Spam, venduti tutti gli indirizzi di AOL

Arrestati due individui che hanno venduto agli spammer la bellezza di 92 milioni di indirizzi email. Coinvolte tutte le email degli utenti del maggiore provider del mondo


New York (USA) – Non era mai successo ma evidentemente il business legato allo spam è divenuto ormai così imponente da rendere assai redditizie azioni criminali come la vendita in blocco degli indirizzi email del più importante provider del mondo. La polizia federale americana ha infatti arrestato due uomini, uno dei quali impiegato in America Online (AOL) , che si ritiene abbiano venduto a spammer professionisti tutti gli indirizzi email degli utenti dell’ISP, vale a dire circa 92 milioni di recapiti elettronici .

AOL, i cui utenti sono da sempre bombardati dallo spam , e che in più occasioni ha portato gli spammer in tribunale , ha spiegato di aver compreso che un proprio impiegato si era reso complice degli spammer durante un’inchiesta interna nata dai reclami degli utenti. La polizia federale ha quindi annunciato ieri l’arresto di Jason Smathers, ingegnere di America Online, e di Sean Dunaway, considerato complice di Smathers.

Le accuse a loro carico sono pesanti in quanto si parla di cospirazione tesa al furto della lista-clienti di AOL al fine di inondare di spam milioni di utenti. Una situazione che la legge federale americana contro lo spam recentemente approvata considera un grave reato. I due arrestati ora rischiano cinque anni di carcere ciascuno ed una multa di 250mila dollari (commutabile in una sanzione pari al doppio dei guadagni ottenuti o delle perdite causate).

Ed è di sicuro interesse il fatto che gli spammer che hanno acquistato in blocco quegli indirizzi, usati per promuovere magiche pillole per l’ingrandimento del membro maschile, abbiano pagato solo 52mila dollari .

Ma la vicenda non è finita con quella vendita. Stando alle ricostruzioni della polizia, infatti, il complice di Smathers avrebbe comprato da lui una ulteriore lista di indirizzi, successiva alla prima e aggiornata all’ultimo minuto, per 100mila dollari , riuscendo poi a rivenderla a propria volta.

Va detto che nelle liste, oltre agli indirizzi email, si trovavano anche i codici di avviamento postale degli utenti, che ne consentivano l’individuazione geografica, nonché il tipo di carta di credito da loro utilizzata. AOL comunque ha assicurato che, poiché i numeri delle carte si trovano su altre macchine non accessibili da Smathers, i propri utenti non corrono rischi su quel fronte.

AOL, che ha immediatamente provveduto al licenziamento del proprio ingegnere, ha dichiarato di aver già iniziato un’analisi interna delle procedure al fine di impedire che un fatto del genere possa ripetersi. Difficile escludere peraltro che quelle liste di indirizzi in queste ore passino di spammer in spammer…

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  • Anonimo scrive:
    reading please! (leggere prego)
    Ma è mai possibile che nessuno sappia scrivere in una lingua Italiana comprensibile da tutti?
    • Anonimo scrive:
      Re: reading please! (leggere prego)
      - Scritto da: Anonimo
      Ma è mai possibile che nessuno sappia
      scrivere in una lingua Italiana
      comprensibile da tutti?Ma è possibile che tu non sappia neanche i rudimenti di Inglese? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    Anzi, prima che continui ad insistere eccoti un paio di link così ti documenti su cosa comporta il DMCA. Altro che legge contro gli scariconi del p2p, solo un ignorante in materia poteva ridurre la questione DMCA al p2phttp://www.linux.it/GNU/opinioni/delleside-dmca.shtmlhttp://www.softwarelibero.it/progetti/eucd/analisise9.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono stufo delle plutocrazie
      Vorrei aggiungere solo una cosa al discorso "Pappa tutti i giorni". Nel caso ideale sarebbe così, nella realtà, il 5% va a chi produce l'oggetto, il resto (95%) se lo pappano i "capoccia" che non muovono un dito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    - Scritto da: Anonimo

    Applauso per il commento più

    intelligente. Cosa c'entra il DMCA con
    il

    p2p? Prossima volta non pigiare le dita
    a

    caso sulla tastiera


    Il DMCA nasce per proteggere le opere dell'
    ingegno da abusi
    come il p2p e non a caso è stato
    applicato più volte a partire da
    Napster.La prossima volta collega il
    cervello prima di mettere le tue dita
    trollose sopra i tasti.Ridurre la questione DMCA al p2p è da troll. Quindi sei pregato di non insistere con le tue baggianate
  • Anonimo scrive:
    Re: Money
    Capirai Masini.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Pensarai mica che si possa legiferare in

    base ai desideri di quattro scariconi.Il

    p2p,tutto gratis per tutti,bellissimo
    chi

    non lo vorrebbe ma addio posti di
    lavoro e

    pappa tutti i giorni.

    Applauso per il commento più
    intelligente. Cosa c'entra il DMCA con il
    p2p? Prossima volta non pigiare le dita a
    caso sulla tastieraIl DMCA nasce per proteggere le opere dell' ingegno da abusi come il p2p e non a caso è stato applicato più volte a partire da Napster.La prossima volta collega il cervello prima di mettere le tue dita trollose sopra i tasti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    - Scritto da: Anonimo
    Pensarai mica che si possa legiferare in
    base ai desideri di quattro scariconi.Il
    p2p,tutto gratis per tutti,bellissimo chi
    non lo vorrebbe ma addio posti di lavoro e
    pappa tutti i giorni.Applauso per il commento più intelligente. Cosa c'entra il DMCA con il p2p? Prossima volta non pigiare le dita a caso sulla tastiera
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    Bravo ben arrivato sul pianeta Terra.E' normale che sia così sono il tessuto produttivo quelli che fanno campare te e la tua famiglia pagandoti lo stato sociale la pensione,gli stipendi a fine mese.....Pensarai mica che si possa legiferare in base ai desideri di quattro scariconi.Il p2p,tutto gratis per tutti,bellissimo chi non lo vorrebbe ma addio posti di lavoro e pappa tutti i giorni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dovra' nascere un nuovo partito

    Io credo che affidare la politica ai
    computer sia il primo passo verso quello che
    descrive Tevis: mondo in cui tutte le
    responsabilità e le decisioni sono
    lasciate a un androide "imparziale" Io invece la credo diversamente. Credo che l'informatica restituira' all'uomo l'agora' greca nella sua forma piu' pura.
    In definitiva, vogliamo affidare ai computer
    la politica perché non ne vogliamo la
    responsabilità Cio' che e' accaduto con Cortiana e i 700 emendamenti sono la prova che cio' che dico e' fattibile. Dai l'opportunita' alle persone di presentare le proprie proposte al parlamento, e lo faranno.
    Il nichilismo del "il mio voto non conta
    niente" e "tanto non cambia mai nulla" fa e
    continuerà a fare danni Quel nichilismo del voto che non conta nulla e' dato da due fattori: 1) Si vota per delle persone, e non per delle decisioni concrete. Questo e' il primo elemento che allontana ed estranea dal processo democratico. Nel sistema di cui parlo, non ci sono piu' intermediari. Se una legge sta in parlamento, chiunque puo' andare sul sito del partito "trasparente" e proporre un emendamento che il partito riportera' senza alcun filtro. 2) Le persone che fanno da intermediari sistematicamente tradiscono gli impegni elettorali presi, perche' corrotti o semplicemente perche' la pensano diversamente da chi li ha eletti. Un simile problema verra' superato dal partito "trasparente". Il partito sara' solo un organo con compiti di riportare le decisioni che verranno raccolte dalla gente attraverso internet, telefono o lettera.
    Mi spiego: hai mai provato a far prendere
    una decisione nell'ambito di una mailing
    list o di un forum in cui non esista una
    organizzazione gerarchica?
    Possono succedere due cose: o si crea
    un'organizzazione secondo "ruoli naturali",
    oppure la decisione non viene presa
    perché le voci sono tutte della
    stessa forza e difficilmente conciliabili. Ma le decisioni non dovranno essere prese per discussione. Verranno prese secondo il principio stesso della democrazia: per maggioranza. Sara' sufficiente realizzare un database che: 1) Accetti qualsiasi nuova proposta di legge o di emendamento, e lo metta nella lista pubblica delle proposte che il partito trasparente presentera' "potenzialmente". Chiunque potra' ad esempio andare sul sito del partito e postare una nuova proposta di legge. 2) Chiunque potra' poi votare ogni singola proposta di legge o emendamento a favore o contro. Se i voti a favore dell'emendamento saranno maggiori di quelli contro, alla fine di un tempo determinato, l'emendamento verra' approvato e il partito "trasparente" lo portera' in parlamento. Se i contro saranno la maggioranza, la proposta sara' bocciata e non sara' portata in parlamento. 3) Per decidere la priorita' da dare alle varie proposte di legge, ci si basera' sui voti a favore. Le leggi con piu' voti a favore, e cioe' che ricevono piu' consensi dalla gente, saranno presentate per prime in parlamento rispetto alle altre. Mi sembra un sistema semplice, che qualsiasi database SQL potrebbe implementare in poco tempo. Questo mi fa essere sicuro che diventera' una realta' inevitabilmente con il maturare delle coscienze.
    In realtà Tevis affibbia la
    responsabilità del suo scenario anche
    all'instupidimento della gente dovuto alla
    sua scarsa cultura (il protagonista è
    l'unico che sa leggere) Il sistema suddetto invece favorira' la cultura e spingera' la gente ad informarsi sui problemi, proprio perche' e' chiamata personalmente a giudicare i VERI PROBLEMI dello stato, e non a giudicare i politici (magari dal loro aspetto fisico nel cartelloni pubblicitari dopo un lifting).
    Come ho detto sopra, secondo me manca la
    voglia. La voglia manca perche' il sistema di democrazia rappresentativa NON FUNZIONA. La democrazia deve essere democrazia diretta per risvegliare gli animi.
    D'accordo, ma di qui a dire che un partito
    automatizzato è cosa buona e giusta,
    ne corre... Io credo che tutto cio' che manchi sia la scintilla dell'iniziativa. I primi che l'avranno, cambieranno il mondo per sempre, perche' la gente ne fin sopra la testa dei politici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovra' nascere un nuovo partito
      - Scritto da: Anonimo
      Io invece la credo diversamente. Credo che
      l'informatica restituira' all'uomo l'agora'
      greca
      nella sua forma piu' pura.Questo può essere, ma deve prima essere superato un problema di fondo.L'agorà greca era una posizione fisica, se si voleva esprimere la propria opinione, o ascoltare quella degli altri, si sapeva dove andare.Su internet come fai?
      Cio' che e' accaduto con Cortiana e i 700
      emendamenti sono la prova che cio' che dico
      e' fattibile. Dai l'opportunita' alle
      persone di
      presentare le proprie proposte al
      parlamento,
      e lo faranno. Ciò che è accaduto con Cortiana, è accaduto solo perché l'argomento toccava tangenzialmente l'uso dei computer, l'informatica, internet e tutte le tecnologie connesse.Se Cortiana si fosse occupato delle quote latte (tanto per citare un altro tema sempre in voga) e avesse chiesto al popolo della rete i suoi emendamenti, non ne avrebbe raccolti 50.
      Quel nichilismo del voto che non conta nulla
      e' dato da due fattori:

      1) Si vota per delle persone, e non per
      delle
           decisioni concrete.
      Questo e' il primo elemento
           che allontana ed
      estranea dal processo democratico.
           Nel sistema di cui
      parlo, non ci sono piu'
           intermediari. Se
      una legge sta in parlamento,
           chiunque puo'
      andare sul sito del partito "trasparente"
           e proporre un
      emendamento che il partito riportera'
           senza alcun filtro.In questo caso, paralizzare l'attività del parlamento sarebbe cosa da poco
      2) Le persone che fanno da intermediari
      sistematicamente
           tradiscono gli
      impegni elettorali presi, perche' corrotti
           o semplicemente
      perche' la pensano diversamente
           da chi li ha
      eletti. Un simile problema verra' superato
           dal partito
      "trasparente". Il partito sara' solo un
      organo
           con compiti di
      riportare le decisioni che verranno
           raccolte dalla
      gente attraverso internet, telefono o
           lettera.Stai tralasciando un altro aspetto.Gli intermediari spesso "tradiscono" le decisioni degli elettori semplicemente perché devono conciliare tutte le decisioni di tutti gli elettori.Teoricamente il programma e le promesse elettorali dovrebbero proprio servire a questo, ma purtroppo non è così, ne convengo.Sta di fatto che un bravo politico deve sempre tenere conto di tutti i punti di vista dei suoi elettori, anche delle minoranze esigue.
      Ma le decisioni non dovranno essere prese
      per discussione. Verranno prese secondo
      il principio stesso della democrazia: per
      maggioranza. Ovvero la cancellazione delle minoranze, sulla cui tutela è fondato ogni regime democratico.
      Sara' sufficiente realizzare un database
      che:[snip]
      Mi sembra un sistema semplice, che
      qualsiasi
      database SQL potrebbe implementare in poco
      tempo. Questo mi fa essere sicuro che
      diventera'
      una realta' inevitabilmente con il maturare
      delle coscienze.Non discuto la fattibilità tecnica.Sono semplicemente preoccupato che un sistema siffatto possa facilmente cancellare minoranze o emettere leggi cavalcando onde emotive.
      Il sistema suddetto invece favorira' la
      cultura
      e spingera' la gente ad informarsi sui
      problemi,
      proprio perche' e' chiamata personalmente a
      giudicare i VERI PROBLEMI dello stato, e non
      a giudicare i politici (magari dal loro
      aspetto
      fisico nel cartelloni pubblicitari dopo un
      lifting).Io non sono così fiducioso nei confronti del genere umano.
      La voglia manca perche' il sistema di
      democrazia
      rappresentativa NON FUNZIONA. La democrazia
      deve essere democrazia diretta per
      risvegliare gli animi.Come ti ripeto, leggevo che dall'esame dell'organizzazione dei gruppi su internet, alcuni sociologi siano giunti alla conclusione che la democrazia totale è un'utopia
      Io credo che tutto cio' che manchi sia la
      scintilla
      dell'iniziativa. I primi che l'avranno,
      cambieranno
      il mondo per sempre, perche' la gente ne fin
      sopra la testa dei politici.Io sarei più per un sistema automatico di valutazione del grado di aderenza delle azioni dei politici al piano programmato.Se uno non fa quello che ha promesso, il sistema lo tromba alle prox elezioni (che è quello che dovrebbe fare il sistema normale) :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovra' nascere un nuovo partito

        Questo può essere, ma deve prima
        essere superato un problema di fondo.
        L'agorà greca era una posizione
        fisica, se si voleva esprimere la propria
        opinione, o ascoltare quella degli altri, si
        sapeva dove andare.
        Su internet come fai? Ma scherzi? Questa rivoluzione esiste gia' ed e' presente in ogni forum su inernet. La propria opinione verra' espressa su ogni proposta di legge o emendamento semplicemente approvando o disapprovando la stessa sul sito del partito trasparente. Inoltre per legge chi propone una emendamento deve presentare anche una motivazione, e questa potra' essere commentata da tutti come oggi accade in ogni blog. Non c'e' limite alle potenzialita' di discussione di un simile sistema.
        Ciò che è accaduto con
        Cortiana, è accaduto solo
        perché l'argomento toccava
        tangenzialmente l'uso dei computer,
        l'informatica, internet e tutte le
        tecnologie connesse.
        Se Cortiana si fosse occupato delle quote
        latte (tanto per citare un altro tema sempre
        in voga) e avesse chiesto al popolo della
        rete i suoi emendamenti, non ne avrebbe
        raccolti 50. Questo non e' vero del tutto (perche' se un tale partito esistesse ed avesse la maggioranza, tutti i produttorei del latte andrebbero a votare), ma e' certo che la penetrazione di internet sara' un fattore chiave perche' questo accada. La generazione di giovani che oggi sta crescendo con il computer non avra' in futuro problemi a connettersi ad un sito per esprimere la propria opinione.
        In questo caso, paralizzare
        l'attività del parlamento sarebbe
        cosa da poco No, perche' come ho detto le proposte di legge e gli emendamenti verrebbero presentati secondo delle priorita', stabilite secondo il numero di approvazioni comunicate al partito trasparente dalla gente. Una volta fissato un numero limite di emendamenti, che permettera' di non ostruire il parlamento fino a renderlo inefficiente, solo gli emendamenti con piu' voti fino a quel numero saranno presentati. Il sistema e' semplice e infallibile.
        Stai tralasciando un altro aspetto.
        Gli intermediari spesso "tradiscono" le
        decisioni degli elettori semplicemente
        perché devono conciliare tutte le
        decisioni di tutti gli elettori. Qui l'illuso sei tu. I politici vanno al governo con l'intenzione di approvare le leggi che fanno comodo ai loro interessi personali, in base alle tangenti date loro dalle lobby. Minoranze, come le multinazionali, che condizionano tutta la vita politica dei paesi. Il fenomeno e' cosi' diffuso che in America esiste addirittura un sito dove sono pubblicati i finanziamenti che i gruppi economici danno ai vari candidati. Guardati ad esempio chi sono quelli che finanziano Bush e Kerry, scoprirai che sono gli stessi: http://www.opensecrets.org/ E per quanto riguarda mettere d'accordo i propri elettori, bhe', e' proprio perche' e' impossibile conciliare le opinioni di tutti che e' nato il principio di democrazia. I greci avevano capito che purtroppo non si possono accontentare tutti, ma che almeno si puo' accontentare la maggioranza. Fu la piu' grande intuizione della storia.
        Ovvero la cancellazione delle minoranze,
        sulla cui tutela è fondato ogni
        regime democratico. Non e' assolutamente vero che i regimi democratici sono fondati sulla tutela delle minoranze. E' vero che in molte costituzioni e' scritto cosi', ma i fatti sono che per la sua natura, le leggi vengono approvate solo se si ha la maggioranza. Ma paradossalmente il sistema del partito trasparente permettera' una maggiore protezione delle minoranze. Infatti essendo il voto aperto a tutti tramite il sito del partito, per un effetto noto in democrazia, spesso i gruppi di interesse specifico (ad esempio i produttori di latte) saranno piu' frequentemente impegnati a votare i vari emendamenti della media della popolazione. Il che gli dara' un vantaggio non marginale in termini di voti, che compensa il loro essere minoranza. In pratica, le minoranze in un sistema aperto e trasparente come quello che propongo saranno avvantaggiate rispetto ad oggi, dove certi partiti non riescono neanche ad arrivare in parlamento.
        Non discuto la fattibilità tecnica.
        Sono semplicemente preoccupato che un
        sistema siffatto possa facilmente cancellare
        minoranze o emettere leggi cavalcando onde
        emotive. Le onde emotive sono compensate dal fatto che ogni proposta viene discussa su forum pubblici, dove si ascoltano molte opinioni a freddo prima di votare. Ma anche fosse, la demorazia e' la volonta' popolare, ed e' sacra. Quello che e' successo in spagna e' stato un grande esempio di volonta' popolare che finalmente si rifletteva sulle scelte politiche di un paese. Molti politici dell'800 scrissero che la democrazia avrebbe abolito la guerra, perche' al popolo non piace. Non e' vero. Come gli spagnoli votarono no alla guerra alle elezioni scorse, gli americani in un sondaggio erano per la maggioranza favorevoli alla guerra all'afghanistan dopo l'11 settembre. Questo significa che l'istinto del popolo funziona. L'istinto del popolo non e' ne contro ne a favore della guerra, ma reagisce agli eventi come e' giusto che sia.
        Io non sono così fiducioso nei
        confronti del genere umano. Sbagli. Se la storia ci ha dimostrato qualcosa, e' che se all'uomo offri la liberta' di informazione, elimini la censura come vi e' nei paesi fondamentalisti, e lasci la liberta' di parola e di discussione, alla fine si giunge sempre a decisioni che migliorano il mondo. Sono i politici che da sempre cercano di condizionare le discussioni in modo da non intaccare il loro potere.
        Come ti ripeto, leggevo che dall'esame
        dell'organizzazione dei gruppi su internet,
        alcuni sociologi siano giunti alla
        conclusione che la democrazia totale
        è un'utopia Lo era finche' non e' arrivata la rivoluzione informatica. Oggi e' possibile, sia tecnicamente che culturalmente, come lo fu ai tempi di Gutgemberg. E' ORA DI CAMBIARE IL MONDO. ANCORA UNA VOLTA.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dovra' nascere un nuovo partito
    scusami, ho dimenticato di... scusarmi per lo snip selvaggio :)P.S. per chi fosse interessato, il libro di Tevis si trova nella collana Urania, oppure in una rarissima edizione col titolo di "Solo il mimo canta al limitare del bosco".Il titolo originale è infatti "humming bird"
  • Anonimo scrive:
    Re: Dovra' nascere un nuovo partito
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    quoto



    Andatevi a leggere "Futuro in trance" di

    Walter Trevis, prima di dire certe
    boiate.

    A parte il fatto che si scrive "Tevis", non
    Trevis,Grazie, mi è semplicemente scappata la R perché sta vicino alla T
    la visione distopica descritta nel suddetto
    romanzo
    di fantascienza va esattamente nella
    direzione opposta
    a quanto proposto piu' sopra. I computerIo credo che affidare la politica ai computer sia il primo passo verso quello che descrive Tevis: mondo in cui tutte le responsabilità e le decisioni sono lasciate a un androide "imparziale"In definitiva, vogliamo affidare ai computer la politica perché non ne vogliamo la responsabilità
    contrario, cio'
    che l'informatica permettera' sara' il
    riavvicinare la gente
    alle decisioni politiche, rendendole
    protagoniste in
    prima persone, capaci grazie
    all'informatica di
    valutare con pienezza di informazioni, e di
    proporre
    proprie soluzioni per governarsi da sole.IMHO c'è troppa gente completamente disinteressata alla politica perché questo avvenga.Il nichilismo del "il mio voto non conta niente" e "tanto non cambia mai nulla" fa e continuerà a fare danni
    Il coinvolgimento dell'uomo nel governo
    dello stato
    grazie all'informatica AUMENTERA', non
    diminuira'.
    E' questa una cosa che l'attuale classe
    politica cerca
    di nascondere: e cioe' che gia' oggi noi
    possiamo conoscere
    con esattezza i provvedimenti votati da chi
    e quanto
    di ogni partito con un click, una
    trasparenza mai vista
    prima nella storia. E questo e' solo
    l'inizio di una rivoluzione
    che eliminera' i middleman, avvicinando
    ogni giorno
    di piu' l'uomo della strada al potere
    decisionale che e'
    sempre stato relegato ad un oligarchia di
    politici
    demagoghi e voltagabbana. Questi soli,Quello che insomma auspichi è che si possa creare un "parlamento" virtuale a cui possono partecipare tutti.Non sarebbe male, ma bisognerebbe vedere se resisterebbe alla isoforza di tutti i partecipanti.Mi spiego: hai mai provato a far prendere una decisione nell'ambito di una mailing list o di un forum in cui non esista una organizzazione gerarchica?Possono succedere due cose: o si crea un'organizzazione secondo "ruoli naturali", oppure la decisione non viene presa perché le voci sono tutte della stessa forza e difficilmente conciliabili.La democrazia assoluta, purtroppo, non esiste.
    invece,
    hanno portato ad uno scenario di
    indifferenza e
    rassegnazione come quello descritto da
    Tevis.In realtà Tevis affibbia la responsabilità del suo scenario anche all'instupidimento della gente dovuto alla sua scarsa cultura (il protagonista è l'unico che sa leggere)
    Un scenario purtroppo piu' attuale che
    fantascientifico,
    ma che noi oggi abbiamo il potere di
    superare.Come ho detto sopra, secondo me manca la voglia.
    Gutenberg tolse il potere al clero
    spazzando via
    l'oscurantismo, e lasciando fluire le
    informazioni
    su cosa facevano i potenti fino al popolo
    con la stampa.
    E' ora per l'informatica di compiere la
    rivoluzione
    opposta: facendo fluire le decisioni del
    popolo fino al
    potere.D'accordo, ma di qui a dire che un partito automatizzato è cosa buona e giusta, ne corre...
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    - Scritto da: Anonimo
    Adesso vogliono cambiare il DMCA. Mi sta
    bene, anzi benissimo, beata l'ora. Ma poi
    leggo

    "A mettere il proprio peso dietro il
    progetto di riforma noto come DMCRA (Digital
    Media Consumers' Rights Act), sono stati in
    questi giorni, e dopo non poche titubanze,
    calibri come Intel, Gateway o Sun
    Microsystems, grandi nomi dell'alta
    tecnologia che, come già alcuni
    provider americani di spicco, tra cui
    Verizon, vogliono sganciarsi dalle misure
    severamente repressive del DMCA"

    Ovvero non se verrà cambiata, non
    sarà di certo grazie alla EFF o ad
    altre associazioni del genere, e nemmeno per
    merito di ricercatori o cmq di altre persone
    non legate in modo particolare al mondo
    delle multinazionali o delle industrie in
    generale. Ultimamente mi accorgo sempre
    più che le leggi, specialmente quelle
    che riguardano l'informatica e la tecnologia
    in generale, vengono create e modificate in
    base al volere di poche aziende, e spesso si
    l'emanazione di una di queste leggi non
    è nient'altro che l'esito di una
    lotta tra multinazionali, sia negli stati
    uniti, che in europa (vedi brevetti e legge
    analoga al DMCA), che in italia. Il popolo,
    né come volere né come
    interesse, nessuno lo calcola. Eppure
    è quello che democraticamente elegge
    chi governa. Che schifo!Mi associo in pieno.Quando parlano di libertà ci pigliano solamente per il ... collo...
  • Anonimo scrive:
    Re: I copyright fan
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Akaal






    L'ECDL a dire il vero sarebbe
    la


    tristemente



    nota patente europea per il



    compiuter, tuttavia
    già che

    ci



    siamo buttiamo nel cesso pure

    quella ;)





    Tanto mi pare che riguardasse
    l'uso di


    software Microsoft vero?






    No, l'ECDL non riguarda
    obbligatoriamente sw

    Microsoft

    Ho "insegnato" per il conseguimento della
    ECDL e tranne la parte Hardware (striminzita
    e per bambini..ma credo sia giusto cosi'..e'
    la prima parte dei corsi) tutto riguardava
    solo software microsoftQuesto non toglie che esista l'ECDL anche non basata su sw microsoft. Cmq strano che chi insegna l'ECDL non si sia documentato a riguardo
  • Anonimo scrive:
    Altri link per approfondire
    http://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=140dai link si arriva a leggere anche la testimonanza del capo di morpheusmolto interesting..purtropoo:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    - Scritto da: Anonimo
    Adesso vogliono cambiare il DMCA. Mi sta
    bene, anzi benissimo, beata l'ora. Ma poi
    leggo

    "A mettere il proprio peso dietro il
    progetto di riforma noto come DMCRA (Digital
    Media Consumers' Rights Act), sono stati in
    questi giorni, e dopo non poche titubanze,
    calibri come Intel, Gateway o Sun
    Microsystems, grandi nomi dell'alta
    tecnologia che, come già alcuni
    provider americani di spicco, tra cui
    Verizon, vogliono sganciarsi dalle misure
    severamente repressive del DMCA"

    Ovvero non se verrà cambiata, non
    sarà di certo grazie alla EFF o ad
    altre associazioni del genere, e nemmeno per
    merito di ricercatori o cmq di altre persone
    non legate in modo particolare al mondo
    delle multinazionali o delle industrie in
    generale. Ultimamente mi accorgo sempre
    più che le leggi, specialmente quelle
    che riguardano l'informatica e la tecnologia
    in generale, vengono create e modificate in
    base al volere di poche aziende, e spesso si
    l'emanazione di una di queste leggi non
    è nient'altro che l'esito di una
    lotta tra multinazionali, sia negli stati
    uniti, che in europa (vedi brevetti e legge
    analoga al DMCA), che in italia. Il popolo,
    né come volere né come
    interesse, nessuno lo calcola. Eppure
    è quello che democraticamente elegge
    chi governa. Che schifo!la Dmca se la possono mettere dove so io! :@con tutto rispetto parlando si intende! 8)
  • Anonimo scrive:
    PENSATE CHE BELLO
    Adesso gli USA si tolgono i DMCA e noi invece, dopo aver copiato e fatto la figura di non essere guidati da personaggi più intelligenti di chi guida gli usa, ci terremo l'EUCD senza alcuna modifica.....Così i più pirla e più frenati in ricerca e sviluppo, ancora una volta, resteremo noi della grande UE
  • Anonimo scrive:
    Dovra' nascere un nuovo partito
    Prima o poi dovra' nascere un nuovo partito che non avra' alcun membro. Un partito che non sara' gestito da uomini, da da software di database, che raccogliera' via internet l'opinione del popolo, le idee della gente, le proposte di legge di chi vuole cambiare le cose, gli emendamenti di chi non vuole che cambino, e metta tutto insieme in un qualcosa che sia la reale rappresentazione democratica della volonta' popolare. Finche' ci saranno intermediari tra il popolo e lo stato, finche' ci saranno piccoli e corruttibili uomini a legiferare sul destino di milioni, non avremo mai democrazia. In inghilterra qualcuno ci sta gia' lavorando. E' un modello di partito completamente automatico, che raccoglie le proposte di legge in un database SQL e le pone al vaglio di tutti i cittadini via internet, telefono e perfino lettera.Le proposte che ricevono piu' adesioni vengono portate in parlamento, a nome del partito "della gente". Trasparenza, automazione, e nessun middleman. Questo e' il futuro della politica, un futuro che solo il computer poteva offrire all'umanita'. Sta a noi informatici realizzare un tale sistema, fondare un partito senza politici che lo usa, e presentarlo alle prossime elezioni. I creatori di tali sistemi resteranno nella storia come i Gutenberg della politica. E' TEMPO DI CAMBIARE IL MONDO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovra' nascere un nuovo partito
      quoto
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovra' nascere un nuovo partito
        - Scritto da: Anonimo
        quotoAndatevi a leggere "Futuro in trance" di Walter Trevis, prima di dire certe boiate.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovra' nascere un nuovo partito
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          quoto

          Andatevi a leggere "Futuro in trance" di
          Walter Trevis, prima di dire certe boiate. A parte il fatto che si scrive "Tevis", non Trevis, la visione distopica descritta nel suddetto romanzo di fantascienza va esattamente nella direzione opposta a quanto proposto piu' sopra. I computer secondo Tevis toglieranno all'uomo la responsabilita' di decidere, di preoccuparsi della politica, perche' la gestiranno da soli, di fronte ad un uomo che lui pensa sara' sempre piu' distaccato dalla vita politica. Al contrario, cio' che l'informatica permettera' sara' il riavvicinare la gente alle decisioni politiche, rendendole protagoniste in prima persone, capaci grazie all'informatica di valutare con pienezza di informazioni, e di proporre proprie soluzioni per governarsi da sole. Il coinvolgimento dell'uomo nel governo dello stato grazie all'informatica AUMENTERA', non diminuira'. E' questa una cosa che l'attuale classe politica cerca di nascondere: e cioe' che gia' oggi noi possiamo conoscere con esattezza i provvedimenti votati da chi e quanto di ogni partito con un click, una trasparenza mai vista prima nella storia. E questo e' solo l'inizio di una rivoluzione che eliminera' i middleman, avvicinando ogni giorno di piu' l'uomo della strada al potere decisionale che e' sempre stato relegato ad un oligarchia di politici demagoghi e voltagabbana. Questi soli, invece, hanno portato ad uno scenario di indifferenza e rassegnazione come quello descritto da Tevis. Un scenario purtroppo piu' attuale che fantascientifico, ma che noi oggi abbiamo il potere di superare. Gutenberg tolse il potere al clero spazzando via l'oscurantismo, e lasciando fluire le informazioni su cosa facevano i potenti fino al popolo con la stampa. E' ora per l'informatica di compiere la rivoluzione opposta: facendo fluire le decisioni del popolo fino al potere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Money
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: ElfQrin


    MONEY


    Written and composed by Michael
    Jackson



    Il quale, per inciso, non mi sembra
    proprio

    un morto di fame....



    Come si dice ? Predicare bene e
    razzolare

    male ?

    Come diceva Masini: "non si può
    cantare il nero della rabbia coi miliardi"Riferito a Michael Jackson ormai anche sul 'nero' si potrebbe avere da ridire....
  • Anonimo scrive:
    Re: Money
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: ElfQrin

    MONEY

    Written and composed by Michael Jackson

    Il quale, per inciso, non mi sembra proprio
    un morto di fame....

    Come si dice ? Predicare bene e razzolare
    male ?Come diceva Masini: "non si può cantare il nero della rabbia coi miliardi"
  • Anonimo scrive:
    ??Urbani??
    ma come si può dico io...questa volta siamo proprio arrivati alla frutta!!! Inutile dire che arrendersi sarebbe gettare definitivamente la spugna e lasciare a questi bifolchi, che attuano solamente un regime di repressione, la libertà di poter scegliere cosa dobbiamo fare, cosa dobbiamo guardare o ascoltare.Un cd costa in media 20?, un DVD almeno 50, un software non c'è bisogno di dirlo, un videogame ritorniamo circa alla spesa che serve per l'acquisto di un DVD.Con questi prezzi (che sono comunque ampiamente ripagati, nonostante il file sharing) ci impongono anche che dobbiamo comprare a scatola chiusa prodotti dell'ingegno umano che spesso lasciano veramente l'amaro in bocca. Con il P2P è almeno possibile farsi un'idea di quello che è il prodotto in modo che l'acquisto eventuale sia sicuro e senza pentimenti. SI sente parlar tanto di politica petr la diffusione della cultura e poi ci si trova di fronte alla repressione più totale. Altro che sciopero della connessione ADSL, forse bisognerebbe scaricare il più possibile in modo che questi uomini potenti possano accorgersi che internet non è gestibile con una legge, è nato per essere libero e così deve essere sempre.Sempre libertà quindi anche se per i grandi non sarà mai così...mi auguro che hackers, utenti internet si uniscano per dare una lezione a questi qui, ci sono parecchi siti da attaccare e non ultimi quelli che bloccano la nostra libertà!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    - Scritto da: Anonimo
    ormai i politici non sono più
    legislatori, ma leggivendoli.E il berluca si vende le leggi a se stesso!
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Beh, che dire...benvenuto nel mondo
    reale
    Bah, a parte che non bisogna mai smettere di
    indignarsi...
    Una volta le lobby facevano si pressione, ma
    non era come oggi. Oramai fanno direttamente
    le leggi, altro che pressioni ai governiNon è che non sia indignato, semplicemente considero il potere delle multinazionali un dato di fatto.E' molto difficile per tanti cittadini singoli organizzarsi e condizionare certe scelte in maniera incisiva. Anche se in teoria la maggioranza in democrazia avrebbe il coltello dalla parte del manico. Capire come funzionano certi meccanismi è però il punto di partenza, non di arrivo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Money
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: ElfQrin

    MONEY

    Written and composed by Michael Jackson

    Il quale, per inciso, non mi sembra proprio
    un morto di fame....

    Come si dice ? Predicare bene e razzolare
    male ?Non penso che l'intenzione della canzone fosse di predicare, comunque.
  • CioDu scrive:
    Re: I copyright fan
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Hanno tritato le palle a tutti.

    Hanno ingrassato avvocati e ritardato lo

    sviluppo tecnologico e bloccato la
    libera

    concorrenza.

    La DMCA e ECDL sono bombe da
    disinnescare e

    buttare nel cesso assieme a coloro che
    le

    hanno concepite e a coloro che le hanno

    votate come leggi.

    ma la ecdl è la patente europea per
    l'informatica.. non ha nulla a che vedere
    con i copyright.. mi spieghi perchè
    la metti in mezzo??? (o forse hai sparato a
    casa senza sapere di cosa stai parlando???)forse ha provato la prima combinazione alfabetica a 4 caratteri che gli è venuta;)
  • CioDu scrive:
    Re: Money
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: ElfQrin

    MONEY

    Written and composed by Michael Jackson

    Il quale, per inciso, non mi sembra proprio
    un morto di fame....

    Come si dice ? Predicare bene e razzolare
    male ?meno male che ce l'ho in .mp3 (qualità ottima, 320kbps) :D
  • Anonimo scrive:
    LO AVEVO DETTO ...
    E che vi dicevo ... in America si fa una legge come il DMCA (Clinton) ... in Europa si copia ... in America si cambia strada ... in Europa si rimane incastrati :-(Purtroppo il turn over delle leggi in Europa e' molto lento ... sicche' dovrebbero ponderarle meglio dato che fatto uno sbaglio non ce ne liberiamo piu' ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: I copyright fan
    - Scritto da: TADsince1995



    Tanto mi pare che riguardasse
    l'uso di


    software Microsoft vero?






    No, l'ECDL non riguarda
    obbligatoriamente sw

    Microsoft

    Non più in senso stretto. All' uni da
    me già fanno i corsi ECDL per linux e
    openoffice, anche se non ho la minima idea
    di quante persone ci vadano...

    TADin quale città è la tua università ? mi interessa qualche corso per Linux...PS , per il moderatore : se mi metti un bell'OT, come cavolo fa quello a rispondermi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: I copyright fan
    - Scritto da: TADsince1995



    Tanto mi pare che riguardasse
    l'uso di


    software Microsoft vero?






    No, l'ECDL non riguarda
    obbligatoriamente sw

    Microsoft

    Non più in senso stretto. All' uni da
    me già fanno i corsi ECDL per linux e
    openoffice, anche se non ho la minima idea
    di quante persone ci vadano...

    TADin quale città è la tua università ? mi interessa qualche corso per Linux...
  • Anonimo scrive:
    Re: io liberalizzerei tutto
    PER NON AVERE PIU' NULLADove non c'è guadagno, non c'è produzione!!!Il punto non è il metodo "a gratis", ma poter acquistare opere e tecnologie ad un prezzo accessibile a tutti, salvaguardando così i diritti di chi ha usato il suop ingegno per produrre, e del cliente che acquisata.Un inizio sarebbe eliminare tutti quelli che ci mangiano sopra!!!Poi chi ha messo il suo ingegno, lo valuti realmente per la qualità del lavoro offerto.Danilo.- Scritto da: avvelenato
    sono fiducioso nel futuro, e i drm con i
    quali finti esperti cercano di guadagnarsi
    la fiducia dei discografici (e anche una
    percentuale del fatturato, grazie a
    royalities su inefficaci sistemi di
    protezione) non mi fànno paura.

    quindi, viva il drm, e viva il reverse
    engineering.

    della serie vediamo chi la vince. :D


    avvelenato secondo il quale la
    vincerebbero gli utenti
    • Anonimo scrive:
      Re: io liberalizzerei tutto
      - Scritto da: Anonimo
      PER NON AVERE PIU' NULLA

      Dove non c'è guadagno, non c'è
      produzione!!!
      Il punto non è il metodo "a gratis",
      ma poter acquistare opere e tecnologie ad un
      prezzo accessibile a tutti, salvaguardando
      così i diritti di chi ha usato il
      suop ingegno per produrre, e del cliente che
      acquisata.
      Un inizio sarebbe eliminare tutti quelli che
      ci mangiano sopra!!!
      Poi chi ha messo il suo ingegno, lo valuti
      realmente per la qualità del lavoro
      offerto.

      Danilo.[cut]Qualche "artista" finirebbe in miseria.Poverini
      • Anonimo scrive:
        Re: io liberalizzerei tutto
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        PER NON AVERE PIU' NULLA



        Dove non c'è guadagno, non
        c'è

        produzione!!!

        Il punto non è il metodo "a
        gratis",

        ma poter acquistare opere e tecnologie
        ad un

        prezzo accessibile a tutti,
        salvaguardando

        così i diritti di chi ha usato il

        suop ingegno per produrre, e del
        cliente che

        acquisata.

        Un inizio sarebbe eliminare tutti
        quelli che

        ci mangiano sopra!!!

        Poi chi ha messo il suo ingegno, lo
        valuti

        realmente per la qualità del
        lavoro

        offerto.



        Danilo.
        [cut]

        Qualche "artista" finirebbe in miseria.

        Poverininon vorrai buttare britney spears sulla strada??:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    come le sigarette...
    sarebbe un bel progresso:il CD musicale con su scritto: "CD protetto: nuoce gravemente alla salute" :):):)
    • Anonimo scrive:
      Re: come le sigarette...
      - Scritto da: Anonimo
      sarebbe un bel progresso:
      il CD musicale con su scritto: "CD protetto:
      nuoce gravemente alla salute" :):):) Ma noo, perché scrivercelo sopra? Me lo dice già Nero quando lo copio :P
    • Anonimo scrive:
      Re: come le sigarette...
      - Scritto da: Anonimo
      sarebbe un bel progresso:
      il CD musicale con su scritto: "CD protetto:
      nuoce gravemente alla salute" :):):)No no, uccide proprio; uccide la musica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Money
    - Scritto da: ElfQrin
    MONEY
    Written and composed by Michael JacksonIl quale, per inciso, non mi sembra proprio un morto di fame....Come si dice ? Predicare bene e razzolare male ?
  • Anonimo scrive:
    Aggiungo
    Un cd protetto con sistemi non ortodossi di fatto non è un cd audio-compatibile. Ovvero non rispetta appieno il book di competenza. Lo chiamino perlomeno in un altro modo, così uno non si prende la sola.Inoltre proteggere per legge sistemi deboli è rischioso: se col reverse engeenering (che non è proprio una bazzeccola...) hanno smontato in 2 giorni un sistema di protezione vuol dire che quel sistema di protezione non proteggeva un tubo.Il reverse non serve solo come molti pensano a "scopiazzare" ma più spesso a rendere compatibili cose che i monopoli vorrebbero incompatibili, ma che il senso pratico vorrebbe compatibili.Infine il reverse serve a capire come una cosa funziona e per certi versi è formazione intesa come cultura. Senza il reverse dovremmo piegarci a quello che ci viene dato prendendolo per buono...e se poi tanto buono non fosse? La libertà di ricerca non è da soffocare. Certo ci sarà sempre chi ne fa un uso improprio. Ma anche la fissione atomica è così.
  • avvelenato scrive:
    io liberalizzerei tutto
    sono fiducioso nel futuro, e i drm con i quali finti esperti cercano di guadagnarsi la fiducia dei discografici (e anche una percentuale del fatturato, grazie a royalities su inefficaci sistemi di protezione) non mi fànno paura.quindi, viva il drm, e viva il reverse engineering.della serie vediamo chi la vince . :D avvelenato secondo il quale la vincerebbero gli utenti
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    ormai i politici non sono più legislatori, ma leggivendoli.
  • ElfQrin scrive:
    Money
    MONEYWritten and composed by Michael JacksonMijac Music (BMI), admin, by Warner-Tamberlane Publishing Corp. (BMI)Produced by Michael Jackson for MJJ Productions Inc.Money.Lie for itSpy for itKill for itDie for it[...]I'll never betray or deceive you my friend butIf you show me the cashThen I will take itIf you tell me to cryThen I will fake itIf you give me a handThen I will shake itYou do anything for money[...]If you know it's a lieThen you will swear itIf you give it with guiltThen you will bear itIf it's taking a chanceThen you will dare itYou would do anything for moneyFull lyrics: http://www.loglar.com/song.php?id=5146
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono stufo delle plutocrazie
    Beh, che dire...benvenuto nel mondo reale
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono stufo delle plutocrazie
      Aggiungerei: Meno male che ci sono super-multinazionali che hanno interessi opposti (o almeno in contrasto) ai discografici et similia, almeno loro c'hanno il potere di farsi valere e qualche briciola riusciamo a magnarla pure noi... Perchè non ci fossero loro (avranno capito che se posso solo guardare un film o ascoltare una canzone non ho bisogno di un pc da qualche milione di lire o di una connessione a banda larga!) a quest'ora saremmo piazzati proprio male
      • Anonimo scrive:
        interessi
        - Scritto da: Anonimo
        Aggiungerei: Meno male che ci sono
        super-multinazionali che hanno interessi
        opposti (o almeno in contrasto) ai
        discografici et similia, almeno loro c'hannoNon credo che comunque gli "interessi opposti" coincidano con quelli dei consumatori.In genere in questi casi si tratta di richiedere l'inclusione del proprio business tra quelli tutelati (vedi le proteste dei discografici per la legge Urbani che riguardava solo il cinema) e magari di rilassare qualche norma che infastidisce più chi produce che chi compra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono stufo delle plutocrazie
        Parola d'ordine :sovvertire sabotare disobbedire ..... in massa
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono stufo delle plutocrazie
      - Scritto da: Anonimo
      Beh, che dire...benvenuto nel mondo realeBah, a parte che non bisogna mai smettere di indignarsi...Una volta le lobby facevano si pressione, ma non era come oggi. Oramai fanno direttamente le leggi, altro che pressioni ai governi
  • Anonimo scrive:
    Sono stufo delle plutocrazie
    Adesso vogliono cambiare il DMCA. Mi sta bene, anzi benissimo, beata l'ora. Ma poi leggo"A mettere il proprio peso dietro il progetto di riforma noto come DMCRA (Digital Media Consumers' Rights Act), sono stati in questi giorni, e dopo non poche titubanze, calibri come Intel, Gateway o Sun Microsystems, grandi nomi dell'alta tecnologia che, come già alcuni provider americani di spicco, tra cui Verizon, vogliono sganciarsi dalle misure severamente repressive del DMCA"Ovvero non se verrà cambiata, non sarà di certo grazie alla EFF o ad altre associazioni del genere, e nemmeno per merito di ricercatori o cmq di altre persone non legate in modo particolare al mondo delle multinazionali o delle industrie in generale. Ultimamente mi accorgo sempre più che le leggi, specialmente quelle che riguardano l'informatica e la tecnologia in generale, vengono create e modificate in base al volere di poche aziende, e spesso si l'emanazione di una di queste leggi non è nient'altro che l'esito di una lotta tra multinazionali, sia negli stati uniti, che in europa (vedi brevetti e legge analoga al DMCA), che in italia. Il popolo, né come volere né come interesse, nessuno lo calcola. Eppure è quello che democraticamente elegge chi governa. Che schifo!
  • Anonimo scrive:
    Re: I copyright fan
    - Scritto da: Anonimo
    La DMCA e ECDL sono bombe da disinnescare e
    buttare nel cesso assieme a coloro che le
    hanno concepite e a coloro che le hanno
    votate come leggi.L'ECDL a dire il vero sarebbe la tristemente nota patente europea per il compiuter , tuttavia già che ci siamo buttiamo nel cesso pure quella ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: I copyright fan
      - Scritto da: Akaal
      L'ECDL a dire il vero sarebbe la tristemente
      nota patente europea per il
      compiuter, tuttavia già che ci
      siamo buttiamo nel cesso pure quella ;)Tanto mi pare che riguardasse l'uso di software Microsoft vero? Patente? Nemmeno per un triciclo....
      • Anonimo scrive:
        Re: I copyright fan
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Akaal


        L'ECDL a dire il vero sarebbe la
        tristemente

        nota patente europea per il

        compiuter, tuttavia già che ci

        siamo buttiamo nel cesso pure quella ;)

        Tanto mi pare che riguardasse l'uso di
        software Microsoft vero?
        No, l'ECDL non riguarda obbligatoriamente sw Microsoft
        • Anonimo scrive:
          Re: I copyright fan
          - Scritto da: Anonimo
          No, l'ECDL non riguarda obbligatoriamente sw
          MicrosoftSarebbe interessante vedere quanti di queste "patenti" siano state rilasciate a persone che abbiano seguito corsi -- e poi superato esami -- su prodotti non-Microsoft come Open Office...
          • Anonimo scrive:
            Re: I copyright fan
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            No, l'ECDL non riguarda
            obbligatoriamente sw

            Microsoft

            Sarebbe interessante vedere quanti di queste
            "patenti" siano state rilasciate a persone
            che abbiano seguito corsi -- e poi superato
            esami -- su prodotti non-Microsoft come Open
            Office...Credo molto poche, come molto poche sono le persone che li usano (OpenOffice con o senza linux). Non voglio scatenare flame sulla qualità dei vari sw / so, è solo una mia ipotesi. Comunque sto notando che finalmente chi vende pc comincia a fornire OpenOffice preinstallato
          • Anonimo scrive:
            Re: I copyright fan
            - Scritto da: AnonimoComunque sto notando
            che finalmente chi vende pc comincia a
            fornire OpenOffice preinstallato.Confermo.
          • Anonimo scrive:
            Re: I copyright fan
            - Scritto da: Anonimo
            Sarebbe interessante vedere quanti di queste
            "patenti" siano state rilasciate a persone
            che abbiano seguito corsi -- e poi superato
            esami -- su prodotti non-Microsoft come Open
            Office...Nessuna.Sono corsi organizzati da UTONTI x UTONTI.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: I copyright fan


          Tanto mi pare che riguardasse l'uso di

          software Microsoft vero?



          No, l'ECDL non riguarda obbligatoriamente sw
          MicrosoftNon più in senso stretto. All' uni da me già fanno i corsi ECDL per linux e openoffice, anche se non ho la minima idea di quante persone ci vadano...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: I copyright fan
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Akaal




          L'ECDL a dire il vero sarebbe la

          tristemente


          nota patente europea per il


          compiuter, tuttavia già che
          ci


          siamo buttiamo nel cesso pure
          quella ;)



          Tanto mi pare che riguardasse l'uso di

          software Microsoft vero?



          No, l'ECDL non riguarda obbligatoriamente sw
          MicrosoftHo "insegnato" per il conseguimento della ECDL e tranne la parte Hardware (striminzita e per bambini..ma credo sia giusto cosi'..e' la prima parte dei corsi) tutto riguardava solo software microsoft
    • Anonimo scrive:
      Re: I copyright fan
      - Scritto da: Akaal
      - Scritto da: Anonimo

      La DMCA e ECDL sono bombe da
      disinnescare e

      buttare nel cesso assieme a coloro che
      le

      hanno concepite e a coloro che le hanno

      votate come leggi.

      L'ECDL a dire il vero sarebbe la tristemente
      nota patente europea per il
      compiuter , tuttavia già che ci
      siamo buttiamo nel cesso pure quella ;) Oddio! Io non ce l'ho! Adesso mi fanno la multa?
  • Anonimo scrive:
    I copyright fan
    Hanno tritato le palle a tutti.Hanno ingrassato avvocati e ritardato lo sviluppo tecnologico e bloccato la libera concorrenza.La DMCA e ECDL sono bombe da disinnescare e buttare nel cesso assieme a coloro che le hanno concepite e a coloro che le hanno votate come leggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: I copyright fan
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno tritato le palle a tutti.
      Hanno ingrassato avvocati e ritardato lo
      sviluppo tecnologico e bloccato la libera
      concorrenza.
      La DMCA e ECDL sono bombe da disinnescare e
      buttare nel cesso assieme a coloro che le
      hanno concepite e a coloro che le hanno
      votate come leggi.ma la ecdl è la patente europea per l'informatica.. non ha nulla a che vedere con i copyright.. mi spieghi perchè la metti in mezzo??? (o forse hai sparato a casa senza sapere di cosa stai parlando???)
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