Soyouz, atterraggio in Kazakistan

Nessun problema nel secondo tentativo: i tre astronauti tornano sulla Terra dopo essere riusciti a sbloccare il sistema di rilascio del modulo che li doveva accompagnare a casa
Nessun problema nel secondo tentativo: i tre astronauti tornano sulla Terra dopo essere riusciti a sbloccare il sistema di rilascio del modulo che li doveva accompagnare a casa

La navicella Soyuz ha riportato a casa due astronauti russi e uno statunitense che insieme avevano collaborato nella International Space Station ( ISS ): atterraggio senza problemi in Kazakistan nella giornata di domenica.

Il modulo che li ha riportati a casa aveva avuto problemi in un primo tentativo di sgancio dalla Stazione Spaziale : niente di neanche lontanamente paragonabile ai problemi di ammoniaca avuti ad agosto, ma i sistemi di ancoraggio non si erano aperti, impedendo la partenza.

Quasi due giorni di ritardo in totale, il tempo necessario all’equipaggio a bypassare il blocco che impediva al sistema di ricevere i comandi dal sistema di controllo lasciando partire il modulo.

Nessun problema, invece, nel secondo tentativo per i tre passeggeri (da sei mesi nello spazio) Alexander Skvortsov, Mikhail Kornienko e Tracy Caldwell-Dyson: atterraggio alle coordinate previste, in perfetto orario.

In attesa dei tre nuovi membri dell’equipaggio (la cui partenza è attesa per il 7 ottobre su un Soyuz TMA-01M, nuovo modello estremamente rimaneggiato nell’avionica), sulla ISS rimangono gli statunitensi Douglas Wheelock e Shannon Walker e il russo Fyodor Yurchikhin.

Claudio Tamburrino

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