Spazio, Russia contro USA

Impatto ad alta quota tra due satelliti. Si forma una nube di detriti. Si teme per Hubble, ma l'attenzione si concentra anche sulla Stazione Spaziale e sul prossimo lancio dello Shuttle

La frase che ripetono in molti è: prima o poi doveva accadere. Anzi, forse è quasi una sorpresa che fino ad oggi sia capitato un numero di volte che si conta – letteralmente – sulle dita di una mano. Con migliaia di satelliti in orbita (la cifra dovrebbe superare le 6mila unità), quasi 18mila detriti catalogati che si affollano sopra le nostre teste, quello avvenuto qualche ora fa è il primo serio incidente spaziale mai registrato. E curiosamente, manco fossimo ripiombati nella Guerra Fredda, ad essere entrati in collisione sono stati un satellite russo e uno statunitense .

Per sgombrare subito il campo da ogni possibile ipotesi complottista, va chiarito quanto segue: i due velivoli coinvolti erano entrambi destinati alle comunicazioni , e uno dei due era alla deriva da anni. Si trattava in un caso di un componente della costellazione Iridium , vale a dire l’azienda privata ex-costola di Motorola che fornisce cellulari satellitari in tutto il mondo a quasi 300mila clienti; nell’altro di un vecchio residuato russo di classe Kosmos , un satellite militare lanciato nel 1993 e andato fuori uso appena due anni più tardi.

Secondo quanto riferito, l’eccentrica orbita dell’Iridium – parte di una squadra di 66 satelliti – si sarebbe incrociata con quella incontrollata e imprevedibile del Kosmos. L’impatto sarebbe stato inevitabile e sarebbe avvenuto ad alta velocità, causando la distruzione completa dei due mezzi coinvolti. Il risultato sono due nuvole di detriti che si muovono in direzioni differenti (a causa dell’inerzia iniziale dei due corpi entrati in collisione), formate da un numero di oggetti grandi e piccoli non inferiore ai 500 pezzi.

Un bel problema, considerato che la massa dell’Iridium si aggirava sui 500 chilogrammi contro i quasi 1.000 del Kosmos. Alcune stime suggeriscono che, considerando anche le parti più piccole, il numero esatto di detriti potrebbe superare il migliaio. In alcuni casi si tratta di semplici particelle da un millimetro di lato (capaci comunque di danni notevoli, vista la velocità con la quale si spostano), in altri di frammenti più grossi. Gli attuali sistemi di rilevazione da Terra, gestiti dagli USA, aggiungeranno questi “nuovi arrivati” alla lista di circa 18mila oggetti più grandi di una pallina da tennis che vengono tenuti d’occhio regolarmente.

Chiarita la dinamica dell’incidente che non dovrebbe causare grossi problemi ad Iridium (l’azienda ha già annunciato di aver avviato le procedure di riposizionamento di un suo satellite di backup già in orbita per coprire la perdita, procedure che conta di completare oggi stesso), gli addetti ai lavori ora si concentrano sulle possibili conseguenze dell’evento. L’impatto è avvenuto circa a 800 chilometri di altezza sopra la Siberia, in una fascia altimetrica densamente popolata da velivoli: altri satelliti, commerciali e non, potrebbero subire conseguenze dirette da questo scontro, finendo prima o poi per incrociare le nuvole di detriti e riportare danni. In passato alcuni progetti prevedevano anche la presenza di materiale radioattivo a bordo.

Nella fascia di massima attenzione ricade pure l’orbita dell’ Hubble Space Telescope , il telescopio spaziale che da anni gli scienziati utilizzano per studiare le profondità dell’Universo. Nel caso la struttura subisse dei danni, visti i recenti sviluppi dell’economia mondiale e del budget della NASA, l’ente spaziale statunitense potrebbe anche decidere di abbandonare questo progetto. Al sicuro invece ci dovrebbero essere i satelliti geostazionari, che orbitano a poco meno di 36mila chilometri d’altezza e dunque ben lontani dal luogo dell’impatto.

Più complessa ma meno problematica la situazione della Stazione Spaziale Internazionale , che orbita a circa 350 chilometri di altezza. Sebbene si trovi ben al di sotto dell’altitudine occupata dai due satelliti distrutti, il rischio che venga prima o poi in contatto con i detriti esiste, sebbene sia piuttosto remoto: gli astronauti a bordo, due statunitensi e un russo, sono stati comunque già avvisati di quanto è accaduto, e la NASA ha già fatto sapere che, se dovesse essere necessario, l’ISS potrebbe compiere una manovra di aggiramento di eventuali detriti come già successo altre 8 volte in passato.

Nessuna novità, ha poi aggiunto NASA, per quanto riguarda il lancio dello Shuttle previsto per questo mese . Le rilevazioni fin qui effettuate per tracciare i nuovi e i vecchi detriti non dovrebbero intralciare il decollo del veicolo spaziale, ma l’ente si è comunque riservato la possibilità di riconsiderare la questione nelle prossime settimane. Secondo gli esperti, in ogni caso, il numero di detriti spaziali è cresciuto a tal punto da trasformare l’eventualità di un impatto catastrofico nella principale fonte di rischio di una missione: più di decollo e atterraggio.

Luca Annunziata

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  • iRoby scrive:
    Cavallo di XXXXX clamoroso
    La maggior parte degli utenti usa il PC per poche attività, e queste includono la navigazione su Internet, la messaggistica, e oggi anche qualche telefonata voip con Skype o softphone sip.La CPU ARM con un Linux ad-hoc permette tutto ciò ma anche di più.Per confronto l'EeePC 701 come anche l'Acer Aspire One con la loro CPU Celeron o Atom con 8GB di flash permettono un'installazione completa di Linux con software di networking ma anche di produttività come OpenOffice.org.Se Dell introduce questa tecnologia, non solo il portatile avrà un'autonomia spettacolare, ma a quanto pare l'80% delle volte che un utente accende il PC non avrà la necessità di fare il boot sulla CPU Intel e il disco con Windows.Spero che Dell non faccia questa tecnologia troppo limitata, dando risorse sufficienti (flash, ram, periferiche), in modo che anche la comunità opensource possa mettere le mani a questa tecnologia facendo distribuzioni personalizzate per questa CPU e il contorno di elettronica.Se ha sucXXXXX potrebbe porre la base di tutta una famiglia di prodotti basati su ARM e col tempo si potrà scalzare o affiancare un nuovo mercato al duopolio Wintel.Anche il semplice non usare Windows, pur avendolo pagato e installato sull'altra partizione, sarà una perdita per Microsoft, perché nasceranno necessità per gli utenti di queste macchine che tutte le pagine web siano fruibili con il Linux di questa partizione, e lo stesso i programmi e i protocolli di comunicazione compatibili, e i formati di documenti interoperabili.Saranno i presupposti per continuare ad erodere quote a Microsoft e alle sue tecnologie proprietarie anche nelle aziende che oggi sono obbligate all'uso di prodotti Microsoft.Il mercato non necessiterebbe di Wintel se i formati e i protocolli fossero tutti interoperabili. E si aprirebbero alternative che potrebbero muovere l'economia anche verso aziende che non sono solo le solite due che oggi monopolizzano il mercato del personal computing.
    • guast scrive:
      Re: Cavallo di XXXXX clamoroso

      Se ha sucXXXXX potrebbe porre la base di tutta
      una famiglia di prodotti basati su ARM e col
      tempo si potrà scalzare o affiancare un nuovo
      mercato al duopolio
      Wintel.
      Che differenza ci sarebbe tra un prodotto simile ed un netbook ?La vera novità che ci vedo è l'utilizzo di linux per uscire dall'ambito x86 in qualcosa di più grande di uno smartphone
      • Shu scrive:
        Re: Cavallo di XXXXX clamoroso
        - Scritto da: guast

        Se ha sucXXXXX potrebbe porre la base di tutta

        una famiglia di prodotti basati su ARM e col

        tempo si potrà scalzare o affiancare un nuovo

        mercato al duopolio

        Wintel.


        Che differenza ci sarebbe tra un prodotto simile
        ed un netbook
        ?Le architetture ARM, a livello hardware, hanno caratteristiche che le x86 ancora non si possono permettere.Per esempio tempi di 1-2 secondi per andare in suspend to ram, e altrettanto per uscirne.E il consumo, in STR, e` di pochi milliWatt, consentendogli di restare li` per settimane senza pericolo di scaricare la batteria.Un netbook con ARM sarebbe praticamente un palmare molto potente con tastiera e schermo "usabili" anche per il lavoro di tutti i giorni. Con tempi di accensione e spegnimento (in realta` risveglio e sospensione) istantanei, senza necessita` di reboot o di suspend to disk.Apri il lid e lavori, chiudi il lid e lo infili in borsa. Se devi aspettare 10 minuti, un netbook cosi` lo usi, uno x86 no, perche` perdi 3-4 minuti solo per boot e shutdown, e per riaprire le applicazioni che ti servono.Aggiungici che gli ARM consumano molto meno degli x86 (parliamo di qualche Watt per tutta la piattaforma, dalla CPU alla GPU passando per il "chipset") e che mediamente le applicazioni Linux occupano (e quindi richiedono) molta meno RAM di quelle Windows, quindi hai anche consumi inferiori, ed hai autonomia che, con batterie come quella dell'ultimo Eee 1000HE, possono arrivare a 30-40 ore.Bye.Bye.
  • io me scrive:
    ARM Cortex
    Date un'occhiata ai consumi di questa cpu e alle sue caratteristiche! ha addirittura un accelleratore opengl integrato. Esistono prototipi con autonomie da paura...Mi sa che sui netbook ci sarà da divertirsi!!!
    • pabloski scrive:
      Re: ARM Cortex
      arm è stata sempre una spanna sopra intel in fatto di accelerazione hardware e consumi ridottinon c'è da meravigliarsi quindi che riescano ad ottenere questi risultatiche poi quando si parla di arm si pensa ad un'azienducola da 2 soldi, quando invece vendono centinaia di milioni di pezzi l'anno
      • pippo scrive:
        Re: ARM Cortex

        che poi quando si parla di arm si pensa ad
        un'azienducola da 2 soldi, quando invece vendono
        centinaia di milioni di pezzi
        l'annoVendono milioni di cosa? Visto che NON producono chip, ma progettazione? :D
        • pabloski scrive:
          Re: ARM Cortex
          milioni di progetti allora...in ogni caso il 75% del market embedded è in mano ad ARMok non c'hanno le fab, fanno solo il progetto, ma comunque è roba loro
      • advange scrive:
        Re: ARM Cortex

        arm è stata sempre una spanna sopra intel in
        fatto di accelerazione hardware e consumi
        ridotti
        non c'è da meravigliarsi quindi che riescano ad
        ottenere questi
        risultatiInfatti: se qualche grossa azienda deciderà di mettere arm sui netbook ci sarà da divertirsi (e MS si attaccherà al tram).
        che poi quando si parla di arm si pensa ad
        un'azienducola da 2 soldi, quando invece vendono
        centinaia di milioni di pezzi
        l'annoQui bisogna meravigliarsi di tutto; l'altro giorno c'era gente si forum che la Intel produceva indubbiamente ed indiscutibilmente i proXXXXXri migliori: perdona loro perché non sanno quello che dicono!
        • pippo scrive:
          Re: ARM Cortex

          Infatti: se qualche grossa azienda deciderà di
          mettere arm sui netbook ci sarà da divertirsi (e
          MS si attaccherà al
          tram).Già, soprattutto quando l'utonto non riuscirà a far girare word ed excel... :D
          • pabloski scrive:
            Re: ARM Cortex
            ma non esistono mica solo word ed excel
          • pippo scrive:
            Re: ARM Cortex

            ma non esistono mica solo word ed excelQuale parte di "utonto" non ti è chiara? :D
          • attonito scrive:
            Re: ARM Cortex
            - Scritto da: pippo

            ma non esistono mica solo word ed excel
            Quale parte di "utonto" non ti è chiara? :Dfarina del tuo sacco o stai citando D.?Se sai chi e' D., sei dei nostri:D
          • pippo scrive:
            Re: ARM Cortex



            ma non esistono mica solo word ed excel

            Quale parte di "utonto" non ti è chiara? :D
            farina del tuo sacco o stai citando D.?
            Se sai chi e' D., sei dei nostri:DSe finisce in Bianchi si ;)
          • pabloski scrive:
            Re: ARM Cortex
            non temere l'utonto non sa nemmeno accenderlo il PC, quindi è un non utente e pertanto non ci riguarda
          • advange scrive:
            Re: ARM Cortex

            Già, soprattutto quando l'utonto non riuscirà a
            far girare word ed excel...
            :DE cosa sono? Non ne ho mai sentito parlare?
          • pippo scrive:
            Re: ARM Cortex


            Già, soprattutto quando l'utonto non riuscirà a

            far girare word ed excel...

            :D
            E cosa sono? Non ne ho mai sentito parlare?Forse perchè non sei un utonto? ;)
          • pabloski scrive:
            Re: ARM Cortex
            realisticamente l'utente vuole un programma di scrittura, che poi sia winword o openoffice word non fa differenzadavvero credi che l'utente scelga prodotti MS? l'utente usa quello che trova....nessun utonto sa usare per esempio le macro di word, è inutile che fingiamo che il software MS sia usabile dalle scimmie in tutta la sua potenza....il 90% della gente usa solo le funzioni di baseovviamente l'utonto s'XXXXXXX se cerca di leggere con OO i file word e gli compaiono le tabelle distorte....ma questo è un problema di formati ed è su questo punto che l'UE e le altre istituzioni dovrebbero lavorare, non sul bundling o meno di IE
        • pabloski scrive:
          Re: ARM Cortex
          la più interessante in questo mercato è IBMspara un megaproXXXXXre, poi nicchia per anni lasciandosi superare, poi all'improvviso tira fuori un altro megaproXXXXXrese solo fossero più costanti avrebbero un mercato enormeperò complessivamente tra ARM, MIPS e PowerPC, gli x86 sembrano i fratelli handicappati
          • pentolino scrive:
            Re: ARM Cortex
            non sono i fratelli handicappati, sono i fratelli obesi che hanno passato la gioventù sul divano a mangiare schifezze :-)
        • Linaro scrive:
          Re: ARM Cortex
          - Scritto da: advange
          e MS si attaccherà al tramAh sì? Che strano, io programmo tutto il giorno con Visual Studio di Microsoft, per Windows CE, un sistema operativo di Microsoft, per un dispositivo ARM usato già da circa un milione di persone... e quando compri il prodotto con il nostro dispositivo c'è anche il logo di Windows... mah...
          • pabloski scrive:
            Re: ARM Cortex
            ammetterai che windows ce e mobile non sono minimamente all'altezza di windowspoi c'è il fatto che windows su arm ha un market share del 15% circa
    • pentolino scrive:
      Re: ARM Cortex
      in effetti spero proprio che l' uscita dei netbook con arm metta un po' di pepe al c**o ad intel, anche perchè arm ha già in cantiere i multicore... e ricordiamo che nei 2,5 W di consumo dell' atom ci stanno diversi Arm Cortex :-)P.S: dimenticavo, rendiamo merito anche a Texas Instruments con il suo chipset OMAP!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 febbraio 2009 12.04-----------------------------------------------------------
  • pentolino scrive:
    E vai Pegatron!
    Attendiamo fiduciosamente questo gioiellino di Pegatron; una cosa è sicura, non lo potranno vendere con windows preinstallato e già questo è un punto a favore :-)Quanto al prodotto di Dell mi sembra un' ottima idea, spero solo che non costi troppo.
    • Phabio76 scrive:
      Re: E vai Pegatron!
      Dovrebbe essere molto simile alla console portatile Pandorahttp://en.wikipedia.org/wiki/Pandora_(console)
    • pippo scrive:
      Re: E vai Pegatron!

      Attendiamo fiduciosamente questo gioiellino di
      Pegatron; una cosa è sicura, non lo potranno
      vendere con windows preinstallato e già questo è
      un punto a favore
      :-)
      Quanto al prodotto di Dell mi sembra un' ottima
      idea, spero solo che non costi
      troppo.Non scommeterci troppo: windows mobile gira anche sugli ARM! ;)
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: E vai Pegatron!
      ops.. avevo sbagliato thread.pardon-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 febbraio 2009 09.37-----------------------------------------------------------
    • -ToM- scrive:
      Re: E vai Pegatron!
      - Scritto da: pentolino
      Attendiamo fiduciosamente questo gioiellino di
      Pegatron; una cosa è sicura, non lo potranno
      vendere con windows preinstallato e già questo è
      un punto a favore
      :-)
      Quanto al prodotto di Dell mi sembra un' ottima
      idea, spero solo che non costi
      troppo.te lo spacco con Megatron
  • windows out scrive:
    per un lavoro tosto...
    be, se per un lavoro Tosto occorre una cpu Tosta, con un S.O. Tosto ... mi chiedo perche' nei data center che elaborano milioni di record al giorno si *nix e tutti i suoi dialetti, mentre sui PC dove quello che importta e' solo l'aspetto si usa windows XP. Se MisterAno ritiene che Vista sia tosto, forse e' il caso che verifichi quante e quali azziede hanno bocciato vista. Sara stata una sVista quindi p.s X MisterAno attento che a furia di Tostare si tosti tutto .....
    • ilmassi scrive:
      Re: per un lavoro tosto...
      le aziende hanno aspettato a passare a vista per problemi di incompatibilità di molti software professionali che non si sono svegliati a fare versioni aggiornate da subito. con win 7 sarà ben diverso.
      • MyrddinEmrys scrive:
        Re: per un lavoro tosto...
        sarà pure vero..ma cio' non toglie che è stato un flop.I problemi di compatibilità col software sono seri e gravi. Soprattutto per le aziende di grandi dimensioni.
      • vaaaaaaaaaa a scrive:
        Re: per un lavoro tosto...
        - Scritto da: ilmassi
        le aziende hanno aspettato a passare a vista per
        problemi di incompatibilità di molti software
        professionali che non si sono svegliati a fare
        versioni aggiornate da subito. con win 7 sarà ben
        diverso.Infatti stanno portando i software in compatibilità Linux
      • pabloski scrive:
        Re: per un lavoro tosto...
        e anche perchè dover avere un quad core per vedere le finestrelle luccicanti è assurdole aziende non hanno soldi da buttare dalla finestra
        • masmarupor scrive:
          Re: per un lavoro tosto...
          - Scritto da: pabloski
          e anche perchè dover avere un quad core per
          vedere le finestrelle luccicanti è
          assurdo

          le aziende non hanno soldi da buttare dalla
          finestrastraquoto oltretutto possiedo un eee con soddisfazionee possoavere le finestre luccicanti anche su esso... anhe se a me non frega niente!la superficialità nella vita delle persone si riflette anche nell'informatica sic...
    • Gauss scrive:
      Re: per un lavoro tosto...
      Certo..le "azziende"...l'italiano hanno smesso di insegnarlo alle scuole medie?
  • pippo scrive:
    DELL
    Il Latitude ON di DELL non è ancora disponibile, in questo momento stanno ancora vendendo la versione Latitude ON Reader, che può solo leggere email da Excange e basta.La scheda aggiuntiva Latitude ON la sto apettando da mesi.
  • MisterAno scrive:
    LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
    Linux andra' pure su tutte le piattaforme anche le piu' esotiche dalla alpha ai ppc dei vechci mac, ma una cosa e' certa con gli accrocchi si sopravvive, non si prospera. Dell lo ha capito, non ha senso vedere una cpu potente come un quadcore sprecata con un sistema operativo che non ne usa neppure un briciolo della sua potenza. Se linux puo' funzionare anche su dispositivi poco potenti e' facile capire che si potranno fare soltanto operazioni marginali e poco impegnative, quindi inutile avere un quadcore se poi il sistema operativo non ne utilizza neanche 50% durante il funzionamento normale.Prendiamo l'esempio dell'eecpc, la verisone con linux veniva dotata di solo 1gb di ram, questo unito a una interfaccia grafica castrata lo rendeva inusabile oltre che davvero antiquato. La versione con xp, invece viene venduta con il doppio della ram, un invito al lavoro e alla produttivita' altro che il futile cazzeggio linaro...Per il lavoro tosto, quello serio bisogna usare sistemi operativi windows Vista. Solo con vista si ha la soffisfazione di vedere il proprio proXXXXXre domato dal sistema operativo, solo con vista si e' sicuri che il proprio proXXXXXre verra' usato fino all'ultimo transistor, nessuna risorse precata, niente potenza buttata alle ortiche.Su proXXXXXri potenti servono sistemi operativi potenti. Linux ovviamente e' escluso, quello e' un semplice giochino da vendere bundlato con gli eepc.
    • giuseppei scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Come se fosse Antani, ovviamente ;)
    • Categorico scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Peccato solo che le tue belle teorie si scontrino con la realtà: Linux ha avuto versioni utilizzabili con le (allora) nuove architetture a 64bit prima di Windows, sia nel caso di Itanium che in quello dell'architettura x86-64. Tra l'altro solo ora con Vista 64bit la situazione driver a 64bit inizia ad essere accettabile per Windows, ma in questo campo Linux non è da meno e se la cava molto meglio di XP, che sui driver per la versione a 64bit è carente.
    • jackoverfull scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Ma che trollataTantopiù che linux è, per forza di cose (numero di sviluppatori che ci lavorano) ottimizzato *principalmente* per x86 (e derivati)Non che su altri proXXXXXri giri male, comunque.
      • Anarazael scrive:
        Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
        Credo (spero) che MisterAno (un nome, un programma...) fosse ironico.
        • jackoverfull scrive:
          Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
          - Scritto da: Anarazael
          Credo (spero) che MisterAno (un nome, un
          programma...) fosse
          ironico.In tal caso si tratterebbe di ironia sottileMa fine fine, proprio, quasi invisibile. :D
          • -ToM- scrive:
            Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
            - Scritto da: jackoverfull
            In tal caso si tratterebbe di ironia sottile
            Ma fine fine, proprio, quasi invisibile. :Dè quella più bella.
    • sbob scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      vabè che parliamo a fare ahauahuahauahahuahauhaa
    • dubrox scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Incredibile... sono curioso di sapere su cosa si basa MisterAno per dire assurdità simili.Poi prendere Vista come esempio di virtuosità... mah!
    • Guido Iodice scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      "Su proXXXXXri potenti servono sistemi operativi potenti. Linux ovviamente e' escluso, quello e' un semplice giochino da vendere bundlato con gli eepc."Peccato che GNU/Linux è anche il s.o. della *stragrande maggioranza* (80%) dei super computer con centinaia o addirittura migliaia di CPU.Altro che quadcore.Il restante 20% è appannaggio di altri sistemi Unix (Solaris, *BSD, ecc.)Windows semplicemente *non esiste* ove è richiesta una super potenza di calcolo.
      • argaar scrive:
        Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
        - Scritto da: Guido Iodice
        Peccato che GNU/Linux è anche il s.o. della
        *stragrande maggioranza* (80%) dei super computer
        con centinaia o addirittura migliaia di
        CPU.
        Altro che quadcore.ma forse però ha ragione....evidentemente linux è ottimizzato per gli arm o per i multi proXXXXXri
        8...e si vede che è destino che controlli tutti i pc potenti del mondo e non il suo misero quadcore preso all'unieuro...
    • Xilitolo scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      - Scritto da: MisterAno
      solo con
      vista si e' sicuri che il proprio proXXXXXre
      verra' usato fino all'ultimo transistorQuesto è vero: con Vista il proXXXXXre è sempre bello attivo mentre con Linux si impigrisce e tende ad ingrassare.
    • rippone scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      hahahafollia purapotevi sprecare meno inchiostro digitale
    • Nomo Gognomo scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      "Solo con vista si ha la soffisfazione di vedere il proprio proXXXXXre domato dal sistema operativo"mmm... ma cosa hai mangiato?;-)
    • Uccio scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Ma chi ti paga, Zio Bill? E` proprio vero: i soldi uccidono la verita`. Che schifo... Certo che di soldi ne ha da buttare, quello la`.Il problema e` che magari, qualche tonto ci casca davvero... Peccato!
    • il puntino sulla i scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      - Scritto da: MisterAno
      Per il lavoro tosto, quello serio bisogna usare
      sistemi operativi windows Vista. Solo con vista
      si ha la soffisfazione di vedere il proprio
      proXXXXXre domato dal sistema operativoIn effetti c'hai ragione, sono anni che non vedo il mio Centrino duo con le cpu al 100% con Ubuntu.MisterAno, mi hai fatto XXXXXXre sotto dalle risate!!! sei il mio nuovo mito!!! Solo, piuttosto che "domato" avrei usato "sodomizzato" :-D :-D
    • Mr. X scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      certo che di XXXXXXX se ne leggono tante, ma questa ultimamente è la migliore(rotfl)
    • advange scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Bella questa: è sicuramente una nuova perla su Linux, mai letta prima. Chissà se vistaubuntu passa di qui :-)
    • pabloski scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      buhahahahhahail post idiota del giorno....Dio mio ma quando non sapete di cosa parlate perchè non andate a raccogliere i pomodori?
    • Palle scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      - Scritto da: MisterAno
      Linux andra' pure su tutte le piattaforme anche
      le piu' esotiche dalla alpha ai ppc dei vechci
      mac, ma una cosa e' certa con gli accrocchi si
      sopravvive, non si prospera.


      Dell lo ha capito, non ha senso vedere una cpu
      potente come un quadcore sprecata con un sistema
      operativo che non ne usa neppure un briciolo
      della sua potenza. Se linux puo' funzionare anche
      su dispositivi poco potenti e' facile capire che
      si potranno fare soltanto operazioni marginali e
      poco impegnative, quindi inutile avere un
      quadcore se poi il sistema operativo non ne
      utilizza neanche 50% durante il funzionamento
      normale.

      Prendiamo l'esempio dell'eecpc, la verisone con
      linux veniva dotata di solo 1gb di ram, questo
      unito a una interfaccia grafica castrata lo
      rendeva inusabile oltre che davvero antiquato. La
      versione con xp, invece viene venduta con il
      doppio della ram, un invito al lavoro e alla
      produttivita' altro che il futile cazzeggio
      linaro...


      Per il lavoro tosto, quello serio bisogna usare
      sistemi operativi windows Vista. Solo con vista
      si ha la soffisfazione di vedere il proprio
      proXXXXXre domato dal sistema operativo, solo con
      vista si e' sicuri che il proprio proXXXXXre
      verra' usato fino all'ultimo transistor, nessuna
      risorse precata, niente potenza buttata alle
      ortiche.

      Su proXXXXXri potenti servono sistemi operativi
      potenti. Linux ovviamente e' escluso, quello e'
      un semplice giochino da vendere bundlato con gli
      eepc.hahahhahahaahhahahahah, ma chi sei? Stefano Milanesi?
    • -Mc- scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Lol! :-DEccezziunale! Piegato in due!
    • Shu scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      - Scritto da: MisterAno
      Linux andra' pure su tutte le piattaforme anche
      le piu' esotiche dalla alpha ai ppc dei vechci
      mac, ma una cosa e' certa con gli accrocchi si
      sopravvive, non si prospera.Voto troll: 9Complimenti! E ci sono anche cascati in tanti :)
    • leptone bosone scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      TOP 500
    • il guardone scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      qualcuno si è fumato l'impossibile ...
    • Di ME scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Certo certo come no Linux non ne usa nemmeno un briciolo...Io dire che Linux non spreca risorse come Windows.1 esempio ?Ricodificare video da divx a xvid per dire.... tanti in una sola volta.hardware quadcore 64 bit 4 giga di ram:Linux 70 filmati contemporanei ogniuno a 70fps, con sistema utilizzabile per continuare a lavorare di office, navigazione internet.Windows 4 filmati contemporanei con sistema stagnato e muose che va a scatti.Ora prova a dire ancora che Linux non usa la potenza del proXXXXXre. te sei malato nella testa. Windows non la usa, windows la spreca totalmente, collassando il sistema e rendendo in sostanza poco a niente.
    • Lieutenant scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Un'ironia sottilissima, ma per chi la capisce... straordinaria.Complimenti davvero.(comunque non sono sicuro di essere completamente daccordo...)
    • Profilati Questo scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      [cut su ammasso di siocchezze galattiche]Ti sì che conosci bene l'informatica...
    • pentolino scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      un grande! Trollata di altissimo livello!Chapeau!
    • Roberto scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      poverino ...
    • Mario scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      non bisognerebbe rispondere ai Troll,ma voglio ridere anch'io...ahahah
    • Zena scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Ma stai scherzando?? Hai una minima idea di quello di cui stai parlando, o hai provato Linux solo guardandolo su YouTube o su un eeePC, che tra l'altro ha un sistema ottimizzato alle dimensioni del display, ma puo' benissimo far girare una Ubuntu o altre distribuzioni??Veramente pessimo... l'ignoranza comanda (e non e' un'offesa), prima di scrivere informati bene... e a questo punto dovresti sapere che Vista prende (pessimamente) spunto da Unix, e che vuole tante risorse perche' il sistema operativo ne ha una gran necessita'... avere Windows (e soprattutto Vista) e' come andare a far la spesa con un SUV: fai le stesse cose, male (prova a trovare posteggio), e consuma moltissimo.Il sistema operativo del futuro e' Linux, e questo non lo dico solo io!! Non so davvero che cosa dire...
    • gnulinux86 scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Dici che per proXXXXXri potenti servono sistemi potenti? Per potenti intendi stabili performanti e sicuri?Allora, ecco perchè Linux ha l'87,80% del settore SuperComputer:http://www.top500.org/stats/list/32/osfam
    • stefano scrive:
      Re: LINUX NON E' OTTIMIZZATO PER CPU X86
      Per dipingere una parete grande, ci vuole il pennello grande...
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