SOPA, senatori per un piano B

Proposta alternativa al disegno di legge che vuole coinvolgere tutti gli operatori del web nella lotta alla pirateria. Verrebbero tagliati solo i ponti di pagamento verso i siti illeciti senza coinvolgere provider e motori di ricerca

Roma – Un piano alternativo , che bilanci al meglio le esigenze dell’industria legata al copyright e quelle di chi teme uno stravolgimento radicale dell’intima natura di Internet. Un gruppo di senatori statunitensi ha così proposto una strategia legislativa alternativa a quella prevista dai disegni noti come PROTECT IP Act e Stop Online Piracy Act (SOPA) .

Ai vertici della International Trade Commission (ITC) verrebbe assegnato un forte potere sanzionatorio, gestendo il destino di un gran numero di piattaforme colte in violazione del diritto d’autore. I legittimi detentori potrebbero dunque avviare una specifica richiesta per ottenere un’ordinanza di tipo cease-and-desist a carico delle attività online di certi siti .

In sostanza , solo quelle piattaforme impegnate in maniera “primaria” e “volontaria” nella violazione del copyright su larga scala dovrebbero rischiare la chiusura su ordine dell’industria e dunque della ITC. Alle piattaforme verrebbe comunque garantita la facoltà di fare ricorso prima di una decisione effettiva della commissione a stelle e strisce .

In caso di condanna, verrebbe ordinato il taglio di tutti i ponti economici verso un determinato spazio web . Coinvolgendo società di credito come Visa o Mastercard e grandi signori dell’ advertising . La proposta dei senatori statunitensi non contempla però i blocchi a mezzo DNS da imporre ai provider o la deindicizzazione per i motori di ricerca.

E qui è insita la grande differenza con quanto prevedono il PROTECT IP Act e il SOPA, che invece vorrebbero coinvolgere tutti i protagonisti del web nella lotta alla pirateria. Il presidente di Google Eric Schmidt ha ora sottolineato come possano risultare più efficaci delle modifiche legislative per bloccare i pagamenti verso i siti illeciti.

Mauro Vecchio

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  • eleirbag scrive:
    Tablet
    manca ancora una soluzione decente(intesa come efficienzaenergentica in rapporto alle prestazioni) per questo mondosuper compatto, qualcuno ha detto "Oak Trail", altrimentimi sa che perdono un treno che fa viaggio di ritorno.Vedremo se ce la faranno in tempo.
    • gullio scrive:
      Re: Tablet
      d'altronde il problema batteria non è mai stato risolto sui notebook, che esistono da tanti anni.. anzi la soluzione è stata quella di farli di solo schermo e con la potenza che avevano 15 anni fa, e li hanno chiamati tablet.. ma la durata sembra non migliorare lo stesso
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: Tablet
        beh... il mac ha un sistema di gestione dell'energia efficiente, è un punto di partenza
        • eleirbag scrive:
          Re: Tablet
          Il problema non è tanto una questione di efficienzadelegabile più o meno al costruttore del dispositivoma piuttosto dell'architettura hardware del core x86.
          • Sem scrive:
            Re: Tablet
            - Scritto da: eleirbag
            Il problema ...
            ...
            ... l'architettura hardware del core x86.Infatti sarà l'architettura ARM a caratterizzare la rivoluzione energetica (un po' enfatico, scusate).Apple sta affiancando ai MacBoocPro una gamma Air che dalla prossima uscita avrà anche un 15", ma contemporaneamente si sa che sta studiando le stesse macchine basate su ARM. Sembra che nel '14 ci sarà un proXXXXXre a 64 bit, e quindi vedremo che potenza avremo a disposizione nel peso/volume di un blocnotes di non molti anni fa.
          • eleirbag scrive:
            Re: Tablet
            Si ma bisogna fare anche i conti con tutto ilsoftware presente da un trentennio.Sicuramente Apple non ha questo problema, omeglio nulla di paragonabile a quello del mondoWindows. Se così non fosse avremmo già architettureRISC in sostituzione della MISC(x86) da molti anni.Certo è che Microsoft non deve sbagliare conWindows 8 e Intel drovrebbe decidersi ad impiegaremeglio le infinite risorse e potenzialità di cuiessa dispone e rilasciare un SoC x86 si potentema anche dai consumi estremamente ridotti.Che poi è quello che farà da qui al 2012.Comunque sarà bello stare alla finestra e godersilo spettacolo. 8)
          • iome scrive:
            Re: Tablet
            - Scritto da: eleirbag
            Si ma bisogna fare anche i conti con tutto il
            software presente da un trentennio.se quelli di linux supportano decine di piattaforme, (arm, intel, itanium, sparc, etc) non si capisce perche non possano farlo microsoft e gli altri.Si tratta di scelte politiche, non di impedienti tecnici.
          • eleirbag scrive:
            Re: Tablet
            In parte hai ragione.Rimane il fatto che moltissimi programmi,la stragrande maggioranza software di lavoro,continua ad essere supportata solo x86 e perwindows senza alcuna possibilità che chi limanutiene faccia alcun porting nemmeno suversioni di Windows diverse.Questo è uno dei veri motivi per cui usiamoancora macchine con sistemi x86.
          • iome scrive:
            Re: Tablet
            - Scritto da: eleirbag
            In parte hai ragione.
            Rimane il fatto che moltissimi programmi,
            la stragrande maggioranza software di lavoro,
            continua ad essere supportata solo x86 e per
            windows senza alcuna possibilità che chi li
            manutiene faccia alcun porting nemmeno su
            versioni di Windows diverse.
            Questo è uno dei veri motivi per cui usiamo
            ancora macchine con sistemi x86.quando il 30% di hardware sara' non-x86, vedremo se non faranno i port. E' una questione di soldi, se tu non supporti l'hardware che ho comprato, lo fara' un altro e tu perdi una vendita. Gia' Midrosoft sta pensado a Office per tablet: e' una vXXXXXta ma da la misura delle cose.
          • eleirbag scrive:
            Re: Tablet
            Si difatti è propio così.Ma fintantochè Intel rimarra il colossoche è non penso che si lascierà sfuggiredi mano il controllo delle CPU et simili.Sicuramente la lotta con ARM porterà solovantaggi ai clienti di entrambi i sistemi.In ogni caso il futuro penso sia l'astrazionecompleta dal hardware dunque non credo cisarà molta importanza su cosa il software gira.Vedremo
          • Sem scrive:
            Re: Tablet
            Sarà sicuramente una bella corsa.Forse Intel non si è resa ancora conto che avendo battuto AMD sulla piattaforma x86, ha spinto un altro grosso player verso l'alternativa Risk, o almeno alcune delle ultime novità così fanno pensare:http://www.tomshw.it/cont/news/amd-alza-bandiera-bianca-intel-ha-vinto-ma-ci-rifaremo/34775/1.html)Come consumatori dovremmo solo averne dei vantaggi.In generale però credo che molto avvantaggiato nella corsa sia paradossalmente un altro attore sulla scena: Apple.Porting dei suoi software su varie architetture sono stati fatti più volte, e negli anni le rivoluzioni di hardware ed OS hanno portato a sviluppare una notevole capacità di produrre virtualizzatori per mitigare i problemi di transizione. Ancora oggi molti rimpiangono Rosetta, l'ultimo virtualizzatore di software PPC, solo a 32 bit ed incompatibile coll'ultimo nato a 64.Inoltre Apple ha cominciato a progettarsi in casa i proXXXXXri ARM, ed ha avviato quello che viene definito "ecosistema" e che è talmente grosso, come business, che non può più essere ignorato da nessuno. Quindi già ora anche grosse software house sviluppano le App per iDevice su base RISC. Pure Microsoft sembra mettercisi.Perciò ... ARM, AMD, Nvidia Samsung, Qualcomm e ... Apple. Una corsa con tanti players contro Intel ... e contro il monopolio in genere, credo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 dicembre 2011 16.52-----------------------------------------------------------
      • Non Me scrive:
        Re: Tablet
        - Scritto da: gullio
        d'altronde il problema batteria non è mai stato
        risolto sui notebook, che esistono da tanti
        anni.. anzi la soluzione è stata quella di farli
        di solo schermo e con la potenza che avevano 15
        anni fa, e li hanno chiamati tablet.. ma la
        durata sembra non migliorare lo
        stessoMi sfugge un punto: il mio portatile HP corei5 (quad core) con SSD ha una durata effettiva di batteria di 8h (parlo di office work con connettivitá wi-fi always on).Perché il "problema" batteria non sarebbe risolto?Il raffreddamento parte solo quando ho veramente un task in background tipo rendering (anche video) altrimenti posso lavorare ad email, office e pure visitare qualche sito dinamico senza accusare una minima diminuzione della "stamina" restante (almeno negli ultimi 3 mesi di possesso del portatile).
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