Speciale/ Inviare e ricevere SMS via PC

Molti i portali e i siti che offrono servizi SMS, ma in campo ci sono anche gli operatori di telefonia mobile e software specializzati. Viaggio nel mondo degli SMS gestiti da PC, via web o via email. Il problema degli SMS gratis


Roma – L’invio gratuito di messaggi ai telefonini tramite internet è stata una delle pratiche che ha alimentato il mito-illusione di una rete libera, dove tutto è gratis, idealmente contrapposta alla realtà in cui invece bisogna pagare per ottenere un servizio. Questa condizione, per molti aspetti, sta per cambiare: l’invio gratuito di SMS tramite la rete rischia di diventare un ricordo appassito, simbolo di stagioni passate che non ritorneranno. Punto Informatico ha redatto una prima mappa dei vari sistemi con cui è possibile mandare messaggi (gratis o a pagamento) tramite il proprio PC connesso in rete, spiegando anche perché alcuni di questi potrebbero sparire presto.

SMS via browser, via email, via programmi. I problemi
Gli SMS mandati tramite internet costituiscono circa il 10% del totale (comprendendo quindi quelli inviati normalmente dal cellulare). Essenzialmente, i modi più diffusi per mandare messaggi tramite il PC connesso in rete sono tre: via browser (da un portale che mette a disposizione il servizio), mandando un email a server predisposti allo scopo, oppure servendosi di programmi compatibili con Windows.

Di solito, solo quest’ultimo metodo prevede, in qualche caso, un prezzo per ogni SMS mandato dall’utente e un costo per scaricare il programma. Gli altri metodi citati sono normalmente gratuiti per chi visita il sito o manda l’email; ma com’è possibile che non ci siano spese?

Caso esemplare per illustrare la situazione è dato dai numerosi portali che concedono ai visitatori l’invio gratuito di SMS: le spese ci sono, ma sono a carico del gestore del server che le recupera grazie alla pubblicità che appare sul sito; il servizio d’invio SMS permette l’aumento di accessi quotidiani al portale e quindi rende la pubblicità sul sito più redditizia. Dietro questa semplice e nota regola si è nascosta finora la verità sulla gratuità della rete: i banner pubblicitari sostentano l’economia d’internet, ma il sistema potrebbe non reggersi a lungo.

I costi che un gestore di server è costretto a sopportare, per molti servizi ora concessi gratuitamente, potrebbero salire: la possibilità d’inviare SMS tramite internet è solo un aspetto di uno spinoso problema, quello del gratis online, che abbraccia l’intera rete.

La questione è assai nota proprio per quanto riguarda il caso degli SMS inviati tramite internet e Punto Informatico se n’è occupato mesi fa a proposito del “caso Clarence” e del Netstrike promosso da questo portale.

In sintesi, i portali che offrono servizi gratuiti d’invio SMS, fino a poco tempo fa acquistavano pacchetti di messaggi in anticipo spesso da operatori esteri, che offrono tariffe migliori, e poi li mettevano a disposizione dei visitatori. Il sistema però rischia d’incrinarsi, a causa dell’estensione, anche agli SMS, dell’accordo d’interconnessione vigente tra gli operatori di rete mobile. Quest’accordo prevede che l’operatore del telefonino chiamante versi una certa somma al gestore del cellulare chiamato, per l’utilizzo della rete in entrata appartenente a quest’ultimo. L’accordo d’interconnessione per gli SMS, attivo da poco, comporta che anche il gestore di un servizio d’invio messaggi tramite internet debba pagare una tassa all’operatore destinatario. Se la cifra stabilita dagli operatori, tuttavia, si mantenesse bassa, come avviene in altri paesi d’Europa, il servizio potrebbe continuare lo stesso. Il futuro è incerto.

Ma ecco una rassegna di servizi utili.


SMS tramite portali
I siti che permettono l’invio di messaggi sono svariate decine: per ora, quasi tutti ricorrono ancora a una formula di servizio gratuita (ma molti hanno iniziato a limitare il numero massimo di SMS inviabili quotidianamente dallo stesso utente).
Molti grandi portali permettono anche l’invio tramite SMS di loghi raffiguranti animali, marchi o altre immagini in luogo del testo. Ecco di seguito alcuni tra i portali più famosi che offrono servizi di invio SMS.

Italia Online
Appartenente al gruppo Infostrada , IOL permette di scrivere messaggi lunghi fino a 140 caratteri (anche diretti a operatori esteri).
Alcune delle opzioni contemplate includono la possibilità di creare una rubrica di numeri telefonici, cui accedere per mandare i successivi SMS in modo più rapido, oppure l’opportunità di salvare il testo dell’ SMS inviato.
E’ anche consentito scrivere un messaggio e decidere che non sia recapitato subito, ma automaticamente a una data prestabilita. È necessario registrarsi a Libero, il servizio internet dell’azienda, per accedere al sistema che permette l’invio di massimo cinque SMS al giorno.

Clarence
Acquistato da DADA nelle scorse ore, Clarence deve parte della sua fama anche alla campagna che ha organizzato contro l’estensione dell’accordo d’interconnessione anche agli SMS. Il suo servizio d’invio messaggi gratuito consente di scrivere testi lunghi massimo 160 caratteri (come un SMS normale inviato dal cellulare).

Kataweb
Il portale dell’Espresso richiede all’utente che vuole utilizzare il servizio d’invio gratuito di SMS una preliminare registrazione, piuttosto laboriosa; alla fine sarà possibile inviare solo un messaggio al giorno (di massimo 120 caratteri). Alcune opzioni previste dal servizio di Kataweb includono la possibilità d’inserire smile automatici nel corpo del messaggio, di creare una rubrica personale di numeri di telefono e un database con tutti i testi degli SMS inviati.

Ciaoweb
Il portale, previa registrazione (piuttosto agile e veloce), permette di mandare SMS gratis, il cui testo non superi i 125 caratteri ognuno. È possibile curare una rubrica provvista di numeri telefonici, ottenere la memorizzazione di tutti i messaggi inviati (ricevendone, se si preferisce, una copia nella propria casella di posta elettronica) e anche scegliere una firma che verrà apposta in automatico alla fine di ogni SMS mandato.

GSMBOX
Altra web-company appena passata a Dada, offre un particolare sistema di registrazione cui bisogna sottoporsi per accedere ai servizi: si può scegliere tra un’iscrizione veloce (valida per tre mesi e per un solo servizio) e una completa (illimitata).
Entrambe devono essere abilitate immettendo un codice ricevuto tramite SMS sul proprio cellulare (di solito, nel caso di altri portali, quest’operazione si effettua tramite l’email dell’utente).
Si possono inviare SMS da 125 caratteri l’uno. Le opzioni disponibili includono la creazione di una rubrica telefonica e la possibilità di differire l’invio dell’SMS fino a una data prestabilita. GSMBOX, inoltre, con il servizio MySMS, permette che i messaggi inviati appaiano sul display del destinatario come provenienti dal cellulare dell’utente (le risposte potranno essere così recapitate direttamente al cellulare del mittente). Due gli SMS inviabili quotidianamente.

Jumpy
Si appoggia attualmente su GSMBOX per il suo servizio d’invio gratuito di messaggi, che non richiede tuttavia alcuna registrazione per essere utilizzato. Il servizio di Jumpy permette l’immissione di smile in modo automatico nei messaggi, il cui testo non può superare i 125 caratteri.


Operatori di rete mobile
Capitolo a parte è costituito da Omnitel Vodafone e da Wind , che offrono il servizio d’invio gratuito di SMS dalla loro posizione privilegiata di operatori di rete mobile. Entrambi richiedono l’iscrizione per accedere al servizio.

Omnitel permette di mandare messaggi con due modalità diverse: tramite web o via email. Il primo sistema è valido solo per SMS indirizzati a numeri Omnitel e consente di mandare duecento messaggi al giorno; il testo di ognuno può arrivare addirittura fino a 1200 caratteri. Per mandare SMS via email bisogna comporre una lettera tramite il proprio client di posta elettronica, seguendo il modello numerodestinatario@sms.omnitel.it, In questo caso si possono mandare messaggi anche a cellulari di altri operatori, ma non più di dieci al giorno (con testo massimo di 132 caratteri ognuno).

Wind permette d’inviare SMS via web: fino a trenta al giorno, di cui soltanto cinque, però, possono essere indirizzati verso operatori concorrenti. Il testo del messaggio non può superare i 127 caratteri, in ogni caso. Sia Omnitel sia Wind permettono la creazione di un’agenda telefonica personale.

Programmi
Alcuni programmi sono gratuiti, mentre altri prevedono costi per l’acquisto del software e/o per l’invio dei messaggi. Il vantaggio di usare un programma per mandare SMS consiste nel disporre, di solito, di un’interfaccia più potente, dotata di numerose funzioni, rispetto quella utilizzata dai portali web che offrono lo stesso servizio.

La nostra indagine si limita solo ai principali programmi italiani: in alternativa, anche ICQ può funzionare come strumento per l’invio di SMS (non funziona con tutti gli operatori in Italia, però).

SMSSplitter
E’ forse uno dei programmi più famosi e diffusi, anche per via del fatto che è totalmente gratis.
Quest’applicazione si collega alle risorse di alcuni portali che permettono il servizio d’invio SMS gratuiti (via email o web). Si può scegliere a quale server connettersi, sfruttando sempre l’interfaccia del programma, che include opzioni come la rubrica, la registrazione dei messaggi inviati, la firma automatica, la possibilità di differire l’invio dell’SMS, di mandare lo stesso in più copie a destinatari diversi contemporaneamente (con personalizzazione automatica del testo).
Ovviamente, SMSSplitter ha dovuto chiedere il permesso ai gestori di server che offrivano il servizio d’invio messaggi gratuito e quindi è possibile connettersi con il programma solo a quelli che l’hanno accordato (tra cui spicca, per ora, soprattutto il nome di Wind).


CountDown
Programma freeware che permette d’inviare SMS gratuitamente, scegliendo un gateway che indirizzi a server che implementano questo servizio su siti web. L’invio di SMS è solo una delle funzioni di questo programma, che consente anche (tra le altre opzioni) di monitorare il costo delle proprie connessioni a internet in tempo reale.

SMSBIZ
La sua particolarità consiste nella possibilità non solo di mandare, ma anche di ricevere SMS sul proprio desktop, a/da utenti di telefonia mobile.
Questo programma non si collega a server gratuiti, ma acquista i suoi messaggi direttamente da operatori di rete mobile nazionali; attualmente il servizio è sospeso in attesa di finanziamenti da parte di aziende che acquistino la licenza del prodotto o decidano di apporvi i propri banner pubblicitari. Il programma, se venisse riattivato, sarebbe comunque totalmente gratuito per l’utente finale (sia il download sia l’invio SMS non prevederebbero costo alcuno).

SMS Center
E’ un programma disponibile al prezzo di 78mila lire (IVA inclusa); è possibile scaricare una versione di prova gratuita della durata di un mese. SMS Center si collega ai centri messaggi (da cui il nome del programma) degli operatori di rete mobile nazionali: l’utente deve quindi pagare, per ogni messaggio inviato, il costo di una telefonata di qualche secondo. Rispetto ai programmi che si collegano a portali gratuiti, è assicurato un servizio più puntuale ed efficiente.

Widestore
E’ una società che offre una serie di servizi internet, tra cui l’invio di SMS. È possibile ricorrere a un programma freeware sviluppato da Widestore per mandare SMS oppure effettuare l’operazione direttamente dal portale della società. Il programma è gratuito, ma non altrettanto i messaggi inviati, che Widestore acquista direttamente dagli operatori di rete mobile nazionali, da quando è entrato in atto il regime d’interconnessione.
Si possono pagare pacchetti da migliaia di messaggi in anticipo (minimo 2.000 SMS), il cui costo è rateizzabile in caso di grandi ordini. L’acquisto di 2.000 messaggi costa all’utente finale 300mila lire (IVA inclusa).

Speciale a cura di Alessandro Longo

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  • Anonimo scrive:
    Io non sono d'accordo
    Io non sono d'accordo con voi, che scrivete, certo non è I.A., ma gli scacchi non sono un gioco che si puo' risolvere in modo computazionale, nessuna macchina puo' calcolare la possibile mossa successiva le combianzazioni sono così tante, da mandare in loop una qualsiasi macchina anche "Deep Fritz", quindi ogni mossa deve essere eseguita con algoritmi euristici e quindi a tutti gli effetti ha comportamenti inteligenti, così sembravano a Kasparov quando perse contro Deep Blu ..... (certo l'inteligenza umana è un'altra cosa, ma questa certo non è potenza bruta.........)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non sono d'accordo

      quindi ogni mossa deve essere
      eseguita con algoritmi euristici e quindi a
      tutti gli effetti ha comportamenti
      inteligenti,Un algoritmo euristico che mima un processo mentale NON E' intelligenza artificiale.Un'intelligenza si definisce tale quando e' dotata di autoconsapevolezza e interagisce dinamicamente con il mondo esterno, cose che gli odierni computer non fanno.
      così sembravano a Kasparov
      quando perse contro Deep Blu .....Appunto: sembravano..
  • Anonimo scrive:
    La macchina dominerà
    [ In un lontano futuro le macchine domineranno voi uomini, e sarete alla loro mercè e non potrete ribellarvi perchè ormai divenuti schiavi anche di voi stessi, solo la forza di sopravvivenza e l'unione potrà salvarvi, ma quando vi renderete conto, forse sarà troppo tardi nel trovare la vostra terza evoluzione ]
    • Anonimo scrive:
      Re: La macchina dominerà
      - Scritto da: Arpheus

      [ In un lontano futuro le macchine
      domineranno voi uomini, e sarete alla loro
      mercè e non potrete ribellarvi perchè ormai
      divenuti schiavi anche di voi stessi, solo
      la forza di sopravvivenza e l'unione potrà
      salvarvi, ma quando vi renderete conto,
      forse sarà troppo tardi nel trovare la
      vostra terza evoluzione ]"Brrrrrrrrrrrrrrrrr" "Brrrrrrrrrrrrrr"
      • Anonimo scrive:
        Re: La macchina dominerà
        stacco la spina della macchina e vado al mare con la mia ragazza......rilassati AR..sei teso.;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: La macchina dominerà
      Ecco perchè vado sempre in giro con un cacciavite
  • Anonimo scrive:
    il gioco degli scacchi non è un buon test.
    Il teorema di Zermelo ha da tempo dimostrato che nei giochi come quello degli scacchi esiste una strategia applicabile da un giocatore che lo porta sempre ed inevitabilemnte alla vittoria (oppure alla perdita, o al pareggio).Ma trovare la strategia implicherebbe una potenza di calcolo al di fuori delle nostre attuali possibilità. Eppure un giorno ci arriveremo, per questo gli scacchi non sono un buon test per confrontare la "mente" delle macchine con la nostra.
  • Anonimo scrive:
    Il vero pericolo
    «Il vero pericolo non è quando i computer penseranno come gli uomini, ma quando gli uomini penseranno come i computer»Sydney J. Harris
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero pericolo
      Harris non si riferiva ai giochi....ma al pensiero cosciente,umano.... e quello non potrà mai essere copiato o raggiunto.....non lo dico io..ma gli stessi scenziati.....Gli scacchi sono un gioco, e tale deve rimanere.Il problema è che gli 'umani' a volte 'giocano 'anche alla guerra vera.Le macchine in se non sono 'cattive' ma gli uomini si!! (accidenti a loro).Viva le donneK.
  • Anonimo scrive:
    Tattica
    Una cosa importante nel gioco degli scacchi, a mio modesto parere, è guardare negli occhi l'avversario per capire le sue contromosse.Capirete... difronte a una macchina....che soddisfazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tattica
      - Scritto da: dfsx


      Una cosa importante nel gioco degli scacchi,
      a mio modesto parere, è guardare negli occhi
      l'avversario per capire le sue contromosse.

      Capirete... difronte a una macchina....che
      soddisfazione.Mmmmmmm...Adesso capisco perche' a scacchi contro il computer ho sempre perso: non potevo guardarlo negli occhi per capire le sue contromosse !!! :-)P.S. Comunque esiste un programma di scacchi anche sotto Linux ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Tattica
        - Scritto da: TeX


        - Scritto da: dfsx





        Una cosa importante nel gioco degli
        scacchi,

        a mio modesto parere, è guardare negli
        occhi

        l'avversario per capire le sue
        contromosse.



        Capirete... difronte a una macchina....che

        soddisfazione.

        Mmmmmmm...

        Adesso capisco perche' a scacchi contro il
        computer ho sempre perso: non potevo
        guardarlo negli occhi per capire le sue
        contromosse !!! :-)Mmmmmmmmmmmmm vuoi mettere persone e macchine!?Non c'è paragone. ;-))

        P.S. Comunque esiste un programma di scacchi
        anche sotto Linux .... No noooo no no no non si sa mai.....come farei a installarlo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Tattica


          P.S. Comunque esiste un programma di
          scacchi

          anche sotto Linux ....
          No noooo no no no non si sa mai.....come
          farei a installarlo?Come faresti?Prima ti compri il bambolotto a forma di pinguino.Poi ti fai un mazzo x 1 mese (magari di +) a leggere manuali, know-how e documentazione in internet...Una volta che sei riuscita a installare linux e il gioco di scacchi scopri che era molto + bello quello che girava sotto windows...:-):-x v.s. TeX 1-0
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica

            Come faresti?
            Prima ti compri il bambolotto a forma di
            pinguino........
            Una volta che sei riuscita a installare
            linux e il gioco di scacchi scopri che era
            molto + bello quello che girava sotto
            windows...Mandrake 8.0 : 20 minuti ad installarla in automatico.E gli scacchi sono gia' compresi !!!!
            :-x v.s. TeX 1-0Guarda che hai fatto un autogol....:-x vs. TeX 0-1 ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica
            - Scritto da: TeX


            Come faresti?

            Prima ti compri il bambolotto a forma di

            pinguino.
            .......

            Una volta che sei riuscita a installare

            linux e il gioco di scacchi scopri che era

            molto + bello quello che girava sotto

            windows...

            Mandrake 8.0 : 20 minuti ad installarla in
            automatico.

            E gli scacchi sono gia' compresi !!!!


            :-x v.s. TeX 1-0

            Guarda che hai fatto un autogol....

            :-x vs. TeX 0-1 ;-)E' vero!Poi Mandrake ti regala anche il cappellino...:-)Sentito dfsx?20 minuti e sei davanti alla scacchiera!:o****************************************:-x vs. TeXIl risultato dipende dalla sua risposta!****************************************
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica
            - Scritto da: :-x
            E' vero!
            Poi Mandrake ti regala anche il cappellino...
            :-)Vedi che non capisci nulla ?Mandrake ti regala la tazza...Il cappellino te lo regala la Red Hat ....

            Sentito dfsx?
            20 minuti e sei davanti alla scacchiera!
            :o

            ****************************************
            :-x vs. TeX
            Il risultato dipende dalla sua risposta!
            ****************************************Mmmmmm.... Prima o poi riusciro' a convincerla ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: :-x

            E' vero!

            Poi Mandrake ti regala anche il
            cappellino...

            :-)

            Vedi che non capisci nulla ?

            Mandrake ti regala la tazza...
            Il cappellino te lo regala la Red Hat ....Il cappellino (rosso?) dalla Red Hat lo posso capire...Ma perchè la tazza da Mandrake?Sarebbe + adatta la bacchetta magica!:-D
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica
            P.S. E poi installare da zero gli scacchi sotto Linux e' semplicissimo:gzip -d chess-5.02.tar.gztar xvf chess-5.02.tarcd ./chess-5.02./configuremakesu make installexitcd ..Naturalmente poi devi installare l'interfaccia grafica:gzip -d xboard-4.2.3.tar.gztar xvf xboard-4.2.3.tarcd ./xboard-4.2.3./configuremakesu make installexitcd ..Vedi che e' semplicissimo ? :-)PP. SS. Oppure usi un rpm e fai prima...
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica
            - Scritto da: TeX
            P.S. E poi installare da zero gli scacchi
            sotto Linux e' semplicissimo:

            gzip -d chess-5.02.tar.gz
            tar xvf chess-5.02.tar
            cd ./chess-5.02
            ./configure
            make
            su
            make install
            exit
            cd ..

            Naturalmente poi devi installare
            l'interfaccia grafica:

            gzip -d xboard-4.2.3.tar.gz
            tar xvf xboard-4.2.3.tar
            cd ./xboard-4.2.3
            ./configure
            make
            su
            make install
            exit
            cd ..

            Vedi che e' semplicissimo ? :-)



            PP. SS. Oppure usi un rpm e fai prima...In windows è ancora + semplice:click! click! :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica
            - Scritto da: :-x
            ......

            In windows è ancora + semplice:
            click! click! ...In Windows:click! click! Ctrl-C ! Ctrl-Break ! Ctrl-Alt-Canc ! Errore di protezione generale nel modulo xyz, l'applicazione corrente verra' terminata. Premere Enter per continuare ! Enter ! ESC ! Ctrl-C ! Ctrl-Break ! Ctrl-Alt-Canc ! Ctrl-Alt-Canc !Ctrl-Alt-Canc ! Power-Off ! Power-Off (per 5 sec.) ! Power-On ! Errore nel file registro di configurazione ! Regedit ! Errore di protezione generale nel modulo xyz, l'applicazione corrente verra' terminata. Premere Enter per continuare ! Enter ! ESC ! Ctrl-C ! Ctrl-Break ! Ctrl-Alt-Canc ! Ctrl-Alt-Canc !Ctrl-Alt-Canc ! Power-Off ! Power-Off (per 5 sec.) ! Power-On ! Ctrl-Del ! Boot sequence CD C D ! Save and Exit ! Open CD Tray ! Close CD Tray ! trik trak trik trak trik trak ! Benvenuti nell'installazione di Windows ME !....Si.. in effetti e molto piu' semplice :-)Vabbe' riprenderemo a settembre questa interessantiissima discussione, io ora vado in ferie !!!! Ciao ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Tattica

            Vabbe' riprenderemo a settembre questa
            interessantiissima discussione, io ora vado
            in ferie !!!! Ciao ;)Buone vacanze!Ciao!
  • Anonimo scrive:
    L'uomo contro un altro uomo...
    semmai... la macchina qui c'entra solo relativamente. la sfida è tra un uomo che può contare solo sulla propria Intelligenza e Creatività (conta, non dimentichiamolo) ed un altro uomo che si avvale invece di un'appendice digitale. L'esito della sfida non determinerà, a mio riguardo, la superiorità della macchina sull'uomo. Aprirà semmai strade nuove che potrebbero portare ad un cambiamento nel nostro percorso evolutivo che da naturale potrebbe tradursi in artificale, grazie (???) alla Tecnologia tra non molto tempo.
  • Anonimo scrive:
    Il computer rimane un idiota
    Gli scacchi sono solo calcoli matematici bruti, cosa in cui l'uomo non è dotato. E' normalissimo che vinca la macchina, sarei sorpreso se vincesse, stavolta, l'uomo. Se invece andiamo nel vero campo dell'uomo, l'intelligenza, la fantasai, l'intuito puro, non tutti sanno che da circa quarant'anni si cerca di mettere a punto un programma che riesca a battere al gioco del bridge due buoni giocaotri di club. A Bridge il computer perde sempre e con mezze calzette, non con i campioni del mondo! Quando il computer batterà i campioni del mondo di bridge potremo cominciare a parlare di vera intelligenza artificiale. Per adesso è solo forza bruta, potenza di calcolo, senza un barlume di intelligenza vera. Il solito computer idiota.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il computer rimane un idiota

      Gli scacchi sono solo calcoli matematici
      bruti, cosa in cui l'uomo non è dotato. E'
      normalissimo che vinca la macchina, sarei
      sorpreso se vincesse, stavolta, l'uomo. Se
      invece andiamo nel vero campo dell'uomo,
      l'intelligenza, la fantasai, l'intuito puro,
      non tutti sanno che da circa quarant'anni si
      cerca di mettere a punto un programma che
      riesca a battere al gioco del bridge due
      buoni giocaotri di club. A Bridge il
      computer perde sempre e con mezze calzette,
      non con i campioni del mondo! Quando il
      computer batterà i campioni del mondo di
      bridge potremo cominciare a parlare di vera
      intelligenza artificiale. Per adesso è solo
      forza bruta, potenza di calcolo, senza un
      barlume di intelligenza vera. Il solito
      computer idiota.per me non vincerebbe neanche a tresette ;)in effetti poi ci sono dei giochi in cui conta anche la fortuna e la bravura o la capacita' di calcolo possono davvero poco.Prendi il poker, se non ti entrano le carte, come fai a giocare e vincere?Solo se bluffi e gli altri abboccano...Ma si puo' bluffare contro un computer, non dotato del sentimento "paura di perdere" ?evidentemente no...e cosa e' un poker senza bluff?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Il computer rimane un idiota
        Be' ti ho parlato di Bridge perchè lo conosco abbastanza. E ti assicuro che nonostante sia un gioco di carte, un torneo è strutturato in tal modo che la fortuna c'entra pochino... ad ogni modo tieni presente che il computer perde sempre a bridge, senza star a aprlare di fortuna, nel bridge conta moltissimo l'intelligenza, l'intuito, la fantasia... cose prettamente umane e che il computer avrà forse tra cent'anni...a tressette non sono sicuro che perda... i calcoli matematici sono più semplici... ;-))ciao
  • Anonimo scrive:
    in effetti ;P
    io smetto di fare il maratoneta perchè una ferrari mi supera UFFI! ;P
  • Anonimo scrive:
    "Intelligenze"
    Ha detto molto bene qualcuno prima in questo forum: gli studi (e le opinioni) sull'AI sono stati diretti verso obiettivi errati.Secondo me, è solo una questione di potenza e capacità: il cervello umano è (non dimentichiamolo mai) fatto di atomi, non certo di "fluidi magici". La differenza fondamentale con i computer odierni è che questi ultimi adottano la logica binaria (sì/no), mentre il cervello umano è "analogico", cioè è verosibilmente basato su molti "livelli" (stati) diversi per ciascuna informazione elementare. Ecco perchè è necessario un computer "mostro" per confrontarsi con una piccola massa di 5 Kg (il cervello) su un problema che con la fantasia e la coscienza ha niente a che fare (gli scacchi).L'"intelligenza" è un sottoprodotto della complessità della "macchina" che la possiede. Il cervello umano sembra così "inavvicinabile" dalle macchine odierne solo perchè basate su principi totalmente differenti, con i quali la strada è ad un certo punto molto in salita. Quando la scienza e la tecnologia saranno in grado di "partorire" macchine fondate su una logica più flessibile di quella binaria e, possibilmente, simile a quella bio-logica il confronto diventerà più plausibile e, anzi, credo che il cervello umano ne uscirà sconfitto in brevissimo tempo (e non solo a scacchi).
  • Anonimo scrive:
    Chi ha scritto il software ?
    Potremmo dire che la macchina sia più intelligentedell'uomo solo se il software l'avesse scritto unaaltra macchina, in realtà la sfida è tra l'intelligenza di un programmatore e quella di un giocare di scacchi: la vittoria apparterrà in ogni caso al genere umano !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha scritto il software ?
      Concordo pienamente. Il programma è stato scritto sempre da uomini.Purtroppo i giornalisti amano il senzazionalismo che fiorisce sull'ignoranza delle comuni masse che non sanno cosè un computer e chi scrive i programmi per computer.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Per un computer vincere a scacchi è facile
    Ma a un gioco come il GO no!:-)Almeno per ora non esiste un computer che riesce a battere un discreto giocatore di go. Figurarsi un campione!Per ulteriori info sul go e sulle probblematiche del go "computerizzato":* http://www.figg.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Per un computer vincere a scacchi è facile

      Ma a un gioco come il GO no!
      :-)
      Almeno per ora non esiste un computer che
      riesce a battere un discreto giocatore di
      go. Figurarsi un campione!
      Per ulteriori info sul go e sulle
      probblematiche del go "computerizzato":
      * http://www.figg.orggli scacchi sono stati scelti appositamente.Non troppo facili , come ad esempio la dama, che gia' dopo la prima mossa si e' in grado di calcolare TUTTE le varianti della partita, ne' troppo complessi, come il go in cui le varianti sono in numero altissimo e per questo difficilmente analizzabili.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Per un computer vincere a scacchi è facile

        gli scacchi sono stati scelti appositamente.
        Non troppo facili , come ad esempio la dama,
        che gia' dopo la prima mossa si e' in grado
        di calcolare TUTTE le varianti della
        partita, ne' troppo complessi, come il go in
        cui le varianti sono in numero altissimo e
        per questo difficilmente analizzabili.Ehm... nel gioco degli scacchi il totale delle diverse posizioni che possono essere teoricamente raggiunte sulla scacchiera dopo le sole prime dieci (10) mosse è di 169.518.829.100.544.000.000.000.000.E' stato teorizzato che un computer grande come l' universo (100 miliardi di anni luce) e avente unità binarie piccole come un elettrone impiegherebbe circa 10 miliardi di anni per analizzare tutte le mosse possibili fino ad ogni conclusione di partita (e questo tenendo in considerazione le semplificazioni introdotte dalla "patta teorica", dalla "patta per richiesta di mosse", dalla "patta per ripetizione di posizione" e dalla "patta per scacco perpetuo", altrimenti ci sarebbero rami combinatori senza mai fine).Quindi la tua affermazione mi sembra un po' grossolana.Un saluto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per un computer vincere a scacchi è facile

          E' stato teorizzato che un computer grande
          come l' universo (100 miliardi di anni luce)
          e avente unità binarie piccole come un
          elettrone impiegherebbe circa 10 miliardi di
          anni per analizzare tutte le mosse possibili
          fino ad ogni conclusione di partita (e
          questo tenendo in considerazione le
          semplificazioni introdotte dalla "patta
          teorica", dalla "patta per richiesta di
          mosse", dalla "patta per ripetizione di
          posizione" e dalla "patta per scacco
          perpetuo", altrimenti ci sarebbero rami
          combinatori senza mai fine).
          Quindi la tua affermazione mi sembra un po'
          grossolana.
          Un saluto.E' stato teorizzato da un imbecille!Se consideri che un computer attuale (diciamo un portatile) ha un volume di circa 5 litri (0.005 mc) ti faccio presente che un anno luce cubo ha un volume di circa 8,46805334003712e+44 litricioè850.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000 di litriquanti anniluce cubi ci sono nell'universo? tanti....quanti elettroni ci sono in un mc (1000 litri) ?tanti...ti ricordo che 1.000.000.000 di secondi equivale a 30 anni !senza contare che ormai è un po di tempo che i computer non si misurano a metro... :-)Ciauz
  • Anonimo scrive:
    I computer giocano a scacchi????
    Sono alquanto stupito che in questi forum che ritengo siano frequentati da gente che usa e conosce i computer abbastanza bene, si cada in questi banali valutazioni, piu' degne di apparire sui quotidiani, articoli scritti da giornalisti che a mala pena sanno distinguere l'hardware dal software.E si, di questo si tratta!!Parlare di partite a scacchi tra un uomo ed un computer e' un non senso. Si tratta invece di una partita a scacchi fra un uomo, tale Vladimir Kramnik, ed un algoritmo logico-matematico pensato, elaborato, scritto da un uomo, tale Franz Morsch o piu' probabilmente sarebbe meglio dire, da un team di uomini guidato da Franz.Il computer e' solo il tramite per mezzo del quale questo algoritmo puo' essere elaborato.Se cosi' non e', allora e' giusto ritenere la Gioconda piu' merito del pennello e dei colori usati da Leonardo che di Leonardo stesso.Dietro questi eventi si nasconde, ma neache poi tanto, un richiamo promozionale e publicitario.Fa comodo a quella ditta di affermare che il suo computer e' potente, affidabile, "intelligente" e chi piu' ne ha piu' ne metta, ma cio' non toglie che se scrivo un semplice programmino bacato, continuera' ad essere bacato anche su questo "invincibile computer".Quando qualcuno costruira' un computer, che sia in grado di imparare a giocare a scacchi (o a tresette o a pari e dispari) senza l'ausilio di nessun algoritmo dedicato, e successivamente di migliorare, elaborando una strategia di gioco per mezzo delle esperienze acquisite giocando o studiando partite a scacchi, allora e SOLO allora si potra' parlare di partite a scacchi tra un Uomo ed un Computer.Oscar.
    • Anonimo scrive:
      Re: I computer giocano a scacchi????
      Non mi sembra che quanto stia dicendo tu sia granché distante da quanto proposto dagli altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: I computer giocano a scacchi????
        - Scritto da: aarp
        Non mi sembra che quanto stia dicendo tu sia
        granché distante da quanto proposto dagli
        altri.
        E' vero.Il problema e' che molti dei commenti sui quali concordo, sono stati scritti mentre io ero intento a scrivere il mio, li ho visti solo dopo l'invio.Oscar.
    • Anonimo scrive:
      Re: I computer giocano a scacchi????
      Giusto e saggio tutto quello che hai scritto.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Voglio partecipare anch'io!
    ... ed anche se perdo chissenefrega, 600mila dollari mi vengono in saccoccia lo stesso!
  • Anonimo scrive:
    Non capisco....
    ...gli scacchi sono un sistema che segue la cosiddetta teoria dei giochi, e per di piu' sono sempre deterministici per cui la lotta e' soltanto una mera questione di clock.Avendo a disposizione una macchina abbastanza potente si potrebbe semplicemente chiedere di prevedere una quantita' enorme di partite possibili e considerando che ci sono macchine CRAY a 4096 cpu con 18 terabyte di ram, onestamente non vedo il match.Stiamo dimostrando che una F1 corre piu' veloce di un uomo.Uno stupido paranco e' piu' forte di un braccio umano, e una carriola trasporta piu' materiale di una mano chiusa.Tra quanto tempo scopriremo che in ascensore si arriva prima?Lev
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco....
      Sei stato chiarissimo.Sono assoultamente d'accordo con te.L'intelligenza artificiale e' ben altra cosa.Probabilmente sara' piu' intelligente, anzi, intelligente e basta, quel computer che in un futuro non so quanto lontano ci chiedera' di giocare a scacchi con lui e magari perdera' per i primi mesi, diventando piu' forte di noi e, magari, incazzandosi per aver fatto mosse "stupide".Ma questo l'aveva gia' detto il grande Isaac Asimov.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco....

        L'intelligenza artificiale e' ben altra cosa.
        Probabilmente sara' piu' intelligente, anzi,
        intelligente e basta, quel computer che in
        un futuro non so quanto lontano ci chiedera'
        di giocare a scacchi con lui e magari
        perdera' per i primi mesi, diventando piu'
        forte di noi e, magari, incazzandosi per
        aver fatto mosse "stupide".
        Ma questo l'aveva gia' detto il grande Isaac
        Asimov.aggiungerei che finora gli studi sull'A.I. hannosbagliato totalmente l'obbiettivo.Hanno cercato di riprodurre il razionale che e' nella mente umana, la logica, la capacita' di imparare e migliorarsi con l'esperienza, tralasciando cio' che fa di noi qualcosa di diverso da una macchina, ovvero la parte irrazionale, i sentimenti, le emozioni e, perche' no, la fortuna, insomma, le esperienze di vita che formano l'individuo e il suo carattere, il suo modo di comportarsi.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco....

          tralasciando cio' che fa di
          noi qualcosa di diverso da una macchina,
          ovvero la parte irrazionale, i sentimenti,
          le emozioni e, perche' no, la fortuna,
          insomma, le esperienze di vita che formano
          l'individuo e il suo carattere, il suo modo
          di comportarsi.Meno male aggiungo io, immaginare una macchina dotata di intelligenza e con i sentimenti, non mi aggrada molto, d'altra parte non è detto che abbia solo quelli positivi.Inoltre quello che manca alle macchine non è verificare il teorema di pitagora sui triangoli, ma inventarlo e spero che non riescano mai a farne di supercomputer così.. . . Matrix has you
  • Anonimo scrive:
    Tagliamoci le gambe
    PI: "Già, ma quanti grandi maestri continueranno a giocare sapendo che sul pianeta c'è qualcuno, o qualcosa, che è più forte, al punto che non ha senso giocarci contro?"Da quando in qua si gioca solo in assenza di macchine che vanno più forte dell'uomo?Forse PI non segue molto lo sport, per fortuna che non sono loro gli organizzatori delle prossime olimpiadi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tagliamoci le gambe
      Io continuo a giocare anche se con Kasparov, Karpov, Kramnik, Anand e C. non toccherei terra...non vedo proprio il problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tagliamoci le gambe
      infatti, io non dovrei piu' correre in bicicletta poiche' hanno inventato le motociclette....Geniali!
  • Anonimo scrive:
    Vladimir....Spaccalo!!!!!!
    speriamo....
  • Anonimo scrive:
    Un falso problema
    Una calcolatrice da 10000 lire esegue operazioni aritmetiche con una velocita' impensabile per la mente umana, questo significa che siamo piu'cretini della calcolatrice?Certo che no.Non dimentichiamo la vecchia ma sempre efficace definizione affibbiata ai computer: cretini velocissimi..si tratta pur sempre di banale number-crunching, niente a che vedere con l'intelligenza artificiale della quale si parla da decine d'anni ma che per ora resta lontana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un falso problema
      Inoltre non dimenticherei che, in ogni caso, computer e software sono prodotti della mente di altri uomini: e` sempre una sfida tra esseri umani!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un falso problema
      Senza contare che il software per il gioco degli scacchi non si è autogenerato.La sfida è tra programmatori e giocatori di scacchi, non c'è molta differenza tra scapoli e ammogliati.
  • Anonimo scrive:
    E se anche vincesse il computer?
    Oh, in tutti questi anni non ho ancora capitodove stia il problema. Gli scacchi sono un giocodove conta una logica ben precisa, rappresentabilematematicamente, quindi pane per i denti di uncomputer. E' normale che un computer abbastanzapotente possa vincere. Ma non capisco dove stialo smacco per um... la "dignità umana": che icomputers siano più bravi a fare i conti si sapevagià da tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se anche vincesse il computer?

      Oh, in tutti questi anni non ho ancora capito
      dove stia il problema. Gli scacchi sono un
      gioco
      dove conta una logica ben precisa,
      rappresentabile
      matematicamente, quindi pane per i denti di
      un computer.Gia' ma il punto non e' tanto il duello uomo VS computer. Piuttosto si cerca di far lottare una logica binaria, quella delle macchine attuali, con una logica quantistica, quella umana.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se anche vincesse il computer?
        ma forse non e' nemmeno questo il problema , provate a immaginare la macchina che batte l'uomo e il modo in cui i giornalisti l'andrebbero a proporre al pubblico , gia' con deep blue l'ignoranza della stampa trasformo' uno scontro di calcoli/deep blue vs logica/kasparov in una gara di intelligenza , manco se il computer fosse dotato di una A.I. superiore a quella umana.:\
        • Anonimo scrive:
          Re: E se anche vincesse il computer?
          ????? si ma ragazzuoli chi ha programmato il computer chi lo ha costruito?...... l'uomo = l'umanita' ne esce vincitrice in ogni caso!.Stay Brutal
      • Anonimo scrive:
        Re: E se anche vincesse il computer?
        - Scritto da: Quanto
        una logica
        quantistica, quella umana.Scusa non ho mica capito il concetto,potresti spiegarmelo meglio?GrazieCiaoAlessandro
        • Anonimo scrive:
          Re: E se anche vincesse il computer?
          Secondo me intende dire che il programma lo abbiamo realizzato noi stessi quindi noi stessi conosciamo i pregi e i difetti di quel programma pertanto possiamo sconfiggere benissimo il computer conoscendolo.
  • Anonimo scrive:
    La sconfitta di Kasparov
    E' vero che Kasparov ha perso contro Deep Blue ma il modo è stato quanto meno singolare. Nella partita decisiva, in una variante super teorizzata, il campione del mondo compie un'errore che non commetterebbe neanche una prima nazionale. Mah!, un dubbio sorge spontaneo.Poi si sente dire che l'IBM (costruttrice di Deep Blue) acquista una società di Kasparov a dieci volte il valore reale.Non so se siano soltanto maldicenze, di certo l'errore di Kasparov è stato molto strano.Io credo che le macchine non sia ancora superiori all'uomo. Kramnick vincerà.
    • Anonimo scrive:
      La sconfitta di Kasparov 2 parte
      Queste sfide..dall'episodio di kasparov hanno ormai perso di valore e credibilità.Sicuramente un giorno il computer riuscirà a battere il campione mondiale di scacchi...ma questo succederà all'ombra dei riflettori..quando non ci sarà una multinazione dell'informatica disposta a versare anche 50 miliardi al campione di turno per pilotare i risultati e avere i suoi riscontri di immagine.
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