Speciale/ I messaggini di nuova generazione

Gli operatori si lanciano sull'evoluzione degli SMS. Agli utenti vengono proposti nuovi modi per spendere e stupirsi. Mentre gli analisti si interrogano sulle chance dei nuovi SMS di essere la via all'Eldorado per il mercato
Gli operatori si lanciano sull'evoluzione degli SMS. Agli utenti vengono proposti nuovi modi per spendere e stupirsi. Mentre gli analisti si interrogano sulle chance dei nuovi SMS di essere la via all'Eldorado per il mercato


Roma – Gli operatori italiani sono partiti: Wind, Omnitel e ora TIM presentano le proprie offerte di servizi SMS evoluti. E si guarda già al futuro, quando nella visione degli operatori GPRS e UMTS s’imporranno e la messaggeria multimediale decollerà.

C’è un vero bisogno di messaggini che vadano oltre le poche righe di testo e siano invece infilati in un contesto tecnologico multimediale e sensorialmente più accattivante? Il mercato si sta muovendo in questa direzione, come risulta evidente considerando i molti indizi; per gli analisti di HPI Research, il 77 per cento degli utenti usa il cellulare per mandare i messaggi e il 50 per cento del pubblico aspetta con fervore la diffusione degli SMS evoluti, che saranno dotati di video, immagini complesse e brani sonori (musica, voce).

Nokia è d’accordo con quest’analisi: la messaggeria avanzata darà respiro all’industria della telefonia mobile. Sarà vera innovazione oppure si tratta solo di una mossa pubblicitaria per convincere il pubblico dell’utilità delle nuove tecnologie SMS?

Per HPI Research i servizi di messaggeria multimediale sbocceranno davvero con l’avvento delle reti mobili di nuova generazione e saranno un settore trainante dell’industria. Tuttavia gli Enhanced Messages Service (EMS), a volte chiamati Multimedia Messages Services (MMS) non nasceranno solo con la diffusione del GPRS. Gli operatori, anche in Italia, non hanno voluto aspettare e già da qualche mese hanno lanciato le loro offerte EMS, disponibili anche per cellulari GSM.

Le ultime proposte arrivano da TIM , che ha appena annunciato il varo degli M-Services. Sarà possibile tramite cellulari TIM GSM e GPRS inviare foto, immagini e messaggi musicali; gli M-Services permettono anche di collegarsi via WAP premendo un solo tasto e scaricare in modo più immediato suonerie e loghini salvaschermo per il telefonino. I cellulari GSM che sfrutteranno i servizi M-Services non avranno un prezzo maggiorato, promette TIM.

Wind negli ultimi mesi ha lanciato servizi che possono rientrare nella categoria della messaggeria evoluta: per esempio, l’offerta Audio SMS di Wind Eureka. Anche i numerosi giochi fruibili tramite SMS, che Wind e Omnitel hanno lanciato e stanno per lanciare, implicano un modo di utilizzo della messaggeria diverso da quello tradizionale.

Giochi e SMS: il paradiso del wireless entertainment, un segmento del mercato di telefonia mobile che si espanderà nei prossimi anni. A detta degli analisti di ARC Group, l’intrattenimento sul cellulare conterà su un pubblico di 1,6 miliardi di individui entro il 2006, contro i 143 milioni di adesso. Una crescita spaventosa, se le previsioni si dimostreranno fondate. Molti esperti sostengono che solo con le nuove reti mobili gli EMS saranno davvero valorizzati: c’è bisogno di una certa velocità di trasferimento dati e di una buona qualità grafica e sonora per apprezzare il filmato o il brano MP3 ricevuto.


Questa conclusione è valida per il fenomeno del wireless entertainment in generale: solo cellulari più potenti permetteranno una migliore esperienza di gioco e consentiranno all’utente di scaricare patch, aggiornamenti o partecipare a partite multiplayer. Solo in futuro, entro il 2006, sostiene ARC Group, gli utenti dei giochi online su telefonino saranno più numerosi di quelli che si limitano a provare i videogame già presenti all’interno del cellulare al momento dell’acquisto.

Hanno fretta, però, gli operatori e hanno fretta ancor di più i produttori. Fretta di spianare il campo alla messaggeria evoluta, di darla in pasto agli utenti e scampare il pericolo che il pubblico si possa annoiare di fronte alle possibilità offerte dalla telefonia mobile. Nokia è già arrivata, in nome di questa convinzione, a dare la possibilità agli utenti di ricevere filmati sul proprio cellulare. A patto di scaricarli e visualizzarli tramite PC. Un progresso che qualcuno può giudicare “illusorio” ma che forse serve a spianare la strada alla creazione di una domanda per un mercato che ancora deve avviarsi.

A che cosa si deve tutta questa fretta di offrire al pubblico una possibilità nuova di messaggeria, quando ancora i telefonini diffusi sul mercato non sono abbastanza evoluti per valorizzarne le potenzialità?

Non si tratta di “un’ansia di prestazione” (tecnologica), che spinge e determina le mosse (e le defaillance) degli attori sul mercato, non tanto il bisogno di sperimentare nuove frontiere della tecnologie, quanto invece la necessità di rianimare un settore che rischia di saturarsi. Da qui l’esigenza di una corsa all’entertainment wireless.

Il mercato della telefonia mobile è in contrazione. Le vendite calano e, dopo anni di boom, i produttori iniziano a ridurre il personale. Questo dato traspare anche dalle parole del direttore generale TIM Mauro Sentinelli, pronunciate proprio in occasione della presentazione degli M-Services: “Ormai il mercato della telefonia cellulare in Europa, e in particolare in Italia, è maturo, la penetrazione del mercato va verso il 100% e bisogna innovare sempre di più i servizi aggiuntivi”.
Ecco perché arrivano adesso gli M-Services: “Il mercato è maturo”, un modo grazioso per dire che è in procinto di saturarsi. Bisogna rinnovare l’offerta per sollecitare la domanda.

Il wireless entertainment, che include anche i nuovi servizi di messaggeria e giochi evoluti, rappresenta l’ancora di salvezza per le industrie, come abbiamo già analizzato in queste pagine : gli investitori devono scommettere e sperare. L’alternativa, a detta di molti analisti, è affrontare una crisi vera e profonda.

a cura di Alessandro Longo

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21 10 2001
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