Specchio, specchio per le mie dita

Una tastiera senza più polvere, senza alcun ticchettio dei tasti e con la possibilità di specchiarsi di tanto in tanto

Quali sono i difetti maggiori delle tastiere attuali? Bastano due parole: polvere e rumore. I tasti accumulano un’infinità di polvere negli interstizi, che rendono le keyboard dei pc poco igieniche all’uso ed, inoltre, il continuo ticchettio sui pulsanti in ambiente particolarmente piccoli può dare sui nervi, soprattutto in caso di tastiere molto rumorose e parecchio vecchie. A tutto ciò c’è un rimedio: uno specchio! Una superficie tirata a lucido che cela uno schermo capacitivo sulla quale vengono disegnati i pulsanti da premere: questa è la tastiera Cool Leaf, di cui l’azienda giapponese Minebea ha annunciato l’inizio della commercializzazione, dopo un anno dalla presentazione ufficiale.

Cool Leaf

Cool Leaf sarà quindi uno schermo touchscreen che potrebbe prendere il posto delle tradizionali tastiere presenti attualmente sulle scrivanie. Ad ogni pressione non ci sarà feedback di tipo uditivo ma di tipo aptico, con una leggera vibrazione avvertibile sulle punte delle dita. E per pulirla? Basta un panno, afferma l’azienda.

I giapponesi potranno quindi acquistare dal prossimo 13 maggio una tastiera rivoluzionaria, che avrà layout giapponese e lavorerà solo su sistemi operativi Windows XP/Vista e 7. Solo nel corso di luglio sarà reso disponibile anche il layout inglese, tedesco, francese ed italiano. Per il prezzo, il comunicato ufficiale non rilascia dati certi ma le fonti informano che varierà fra i 245 ed i 318 dollari.

Il rumore non sarà più un problema, la polvere sotto i tasti neanche, e lo stile della keyboard è indiscutibilmente elegante. Cosa si potrebbe chiedere dunque di più? Bisognerà comunque verificare la velocità di reazione del pannello e soprattutto le innumerevoli ditate che punteggeranno la superficie a specchio a fine giornata.

(via Coolest Gadgets )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • mmmmmm scrive:
    nnnnnnnnn
    vbfdbfdb
  • Marco di Verona scrive:
    DUBBI...
    capisco le aziende...ma i privati...che cosa ci archiviano su dischi così grandi? film? Immagini??....no perchè ti ci stà l'universo li sopra....
    • Drummer scrive:
      Re: DUBBI...
      Nel 2000 un mio amico prese un disco da 40 Giga, pagandolo un botto, ed io gli dissi: "Ma cosa te ne fai? Non riuscirai mai a riempirlo tutto!"Da allora ho imparato la lezione, io.
    • un utente scrive:
      Re: DUBBI...
      - Scritto da: Marco di Verona
      capisco le aziende...ma i privati...che cosa ci
      archiviano su dischi così grandi? film?
      Immagini??....no perchè ti ci stà l'universo li
      sopra....un film in hd o blueray lo sai quanti GB occupa?
    • poiuy scrive:
      Re: DUBBI...
      Mi ricordo che una dialogando con un amico di capacità degli hard disk (allora erano sui 20/40MB) dissi che 1GB secondo me era praticamente una capacità infinita.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: DUBBI...
      Stesso ragionamento fatto quando comprai un computer ad inizio anno 2000, optando per una configurazione molto terra-terra, salvo il disco rigido, da 15 GBytes ... "mi basteranno per un'eternità" !
      • ephestione scrive:
        Re: DUBBI...
        Su non ci credo, nel 2000 c'erano gli IBM DTLA da 30GB che avevano un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, come facevi ad accontentarti di un 15gb :PIl mio sarebbe ancora in vita, se non fosse che ceduto il vecchio pc a mio fratello, lo frisse -letteralmente, non si salvò nulla- facendo non so cosa.Ma mio fratello distrusse anche un olivetti M24 che comprai per collezione, figuriamoci.
Chiudi i commenti