Speciale/ Flat, Un sogno da dimenticare?

Sono ancora rare le offerte flat per il mercato italiano. E i grandi operatori al momento sembrano aver deciso di attendere. Una breve cronistoria, le migliori flat sul mercato e le ultime novità


Roma – Se c’è qualcosa che ha conquistato ormai quasi due anni fa il cuore degli utenti internet italiani è la “flat-rate”, quella connettività dial-up basata su un concetto tanto semplice quanto importante per i tartassati italiani: la possibilità di collegarsi ad internet senza guardare l’orologio. Ora si cerca di superare il caos della flat “prima maniera”, che ha trascinato nei vicoli oscuri di un mercato impreparato tanto le aziende, alcune delle quali hanno chiuso, quanto gli utenti, a molti dei quali non è rimasto che un pugno di mosche, un contratto pagato e un servizio che non funzionava più.

Dopo queste turbolenze le flat sono sparite perché travolte fino a quando, con dei tempi che hanno sollevato non poche perplessità presso gli osservatori, l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha varato la celebre “delibera FRIACO”. Una delibera che nasce dalle indicazioni pervenute nei mesi dai diversi operatori – prima tra tutti Telecom Italia, assolutamente ostile al modello flat – e che ha prodotto una flat del tutto diversa da quella a cui ci si era precedentemente abituati.

Con le nuove flat, ancora poche e ancora troppo timide per imporsi davvero sul mercato, cambiano le regole, per gli operatori ma anche per gli utenti. Se qualche azienda a suo tempo con una certa imprudenza promuoveva la possibilità di collegarsi 7 giorni su 7 24 ore su 24, oggi le imprese sembrano voler parlare chiaro: dimenticatevi la connettività facile, chi compra una flat si accontenta di poche ore di connessione giornaliera e si deve adattare alla disconnessione automatica quando certe soglie sono superate.

La flat-rate è cambiata ma l’interesse degli utenti rimane alle stelle, complice anche il fatto che l’ADSL, la sospirata banda larga dell’always-on, non è presente che nei maggiori centri cittadini, peraltro anche lì con una copertura territoriale a macchia di leopardo.

Questo fa sì che la flat sia ancora una méta da inseguire per tutti coloro, e sono davvero tanti, che devono collegarsi ad internet e sperano di non dover più subire la “connettività al minuto”. Se quest’ultima risulta ottima per chi si collega non più di una mezz’ora o un’ora al giorno, il “peso” di internet in bolletta risulta davvero eccessivo se le esigenze di connessione crescono. Meglio dunque una flat-rate che – sebbene abbia ormai davvero poco a che spartire con “la flat che fu”, e nonostante un listino di partenza che gli operatori considerano troppo elevato per far rialzare questo segmento di mercato – offre ancora qualche sorpresa a chi decide di sottoscriverla per pagare un canone mensile in cambio di un accesso tuttosommato comodo.

In attesa che il mercato si sblocchi e che arrivino in rete le offerte promesse anche da alcuni grandi operatori, ecco una panoramica delle principali flat attualmente sul mercato e su quelle offerte “a monte ore” che ne sono talvolta un ottimo succedaneo. Al momento non è facile valutare la qualità delle singole offerte ed è dunque bene che ciascuno, attraverso Usenet (in particolare it.tlc.provider.disservizi), siti come Utenti.org o i forum di Punto Informatico, si faccia un’idea della soluzione migliore per le proprie esigenze.


NGI
La linea di flat F4 di NGI comprende numerose diverse formule, comprese quelle off-peak, serali e ricaricabili. Al centro c’è l’utilizzo del sistema AUP, un sistema avanzato di gestione automatica capace di calibrare i tempi di connessione degli utenti oltre un tempo minimo, in modo tale da consentire connessioni più lunghe quando questo non compromette la possibilità per altri utenti di usufruire dei propri tempi di collegamento.

F4 AUP
È la flat di NGI che consente di collegarsi in analogico o digitale ISDN (anche a 128 Kbps) presso un numero verde senza scatto alla risposta da qualsiasi numero di rete fissa. Dispone di un rapporto modem-utenti di 1 a 4 e sfrutta diversi livelli della tecnologia AUP per la gestione delle connessioni, livelli da cui dipende il numero garantito di ore di connessione e il prezzo dell’abbonamento. Pensata per chi gioca online, questa flat consente di attivare anche un IP statico associato al proprio login, di usare una mailbox senza limiti di spazio e di accedere ai newsgroup.
Alcuni esempi di tariffa per F4 AUP sono (Iva esclusa):
AUP 3: 34,5 euro al mese (pagando mensilmente) con una garanzia di almeno 21 ore di connessione settimanali; con AUP 9 il tempo minimo garantito è di 63 ore settimanali garantite (pagando mensilmente sono 103,5 euro); con AUP 18 si ha un minimo garantito di 126 ore alla settimana con una tariffa di 207 euro al mese.

F4 Off-Peak 4
È una flat serale utilizzabile dal Lunedì al Venerdì dalle 18.30 alle 03.00 e dalle 08.00 alle 03.00 il Sabato, la Domenica e i giorni festivi. La chiamata è verso numero verde senza scatto alla risposta. Garantisce fino a 28 ore settimanali di connessione.
Ci si può collegare in analogico o in ISDN (anche 128 Kbps).
Fino alla fine di maggio questo abbonamento costa, Iva esclusa, 29,17 euro al mese con pagamento mensile, 27,08 euro se il pagamento è annuale anticipato.
Pagando 51 euro al mese (47,42 con pagamento annuale anticipato) è possibile abbonarsi a Off-Peak 7, che garantisce fino a 49 ore di connessione.

F4 Ricaricabile
Questa formula prevede un costo fisso per minuto di collegamento verso un numero verde senza scatto alla riposta. Non richiede un contratto perché si comprano solo i minuti che si intendono utilizzare che possono essere sfruttati quando necessario, in qualsiasi momento.
Il costo (Iva esclusa) è di 50 euro per l’attivazione con 2mila minuti di connessione compresi. La ricarica, una volta attivato il servizio, costa 0,020 euro al minuto, ma l’operazione di ricarica costa 4,50 euro.

COMEG
La soluzione Ricaricabile consente di collegarsi ad un numero verde da qualsiasi numero di rete fissa senza scatto alla risposta e senza alcun addebito in bolletta.
I pacchetti ricaricabili sono calcolati su base annuale con una scaletta di questo tipo (Iva esclusa): 50 ore di connessione massime in un anno costano 50 euro, 100 ore costano 100 euro, 200 ore 200 euro e così via.

La soluzione MiniFlat , invece, si può utilizzare da un unico numero di rete fissa chiamando un numero verde senza scatto alla risposta. Anche in questo caso i canoni sono calcolati su base annuale (Iva esclusa):
5 ore alla settimana: 180 euro/anno
10 ore alla settimana: 360 euro/anno
14 ore alla settimana: 480 euro/anno
35 ore alla settimana: 1.200 euro/anno
70 ore alla settimana: 2.400 euro/anno
100 ore alla settimana: 3.420 euro/anno.


CLIC.IT
Questo operatore ha lanciato molto di recente la sua “FantaFlat”.
Si tratta di una flat per normali linee analogiche PSTN o digitali ISDN (contratto a scelta trimestrale o semestrale o annuale) per navigare su Internet partendo da 37,25 euro al mese (più IVA). L’azienda dichiara che ciascun utente ha a disposizione un plafond medio quotidiano di 4 ore (quindi circa 120 ore al mese) che non deve condividere con nessun altro. Ci si puo’ collegare sia in monoutenza (singolo computer con modem) che in multiutenza (rete di computer con modem o router).

Le altre flat di Clic.it, tutte basate su numero verde senza scatto alla risposta comprendono: 4 flat a condivisione di risorse (MiniFlat – CocaFlat – ZoomFlat – TotalFlat), 6 professionali (MegaFlat – FantaFlat – WideFlat – BombFlat120 – BombFlat250 – BombFlat500), 2 “double” per doppio ISDN (ZoomFlat2 – TotalFlat2), 4 per ADSL (OlaFlat – WonderFlat – MultiFlat – FastFlat) e 1 per HDSL (SimFlat16).

ACTIVE NETWORK
Questo provider offre le sue flat gestite con il sistema dell’overboost, che consente di ampliare le linee disponibili nei momenti di maggior affollamento. Tutti i contratti possono essere sottoscritti per almeno quattro mesi con pagamento anticipato.

Overboost 5
Questa formula offre 5 mailbox gratuite senza limiti di spazio con possibilità di accesso sia analogico che digitale ISDN e una velocità minima garantita di 32 Kbps. Dopo due ore di connessione continuata è prevista una disconnessione. Ci si può ricollegare subito ma non sono garantite quotidianamente più di due ore. Con questa formula non ci si può collegare nei weekend.
La tariffa mensile è di 36 euro (Iva inclusa).

Overboost 7
Rispetto alla precedente offerta, questa consente di connettersi anche nei weekend ma c’è una sola casella email, senza limiti di traffico.
La tariffa mensile è di 36 euro (Iva inclusa).

Overboost MidNight
Questa formula è la tipica semiflat, con connessione da mezzanotte alle 8 per i giorni feriali e connessione dalle 13 del sabato alle 8 del lunedì. Anche in questo caso la banda garantita minima è di 32 Kbps (ma solo se usata con ISDN).
E’ prevista anche qui la disconnessione dopo 2 ore e una casella email senza limiti di spazio. La tariffa mensile è di 15,70 euro (Iva inclusa).

Reactive
In questi pacchetti sono comprese formule prepagate che vanno da pacchetti di 30 ore (per 17,43 euro più Iva) fino a pacchetti di 240 ore (per 139,44 euro, più Iva).


Galaflat è il nome della prima flat italiana che fu a suo tempo introdotta da Galactica, provider che nel giro di pochi mesi seppe attirare sulle proprie reti una enorme quantità di utenti, alcune decine di migliaia, intenzionati a sfruttare una flat promossa come servizio accessibile in qualsiasi momento da qualsiasi numero.

L’afflusso di utenza è stato assolutamente sostenuto per mesi, per Galactica e successivamente per diversi provider che in quei tempi pioneristici hanno iniziato ad offrire la flat. Con questo afflusso è iniziato anche l’intenso utilizzo di questa connettività da parte di molti, un utilizzo che ha provocato fenomeni di intasamento e ha diffuso un certo scontento tra gli utenti del provider. Da lì, come molti ricorderanno, si sono accumulati problemi di ogni genere – non ultimi quelli dei rimborsi per gli utenti senzaflat (qui un modulo ad hoc ) – fino allo scontro con Telecom Italia sul contratto di fornitura delle linee per la flat, contratto che non fu rinnovato alla sua scadenza e che TI ha sempre definito “sperimentale”.

Da qualche tempo sul sito di Galactica, ora parte del gruppo Cubecom, è apparsa una pagina sulla quale si trova questa dicitura:
“GALACTICA intende proporre nuovamente sul mercato offerte a canone fisso mensile per il collegamento ad Internet.
Se quindi sei un nuovo cliente, oppure hai già potuto provare il gusto di navigare in Internet senza scatti telefonici, ti invitiamo a rimanere in contatto con noi poichè quanto prima il prodotto Galaflat tornerà disponibile.
Se vuoi essere prontamente tenuto informato sulle novità dei prodotti della famiglia Galaflat, inserisci di seguito i tuoi dati e il tuo indirizzo di posta elettronica.”
.
Nulla di certo, dunque, sui tempi di attivazione della nuova Galaflat.

Nel frattempo alcuni importanti operatori, come Wind e Atlanet , stanno rivendendo i propri pacchetti di connettività per la casa e, almeno in questo momento, non rendono disponibili né pacchetti ad ore né le formule flat che pure erano divenute molto celebri, come Tempo Zero Infostrada e Internet NoStop di Wind.

Segnali dunque tutt’altro che positivi per chi spera nella flat sebbene voci di corridoio di alcuni importanti player delle TLC italiane insistano che a breve vi saranno grandi novità. Nel triste panorama attuale, però, è difficile accontentarsi di questo.

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  • Anonimo scrive:
    ISDN vs. ADSL
    Scusate forse vado un po' fuori tema ma mi sembra che nessuno mai sottolinei un fatto importante nel fare paragoni e analisi di mercato. Il fatto di cui parlo è che oggi non è possibile separare la trasmissione dati e voce per un utente casalingo. Io sarei pure disposto a spendere 100 mila, pardon 50 euro, al mese per essere always-on, ma lo farei se potessi rinunciare all'impianto telefonico e risparmiare cosí il canone telecom! Invece mi toccherebbe spendere 50 euro+canone telecom e balzelli vari. Per cosa poi? Per ricevere telefonate? Potrei fare benissimo col cellulare. Insomma se voglio ADSL devo avere la linea telefonica e pagare il canone. Motivazione tecnica? Nessuna in assoluto, grazie Telecom.
  • Anonimo scrive:
    Housing su Fastweb
    Ciao a tutti,tempo fa ho letto l'intervento di qualcuno (scusate ma non ricordo chi) che diceva di aver messo 2 server in housing nella webfarm di fastweb con 2 tagli da 5 Mbit ciascuno.Mi piacerebbe ricevere ulteriori info in merito, e magari pure i costi.Grazie milleun saluto a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Housing su Fastweb
      Ti consiglio di visitare il sito www.gofastweb.it
      • Anonimo scrive:
        Re: Housing su Fastweb
        ecco cosa c'e sul sito:Fissa un incontro con un nostro Account
        Ti consiglio di visitare il sito
        www.gofastweb.itcomunque se qualcuno sa quanto costa fastweb su ip pubblico con la possibilita di far girare server (costi abbastanza precisi prego) e pregato di farsi avanti...anche perche servirebbe solo la banda...l'housing e sempre peggiore di avere un computer tutto tuo con cui smanettare...
  • Anonimo scrive:
    Joy Marino
    Nel 1984 ero riuscito a convincerlo di farmi collegare al VAX dell' università di Genova sfruttanto il modem a 300 baud presente in un lab. per collegarsi a Itapac. Aveva fatto uno script: dalla 20 alle 8 del mattino se qualcuno non si era dimenticato di commutare il modem sulla seriale dei terminali VAX potevo collegarmi da casa con il mio C64 e un modem autocostruito al VAX.Non c'era ancora la TUT. Bei tempi.Scusate l' amarcord...
    • Anonimo scrive:
      Re: Joy Marino
      Ho conosciuto il Prof. Marino ad un incontro presso I.Net; è una persona squisita nonchè un vero informatico, di quelli che hanno passato le nottate su UNIX.Ti perdono l'amarcord... che i giovani abbiano idea di cos'era l'informatica quando non c'erano Internet e MAIcro$oft!!!
  • Anonimo scrive:
    Alcune domande di chiarimento
    Nell'intervista si parla di investimenti per l'adeguamento delle centrali per L'ADSL dei vari provider che serviranno solo per tre anni. Significa che poi tutte le connessioni saranno in fibra ottica?Ho letto che predisporre le attrezzature negli spazi delle centrali Telecom costa tra 100 e 200 milioni di lire più l'affitto dello spazio. Se vero e per il tempo prospettato, si spiega che l'ultimo miglio dei vari provider o operatori telefonici alternativi sia una mosca bianca in ItaliaIl famoso ultimo miglio che in Italia ha, secondo dati Telecom, una lunghezza media di 1200 m mi lascia perplesso. Non lo ritengo credibile in quanto il dato sopradetto lo interpreto come la distanza media tra il mio telefono e la prima centralina (scatola di derivazione) lungo la strada. In quell'armadietto termina il mio filo e si unisce ad un cavo multiplo che prosegue fino alla vera centrale dove ci sono le apparecchiature di commutazione e i modem e ruter di Telecom ed eventulmente degli altri provider.L'ADSL da buoni risultati in termini di banda al di sotto di 5 KM. Affermazione vera? Quindi le potenzialità dell'ADSL in termini di banda rimangono piuttosto ristretti?La vera concorrenza dovrebbe venire dal Wireless local loop. In teoria fino a 10 operatori (in Italia con l'asta partita per l'aggiudicazione) potrebbero offrire connessione sia in voce sia in dati senza passare dai cavi in rame. Data questa premessa i 10 operatori suddetti si possono fare concorrenza e anche rispetto a chi offere conessione via cavo.La banda disponibile via etere quanta è? Quanti utenti si sossono soddisfare con diciamo almeno la stessa banda offerta via cavo di rame? E' superiore di molto rispetto ai satellitei disponibili? Ultimo quesito. Si afferma che la fibra ottica gia posata è usata solo per il 2%. Dato per scontato che la fibra è quella delle dorsali in quanto la fibra distribuita nelle città è esigua, perchè abbiamo un ADSL fortemente limitato nella banda?Perchè HDSL è molto caro e poco disponibile se abbiamo dietro una fibra ottica illimitata per le dorsali?I quesiti sono molti, ma ho dati che vanno in contraddizione e sono confuso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alcune domande di chiarimento
      quante domande.troverai tutte le risposte in Intenet, basta che cerchi.nel frattempo, accontentati dell' ADSL, che è veloce e va più che bene e ti lascia libera la linea del telefono, il resto o sono cazzate che sparano a vanvera o se è roba valida, arriverà dopo l' ADSL tra qualche anno.ciao.- Scritto da: Bruno
      Nell'intervista si parla di investimenti per
      l'adeguamento delle centrali per L'ADSL dei
      vari provider che serviranno solo per tre
      anni. Significa che poi tutte le connessioni
      saranno in fibra ottica?
      Ho letto che predisporre le attrezzature
      negli spazi delle centrali Telecom costa tra
      100 e 200 milioni di lire più l'affitto
      dello spazio. Se vero e per il tempo
      prospettato, si spiega che l'ultimo miglio
      dei vari provider o operatori telefonici
      alternativi sia una mosca bianca in Italia
      Il famoso ultimo miglio che in Italia ha,
      secondo dati Telecom, una lunghezza media di
      1200 m mi lascia perplesso. Non lo ritengo
      credibile in quanto il dato sopradetto lo
      interpreto come la distanza media tra il mio
      telefono e la prima centralina (scatola di
      derivazione) lungo la strada. In
      quell'armadietto termina il mio filo e si
      unisce ad un cavo multiplo che prosegue fino
      alla vera centrale dove ci sono le
      apparecchiature di commutazione e i modem e
      ruter di Telecom ed eventulmente degli altri
      provider.
      L'ADSL da buoni risultati in termini di
      banda al di sotto di 5 KM. Affermazione
      vera? Quindi le potenzialità dell'ADSL in
      termini di banda rimangono piuttosto
      ristretti?
      La vera concorrenza dovrebbe venire dal
      Wireless local loop. In teoria fino a 10
      operatori (in Italia con l'asta partita per
      l'aggiudicazione) potrebbero offrire
      connessione sia in voce sia in dati senza
      passare dai cavi in rame. Data questa
      premessa i 10 operatori suddetti si possono
      fare concorrenza e anche rispetto a chi
      offere conessione via cavo.
      La banda disponibile via etere quanta è?
      Quanti utenti si sossono soddisfare con
      diciamo almeno la stessa banda offerta via
      cavo di rame?
      E' superiore di molto rispetto ai satellitei
      disponibili?
      Ultimo quesito. Si afferma che la fibra
      ottica gia posata è usata solo per il 2%.
      Dato per scontato che la fibra è quella
      delle dorsali in quanto la fibra distribuita
      nelle città è esigua, perchè abbiamo un ADSL
      fortemente limitato nella banda?
      Perchè HDSL è molto caro e poco disponibile
      se abbiamo dietro una fibra ottica
      illimitata per le dorsali?
      I quesiti sono molti, ma ho dati che vanno
      in contraddizione e sono confuso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Alcune domande di chiarimento
        - Scritto da: token
        quante domande.
        troverai tutte le risposte in Intenet, basta
        che cerchi.
        nel frattempo, accontentati dell' ADSL, che
        è veloce e va più che bene e ti lascia
        libera la linea del telefono, il resto o
        sono cazzate che sparano a vanvera o se è
        roba valida, arriverà dopo l' ADSL tra
        qualche anno.
        ciao.
        E' vero, le domande sono troppe, ma i dubbi anche.Sui motori di ricerca le informazioni tecniche, cercando su "Ultimo miglio" e "Wireless loocal" loop sono misere, almeno in italiano. La mia distanza dalla centrale Telecom è circa 5-6 Km di cavo . Rimarrò anche in futuro a velocità medeste 625/125 kbit?Come va il Wireless Loocal Loop in Europa dove c'è? Lo chiedo perchè i miei 5 km di cavo, sparsi per la campagna non sono un invito ad arrivare con la fibra ottica neppure nel lontano futuro, ma una piccola stazione ricevente/trarmittente mi permetterebbe di collegarmi a uno dei gestori dell'etere in concorrenza.Ringrazio in ogni caso per la tua risposta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Alcune domande di chiarimento
        non ho ancora capito come ti colleghi pra ad INTERNET.Hai l' ADSL o altro adesso?- Scritto da: token
        quante domande.
        troverai tutte le risposte in Intenet, basta
        che cerchi.
        nel frattempo, accontentati dell' ADSL, che
        è veloce e va più che bene e ti lascia
        libera la linea del telefono, il resto o
        sono cazzate che sparano a vanvera o se è
        roba valida, arriverà dopo l' ADSL tra
        qualche anno.
        ciao.


        - Scritto da: Bruno

        Nell'intervista si parla di investimenti
        per

        l'adeguamento delle centrali per L'ADSL
        dei

        vari provider che serviranno solo per tre

        anni. Significa che poi tutte le
        connessioni

        saranno in fibra ottica?

        Ho letto che predisporre le attrezzature

        negli spazi delle centrali Telecom costa
        tra

        100 e 200 milioni di lire più l'affitto

        dello spazio. Se vero e per il tempo

        prospettato, si spiega che l'ultimo miglio

        dei vari provider o operatori telefonici

        alternativi sia una mosca bianca in Italia

        Il famoso ultimo miglio che in Italia ha,

        secondo dati Telecom, una lunghezza media
        di

        1200 m mi lascia perplesso. Non lo ritengo

        credibile in quanto il dato sopradetto lo

        interpreto come la distanza media tra il
        mio

        telefono e la prima centralina (scatola di

        derivazione) lungo la strada. In

        quell'armadietto termina il mio filo e si

        unisce ad un cavo multiplo che prosegue
        fino

        alla vera centrale dove ci sono le

        apparecchiature di commutazione e i modem
        e

        ruter di Telecom ed eventulmente degli
        altri

        provider.

        L'ADSL da buoni risultati in termini di

        banda al di sotto di 5 KM. Affermazione

        vera? Quindi le potenzialità dell'ADSL in

        termini di banda rimangono piuttosto

        ristretti?

        La vera concorrenza dovrebbe venire dal

        Wireless local loop. In teoria fino a 10

        operatori (in Italia con l'asta partita
        per

        l'aggiudicazione) potrebbero offrire

        connessione sia in voce sia in dati senza

        passare dai cavi in rame. Data questa

        premessa i 10 operatori suddetti si
        possono

        fare concorrenza e anche rispetto a chi

        offere conessione via cavo.

        La banda disponibile via etere quanta è?

        Quanti utenti si sossono soddisfare con

        diciamo almeno la stessa banda offerta via

        cavo di rame?

        E' superiore di molto rispetto ai
        satellitei

        disponibili?

        Ultimo quesito. Si afferma che la fibra

        ottica gia posata è usata solo per il 2%.

        Dato per scontato che la fibra è quella

        delle dorsali in quanto la fibra
        distribuita

        nelle città è esigua, perchè abbiamo un
        ADSL

        fortemente limitato nella banda?

        Perchè HDSL è molto caro e poco
        disponibile

        se abbiamo dietro una fibra ottica

        illimitata per le dorsali?

        I quesiti sono molti, ma ho dati che vanno

        in contraddizione e sono confuso.

        • Anonimo scrive:
          Re: Alcune domande di chiarimento
          - Scritto da: ring
          non ho ancora capito come ti colleghi pra ad
          INTERNET.
          Hai l' ADSL o altro adesso?
          Ora mi collego con una linea ISDN che funziona bene.Se voglio passare all'ADSL devo rinunciare all'ISDN e relativa borchia in quanto una linea analogica aggiuntiva con quindi 3 linee voce sono un pò troppo, considerando che ci sono anche i cellulari e l'utenza è casalinga.Devo per "forza" passare completamente sotto Telecon, ma io considero un valore gli indirizzi di posta elettronica, per me, sotto Infostrada. Considerate che non mi piacciono gli accrocchi tra cavi Telecon e relativa gestione e servizi offerti da altri gestori telefonici. Se non funziona la linea chi intervieni? Il "mi no" detto in trentino.
  • Anonimo scrive:
    QUI DA ME L' ADSL VA DA DIO
    ho un contratto da 250 KB/s di download e scarico pornazzi a 230/250 KB/s mediamente.Posso stare collegato 24h/g, pago 28 Euro/mese e non si stacca mai.W l' ADSL e speriamo che diminuiscano i costi ancora.
    • Anonimo scrive:
      Re: QUI DA ME L' ADSL VA DA DIO
      e che caxxo hai una 2 mbit ?? per andare cosi veloce ?
      • Anonimo scrive:
        Re: QUI DA ME L' ADSL VA DA DIO
        - Scritto da: PhReNeTiC
        e che caxxo hai una 2 mbit ?? per andare
        cosi veloce ? no, ho ADSL 250 Kb/s quelli indicati sono i dati che displaya Real Player mentre scarica pornazzi o altro.
        • Anonimo scrive:
          Re: QUI DA ME L' ADSL VA DA DIO

          no, ho ADSL 250 Kb/s quelli indicati sono i
          dati che displaya Real Player mentre scarica
          pornazzi o altro.Leggi bene.. si tratta di 230/250 kbps/s, il che equivalgono a 28,75/31,25 Kb/s (basta dividere per 8). Ecco i 2 Mbit di cui ti parlava PhReNeTiC.Saluti e buona visione dei pornazzi ;-))
  • Anonimo scrive:
    FINALMENTE LA MIA CITTA' E COPERTA DA ADSL
    Prima c'era solo Telecom con l' ADSL, adesso c'è anche Infostrada, e pare che i prezzi degli abbonamenti ADSL stiano ancora calando grazie alla concorrenza presente.Infatti Infostrada sta preparando offerte di lancio.
  • Anonimo scrive:
    Il mio è veloce
    La velocità non sarà la caratteristica principale ma io ci ho fast web, ci ho, e ammazzalo se è un passo avanti rispetto alle merdine 56k
  • Anonimo scrive:
    JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.
    Non per cattiveria nei confronti di questo tizio dal nome di uno yogurt, ma credo che la sua opinione in materia wireless valga pressochè zero. I due concetti più importanti della sua analisi, sono totalmente sbagliati. Ecco perchè:1) Joy dice "il GPRS è più che sufficiente a svolgere un ruolo di connettività wireless"Di per se questo non vuol dire niente. Anche il gsm permetteva connettività wireless, tanto che il Wap è nato proprio con questa tecnologia. Il gprs ha raddoppiato queste prestazioni (da 9.6 a circa 20 Kb) e l'umts farà altrettanto (da 20 a 40-50 Kb). Quindi si può tranquillamente affermare che "anche il gsm è più che sufficiente a svolgere un ruolo di connettività wireless". Ma se si vuole iniziare a servire servizi a valore aggiunto, quali download di grafica o streaming video sui cellulari, e si vuole farlo senza rinunciare alla qualità, allora è obbligatorio avere più banda possibile, ovvero l'umts.2) Joy dice: "Il secondo è che il mercato nel settore voce lo sanno gestire le aziende telefoniche al meglio, perché è un modello di business che ha funzionato. Ma i dati sono un altro mestiere, è un business dove i contenuti devono essere diffusi, ci devono essere tanti soggetti che interagiscono, si deve pervenire ad una specializzazione di business. In una battuta: telefonisti e internet non vanno d'accordo."Ora, le aziende telefoniche hanno saputo far rendere da subito ogni loro business. Sone le aziende internet, sia fornitori di connettività che content provider, che non hanno saputo fare altrettanto nel loro settore (la rete). Si sono azzuffate con servizi gratuiti o non affidabili portando la rete al punto in cui si trova oggi: chi passa a pagamento chiude. Questo sarebbe saper fare il proprio lavoro? l'internet wireless funzionerà (ovvero genererà guadagni) proprio grazie al fatto che ad amministrarlo saranno le compagnie telefoniche, questo è certo.Basta guardare gli scompensi attuali: chiunque paga tranquillamente 300 lire per 160 caratteri di testo, ma non spenderebbe neanche una lira per servizi internet 100 volte superiori come l'invio di una email. Oppure moltissimi spendono 3.000 vecchie lirette per un logo in bianco e nero di due centimentri quadrati, ma non spenderebbero niente per una immagine ad alta risoluzione o l'accesso ad una news dettagliata in internet.Riflettete gente, riflettete.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.

      Non per cattiveria nei confronti di questo
      tizio dal nome di uno yogurt, Si può discutere delle opinioni senza fare ironie sui nomi.
      Se si vuole iniziare a servire servizi a valore
      aggiunto, quali download di grafica o
      streaming video sui cellulari, e si vuole
      farlo senza rinunciare alla qualità, allora
      è obbligatorio avere più banda possibile,
      ovvero l'umts.Io mi sto chiedendo a quante persone possa servire lo streaming video su cellulare. Io uso il GSM per la posta elettronica (con messaggi di solo testo 9.6k sono sufficienti), e per i fax, ma quanta gente usa il cellulare per trasmissione dati? Quanti ne hanno veramente bisogno? Con un cellulare è già scomodo scrivere un SMS, come gestire servizi più complessi? Una soluzione possono essere i PDA, ma sono più grossi, più complessi da usare, quanti li acquisteranno? Il boom della telefonia cellulare è dovuto al fatto che si trattava sempre del vecchio telefono che tutti sanno usare, solo in una versione più comoda e attraente. Confrontare con la lenta penetrazione del PC, che molti hanno difficoltà ad usare o addirittura non ne sentono l'esigenza.
      Basta guardare gli scompensi attuali:
      chiunque paga tranquillamente 300 lire per
      160 caratteri di testo, ma non spenderebbe
      neanche una lira per servizi internet 100
      volte superiori come l'invio di una email.Appunto: un SMS è tutto quello che gli serve. Saranno disposti a pagare funzioni avanzate che forse non useranno appieno?
      Oppure moltissimi spendono 3.000 vecchie
      lirette per un logo in bianco e nero di due
      centimentri quadrati, ma non spenderebbero
      niente per una immagine ad alta risoluzione
      o l'accesso ad una news dettagliata in
      internet.Alta risoluzione dove? Sullo schermo da poche centinaia di pixel di un cellulare? Quanti hanno un portatile da collegarci?
      Riflettete gente, riflettete.Esatto.E con questo io non sono contrario all'UMTS. Ben venga una banda sempre maggiore, solo che i soldi in telefonia si fanno con l'utente medio, non con il power user. Non so se i "miracoli" dell'UMTS saranno così attraenti da conquistarlo, e alla fine potrebbe dimostrarsi un investimento con un rientro molto, molto lungo.Da anni si parla della TV digitale, ma siamo ancora fermi al PAL. Un segnale?
    • Anonimo scrive:
      Re: JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.
      - Scritto da: zuzu
      Non per cattiveria nei confronti di questo
      tizio dal nome di uno yogurt, mi sembra di cattivo gusto iniziare un post prendendo in giro il nome di una persona. Come pensi di poter essere credibile ? Secondo me faresti bene a fare ammenda su questo forum sia all'intervistato che a tutti noi che vi partecipiamo, che condividiamo o meno le sue opinioni.
      ma credo che
      la sua opinione in materia wireless valga
      pressochè zero. Beh, è lecito pensarlo, ma prima di dirlo dovresti qualificarti: non pretendo che tu ci comunichi il tuo vero nome e cognome, ma sicuramente qual'è il tuo background accademico e professionale prima di poter fare affermazioni del genere.Se preferisci tacere il tuo background (per riservatezza o perchè è scarso) puoi sempre scrivere il post senza risultare offensivo argomentando le tue opinioni in maniera da, semmai, riuscire a convincere chi ti legge che l'opinione di chi tu critichi sia priva di fondamenti.L'immagine altrui si demolisce minando le basi delle affermazioni con argomenti ben espressi e dimostrati, non con gli insulti.
      • Anonimo scrive:
        Re: JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.
        io volevo dire che a me mi piace internet, ma poi ho letto che bisogna dire il becgraund accademico... cazzo, io leggo zagor e il corriere dello sport
      • Anonimo scrive:
        Re: JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.
        - Scritto da: TheX


        - Scritto da: zuzu

        Non per cattiveria nei confronti di questo

        tizio dal nome di uno yogurt,

        mi sembra di cattivo gusto iniziare un post
        prendendo in giro il nome di una persona.
        Come pensi di poter essere credibile ?
        Secondo me faresti bene a fare ammenda su
        questo forum sia all'intervistato che a
        tutti noi che vi partecipiamo, che
        condividiamo o meno le sue opinioni.
        iniziare un'esposizione con una battuta è l'ABC di qualsiasi oratore, piuttosto è offensivo "...il tizio...".

        ma credo che

        la sua opinione in materia wireless valga

        pressochè zero.

        Beh, è lecito pensarlo, ma prima di dirlo
        dovresti qualificarti: non pretendo che tu
        ci comunichi il tuo vero nome e cognome, ma
        sicuramente qual'è il tuo background
        accademico e professionale prima di poter
        fare affermazioni del genere.

        Se preferisci tacere il tuo background (per
        riservatezza o perchè è scarso) puoi sempre
        scrivere il post senza risultare offensivo
        argomentando le tue opinioni in maniera da,
        semmai, riuscire a convincere chi ti legge
        che l'opinione di chi tu critichi sia priva
        di fondamenti.
        Mi sembra eccessivo. Per esprimere opinioni, più o meno condivisibili, è necessario pubblicare il proprio Curriculum? E poi, secondo te, se scrivo che ho un Master della Bocconi in Marketing & e-Commerce sono più autorevole di altre persone nell'esprimere giudizi in un forum? Ma nella vita quando inizi una conversazione prima chiedi il "background" per capire se snobbare o meno l'interlocutore?Penso sia importante giudicare le persone per quello che fanno, a volte per quello che dicono ma non per il Curriculum (salvo il caso naturalmente di assunzione lavorativa).
        L'immagine altrui si demolisce minando le
        basi delle affermazioni con argomenti ben
        espressi e dimostrati, non con gli insulti.
        Veramente il post prosegue in modo concreto con dati tecnici ed esempi economici (da valutare se condividere naturalmente).
    • Anonimo scrive:
      Re: JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.
      Non c'e' molto da meditare su chi spende 3000lire per un logo pixelloso o chi si spende 5 euro al giorno in sms... o ancora su chi spende quei soldi per dar da mangiare al dinosauro virtuale col cellulare... le rivoluzioni che possono fornire i gestori di telefonia nel campo dati sono queste e nient'altro, ovvero offerte che puntano a sfruttare la massa di idioti col cellulare e con molti soldi da buttare, l'unica cosa che mi dispiace e' che la maggior parte degli italiani sia ridotta in questo stato, siamo lo stato europeo con + cellularie e al giorno d'oggi non e' piu' possibile viaggiare in treno senza sentire cellulari che squillano ogni 30 secondi ed essere costretti ad ascoltare decine di telefonate di cui non ce ne frega nulla... bello schifo.
      • Anonimo scrive:
        Re: JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.
        ma la cosa più ridicole è che le case costruttrici implementano idiozie a ripetizione tant' è che i cellulari restano costosi e la miniaturizazione avrebbe potuto certamente essere maggiore se i cellulari avessero avuto il necessario e non le menate che ci mettono oggi compresi quegli sms da deficenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: JOY il wireless lascialo a chi lo conosce, please.
        - Scritto da: CellularHater
        Non c'e' molto da meditare su chi spende
        3000lire per un logo pixelloso o chi si
        spende 5 euro al giorno in sms... o ancora
        su chi spende quei soldi per dar da mangiare
        al dinosauro virtuale col cellulare... le
        rivoluzioni che possono fornire i gestori di
        telefonia nel campo dati sono queste e
        nient'altro, ovvero offerte che puntano a
        sfruttare la massa di idioti col cellulare e
        con molti soldi da buttare, l'unica cosa che
        mi dispiace e' che la maggior parte degli
        italiani sia ridotta in questo stato, siamo
        lo stato europeo con + cellularie e al
        giorno d'oggi non e' piu' possibile
        viaggiare in treno senza sentire cellulari
        che squillano ogni 30 secondi ed essere
        costretti ad ascoltare decine di telefonate
        di cui non ce ne frega nulla... bello
        schifo.completamente d'accordo
  • Anonimo scrive:
    Sciocchezze sull'UMTS
    "...Il primo è che il GPRS è più che sufficiente a svolgere un ruolo di connettività wireless.."Buongiorno a tutti.Quanto affermato e' una grossa sciocchezza, in quanto il GPRS per servizi (nulli), banda (con le codifiche in campo e l'allocazione dei timeslot statici attuale e cella scarica si arriva a 3040 kb al massimo), e terminali (praticamente gli stessi GSM), non e' assolutamente in grado di sostituire l'UMTS.Sbagliato e' anche fare di tutta l'erba un fascio.MOlti dicono che visti WAP e GPRS anche l'UMTS sara' un flop. Questa implicazione e' sbagliatissima, in quanto si mettono sullo stesso piano un servizio (WAP), con un nuovo sistema di trasporto (UMTS).Ricordate poi che il GPRS e' servito agli operatori per rodarsi sulla trasmissione a pacchetto e che ha installato in questo modo gli apparati di core network che riutilizzera' nell'UMTS, mentre per la parte radio ha riutilizzato la stessa del GSM, quindi senza esborsi consistenti.Saluti Ivan Pazzini
    • Anonimo scrive:
      Re: Sciocchezze sull'UMTS
      Non hai letto questa?http://punto-informatico.it/p.asp?i=40097
      • Anonimo scrive:
        Re: Sciocchezze sull'UMTS
        - Scritto da: umtsbufala
        Non hai letto questa?
        http://punto-informatico.it/p.asp?i=40097Certo che l'ho letta, ma il fatto che sia stato un errore partecipare, NON vuol dire che sara' un fallimento.Potebbe senz'altro esserlo, magari si puo' ipotizzare che se non si svilupperanno servizi innovativi gli utenti non sentiranno il bisogno di utilizzare l'UMTS, ma non perche' il GPRS basta e avanza.Il signor Tronchetti poi senz'altro pensera' che 4000 miliardi di Lire potevano essere spesi meglio, che i ritorni economici non ci saranno per x anni, ma non entra nel merito della tecnologia.Ivan PazziniTILAB
        • Anonimo scrive:
          Re: Sciocchezze sull'UMTS
          Io invece sono daccordo con quello dell'intervista!A che serve avere una connessione a banda larga a costi elevati quando ce l'hai già a casa e costa molto meno? Non ha senso.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Sciocchezze sull'UMTS
            - Scritto da: Cisco.
            Io invece sono daccordo con quello
            dell'intervista!
            A che serve avere una connessione a banda
            larga a costi elevati quando ce l'hai già a
            casa e costa molto meno? Non ha senso.....Si poi non ci immaginiamo che quella banda sia davvero larghissima, va comunque condivisa tra gli utenti e finira' come l'adsl... sempre attiva, velocina ma non troppo, mediocre. Meglio la fibra boyz
          • Anonimo scrive:
            Re: Sciocchezze sull'UMTS

            condivisa tra gli utenti e finira' come
            l'adsl... sempre attiva, velocina ma non
            troppo, mediocre. Meglio la fibra boyzGuarda che anche la banda della fibra è condivisa... o pensi di avere una fibra tutta per te?Comunque anadare in giro con un cellulare attaccato ad un fibra ottica, per quanto veloce e lunga che sia, mi sembra un po' scomodo... :-)O pensi ad una "fibra wireless" (ops, è una contraddizione!), con un laser sparato da un satellite e puntato sul tuo cellulare? Se sbaglia persaglio potrebbe farti un buco in testa! (e per qualche utilizzatore di cellulare non sarebbe un male...).PS: so perfettamente che il laser non avrebbe potenza sufficiente è solo uno scherzo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sciocchezze sull'UMTS
            Cisco scrisse:
            Io invece sono daccordo con quello
            dell'intervista!
            A che serve avere una connessione a banda larga
            a costi elevati quando ce l'hai già a casa e
            costa molto meno? Non ha senso.....Potrebbe avere molto senso: con la banda larga si farebbero video-telefonate.Non dimenticare che 10 anni fa c'era gente che diceva: il telefonino non prenderà mai piede...Hamlet
    • Anonimo scrive:
      UMTS sarà un buco unico
      UMTS sarà un fallimento, e vedrai che operatori faranno a gara per uscire il più velocemente e con i minori danni possibili da questo "mercato".Detto da chi ha visto all'opera già i primi prototipi... con risultati sconfortanti
      • Anonimo scrive:
        Re: UMTS sarà un buco unico
        - Scritto da: DDuck
        UMTS sarà un fallimento, e vedrai che
        operatori faranno a gara per uscire il più
        velocemente e con i minori danni possibili
        da questo "mercato".
        Detto da chi ha visto all'opera già i primi
        prototipi... con risultati sconfortantiSe i risultati sono sconfortanti vuol dire che le manufatturiere non fanno cio' che promettono, e a rimetterci saranno loro, non gli operatori
  • Anonimo scrive:
    ADSL sii ma dei poveri
    Bella intervista ma perchè non si dice che gli operatori fanno i vampiri su Telecom e questo che ha in mano l' unica struttura esistente poi è ovvio cche non spenda una lira.L' adsl è lenta? Rispetto all' ISDN è un botto di velocità, certo per le picole aziende (per le grandi il discorso cambia) c' è ancora troppo poco a dosposizione e a prezzi paurosi.Infine non sono d' accordo solo sulla previsione dei tre anni per la fibra, sono troppo pochi.Una rpovocazione La fibra è davvero il futuru il futuro (UMTS docet)? E se la tecnologia DSL perfezionata ci permettesse di non correre al punto da non rimpiangere la fibra?
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL sii ma dei poveri
      Magari se scrivessi in italiano corretto si capirebbe cosa intendi dire.
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL sii ma dei poveri
      Intanto secondo me per prima cosa non si fa mai chiarezza sul discorso velocita`:cos'e` la velocita? scaricare 20 Kilobyte al secondo o avere un ping di 20 millisecondi?Se si guarda la BANDA e ci si riferisce ad essa con il termine di velocita` allora ADSL e` molto piu` veloce di ISDN ma se si parla di PING, tempo di latenza o come volete chiamarlo e ci riferisce ad esso parlando di velocita` allora non ci siamo proprio, o per lo meno non con le nostre ADSL, per avere dei vantaggi in termini di PING anche rispetto alle ISDN si dovrebbero configurare le ADSL in Fast e non in Interleaved come sono in ItaliaFino ad ora se una persona ha bisogno di fare applicazioni in realtime (o anche giocare) le prestazioni migliori le ottiene con ISDN a meno che non ha appunto una ADSL Fast (e cmq a quanto pare ci sono molti problemi in giro, si mormora che la dorsale non sia ben bilanciata e in grado di reggere il traffico, anche se pare abbiano ora cambiato qualcosa al mix, chi ne sa di +?)Red Angel
      • Anonimo scrive:
        Re: ADSL sii ma dei poveri
        In tutta Europa le ADSL sono configurate in modalità interleaved, in Italia c'è solo NGI F5 che si basa su una modalità Fast.Cmq se hai ADSL di telecom e chiami il 800.018.787 e ti fai passare un tecnico puoi chiedere che la tua connessione venga modificata in Fast.Molti l'hanno fatto... e qualcuno ha avuto troppi problemi, tanto che non si può più connettere con ADSL.Provare per credere :)
  • Anonimo scrive:
    meglio la fibra
    sara' pure poco distribuita ancora ma qui a milano non c'e' adsl che tenga. la fibra e' velocissima e ti ci puoi scaricare di tutto.non so perche' si investa su adsl e non su fibra.
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio la fibra. Cosa significa? La fibra c'è
      - Scritto da: cavoman
      sara' pure poco distribuita ancora ma qui a
      milano non c'e' adsl che tenga. la fibra e'
      velocissima e ti ci puoi scaricare di tutto.
      non so perche' si investa su adsl e non su
      fibra.Forse c'è un equivoco in giro.Mi risulta che ormai tutte le dorsali Telecom siano in fibra ottica, e sulle dorsali passano segnali sia analofici, che ISDN, che ADSL.Il problema è dell' Ultimo Miglio che per l' ADSL e può essere il comunissimo doppino di rame che che si usa ancora per la tecnologia analogica.Questo vale anche per il vecchi ISDN.Il risparmio della tecnologia ADSL, oltre che dalla capacità di banda di trasmissione con diversa frequenza anche sul rame, è per l' appunto che consente di non sventrare le strade per sostituire il Rame con la Fibra Ottica, ma di Riservare la Fibra Ottica nelle sole dorsali.Addirittura con xDSL, già sperimentato, la banda di trasmissione del Rame può essere ancora raddoppiata rispetto alla ADSL.Qualcuno mi dica se sbaglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio la fibra. Cosa significa? La fibra c'è
        ciao,- Scritto da: gino
        Addirittura con xDSL, già sperimentato, la
        banda di trasmissione del Rame può essere
        ancora raddoppiata rispetto alla ADSL.
        Qualcuno mi dica se sbaglio.direi che hai detto delle cose molto giuste!aggiungo solo che con adsl e` possibile raggiungere gli 11 mbit/s (con adsl intendo lo standard adsl, non il pacchetto adsl che vendono ora e che in realta` usa adsl solo per l'ultima coda, mentre usa atm per il resto ed e` artificialmente castrato a 640Kbps da telecom)
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio la fibra

      non so perche' si investa su adsl e non su
      fibra.Proprio perché ADSL non richiede di sostituire gli impianti esistenti, ed il costo è quindi basso. Io abito in un piccolo centro in provincia di Como, e non ho la minima idea di quando sarà cablato in fibra.Però ADSL c'è, e sono sempre connesso ad una velocità decente.
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio la fibra
        Ricordiamoci che l'offerta di fastweb ha come grave mancanza un ip pubblico, che non è cosa da poco, anche per questo possono permettersi questi canoni......
  • Anonimo scrive:
    OT - Buongiorno Joy
    Se non riflettevo bene sul nome non me ne accorgevo.Università di Genova facoltà di Ingegneria corso di ICD 1983 e poi corso di compilatori esistemi operativi (CSO) alcuni anni dopo.Saluti se leggi.
  • Anonimo scrive:
    ISDN una tecnologia superata INTERNET da ADSL
    lenta, costosissima, e superata nemmeno un anno dopo dalla nascita dall' ADSL che, secondo me, è stata ritardata apposta per far recuperare a Telecom gli investimenti fatti.ISDN era spacciata nelle pubblicità Telecom come una rivoluzione digitale nelle Reti di Trasmissione dati, rivoluzione digitale sì, ma non nelle Reti di Trasmissione dati, perchè portava un leggere incremento della velocità di trasmissione di nemmeno il 10/15% rispetto alla tecnologia analogica PTSN precedente.Tra l' altro costosissima per gli Utenti.ADSL era nata nemmeno un' anno dopo l' ISDN, ma ormai Telecom si era buttata negli investimenti sulla ISDN ed ha dovuto far recuperare gli investimenti agli Utenti, per questo l' Italia è in ritardo di almeno 3 anni nella diffusione della tecnologia ADSL.ADSL checchè qualcuno ne dica della latenza o altre fregnacce, è assolutamente più veloce di almeno il 50% in più della ISDN e ci si accorge appena ci si collega, altro che latenza o non latenza, tra l' altro ha un costo fisso alla portata di tutti stando collegati in Rete 24 ore su 24.Chi ha l' ADSL 640 può addirittura scaricare filmati e vederli mentre scarica senza che il filmato si interrompa.Persomnalmente con ADSL 250K ho provato a scaricare filmati visubili con Real Player vedendoli in tanto che i dati venivano scaricati senza blocco del filmato, cosa IMPOSSIBILE e che non era mai capitata quando navigavo con ISDN.
  • Anonimo scrive:
    ADSL Inet
    Mah, Diciamo che i.net non da connettivita' ADSL come noi conosciamo, loro danno a banda piena kon 640K garantiti, insomma ti danno un ADSL 100%, full tecnology, il prezzo ? .... ahem lasciamo stare.Loro non hanno vie di mezzo, non fanno accordi, ti danno o tutto o niente. e questa è un arma a doppio taglio, perchè tagli fuori una bella fetta di mercato. Io 2 anni fa pagavo 3 milioni all'anno di abbonamento isdn single channel a 64k piu' costi telefonici a tempo. Ho chiesto un adeguamento, risposta: no, ho chiesto adsl, risposta 8 milioni/anno. ho cambiato provider, risultato: risparmio una bella cifra spendendo meno del mio ex abbonamento isdn e ho una velocita' di 5 - 6 volte superiore.Niente da dire kome servizio tecnico di inet, sanno quello ke fanno, il discorso che non condivido è quello commerciale che gli fa perdere una grande fetta di mercato, che sono le medio-piccole aziende. Che poi loro dipingessero male ADSL lo so, mi hanno fatto quei discorsi appena uscita adsl e mi dicevano che era inaffidabile e per questo loro non la offrivano. L'anno dopo l'hanno offerta anche loro (probabilmente avranno risolto la problematica della continuita' galvanica :P) con i prezzi di cui sopra.Cmq questo a 2 anni fa circa (anche meno forse) adesso magari le cose sono cambiate, anche se non ci giurerei.......
  • Anonimo scrive:
    la verita' sul mercato non e' quella di Joy Marino
    infatti la concorrenza non esiste e questo e' colpa in gran parte anche di queste aziende che non hanno infrastruttura, non vogliono investire in infrastruttura, tanto ci pensa l'authority a proteggere il business di aziende come Inet o altre piccole, imponendo condizioni assurde su chi ha ha in mano veramente la rete, cioe' la Telecom.l'errore sta proprio in questo: queste piccole (rispetto a Telecom) realta' cercano di fare utili subito (?giustamente?) chiedendo che per decreto il loro sviluppo venga finanziato da Telecom.Peccato che ad aziende come Inet o similari legate a AIIP non gli passa nemmeno per la testa di fare investimenti in infrastruttura; peccato anche che senza infrastruttura in mano di operatori alternativi non esistera' mai concorrenza.Il problema e' che per fare sopravvivere queste realta' come Inet il nostro paese arrivera' piu' tardi degli altri ad avere la concorrenza nel settore delle tlcPer favore, mr. Marino, il paese ha bisogno di concorrenza vera nelle tlc, Inet e la banda AIIP si occupino di altro, hanno gia' causato troppi problemi al paese per tutelare il loro portafoglio !
    • Anonimo scrive:
      Re: la verita' sul mercato non e' quella di Joy Marino
      - Scritto da: mauro
      Per favore, mr. Marino, il paese ha bisogno
      di concorrenza vera nelle tlc, Inet e la
      banda AIIP si occupino di altro, hanno gia'
      causato troppi problemi al paese per
      tutelare il loro portafoglio !Allora, vediamo di spezzare una lancia a favore di Joy. Posto il fatto che non ha bisogno di difensori, ho avuto il piacere di lavorare per lui quando ancora non era passato in Inet. Ricordo con molto piacere l'esperienze fatte e posso affermare che quando Joy parla non spara cazzate. Nel mio piccolo lo ritengo la persona maggiormente preparata in campo Internet in Italia e, probabilmente, è anche sprecato in I.net, ma tant'è che altre aziende di prestigio tale da avere in carico un personaggio come lui, non ce ne sono poi tante.Leggete meglio quello che dice Joy, ha sempre molto, ma molto senso.
    • Anonimo scrive:
      Re: la verita' sul mercato non e' quella di Joy Marino
      - Scritto da: mauro
      infatti la concorrenza non esiste e questo
      e' colpa in gran parte anche di queste
      aziende che non hanno infrastruttura, non
      vogliono investire in infrastruttura, tanto
      ci pensa l'authority a proteggere il
      business di aziende come Inet o altre
      piccole, imponendo condizioni assurde su chi
      ha ha in mano veramente la rete, cioe' la
      Telecom.Un esempio lampante: da quando Wind e Infostrada si sono unite hanno rialzato le tariffe dell'affitto fibra verso l'alto. Tanto ci sono solo loro e Telecom su molte tratte.Non sono un grande economista, ma dove non c'è concorrenza un azienda può imporre le proprie tariffe e fregarsene della soddisfazione degli utenti (ricordiamoci che le imprese esistono per avere profitti).

      l'errore sta proprio in questo: queste
      piccole (rispetto a Telecom) realta' cercano
      di fare utili subito (?giustamente?)
      chiedendo che per decreto il loro sviluppo
      venga finanziato da Telecom.
      L'infrastruttura della Telecom è stata per anni finanziata dallo stato Italiano, maggiore azionista, anzi l'unico per molti anni. Quindi tutti gli ammortamenti e le perdite accumulate durante gli anni per creare la rete Telecom sono state pagate con i soldi dei contribuenti.
  • Anonimo scrive:
    Mah, io l'avevo gia` fatto notare...
    ...ora non per vantarmi che l'avevo detto, pero` provando le varie ADSL aziendali che mi sono trovato a usare a volte, come avevo detto in risposta a un post ADSL-entusiasta, non mi era parso quel gran che` di velocita`... certo piu` veloce di un ISDN, ma mica poi tanto. Concordo sul fatto che puo` essere utile in quanto always-on, ma costa sempre un pochino troppo rispetto a quello che se ne ricava, e la copertura non e` ancora completa. E poi non mi piace, concettualmente mi sembra un rattoppo della linea commutata, gia` obsoleto prima di nascere... tzk... aspetterei la fibra ottica.
    • Anonimo scrive:
      Re: .l' ADSL è veloce, e non sola a me scommetto
      Guarda,msonmo passato da ISDN ad un ADSL da 250K in entrata, mica quello che danno s 640.Ti posso garantire che rispetto a quella ciofeca di ISDN che avevo prima e che costava un'occhio della testa dopo che hanno spazzato via le flat è tutto un' altra cosa.Quando passai dal PTSN all' ISDN, l' incremento in velocità c'è stato me vicino al impercettibile.Quando sono passato dall' ISDN all' ADSL 250 K l' incremento si velocità l'ho notato, ECCOME, altro che.Velocità nel load delle pagine dai browser, velocità dei download pensanti di diversi MB ti assicuro dell' ordine anche del 50% rispetto alla ciofeca di ISDN che qualcuno adesso chissà perchè dice che era quasi meglio.Tra l' altro spendendo un pacco di soldi in meno.- Scritto da: alex¸tg
      ...ora non per vantarmi che l'avevo detto,
      pero` provando le varie ADSL aziendali che
      mi sono trovato a usare a volte, come avevo
      detto in risposta a un post ADSL-entusiasta,
      non mi era parso quel gran che` di
      velocita`... certo piu` veloce di un ISDN,
      ma mica poi tanto. Concordo sul fatto che
      puo` essere utile in quanto always-on, ma
      costa sempre un pochino troppo rispetto a
      quello che se ne ricava, e la copertura non
      e` ancora completa. E poi non mi piace,
      concettualmente mi sembra un rattoppo della
      linea commutata, gia` obsoleto prima di
      nascere... tzk... aspetterei la fibra
      ottica.
      • Anonimo scrive:
        Re: .l' ADSL è veloce, e non sola a me scommetto
        ciao,- Scritto da: gino
        Quando sono passato dall' ISDN all' ADSL 250
        K l' incremento si velocità l'ho notato,
        ECCOME, altro che.non si parlava di connettivita` di un singolo pc, ma di connettivita` per una rete aziendale di ALMENO qualhce decina di pc.... una linea veloce non centra nulla con i 128/640 kbps potenziali di adsl :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: .l' ADSL è veloce, e non sola a me scommetto

          una linea veloce non centra nulla con i
          128/640 kbps potenziali di adsl :-)Le potenzialità di ADSL sono 8Mbps downstream e 1Mb upstream, dipende anche dalla distanza dalla centrale. Possono essere sufficenti per qualche decina di PC, a meno che non eseguano il download di MP3 tutti assieme...Che poi per varie ragioni sia limitata a 640/128 o addirittura meno (per non instasare le dorsali in fibra? :-) ), è un altro paio di maniche.Per ora mi sembra l'unica via per un accesso internet always on ed "economico". Confronta con il prezzo di una linea dedicata a qualche Mb...
  • Anonimo scrive:
    Sull'UMTS
    "L'anno scorso dicevo che l'UMTS è un pallone che si è gonfiato e rimango di quell'idea"QUEST'UOMO E' UN GRANDE, ha ragione... le aziende si scannano e fanno i debiti per l'umts e finirà peggio del satellitare... Per la serie cose inutili.f
  • Anonimo scrive:
    Ottime risposte direi.
    Abile & Arruolato.
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