervento impeccabile di Stanca

      Philips, Nokia, Siemens, Ericsson, Alcatel.
      Dico "sulla carta" perchè sappiamo tutti che
      dietro alle multinazionali europee si nascondo i
      ginganti del software made in USA, Microsoft in
      testa.Oddio, mica troppo.Symbian (cellulari Ericsson, Siemens, Nokia, ecc..) deriva da Epoc (Psion, inglese) che a sua volta deriva da QLOS (Sinclair QL, chi se lo ricorda? Inglese pure lui).A Microsoft girano un po' i maroni perchè è diretto concorrente di Pocket Pc phone edition.Bluetooth è un brevetto europeo (Ericsson).Oltre a questi ce ne sarebbero parecchi altri di esempi da fare.
      • miomao scrive:
        Re: Intervento impeccabile di Stanca

        Oddio, mica troppo.
        Symbian (cellulari Ericsson, Siemens, Nokia,
        ecc..) deriva da Epoc (Psion, inglese) che a sua
        volta deriva da QLOS (Sinclair QL, chi se lo
        ricorda? Inglese pure lui).
        A Microsoft girano un po' i maroni perchè è
        diretto concorrente di Pocket Pc phone edition.
        Bluetooth è un brevetto europeo (Ericsson).

        Oltre a questi ce ne sarebbero parecchi altri di
        esempi da fare.Le multinazionali europee non la raccontano giusta.Per fare quello che dicono loro non hanno bisogno della brevettazione all'americana.Invece questi sono tutti contenti:http://www.bsa.org/eupolicy/press/newsreleases/Computer-Implemented-Inventions-Directive.cfm
    • miomao scrive:
      Re: Intervento impeccabile di Stanca

      Pensiamoci...Ci ho pensato anche io...Florian Muller della FFII scrive che la scelta migliore è puntare al rifiuto completo della direttiva.Questo perchè il secondo passaggio al Parlamento non è affatto l'ultimo stadio, come credevo io.Qualsiasi emendamento va poi convalidato dalla Commissione e già sappiamo quelli come la pensano.C'e anche il rischio che i sostenitori dei brevetti preparino degli emendamenti "fantoccio" per complicare ulteriormente le cose.Ecco, la questione è complessa ed io non capisco un tubo di pratiche legislative, ma spero di aver comunque fornito qualche spunto di riflessione.Non me ne vogliate se cerco di darmi da fare anche sbagliando e cambiando strada...O:)
  • Anonimo scrive:
    Colpo di mano sulle PMI europee
    Ecco cosa pensano le Piccole e Medie imprese della nuova nefasta direttiva europicida:http://www.ueapme.org/docs/press_releases/pr_2005/050307_Computer_Patent.pdf
  • Anonimo scrive:
    Sempre protagonisti
    Leggo dall'articolo: "Il Governo italiano è stato ed è protagonista in questo dibattito e non aveva approvato, con la sua astensione, il testo votato il 18 maggio 2004."Forse sono io che ho la testa dura, ma mi pare che "astenersi" significhi "stare zitti" e non "non approvare", come si fa ad essere protagonisti stando zitti?Ma sicuramente sono io che sono ingenuo ed il fiero silenzio del nostro governo è stato da monito al mondo intero!
  • Anonimo scrive:
    La cifra, per favore
    Bel tentativo, ministro. Ora che ci siamo liberati da quelli cui dà fastidio il fumo negli occhi, parliamo papale papale.Sappiamo che gli "interlocutori di riferimento" di solito sono altri, ma ciononostante ci stiamo attrezzando, ed abbiamo fiducia di poter competere con le loro "offerte".European Anti-Software Patent Bribe Pledge Drivehttp://mjr.iki.fi/texts/patentfundIl nostro lavoro sarebbe però facilitato se lei ci potesse fornire almeno un ordine di grandezza della cifra necessaria. Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: La cifra, per favore

      Il nostro lavoro sarebbe però facilitato se lei
      ci potesse fornire almeno un ordine di grandezza
      della cifra necessaria. Grazie.Ti danno solo le briciole, il loro eldorado te lo fanno solo subodorare da lontano.... spero non gli bastino neanche per le cure al mal di fegato che gli verrà con tutte le battaglie che gli faremo.
  • Anonimo scrive:
    Governo tace = Governo inattivo
    C'è una differenza tra un Governo Polacco e un Governo italiano.Se Stanca avesse voluto davvero la ridiscussione della Direttiva, avrebbe richiesto lo status di B-item il 7 marzo scorso, unanendosi a Polonia Danimarca, Portogallo,...Ora è molto più difficile ottenere una rinegoziazione della direttiva.Stanca dovrebbe saperlo, eppure fa finta che tutto possa tornare al punto di partenza.Con questo atto suicida, la Destra italiana si è macchiata di una grave colpa: quello di aver dato in pasto le nostre PMI alle multinazionali nordamericane e asiatiche, svendendo la nostra capacità imprenditoriale e intellettuale.Avevo sbagliato a dare il voto a Destra.Dovrò tenerne conto quando sceglierò la prossima classe dirigente del paese.Ma continuo a pensare che sia assurdo essere costretti a votare a sinistra per ottenere una sana politica liberista.Dio liberi la Destra italiana dai fantasmi dei monopoli stranieri, o non sarà più credibile come forza che difende le Piccole e Medie imprese Italiane.
    • Anonimo scrive:
      Re: Governo tace = Governo inattivo
      Ho il tuo stesso problema, e non ho visto la sinistra schierarsi contro i brevetti (fra l'altro proposti da una laburista inglese, quindi dalla sinistra).Se guardiamo ai fatti, gli unici che nel parlamento europeo si schierarono tutti contro la direttiva votanto tutti gli emendamenti proposti dalla ffii e fsf, e non solo alcuni, furono i Radicali.Quindi non avrò di certo dubbi alle prossime elezionisalutiMarco Menardi
  • Anonimo scrive:
    L'Italia è la prima danneggiata
    "Vi sono, perciò, condizioni alle quali è giusto rispondere con la protezione brevettuale, ma a patto che siano dettagliatamente esplicitati e corredati da casi ed esempi i termini di applicabilità industriale, di novità, di inventiva, di interoperabiltà e di contributo tecnico effettivo. Ed altrettanto chiaramente esplicitato deve essere che un programma per elaboratore, o una sua parte, in quanto tale ed in qualunque forma non può costituire una invenzione brevettabile."Se Fourier fosse oggi in vita avrebbe certamente brevettato la sua trasformata. E lei giustificherebbe ciò in nome dell'applicabilità?Non dimentichiamoci cosa è stato *già* brevettato e potrebbe in futuro trovare avallo e riconoscimento: dal lampeggio del cursore attraverso lo XOR a metodi per fare l'ordinamento.E non dimentichiamoci la cosa principale:l'Italia è ULTIMA per brevetti da parte di imprese: è in grave la R&S (e soprattutto la "cultura" della R&S). Saremo i più danneggiati ed aumenterà il gap rispetto ai nostri vicini di casa.
  • Anonimo scrive:
    Astensione
    Purtroppo contro chi si astiene su questi temi, non si può neanche dire: "Non ti curar di loro ma guarda e passa" perchè troppo grande è la loro importanza nel mondo.A certi livelli l'ignavia non dovrebbe essere di casa..e invece...
  • Anonimo scrive:
    le petizioni non bastano più
    E' ovvio che, a questo punto, e nonsolo per quello che è successo lunedi,occorre molto di più che la solita manfrina della protesta educata ecivile ai "nostri" rappresentantiViviamo un epoca in cui faresciopero sembra un atto terroristicoe qualsiasi dissenso un atto inutileSempre più tosate le pecore semprepiù flebile il belatoBisogna ammettere che nel prossimofuturo ci vorrà molto più coraggioe molta più capacità di agire, per lequali nessuno ha ancora elaborato strategieNon si tratta di categorie politichedi dx o sin, ma di una controriformaanti-liberale che riguarda l'assetto sociale eeconomico di tutta l'europa, ovvero l'unicocontinente la cui classe dirigente è ancoradisposta a un patto colonialista: da nessunaparte ormai accettano più di essere colonie, dappertutto cercano di essere indipendentie di non avere amicizie pelose. Cinesi, russi,ucraini, sudamericani, persino arabi non ne vogliono più mezza. RIMANIAMO SOLO NOI e con noi intendo anche e in primo luogo noi, i migliori tra gli alleati.
    • Anonimo scrive:
      Re: le petizioni non bastano più
      Qualsiasi protesta deve procurare un danno reale e ingente all'avversario, viceversa non verrà ascoltata.Cosa importa se i tuoi alleati di governo protestano e minacciano, se tanto poi sai che obbediranno il giorno del voto?Cosa importa se alcune migliaia di persone scendono in piazza per protestare? Tanto poi il loro voto verrà influenzato da altre cose.Cosa importano 10000000 di pareri contrari? Cosa importano 100000 persone che minacciano lo sciopero degli acquisti, se tanto sai che aumentando dell 1% l'investimento in pubblicità puoi convincerne 300000 in più a comprare, e i clienti abituali a comprare di più?
      • Anonimo scrive:
        Re: le petizioni non bastano più
        - Scritto da: Anonimo
        Qualsiasi protesta deve procurare un danno reale
        e ingente all'avversario, viceversa non verrà
        ascoltata.Infatti ci vorebbe il senno di boicottare tutto, il piùpossibile, compreso anche i 'contributi' (vedi ilthread di Yang) che ci gentilmente ci chiedono.. in un qualche modo non solo dobbiamo sopravvivere,ma tanto questo processo, questo Capitalismo finisceper forza di cose lo stesso..se i soldi non ci sono: NON ci sono, e prima o poi ciscontreremo pure con il 'sistema mondo'..per alcuni discorsi qui consiglio questo articolo:http://www.monthlyreview.org/0305jbf.htm(titolo: The End of Rational Capitalism)
    • Anonimo scrive:
      Re: le petizioni non bastano più
      è tutto semplicemente assurdo fanno delle scelte antieuropee antinazionale a favore di altri.Ma noi europa dobbiamo valere così poco che ci dobbiamo svendere alle multinazionali americane?che tristezza!
  • Anonimo scrive:
    memento
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=559453&tid=559453&p[...]AstensioniAinardi RifondazioneBertinotti RifondazioneMorgantini RifondazioneScarbonchi RifondazioneVinci RifondazioneLisi Forza ItaliaMarini Centro Sinistra
  • YangChenping scrive:
    Egregio Ministro Stanca...
    Egregio Ministro Stanca,Meno male che Lei si colloca tra gli elementi di spicco del cosiddetto governo "liberista." Tanto liberista da ritenere accettabile una regola che consente ad una qualsiasi società di vantare diritti sul prodotto del lavoro altrui, anche quando il prodotto è stato sviluppato in totale autonomia.Il brevetto altro non è che la violazione della proprietà di un individuo o società nei confronti di un'altra: se ad esempio io avessi il genio e la fortuna di scrivere il software X, con grande successo sul mercato, una qualsiasi altra società potrebbe venirmi a raccontare la favoletta del brevetto anche se prima di allora non l'avessi neanche mai sentita nominare. Non comprendo da dove nasca la necessità di mediare tra il "mercato" e il "furto". Il furto è illegale, punto e basta. Si fanno tante storie per il ragazzino che spaccia mp3 sul p2p mentre si cerca di "mediare" tra il mercato e l'esproprio legalizzato. Ci state forse prendendo in giro?Una cosa è certa: la norma sui brevetti darà nuovo lavoro agli avvocati, sia a quelli impegnati nei tribunali in futili cause per il brevetto del giorno ("la scrollbar", "il bottone con l'ombra che sembra in 3d"), sia nella ricerca dei brevetti esistenti per scoprire se un prodotto, prima di essere immesso sul mercato, può essere oggetto di "attacco" dal possessore di un qualsiasi brevetto. Le lascio immaginare la gran competizione contro Cina, India e soci: loro a produrre e noialtri imbecilli a consultare elenchi di brevetti.Andiamo quindi a frugare nelle solite carte, che un governo di "liberisti" dovrebbe conoscere a memoria.http://www.mises.org/rothbard/mes/chap10e.aspSentiamo che cosa ne pensa un certo Rothbard, nome che probabilmente non risulterà familiare a chi è abituato a vedere in circolazione i consueti economisti "di copertura", pagati per tacere sul diritto di signoraggio privato delle banche centrali ed altre amenità, delle quali avrei gran piacere di discutere con Lei e il suo governo in altra sede, magari al posto del solito innocuo "economista" dei DS.Leggiamo tutti insieme, come a scuola (quando a scuola insegnavano ancora a leggere, se lo ricorda?): Turning now to patents and copyrights, we ask: Which of the two, if either, is consonant with the purely free market, and which is a grant of monopoly privilege by the State ? In this part, we have been analyzing the economics of the purely free market, where the individual person and property are not subject to molestation. It is therefore important to decide whether patents or copyrights will obtain in the purely free, noninvasive society, or whether they are a function of government interference . Almost all writers have bracketed patents and copyrights together. Most have considered both as grants of exclusive monopoly privilege by the State; a few have considered both as part and parcel of property right on the free market. But almost everyone has considered patents and copyrights as equivalent: the one as conferring an exclusive property right in the field of mechanical inventions, the other as conferring an exclusive right in the field of literary creations.[93] Yet this bracketing of patents and copyrights is wholly fallacious; the two are completely different in relation to the free market. It is true that a patent and a copyright are both exclusive property rights and it is also true that they are both property rights in innovations. But there is a crucial difference in their legal enforcement. If an author or a composer believes his copyright is being infringed, and he takes legal action, he must ?prove that the defendant had ?access? to the work allegedly infringed . If the defendant produces something identical with the plaintiff?s work by mere chance , there is no infringement.?[94] Copyrights, in other words, have their basis in prosecution of implicit theft. The plaintiff must prove that the defendant stole the former?s creation by reproducing it and selling it himself in violation of his or someone else?s contract with the original seller. But if the defendant independently arrives at the same creation , the plaintiff has no copyright privilege that could prevent the defendant from using and selling his product. Patents, on the other hand, are completely different. Thus: You have patented your invention and you read in the newspaper one clay that John Doe, who lives in a city 2,000 miles from your town, has invented an identical or similar device, that he has licensed the EZ company to manufacture it. . . . Neither Doe nor the EZ company . . . ever heard of your invention. All believe Doe to be the inventor of a new and original device. They may all be guilty of infringing your patent . . . the fact that their infringement was in ignorance of the true facts and unintentional will not constitute a defense. Patent, then, has nothing to do with implicit theft. It confers an exclusive privilege on the first inventor, and if anyone else should, quite independently, invent the same or similar machine or product, the latter would be debarred by violence from using it in production.
    • YangChenping scrive:
      Re: Egregio Ministro Stanca...
      We have seen in chapter 2 that the acid test by which we judge whether or not a certain practice or law is or is not consonant with the free market is this: Is the outlawed practice implicit or explicit theft? If it is, then the free market would outlaw it; if not, then its outlawry is itself government interference in the free market. Let us consider copyright. A man writes a book or composes music. When he publishes the book or sheet of music, he imprints on the first page the word ?copyright.? This indicates that any man who agrees to purchase this product also agrees as part of the exchange not to recopy or reproduce this work for sale. In other words, the author does not sell his property outright to the buyer; he sells it on condition that the buyer not reproduce it for sale. Since the buyer does not buy the property outright, but only on this condition, any infringement of the contract by him or a subsequent buyer is implicit theft and would be treated accordingly on the free market. The copyright is therefore a logical device of property right on the free market. Part of the patent protection now obtained by an inventor could be achieved on the free market by a type of ?copyright? protection. Thus, inventors must now mark their machines as being patented. The mark puts the buyers on notice that the invention is patented and that they cannot sell that article. But the same could be done to extend the copyright system, and without patent. In the purely free market, the inventor could mark his machine copyright, and then anyone who buys the machine buys it on the condition that he will not reproduce and sell such a machine for profit. Any violation of this contract would constitute implicit theft and be prosecuted accordingly on the free market. The patent is incompatible with the free market precisely to the extent that it goes beyond the copyright. The man who has not bought a machine and who arrives at the same invention independently, will, on the free market, be perfectly able to use and sell his invention. Patents prevent a man from using his invention even though all the property is his and he has not stolen the invention, either explicitly or implicitly, from the first inventor. Patents, therefore, are grants of exclusive monopoly privilege by the State and are invasive of property rights on the market. The crucial distinction between patents and copyrights, then, is not that one is mechanical and the other literary. The fact that they have been applied that way is an historical accident and does not reveal the critical difference between them. The crucial difference is that copyright is a logical attribute of property right on the free market, while patent is a monopoly invasion of that right . Riassumendo, tanto per essere chiari: il brevetto non è altro che l'ennesimo monopolio garantito dallo Stato, che nel 2005 non ha ancora mollato l'osso dei fiammiferi e delle sigarette ma continua a vaneggiare di "libero mercato." Libero, ovviamente, solo quando fa comodo alle multinazionali, la cui opinione conta probabilmente più dei cittadini che pagano i "contributi" e cercano di lavorare. I "contributi" (li chiamo così per cortesia, non certo per persuasione) sono anche la magica cosa che vi paga lo stipendio. Non siamo noi vostri sudditi, che dobbiamo pigolare e firmare petizioni implorando clemenza, "oh per favore toglieteci meno soldi che dobbiamo pagare l'affitto": siete voi nostri dipendenti , pagati profumatamente per fare i nostri interessi . Voi in Italia, e voi in Europa - alla quale nessuno ha delegato alcun potere: non mi pare infatti di aver visto referendum in cui delegavo alla Commissione Europea il potere di farmi mettere le mani in tasca dal possessore di qualche fantasioso "brevetto".Le piccole e medie imprese, che ovviamente non sono esentate dal pagamento dei "contributi" (si chiamano così adesso?) non contano nulla: sono lì solo per essere spremute a dovere e prese in giro con la favoletta del giorno. "Fare sistema, il sistema-Paese, il sistema-Italia, aprire alla Cina e all'India", dice qualcuno leggendo dal solito foglietto. E non mi faccia cortesemente entrare nell'argomento banche centrali e residui passivi , perché sono sicuro che a qualcuno piacerebbe anche conoscere i veri motivi della "perdita di competitività delle aziende", e qualcun altro sarebbe ben felice di sapere dove fanno a finire i soldi dei "contributi solidali."Pensa forse che gli utenti di Internet siano tutti in fila per comprare i film sul portale multimediale con la linea multimediale perché gliel'ha detto la donnina della pubblicità? Si illude forse che la gente non abbia accesso alle informazioni, e di poterci raccontare la storiella della "competitività" di un "sistema-Paese" che si porta in groppa il peso di una banca centrale interamente gestita da privati? Competitività con chi, con il Rwanda dopo l'invasione di locuste? Ci mettiamo a fare le casette col fango, sperando che non siano state brevettate dalla tribù degli Urundu?
      • YangChenping scrive:
        Re: Egregio Ministro Stanca...
        Ma la cosa ancora peggiore è che in questo caso non è solo colpa di uno Stato: qui si va avanti a forza di "trattati internazionali" che solo il più ingenuo tra gli ingenui potrebbe non capire a cosa servono: basta contare tutte le volte in cui si parla di "armonizzazione", stranamente sempre verso il basso. Di quali TRIPS, TROPS e TRAPS andiamo parlando? Chi vi ha dato l'autorizzazione a regalare la sovranità nazionale a Bruxelles? Pensate forse di far concorrenza alla Cina in questo modo? Votando una proposta quaranta volte finché non esce il voto giusto, sul modello delle elezioni in Ucraina? Volete sentire Jintao ridere fino a Bruxelles? Pensate forse che non si sappia cosa significa "agenda", insieme ad "armonizzazione?" Significa che qualcuno bada ai suoi comodi, e quando viene punito duramente alle elezioni ne arriva un altro che continua sulla stessa identica strada.Chi ha votato tutte queste "agende?" Non certo i vostri elettori, né l'opposizione. Tutte queste "agende", dettate da "chissà dove" (mi sto trattenendo...) vengono accolte con gioia da maggioranza ed opposizione: fanno infatti a gara per chi fa figura più bella in Europa, anche quando fare bella figura significa regalare la sovranità a personaggi che nessuno ha mai visto, né tantomeno votato.La cosa triste è che non ci si può neanche illudere di non votarvi alle prossime elezioni, perché all'opposizione ci sarà qualcun altro a dire "Noi, noi sì obbediremo ciecamente all'Europa! Non come il governo precedente! Noi puliremo anche gli stivali ai burocrati di Bruxelles, non solo le scarpe!". Resterà il solito utile gruppetto di oppositori da "petizione online", il cui ruolo - non prendiamoci in giro - è unicamente incanalare il dissenso in forme di protesta assolutamente inutili e palesemente ignorate da chi prende le decisioni.Qual è il messaggio di fondo? Ho forse la pretesa di insegnarle come funzionano l'economia o il libero mercato? Non credo che arrivati a questo punto ci sia più speranza per questo "governo". Pretendo forse di darle indicazioni sulla partecipazione del governo in sede europea? Naturalmente no, il mio ruolo è pagare e basta, anzi nemmeno quello: i soldi vengono "trattenuti" alla sorgente, non ho neanche la gioia di "versare il contributo" per consentirvi di firmare l' accordo internazionale del giorno (altrimenti, chissà, qualcuno magari potrebbe decidere di fare uno sciopero fiscale invece della solita variopinta sceneggiata in piazza).Pagherò con la consueta gioia, sempre che qualcuno non decida che il mio software viola un brevetto sul ritorno a capo: in tal caso potrò intraprendere la brillante carriera di homeless e sperare in un bel sussidio dello Stato. Cosa che lo Stato solidale sarebbe ben felice di darmi, se non avesse usato i contributi solidali per pagare gli interessi sul debito pubblico. Perché noi siamo il sistema-Paese, mica una manica di imbecilli che paga gli interessi per usare la propria moneta, no? Facciamo sistema ed esportiamo la democrazia. Proviamo a brevettare pure quella, così gli iracheni ci pagheranno le royalty ogni volta che faranno le elezioni. Anzi, gliela possiamo vendere direttamente, tanto si è capito che in Europa non serve: è sufficiente la Commissione.Il messaggio è questo: siamo nel 2005, non siamo diventati tutti imbecilli , non vi illudete che si sappia solo quanto scrivono i quattro giornali addomesticati in edicola e soprattutto smettete istantaneamente di prenderci per il culo . Noi siamo noi a dipendere dalla vostra elemosina, siete voi ad essere pagati con i nostri soldi: vedete di darvi una bella svegliata perché gli elettori prima o poi potrebbero dimenticare di essere cittadini e ricordare di essere persone . I cittadini pagano il bollo con la TV interattiva, alle persone invece prima o poi girano quelle cose che non sono ancora state brevettate...==================================Modificato dall'autore il 09/03/2005 1.52.56
        • Anonimo scrive:
          Re: Egregio Ministro Stanca...
          Appoggio su tutta la linea.
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            anche io. Splendido scritto.Speriamo che l'altezzoso e inutile ministro lo legga e si senta in colpa, ma credo che la sua storia possa farci capire con chi abbiamo a che fare...comunque, complimenti ministro Stanca, per aver DISTRUTTO il settore che LEI dovrebbe PROTEGGERE.
          • KoNz scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            Complimenti all'autore del thread, conosco anche io il sito Mises.org... ottimo riferimento. Ministro leggi e impara.Se proprio volete fare i liberisti, per lo meno fatelo per bene.Certo, devo ammettere però che siete bravissimi a mascherarvi da sostenitori del libero mercato, quando in realtà favorite il monopolio. Berlusca insegna, eh? Competitività? Ma chi volete prendere in giro?
          • carbonio scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            complimenti.peccato che difficilmente il ministro leggerà il tutto, spero che almeno qualcuno dei collaboratori lo legga per lui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            ammazza che intervento cazzuto!!! complimenti all'autore dell'articolo.si propone a tutti i lettori di copiare le tre pagine del messaggio, incollarle in un unico documento pdf o di testo e spedirle via e-mail a:L.Stanca@governo.itufficio.stampa.mit@governo.itredazione.mit@governo.itsegnalando anche il link alla pagina con il primo messaggio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            - Scritto da: Anonimo
            ammazza che intervento cazzuto!!! complimenti
            all'autore dell'articolo.
            si propone a tutti i lettori di copiare le tre
            pagine del messaggio, incollarle in un unico
            documento pdf o di testo e spedirle via e-mail a:

            L.Stanca@governo.it
            ufficio.stampa.mit@governo.it
            redazione.mit@governo.it

            segnalando anche il link alla pagina con il primo
            messaggio.Davvero ci stavo pensando anchio. Ora lo impagino e lo mando, sempre che l'autore ne sia d'accordo. Grande intervento comunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...

            L.Stanca@governo.it
            ufficio.stampa.mit@governo.it
            redazione.mit@governo.itMeglio ancora via fax,:Il numero di fax del ministro è 06 8456-3109La carta stampata fa più effetto delle email o almeno richiede più tempo per essere strappata e cestinata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...

            ammazza che intervento cazzuto!!! complimenti
            all'autore dell'articolo.
            si propone a tutti i lettori di copiare le tre
            pagine del messaggio, incollarle in un unico
            documento pdf o di testo e spedirle via e-mail a:

            L.Stanca@governo.it
            ufficio.stampa.mit@governo.it
            redazione.mit@governo.it

            segnalando anche il link alla pagina con il primo
            messaggio.lascia perdere che voglio continuare a leggerlo linucs, mica che poi quelli si inventano qualche cosa per tappargli la bocca
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            - Scritto da: Anonimo

            ammazza che intervento cazzuto!!! complimenti

            all'autore dell'articolo.

            si propone a tutti i lettori di copiare le tre

            pagine del messaggio, incollarle in un unico

            documento pdf o di testo e spedirle via e-mail
            a:



            L.Stanca@governo.it

            ufficio.stampa.mit@governo.it

            redazione.mit@governo.it



            segnalando anche il link alla pagina con il
            primo

            messaggio.

            lascia perdere che voglio continuare a leggerlo
            linucs, mica che poi quelli si inventano qualche
            cosa per tappargli la boccaSono ormai talmente deluso (o realista) che è la stessacosa che ho pensato io.. meglio che almeno certe cose le si sappia noi e tutto ciò che sta fuori, al massimointorno, al governo..che tanto non so quanto ci faranno ancora avere una internet libera.. e prima o poi bisogna prepararsi..compreso magari passare a Linux e sperare che iPC (pre-TCPA) reggano e funzionino abbastanza a lungo..
        • Anonimo scrive:
          Re: Egregio Ministro Stanca...
          Complimenti per l'analisi e la sua esposizione!Mi fa *molto* piacere verificare che esistono ancora persone che ragionano (e bene).Peccato che siano una su mille e quindi i politici sappiano benissimo che possono ignorarle completamente.Ancora complimenti,Dantix
        • Sky scrive:
          Re: Egregio Ministro Stanca...
          Leggendo altri tuoi interventi vedo che abbiamo idee diverse su alcuni punti (io la vedo come una ricchezza, non come un "problema"), ma su questo intervento non posso che essere d'accordo al 100%... soprattutto sull'ultima parte, quella della "presa per il culo pagata da noi, con i nostri soldi": è probabilmente la parte che mi dà più fastidio... pagare della gente che mi prende sempre, continuamente ed irrimediabilmente per il culo... e li chiamano pure "onorevoli".
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            - Scritto da: Sky
            ... pagare della gente che mi prende
            sempre, continuamente ed irrimediabilmente per il
            culo... e li chiamano pure "onorevoli".Probabilemnte perchè per loro è un "onore" mettercelo nel culo. Io però mi sto stufando di spendere il mio stipendio in vaselina!!!!
      • Ekleptical scrive:
        Re: Egregio Ministro Stanca...

        Riassumendo, tanto per essere chiari: il brevetto
        non è altro che l'ennesimo monopolio garantito
        dallo StatoScusa, ma non mi sembra una grande rivelazione. E' esattamente ed esplicitamente lo scopo dei brevetti!!! C'è scritto nella costituzione degli USA o nella loro prima normativa. E' la ragion d'essere del brevetto: garantire un monopolio temporaneo, in modo che chi crea un'invenzione possa garantirsi un periodo di tempo di sfruttamento esclusivo, recuperando i soldi spesi in ricerca e sviluppo. Non è che nasca per altro....Direi poi che ha funzionato bene. Basta confrontare i paesi con tutela brevettuale (USA, Europa, Giappone) con quelli che ne sono o erano privi (ex-blocco sovietico, Cina, India, ecc...). La differenza di benessere mi pare talmente palese da non meritare ulteriori commenti.Attaccare i brevetti tout-court è una vaccata da ragazzini o da fondamentalisti. E non troverà nessun seugito, nè dai politici, nè dagli imprenditori, i quali si lamentano costantemente che India e Cina gli scopiazzano i brevetti!!! La maggiore difesa brevettuale è in cima alle richieste delle nostre piccole e medie imprese (che di brevetti ne hanno eccome), tutto il contrario di quel che dici!Bisogna, casomai, distinguere fra il brevetto su di un'invenzione fisica, che ha una tempistica di medio periodo per motivi produttivi ed il brevetto software, i cui confini non sono per nulla chiari e la cui estensione temporale è incompatibile con la tempistica di sviluppo del settore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Egregio Ministro Stanca...
          - Scritto da: Ekleptical

          Riassumendo, tanto per essere chiari: il
          brevetto

          non è altro che l'ennesimo monopolio garantito

          dallo Stato

          Scusa, ma non mi sembra una grande rivelazione.
          E' esattamente ed esplicitamente lo scopo dei
          brevetti!!! C'è scritto nella costituzione degli
          USAstai scherzando?dimmi l'articolo della Costituzione USA di cui parliAl contrario, da anni esiste una inconsituzionalità manifesta della pratica USA dei brevetti, tanto che ci sono continue richieste (per ora inascoltate) alla Corte Suprema USA per violazione dei principi di libertà insiti proprio nella CostituzioneSui brevetti, gli stessi USA sono in contraddizione con se stessi
          • Ekleptical scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...

            dimmi l'articolo della Costituzione USA di cui
            parliNon sono esperto di leggi USA. Ho scritto o lì o nella legge sui brevetti. Cmq il punto di partenza concettuale della legge brevetti è, esplicitamente, il monopolio temporaneo garantito dallo stato. Quel che volevo dire è che hai fatto la scoperta dell'acqua calda! E' il punto di partenza dell'intero discorso...E, ripeto, il più grande pericolo alle economie occidentali è lo scarso rispetto brevettuale dei paesi emergenti, non il contrario!Proporre l'abolizione dei brevetti è un suicidio. Se anche la cosa danneggiasse il software, al limite per assurdo, chissene frega! Meglio difendere il resto della produzione e delle aziende italiane, che quella misera percentuale di imprese software! Il gioco non vale la candela nemmeno lontanamente. Solo un pazzo proporrebbe l'abolizione dei brevetti!
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            Dai una letta qui per chiarirti prima le idee sulle finalità del brevetto:http://www.gnu.org/philosophy/not-ipr.it.xhtmlquando quindi risulta palese che la società ne è danneggiata, esso perde la sua natura ed il suo scopo.In ogni caso, questo thread è sui brevetti software, visto che è di questo che si parla. Che poi il discorso sia estensibile è qualcosa sulla quale al momento si può soprassederesalutiMarco Menardi
          • Ekleptical scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...

            Dai una letta qui per chiarirti prima le idee
            sulle finalità del brevetto:
            http://www.gnu.org/philosophy/not-ipr.it.xhtmlSe, bona notte! Una fonte imparziale, autorevole ed obiettiva, proprio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            - Scritto da: Ekleptical

            Dai una letta qui per chiarirti prima le idee

            sulle finalità del brevetto:

            http://www.gnu.org/philosophy/not-ipr.it.xhtml

            Se, bona notte! Una fonte imparziale, autorevole
            ed obiettiva, proprio...Altra fonte imparziale"Quasi un anno fa, Paul Allen e io, prevedendo un'espansione del mercato hobbistico, abbiamo assunto Monte Davidoff e abbiamo sviluppato l'Altair BASIC. Anche se il lavoro iniziale ci ha richiesto soltanto due mesi, noi tre abbiamo trascorso la maggior parte dell'anno scorso a documentare, migliorare e aggiungere funzioni al BASIC. Ora abbiamo il BASIC 4K, 8K, EXTENDED, ROM e DISK. Il valore del tempo−macchina che abbiamo utilizzato supera i 40.000 dollari."William Henry Gates IIIBill Gates si ritirò da Harvard proprio in seguito a una disputa in cui era accusato di aver sfruttato i computer dell'università per scopi commerciali personali. In pratica: o te ne vai da solo o ti mandiamo via noi dopo che ti abbiamo fatto finire sotto processo (+ danni).Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            Sul tuo sito web, ammesso che ne hai uno, sei proprio sicuro di non aver violato qualche brevetto? Magari uno di questihttp://webshop.ffii.org/O magari questohttp://webnews.html.it/focus/225.htmCon quel brevetto magari ti fanno causa i tipi che hanno fatto causa alla BT rivendicando la prior art. Se l'hanno spuntata con la BT ...Quando sviluppi un applicativo, sei sicuro di non violare qualche brevetto? Attenzione, sto parlando di "violazioni" in buona fede e non di saccheggi consapevoli tipo quelli di Microsoft in campo accademico (stack tcp/ip bsd), in casa altrui (PARC, Apple) o, ad essere buoni, comprando il lavoro altrui per un tozzo di pane e rivendendolo a peso d'oro (pensi che il PC-DOS che hanno venduto alla IBM lo hanno sviluppato Bill, Steve & co?)Saluti e auguri di buon brevetto
          • Ekleptical scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...

            Sul tuo sito web, ammesso che ne hai uno, sei
            proprio sicuro di non aver violato qualche
            brevetto? Magari uno di questi

            http://webshop.ffii.org/Nessuno di quei brevetti ha validità in base all'apparato legislativo brevettuale europeo, ora ed in futuro. Se hai mai letto la normativa italiana in merito (io sì) non si possono brevettare le idee, ma solo le applicazioni pratiche, in varie forme che non mi pare il caso di approfondire in questa sede.L'estensione del brevetto al software non intacca quanto sopra... a meno che col nuovo intervento non abbiano riformato il brevetto in assoluto, al di là del software, ma non mi risulta proprio.Quel che c'è scritto là è propaganda di parte per gente disinformata. Non mi interessa. Preferisco farmi un'opinione mia, piuttosto che assumere per pura fede quella di altri.Infatti, in altro thread o chiesto dettagli sulla normativa che dovrebbe arrivare e non è giunta risposta. Mi sa che nessuno su Punto Informatico ha mai letto una riga di quella relazione europea. Solo per interposta persona, che per quel che mi riguarda ha valore nullo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            - Scritto da: Ekleptical

            Sul tuo sito web, ammesso che ne hai uno, sei

            proprio sicuro di non aver violato qualche

            brevetto? Magari uno di questi



            http://webshop.ffii.org/

            Nessuno di quei brevetti ha validità in base
            all'apparato legislativo brevettuale europeo, ora
            ed in futuro. Se hai mai letto la normativa
            italiana in merito (io sì) non si possono
            brevettare le idee, ma solo le applicazioni
            pratiche, in varie forme che non mi pare il caso
            di approfondire in questa sede.
            L'estensione del brevetto al software non intacca
            quanto sopra... a meno che col nuovo intervento
            non abbiano riformato il brevetto in assoluto, al
            di là del software, ma non mi risulta proprio.
            Quei brevetti non sarebbero accettabili neanche secondo la normativa. In pratica in USA hanno fatto anche di peggio.Piccolo esempiohttp://punto-informatico.it/p.asp?i=39886"le parole si interpretano""la legge è uguale per tutti (quelli che si possono permettere l'avvocato)"
            Quel che c'è scritto là è propaganda di parte per
            gente disinformata. Praticamente tutte le PMI sono contro i brevetti.La Deutche Bank anche. Il mondo accademico pure.Tutti disinformati e in malafede?
            Preferisco
            farmi un'opinione mia, piuttosto che assumere per
            pura fede quella di altri.Anche io la mia me la sono fatta da solo. E non necessariamente deve coincidere con quella di qualche corporation.E magari evita di essere offensivo

            Infatti, in altro thread o chiesto dettagli sulla
            normativa che dovrebbe arrivare e non è giunta
            risposta. Mi sa che nessuno su Punto Informatico
            ha mai letto una riga di quella relazione
            europea. Solo per interposta persona, che per
            quel che mi riguarda ha valore nullo.Magari il link alla la normativa ce la puoi postare tu, così ce la leggiamo e ci rendiamo conto della nostra malafede e ignoranzaHasta luego
          • castigo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            LOL... inutile chiedere qualcosa che non può darti... obiettività è parola sconosciuta al re dei troll :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Egregio Ministro Stanca...
            - Scritto da: Ekleptical

            dimmi l'articolo della Costituzione USA di cui

            parli

            Non sono esperto di leggi USA. Ho scritto o lì o
            nella legge sui brevetti. ecco , e' piu' meno quello che si evince da tutti i tuoi interventi ... NON SEI ESPERTO ... ma lo sei fino a poco prima che qualcuno ti SGAMI ... ma perpiacere ...
    • Anonimo scrive:
      l'11mo protocollo dei savi si avvera
      Complimenti.Perche' continui ad avere speranza e fiducia verso una classe che purtroppo non potra' soddisfare i tuoi desideri?Hai parlato di signoraggio, quindi sai bene come vanno le cose in tutti quei paesi dove cé il nostro tipo di democrazia.E' una strada comune, tutti i paesi convergono verso un modello economico che va nettamente contro il cittadino.Ti ammiro perche' riesci a trovare questa forza sapendo benissimo che e' inutile lamentarsi. La violenza diretta e' diventata tabu' ma quella che ci fa vivere sempre peggio e ci toglie a poco a poco ogni dignita' e' permessa.Ci hanno fatto il lavaggio del cervello.Non dobbiamo piu' lamentarci, solo allora si renderanno conto che le cose stanno precipitando. e allora sono caxxi.Purtroppo devo trattenermi anche io, ma secondo me la vera civilta' non e' la non violenza, ma e' il rispetto della dignita' di ogni persona e molti sono gia cosi incaxxati che sono pronti a difenderla contro chiunque, che subdolamente e lentamente, provi a negargliela. Basta guardare la tv per accorgersene.Per conto mio non faro' niente, ne manifestazioni ne firmare appelli on-line. Figurati se ottenessimo qualche successo!!! Sarebbe come rallentare il processo. E poi chi e' che se la prende in quel posto? forse noi no ma i nostri figli sicuramente.
      • Anonimo scrive:
        Re: l'11mo protocollo dei savi si avvera
        Si anche io la vedo così ... lamentarsi è inutile perchè ottenendo qualche successo si rallenterebbe solo il processo ... la "democrazia" è un sistema pesantemente in crisi e l'unico modo per uscirne è toccare il fondo ... fino a quando non sarà il popolo comune (quello che guarda la tv tutti i giorni per capirci, perchè credo che una persona con un minimo di intelligenza non debba utilizzare quello strumento) a incazzarsi, non credo che una manciata di navigatori della rete (si perchè 30000 firme per ringraziare la polonia sono una manciata) possa fare qualcosa. L'unica strada è aprire gli occhi alle persone, come sta facendo Beppe Grillo.Chi vivrà vedrà ... io ho 22 anni e mi toccherà bermi tutta questa merda ... mah ...
        • Anonimo scrive:
          Re: l'11mo protocollo dei savi si avvera
          ancora credi a Beppe? svegliati!
          • Anonimo scrive:
            Re: l'11mo protocollo dei savi si avvera
            - Scritto da: Anonimo
            ancora credi a Beppe? svegliati!E tu che sei sveglio, a chi credi? A berlusconi?
          • Anonimo scrive:
            Re: l'11mo protocollo dei savi si avvera
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            ancora credi a Beppe? svegliati!

            E tu che sei sveglio, a chi credi? A berlusconi?Si, buonanotte, tiriamo fuori pure Occhetto o qualche ex-presidente che non ci sta e tutti i pomeriggi parla con la Madonna (santa donna, io al suo posto lo avevo già fulminato venti volte).Non credere al Berlusca e poi bersi tutta la paccottiglia di Beppe o dei Verdi non mi sembra un grande progresso.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'11mo protocollo dei savi si avvera

            Non credere al Berlusca e poi bersi tutta la
            paccottiglia di Beppe o dei Verdi non mi sembra
            un grande progresso.Sempre meglio di quella di Berlusca se me lo consenti,
          • Anonimo scrive:
            Re: l'11mo protocollo dei savi si avvera
            - Scritto da: Anonimo

            Non credere al Berlusca e poi bersi tutta la

            paccottiglia di Beppe o dei Verdi non mi sembra

            un grande progresso.

            Sempre meglio di quella di Berlusca se me lo
            consenti,Non lavorando ancora potrei anche accettare l'esperimento: mettiamo in pratica i programmi di Grillo e dei Verdi alla lettera, ovviamente senza deroghe per fabbriche, acciaierie, qualsiasi mezzo pubblico e privato non Euro4 e vediamo cosa succede.
      • Anonimo scrive:
        Re: l'11mo protocollo dei savi si avvera
        concordo col senso dell'articolo e di tutti i post ma ricordo che il protocollo citato viene ritenuto dai filologi un falso attribuito pare agli ortodossi
    • Anonimo scrive:
      Re: Egregio Ministro Stanca...
      Bel post!Se fondassi un partito, seriamente, penso che troveresti parecchia gente che ti vota!Ma siccome i partiti sono la causa di tutti i mali del mondo penso proprio che non lo fonderai :DMeglio di niente, quando la misura sarà colma (e il tempo sarà compiuto ;) (cit.)) mi sa che sarai il mentore di chi sfuggirà all'occhio che tutto vede del novus ordum secolorum
    • Anonimo scrive:
      Re: Egregio Ministro Stanca...
      YangChenping for President!
    • awerellwv scrive:
      Re: Egregio Ministro Stanca...
      - Scritto da: YangChenping
      Egregio Ministro Stanca,
      [cut]complimenti !!! (corredati da 92 minuti d'applausi)
      • Garson Poole scrive:
        Re: Egregio Ministro Stanca...
        Complimenti vivissimi per il tuo intervento,YangChenping for president mi vede completamente daccordo in linea di principio e di sostanza...solo dubito che "...[cut]non siamo diventati tutti imbecilli..." ma siamo senzaltro sulla buona strada, grazie anche e sopratutto ai media, tv e giornali in testa...cmq speriamo che tengano duro e resistano i cosiddetti,(quelli che ancora nessuno ha brevettato, - ma anche lì poco ci manca)Buona l'idea di mandare segnalazioni tramite email o fax al ministro, e anche a tutti quanti...non servirà a niente ma l'onore viene prima del calcolo, potrebbe dire Don Chisciotte -Scrive YangChenping :"Il messaggio è questo: siamo nel 2005, non siamo diventati tutti imbecilli, non vi illudete che si sappia solo quanto scrivono i quattro giornali addomesticati in edicola e soprattutto smettete istantaneamente di prenderci per il culo. Noi siamo noi a dipendere dalla vostra elemosina, siete voi ad essere pagati con i nostri soldi: vedete di darvi una bella svegliata perché gli elettori prima o poi potrebbero dimenticare di essere cittadini e ricordare di essere persone. I cittadini pagano il bollo con la TV interattiva, alle persone invece prima o poi girano quelle cose che non sono ancora state brevettate..."
    • Anonimo scrive:
      Blog originale dell'autore
      Come da subjectBlog generale:http://xiaodongpeople.blogspot.com/Blog relativo al signoraggio:http://xiaodongpeople.blogspot.com/2004/09/tremonti-duisenberg-e-il-signoraggio.htmle il "simpatico" link generale al signoraggio:http://www.mclink.it/personal/MC0823/index.htmlBuona lettura
      • Anonimo scrive:
        Re: Blog originale dell'autore

        Blog generale:
        http://xiaodongpeople.blogspot.com/

        Blog relativo al signoraggio:
        http://xiaodongpeople.blogspot.com/2004/09/tremont

        e il "simpatico" link generale al signoraggio:
        http://www.mclink.it/personal/MC0823/index.html

        Buona letturasi ma cerchiamo di essere seri suvvia...se l'Onorevole Stanca avesse il potere di risolvere i problemi di signoraggio si parlerebbe di miracoli non di innovazione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Egregio Ministro Stanca...
      Bell'intervento, e interessanti anche le risposte. Ma siete nel torto entrambi. Non esiste nessun diritto naturale al diritto di copia. Non esiste nessun diritto naturale alla garanzia di sfruttamento esclusivo delle proprie invenzioni per i primi anni. Non c'è scritto in cielo, o sulla terra, o nella legge di gravitazione universale, e quanto meno che mai nella mente umana, che gli uomini debbano comportarsi in un modo o in un altro nei confronti delle loro opere e di quelle dei propri consimili. Le leggi vengono inventate dagli stati perchè sono utili a benessere degli stati o di una maggioranza dei loro cittadini. La domanda che vi dovete fare è quindi: "Sono i brevetti software qualcosa che incrementa la ricchezza dei cittadini europei?" Se si, dovremo farli. Se no, dovranno essere bocciati. Poi, e solo in secondo luogo, si entra nel problema numero due: come fare in modo che i politici che ci rappresentano votino in accordo con quanto abbiamo valutato essere corretto? La risposta è: non si può. Perchè la democrazia rappresentativa NON FUNZIONA più sotto la pressione di gruppi di potere multinazionali capaci di ascoltare tutto ciò che dici (echelon), corromperti, e perfino ucciderti come è successo a diversi ministri ultimamente che hanno pensato di schierarsi pro o contro USA o Russia. La Democrazia Diretta, che lo vogliate o no, è l'unica risposta al problema due. Ma sono, ripeto, due problemi distinti.
      • YangChenping scrive:
        Re: Egregio Ministro Stanca...
        - Scritto da: Anonimo Non esiste nessun diritto naturale al diritto di copia. Non mi risulta che nessuno l'abbia proposto. Non esiste nessun diritto naturale alla garanzia di sfruttamento esclusivo delle proprie invenzioni per i primi anni. Si chiama "copyright", ovvero proprietà privata. Le leggi vengono inventate dagli stati perchè sono utili a benessere degli stati o di una maggioranza dei loro cittadini. Questo, forse, avviene nel magico mondo della fatina buona del frigo. La Democrazia Diretta, che lo vogliate o no, è l'unica risposta al problema due. Ovvero il governo del branco senza alcun limite? Il concetto di "republic" è stato definitivamente sepolto dalla democrazia globale e globalista?
        • Anonimo scrive:
          Re: Egregio Ministro Stanca...
          - Scritto da: YangChenping
          - Scritto da: Anonimo
          [...]
          Le leggi vengono inventate dagli stati perchè
          sono utili a benessere degli stati o di una
          maggioranza dei loro cittadini.

          Questo, forse, avviene nel magico mondo della
          fatina buona del frigo.
          E certo! E meno male per lei che nel mio frigo non ci sono leggi contro la sodomia, che la ho beccata che si faceva fare il carretto da Capitan Findus. :-D
  • Anonimo scrive:
    the Banana Republic
    Ecco cosa pensano all'estero dell'UE.http://www.gnome.orgIndipendentemente da quanto si astenga il Ministro Stanca.
    • awerellwv scrive:
      Re: the Banana Republic
      Ho salvato la pagina, questi sono giorni veramente tristi per il software... e detto dal teamdi sviluppo di gnome...
    • Anonimo scrive:
      Re: the Banana Republic
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco cosa pensano all'estero dell'UE.
      http://www.gnome.org
      Indipendentemente da quanto si astenga il
      Ministro Stanca.Mmm... casualmente in questo momento il sito non è raggiungibile... a voialtri funziona?
  • Anonimo scrive:
    Perché si astengono??? Perché???
    Perché il ministro non ci spiega perché si sono astenuti, invece di opporsi? Che senso ha astenersi? Se si è contrari ad un provvedimento, ci si deve OPPORRE. Altrimenti si è solamente dei demagoghi, che non vogliono dispiacere a nessuno. Ora più che mai l'opinione che la democrazia rappresentativa abbia fatto il suo tempo, e che la democrazia diretta, quella dove il singolo cittadino via internet esprima il suo voto su ogni provvedimento senza intermediari, sia oggi non solo finalmente possibile, ma necessaria per la sopravvivenza di una civiltà ancora basata sui valori invece che sul valore di mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché si astengono??? Perché???
      Per essere protagonisti!Pensa ora che so' che astenendomi si diventa protagonisti, sono pronto ad accettare tutto fino alla morte, certo di essere ricordato come uno dei protagonisti dell'epoca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché si astengono??? Perché???

      Ora più che mai l'opinione che la democrazia
      rappresentativa abbia fatto il suo tempo, e
      che la democrazia diretta, quella dove il
      singolo cittadino via internet esprima il suo
      voto su ogni provvedimento senza intermediari,
      sia oggi non solo finalmente possibile, ma
      necessaria per la sopravvivenza di una civiltà
      ancora basata sui valori invece che sul valore
      di mercato.per carità!!!!!con tutti i forcaioli, giustizialisti, bigotti ed ignoranti populisti che imperano ovunque?che il Signore ce ne scampi
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché si astengono??? Perché???
        - Scritto da: Anonimo

        Ora più che mai l'opinione che la democrazia

        rappresentativa abbia fatto il suo tempo, e

        che la democrazia diretta, quella dove il

        singolo cittadino via internet esprima il suo

        voto su ogni provvedimento senza intermediari,

        sia oggi non solo finalmente possibile, ma

        necessaria per la sopravvivenza di una civiltà

        ancora basata sui valori invece che sul valore

        di mercato.

        per carità!!!!!

        con tutti i forcaioli, giustizialisti, bigotti ed
        ignoranti populisti che imperano ovunque?

        che il Signore ce ne scampiNo, che Dio ci scampi da alleati che ti sparano addosso e poi dicono, con arroganza, che è colpa tua se corri verso le pallottole.....F4ncu!0 al modello americano!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché si astengono??? Perché???


        Ora più che mai l'opinione che la democrazia

        rappresentativa abbia fatto il suo tempo, e

        che la democrazia diretta sia oggi non solo

        finalmente possibile, ma necessaria

        per carità!!!!!

        con tutti i forcaioli, giustizialisti, bigotti ed
        ignoranti populisti che imperano ovunque? Guarda che non c'è nessuna differenza in questo tra democrazia rappresentativa e democrazia diretta. Gli stessi "bigotti e forcaioli" che voterebbero una legge "bigotaa e forcaiola" direttamente, con la Democrazia Diretta, sono gli stessi che oggi votano Bossi o qualche politico "Bigotto e Forcaiolo" che li rappresenta numericamente in parlamento con quelle opinioni. E' una equivalenza matematica ovvia, che non ha nulla a che vedere con la questione della corruzione dei politici e la loro scarsa capacità di rappresentare gli interessi dei loro elettori (cosa che solo la DD ci darà).
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché si astengono??? Perché???

          Guarda che non c'è nessuna differenza in
          questo tra democrazia rappresentativa
          e democrazia diretta.
          Gli stessi "bigotti e forcaioli" che voterebbero
          una legge "bigotaa e forcaiola" direttamente,
          con la Democrazia Diretta, sono gli stessi
          che oggi votano Bossi o qualche politico
          "Bigotto e Forcaiolo" che li rappresenta
          numericamente
          in parlamento con quelle opinioni.neanche per sognole persone scelte per rappresentarci devono sottostare ad un insieme di regole politiche ben precise, tu forsi non te lo ricordi come erano Bossi e gli altri militanti della Lega agli inizi quando non avevano nessun peso reale, quando pubblicavano il giornale "ls vos del popul" tanto per intenderci
          E' una equivalenza matematica ovvia, che
          non ha nulla a che vedere con la questione
          della corruzione dei politici e la loro scarsa
          capacità di rappresentare gli interessi dei loro
          elettori (cosa che solo la DD ci darà).rubbish
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché si astengono??? Perché???

            le persone scelte per rappresentarci devono
            sottostare ad un insieme di regole politiche ben
            precise Quali regole? Anche ci fossero, si potranno applicare tali e quali ai cittadini votanti. Ti ricordo che la democrazia diretta è null'altro che un parlamento in cui invece di poche centinaia di persone, ce ne sono milioni. Il fatto che votino via internet invece che con il bottone sotto il tavolo e' l'unica cosa che fa la differenza e che permette l'incremento numerico, ma per il resto e' la stessa identica cosa. Ti arrampichi sugli specchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché si astengono??? Perché???
            Non so se ti rendi conto dell'orrore che stai proponendo. Valuta attentamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché si astengono??? Perché???
      - Scritto da: Anonimo

      Perché il ministro non ci spiega perché
      si sono astenuti, invece di opporsi?

      Che senso ha astenersi? Se si è contrari
      ad un provvedimento, ci si deve OPPORRE.L'ha spiegato il perché, poi uno può essere contrario alla sua opinione, però a onor del vero l'ha scritto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché si astengono??? Perché???
        Il problema è: come si fa a credere alle giustificazioni di un politico?L'unica e fregarsene delle parole, e vedere i fatti. Inviterei a giudicare non le parole dette nelle interviste, negli interventi, in parlamento o altrove.Vedere solo i fatti. Le parole in bocca ad un ingenuo sono i suoi pensieri. Le parole in bocca ad un politico / amministratore possono essere qualunque cosa.I fatti sono quelli che importano. Se un politico agisce in modo concorde con quello che vorremmo, appoggiamolo, viceversa non votiamolo. Non importano le sue spiegazioni, tanto se fosse in cattiva fede, le sue spiegazioni ci sembrerebbero ugualmente buone e convincenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché si astengono??? Perché???
      - Scritto da: Anonimo

      Perché il ministro non ci spiega perché
      si sono astenuti, invece di opporsi?

      Che senso ha astenersi? Se si è contrari
      ad un provvedimento, ci si deve OPPORRE.
      Forse non ti sei reso conto che le grandi aziende in Italia non ci sono più . Il loro patto di alleanza dell'Europa con gli States dovrebbe basarsi su un concetto di diverso peso economico ma di pari dignità, e non come se fossimo il 51 stato.Purtoppo, non si può mantenere un rapporto di pari dignita con un paese economicamente così forte in un sistema dove la cosa che più conta sono i soldi.Se i soldi contassero meno, allora parleremmo di Cultura, capacità imprenditoriale e qualità dei prodotti (specialmente quelli alimentari), ma con l'Asia da una parte e l'America dall'altra l'unica cosa che fa l'Europa è cercare di stare a galla alla meglio.Quella che applicano alla meno peggio è la politica della mediazione, e noi italiani siamo i più esperti in questo, visto che abbiamo avuto un centro politico in grado di prenderci per il culo per 40 anni.Non si oppongono alle multinazionali americane nei confronti delle quali continuano a mantenere rapporti di sudditanza (così come nei confronti del governo), e contemporaneamente buttano fumo negli occhi al popolo.Se poi domani qualcuno perderà il posto ti risponderanno ..... "Ma noi ci eravamo astenuti !".È la posizione più comoda (per loro), chi se ne frega del resto !
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché si astengono??? Perché???
      Hai mai visto uno di questi farne una giusta?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché si astengono??? Perché???
      Perchè si astengono? Semplice, per fare il gioco di chi vuole i brevetti software e contemporaneamente continuare a prendere per i fondelli i cittadini europei, siamo governati da gente piena di ignavia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché si astengono??? Perché???
      - Scritto da: Anonimo

      Perché il ministro non ci spiega perché
      si sono astenuti, invece di opporsi?

      Che senso ha astenersi? Se si è contrari
      ad un provvedimento, ci si deve OPPORRE.

      Altrimenti si è solamente dei demagoghi,
      che non vogliono dispiacere a nessuno.

      Ora più che mai l'opinione che la democrazia
      rappresentativa abbia fatto il suo tempo, e
      che la democrazia diretta, quella dove il
      singolo cittadino via internet esprima il suo
      voto su ogni provvedimento senza intermediari,
      sia oggi non solo finalmente possibile, ma
      necessaria per la sopravvivenza di una civiltà
      ancora basata sui valori invece che sul valore
      di mercato.se lo stipendio dei parlamentari si basasse sulle votazioni effettivamente fatte (si o no) probabilmente avrebbero lavorato per prendere una decisione, ma siccome il loro stipendio è ininfluente dal lavoro e dall'impegno messo, questo è il risultato!
  • Anonimo scrive:
    Non capisco, ma che vuol dire ?
    Cito:" La disciplina vigente è basata sugli articoli 52/2 e /3 della Convenzione di Monaco sul brevetto europeo che, da un lato, include i programmi per elaboratore fra i ritrovati non considerati come invenzione e, quindi, non affidati alla protezione brevettuale bensì a quella del diritto d?autore; ma, dall?altro, tempera questa disposizione, precisando che la loro brevettabilità è esclusa solo quando i programmi siano rivendicati nel brevetto ?come tali?."Sono io che non capisco o .......Potrei avere un esempio di programmi che NON siano rivendicati nel brevetto "come tali" ??E come dovrei rivendicarli sul brevetto ?S.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non capisco, ma che vuol dire ?
      Intende dire che non puoi brevettare un programma qualsiasi, solo perchè è un programma. Deve avere carattere di innovatività. E' quella la condizione necessaria per poter brevettare qualcosa.(Al contrario del diritto d'autore, che invece copre un programma qualsiasi in quanto tale, innovativo o meno)==================================Modificato dall'autore il 09/03/2005 11.00.43
  • Anonimo scrive:
    Pataccaro
    Caro Ministro Stanca,Lei ha perso qualsiasi credibilità. Lei sermoneggia a parole cui fa seguire fatti che sono una pura negazione dei principi dei sui sermoni.Lei afferma di rimediare alle storture della legge urbani ed appronta una legge che è ancora più forcaiola della precedente.Lei sbandiera l'istituzione di una commissione per una riflessione sul diritto d'autore nell'era di internet che medi tra i vari interessi e partorisce una legge che è un completo prostrarsi agli interessi di una parte (infima) dei latifondisti della proprietà intellettuale.Lei verrà ricordato come il più fazioso fautore dell'introduzione in Italia dei DRM (Democracy Restrictments Management).Lei viene pagato con i soldi degli italiani per difendere interessi stranieri.Lei si erge a paladino dell'open software e fa accordi partigiani con il massimo monopolista di software proprietario.Lei si erge a paladino degli open standard ed utilizza la pubblica amministrazione come cassa di propaganda e diffusione di prodotti che non sono nè standard e nè tantomeno standard.Lei ha cercato di accreditarsi agli occhi dell'opinione pubblica come uno strenuo oppositore della brevettazione del software ed sta tartufescamente avallando interessi che non sono nè europei e nè tantomeno italiani.Lei propaganda sè stesso come punta di diamante tecnologico di questo sciamannato governo ed avalla delle vere e proprie truffe come il diditale terrestre.Lei sta occupando la carica di Ministro dell'Innovazione ed è uno dei principali responsabili dell'arretramento tecnologico italiano, come ampiamente dimostrato dai dati ufficiali.Lei si è circondato di un alone di competenza e si presta a delle c@rnev@late come il P@tto di San Scemo.Lei non ha più alcuna credibilità.S.Tommaso
    • Anonimo scrive:
      Re: Pataccaro

      Lei afferma di rimediare alle storture della
      legge urbani ed appronta una legge che è ancora
      più forcaiola della precedente.ecco questo è proprio un argomento su sarebbe opportuno sentire qualche cosa dal governoqualcuno deve spiegare per quale motivo la legge permette di procedere penalmente per un illecito che agli occhi di tutti i cittadini è sempre stato, e rimane, un semplice illecito amministrativolo stato è ancora un patto tra cittadini per garantire diritti e doveri oppure si è ormai trasformato in terra di conquista per plutocrati e cattolici?ovviamente la domanda mi pare alquanto retorica
      • YangChenping scrive:
        Re: Pataccaro
        - Scritto da: Anonimo
        lo stato è ancora un patto tra cittadini per
        garantire diritti e doveri oppure si è ormai
        trasformato in terra di conquista per plutocrati
        e cattolici?Se fosse un "patto" i "contributi" sarebbero volontari. Quindi fai due conti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Pataccaro


          lo stato è ancora un patto tra cittadini per

          garantire diritti e doveri oppure si è ormai

          trasformato in terra di conquista per plutocrati

          e cattolici?

          Se fosse un "patto" i "contributi" sarebbero
          volontari. Quindi fai due conti...già la domanda era proprio retorica...comunque, maestro, volevo dirle che ho lettocome sempre con piacere le sue riflessioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Pataccaro
      - Scritto da: Anonimo
      Caro Ministro Stanca,
      Lei ha perso qualsiasi credibilità.Per questo? E allora a quei politici di sinistra che appoggiano il terroristi iracheni, cosa dovremmo fare?
      Lei sermoneggia a parole cui fa seguire fatti che
      sono una pura negazione dei principi dei sui
      sermoni.Guarda che hai letto un'altro libro.Ha descritto il passato, quello che è stato fatto e basta, non quello che avrebbero fatto e non è stato.
      Lei afferma di rimediare alle storture della
      legge urbani ed appronta una legge che è ancora
      più forcaiola della precedente.Devi ragionare sulle cose, tutti sono buoni a sparacchiare qualcosa pur di parlare male, ma questo denota poca intelligenza e pregiudizio.Le sue competenze sono altre.In Commissione l'Italia si è comportata male, ma andiamo a vedere le responsabilità di chi sono, invece di sparare nel mucchio ad altezza d'uomo. Questo lo saprebbe fare anche un perfetto imbecille con la cultura di un bradipo.
      Lei sbandiera l'istituzione di una commissione
      per una riflessione sul diritto d'autore nell'era
      di internet che medi tra i vari interessi e
      partorisce una legge che è un completo prostrarsi
      agli interessi di una parte (infima) dei
      latifondisti della proprietà intellettuale.Retorica anni '60. Avete dei corsi di aggiornamento lì da voi?
      Lei verrà ricordato come il più fazioso fautore
      dell'introduzione in Italia dei DRM (Democracy
      Restrictments Management).da te.c'è anche chi affronta le cose con spirito critico e analitico, senza superficialità e approssimazioni di livello culturale da popolino
      Lei viene pagato con i soldi degli italiani per
      difendere interessi stranieri.oh, be', D'Alema e Diliberto lo sono stati per barattare la vita di 20 turisti innocenti del Cermis per la libertà della terrorista Silvia Baraldini a cui hanno fatto anche dare un incarico dal comune di Roma. E con questo hanno anche lasciato a casa qualcuno più preparato, che magari si è fatto il mazzo, che ha studiato e che voleva fare curriculum.
      Lei si erge a paladino dell'open software e fa
      accordi partigiani con il massimo monopolista di
      software proprietario.ottimo pusher questa settimana, eh?
      di propaganda e diffusione di prodotti che non
      sono nè standard e nè tantomeno standard.eh si, hai le idee davvero in subbuglio
      Lei ha cercato di accreditarsi agli occhi
      dell'opinione pubblica come uno strenuo
      oppositore della brevettazione del software ed
      sta tartufescamente avallando interessi che non
      sono nè europei e nè tantomeno italiani.come tutti i politici di ogni tempo dagli anni '60 in poi, fa i suoi, non quelli degli italiani. sei ancora lì che ti indigni? ma dove vivi?
      Lei propaganda sè stesso come punta di diamante
      tecnologico di questo sciamannato governo ed
      avalla delle vere e proprie truffe come il
      diditale terrestre.Aaahhh... adesso che hai preso come esempio la TV acquisti dignità e stima.È importantissima la TV nella formazione dell'individuo; per non parlare del digitale terrestre: come fare senza quei capolavori che esaltano l'arte e la cultura?Adesso capisco perché ragioni così. La TV, che fa rima con Hatù. Il preservativo del cervello.
      Lei sta occupando la carica di Ministro
      dell'Innovazione ed è uno dei principali
      responsabili dell'arretramento tecnologico
      italiano, come ampiamente dimostrato dai dati
      ufficiali.ma chi, lui? nell'85 sono stato per la prima volta in Francia: già da anni avevano i TGV. Da noi non sanno ancora quando inaugureranno la prima linea veloce. E tu te la prendi con lui per 'ste cose? ma sai guardarti solo le scarpe o cosa?
      Lei si è circondato di un alone di competenza e
      si presta a delle c@rnev@late come il P@tto di
      San Scemo.Nessuna carnevalata, ciccio, c'è da difendere un mercato interno e contemporaneamente non mettersi contro i patti internazionali del commercio, pena rimanere esclusi e morire di fame. Una brutta bega, non è così semplice come i tuoi pastori ti fanno sembrare.Vai a studiare, vai, e guarda meno TV, che si vedono poi i risultati.
      Lei non ha più alcuna credibilità.Della tua e dei tuoi compari. Ma per quello che vale...
      • Anonimo scrive:
        Re: Pataccaro
        (troll) (troll) (troll) (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Pataccaro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Caro Ministro Stanca,

        Lei ha perso qualsiasi credibilità.

        Per questo? E allora a quei politici di sinistra
        che appoggiano il terroristi iracheni, cosa
        dovremmo fare?Scusa.....Se io arrivo e ti do un cazzotto in faccia... tu mi ringrazi perchè avrei anche potuto spararti?il resto ho provato a leggerlo ma è il solitobla bla bla....
      • Anonimo scrive:
        Re: Pataccaro
        Troll di tutta italia, riunitevi.Il Vostro Grande Maestro e PRODItoriamente attaccato dalle sinistre ....Mio Dio. Ma ancora questi decerebrati sono in giro ????
      • Anonimo scrive:
        Re: Pataccaro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Caro Ministro Stanca,

        Lei ha perso qualsiasi credibilità.

        Per questo? no. L'elenco è lungo
        E allora a quei politici di sinistra
        che appoggiano il terroristi iracheni, cosa
        dovremmo fare?QUELLI non hanno responsabilità di governo.Qualora ne avessero potrebbero esser chiamati in causa ma qui è il Governo Italiano a fare le scelte.In questo e altri casi il Governo italiano sta dimostrando di fare scelte che sono a beneficio di enti stranieri.

        Lei afferma di rimediare alle storture della

        legge urbani ed appronta una legge che è ancora

        più forcaiola della precedente.

        Devi ragionare sulle cose, le cose FATTE, ossia NULLA, poiché astenersi non è come votare controAssumersi le responsabilità non è come NON assumersele
        In Commissione l'Italia si è comportata male,almeno lo riconosci
        ma
        andiamo a vedere le responsabilità di chi sono,sono solo dichi ha il voto per decidere ma non lo usa
        invece di sparare nel mucchio ad altezza d'uomo.l'uomo è quello giusto
        Questo lo saprebbe fare anche un perfetto
        imbecille con la cultura di un bradipo.infatti la conoscenza del danno alle imprese di questa direttiva è anche alla portata di un animale lento come quello

        Lei viene pagato con i soldi degli italiani per

        difendere interessi stranieri.

        oh, be', D'Alema e Diliberto ...qui si parla delgoverno attuale.Se questo governo vuole dimostrare che è MIGLIORE di altri deve farlo con decisioni DIVERSE, altrimenti si raggiunge la conclusione che un ministro di destra equivale a uno di sinistra e verrebbe il desiderio di provare un governo Radicale

        Lei si erge a paladino dell'open software e fa

        accordi partigiani con il massimo monopolista di

        software proprietario.

        ottimo pusher questa settimana, eh?vuoi negare gli accordi fatti dallo stato italiano con Microsoft?

        di propaganda e diffusione di prodotti che non

        sono nè standard e nè tantomeno standard.

        eh si, hai le idee davvero in subbugliolo sono le tue

        Lei ha cercato di accreditarsi agli occhi

        dell'opinione pubblica come uno strenuo

        oppositore della brevettazione del software ed

        sta tartufescamente avallando interessi che non

        sono nè europei e nè tantomeno italiani.

        come tutti i politici quindi ammetti che questo politico non vale nulla di più di quelli precedenti.

        Lei non ha più alcuna credibilità.

        Della tua e dei tuoi compari. si vede che i tuoi compari sono quei pochi che beneficiano delle mazzate che Stanca dà all'economia ICT italianaPS. io sono un ex-convinto votante della Destra, che credevo fosse la parte politica utile a difendere gli interessi Italiani.Ho sbagliato.Ma non sbaglierò la prossima volta.
  • Anonimo scrive:
    No Stanca, no a tutti i brevetti sofware
    Mi rivolgo al ministro Stanca, che cade nel tranello della divisione di prevetti software "buoni" e "cattivi". I brevetti software sono cattivi sempre e comunque! Il brevetto NON E' APPLICABILE al software, in quanto descrive pur sempre un concetto.Es. dall'articolo:"si utilizza software per realizzare funzionalità un tempo eseguite con dispositivi meccanici, elettrici, elettromeccanici o elettronici, tradizionalmente brevettabili e che rappresentano in molti casi elementi di vantaggio competitivo."La calcolatrice meccanica che usava mio padre in ufficio negli anni 70 era pobabilmente coperta da numerosi brevetti (es. la molla per il ritorno dei tasti fatta di un certo materiale e forma, l'uso di puleggie speciali per il trascinamento della carta, etc.).Ergo, ora che la calcolatrice è fatta "via software", cosa brevetto? Se brevetto un'incarnazione specifica di prodotto, sono già protetto dal copyright, se invece richiedo un brevetto, sarà necessariamente su un "concetto astratto", es. metodo per eseguire operazioni matematiche mediante l'uso del computer, con visualizzazione e/o stampa del risultato.Ecco che nessuno può più realizzare un programma che banalmente funge da calcolatrice...Idem per le macchine a controllo numerico... che brevetto? La sequenza delle operazioni che il tornio deve fare? L'esattissima sequenza? Che senso ha? Nessuno può fare andare il tornio prima a sinistra di 30° per 2 secondi e poi a destra di 60 per 4°? O il "concetto" di tornitura svolta mediante elaboratore? E nessuno può più fare torni controllati dal software?Se qualcuno mi trova un esempio davvero lampante, gliene sono gratosalutiMarco Menardi
    • Anonimo scrive:
      Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sof

      Se qualcuno mi trova un esempio davvero lampante,
      gliene sono grato
      saluti
      Marco Menardicerca negli archivi di Punto Informatico, c'era una discussione su alcuni brevetti che in sostanza erano l'idea di una cache per gli RDBMSma se cerchi sul sito americano dei brevetti trovi di ogni...
      • Anonimo scrive:
        Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sof
        - Scritto da: Anonimo

        Se qualcuno mi trova un esempio davvero
        lampante,

        gliene sono grato

        saluti

        Marco Menardi

        cerca negli archivi di Punto Informatico, c'era
        una discussione su alcuni brevetti che in
        sostanza erano l'idea di una cache per gli RDBMS

        ma se cerchi sul sito americano dei brevetti
        trovi di ogni...Forse non hai letto con sufficiente attenzione la domanda... ;)Marco
        • Anonimo scrive:
          Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sof

          Forse non hai letto con sufficiente attenzione la
          domanda... ;)
          Marcosorry pensavo cercassi un esempio più "sostanzioso" di qualche cosa che non doveva essere possibile brevettare :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sof
      La stessa cosa e' venuta in mente anche a me quando ho letto quella frase.Io pensavo alla macchina di Pascal, dove la meccanica non era solo una parte di "corredo" come la tastiera, ma forniva il vero motore di calcolo.Forniva e "fornisce" perche' la macchina funziona tutt'ora (come gli 8086 del resto).
    • Anonimo scrive:
      Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sofware
      - Scritto da: Anonimo
      Mi rivolgo al ministro Stanca, che cade nel
      tranello della divisione di prevetti software
      "buoni" e "cattivi". I brevetti software sono
      cattivi sempre e comunque! Il brevetto NON E'
      APPLICABILE al software, in quanto descrive pur
      sempre un concetto.quindi secondo te un software per la compressione mp3 esprime un concetto?il software è un prodotto come un altro... e in taluni casi può essere utile tutelarlo con dei brevettila verità è che tu hai solo paura di tornare in edicola e non poterti più ciucciare tutta quella marmaglia gratis spacciata sotto il nome di pinguinoa laurà!
      • Anonimo scrive:
        Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sof
        - Scritto da: Anonimo
        [...]

        a laurà!Ecco, bravo, dai tu l'esempio per primo, spegni il PC e riprendi in mano la zappa.
      • Anonimo scrive:
        Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sof
        - Scritto da: Anonimo
        quindi secondo te un software per la compressione
        mp3 esprime un concetto?Brevettare tale software equivale a brevettare metodi matematici per il trattamento dei segnali. La matematica è brevettabile?
        • Anonimo scrive:
          Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sof
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          quindi secondo te un software per la
          compressione

          mp3 esprime un concetto?

          Brevettare tale software equivale a brevettare
          metodi matematici per il trattamento dei segnali.
          La matematica è brevettabile?Su questo argomento troveremmo pochi alleati, la maggioranza degli italiani è così refrattaria o allergica alla matematica che gradirebbe ne fosse ristretto l'uso.
      • Anonimo scrive:
        Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sofware
        Purtroppo anche gente come te ha diritto a dire la propria..........le persone piu furbe capiranno le cazzate che spari
      • Anonimo scrive:
        Re: No Stanca, no a tutti i brevetti sofware
        e si sveglio' tutto sudato ... ma vai a lavorare tu .. pirla!

        la verità è che tu hai solo paura di tornare in
        edicola e non poterti più ciucciare tutta quella
        marmaglia gratis spacciata sotto il nome di
        pinguino

        a laurà!
  • Anonimo scrive:
    Stanca, almeno stai zitto
    Si chiede elasticità al popolo, si chiede di accettare leggi che vengono fatte "come sappiamo non di debba fare"Il risultato è che fingendosi aperti e morbidi ci si appresta a sodomizzarci ancora!!!Una astensione per me ha il sapore di omertà, girarsi dall'altra parte e lasciare che le cose accadano.Certo, c'è bisogno di regolamentare, ma non a casaccio mio caro Stanca. C'è bisogno di tutelare tutti, non solo le aziende di oltre oceano che si aiutano a suon di mazzette.Vieni qui a scrivere porcate....fai una bella cosa, che tanto ti viene bene ASTIENITI!Invece che incularci e venire poi a insultare pure la nostra intelligenza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanca, almeno stai zitto
      - Scritto da: Anonimo
      Vieni qui a scrivere porcate....fai una bella
      cosa, che tanto ti viene bene ASTIENITI!
      Invece che incularci e venire poi a insultare
      pure la nostra intelligenza!dai tuoi toni sei tu il primo a insultare la tua intelligenza
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanca, almeno stai zitto
      Potresti anche dargli il beneficio del dubbio, l'anno scorso a quella famosa votazione in cui l'Italia si astenne, l'astensione equivaleva a un NO, c'era l'astensione italiana e i no di Austria, Belgio e non ricordo se qualche altro paese.Mancavano giusti giusti i voti attribuiti alla Germania per BOCCIARE la direttiva, ma la Germania, all'ultimo momento, votò SI adducendo poi scuse puerili su come era stata ingannata. Non posso biasimare Stanca se da allora ha temuto che l'Italia rischiasse di venire isolata.Nella votazione di ieri McCreevy, Barroso e non ricordo chi altro hanno praticamente ventilato che usare il vizio di procedura per bloccare la direttiva avrebbe creato un precedente, in pratica hanno velatamente minacciato i colleghi di ritorsioni, meschine ripicche, in pratica il paese che facesse bloccare la direttiva SW patents perché presentata in agenda troppo tardi potrebbe vedersi bloccare in futuro eventuali direttive inserite per motivi non loschi come quelli di McCreevy, ma di effettiva urgenza, in agenda oltre i termini.Anche quello che è successo in Danimarca fa pensare che dove non ha funzionato la corruzione siano ricorsi ai ricatti economici ed occupazionali. Purtroppo ci ritroviamo ancora in molti paesi compreso il nostro (dimostrato dai favori che la FIAT ha ottenuto da governi di ogni colore politico) dei ministri retrogradi in economia che pensano ancora di avere a che fare con industriali veterocapitalisti ottocenteschi, di quelli che rispondevano agli scioperi con le serrate e non si rendono conto che, in un economia frenetica dove ogni spazio lasciato libero viene immediatamente occupato, queste minacce sono dei bluff inattuabili.Ministri, SVEGLIA!
  • Anonimo scrive:
    Si poteva far di più facendo meno!
    Il discorso del ministro Stanca riprende i tono della brevettabilità già approvata e legata a macchine con software embeded, cioè l'uno inscindibile dall'altro. E giustifica l'astensione per inadeguata chiarezza nel brevetto del software o porzioni di esso senza il supporto di apparecchi atti a farli funzionare.Il ministro ignora o non vuole ammettere, sempre se le intenzioni sono quelle affermate, che la chiusura dell'iter sulla brevettabilità. avrebbe dato possibilità di riscrivere nei modi più pacati una normativa sui brevetti, cioè tenendo conto di esigenze di mercato, di aspetti industriali e di casi di software libero e sperimentale per usi differenti.Un cerotto lo si mette su un taglitto, ma è inutile su un'ampia ferita, signor ministro.
  • Anonimo scrive:
    Onore al ministro per aver risposto
    E onore a tutti i politici che interpellati rispondono
    • Anonimo scrive:
      Re: Onore al ministro per aver risposto
      - Scritto da: Anonimo
      E onore a tutti i politici che interpellati
      rispondonoQualcuno (lungi da me, ma nell'occasione è appropriato) diceva "molti nemici, molto onore"L'italia (in minuscolo, si) si è astenuta per non scontentare nessuno, di onore qui ne abbiamo davvero poco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Onore al ministro per aver risposto
        - Scritto da: Anonimo
        L'italia (in minuscolo, si) si è astenuta per non
        scontentare nessuno, di onore qui ne abbiamo
        davvero poco.Si ma non volevo sottolineare le decisioni politiche, però che un politico scriva direttamente a punto-informatico quando interpellato è una cosa positiva. In fondo parlare apertamente è anche un modo per prendersi le proprie responsabilità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Onore al ministro per aver risposto

          Si ma non volevo sottolineare le decisioni
          politiche, però che un politico scriva
          direttamente a punto-informatico quando
          interpellato è una cosa positiva. In fondo
          parlare apertamente è anche un modo per prendersi
          le proprie responsabilità.anche io apprezzo molto la cosa e devo dire che molti post non fanno onore alle idee di tante persone che frequentano regolarmente Punto Informaticoci sono momenti dove si può trollare sguaiatamente, e ci sono momenti dove è necessario esprimersi con la giusta compostezzafermezza si, ma con i giusti toni e focalizzando le discussioni sui problemi (e non robe tipo "con quello che ti paghiamo" ecc.)
      • Anonimo scrive:
        Re: Onore al ministro per aver risposto
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        E onore a tutti i politici che interpellati

        rispondono

        Qualcuno (lungi da me, ma nell'occasione è
        appropriato) diceva "molti nemici, molto onore"

        L'italia (in minuscolo, si) si è astenuta per non
        scontentare nessuno, di onore qui ne abbiamo
        davvero poco.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=559453&tid=559453&p=1#559453AstensioniAinardi RifondazioneBertinotti RifondazioneMorgantini RifondazioneScarbonchi RifondazioneVinci RifondazioneLisi Forza ItaliaMarini Centro Sinistra
        • Anonimo scrive:
          Re: Onore al ministro per aver risposto
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          E onore a tutti i politici che interpellati


          rispondono



          Qualcuno (lungi da me, ma nell'occasione è

          appropriato) diceva "molti nemici, molto onore"



          L'italia (in minuscolo, si) si è astenuta per
          non

          scontentare nessuno, di onore qui ne abbiamo

          davvero poco.

          http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=5594

          Astensioni

          Ainardi Rifondazione
          Bertinotti Rifondazione
          Morgantini Rifondazione
          Scarbonchi Rifondazione
          Vinci Rifondazione
          Lisi Forza Italia
          Marini Centro SinistraOcchio che quel riepilogo riguarda una sola votazione, le associazioni del SW libero hanno fatto una "media pesata" dei voti sui punti delle raccomandazioni di McCarthy pro SW patents e da lì si nota che invece la Lega è stata molto vicina alla quasi totale aderenza alle raccomandazioni pro SW libero, mentre i DS hanno aderito alle raccomandazioni pro SW patents quasi totalmente e più di FI, dove ci sono stati diversi "neutrali"http://www.softwarelibero.it/progetti/brevettisw/voto-maggio-2003.shtml
    • Anonimo scrive:
      Re: Onore al ministro per aver risposto
      Mah... onore??? venire qui a prenderci in giro?Un po' di onore lo meriterebbe solo chiedendo scusa e promettendo di imparare a fare il suo lavoro per il quale lo paghiamo profumatamente
      • Anonimo scrive:
        Re: Onore al ministro per aver risposto
        - Scritto da: Anonimo
        Mah... onore??? venire qui a prenderci in giro?
        Un po' di onore lo meriterebbe solo chiedendo
        scusa e promettendo di imparare a fare il suo
        lavoro per il quale lo paghiamo profumatamentePunto-informatico ieri ha scritto d'aver chiesto il parere del ministro e lui l'ha fornito. Guarda che mica tutti i ministri lo fanno, anzi forse nessuno l'aveva mai fatto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Onore al ministro per aver risposto
          - Scritto da: Anonimo
          Punto-informatico ieri ha scritto d'aver chiesto
          il parere del ministro e lui l'ha fornito. Guarda
          che mica tutti i ministri lo fanno, anzi forse
          nessuno l'aveva mai fatto.Il Ministro fa il suo lavoro. Bene o male lo giudichiamo in sede elettorale. La notizia positiva e' che *questo* ministro ha usato *questo* strumento per rispondere ad una legittima domanda. Vuol dire che il canale e' aperto. E funziona. "Mi senti?" "Ti sento." Ora parliamo.--N. Mutatononews.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Onore al ministro per aver risposto
      - Scritto da: Anonimo
      E onore a tutti i politici che interpellati
      rispondonoOnore un par de bale!Onore xchè fanno il loro lavoro?Scendi dal pino!
      • Anonimo scrive:
        Re: Onore al ministro per aver risposto
        - Scritto da: Anonimo
        Onore un par de bale!
        Onore xchè fanno il loro lavoro?
        Scendi dal pino!Mai stato su un pino. Si vede che tu preferisci i ministri che quando c'è una domanda scomoda se la svignano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Onore al ministro per aver risposto

      E onore a tutti i politici che interpellati rispondonose non altro i suoi ghost-writers avranno guadagnato qualcosa e si saranno divertiti a prenderci per il posteriore con queste scuseanche gasparri ha difeso la sua legge mettendoci la faccia e rispondendo, forse per questo la sua é una buona legge ?mi fa piacere comunque che al mondo ci sia ancora qualcuno che sa essere felice con poco ;-)
    • rumenta scrive:
      Re: Onore al ministro per aver risposto
      - Scritto da: Anonimo
      E onore a tutti i politici che interpellati
      rispondonoma LOL.... un pò di aria fritta non fa male a nessuno, vero?? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Onore al ministro per aver risposto
        - Scritto da: rumenta

        - Scritto da: Anonimo

        E onore a tutti i politici che interpellati

        rispondono

        ma LOL.... un pò di aria fritta non fa male a
        nessuno, vero?? :DEffettivamente è parecchia aria fritta, ma un politico che si degna di rispondere ai cittadini e dice qualcosina in più della sola aria fritta è già un passo avanti rispetto a tanti suoi colleghi.
        • rumenta scrive:
          Re: Onore al ministro per aver risposto
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: rumenta



          - Scritto da: Anonimo


          E onore a tutti i politici che interpellati


          rispondono



          ma LOL.... un pò di aria fritta non fa male a

          nessuno, vero?? :D
          Effettivamente è parecchia aria fritta, ma un
          politico che si degna di rispondere ai cittadini
          e dice qualcosina in più della sola aria fritta è
          già un passo avanti rispetto a tanti suoi
          colleghi.appunto qui stà l'errore di fondo.... dovrebbe essere cosa normale, ma qui, oltre ad esserne estasiati, ci si accontenta della solita aria fritta.... mah, contenti voi....
  • Anonimo scrive:
    open *source* community
    non *open software community* , anche l'ufficio brevetti europeo usa questa teminologia .http://ue.eu.int/ueDocs/cms_Data/docs/pressData/en/misc/84021.pdfcomunque probabilmente l'open source e' quello che ha temere di meno dai brevetti : alla peggio , basta spostare i server di sviluppo in un paese con una legge sui brevetti 'piu morbida' ,ad esempio la russia (1), e distribuire i sorgenti che sono una descrizione del programma e non uno 'strumento 'su cui pagare royalties ; la strage sara' nel campo delle PMI europee (zucchetti docet ) .1) p.s: oggi e' apparso il prmo virus per telefoni cellulari che si trasmette tramite MMS , e l'hanno inventato dei russi appunto ; penso che anche in futuro i piu' grandi produttori di sw saranno russia e india .
    • Anonimo scrive:
      Re: open *source* community
      - Scritto da: Anonimo
      non *open software community* , anche l'ufficio
      brevetti europeo usa questa teminologia .
      http://ue.eu.int/ueDocs/cms_Data/docs/pressData/en
      comunque probabilmente l'open source e' quello
      che ha temere di meno dai brevetti : alla peggio
      , basta spostare i server di sviluppo in un paese
      con una legge sui brevetti 'piu morbida' ,ad
      esempio la russia (1),Ma non c'è bisogno di spostarli in Russia, se un software è coperto da brevetto la direttiva dice che è sempre possibile fornire il sorgente. Quindi al massimo si dà il sorgente e uno se lo compila. Credo che i progetti che corrono il rischio di non poter più fornire i binari sono VLC e MPlayer.
      • Anonimo scrive:
        Re: open *source* community
        - Scritto da: Anonimo
        Credo che i progetti che corrono il rischio di
        non poter più fornire i binari sono VLC e
        MPlayer.mi sono spiegato male : i binari dovranno essere distribuiti da server russi , anche se lo sviluppo avviene in europa ; un po come succede oggi per xvid .
        • Anonimo scrive:
          Re: open *source* community

          mi sono spiegato male : i binari dovranno essere
          distribuiti da server russi , anche se lo
          sviluppo avviene in europa ; un po come succede
          oggi per xvid .Basta la svizzera...
          • Anonimo scrive:
            Re: open *source* community
            - Scritto da: Anonimo

            mi sono spiegato male : i binari dovranno essere

            distribuiti da server russi , anche se lo

            sviluppo avviene in europa ; un po come succede

            oggi per xvid .

            Basta la svizzera...All'ufficio brevetti svizzero accettano i brevetti software da divesi anni, non so poi per legge come siano messi.
    • dilbert68 scrive:
      Zucchetti & brevetti SW

      'strumento 'su cui pagare royalties ; la strage
      sara' nel campo delle PMI europee (zucchetti
      docet ) .C'è una cosa che davvero non capisco a questo punto:1) Zucchetti paga moltissimi spot su Radio 242) Radio 24 è la radio di Confindustria3) Confindustria si è dichiarata a favore dei brevetti SW4) Zucchetti si è dichiarata contraria ai brevetti SWQualcuno mi spieghi, io non ci capisco più niente
      • Anonimo scrive:
        Re: Zucchetti & brevetti SW
        e' semplice: ognuno (ogni azienda) per se .
      • Anonimo scrive:
        Re: Zucchetti & brevetti SW
        - Scritto da: dilbert68
        3) Confindustria si è dichiarata a favore dei brevetti SWI grossi calibri della Confindustria hanno un grosso portfolio di brevetti (soft e non). Se il cross licensing non funziona hanno di che pagarsi gli avvocati. Magari riescono a lucrare sui brevetti soft Acacia style. Se una PMI veramente innovativa mette qualche gigante in difficolta, la PMI fa la fine della software house che ha sviluppato Ichitaro.
        4) Zucchetti si è dichiarata contraria ai brevetti SWNon hanno un grosso portfolio, quindi non possono ricorrere al cross-licensing per difendersi. La legge è uguale per tutti quelli che si possono permettere l'avvocato. Se la Zucchetti disturba il sonno del manager di qualche grossa industria, Ichitaro way.In Confindustria conta di più la Pirelli o la Zucchetti?
        • Anonimo scrive:
          Re: Zucchetti & brevetti SW
          Eh probabile che sia così. Grazie.Che significa "Ichitaro's way"?- Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: dilbert68

          3) Confindustria si è dichiarata a favore dei
          brevetti SW
          I grossi calibri della Confindustria hanno un
          grosso portfolio di brevetti (soft e non). Se il
          cross licensing non funziona hanno di che pagarsi
          gli avvocati. Magari riescono a lucrare sui
          brevetti soft Acacia style. Se una PMI veramente
          innovativa mette qualche gigante in difficolta,
          la PMI fa la fine della software house che ha
          sviluppato Ichitaro.


          4) Zucchetti si è dichiarata contraria ai
          brevetti SW
          Non hanno un grosso portfolio, quindi non possono
          ricorrere al cross-licensing per difendersi. La
          legge è uguale per tutti quelli che si possono
          permettere l'avvocato. Se la Zucchetti disturba
          il sonno del manager di qualche grossa industria,
          Ichitaro way.

          In Confindustria conta di più la Pirelli o la
          Zucchetti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Zucchetti & brevetti SW
            - Scritto da: Anonimo

            Eh probabile che sia così. Grazie.
            Che significa "Ichitaro's way"?Ichitaro era un software di videoscrittura giapponese che fu stroncato "grazie" ad un brevetto Matsushita (trascinare l'icona di help su una funzionalità per averne la spiegazione).Tale word processor pare che stesse facendo i bozzi al Word della Microsoft. La Matsushita ha un accordo di cross-licensing con la Microsoft.http://www.google.it/search?hl=it&q=Ichitaro+Matsushita&btnG=Cerca+con+Google&meta=Ciao
  • Anonimo scrive:
    Mah

    Il Governo italiano è stato ed è protagonista in questo
    dibattito e non aveva approvato, con la sua astensione, il
    testo votato il 18 maggio 2004Ma perche' far credere di non aver approvato con una astensione? Il non approvare corrisponde ad un no secco non ad una astensione.Io fossi in questa persona tornerei ad occuparmi dell'altra barzelletta che e' il patto di San Remo.Che facciano danni li' almeno non faranno perdere posti di lavoro alle persone.Sempre piu' deluso...
  • Anonimo scrive:
    Ecco come AGIRE!
    Scusate se rischio di ripetermi troppe volte... però oramai il tempo delle discussioni sull'argomento è ampiamente terminato.È ora di *AGIRE* e di farlo *SERIAMENTE*.Io e altri membri dei forum di Punto Informatico (ma non solo) abbiamo appena fondato un gruppo (mailing-list) al riguardo.http://groups.yahoo.com/group/nosoftwarepatents-it/Visitate innanzitutto la sezione "Links" per poter trovare materiale (almeno quello che siamo riusciti a recuperare in così poco tempo) al riguardo dei Brevetti Software. Poi iscrivetevi e partecipate attivamente alle discussioni circa le azioni da intraprendere per farci prendere sul serio dall'Europa (il gruppo è appena nato quindi ci vorrà un po' di tempo per ingranare sul serio).L'obiettivo iniziale del gruppo è quello di creare delle lettere standard che dovranno poi essere spedite via FAX e posta standard (mi raccomando, evitate le email in quanto non vengono tenute in debito conto) al Parlamento Europeo e al Consiglio Europeo (e magari anche a qualche giornale) da parte di tutti noi, sia gli iscritti al gruppo che non.Abbiamo bisogno di TUTTO L'AIUTO POSSIBILE circa questo obiettivo.Mettiamo un attimo da parte il nostro credo politico, le nostre preferenze di software, ecc. e lavoriamo assieme. Se non lo facciamo rischiamo veramente grosso! Questo è un problema serio che ci riguarda tutti, non solo gli sviluppatori, ma anche gli utenti finali che vedranno i prezzi dei software lievitare e i servizi (finora) gratuiti sparire.Facciamo sentire la nostra voce! Sono convinto che insieme possiamo far fare retrofront a chi pensa di potercelo mettere in quel posto sotto il silenzio della stampa tutta e la nostra rassegnazione.È tempo di AGIRE.Bye, Luca
    • markoer scrive:
      Re: Ecco come AGIRE!
      Facevi prima ad andare qua:http://www.softwarelibero.itci sono già tutti i materiali e le mailing list che servono... senza usare quella schifezza di Yahoo groups.Ciao.
  • Zyw scrive:
    incongruenza
    "Il Governo italiano è stato ed è protagonista in questo dibattito e non aveva approvato, con la sua astensione, il testo votato il 18 maggio 2004"Da quando l'astensione a una votazione equivale ad opporsi? Semmai significa lasciar correre (sapendo bene come andrà a finire) senza accollarsi nessuna responsabilità dell'esito finale. Vedo troppo spesso mettere in pratica questa tattica, salvo poi lamentarsi pubblicamente dell'approvazione di una legge che non piace agli elettori :|Eccheccacchio... siete eletti e pagati per assumervi responsabilità... assumetevele!
    • Anonimo scrive:
      Re: incongruenza
      Concordo a casa mia si chiamerebbe 'vigliaccata'
    • Anonimo scrive:
      Re: incongruenza
      - Scritto da: Zyw
      "Il Governo italiano è stato ed è protagonista in
      questo dibattito e non aveva approvato, con la
      sua astensione, il testo votato il 18 maggio
      2004"

      Da quando l'astensione a una votazione equivale
      ad opporsi? Semmai significa lasciar correreNo, in quella votazione l'astensione equivaleva come voto a un NO, il tono era ovviamente più sfumato, ma nel conteggio dei voti era uguale identico a un NO.In quella votazione per la bocciatura della direttiva mancavano precisi i voti attribuiti alla Germania (ogni paese ha un "peso" nella votazione) e se la Germania avesse votato NO o si fosse astenuta, la direttiva sarebbe stata bocciata.La Germania, governo di sinistra-centro, socialdemocratici e verdi, promise un NO secco e indovina un po'? Votò SI.
      (sapendo bene come andrà a finire) senza
      accollarsi nessuna responsabilità dell'esito
      finale. Vedo troppo spesso mettere in pratica
      questa tattica, salvo poi lamentarsi
      pubblicamente dell'approvazione di una legge che
      non piace agli elettori :|

      Eccheccacchio... siete eletti e pagati per
      assumervi responsabilità... assumetevele!Su questo concordo pienamente, più i nostri politici sono remissivi in Europa, più i delinquenti prezzolati come McCreevy ci metteranno i piedi in testa.
  • Anonimo scrive:
    E' tutto sbagliato, tutto da rifare!
    Per citare il buon Bartali.Perché nessun politico ha mai il coraggio di dirlo, e cerca sempre i compromessi? Quando una cosa è sbagliata si butta via e si rifà da capo...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto sbagliato, tutto da rifare!
      Seeeeeee, ti pare una cosa politica? ti ricordo che logica e' diverso da politica, e non ho mai visto le due parole dentro una frase di un politico
  • Anonimo scrive:
    brevetti software
    Brevetti software : un nodo da sciogliere ,si ma nell'acido muriatico insieme a tutti quelli che hanno permesso questa direttiva ! @^
  • Anonimo scrive:
    STANCA NON E' AFFIDABILE
    Non ha fatto NULLA x impedire la brevettabilità dei SW, solo CHIACCHIERE, e adesso viene qui con le sue prediche di !equidistanza"....Stanca è quello del patto di San Scemo!Stanca va a braccetto col DRAGA e col DRAGA fa colazione da Tiffany.
    • Anonimo scrive:
      Re: STANCA NON E' AFFIDABILE
      Finora Stanca ha fatto più della Germania e dell'Inghilterra che in teoria AVREBBERO governi di centro sinistra.Concordo che non ha fatto abbastanza, che ha conigliato sul più bello, ma in Europa c'è molto di peggio.Secondo me non sa che pesci prendere, preso fra ministri anche suoi alleati politicamente pro multinazionali e una marea di eurodeputati, una maggioranza trasversale che va dall'estrema destra all'estrema sinistra ferocemente anti multinazionali.Se è così cauto per paura di un calo degli investimenti in Europa, tranquilliziamolo, le grandi multinazionali ad assumere una posizione defilata in un mercato grande e ricco come l'Europa non ci pensano proprio, resteranno comunque, ma senza brevetti sw ci sarà più concorrenza.Stanca è un valido ingegnere se non sbaglio, non si fidi della lobby del SW patents, è roba per ingegnerini di seconda scelta, manager rapaci e avvocati azzeccagarbugli.
      • Anonimo scrive:
        Re: STANCA NON E' AFFIDABILE
        si ma sprechi il tuo fiato con l'alieno, è un pò come quei parenti di cui ti vergogni quando inviti l'ospite importante...
        • Anonimo scrive:
          Re: STANCA NON E' AFFIDABILE
          - Scritto da: Anonimo
          si ma sprechi il tuo fiato con l'alieno, è un pò
          come quei parenti di cui ti vergogni quando
          inviti l'ospite importante...Questo è vero. Quando ci sono io, molti si defilano, altri fan finta di non conoscermi, altri ancora lasciano la sala.Poca gente sta vicino a me, solo gente scelta e parecchio vaccinata.Mi son sempre chiesto il xchè?!
          • Anonimo scrive:
            Re: STANCA NON E' AFFIDABILE
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            si ma sprechi il tuo fiato con l'alieno, è un pò

            come quei parenti di cui ti vergogni quando

            inviti l'ospite importante...

            Questo è vero. Quando ci sono io, molti si
            defilano, altri fan finta di non conoscermi,
            altri ancora lasciano la sala.
            Poca gente sta vicino a me, solo gente scelta e
            parecchio vaccinata.
            Mi son sempre chiesto il xchè?!Mah, forse perchè puzzi?:sSei come la bove che non fa il bidet?:s
      • Anonimo scrive:
        Re: STANCA NON E' AFFIDABILE
        - Scritto da: Anonimo
        Finora Stanca ha fatto più della Germania e
        dell'Inghilterra che in teoria AVREBBERO governi
        di centro sinistra.
        Concordo che non ha fatto abbastanza, che ha
        conigliato sul più bello, ma in Europa c'è molto
        di peggio.
        Secondo me non sa che pesci prendere, preso fra
        ministri anche suoi alleati politicamente pro
        multinazionali e una marea di eurodeputati, una
        maggioranza trasversale che va dall'estrema
        destra all'estrema sinistra ferocemente anti
        multinazionali.
        Se è così cauto per paura di un calo degli
        investimenti in Europa, tranquilliziamolo, le
        grandi multinazionali ad assumere una posizione
        defilata in un mercato grande e ricco come
        l'Europa non ci pensano proprio, resteranno
        comunque, ma senza brevetti sw ci sarà più
        concorrenza.
        Stanca è un valido ingegnere se non sbaglio, non
        si fidi della lobby del SW patents, è roba per
        ingegnerini di seconda scelta, manager rapaci e
        avvocati azzeccagarbugli.Aspettiano Stanca ai fatti.
        • Anonimo scrive:
          Re: STANCA NON E' AFFIDABILE
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo[...]
          Aspettiano Stanca ai fatti.Speriamo che qualcuno del fronte del NO abbia il coraggio di alzare la voce, perché io non voglio assolutamente pensare male di Stanca riguardo l'onestà, ma sono anche convinto che ha paura di rimanere isolato e il coraggio di essere lui a opporsi per primo gli manca del tutto. Lo chiameremo Leone, cane fifone.
          • Anonimo scrive:
            Re: STANCA NON E' AFFIDABILE

            Speriamo che qualcuno del fronte del NO abbia il
            coraggio di alzare la voce, perché io non voglio
            assolutamente pensare male di Stanca riguardo
            l'onestà, ma sono anche convinto che ha paura di
            rimanere isolato e il coraggio di essere lui a
            opporsi per primo gli manca del tutto. Lo
            chiameremo Leone, cane fifone.io farei bene due conti perche' alle prossime elezioni non e' assolutamente scontato chi vincera'in giro sento sempre piu' persone che se prima erano convinte del loro voto, adesso sono in bilicoe i voti li danno i cittadini, non i potentati con i loro interessi...
      • Anonimo scrive:
        Re: STANCA NON E' AFFIDABILE
        a parte che il root thread sembra una trollata ricordo che la germania era fra le nazioni che ha chiesto la verifica del numero legale ierilaltroinoltre va bene aspettare il ministro alla luce dei fatti, ma per ora le uniche iniziative finanziategli dai suoi alleati non sono state quelle volte all'innovazione e alla competitivita' (ma al sostegno industriale e all' e-gov fine a controllo su cittadini e PA ) e quindi, quando cavolo inizierà i fatti dato che sono 4 anni che stà lì ?
        Finora Stanca ha fatto più della Germania e
        dell'Inghilterra che in teoria AVREBBERO governi
        di centro sinistra. [...]
  • Anonimo scrive:
    Va bene
    ovviamente mettendola su questo piano chi potrebbe eccepire se non qualche radicale del tutto liberocontinuo pero' a chiedermi se i politici riusciranno a contere realmente l'assalto a quella zona ben delineata nel seguente paragrafo:"D?altro canto, il non porre chiari confini a protezione delle invenzioni non tecniche, delle soluzioni per attività commerciali (business methods) e dei software ?puri? porterebbe a distorsioni della concorrenza a sfavore delle piccole e medie imprese operanti nell?industria del software, ricchezza del nostro Paese, e dell??open software community?, ad inaccettabili limiti al progresso tecnologico e ad un vincolo sulla strada dell?Agenda di Lisbona."
  • Anonimo scrive:
    Un bel punto di compromesso...
    Ma certo, cerchiamo di raggiungere un bel "punto di compromesso" .... come quello sulla legge Urbani!! Stanca mi sta deludendo sempre di piu'. Dietro la facciata della mediazione si nascondeva la volontà di soddisfare tutte le richieste dell'industria, e ora sta avvenendo la stessa cosa per i brevetti. Eh no, caro ministro, non sono d'accordo, sulle nefandezze non è possibile accettare mediazioni e bisogna dire un no secco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un bel punto di compromesso...
      Ma si infatti, si chiede elasticità al popolo, si chiede di accettare leggi che vengono fatte "come sappiamo non di debba fare"Il risultato è che fingendosi aperti e morbidi ci si appresta a sodomizzarci ancora!!!Una astensione per me ha il sapore di omertà, girarsi dall'altra parte e lasciare che le cose accadano.Certo, c'è bisogno di regolamentare, ma non a casaccio mio caro Stanca. C'è bisogno di tutelare tutti, non solo le aziende di oltre oceano che si aiutano a suon di mazzette.Vieni qui a scrivere porcate....fai una bella cosa, che tanto ti viene bene ASTIENITI!Invece che incularci e venire poi a insultare pure la nostra intelligenza!
      • Anonimo scrive:
        Re: Un bel punto di compromesso...
        L'hai già scritta sopra questa cosa, a me questa abitudine di gente che scrive su 100 messaggi lo stesso 'copia e incolla' inizia proprio a rompere. A parte che puoi esprimere la tua opinione senza essere così volgare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un bel punto di compromesso...
          In verità l'avevo scritta prima qui... ma poi ho preferito metterla più in vista....cmq hai ragione avessi potuto cancellare questa l'avrei fattoPer quanto riguarda i contenuti invece, non mi interessano i tuoi commenti, sei libero di non leggere e sei pregato di non venire a dirmi come devo o non devo scriverePassa una buona notte
        • cla scrive:
          Re: Un bel punto di compromesso...

          A parte che puoi esprimere la tua opinione senza
          essere così volgare.Beh, per dare una definizione all'operazione "Brevetti - Acconententiamo le lobby" non mi viene in mente nessun altro termine ... ;-)Cla
Chiudi i commenti