Speciale/ Le Intranet in Italia

Dopo un anno di ricerche sul campo, l'Osservatorio permanente sulle Intranet Italiane ha pubblicato il primo studio che analizza il fenomeno intranet Italia. Ecco perché agli italiani piacciono le infrareti


Roma – Ci sono voluti dodici mesi di raccolta e analisi dei dati da parte dell’ Osservatorio permanente sulle Intranet in Italia per giungere a quello che viene considerato il primo studio sul “fenomeno Intranet” nel nostro paese, studio che riserva non poche sorprese.

Da queste analisi si è compreso come il concetto di Intranet sia solo teoricamente monolitico: nella pratica sotto il termine “Intranet” vanno a ricadere applicazioni assai diverse per obiettivi, funzionalità erogate, attività supportate, tecnologie utilizzate e legami con gli altri sistemi aziendali.

Sulla base dei macro-processi supportati della catena del valore e delle funzionalità erogate, sono stati identificati tre differenti “modelli di Intranet”: Istituzionali, Operative e di Knowledge Management.

Le Intranet Istituzionali sono essenzialmente rivolte alle attività di supporto della catena del valore (comunicazione interna, gestione delle risorse umane, amministrazione e controllo, gestione delle facilities, ecc). Costituiscono in genere un canale di comunicazione prevalentemente “unidirezionale” (dall’impresa al personale) che pubblica on-line informazioni di utilità generale (rassegna stampa, bollettini, notizie sulla vita aziendale, rubrica dei dipendenti, informazioni sui prodotti, ecc). In alcuni casi offrono anche servizi che automatizzano e semplificano, in una logica self-service, alcune specifiche attività: modulistica HR, prenotazione sale riunioni, Help Desk IT, sportello biblioteca, e-Learning, ecc.
Le Intranet Istituzionali possono avere un duplice obiettivo: (a) aumentare il senso di appartenenza dei dipendenti all’azienda e sviluppare una visione e una cultura aziendale comune, (b) semplificare e ridurre i costi di alcune procedure rivolte al personale.

Le Intranet Operative nascono per supportare le attività primarie della catena del valore (operation, sales, marketing, ecc.). Hanno, in genere, ambiti di azione più circoscritti rispetto agli altri modelli di Intranet, essendo rivolte tipicamente solo a quelle persone con specifici ruoli e compiti nei processi supportati. Gli obiettivi che si prefiggono sono strettamente connessi agli specifici processi: possono essere obiettivi di efficienza, legati all’automazione di alcune attività (ad esempio l’inserimento diretto di un ordine nel sistema aziendale nel caso di un’applicazione di Sales Force Automation); oppure obiettivi di efficacia, legati all’aumento della qualità di un processo (ad esempio, nel caso di un’applicazione di Customer Relationship Management, migliore servizio al cliente grazie alla più ampia base informativa disponibile al personale commerciale).

Le Intranet di Knowledge Management sono finalizzate a favorire l’accumulo, l’archiviazione e la condivisione della conoscenza in un’impresa. Si tratta di applicazioni che spesso hanno una valenza trasversale rispetto ai processi, anche se in alcuni casi possono essere maggiormente focalizzate su specifici ambiti aziendali (ad esempio, la ricerca e sviluppo o la funzione commerciale). A questo fine mettono a disposizione del personale dell’impresa funzionalità di supporto alla gestione dei documenti (archiviazione, indicizzazione, correlazione, versioning, ricerca) e, a volte, strumenti di community sia sincroni (chat, instant messaging, ecc.) che asincroni (forum, mailing list, ecc.).

La maggior parte delle Intranet analizzate può essere ricondotta al modello Istituzionale, mentre le Intranet di Knowledge Management e ancor più quelle Operative sono meno diffuse. Ciò denota il prevalere di una visione piuttosto riduttiva dell’Intranet, che considera queste applicazioni soprattutto come strumenti di comunicazione interna e di servizio ai dipendenti, di fatto avulsi dai processi core dell’impresa, quelli più direttamente responsabili del valore per il cliente.

Strettamente legata a questa visione è la percezione della rilevanza strategica della Intranet: anche quando lo sponsor è il top management, sono pochi i casi in cui l’iniziativa di sviluppo della Intranet viene gestita come un progetto veramente strategico per l’impresa. A riprova di questo è stata rilevata una relativa esiguità degli investimenti in gioco (anche rispetto ad altri progetti ICT) e una mancanza, nella maggior parte dei casi, di un reale commitment del top management a gestire l’iniziativa come un processo di cambiamento organizzativo.


Per quanto concerne le scelte tecnologiche, la Ricerca evidenzia una significativa presenza di soluzioni sviluppate ad hoc con budget limitati, mentre è poco frequente l’utilizzo di pacchetti applicativi ad ampia copertura funzionale (suite), che richiedono elevati investimenti.

Questa volontà di contenere i costi è anche testimoniata dal fatto che in molti casi il progetto di sviluppo della Intranet è gestito almeno in parte internamente, in contrasto con quanto accade per altre iniziative ICT complesse.

La mancanza di consapevolezza dell’impatto strategico delle scelte tecnologiche è testimoniata dal basso grado di integrazione che gli applicativi presenti sull’Intranet hanno con gli altri sistemi informativi aziendali (e in particolare con quelli gestionali, legacy e ERP), rendendo di fatto l’Intranet, in molti casi, un sistema separato dalla normale operatività dei processi aziendali.

L’integrazione è scarsa anche tra i diversi applicativi Web-based rivolti ai dipendenti: ne emerge una configurazione dell’Intranet prevalentemente ad isole applicative, in cui i singoli componenti sono replicati e non sono messi a fattor comune. Questa configurazione, che rende i confini stessi della Intranet poco chiari, presenta numerose criticità: scarsa efficacia, causata dalla disomogeneità delle modalità di navigazione (user experience); scarsa efficienza, causata dalla duplicazione di alcune componenti e dalla gestione di una integrazione non ingegnerizzata (“spaghetti integration”); scarsa flessibilità nel caso di sviluppo di nuove applicazioni, in quanto ogni volta occorre ripensare e ricostruire tutte le componenti.

L’elemento fondamentale che emerge dalle analisi è proprio la mancanza di una pianificazione strategica degli elementi infrastrutturali di una Intranet.
Una tale pianificazione comporta la creazione di una infrastruttura comune, realizzata secondo standard condivisi, comprendente la logica di presentazione dell’interfaccia utente, i servizi comuni (quali l’identificazione e l’autenticazione dell’utente, la sicurezza, gli strumenti di ricerca, ecc.) e la logica di integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali. La realizzazione di una tale infrastruttura tecnologica porta a notevoli benefici, a livello non solo di efficacia ed efficienza, ma anche di flessibilità, consentendo l’inserimento modulare nel tempo delle diverse applicazioni.


La Ricerca evidenzia che, con poche eccezioni, gli impatti sull’organizzazione sono, tutto sommato, limitati. Le Intranet Istituzionali, le più semplici e le più diffuse, sono quelle che spesso presentano i minori impatti. Fanno eccezione alcuni casi notevoli, in cui la Intranet, in corrispondenza di particolari trasformazioni organizzative dell’impresa (ad esempio, turnaround o M&A), ha contribuito sensibilmente ad una maggiore trasparenza delle informazioni e ad un maggiore senso di appartenenza del personale all’azienda.

Anche per quanto riguarda le Intranet di Knowledge Management, si è riscontrato un impatto abbastanza limitato sui processi, che spesso si limita ad una maggiore disponibilità di informazioni. In generale si percepisce un insufficiente “radicamento” di queste Intranet nei processi organizzativi, anche a causa di una non sufficiente integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali.

Sono, invece, le Intranet Operative, quelle che sembrano avere un impatto maggiormente concreto sull’organizzazione e, conseguentemente, sulle prestazioni dell’impresa. Sebbene in modo fortemente confinato ai processi specifici che supportano, le Intranet Operative sono un buon esempio di come le applicazioni Intranet, se riescono ad entrare nell’operatività dei processi, finiscano con il creare una nuova dimensione organizzativa ed andare gradualmente a modificare le mansioni dei singoli individui e le loro relazioni.

I livelli di soddisfazione relativamente agli impatti percepiti sono, comunque, nei casi analizzati assai diversi. Il fattore che maggiormente discrimina i successi dai parziali fallimenti, sembra essere l’attenzione dell’azienda a gestire ed accompagnare l’iniziativa come un processo di cambiamento organizzativo. Nei casi di insuccesso l’azienda si è limitata ad introdurre tecnologie e strumenti senza interventi sostanziali dal punto di vista organizzativo e gestionale.

Nei casi di maggior successo, al contrario, l’introduzione di tecnologie è stata accompagnata da una strategia deliberata di comunicazione e gestione del cambiamento volta a modificare i comportamenti delle persone e delle unità organizzative.

Il Rapporto completo dell’Osservatorio Intranet Files è scaricabile all’indirizzo: www.intranetfiles.it/report.asp

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  • Anonimo scrive:
    SCO's Big Lie
    Tanto per documentarsiWe knew that SCO's attack on Linux was a lie. But we never dreamed of the big lie behind it. By Bruce PerensThis morning, Novell announced some of the terms of the company's 1995 agreement to sell its Unix business to SCO. The shocking news is that Novell did not sell the Unix intellectual property to SCO. Instead, they sold SCO a license to develop, sell, and sub-license Unix. The title to Unix copyrights and patents remains with Novell. To back up this assertion, Novell refers to public records at the Library of Congress Copyright Office and the U.S. Patent Office. In their announcement, Novell refers to recent letters from SCO asking Novell to assign the Unix copyrights to SCO. So, apparently SCO's management team knew that they did not own Unix while pursuing their sham campaign against Linux. Along with this revelation, Novell is reiterating its support of the Linux and Open Source developer community, and its status as a partner in that community. Novell rejects SCO's accusations of plagarism. Novell management says they do not intend to stand in the way of the development of the Linux kernel, its companion GNU system, and other Free Software. It would be an understatement to say that this leaves SCO in a bad position. The company has loudly and repeatedly asserted that they were the owner of the Unix intellectual property, all of the way back to AT&T's original development of the system 30 years ago. They've lied to their stockholders, their customers and partners, the 1500 companies that they threatened, the press, and the public. Their untruthful campaign caused the loss of sales and jobs, and damaged Linux companies and developers in a myriad of ways. And now, SCO will be the lawsuit target. Microsoft executives also have egg on their faces. The company self-servingly rushed to buy an SCO license one business day after the threat letter, bringing a senior attorney to the office on a Sunday to tell the press how much Microsoft "values intellectual property." Microsoft's management could have taken the time to analyze SCO's claims, if the company had wanted this license for practical and technical reasons. Their decision to buy when they did must have been motivated by a desire to add to SCO's fear campaign. Of course they'll grab any opportunity to spread fear about Linux, but this time Microsoft bought a pig in a poke. SCO management, if they insist on standing in the way of a train, could still claim that software they developed in the years since 1995 is being infringed by the Open Source developers. That claim, always a dubious one, will be difficult to take seriously now that their prevarication throughout this campaign has come to light. SCO would be well advised to drop their suit against IBM in exchange for IBM's agreement not to counter-sue. But IBM might not feel that charitable toward SCO. In contrast to SCO, Novell's made a friend among the Free Software developers. We're always happy to see people using our software. But a real partnership between an IT vendor and our community is an equal partnership, with the company donating services and new software in exchange for the value it receives. Novell has already placed important software under Open Source licenses. Today, the company has done us a tremendous service, by stomping upon an obnoxious parasite. Bio: Bruce Perens is a director of Software in the Public Interest, Inc., an Open Source development organization. He operates an independent consultancy and is a senior research scientist for Open Source at George Washington University's Cyber Security Policy Research Institute.
  • Anonimo scrive:
    Re: ancora contraddizioni da SCO

    la porzione di Kernel incriminata. Secondo
    il suo CEO si tratta di (Orrore !) 10 o 15
    _righe_ di codice scopiazzato !! Incredibile.....magari sono 15 righe di commento :-)))
  • Anonimo scrive:
    Re: ma esiste?
    - Scritto da: Elwood_

    - Scritto da: Anonimo

    dove posso trovare una copia di lindows?



    boh!

    :-Dche scemoide!:-$
  • Elwood_ scrive:
    Re: ma esiste?
    - Scritto da: Anonimo
    dove posso trovare una copia di lindows?
    boh!:-D
  • Anonimo scrive:
    Re: ancora contraddizioni da SCO
    crackl'emozione di vincere perdendo un miliardom$ ha preso in licenza parti di codice di scose questo e' gpl m$ si ritrova la gpl in casadai cosi ci divertiamo un po
  • Anonimo scrive:
    ma esiste?
    dove posso trovare una copia di lindows?
  • Elwood_ scrive:
    Re: Il CEO di Lindows non prende posizio
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Il CEO di Lindows non prende posizione
    sullo

    scontro in atto tra SCO e IBM, in attesa
    di

    conoscere i fatti. Qui invece decine di

    utenti una posizione l'hanno presa: hanno

    detto che SCO non può pretendere nulla

    perché in precedenza ha venduto Linux,
    ecc,

    ecc...



    Complimenti Linusauri! Voi siete più

    informati del fondatore di Lindows!:-)

    ecco un'altro stupefatto ...Che strano neanche io prendo posizioni sulsito mp3.com:-D
  • Elwood_ scrive:
    Re: Lindows. che recensioni!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Elwood_





    Allora siamo apposto :-D

    E poi in un altro post nel forum di questa

    notizia critichi chi scrive male in

    italiano, eh?

    A posto.... :P

    ahahahahahahah!! Troppo forte:-))
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. che recensioni!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Elwood_



    Allora siamo apposto :-D
    E poi in un altro post nel forum di questa
    notizia critichi chi scrive male in
    italiano, eh?
    A posto.... :Pahahahahahahah!! Troppo forte:-))
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. che recensioni!
    - Scritto da: Elwood_

    Allora siamo apposto :-DE poi in un altro post nel forum di questa notizia critichi chi scrive male in italiano, eh?A posto.... :P
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    - Scritto da: Anonimo
    se produrrà distro come l'ultima di
    mandracchia e red hot, non ci sarà bisogno
    di sco o di win, finira fallita da sola.
    Scusa troll, non ho capito...chi e' che finira' fallita?
  • Elwood_ scrive:
    Re: lindows ci pensa da...e l'italiano
    Chissà come mai quando si parla di sistemi linux, alla fine, quando la realtà, surclassa di molto certi discorsi, allora uno si attacca sempre "al tram" dell' ITA(G)LIANO.Probablimente qualcuno oltre a ripassare, l'itagliano ;-) dovrebbe pure ripassare un tantino l'informaticaAnalfabeticamenteElwood
  • Elwood_ scrive:
    Re: Lindows. che recensioni!
    Lindows, ecco un' altro esempio di come qualcuno vuole fare i soldarelli, su i sistemi opensource, e freewareC'è proprio da ridere, utenza di linux che utilizzano tale sistema? = risibileL'unico che ne ha parlato è stato Linux pro, e non commento su tale rivista per evitare querele :-Dprima recensione: Su Extremeteck e' apparsa questa recensione di Lindows 2.0. Sono loro a fare "wow". L'installazione e' durata solamente 7 minuti.. Le consclusioni sembra che siano "evitate di pensare troppo alla compatibilita' windows, lindows e' bello cosi' com'e'", e si rivolge alla copiosa fetta di utenti che non vogliono qualche cosa di semplice su cui poter lavorare.week.itLindows 2.0: clone o parente povero? Sistemi operativi: Lindows - in rete non si trova una mazza (?) (utilizzatore di lindows) In effetti, in Rete si trova di tutto, ma sembra che cercare qualcosa su Lindows invece sia un'operazione piuttosto difficile. In italiano, poi, quasi impossibile. Per questo oltre alle poche risorse che sono già state inserite su questo sito, vi chiedo se avete dei link da segnalare di postarli qui, come commento a questo articolo o nel forum creato appositamente per questo che trovate alla vostra sinistra. e ti posso assicurare che di commenti come questi ne trovi parecchi... per quanto riguarda le recensioni, devi andartele a spulciare proprio beneAh ma l'ideatore, di questa bella idea, non è per per caso quel certo Robertson che ha fatto il sito MP3.comAh una grande esperienza nel campo dei sistemi opesource eh?Allora siamo apposto :-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Il CEO di Lindows non prende posizio
    - Scritto da: Anonimo
    Il CEO di Lindows non prende posizione sullo
    scontro in atto tra SCO e IBM, in attesa di
    conoscere i fatti. Qui invece decine di
    utenti una posizione l'hanno presa: hanno
    detto che SCO non può pretendere nulla
    perché in precedenza ha venduto Linux, ecc,
    ecc...

    Complimenti Linusauri! Voi siete più
    informati del fondatore di Lindows!:-)ecco un'altro stupefatto ...
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    - Scritto da: Anonimo


    per ora mandracchia regge per ingenti


    ignezioni di denaro da qualche
    sconosciuto


    (non diro il nome solo il cognome IBM),

    IGNEZIONI! Questo qui ha scritto IGNEZIONI!ma noooo, e` un banale errore ortografico, allora non hai argomentazioni. :Pciaoraistp.s: leggi gli altri post in questo thread per capire la "sottile" ironia
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo


    per ora mandracchia regge per ingenti

    ignezioni di denaro da qualche sconosciuto

    (non diro il nome solo il cognome IBM),IGNEZIONI! Questo qui ha scritto IGNEZIONI!
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    be quando si sa che quello che si legge e
    la

    pura verità e logico cercare di sviare il

    discorso su semplici errori ortografici.



    ciao


    quasi dimenticavo:1) non be: beh 2) non e: e`3) vedi 2)uno e` una svista, tre sono preoccupantidetto questo: quali sono queste patch, questi bachi, questi non si sa bene cosa citati tre post fa?raist
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    - Scritto da: Anonimo

    be quando si sa che quello che si legge e la
    pura verità e logico cercare di sviare il
    discorso su semplici errori ortografici.

    ciao
    1) rileggi la prima parte del mio post;2) ignezioni non e` un _semplice_ errore ortografico: e` una cosa vergognosaraist
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    be quando si sa che quello che si legge e la pura verità e logico cercare di sviare il discorso su semplici errori ortografici.ciao- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: DPY

    - Scritto da: Anonimo


    2) finche` scrivi _ignezioni_ nessuno

    dara`


    peso alle tue affermazioni.



    A costo di finire OT, dirò sei stato
    proprio

    tu che hai dato peso alle sue

    affermazioni. Molto meglio sarebbe
    ignorarle

    totalmente.

    mmh, hai ragione, diciamo che volevo fargli
    notare la cosa.
    mi sto arrampicando sugli specchi? puo`
    essere :)

    raist
  • Anonimo scrive:
    Re: Ah beh.. sisi
    - Scritto da: Anonimo
    ***windows ha tutto!***...ma prima sborsa la tangente a Zio Bill (quello vero)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ah beh.. sisi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    / Tabbed browsing, blocco popups, find

    integrato, niente

    / installazione di porcherie sfruttando

    buchi straconosciuti,

    / niente crash a causa di , ...



    Ma chissenefrega del tabbing e dei popup,

    Io me ne frego. Mai provato ?
    http://www.avantbrowser.comoppure myIE, oppure Crazybrowser, oppure SlimBrowser, oppure...ZioBill***windows ha tutto!***
  • Anonimo scrive:
    Re: ancora contraddizioni da SCO
    - Scritto da: Giambo

    - Scritto da: Anonimo


    La battaglia Mondo-OS vs sco è già vinta

    Aspetta di vedere quando la SCO presentera'
    la porzione di Kernel incriminata. Secondo
    il suo CEO si tratta di (Orrore !) 10 o 15
    _righe_ di codice scopiazzato !! Incredibile
    !!credo che ormai a sco rimanga ben poco spazio di manovra
    Ridicolo, su migliaia di righe di codice
    sono riusciti a trovarne una dozzina ... e
    magari si tratta dell'implementazione di
    quicksort :-D !bisogna fare terra bruciata commerciale/tecnica attorno a sco/calderaAnche il consorzio unitedLinux dovrà trarre le sue conclusioniL'alleanza con sco/caldera non deve pagare
  • Anonymous scrive:
    Re: Ah beh.. sisi
    - Scritto da: Anonimo
    Parametri che interessano a me. Dato che dal
    lato performance e sicurezza credo siamo
    tutti d'accordo che non c'e' storia, performance non lo so, ma lato sicurezza sappi che lindows e' una schifezza.Per semplificare la gestione del pc all'utente, tutto gira come root, l'utente stesso ha i permessi di amministratore.A quando il primo virus per lindows?Anonymous
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    Si ma poi ci vai tu sulla scalinata a riprodurrela scena del CEO che rotola in disgrazia :rido
  • Anonimo scrive:
    Re: Ah beh.. sisi
    .. Eppure se non ha ancora fatto un bel botto, vuol dire che .. come alternativa vale e che la gente compera e utilizza .. Lindows. Il botto penso non lo abbia fatto solo perchè LindowsOS non fa ne paura ne scalpore. È un esercizio di stile, un esperimento. Tutto li. Non è certo l'OS del futuro, semmai lo è Linux in una delle sue vesti/distro ma non un surrogato mescolato a qualcosa di compatibile (in teoria) con Windows.Salut
  • Giambo scrive:
    Re: ancora contraddizioni da SCO
    - Scritto da: Anonimo
    La battaglia Mondo-OS vs sco è già vintaAspetta di vedere quando la SCO presentera' la porzione di Kernel incriminata. Secondo il suo CEO si tratta di (Orrore !) 10 o 15 _righe_ di codice scopiazzato !! Incredibile !!Ridicolo, su migliaia di righe di codice sono riusciti a trovarne una dozzina ... e magari si tratta dell'implementazione di quicksort :-D !
  • Anonimo scrive:
    Re: Ah beh.. sisi
    - Scritto da: Anonimo


    Ma chissenefrega del tabbing e dei
    popup,



    Io me ne frego. Mai provato ?

    Si, altrimenti non ti avrei detto "ma
    chissene frega"Quindi secondo te sono stupidaggini ...

    Parametri che interessano a me.

    Ok ma il mondo gira attorno alla massa, non
    attorno a teInfatti la massa mi pare apprezzi i tabbed browsing e il blocco di popup, non credi ?

    E il patch per il bug dove lo scarichi ?
    Da

    mozzila.org ?

    A mò con sta storia dei bug. Pare che il
    mondo sia bloccato dai bug ma guarda caso
    sono ANNI che Microsoft regna sovrana e
    avanza sul mercato. Ci sarà un perchè? Eh?Dove sei stato negli ultimi anni ? Non hai saputo del processo per tattiche di mercato scorrette al termine del quale la Microsoft e' stata dichiarata colpevole ?

    Solo Office costa come un paio di PC

    _completi_ con LindowsOS, fai poi te ...

    Staroffice/Openoffice, stessa roba sotto Win.... e Win costa meno di Lindows ?

    Hai detto poco. Se ti offro una
    alternativa

    poco costosa al petrolio, vengo
    considerato

    pure io "pidocchioso" ?

    Se è valida NO. Ma che senso ha Lindows,
    visto che è una deformazione mal riuscita di
    Linux con interfaccia Windowsiana? È una
    cazzataaaaaaQuesto lo dici _tu_. E in parte lo penso pure io. Eppure se non ha ancora fatto un bel botto, vuol dire che come alternativa vale e che la gente compera e utilizza Lindows.

    LinowsOS e' un interessante approccio a

    Linux-on-the-desktop. Non e' un qualcosa
    di

    amorfo come per esempio SuSE (Che io

    apprezzo moltissimo) che puoi usare sia
    come

    desktop sia come server.

    LindowsOs è una operazione commerciale e
    basta...Pure il fatto di recarmi al lavoro e' un'operazione commerciale. La manna dal cielo ha smesso di scendere diversi millenni fa'.
  • Anonimo scrive:
    ancora contraddizioni da SCO
    quindi il kernel di Linux licenziato da Lindows sarebbe stato "consentito" da SCO in via legale ?Allora quel kernel (contenente le eventuali e fantomatiche righe di codice incriminabili) è ora ufficialmente sotto GPL, con tutte le conseguenze del caso sco vs. IBMNotti tranquille per tutti gli utenti e gli operatori del mondo Open Source.La battaglia Mondo-OS vs sco è già vintaGrazie ancora una volta a chi ha stilato e usato la licenza GPL
  • Anonimo scrive:
    Re: Ah beh.. sisi


    Ma chissenefrega del tabbing e dei popup,

    Io me ne frego. Mai provato ?Si, altrimenti non ti avrei detto "ma chissene frega"
    Parametri che interessano a me. Ok ma il mondo gira attorno alla massa, non attorno a te
    E il patch per il bug dove lo scarichi ? Da
    mozzila.org ?A mò con sta storia dei bug. Pare che il mondo sia bloccato dai bug ma guarda caso sono ANNI che Microsoft regna sovrana e avanza sul mercato. Ci sarà un perchè? Eh?
    Si vede che non frequenti questo forum, a
    volte si vedono strafalcioni da far
    accaponare i ... capelli :) !Quello si, vero
    Solo Office costa come un paio di PC
    _completi_ con LindowsOS, fai poi te ...Staroffice/Openoffice, stessa roba sotto Win.
    Hai detto poco. Se ti offro una alternativa
    poco costosa al petrolio, vengo considerato
    pure io "pidocchioso" ?Se è valida NO. Ma che senso ha Lindows, visto che è una deformazione mal riuscita di Linux con interfaccia Windowsiana? È una cazzataaaaaa
    LinowsOS e' un interessante approccio a
    Linux-on-the-desktop. Non e' un qualcosa di
    amorfo come per esempio SuSE (Che io
    apprezzo moltissimo) che puoi usare sia come
    desktop sia come server.LindowsOs è una operazione commerciale e basta... e per fortuna MOLTI se ne sono accorti :)
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    - Scritto da: DPY
    - Scritto da: Anonimo

    2) finche` scrivi _ignezioni_ nessuno
    dara`

    peso alle tue affermazioni.

    A costo di finire OT, dirò sei stato proprio
    tu che hai dato peso alle sue
    affermazioni. Molto meglio sarebbe ignorarle
    totalmente.mmh, hai ragione, diciamo che volevo fargli notare la cosa.mi sto arrampicando sugli specchi? puo` essere :)raist
  • Anonimo scrive:
    Re: Ah beh.. sisi
    - Scritto da: Anonimo
    / Tabbed browsing, blocco popups, find
    integrato, niente
    / installazione di porcherie sfruttando
    buchi straconosciuti,
    / niente crash a causa di , ...

    Ma chissenefrega del tabbing e dei popup,Io me ne frego. Mai provato ?
    Ma che parametri utilizzi per giudicarlo scusa.Parametri che interessano a me. Dato che dal lato performance e sicurezza credo siamo tutti d'accordo che non c'e' storia, allora passiamo al lato estetico/funzionale dell'OS:
    Tabbing e pop-stop :lol li metti in Windows
    in 4 secondi, se sai come farlo (certo se ti
    pesa scaricare qualche kb di software... ah
    beh... lascia perdere Lindows allora).E il patch per il bug dove lo scarichi ? Da mozzila.org ?
    / controllo ortografico

    Ma capirai... ma ti pregoSi vede che non frequenti questo forum, a volte si vedono strafalcioni da far accaponare i ... capelli :) !
    / Suite Office integrata piu' un
    gozziliardo di Soft disponibile
    / con un click.

    Tutta roba che con Windows non puoi avere,
    giusto?Solo Office costa come un paio di PC _completi_ con LindowsOS, fai poi te ...
    Preconcetti a parte forse ti conviene aprire gli occhi e
    guardare in faccia alla realtà: Lindows è un pidocchioso
    tentativo di offrire una alternativa poco
    costosa e basta.Hai detto poco. Se ti offro una alternativa poco costosa al petrolio, vengo considerato pure io "pidocchioso" ?
    Usa Linux, fai molto prima e lavori su un OS *VERO* (o
    mettiti Windows).LinowsOS e' un interessante approccio a Linux-on-the-desktop. Non e' un qualcosa di amorfo come per esempio SuSE (Che io apprezzo moltissimo) che puoi usare sia come desktop sia come server.
  • DPY scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    - Scritto da: Anonimo
    2) finche` scrivi _ignezioni_ nessuno dara`
    peso alle tue affermazioni.A costo di finire OT, dirò sei stato proprio tu che hai dato peso alle sue affermazioni. Molto meglio sarebbe ignorarle totalmente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    oh e diciamolo finalmente . . . . . "per me Lindows e' una cagata pazzesca !!!!!". . . 3 ore di applausi ininterrotti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    Osservazione giusta, non ci avevo pensato (al discorso Windows OEM). Io uso Linux e Windows per svariati lavori (e per svariati motivi, uno mi da cose che l'altro non mi da e viceversa, almeno per adesso). Uno è gratis (Linux) l'altro non fa una grande differenza come costi, aziendalmente parlando (sempre riferendosi alla versione OEM). Lindows? Per carità no grazie.
  • Anonimo scrive:
    Ah beh.. sisi
    / Tabbed browsing, blocco popups, find integrato, niente / installazione di porcherie sfruttando buchi straconosciuti, / niente crash a causa di , ... Ma chissenefrega del tabbing e dei popup, cosa fai compri un OS per quello? Ma che parametri utilizzi per giudicarlo scusa. Tabbing e pop-stop :lol li metti in Windows in 4 secondi, se sai come farlo (certo se ti pesa scaricare qualche kb di software... ah beh... lascia perdere Lindows allora)./ controllo ortograficoMa capirai... ma ti prego/ Suite Office integrata piu' un gozziliardo di Soft disponibile / con un click. Tutta roba che con Windows non puoi avere, giusto? Preconcetti a parte forse ti conviene aprire gli occhi e guardare in faccia alla realtà: Lindows è un pidocchioso tentativo di offrire una alternativa poco costosa e basta. Usa Linux, fai molto prima e lavori su un OS *VERO* (o mettiti Windows).
  • Anonimo scrive:
    Re: lindows ci pensa da solo
    - Scritto da: Anonimo
    se produrrà distro come l'ultima di
    mandracchia e red hot, non ci sarà bisogno
    di sco o di win, finira fallita da sola.

    per ora mandracchia regge per ingenti
    ignezioni di denaro da qualche sconosciuto
    (non diro il nome solo il cognome IBM), red
    hot perchè produce qualche fesseria a
    pagamento, ma in fin dei conti sono società
    alla cannetta del gas.
    1) prima parli di qualita` delle dstribuzioni senza addurre nessuna motivazione alla tua affermazione poi parli dell'aspetto economico in modo molto generale e semplicistico.2) finche` scrivi _ignezioni_ nessuno dara` peso alle tue affermazioni.
    MS forever
    raist
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    - Scritto da: Anonimo
    199 dollari per avere Lindows significa
    risparmiare qualcosa in fase di acquisto,
    per poi avere giramenti di coglioni il
    giorno (i giorni) dopo :)199 dollari???? Windows XP OEM costa di meno!E costa di meno - anzi, è gratis - anche mettere Wine ad una qualunque distribuzione Linux (che in buona sostanza, questo è LindowsOs).
  • Anonimo scrive:
    lindows ci pensa da solo
    se produrrà distro come l'ultima di mandracchia e red hot, non ci sarà bisogno di sco o di win, finira fallita da sola.per ora mandracchia regge per ingenti ignezioni di denaro da qualche sconosciuto (non diro il nome solo il cognome IBM), red hot perchè produce qualche fesseria a pagamento, ma in fin dei conti sono società alla cannetta del gas.MS forever
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    - Scritto da: Anonimo
    WOW un vero affare. Addirittura "Lindows
    certified" (della serie non copiamo le idee
    Microsoft).

    199 dollari per avere Lindows significa
    risparmiare qualcosa in fase di acquisto,
    per poi avere giramenti di coglioni il
    giorno (i giorni) dopo :)Vediamo un po':Browsing: Tabbed browsing, blocco popups, find integrato, niente installazione di porcherie sfruttando buchi straconosciuti, niente crash a causa di , ...IM: Piu' servizi integrati, tabbed users, controllo ortografico, ...Email: Filtri spam, embedded images (Outlook non puo' farlo), niente virus, ...Suite Office integrata piu' un gozziliardo di Soft disponibile con un click.Senza tralasciare il fatto, ed e' notizia recente, che l'update _funziona_ correttamente e non blocca la connessione ad Internet :-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    WOW un vero affare. Addirittura "Lindows certified" (della serie non copiamo le idee Microsoft).199 dollari per avere Lindows significa risparmiare qualcosa in fase di acquisto, per poi avere giramenti di coglioni il giorno (i giorni) dopo :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    - Scritto da: Anonimo
    Lindows non se lo caga nessunohttp://www.walmart.com/catalog/product.gsp?product_id=2138699&cat=41937&type=19&dept=3944&path=0%3A3944%3A3951%3A41937
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindows. Si mangia?
    - Scritto da: Anonimo
    Lindows non se lo caga nessuno, ma
    chissenefrega di come reagise il "CEO"...
    suvvia.Forse non sai che Lindows ha comprato una licenza da SCO che permette al suo sistema operativo di essere completamente SCO-glionato
  • Anonimo scrive:
    Lindows. Si mangia?
    Lindows non se lo caga nessuno, ma chissenefrega di come reagise il "CEO"... suvvia.
  • Anonimo scrive:
    Il CEO di Lindows non prende posizione
    Il CEO di Lindows non prende posizione sullo scontro in atto tra SCO e IBM, in attesa di conoscere i fatti. Qui invece decine di utenti una posizione l'hanno presa: hanno detto che SCO non può pretendere nulla perché in precedenza ha venduto Linux, ecc, ecc...Complimenti Linusauri! Voi siete più informati del fondatore di Lindows!:-)
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