Sony vola nel blu masterizzato di blu

Il colosso giapponese ha tolto i veli al primo masterizzatore di dischi Blue-ray, il nuovo standard candidato a soppiantare l'attuale formato DVD


Yokohama (Giappone) – A circa sette mesi di distanza dal varo dello standard Blue-ray da parte del DVD Forum, Sony ha mostrato al pubblico il primo masterizzatore basato sul nuovo formato di dischi ottici. Quest’unità legge e scrive il nuovo formato di DVD avvalendosi – da qui il nome Blue-ray – di un laser di colore blu: questo laser ha una frequenza più elevata di quello rosso utilizzato dagli odierni lettori e masterizzatori di DVD, una caratteristica che gli permette di leggere e scrivere fino a 27 GB di dati su di un solo lato di un disco ottico da 12 cm. Il drive lavora ad una velocità di 1x che, per la specifiche Blue-ray, equivale ad un transfer rate di 36 Mbps.

Sony ha sottolineato che il suo è ancora un prodotto sperimentale, dunque non ancora maturo per sbarcare sul mercato: il suo arrivo nei negozi, almeno quelli giapponesi, non dovrebbe però essere troppo lontano.

Il masterizzatore presentato da Sony non ha un fattore di forma adatto per essere installato all’interno di un computer: l’unità, della dimensione di un lettore di DVD domestico, integra anche un decoder per la TV satellitare e, come si può intuire, si rivolge al mercato home.

Quello dei videoregistratori digitali e dei decoder per la TV ad alta definizione sembra dunque uno dei mercati più promettenti per la nuova generazione di DVD riscrivibili, un mercato dove Sony, Philips e gli altri promotori di questo standard dovranno però fare i conti con i formati alternativi, come quello recentemente proposto da NEC e Toshiba, e con l’attuale generazione di dischi riscrivibili.

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  • Anonimo scrive:
    AMD rulez
    AMD è sempre stato più concorrenziale di Intel, non penso che questo ritardo sia così grave.Non dimentichiamo che prima di lanciare l'Athlon, l'AMD sembrava quasi in odore di fallimento...
    • Anonimo scrive:
      Re: AMD rulez
      - Scritto da: Intel outside
      AMD è sempre stato più concorrenziale di
      Intel, non penso che questo ritardo sia così
      grave.

      Non dimentichiamo che prima di lanciare
      l'Athlon, l'AMD sembrava quasi in odore di
      fallimento...da un punto di vista economico senza dubbio, sulle prestazioni (ammesso che queste servano) la strada per ora è sempre stata dominata da Intel, e AMD non si è mai avvicinata più di tanto.http://www17.tomshardware.com/cpu/02q3/020826/index.htmlmolto interessante dell'athlon XP la suo overcloccabilità (lacrimuccia mi ricorda il mio vecchio celeron a 566 che girava a 850, una scheggia :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: AMD rulez
        Ma non è proprio vero. A parità di clock, potrebbe anche essere che gli intel abbiano avuto prestazioni superiori degli amd (per quanto amd avesse una pipeline più "lunga" diciamo così) ma a parità di prezzi... prendi un athlon mooolto più potente. E allora cosa significa questo? Che un sistema basato su AMD dello stesso prezzo di uno intel è migliore.Io
        • Anonimo scrive:
          Re: AMD rulez
          Ma anhce senza guardare i prezzi alla intel ultimamente più che CPU fanno marketing, marketing che serve a parargli il culo dalla infinità di ciofeche che hanno prodotto. -Prima tra tutte il P4 che solo dopo 18 mesi inizia a valere per il progetto che è.-Secondo il celeron, altra vera ciofeca di intel-Da non escludere Itanium1 che viaggiava meno di qualsiasi altra CPU a 64bit-E, perchè no pure il P4 Xeon, ultracostoso e nemmeno troppo veloce rispetto ai dual athlon che sono solo un piccolo esperimento di AMD...-Come dimenticarci poi delgi infiniti socket tutti incompatibili uno con l'altro e le CPU che hanno stesso pinout, ma che girano solo sui chipset più nuovi? O simpaticamente della scelta delle rambus?Ma il nocciolo della questione, è che se uno se en intende di costruzione logica di CPU e guarda dentro a un P4, gli viene da ridere, è un po' come se un autorimessa ti vendesse una 500 con il motore di una BMW M3, ottime le prestazioni, ma appena fai una curva...Ciaoooooo!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: AMD rulez
          Ma che stai a'di. Gia dalla sua prima apparizione il K7 eguagliava le prestazioni del PIII a parita' di clock. Inoltre fu il primo a superarlo in frequenza raggiungendo la soglia del fatidico GHz. E malgrado la sua pipeline fosse leggermente piu lunga, mostrava da subito un'efficenza architetturale invidiabile. Non ricordi gli elogi per le unita' FPU che ammazzava in diversi test il Pentium? L'Intel invece optò come risposta ad una architettura ottimizzata per crescere in frequenza a tutto scapito dell'efficienza.Con la bellezza di una ventina di stadi, il PIV offriva di buono solo le SSE II ed una frequenza che attirava come ora il pubblico.Ma se proprio si vuole paragonare le prestazioni delle soluzioni P IV e K7 ricordati che AMD gli tiene testa con un gap di frequenza reale (non il model number)che sfiora i 500 MHz. Cappitto mi hai ?
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