Speciale/ Le mani su Windows 8

Più che una rivoluzione, una reinterpretazione. Microsoft decide, dopo oltre 15 anni, di cambiare il paradigma del suo sistema operativo per PC. E lo fa pensando soprattutto agli utenti mainstream. L'anteprima da Los Angeles con video e foto dell'inviato

Anaheim (California) – Non è un OS per vecchi: parafrasando il titolo del film, quello che oggi presenta al pubblico Microsoft non è certo un prodotto di vecchia concezione. Windows Developer Preview, ovvero la versione preliminare di quello che al momento si chiama Windows 8, mantiene le promesse: è davvero una piccola rivoluzione nella storia ventennale di Windows, anche se come da tradizione mantiene saldi i legami col passato . Il risultato non piacerà agli aficionado delle finestre: ma è indubbio che per una certa fetta di utenti, una fetta molto grande, si tratterà probabilmente di un cambiamento drastico a fin di bene.

La parola che Steven Sinofsky e i suoi collaboratori nel team di sviluppo di Windows 8 hanno più volte ribadito e pronunciato in queste settimane è: “reimagine”, da intendere come un metodo di lavoro per mostrare qualcosa di nuovo partendo da una base consolidata. Windows 8, ma il nome non è definitivo, è un prodotto che ben si adatta all’epoca del touch e dei dispositivi con formati nuovi come tablet e slate, ma che mantiene salde le radici con input (mouse e tastiera in primis) che possono contare su una diffusione e una familiarità vastissima tra gli utenti.

Il nuovo aspetto di Windows 8

La gestazione di Windows 8, raccontano, è iniziata poche settimane prima del lancio di Windows 7: per strano che possa sembrare, è stato allora che i tecnici hanno iniziato a pensare quali sarebbero stati i passi successivi da compiere per risolvere le problematiche più probabili che avrebbe presentato Seven. Ovvero, un esempio come un altro, la possibilità di ben adattarsi alla moda del touch e dei tablet : non è comunque solo una questione di form factor, anche se i primi esempi di prodotto e la sua vocazione sembrano puntare il dito sul touch declinato in ogni sua forma.

Windows 8 non accoglie i suoi utenti sul desktop tra le cartelle : si comincia da una nuova home screen che assomiglia come concezione ed estetica a quella di Windows Phone, con tante “tiles” affiancate che rappresentano i singoli programmi. Le tiles sono modificabili, si possono spostare in orizzontale per formare diversi gruppi liberamente rinominabili. Il nuovo gusto dell’interfaccia si chiama “Metro Style”, e attinge largamente all’esperienza utente di Windows Phone : caratteri, stile, spazio attorno al contenuto. Tutto è mutuato dagli smartphone, dove di solito lo spazio è risicato, per fare largo ad applicazioni con UI ridotta al minimo e dove la fa da padrone la fruizione dei dati.

Ma è proprio in questa somiglianza che si scorge una fondamentale differenza tra Windows Phone e Windows 8: la potenziale preannunciata convergenza non ci sarà , troppo diversi i device e le rispettive caratteristiche per pensare di avere un solo OS per tutto. Di sicuro verranno condivise moltissime risorse, e Visual Studio (in arrivo la versione 2011 che incorpora tutte le novità di API e interfacce) permetterà di riutilizzare parte del codice di una piattaforma per l’altra: ma il miraggio del codice universale, che un tempo era di Java, sembra destinato a rimanere un’utopia. L’interfaccia di Windows 8 è strettamente legata a come il sistema operativo gestisce API, applicazioni e dati: molte delle qualità e delle caratteristiche di Windows 8 risiedono nella sua interconnessione con la Rete e con la nuvola, il luogo cioè dove possono venire conservate e scambiate informazioni utili a sincronizzare diversi device tra di loro. Come, lo decidono i “contratti” ( contracts ) che l’applicazione sceglie di sottoscrivere: se, ad esempio, prevede la possibilità di esportare dati verso un social network, non occorre partire dall’applicazione stessa per catturare i dati bensì è lo stesso sistema operativo a rilevarne la disponibilità e a consentire di pescarli in qualunque situazione e qualunque applicazione. Un po’ come una clipboard, applicazioni diverse possono scambiare dati senza aver bisogno di prevederlo esplicitamente e senza bisogno di effettuare in modo esplicito il copia-incolla.

In ogni caso, non si possono comprendere le intenzioni dei designer se non si tiene presente lo scopo ultimo del loro sforzo: applicazioni totalmente immersive, che occupano ogni singolo pixel disponibile senza lasciare neppure le briciole a barre di stato, del titolo e ogni altro orpello inutile. Se occorre con una gesture si può mostrare qualcosa in più: nel caso di Internet Explorer, aggiornato alla versione 10 (anche questa preliminare), sfiorando l’estremità superiore compaiono le tab, mentre sull’estremità inferiore fa capolino la barra degli indirizzi. Un principio che in generale vale per tutte le app Metro: il contenuto al centro, e i controlli se ne stanno nascosti ai margini fino a quando non diventino indispensabili.

Ovviamente l’approccio minimalista non può essere universale: è per questo che da Windows 8 non sparisce il desktop , anche se non è più centrale nel paradigma di utilizzo. Il desktop, per così dire, è solo un ambiente “virtuale” nel quale far girare applicazioni di un certo tipo (legacy o che necessitano di interfaccia complessa: basti pensare a Photoshop o Excel): nulla vieta di usare, se lo si desidera, il vecchio Windows Explorer per navigare tra le cartelle, o continuare a usare tutte le applicazioni compatibili con Seven . Windows 8 rimane, come da tradizione, attento alla legacy e dunque inevitabilmente cede a qualche compromesso che tuttavia non sembra pregiudicare l’esperienza complessiva.

La developer preview di IE10 in versione Metro Style

Se, ad esempio, mentre ci si trova sul desktop si sente il bisogno di schiacciare il tasto Start (sulla tastiera o sullo schermo), si verrà catapultati nella nuova home screen: il crocevia di tutto assomiglia, come detto, a Windows Phone, da cui eredita look e concept. Ma c’è di più, sfiorando il lato destro dello schermo compare il riquadro degli “charme”, ovvero i comandi più frequentemente utilizzati secondo Microsoft in un OS: ricerca, condivisione, start (home screen), scorciatoia verso i device e le impostazioni di base (volume, connettività, luminosità, notifiche, spegnimento). Anche qui prevale il minimalismo (tanto che BigM spinge i produttori a produrre driver Metro Style per stampanti e ogni altro device, in modo da condensare in pochi pixel settaggi e quanto altro occorra), ma il tradizionale pannello di controllo completo è disponibile via desktop.

Al contrario del desktop, infine, la nuova interfaccia non consente di tenere contemporaneamente in vista o sotto controllo più finestre per volta : il massimo del “multitasking”, a meno di usare il desktop ove possibile, è tenere due applicazioni Metro aperte. Si sfiora la parte sinistra dello schermo e le si ridimensiona, con una che rimarrà comunque preponderante sull’altra che pure continuerà a mostrare contenuto aggiornato in tempo reale (esempio perfetto: si naviga mentre si tiene sotto controllo Twitter). È uno di quei compromessi che faranno storcere il naso ai power user , ma che pare del tutto ragionevole per la stragrande maggioranza del pubblico. Uno dei punti forti di Windows è sempre stata la legacy: ovvero, salvo significative eccezioni, quello che funziona sulla release attuale funzionerà anche sulla prossima , e tendenzialmente anche oltre. Nessun compromesso, o quasi, pregiudicherà la continuità: è quanto succede anche questa volta. Visual Studio 2011 contiene i template utili a migrare le applicazioni alla nuova interfaccia, ma nessuno vieta di restare con la vecchia. L’OS mette a disposizione tastiera software e riconoscimento della scrittura, ma le applicazioni non devono fare nulla per ottenere questi servizi. Persino Silverlight , dato per spacciato, sopravvive: anche se, appare ormai chiaro, è giunto al capolinea della sua pur breve esistenza (migrare codice Silverlight in una applicazione Metro Style è quasi un gioco da ragazzi).

Altro aspetto che fa pensare al peso che hanno avuto tablet e concorrenza nel design di Windows 8 sono i tempi di caricamento: tutto vero, sono davvero brevi anche in presenza di boot a macchina completamente ferma. Merito anche e soprattutto di un approccio più consapevole all’hardware, le cui peculiarità filtrano più facilmente tra gli strati di astrazione dal kernel in su : ARM, ad esempio, sarà più risparmioso di Intel per l’energia, e implementerà gestioni del comparto alimentazione più flessibili (come il “connected standby”, una modalità nella quale vengono tenute aggiornate le applicazioni di Rete senza intaccare seriamente la riserva di carica). Per la compatibilità del codice, infine, tutto quanto sviluppato in C# o con HTML/Javascript è facilmente compilabile per ARM: la speranza di Microsoft è di non costringere gli utenti a dover scegliere tra versioni diverse dello stesso software, ma girare agli sviluppatori il “problema” di creare applicazioni universali da far girare su Windows 8 a prescindere dall’hardware.

Il nuovo Task Manager

Per non farsi mancare nulla rispetto alla concorrenza, Windows 8 prevede un marketplace dove vendere e comprare le applicazioni : nebbia fitta su costi e percentuali spettanti a Microsoft per la distribuzione, l’aspetto e il concept attingono in parte dal Metro Style (quindi impostazione orizzontale con interfaccia minimalista), in parte a quanto già visto in altri app store per quanto riguarda la pagina delle singole applicazioni. Ad ogni modo, la versione preliminare dell’OS non incorpora lo Store che sarà lanciato più tardi: le uniche informazioni fornite riguardano le procedure di inserimento e pubblicazione delle applicazioni, che saranno vagliate dal personale Microsoft e approvate , ma attraverso una procedura nota e riproducibile persino in proprio per garantire trasparenza. Inoltre, a disposizione dello sviluppatore anche tutta una serie di tool di intelligence e analisi per gestire e valutare qualità del prodotto, volumi di vendita ecc.

Per quanto riguarda la robustezza dell’OS, migliora anche il sistema antimalware di Windows Defender : ora funziona anche durante il boot e tiene a bada persino i virus che infettano le chiavette all’avvio, così come più aggressivo e presente sembra il sistema di segnalazione di siti pericolosi o di dubbia reputazione. Inoltre, seppure si riportassero danni, viene introdotta una soluzione intermedia prima della formattazione: con il Reset dell’apparecchio si lasciano inalterate le informazioni inserite dall’utente (documenti, foto, preferenze) e si ripristina soltanto il software, la formattazione vera e propria ora poi viene chiamata Refresh e pare molto efficace, permettendo in pochi minuti di riportare allo stato iniziale il proprio PC.

C’è anche altro: la memoria viene gestita più saggiamente e proattivamente per evitare duplicazioni di intere pagine legate a due programmi diversi, il risultato è un footprint in RAM ridotto rispetto a Seven. Le applicazioni che vengono relegate al background, inoltre, possono venire “sospese” così da azzerare il consumo CPU delle stesse. Per molte stampanti, dongle per la connettività banda larga mobile, apparecchi USB, i driver sono integrati nel sistema: in questo modo si realizza per davvero il plug’n’play che ronza nella testa di tutti dal 1995.

Infine, una delle capacità più suggestive di Windows 8 è relativa alla gestione in mobilità dell’OS: non solo Remote Desktop assurge ad applicazione di primo piano, permettendo ad esempio a chi lascia il PC in ufficio di attingervi mentre si trova altrove. Si può anche mettere Windows su una chiavetta USB e girare PC per PC con tutto quello che occorre per essere produttivi, sempre. Purtroppo sono tutte caratteristiche che al momento sono più che embrionali e meno che definitive: la versione di preview dell’OS mostrata non le incorpora tutte, ma in ogni caso è evidente l’intenzione di Microsoft di tenere testa a Google Chrome OS e Apple OS X anche in questa nicchia. Windows 8 non è il sistema che gli smanettoni hanno sempre sognato. Microsoft si è guardata bene, per il momento, dal garantire che certe caratteristiche siano definitive o dallo specificare come intende distribuire e vendere il suo OS: è indubbio comunque che aspetto estetico e funzioni del nuovo Metro Style siano una rincorsa a quell’estetica e appeal che negli ultimi anni hanno fatto la fortuna di Apple e Google . La nuova home screen è bella e affascinante da utilizzare, ma ha dei limiti e delle caratteristiche che fanno storcere il naso a chi utilizza il PC da anni in modo intensivo: due finestre, due applicazioni, per quanto eccellenti sotto il profilo della leggibilità sono poche per certi tipi di lavoro.

A ogni modo, un po’ come la riga di comando e il terminale sono sopravvissuti all’avvento delle finestre, il desktop sopravvive alla rivoluzione della metafora di utilizzo del personal computer : si trasforma in un’appendice del Metro Style, ma è sempre presente e non pare “depotenziato” per spingere gli utenti altrove. I produttori di applicazioni complesse e professionali potranno continuare a restare fedeli a interfacce consolidate e familiari per gli utenti, e resta possibile affiancare più monitor per avere a disposizione tutti i pixel necessari a gestire desktop ampi e affollati di finestre.

Il desktop resta al suo posto

Per un motivo o per l’altro, tuttavia, Microsoft sceglie di rincorrere la concorrenza sul piano dell’estetica e sul terreno consumer: è senz’altro un terreno familiare quello del mercato degli utenti finali, ma sembra quasi stridere con quanto si vede altrove (HP tanto per citare un esempio). La mossa di BigM di restare fortemente legata e tenere ampiamente in considerazione quel mercato consumer mainstream , che tanto complicato è da gestire per la sua natura articolata e fatta di nicchie infinite, sembra quasi un azzardo tanto è coraggiosa. Ad ogni modo, non è escluso che possano esistere specifiche versioni di Windows 8 pensate e organizzate per gli utenti che preferiranno fare a meno di Metro Style: la trasformazione di Visual Studio rende evidente che Microsoft punti da qui in avanti a promuovere la nuova metafora di utilizzo, e che anche le applicazioni che resteranno sul desktop dovranno fare i conti con la nuova estetica e le nuove interfacce (e le nuove API).

Windows 8 non è completamente originale nelle sue funzionalità, ma sarebbe sbagliato sostenere che abbia imitato il lavoro altrui: il ricorso alle gesture richiama ovviamente Apple e OS X, ma Microsoft ha ridotto al minimo il numero di interazioni possibili in modo da non affollare la testa degli utenti con tutte le possibilità offerte dal tocco a una, due, tre o quattro dita . Familiarizzare con il touch e la nuova interfaccia è semplice, e il fatto di lasciare piena compatibilità con mouse e tastiera (“non c’è niente di cui vergognarsi ad usarli”, dicono) permette a tutti di iniziare a usare il nuovo OS in pochi minuti.

Convincere l’utenza professionale, tuttavia, a migrare a Metro Style sarà un’impresa interessante: la carta che Microsoft sceglie di giocare è quella del valore aggiunto sotto il profilo tecnico, dei molti cambiamenti offerti sotto il profilo della sicurezza e della gestione del sistema (basti pensare all’adozione di serie di Hyper-V e quindi di una virtualizzazione completa in un sistema operativo consumer), ed è indubbio che certe funzionalità solleticheranno il palato di quelle nicchie di utenti più evoluti che non vorranno fare a meno di certe possibilità.

Windows 8 è comunque arrivato solo alla Developer Preview: ha fatto il suo debutto pubblico e poco altro, non ci sono informazioni precise e definitive su quali caratteristiche avrà la versione finale che è suscettibile di cambiamenti anche drastici (basti pensare che alcune delle funzioni mostrate durante le demo non sono neppure disponibili nella versione distribuita al pubblico di Build). Il lavoro svolto fino a qui pare interessante e sicuramente sarà accolto con favore dal pubblico: non da tutto, ma per la gran parte degli utenti si tratta di un passo in avanti che semplificherà la gestione del computer potendo fare a meno di preoccuparsi di parametri di configurazione e procedure di gestione complesse del software.

La decisione di Microsoft di non eliminare il desktop e gli strumenti ormai tradizionali come il Pannello di Controllo potrebbe risultare premiante: le nicchie dei power user non saranno costrette a guardare altrove , potranno continuare a usare il proprio software sul desktop come hanno fatto fino ad ora e godranno anche di parecchie innovazioni sul piano tecnico. Se questo basti non si può dirlo ora, con le urne ancora aperte e con un OS che è tutto tranne che definitivo, ma come sempre per BigM la legacy costituisce una forza e una debolezza a seconda di come la si intenda.

Windows 8 mantiene molte delle caratteristiche positive viste in Windows 7: il sistema è ulteriormente irrobustito, tiene conto di una presenza pervasiva delle reti wireless (gestisce in modo nuovo anche la connessione 3G/4G direttamente a livello di OS) e va incontro alle necessità di mobilità ed efficienza ormai tassative per il mercato degli utenti finali. Lo fa con un approccio e uno stile che sono chiaramente Microsoft , pur cedendo alla tentazione di introdurre novità nell’interfaccia che allontanano non poco dalla ortodossia. In attesa di capire di più su come saranno gestite le varie versioni che sicuramente renderanno flessibile l’acquisto di Windows 8, vale la pena sospendere il giudizio: ad ogni modo, quello che esce dalla Build di Los Angeles è un sistema operativo che accetta la sfida della concorrenza e prova a rilanciare con idee proprie.

Luca Annunziata

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  • Ego scrive:
    alla redazione
    ripondo alla purga di ruppolo scherzosamente e voi cancellate il mio post e lasciate il suo, vogliamo fare a chi è piu XXXXXXXX? perchè posso riempirvi il forum di mondezza se vogliamo fare ste parzialità, basta uno scrippettino per mettervi in crisi il forum per cui se dovete cancellare i post fatelo con coscenza, se eliminate il mio dovete eliminare anche il suo
  • ephestione scrive:
    Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
    Ma sto Meego volete piazzarlo in un benedetto telefono oppure no?Windows mobile ha semplicemente la migliore suite business esistente, e pocket outlook farà schifo a vedersi ma non ha rivali per fuzionalità (e questo sin da PocketPC 2002), ma telefoni con quel sistema operativo non ne producono più; WP7 eredita pocket office, ma ti costringe ad inviare i fatti tuoi su cloud siccome non esiste neppure via hack un modo per sincronizzare offline i dati privati presenti sul telefono; con android puoi usare droidwall e bloccare tutto, usando myphoneexplorer per sincronizzare con outlook, ma android fa semplicemente pena per tutto ciò che è uso business, e la gestione del calendario è primitiva per usare il primo termine non volgare che mi viene in mente.L'iphone... vabbè, chiudiamo qua.E poi che ci rimane? Linux quello vero, con Meego, solo che prima Nokia lo seduce e lo abbandona, ed ora HTC ci flirta, ma ci credo poco.Io intato vorrei comprare un galaxy s2, ma rischio di poterlo usare solo per gli sfizi multimediali, dovendomi tenere l'hd2 per l'agenda e la rubrica.
    • Stefano scrive:
      Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia

      la gestione del calendario è
      primitiva per usare il primo termine non volgare
      che mi viene in
      mente.Mica devi per forza usare quello nativo.Sul market ce ne sono di fantastici anche gratis.
      • Stefano scrive:
        Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
        - Scritto da: ephestione
        La stessa cosa che mi dice sempre un mio amico
        androidfan. Sarà che è vero ?
        Anche se si potesse soprassedere
        sulle mancanze del calendario nativo E perchè no ? Nessuno fa tutto benissimo, C'e' un mare di gente che usa firefox, opera, chrome su macchine win e/o mac.
        nessun calendario
        presenta caratteristiche decenti,Mi permetto di dubitarne.
        li ho letteralmente provati tutti,Anche di questo dubito.
        La caratteristica comune è la lentezza, apri la
        visualizzazione mese e aspetti fino ad un secondo
        per vederli tutti (CPU 1GHz e 576MB di ram),Quello che uso io non è così lento, e anche fosse, un secondo non mi pare un tempo biblico.
        Android sceglie per te, senza alcuna opzione, di
        cancellare tutto ciò che va oltre i due mesi di
        anzianità (se vuoi vedere cosa stavi facendo 3
        anni fa devi collegarti a google calendar via
        web, ammesso che ti stia bene di sincronizzare i
        cavoli tuoi con google),Ho comprato il telefono a settembre del 2010 e gli appuntamenti ci sono ancora tutti. e ho impostato la modalità aereo quindi non li sta visualizzando dal server.........
        • ephestione scrive:
          Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
          Guarda, sarei contentissimo di sbagliarmi, anche perché come dicevo non ho scelta, se voglio aggiornare il telefono devo per forza passare o ad Android o a WP7.Non so che uso fai tu dell'agenda, comunque passando da pocket outlook ad un qualunque calendario su android, a parte i pulsantini luccicosi e le animazioni artificiose che su windows mobile non ci sono, l'impatto di scadimento in funzionalità è abissale, come la differenza che corre tra un laptop vero e uno fisherprice.Jorte? Carino, ma lento. Business calendar? Un ossimoro. Pocket Informant? Non so con quale coraggio lo fanno pagare quella cifra. Poi c'è l'esercito dei visualizzatori che forse fanno bene il loro lavoro, ma ti costringono ad usare un'altra applicazione per inserire gli appuntamenti, e sei daccapo a 12.Pocket Outlook? Rimanendo sulla vista giorno, apri un popup a discesa con la vista mese, scorri i mesi avanti o indietro con due pulsantini e i giorni impegnati vengono grassettati istantaneamente, tocchi un giorno e te lo apre, oppure vuoi saltare al 13 maggio del 2003? Con tutto meno che con pochet informant (e forse due altri), su android devi scorrere manualmente un mese alla volta, 120 volte, su pocket outlook scrivi "2003" nel campo anno, tocchi il nome del mese e appare una dropdown da cui scegliere il mese, e finalmente tocchi il giorno nella vista mese, fatto. Eppure non stiamo parlando di funzioni fantascientifiche. Su android lo sono.Inoltre ho sincronizzato tutto offline con outlook, dal 2005 in poi, oltre 3600 eventi in agenda, e la volta dopo che ho avviato android sull'HD2 ho scoperto che fino a luglio 2011 era scomparso magicamente tutto, esclusi i compleanni. Cercato su google, ho trovato thread lunghi così di persone che maledicevano android per questo e altri motivi. Eppure la rom che uso è una 2.3.5, neanche a parlare di problemi di gioventù.Magari mi sbagliassi, tu suggerisci pure qualche nome di applicazione che secondo te vale la pena usare per l'agenda, e se non le ho già provate le testo volentieri.
          • Mettiuz scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            - Scritto da: ephestione
            ho avviato android
            sull'HD2 Magari ho frainteso, ma te ti stai lamentando di lentezza e malfunzionamenti di una ROM non ufficiale montata su un terminale venduto con win mobile 6.5?
          • ephestione scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            su, su, non fare obiezioni scontate, su youtube trovi comparative dell'HD2 contro HD7 nelle performance di WP7, e di HD2 contro terminaleX nelle performance di Android. Normalmente l'HD2 è veloce almeno quanto i dispositivi nativi.
          • Mettiuz scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            Ho un nexus 1 con SO originale che ha hw molto simile all'HD2 (ha anche meno RAM) e quando apro il calendario qualsiasi cosa faccia è immediata, per questo mi suona strana la lentezza che dici e può essere dovuta solo a una rom non ottimizzata.
          • ephestione scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            Immagino che le condizioni di test debbano essere omogenee, ovvero anche con lo stesso numero di appuntamenti in agenda.Prima che tutti gli eventi passati fossero cancellati da android senza alcuna notifica, avevo 3640 appuntamenti memorizzati, e aprendo il mese X, pocket informant (per dirne uno) visualizzava il loader per un tot di tempo prima di marcare i giorni del mese che contenevano appuntamenti, a fronte di un intervallo non apprezzabile/immediato in pocket outlook.Credo che a parità di punteggio nei benchmark android tra hd2 e terminali nativi, come testimoniato su youtube, sia da intendere anche una parità di prestazioni di acXXXXX ai dati PIM.
          • Mettiuz scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            Per quanto riguarda la cancellazione degli eventi dovresti provare a controllare le impostazioni di sincronizzazione del calendario nativo, per gmail per esempio deve essere impostato a 0 il campo dei giorni di sincronizzazione per sincronizzare tutto indifferentemente dalla data di ricezione/invio
          • gnammolo scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            insomma ne deduco che le hai veramente provate tutte, sei un calendariologo a piena regola. Mi salvo il tuo nick per eventuali domande future a riguardo!
          • illegale o contrario scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            CalenGOO
          • ephestione scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            provato anche lui qualche mese fa ;) (in occasione della prima tornata di test con android via sd). per quale motivo pensi che possa risolvere le mie necessità?
          • ephestione scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            Mi autorispondo per aggiornare le mie vedute.Da stamattina sono il fortunato possessore di un galaxy s2, non ho resistito all'hardware nonostante la piattaforma mi stesse sul cavolo.Ebbene, stasera ho testato aCalendar, anche se molto superficialmente... e sembra una chicca. Mi piace onestamente, devo ancora sincronizzare tutti gli appuntamenti sul telefono per metterlo sul banco di prova ma è incoraggiante in quanto a funzioni.
    • James Kirk scrive:
      Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
      - Scritto da: ephestione
      Ma sto Meego volete piazzarlo in un benedetto
      telefono oppure no?Mi spiace dirlo ma ... R.I.P. Meego
      WP7 eredita pocket office, ma ti costringe ad inviare
      i fatti tuoi su cloud siccome non esiste neppure
      via hack un modo per sincronizzare offline i datiE' proprio per questo che non sono passato a WP7 e sono rimasto (senza troppo entusiasmo) con Android che, essendo molto più flessibile, ti evita di essere legato mani e piedi al cloud o ad altri meccanismi proprietari.Per il resto WP7 (se sistemeranno i bugs e le carenze) si avvia diventare il miglior OS per smartphone.
      con android puoi
      usare droidwall e bloccare tutto, usando
      myphoneexplorer per sincronizzare con outlook, ma
      android fa semplicemente pena
      la gestione del calendario è
      primitiva per usare il primo termine non volgareesatto, ma per fortuna vi sono tante applicazioni che fanno bene il loro lavoro. Myphonexplorer è semplice ed immediato e funziona bene.
      L'iphone... vabbè, chiudiamo qua.No, per le signore alla moda va benissimo! @^
      Io intato vorrei comprare un galaxy s2, ma
      rischio di poterlo usare solo per gli sfizi
      multimediali, dovendomi tenere l'hd2 per l'agenda
      e la rubrica.Non arriverei a tanto ma capisco.P.S.: Sai che si può installare Android anche sull'HD2 vero?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 settembre 2011 11.09-----------------------------------------------------------
      • ephestione scrive:
        Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
        Già, ce l'ho su SD ;) proprio per quello so che qualunque applicativo calendario presente sul mercato non è all'altezza, e nonostante MPE che sincronizza offline con outlook, e droidwall che blocca qualunque connessione dai servizi google, i miei vecchi appuntamenti risalenti a più didue mesi fa vengono cancellati dal telefono senza che io sia minimamente interpellato :(
      • ruppolo scrive:
        Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
        - Scritto da: James Kirk
        Android che, essendo molto più flessibile, ti
        evita di essere legato mani e piedi al cloud o ad
        altri meccanismi
        proprietari.A me risulta l'esatto opposto.Senza un account Google, cosa funziona di quel sistema?
        • ephestione scrive:
          Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
          Dopo che l'hai usato per attivarti, tutto. L'account google puoi annullarlo a tutti gli effetti con droidwall, bloccando la comunicazione coi server di google.Solo che fa schifo per l'utenza business.
        • dario scrive:
          Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
          In azienda abbiamo di tutto un po' (visto che ci sviluppiamo) ed è tutto integrato con il nostro server via ActiveSync/DirectPush.In questo momento la piattaforma di cui sono, personalmente, più contento è Android. iOS ha una gestione della posta, soprattutto i subfolder, che è ignobile.Symbian con la sua interfaccia per Exchange è rimasta al palo.Per BlackBerry usiamo una implementazione di terze parti per non installare un BES, buona idea ma non viene approvata da RIM visto che fa concorrenza in casa: non può usare API private limitando il prodotto.Tornando all'affermazione di Ruppolo: io di account google sul mio telefono ho solo quello del market.... per ovvi motivi.
        • tucumcari scrive:
          Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: James Kirk

          Android che, essendo molto più flessibile, ti

          evita di essere legato mani e piedi al cloud
          o
          ad

          altri meccanismi

          proprietari.

          A me risulta l'esatto opposto.

          Senza un account Google, cosa funziona di quel
          sistema?Tutto!
    • Paolo T. scrive:
      Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
      Il calendario dell'iPhone è eccellente, bello da vedere e molto pratico da usare. Si interfaccia tanto con iCal su Mac che con Outloook e Google Calendar. Cosa manca?
      • ephestione scrive:
        Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
        il problema in quel caso è che è un'aifòn :D (troll)
        • ruppolo scrive:
          Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
          - Scritto da: ephestione
          il problema in quel caso è che è un'aifòn :D
          (troll)E allora... PURGAAAAAA :D
          • Ego scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: ephestione

            il problema in quel caso è che è un'aifòn :D

            (troll)

            E allora... PURGAAAAAA :Dsei contento che ti purgano? 0_o
          • Ego scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: ephestione

            il problema in quel caso è che è un'aifòn :D

            (troll)

            E allora... PURGAAAAAA :Dche vuol dire? che chi compra iphone va purgato? contento tu
        • Paolo T. scrive:
          Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
          Ah, ho capito. Ma se ci si lamenta di non riuscire a trovare una soluzione al problema, e poi si rifiuta l'unica soluzione, tocca rassegnarsi. (Questa discussione mi ricorda i tempi eroici in cui avevo un Nokia! :-)
      • Ego scrive:
        Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
        - Scritto da: Paolo T.
        Il calendario dell'iPhone è eccellente, bello da
        vedere e molto pratico da usare. Si interfaccia
        tanto con iCal su Mac che con Outloook e Google
        Calendar. Cosa
        manca?a dire il vero è molto meglio il calendario di google che si integra con qualunque cosa tu abbia con un account google, bello da vedere e facile e pratico da usare, molto comodo per l'infinità di servizi che google offre a corredo, lo posso usare sia su android che su windows che su linux
        • ruppolo scrive:
          Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
          - Scritto da: Ego
          - Scritto da: Paolo T.

          Il calendario dell'iPhone è eccellente,
          bello
          da

          vedere e molto pratico da usare. Si
          interfaccia

          tanto con iCal su Mac che con Outloook e
          Google

          Calendar. Cosa

          manca?

          a dire il vero è molto meglio il calendario di
          google che si integra con qualunque cosa tu abbia
          con un account google, bello da vedere e facile e
          pratico da usare, molto comodo per l'infinità di
          servizi che google offre a corredo, lo posso
          usare sia su android che su windows che su
          linuxEra scontato che un poco-intellettualmente-dotato come te affidasse i propri affari privati a Google, l'azienda che lucra sugli affari degli altri.
          • Darwin scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            Certo Apple invece ci tiene alla tua privacy LOL
          • ruppolo scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            - Scritto da: Darwin
            Certo Apple invece ci tiene alla tua privacy LOLCertamente, Apple fa soldi vendendo Mac, iPod, iPhone, iPad, acXXXXXri, musica, film, applicazioni, libri eccetera. Non fa soldi vendendo i dati degli utenti.Google invece come fa soldi? Vende hardware? Vende software? Vende contenuti?No, vende i dati degli utenti.
          • Darwin scrive:
            Re: Tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia
            Non hai nessuna prova per dimostrare che Apple non lo fa e Google si.Quindi stai dicendo XXXXXXXte...come sempre.
  • Talking Head scrive:
    "I dati reali..."
    Molto bello citare come "dati reali" un articolo che non c'entra una mazza.La frase, come l'ho letta io, dice:"La fascia 15-17 non considera più l'iPhone prima scelta. Ma i dati reali dicono che l'iPhone è in testa nelle vendite. Su quella fascia? No, sul totale."I dati possono anche essere reali, ma sono i dati reali di un'altra cosa.
    • hermanhesse scrive:
      Re: "I dati reali..."
      Più che altro, mica ha detto "compra HTC", ha detto "compra modelli più freschi come HTC e Samsung".iPhone sarà anche IL telefono più venduto, ma non supera (ovviamente) la somma degli altri. Lo startac & parenti quanto sono durati?
      • ruppolo scrive:
        Re: "I dati reali..."
        - Scritto da: hermanhesse
        Più che altro, mica ha detto "compra HTC", ha
        detto "compra modelli più freschi come HTC e
        Samsung".
        iPhone sarà anche IL telefono più venduto, ma non
        supera (ovviamente) la somma degli altri.Mica ha bisogno di superare la somma degli altri, per essere primo...
        Lo
        startac & parenti quanto sono
        durati?A me poco: caduto dalla sedia una metà è andata da una parte e una dall'altra.
        • hermanhesse scrive:
          Re: "I dati reali..."
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: hermanhesse

          Più che altro, mica ha detto "compra HTC", ha

          detto "compra modelli più freschi come HTC e

          Samsung".

          iPhone sarà anche IL telefono più venduto,
          ma
          non

          supera (ovviamente) la somma degli altri.

          Mica ha bisogno di superare la somma degli altri,
          per essere
          primo...Sai scrivere in un contesto? No, sai solo scrivere fesserie pubblicitarie (ROTFL).Se leggi quello che ha detto il tizio di HTC capisci che non ha detto che "HTC supererà iPhone" ma che i telefoni come HTC, Samsung & c superano (già ora) iPhone... e la maggior parte di questi telefoni ha Android.E poco male se avrà MeeeGo o Windows Phone, per me...


          Lo

          startac & parenti quanto sono

          durati?

          A me poco: caduto dalla sedia una metà è andata
          da una parte e una
          dall'altra.Eh già, viva il fondo di vetro dell'iPhone (ROTFL)
          • ephestione scrive:
            Re: "I dati reali..."
            - Scritto da: hermanhesse
            - Scritto da: ruppolo




            Lo


            startac & parenti quanto sono


            durati?



            A me poco: caduto dalla sedia una metà è
            andata

            da una parte e una

            dall'altra.

            Eh già, viva il fondo di vetro dell'iPhone (ROTFL)come non quotare @^
          • ruppolo scrive:
            Re: "I dati reali..."
            - Scritto da: hermanhesse
            Eh già, viva il fondo di vetro dell'iPhone (ROTFL)Si, se si rompe non butti un telefono da 1 milione e mezzo delle vecchie Lire.
          • Ego scrive:
            Re: "I dati reali..."
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: hermanhesse

            Eh già, viva il fondo di vetro dell'iPhone
            (ROTFL)

            Si, se si rompe non butti un telefono da 1
            milione e mezzo delle vecchie
            Lire.butti un telefono da 759 dei nuovi euro
          • ruppolo scrive:
            Re: "I dati reali..."
            - Scritto da: Ego
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: hermanhesse


            Eh già, viva il fondo di vetro
            dell'iPhone

            (ROTFL)



            Si, se si rompe non butti un telefono da 1

            milione e mezzo delle vecchie

            Lire.

            butti un telefono da 759 dei nuovi euroSostituisci semplicemente il vetro, se vuoi (non è obbligatorio).
  • bertuccia scrive:
    differenziare HTC dai rivali
    eh già, un bel problema vero?questa è per tutti quelli che hanno criticato la scelta di Nokia(ps. LOL per i figli che non vogliono iPhone perché ce l'ha il padre :D geniale, d'altra parte bisogna sempre saper cadere in piedi quando si viene messi all'angolo!)
    • bertuccia scrive:
      Re: differenziare HTC dai rivali
      pps. magari iniziate a differenziarvi non prendendo per i fondelli l'utente, come nel caso degli aggiornamenti
    • collione scrive:
      Re: differenziare HTC dai rivali
      htc sta giocando con questa storia dell'OSse proprio volevano un loro OS, lo facevano in-house, piuttosto che minacciare di comprare a destra e a mancae poi hanno detto che adotteranno pure windows phoneinsomma, si stanno buttando a casaccio di qua e di làimho la strategia di samsung è invece quella vincente, si vede lontano un miglio che samsung ha le idee chiare e sta sfruttando la popolarità di android nel breve termine e piazzando la sua pedina bada nel lungo termine
      • il signor rossi scrive:
        Re: differenziare HTC dai rivali
        - Scritto da: collione

        imho la strategia di samsung è invece quella
        vincente, si vede lontano un miglio che samsung
        ha le idee chiare e sta sfruttando la popolarità
        di android nel breve termine e piazzando la sua
        pedina bada nel lungo
        terminevero ciò che dici, htc sta cercando di tenere i piedi in tutte le staffe, ma per quanto riguarda samsung il problema con bada è che ora come ora la gente vuole android, e quando android avrà raggiunto una certa massa sarà piuttosto difficile disfarsene dicendo "ora venderò solo bada".La verità è che la possibilità di differenziarsi c'è ancora, anche usando android. La stessa htc è nota per l'interfaccia sense, a me piace molto quella di sonyericsson mentre non amo quelle di lg e samsung. Anche come hardware la possibilità di differenziarsi c'è. Lo sta facendo ad esempio sonyericsson con un sacco di modelli originali, pur tutti basati su android.Se htc non riesce a mettere in commercio nient'altro che mattonelle con schermo da 4'' tutte uguali (a loro stesse e alla concorrenza), la colpa non è certo di android!
        • ruppolo scrive:
          Re: differenziare HTC dai rivali
          - Scritto da: il signor rossi
          è che ora come ora
          la gente vuole android,Chi te l'ha detto?Nelle statistiche di utilizzo non c'è prova di quanto affermi.
    • ruppolo scrive:
      Re: differenziare HTC dai rivali
      - Scritto da: bertuccia
      eh già, un bel problema vero?E non è l'unico.Malware e pirateria completano il quadro.Il destino è ormai segnato, Android sarà un altro Symbian.
      • James Kirk scrive:
        Re: differenziare HTC dai rivali
        - Scritto da: ruppolo

        Il destino è ormai segnato, Android sarà un altro
        Symbian.Semmai Andriod sarà un altro Windows.Questa voglia di HTC & Co di un proprio OS è perchè si stanno rendendo conto che iniziano a farsi concorrenza con prodotti sostanzialmente identici e saranno costretti (anche se non ai livelli dei PC) a competere sui prezzi. Ma ormai è già tardi: possono solo decidere tra Android e Win7, a tutto beneficio degli utenti.
        • ruppolo scrive:
          Re: differenziare HTC dai rivali
          - Scritto da: James Kirk
          - Scritto da: ruppolo



          Il destino è ormai segnato, Android sarà un
          altro

          Symbian.

          Semmai Andriod sarà un altro Windows.No, sarà un altro Symbian, ovvero un sistema largamente utilizzato dai produttori ma non dai clienti.
          Questa voglia di HTC & Co di un proprio OS è
          perchè si stanno rendendo conto che iniziano a
          farsi concorrenza con prodotti sostanzialmente
          identici e saranno costretti (anche se non ai
          livelli dei PC) a competere sui prezzi.

          Ma ormai è già tardi: possono solo decidere tra
          Android e Win7, a tutto beneficio degli
          utenti.Non ho capito dove starebbe il beneficio per gli utenti...
          • James Kirk scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: ruppolo

            Non ho capito dove starebbe il beneficio per gli
            utenti...Prezzi più bassi
          • ruppolo scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: James Kirk
            - Scritto da: ruppolo



            Non ho capito dove starebbe il beneficio per
            gli

            utenti...

            Prezzi più bassiSi, per gli utenti privi di lungimiranza.Se i produttori possono concorrere solo sul prezzo, dove va la qualità? A farsi benedire.
          • Ego scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: James Kirk

            - Scritto da: ruppolo





            Non ho capito dove starebbe il
            beneficio
            per

            gli


            utenti...



            Prezzi più bassi

            Si, per gli utenti privi di lungimiranza.

            Se i produttori possono concorrere solo sul
            prezzo, dove va la qualità? A farsi
            benedire.l'importante è impugnarlo nel modo giusto vero ruppolo?
          • La Peste scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: Ego
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: James Kirk


            - Scritto da: ruppolo







            Non ho capito dove starebbe il

            beneficio

            per


            gli



            utenti...





            Prezzi più bassi



            Si, per gli utenti privi di lungimiranza.



            Se i produttori possono concorrere solo sul

            prezzo, dove va la qualità? A farsi

            benedire.

            l'importante è impugnarlo nel modo giusto vero
            ruppolo?MA non stargli nemmeno a rispondere a 'sto qui... mica sa quello che dice: è una scimmia ammaestrata dal reparto commerciale dell'apple
        • La Peste scrive:
          Re: differenziare HTC dai rivali
          - Scritto da: James Kirk
          - Scritto da: ruppolo



          Il destino è ormai segnato, Android sarà un
          altro

          Symbian.

          Semmai Andriod sarà un altro Windows.

          Questa voglia di HTC & Co di un proprio OS è
          perchè si stanno rendendo conto che iniziano a
          farsi concorrenza con prodotti sostanzialmente
          identici e saranno costretti (anche se non ai
          livelli dei PC) a competere sui prezzi.Questa è la cosa più sensata che leggo sul forum da mesi... Il problema per i produttori sta diventando quello di far capire al pubblico perché scegliere un loro modello invece di un'altro, a parte il prezzo. Un po' com'é sucXXXXX per il mercato notebook negli ultimi anni, con una rincorsa al ribasso sui prezzi (nelle fasce di prezzo più basse, a discapito della qualità costruttiva dei prodotti).CErto che se qualcuno (e vale per qualuqnue marca) trovasse il modo di far durare una batteria almeno 48 ore reali di uso avrebbe trovato il vero uovo di colombo per rendere i clienti felici...
      • uno qualunque scrive:
        Re: differenziare HTC dai rivali
        Eccheppàlle! Puoi risparmiarti le tue solite e sterili critiche,sei talmente una costante che puoi tranquillamente non scrivere più, è come se in cima ad ogni commento ci fossescritto DEFINE ruppolo = "W APPLE. TUTTO IL RESTO E' UNA XXXXX. HO DETTO.";
      • ANTI apple scrive:
        Re: differenziare HTC dai rivali

        Il destino è ormai segnatoSi, per apple ormai è segnato.aifon è più costoso, più scarso e più chiuso, insomma, un acXXXXXrio di moda per qualche fanboy contento di farsi svuotare il portafoglio.Un vero EPIC FAIL.
        • ruppolo scrive:
          Re: differenziare HTC dai rivali
          - Scritto da: ANTI apple

          Il destino è ormai segnato

          Si, per apple ormai è segnato.

          aifon è più costoso, più scarso e più chiuso,
          insomma, un acXXXXXrio di moda per qualche fanboy
          contento di farsi svuotare il
          portafoglio.

          Un vero EPIC FAIL.ha-ha.Non vale nemmeno la pena di una sana risata.
          • hermanhesse scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            beh, sai... ride bene chi ride ultimo. ;)
          • ruppolo scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: hermanhesse
            beh, sai... ride bene chi ride ultimo. ;)Allora tu di sicuro non riderai bene.
          • onda scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            ridere davanti a certe verità è una strategia di chi sa di essere in difetto è una tattica molto utilizzata dai politici
    • hermanhesse scrive:
      Re: differenziare HTC dai rivali
      Sempre più risatine isteriche eh... quand'è che apserai agli insulti sullo stile del tuo Maestro?
      • bertuccia scrive:
        Re: differenziare HTC dai rivali
        - Scritto da: hermanhesse

        Sempre più risatine isteriche eh... che ti devo dire, a me quell'arrampicata ha fatto sorridere, faceva quasi tenerezza, poverino :Dvuoi forse dirmi che tu l'hai presa sul serio?ma va là
        quand'è che
        apserai agli insulti sullo stile del tuo Maestro?hehe quello che non capite è che ruppolo trae nutrimento dal vostro odio :Dsoprattutto perchè la realtà lo mette in posizione tale da potervi deridere (apple haters) e di fronte all'evidenza potete fare ben pocoche ti piaccia o no, il tuo android esiste solo come copia imperfetta di iOS, così come il tuo galaxy è un iPad wannabe: sta all'iPad così come le cinesate che puoi trovare su dealextreme stanno al galaxy[img]http://files.myopera.com/JanetB/albums/4437182/thumbs/EVERYTHINBG%20IS%20A%20COPY%20OF%20A%20COPY%20OF%20A%20COPY.gif_thumb.jpg[/img]
        • hermanhesse scrive:
          Re: differenziare HTC dai rivali
          Wow, continui a costruire un mondo parallelo dove Apple domina. (ROTFL)Invece, a parte i tablet, è tutt'altro che così... ed andrà scemando sempre più.Lo dicono anche gli analisti di mercato e quando lo capiranno gli investitori vedrai il titolo Apple dove se ne torna.Tu, Ruppolo e parenti non vi nutrite di odio.. ci fate solo figuracce ;)
          • ruppolo scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: hermanhesse
            Wow, continui a costruire un mondo parallelo dove
            Apple domina.
            (ROTFL)
            Invece, a parte i tablet,e gli iPod, e gli iPhone, e le app, e la musica...
            è tutt'altro che
            così... ed andrà scemando sempre
            più.

            Lo dicono anche gli analisti di mercatoVeramente dicono proprio il contrario:http://www.macitynet.it/macity/articolo/IDC-iPad-2-domina-il-mercato-dei-tablet-Android-perde-terreno/aA54012 <i
            IDC: iPad 2 domina il mercato dei tablet, Android perde terreno.Il mercato dei tablet è ancora dominato da Apple e iPad 2 che vede crescere la propria quota di mercato dal 65,7% del primo trimestre all'attuale 68,3%. </i

            e quando
            lo capiranno gli investitori vedrai il titolo
            Apple dove se ne
            torna.Cosa dovrebbero capire gli investitori? (rotfl)
            Tu, Ruppolo e parenti non vi nutrite di odio.. ci
            fate solo figuracce
            ;)Per il momento le figuracce una dietro l'latra le stai facendo tu, con mia somma soddisfazione :D
          • Ego scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: hermanhesse

            Wow, continui a costruire un mondo parallelo
            dove

            Apple domina.

            (ROTFL)

            Invece, a parte i tablet,

            e gli iPod, e gli iPhone, e le app, e la musica...


            è tutt'altro che

            così... ed andrà scemando sempre

            più.



            Lo dicono anche gli analisti di mercato

            Veramente dicono proprio il contrario:
            http://www.macitynet.it/macity/articolo/IDC-iPad-2vabbè ma tu conosci solo quel sito che è pure di parte,io invece ho trovato altri linkhttp://www.netbooknews.it/tablet-android-crescita-2012/http://www.kyweek.com/la-crescita-di-android-continua-anche-in-europa/e non mi sono messo a cercare ciò che dicono gli analisti ma dimostra con chiarezza che dici XXXXXXX

            <i
            IDC: iPad 2 domina il mercato dei
            tablet, Android perde
            terreno.
            Il mercato dei tablet è ancora dominato da Apple
            e iPad 2 che vede crescere la propria quota di
            mercato dal 65,7% del primo trimestre all'attuale
            68,3%.
            </i
            ma certo che è dominato da apple, un mercato in cui ancora non si ha idea di cosa si possa fare con un tablet solo i clienti apple lo comprano senza pensarci, il resto dei geek che non sono certo una maggioranza comprano tablet android, o avevi una linea di pensiero diversa? sempre che tu abbia pensieri autonomi e sia in grado di pensare



            e quando

            lo capiranno gli investitori vedrai il titolo

            Apple dove se ne

            torna.

            Cosa dovrebbero capire gli investitori? (rotfl)non credo che abbiano nulla da capire gli investitori, fanno il loro lavoro, speculare ed è giusto cosi, il problema sarà quando vorranno speculare da un'altra parte :)


            Tu, Ruppolo e parenti non vi nutrite di
            odio..
            ci

            fate solo figuracce

            ;)

            Per il momento le figuracce una dietro l'latra le
            stai facendo tu, con mia somma soddisfazione
            :Dbeh dai, le figuracce che fai tu non le ho viste fare a nessun altro consulente informatico hehehehe
          • ruppolo scrive:
            Re: differenziare HTC dai rivali
            - Scritto da: Ego
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: hermanhesse


            Wow, continui a costruire un mondo
            parallelo

            dove


            Apple domina.


            (ROTFL)


            Invece, a parte i tablet,



            e gli iPod, e gli iPhone, e le app, e la
            musica...




            è tutt'altro che


            così... ed andrà scemando sempre


            più.





            Lo dicono anche gli analisti di mercato



            Veramente dicono proprio il contrario:


            http://www.macitynet.it/macity/articolo/IDC-iPad-2

            vabbè ma tu conosci solo quel sito che è pure di
            parte,Era ovvio che ignori il significato della sigla IDC.
            io invece ho trovato altri link
            http://www.netbooknews.it/tablet-android-crescita- <i
            Tablet Android: previsto un +134% nel 2012 </i
            Previsto?Io non ho portato previsioni, ma FATTI:http://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prUS23034011 <i
            Apple's strength and RIM's entrance meant <u
            bad news for Android-based media tablets, which saw its collective share slip to 26.8%, down from 34.0% the previous quarter. </u
            </i

            http://www.kyweek.com/la-crescita-di-android-contiDevo ridere? Dove sono le fonti?
            e non mi sono messo a cercare ciò che dicono gli
            analisti ma dimostra con chiarezza che dici
            XXXXXXXCon chiarezza si dimostra qui che sei un CAZZARO di prima categoria.




            <i
            IDC: iPad 2 domina il mercato dei

            tablet, Android perde

            terreno.

            Il mercato dei tablet è ancora dominato da
            Apple

            e iPad 2 che vede crescere la propria quota
            di

            mercato dal 65,7% del primo trimestre
            all'attuale

            68,3%.

            </i


            ma certo che è dominato da apple, un mercato in
            cui ancora non si ha idea di cosa si possa fare
            con un tabletTU non hai idea, ma questo non sorprende nessuno.
            solo i clienti apple lo comprano
            senza pensarci, il resto dei geek che non sono
            certo una maggioranza comprano tablet android, o
            avevi una linea di pensiero diversa? sempre che
            tu abbia pensieri autonomi e sia in grado di
            pensareNon sapendo cosa fare di un tablet dimostri TU di non essere in grado di pensare.Probabilmente ti sei fumato i neuroni con alcool e droghe.







            e quando


            lo capiranno gli investitori vedrai il
            titolo


            Apple dove se ne


            torna.



            Cosa dovrebbero capire gli investitori?
            (rotfl)

            non credo che abbiano nulla da capire gli
            investitori, fanno il loro lavoro, speculare ed è
            giusto cosi, il problema sarà quando vorranno
            speculare da un'altra parte
            :)Allora Aspetta&Spera, quello che voi apple hater sapete fare meglio.





            Tu, Ruppolo e parenti non vi nutrite di

            odio..

            ci


            fate solo figuracce


            ;)



            Per il momento le figuracce una dietro
            l'latra
            le

            stai facendo tu, con mia somma soddisfazione

            :D

            beh dai, le figuracce che fai tu non le ho viste
            fare a nessun altro consulente informatico
            heheheheTu non hai mai visto consulenti informatici, al massimo qualche nerd cantinaro.
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