Spam al posto degli auguri di Natale

Si sta diffondendo un genere di spam piuttosto invasivo, quello che sfrutta le festività per tentare di aumentare le vendite. Occhi aperti


Roma – Aumentano le segnalazioni di lettori che, con l’avvicinarsi del Natale, divengono nuovi bersagli per aziende commerciali che intendono sfruttare le festività per proporre in modo abusivo ed invasivo le proprie offerte, via email non richiesta.

In questo periodo ormai da anni si assiste ad una moltiplicazione del traffico di posta elettronica dovuto agli “auguri di Natale”. Sia tra privati che tra aziende, infatti, è diffusissimo a questo scopo l’uso di ricorrere a email spesso condite da immagini o contenuti audio-video. Ma c’è chi ne abusa.

Occorre infatti segnalare i casi di alcuni spammer che presentano le proprie email sotto forma di auguri natalizi al solo scopo di indurre l’utente a cliccare sul link fornito nell’email stessa in modo tale da “precipitarlo” all’interno di una serie di offerte commerciali, naturalmente tutte vantaggiosissime e irrinunciabili…

Poiché tutto ciò arriva dopo un’ondata di spam ben più invasivo, come quello legato ai ai dialer – i programmini che connettono a pagamento, spesso senza la piena consapevolezza dell’utente su quello che sta accadendo – lo spam natalizio sembra avere comunque poche chance di ottenere il suo scopo. Non è, peraltro, una novità assoluta. Già l’anno scorso, infatti, era stato segnalato di questi tempi un certo numero di email di questo tenore.

Come sempre, quando si riceve uno spregiudicato spam commerciale può essere buona cosa segnalarlo tanto agli organismi antispam in rete quanto, se l’azienda mittente è italiana, all’ Autorità garante per la privacy che ultimamente ha dimostrato di volersi occupare più da vicino del problema.

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  • Anonimo scrive:
    IO voglio la FLAT !!
    C'e' un modo piu' economico per avere un IP pubblico 24/24 ???Non credo, ecco perche' voglio la FLAT.Suppongo pero' che i vegliardi delle varie Telecom non mi daranno mai questa soddisfazione, peraltro piu' che legittima. Perche' vorrebbero che spendessi di piu'. E non hanno voglia di lavorare.E' incredibile, maledetti.Pippo
  • Anonimo scrive:
    Basta fare così...
    Fate start -
    esegui e scrivete:ping www.aliceadsl.it -t -l 1024se lo facciamo in molti forse lo capisconooppureping www.comunicazioni.it -t -l 1024(questo funziona meglio)Magari la smettono presto...
  • Anonimo scrive:
    Garante TELECOM (unicazioni)
    La verità è tutta qui: il nome vero del garante è "Garante per la Telecom" e non "Garante per le Telecomunicazioni".Si erano solo dimenticati di farcelo sapere.Ma ora lo abbiamo capito benissimo.
  • Anonimo scrive:
    Per me...
    ...i concorrenti di Telecom, se sono tutti come Wind-Infostrada, potrebbero anche fallire immediatamente.Sapete niente di Libero Light ADSL e del fatto che sto pagando da mesi un canone di un servizio che non funziona?Bella cosa, e bella cosa la 'libera concorrenza'. E non mi si venga a dire che e' colpa di Telecom: se la Fiat (beh...) mi vende una macchina con i freni che non funzionano mica mi dice di prendermela con la Brembo...Che scandalo Wind-InfostradaMax***utente truffato dal 'libero(light)' mercato***
  • Anonimo scrive:
    Ma per favore!
    Ma voi credete veramente che con questa manifestazione si possano realmente cambiare le cose???Non sognate!!!Le cose rimarrano sempre cosi'!CiaoThe Heir
  • Anonimo scrive:
    per chi non sta a napoli e dintorni
    mi piacerebbe molto partecipare alla protesta ma abito molto lontano da napoli! Non c'è nessuna iniziativa parallela? che so un firma di petizioni o un netstrike?saluti
  • TieFighter scrive:
    E noi paghiamo
    Gli isp crepano e gli utenti si trovano a dover scegliere o T o WBella roba
  • Anonimo scrive:
    telecozz=mafia
    ragazzi sapete come ragionano quei pazzi assetati di potere... non c'e' niente da fare.
  • Anonimo scrive:
    Per la Redazione di P.I.
    Potete gentilmente cancellare i Post in eccesso dal titolo "servirà a qualche cosa?" sul Forum dedicato alla protesta degli ISP per ottenere il Modello FRIACO?Purtroppo quando cliccavo sul tasto "Invia il commento" mi veniva restituita 1 pagina Web bianca in cui c'era scritto che non era più localizzabile la pagina Web di Punto Informatico e che dovevo tornare sulla Home Page.Tanto sono tutti uguali,ne basta solo 1.Spero di non arrecarvi tanto disturbo.Grazie
  • Anonimo scrive:
    Servirà a qualche cosa?
    Spero che questa manifestazione davanti alla sede del Garante delle Telecomunicazioni serva ad aprire finalmente il mercato dell'accesso ad Internet in modalità FRIACO.Siamo in tanti ad aspettare che venga garantito l'accesso ad Internet a costo fisso, secondon il modello FRIACO, e a costi sostenibili e certamente inferiori ad una connessione ADSL che é sicuramente migliore da un punto di vista tecnologico e qualitativo.Non sono un forsennato della navigazione, non mi occorre scaricare Gb di software in pochi minuti, mi accontento di poter cambiare pagina web in tempi decenti e di scaricare qualche piccolo file, quando mi occorre, il tutto alla velocità media di 56 Kbs di una connessione analogica.Non credo di chiedere troppo, in altre nazioni europee é già realtà da diversi anni, perchè noi dobbiamo essere sempre gli ultimi in tutto? Ah, dimenticavo, coi prezzi dei cellulari e con le tariffe telefoniche mobili siamo i primi! Che bel primato, sicuramente in Europa non ce lo invidierà nessuno!E il Garante delle Telecomunicazioni, dovo aver portato al battesimo 1 anno fà il Modello FRIACO, che cosa ha fatto in questi 12 mesi per obbligare Telecom Italia ad offrire sia a noi clienti finali che agli operatori concorrenti prezzi accessibili per il FRIACO?I nostri soldi meritano di essere spesi meglio.Devono essere usati per stipendiare chi deve dettare le regole nel campo delle TLC e poi renderle operative, col consenso o meno dell'operatore monopolista.Non vedono il disagio di noi navigatori di Internet costretti tra offerte ADSL molto care e poco, molto poco garantite, offerte con contratti capestro di durata annuale senza possibilità di recesso nemmeno quando il servizio viene offerto a singhiozzo (leggetevi sui newsgroup le lamentele dei clienti ADSL Infostrada Light) e connessioni Internet tariffate a tempo come ai vecchi tempi, che fanno spendere un sacco di soldi.Delle offerte Flat tramite numerazione speciale 700 non ne voglio nemmeno parlare, tanto quelle attualmente disponibili sono vendute a prezzi superiori all'ADSL, senza certezza di connessione, per via di rapporti Utenti-Modem che a volte arrivano fino a 8 a 1, alcune con disconnessioni forzate ogni 2 ore, altre con un monte di ore predefinito mensile (ma non dovevano essere Flat, ossia piatte, cioè senza limiti?).E i pagamenti? Sempre anticipati, naturalmente.Noi "dobbiamo" sempre fidarci in anticipo di chi ci dovrà fornire l'accesso ad Internet tramite numero 700, a volte anche pagando in anticipo 1 anno di abbonamento Flat. Di chi é tutta la colpa?Quando si troverà la soluzione a tutto ciò?
  • Anonimo scrive:
    A chi di dovere...
    Togliete l'ultimo miglio dalle mani di Telecom per metterlo in mano pubblica (Stato, Enti Locali, associazioni di utenti ecc.).
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi di dovere...
      - Scritto da: Anonimo
      Togliete l'ultimo miglio dalle mani di
      Telecom per metterlo in mano pubblica
      (Stato, Enti Locali, associazioni di utenti
      ecc.).A me sembra molto più sensato trasformare TI in quelloche avrebbe dovuto sempre essere ovvero un gestoredi infrastruttura, senza possibilità di vendita aiclienti finali, ma solo ad altri operatori. Ed escludendola sua partecipazione in qualsiasi controllata.Questa è la soluzione, ma naturalmente la cosa nongira per niente ne' all'AGC ne' ovviamente a TI
      • Anonimo scrive:
        Re: A chi di dovere...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Togliete l'ultimo miglio dalle mani di

        Telecom per metterlo in mano pubblica

        (Stato, Enti Locali, associazioni di
        utenti

        ecc.).

        A me sembra molto più sensato trasformare TI
        in quello
        che avrebbe dovuto sempre essere ovvero un
        gestore
        di infrastruttura, senza possibilità di
        vendita ai
        clienti finali, ma solo ad altri operatori.
        Ed escludendo
        la sua partecipazione in qualsiasi
        controllata.
        Questa è la soluzione, ma naturalmente la
        cosa non
        gira per niente ne' all'AGC ne' ovviamente a
        TIStragiusto .... questa è l'unica soluzione!CM
  • Anonimo scrive:
    Spero che la protesta smuova le acque.
    Spero che questa manifestazione davanti alla sede del Garante delle Telecomunicazioni serva ad aprire finalmente il mercato dell'accesso ad Internet in modalità FRIACO.Siamo in tanti ad aspettare che venga garantito l'accesso ad Internet a costo fisso, secondo il modello FRIACO, e a costi sostenibili e certamente inferiori ad una connessione ADSL che é sicuramente migliore da un punto di vista tecnologico e qualitativo.Non sono un forsennato della navigazione, non mi occorre scaricare Gb di software in pochi minuti, mi accontento di poter cambiare pagina web in tempi decenti e di scaricare qualche piccolo file, quando mi occorre, il tutto alla velocità media di 56 Kbs di una connessione analogica.Non credo di chiedere troppo, in altre nazioni europee é già realtà da diversi anni, perchè noi dobbiamo essere sempre gli ultimi in tutto? Ah, dimenticavo, coi prezzi dei cellulari e con le tariffe telefoniche mobili siamo i primi! Che bel primato, sicuramente in Europa non ce lo invidierà nessuno!E il Garante delle Telecomunicazioni, dovo aver portato al battesimo 1 anno fà il Modello FRIACO(dopo tante proteste degli ISP, compresa Galactica), che cosa ha fatto in questi 12 mesi per obbligare Telecom Italia ad offrire sia a noi clienti finali che agli operatori concorrenti prezzi accessibili per il FRIACO?Non ha fatto nulla, no, anzi sta aspettando il parere della Comunità Europea per poter far diminuire il prezzo delle chiamate da Fisso a Mobile, che così invece di diminuire dal 1° Gennaio 2003 slitterà a data da destinarsi!I nostri soldi meritano di essere spesi meglio!!!Devono essere usati per stipendiare chi deve dettare le regole nel campo delle TLC e poi renderle operative, col consenso o meno dell'operatore monopolista.Ma chi controlla l'operato del Garante delle Telecomunicazioni?A chi rende conto del suo operato?Non vedono il disagio di noi navigatori di Internet costretti tra offerte ADSL molto care e poco, molto poco garantite, offerte con contratti capestro di durata annuale senza possibilità di recesso nemmeno quando il servizio viene offerto col contagocce(leggetevi sui newsgroup le lamentele dei clienti ADSL Infostrada Light) e connessioni tariffate a tempo come ai vecchi tempi, che fanno spendere un sacco di soldi.Delle offerte Flat tramite numerazione speciale 700 non ne voglio nemmeno parlare, tanto quelle attualmente disponibili sono vendute a prezzi superiori all'ADSL, senza certezza di connessione per via di rapporti Utenti-Modem a volte fino a 8 a 1, alcune con disconnessioni forzate ogni 2 ore, altre con un monte di ore predefinito mensile (ma non dovevano essere Flat, ossia piatte, senza limiti?).E i pagamenti? Sempre anticipati, naturalmente.Noi "dobbiamo" fidarci in anticipo di chi ci dovrà fornire l'accesso ad Internet tramite numero 700, a volte anche pagando in anticipo 1 anno di abbonamento Flat. Di chi é tutta la colpa?Quando si troverà la soluzione a tutto ciò?
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