Speciale/ SCO e IBM alla prova dei fatti

SCO ha un mese e mezzo di tempo per mostrare tutto il codice richiestole dal tribunale, e in particolare quello di Linux su cui reclama diritti. Nel frattempo l'azienda deve fronteggiare critiche, querele e... scherzi del destino


Salt Lake City (USA) – Nel tentativo di superare la posizione di stallo in cui si trova attualmente la causa in corso fra SCO Group e IBM , che ormai da mesi si è arenata nella fase di acquisizione degli atti e del materiale probatorio, la corte distrettuale dello Utah ha ordinato ad entrambe le parti di esibire tutte le informazioni necessarie a fare chiarezza sulla questione dibattuta, incluse tutte le linee di codice che, secondo SCO, IBM avrebbe copiato all’interno del kernel di Linux.

Il giudice Judge Brooke Wells ha dato a SCO 45 giorni di tempo per mostrare “nello specifico tutte le linee di codice” che asserisce siano state copiate in Linux dai sistemi operativi UNIX di IBM, AIX e Dynix. La società capitanata da Darl McBride deve altresì identificare e fornire “in modo dettagliato “tutte le linee di codice di Linux su cui reclama dei diritti” e “fornire e identificare in modo dettagliato le linee di codice che SCO ha distribuito a terze parti”, possibilmente fornendo anche date e informazioni sulle circostanze in cui il codice è stato rilasciato. Per finire, SCO dovrà anche indicare quali porzioni del codice di Linux provengano da contributi pubblici di IBM.

Big Blue ha invece 45 giorni di tempo per presentare 232 file relativi ad AIX e Dinyx, equivalenti a circa 100 milioni di linee di codice, e identificare tutte le porzioni di codice con cui ha contribuito, in modo privato, allo sviluppo di Linux. La corte ha spiegato che questo codice verrà in seguito consegnato a SCO, la quale dovrà indicare se vi sono porzioni che possono andare a sostegno della sua tesi accusatoria e, eventualmente, indicare a quali altri file desidera avere accesso e le ragioni di queste richieste.

Big Blue dovrà altresì fornire “documenti e altro materiale creato da e in possesso degli impiegati che sono stati e sono tuttora coinvolti nel progetto Linux” e “documenti e altri materiali provenienti dai propri dirigenti, inclusi Sam Palmisano e Irving Wladawsky-Berger, attinenti alla “ambiziosa strategia su Linux” del colosso di Armonk.

È questa la seconda volta che il giudice Wells intima a SCO di rivelare le sue prove: lo scorso dicembre il magistrato, con un’ingiunzione simile a quella attuale, aveva dato a SCO 30 giorni di tempo per mostrare alla corte e a IBM il codice di Linux incriminato. Un obbligo a cui, secondo il giudice e la querelata, SCO avrebbe però adempiuto solo in parte. Quest’ultima si è giustificata sostenendo che per mostrare tutte le linee di codice che violano i propri copyright, deve prima avere accesso al codice sorgente di AIX e Dinyx, due prodotti da cui, secondo SCO, Big Blue avrebbe attinto buona parte del codice e delle tecnologie riversate in Linux. SCO afferma che questi due prodotti contengono tecnologie derivate dal proprio UNIX – e come tali considerate di sua proprietà – ma di cui solo IBM dispone del codice. L’azienda di Lindon ha più volte ribadito che senza l’accesso a tale codice non può identificare con esattezza tutte le linee di codice che sono state copiate in Linux, ma può solo limitarsi a indicare quali tecnologie sono state travasate in Linux dai software di IBM basati su UNIX.

Con quest’ultima ordinanza il giudice Wells ha però respinto la richiesta di SCO, ovvero quella che fosse IBM a mostrare per prima l’intero codice di AIX e Dinyx, spingendo invece i due contendenti a lavorare in tandem per soddisfare, in modo simultaneo, le reciproche richieste.

La questione dei “lavori derivati” da UNIX è complessa e interessa in modo diretto anche la causa che SCO sta portando avanti contro Novell . Ecco perché.


SCO afferma che la licenza originale di UNIX System V, redatta a suo tempo dalla vecchia proprietaria di UNIX, AT&T , prevede che tutti i software che si basano sul codice – anche se profondamente modificato – di UNIX, vadano considerati prodotti derivati e, come tali, ancora soggetti alla licenza originale. Di recente Novell ha però messo in dubbio questa asserzione mostrando il vecchio numero di una newsletter distribuita da AT&T ai propri licenziatari, risalente al 1985, in cui il colosso annunciava una modifica al proprio contratto di licenza con cui rinunciava ad ogni diritto sulle versioni derivate di UNIX System V. SCO afferma tuttavia che una newsletter non può avere valore legale e che, nel contratto di licenza in suo possesso “ereditato” da AT&T, non vi è nessun emendamento di tal genere.

Al pari di quella sui copyright , la questione dei derivati di UNIX ha un’importanza cruciale per il processo in corso contro IBM: se Novell riuscisse infatti a dimostrare che SCO non può rivendicare la proprietà dei prodotti e delle tecnologie derivate da UNIX, quest’ultima dovrebbe rinunciare alla sua maggiore arma contro Big Blue e, di conseguenza, contro gli utenti di Linux. Non va infatti dimenticato che, secondo SCO, la stragrande maggioranza del codice e delle tecnologie che sarebbero state riversate nel kernel di Linux apparterrebbero a sistemi operativi derivati da UNIX, quali, per l’appunto, AIX e Dinyx.

Le cause che SCO ha intentato mercoledì contro AutoZone e DaimlerChrysler, di cui è possibile consultare i testi delle denunce sul sito groklaw.net rispettivamente qui e qui , hanno suscitato vive reazioni fra la comunità open source e fra diversi esponenti dell’industria.

Secondo il papà del Pinguino, Linus Torvalds, quello di SCO sarebbe un mero tentativo di “distrarre la gente dal vero problema”, ossia che “SCO non ha un business”. Eric Raymond, il ben noto guru dell’open source e autore del libro-manifesto “The Cathedral and the Bazaar”, ha invece persino proposto, come concreta forma di sostegno ad AutoZone, di comprare tutti qualcosa da uno dei suoi negozi di accessori per auto.

Ieri Raymond ha anche pubblicato un comunicato interno di SCO che afferma di aver ottenuto da un dipendente dell’azienda rimasto, per ovvie ragioni, anonimo. La nota svelerebbe come SCO, per lanciare guerra a Linux, abbia ricevuto delle somme di denaro da Microsoft. Raymond aveva già lanciato simili sospetti all’epoca dell’investimento, in SCO, della società di capital venture BayStar.

Stuart Cohen, CEO dell’Open Source Development Labs ( OSDL ), ritiene che le cause intentate da SCO non avranno nessun effetto sulla crescita di Linux ma che, al contrario, potrebbero rendere la comunità open source ancora più forte e unita.

Il CEO di Samsung, Don MacAskill, ha affermato di non essere affatto preoccupato dalle azioni legali di SCO e di continuare il suo impegno nell’appoggiare lo sviluppo e la crescita di Linux.

In generale gli analisti sembrano concordi sul fatto che, anche dopo queste due prime cause legali ad utenti commerciali di Linux, la stragrande maggioranza delle aziende sembra intenzionata a stare alla finestra e osservare lo svolgersi degli eventi.


Per ironia della sorte, il noto osservatorio del Web Netcraft ha rivelato che il sito del tribunale distrettuale del Nevada, dove SCO ha presentato la propria causa contro AutoZone, gira su Linux : sempre su Linux sarebbe basato anche il sistema utilizzato dal tribunale per la gestione delle cause e l’archiviazione automatizzata degli atti. Paradossalmente, per presentare la propria causa, SCO avrebbe dunque utilizzato un sistema basato su codice che ritiene in violazione dei suoi copyright.

“SCO non ha fatto sapere – ha scritto ironico Netcraft – se i suoi avvocati hanno spedito al tribunale una lettera di diffida prima di depositare i propri atti, o se ha in programma di aprire una causa contro lo stesso tribunale”.

Negli scorsi giorni SCO ha dovuto incassare una severa critica anche da una delle associazioni di utenti di computer più importanti d’America, USENIX , dichiaratasi in totale disaccordo con la lettera che lo scorso gennaio il CEO di SCO ha inviato al Congresso americano: in tale lettera McBride accusava Linux e l’open source di costituire un pericolo per l’economia e la sicurezza nazionali.

Il presidente di USENIX, Marshall Kirk McKusick, ha accusato SCO di “ipocrisia” affermando che “anche gli sviluppatori di SCO utilizzano strumenti open source”, aggiungendo poi che “il miglior modo di creare un programma per computer è quello di condividerne il codice piuttosto che tenerlo segreto o pretendere parecchi soldi per permetterne l’accesso”.

Di recente il giornale australiano The Age ha invece riportato che una piccola azienda locale che opera nell’open source, CyberKnights , ha presentato una denuncia ufficiale contro la divisione australiana e neozelandese di SCO con l’accusa di voler tentare di danneggiare il mercato Linux attraverso azioni sleali e ingannevoli. McBride ha però affermato di non essere a conoscenza di tale denuncia.

I guai per SCO sembrano provenire, e non è la prima volta , anche dalla Germania. Secondo quanto annunciato in questo comunicato dalla società tedesca Uninvention , quest’ultima ha raggiunto con SCO Group GmbH un accordo extragiudiziale che impedisce alla società americana, almeno per quel che riguarda la Germania, di rivendicare diritti sul codice di Linux e di perseguire gli utenti del Pinguino. La traduzione in inglese dei punti chiave dell’accordo è stata pubblicata qui da groklaw.net.

Dopo aver rivelato il nome di EV1Servers.Net, ieri SCO ha svelato i nomi di altre tre aziende americane che hanno acquistato le licenza d’uso di Linux: il gigante del software Computer Associates , il fornitore di gas metano Questar e l’azienda manifatturiera Leggett & Platt . Fra i tre, il cliente più importante è senza dubbio CA, soprattutto considerando l’influenza che questo colosso può avere sul mercato del software. A destare stupore, fra i membri della comunità open source, è che CA è anche uno dei membri fondatori dell’OSDL e fra i maggiori sviluppatori di soluzioni software per il sistema operativo open source.

“Mi chiedo cosa abbiano in mente”, ha affermato Bruce Perens, uno dei fondatori della Open Source Initiative ( OSI ), riferendosi alla mossa di CA. “Hanno lanciato davvero uno strano messaggio: mi piacerebbe avere al più presto da loro una spiegazione”.

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  • Anonimo scrive:
    ma il decreto p2p
    è stato fatto sui film,perchè berlusconi possiede la medusa film?
  • Anonimo scrive:
    Un polverone solo per Il Festival.......
    A mio avviso penso che sia stato il solito polvero perchè eravmo sotto Festival ed esce sempre il discorso delle pirateria......Qualcosa magari verrà fatto ma non al livello di persecuzione anche perchè i signori poi al governo non ci torneranno più per i prossimi 10.000 anni.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Grillo ha sempre ragione...
    Anni fa Bepe Grillo proponeva di pagare il prezzo del cinema in base al costo del film: in pratica, è assurdo spendere 7 euro per un film di 200 milioni di dollari e 7 euro per una porcata di Vanzina da una decina di miliardi della vecchie lire...I comici la sanno sempre lunga.
  • bags scrive:
    riproposta decreto
    mi sembra di aver capito che il decreto verrà riproposto... qualcuno sa quando? e magari anche in che sito seguire le vicessitudini legali??
    • Anonimo scrive:
      Re: riproposta decreto
      - Scritto da: bags
      mi sembra di aver capito che il decreto
      verrà riproposto... qualcuno sa
      quando? e magari anche in che sito seguire
      le vicessitudini legali??Ogni consiglio dei ministri è buono per la riproposizione...
  • Anonimo scrive:
    Fanno solo danni
    nn si rendono davero conto... questa dabbenaggine è davvero lodevole, Punto primo l'abbonamento internet a banda larga l'hanno voluto loro con sovvenzioni e quantaltro anche a caro prezzo per gli utenti ma che te ne fai della banda larga ? ci navighi ? se era solo per questo ci tenevamo tutti il 56k, se il decreto passa le compagnie telefoniche si troveranno in gravissime difficoltà, vi immaginate... tutti disdirranno gli abbonamenti banda larga.. e gli ammanchi da dove verranno fuori?, senza considerare il fatto che se il tipo non scarica più da internet perchè magri ha paura, il cd se lo va a comperare tranquillamente dal marocchino (con il massimo rispetto razziale) sotto casa, sono soldi che gira e rigira sappiamo tutti nelle mani di chi vanno a finire. I CD? costano 20-25 euro ma sono impazziti tutti? qualche anno fa stavano 15-20milalire e tutti li compravano abbastanza contentim, poi i prezzi si sono alzati , nei cd c'è una o magari 2 canzoni buone e pretendi che io vada a comprarmi il cd? anche qui stesso ragionamento della vendita per strada delle copie piratate.I film? ci andiamo tutti a vederli ancora, il signore degli anelli è stato campione di incassi, la credibilità del cinema italiano come anche quello estero si è andata perdendo con gli anni, film scialbi, insignificanti, nessuno vuole pagare il biglietto per una schifezza megagalattica, ho scaricato poca roba io e vi dico la verità che i film che ho o li ho già visti al cinema oppure sono andato a rivederli in sala perchè mi piacevano e poi comunque la maxisala è tutta un'altra cosa, è un piacere... Ho visto dei film che al cinema che non me ne sono andato dalla sala solo perchè avevo pagato il biglietto, anzi ad uno me ne sono proprio andato...riassumendo1)al cinema ci si va sempre se il film è bello2)i cd costano troppo per quello che offrono3)A che serve la banda larga?4)La banda larga l'hanno voluta lorose il decreto passa1)pirateria alle stelle2)gravissimi problemi x le compagnie telefoniche3)se pensano che gli incassi del cinema si alzino stanno freschi!4)io le canzoni me le registro dalla radio dab5)la privacy sarà un'utopiaio mi sento sempre meno tutelato e questo non farà altro che far vacillare le cose...
  • Anonimo scrive:
    nessun pentimento
    ho votato a destra e non me ne pento.chi ha votato a destra sapeva a cosa andava in contro.pero' devo dire che la SIAE non mi tutela tanto bene come dovrebbe, intanto la mia quota se la prende, ma questo è un altro problema, l'importante è che non scarichiate le mie musiche
    • Anonimo scrive:
      Re: nessun pentimento
      - Scritto da: Anonimo
      ho votato a destra e non me ne pento.
      Oh, dopotutto siamo in un paese libero ... puoi votare a destra, a sinistra, al centro, non votare ...
      chi ha votato a destra sapeva a cosa andava
      in contro.
      Come dire : mi faccio del male sapendo di farmelo !
      pero' devo dire che la SIAE non mi tutela
      tanto bene come dovrebbe, intanto la mia
      quota se la prende, ma questo è un
      altro problema, l'importante è che
      non scarichiate le mie musicheDipende : chi sei ?Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: nessun pentimento
      - Scritto da: Anonimo
      ho votato a destra e non me ne pento.

      chi ha votato a destra sapeva a cosa andava
      in contro.

      pero' devo dire che la SIAE non mi tutela
      tanto bene come dovrebbe, intanto la mia
      quota se la prende, ma questo è un
      altro problema, l'importante è che
      non scarichiate le mie musichebeh se il tuo eventuale CD costasse 20-25 euro buonasseraaaa che lo vado a comprare...
    • mottavio scrive:
      Re: nessun pentimento
      La SIAE si prende anche la mia quota quando masterizzo un CD con foto scattate da me o quando mi faccio il backup di miei dati !!!! E parte di quei soldi te li prendi anche tu! A che titolo? Non mettetevi poi a piangere se la gente si inca..a e poi il moderatore di questo sito è costretto a spedire interventi su interventi nei forum degli OT e dei troll. Brutto mestieraccio, caro moderatore!! Hai tutta la mia solidarietà, ma (come si dice a Roma) "quanno ce vò, ce vò!"
    • Anonimo scrive:
      Re: nessun pentimento
      Se non vuoi che la gente non scarichi le tue musiche, basta soltanto che vai a dire in giro che hai votato destra, e vedrai che le tue musiche non te le filera' piu nessuno
  • Anonimo scrive:
    e i fascisti
  • Anonimo scrive:
    Io al cinema ci vado.....
    Ministro Urbani, non dia la colpa al P2P della crisi del cinema Italiano. Io al cinema ci vado spessissimo perchè mi piace il grande schermo. Cerco di usufruire dei giorni in cui ci sono riduzioni agis e il mercoledi. In più le dico che ho l'abbonamento anche a Sky con ben 7 canali di cinema che passano film tutto il giorno.La colpa della crisi è la miseria di idee che ci sono nel cinema italiano. Gli autori veri sono pochissimi. La maggioranza dei film sono inconsistenti.Per quel che riguarda la musica invece il discorso è completamente diverso.C'è una ricchezza incredibile di Cd di qualità. Gruppi sconosciuti (grazie a chi decide di far passare per radio e televisione solo chi crede lui) che producono musica interessantissima. e qui invece che succede? che un CD costa 22 euro (il mio salario è di 800 al mese).Se i Cd costassero come un cinema io andrei molto più spesso a fare un giro per negozi e regalarmi ciò che procura piacere e accresce la mia cultura. Invece non posso a causa di prezzi assurdi. Un CD con libretto e custodia costerà 1, max 2 euro; ma perchè i discografici (che fanno cartello) non capiscono che abbassanndo i prezzi venderanno molto di più e sopratutto chi oggi non compra nulla tornerà nei negozi.E' il desiderio di tutti avere i CD originali.Ma insomma, discografici, lo volete capire o no?E' un problema di soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io al cinema ci vado.....
      ...senza calcolare che per incidere un cd ci vuole su per giù 1 miliardo delle vecchie lire (questo è costato 'Canzoni per me' di Vasco Rossi qualche anno fa, quindi per un emergente il prezzo si ridurrebbe almeno di 1/3). Quello che mi domando però è perchè un cd, con il costo sopra segnalato, debba costare all'utente gli stessi soldi o addirittura di più di un dvd, quando per girare un film come 'Terminator 3' i costi sono variati dai 150 ai 200 milioni di dollari (30 solo per Schwarzi).Quindi ricapitoliamo:1 cd di un artista famoso: costo 1 miliardo di vecchie lire, prezzo al pubblico 20 euro.1 dvd di un film famoso: costo 150/200 milioni di dollari per le riprese, prezzo al pubblico 17/22 euro.Qualcosa non mi quadra...n..b: certo, il film incassa anche e soprattutto al cinema (anche se il mercato dei dvd ha subito un'impennata straordinaria), ma calcoliamo che un cantante guadagna attraverso ogni passaggio radiofonico (tramite la SIAE) e con i propri concerti e gettoni di presenza in programmi televisivi.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io al cinema ci vado.....
        - Scritto da: Anonimo
        ...senza calcolare che per incidere un cd ci
        vuole su per giù 1 miliardo delle
        vecchie lire (questo è costato
        'Canzoni per me' di Vasco Rossi qualche anno
        fa, quindi per un emergente il prezzo si
        ridurrebbe almeno di 1/3). Quello che mi
        domando però è perchè
        un cd, con il costo sopra segnalato, debba
        costare all'utente gli stessi soldi o
        addirittura di più di un dvd, quando
        per girare un film come 'Terminator 3' i
        costi sono variati dai 150 ai 200 milioni di
        dollari (30 solo per Schwarzi).
        Quindi ricapitoliamo:

        1 cd di un artista famoso: costo 1 miliardo
        di vecchie lire, prezzo al pubblico 20 euro.

        1 dvd di un film famoso: costo 150/200
        milioni di dollari per le riprese, prezzo al
        pubblico 17/22 euro.

        Qualcosa non mi quadra...

        n..b: certo, il film incassa anche e
        soprattutto al cinema (anche se il mercato
        dei dvd ha subito un'impennata
        straordinaria), ma calcoliamo che un
        cantante guadagna attraverso ogni passaggio
        radiofonico (tramite la SIAE) e con i propri
        concerti e gettoni di presenza in programmi
        televisivi.

        Saluti.ma io mi chiedo una sola cosa perche peter jackson col signore degli anelli non si lamenta?perche quando un prodotto e valido pirateria o meno...p2p o meno i soldi li incassa in quantita abissale....insomma, se un prodotto e valido non c'e' pirateria o p2p che tenga i soldi l'incassa eccome.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Io al cinema ci vado.....
          infatti, e facciamo due conti:per quanto riguarda la musica ci sono artisti che volano abbondantemente sopra le 10 milioni di copie vendute (Norah Jones, Shania Twain per citare qualche nome), altri vanno oltre il milione di copie vendute con l'album d'esordio per andare in declino con il successivo, forse qualitativamente meno validi di molti altri. Tutto questo in pieno file-sharing moment. Per il cinema ad esempio il nuovo film di di Mel Gibson ha sforato i 140 milioni di dollari d'incasso in soli 3 giorni, compensando ampiamente i 50 milioni sborsati di tasca propria...Quindi, se un prodotto è di qualità, non c'è file-sharing che tenga...
      • Anonimo scrive:
        Re: Io al cinema ci vado.....
        scusa ma non capisco....quel miliardo che dici non saranno le spese per incidere il disco (e quindi sempre un guadagno per le major)?No, perchè adesso magari qualcuno mi potrebbe venire a dire che i costi dei CD sono tali perche bisogna spendere una fortuna per i filmati promozionali...???All'università mi hanno insegnato che le spese di promozione dovrebbero far calare il prezzo aumentando il volume di vendite. Se questo non succede allora, porca miseria, non fate più promozione e vendete i CD ad un prezzo ragionevole!
        • Anonimo scrive:
          Re: Io al cinema ci vado.....
          incidere e promuovere un cd di Vasco Rossi non è come incidere e promuovere un cd di Mister X (nome a caso...), questo perchè i costi di produzione (altissimi), dei session men che vi collaborano e di distribuzione spingono notevolmente al rialzo...Per assurdo quindi, può costare di meno la promozione per Caparezza (che sfrutta il fattore 'novità' ed un timido investimento proprio perchè risulta rischioso per un emergente) che per Vasco (che novità non è).
          • Anonimo scrive:
            Re: Io al cinema ci vado.....
            ...allora vedi che il costo totale di un disco se lo mangiano una infinità di comprimari e succhiasangue che farebbero comunque meglio a cambiare mestiere. E' questo che bisogna eliminare affinchò i dischi tornino a costare una cifra ragionevole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io al cinema ci vado.....
      Anche io al cinema ci vado quando c'e un film che mi interessa o un attore o Attrice che ritengo ok..... pero mi spiegate perche vendono i videoregistratori, i dvd vuoti, i cd vuoti, i masterizzatori cd, i masterizzatori dvd ...... e tante altre cose???? e poi si lamentano se uno masterizza un cd, un dvd, una videocassetta o scarica musica..... ma secondo voi chi si e' abbonato a fastweb o ad alice telecom e' perche voleva aprire una pagina internet veloce oppure perche gli interessava il p2p??? o simili??? Pensate solo che se ci sara' il blocco totale io saro' comunque il primo a fare disdetta o a diminuire il prezzo del mio abbonamento telefonico mettendo solo il telefono e internet a pagamento.. cosi invece di pagare 85 euro al mese ne pago 50..... e immagino se fanno cosi le migliaia e migliaia di abbonati...Qui come voti , te fregano sempre.. pero non pensano a mettere i dvd a poco prezzo, non pensano a mettere i cd a un prezzo ragionevole.. per loro e' piu semplice bloccare i server semplicemente perche cosi fanno poca fatica.. tutte le cose che permettono di vendere ai negozi o a chi li fabbrica so tutti i soldi che si mette in tasco la stato.... Qui ognuno se guarda in tasco e a noi c'e lo mettono sempre in quel posto..VERGOGNATEVI!!! VE MAGNATE LI SOLDI.... ci fate mori de fame con gli stipendi di mer*a che ci date.... tanto i politici solo per dire cose stupide, inesatte, se beccano 30 milioni al mese... e poi casualmente NO quando fanno le loro belle riunioni e votano per l'aumento di stipendio casualmente so tutti d'accordo... Qui bisognerebbe fare una bella rivoluzione, e' il popolo che comanda civilmente e non lo stato che se fa le regole a proprio piacimento.saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Io al cinema ci vado.....
        Non so se ve ne siete accorti... ma si sta ritornando al medioevo dove il signorotto era istruito e il contadino rozzo e gretto ubbidiva a qualunque cosa perchè era aculturato!Questo vogliono! Renderci ignoranti per governarci!Adesso tasseranno anche i libri delle biblioteche... tutto per fare del povero lo schiavo e del ricco il padrone...W la libertà di fruizione della cultura!SIAE vampira guadagna un pò meno e vedrai che + gente comprerà i cd e i dvd!
        • Anonimo scrive:
          Re: Io al cinema ci vado.....
          - Scritto da: Anonimo
          Non so se ve ne siete accorti... ma si sta
          ritornando al medioevo dove il signorotto
          era istruito e il contadino rozzo e gretto
          ubbidiva a qualunque cosa perchè era
          aculturato!

          Questo vogliono! Renderci ignoranti per
          governarci!
          Adesso tasseranno anche i libri delle
          biblioteche... tutto per fare del povero lo
          schiavo e del ricco il padrone...

          W la libertà di fruizione della
          cultura!

          SIAE vampira guadagna un pò meno e
          vedrai che + gente comprerà i cd e i
          dvd!L'assurdo, poi mica tanto, è che quelli potenti di tutte queste associazioni sono da anni ed anni di quella attuale opposizione di sinistra che blatera tanto contro i ricchi identificando solo Berlusconi come tale e facendo finta di scordarsi di tutti i propri amici ....Basti vedere gente come Jovanotti, pieni zeppi di soldi e che decantano contro i ricchi tutti cattivi, ovviamente escludendo se stesso e la propria cerchia di protetti... e che piangono miseria chiedendo sempre di più al popolo "ignorante".... E' da questa ipocrisia che la gente deve guardarsi bene. Urbani se fosse di centro destra sicuramente non penserebbe a continuare a finanziare con i soldi delle tasse dei cittadini un sistema spettacolo marcio fino al midollo ed oltretutto palesemente contrario a questo governo, è alquanto ridicolo infatti che in pratica la maggioranza si ritrovi a finanziare quelle stesse persone che la osteggiano, non ha alcun senso logico.
  • Anonimo scrive:
    Rinnovo Parlamento Europeo
    Perchè non scriviamo in massa alle singole forze politiche per chiedere quale linea intendono seguire nei confronti del P2P ?Si tratta di un argomento non solo italiano ma comunitario ed a Giugno si vota per il rinnovo del Parlamento .Non è nostro diritto sapere, prima di votare, le opinioni dei singoli partiti in merito alla questione?Propongo di postare le eventuali risposte dei partiti sul forum.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rinnovo Parlamento Europeo
      Tanto come voti te la prendi sempre in quel posto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Rinnovo Parlamento Europeo
        - Scritto da: Anonimo
        Tanto come voti te la prendi sempre in quel
        posto...
        Tanto se non lo fai te la prendi in quel posto ugualmente.Non bisogna essere qualunquisti. Fate sentire la vostra voce: scrivete tutti ai deputati di sinistra (non dico di destra non per questioni ideologiche ma per i semplici fatti che hanno contraddistinto la loro azione), fategli vedere che esiste un elettorato "del P2P" che per loro potrebbe fare la differenza!
        • Anonimo scrive:
          Re: Rinnovo Parlamento Europeo
          Scrivi anche ai deputati di destra (non dico di sinistra non per questioni ideologiche, ma per i semplici fatti che hanno contrattistinto la loro azione) e chiedi che posizione hanno sulla brevettabilità del software.Poi vota Radicalesaluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Rinnovo Parlamento Europeo
            - Scritto da: Anonimo
            Poi vota Radicaleradicale? ma scherzi?
  • Anonimo scrive:
    Altri commenti al Decreto:Novità
    http://www.quintostato.it/archives/000643.html#000643
  • Anonimo scrive:
    Intervento di CORTIANA
    No alla criminalizzazione del P2Pdi Fiorello Cortiana *Oggi il Consiglio dei Ministri non ha discusso, pur essendo all'ordine del giorno, un Decreto Legge per contrastare la diffusione telematica abusiva di materiale audiovisivo, un decreto sbagliato nel merito e nel metodo; Urbani per protesta ha disertato il Consiglio dei Ministri. Forse il Ministro, con questo omaggio ai discografici, pensava più a Sanremo che ai diritti degli utenti della cultura e di internet.La proposta di decreto, che speriamo non sia stata solo rimandata ma cancellata, è sbagliata innanzitutto nel metodo: la settimana prossima il Parlamento europeo vota la cosiddetta direttiva Enforcement, che tratta degli stessi temi; entro pochi mesi ci ritroveremmo a dover modificare il Decreto se non vogliamo una procedura di infrazione dall'Unione. Inoltre sulla parte specifica relativa al mantenimento dei dati internet da parte dei provider il Parlamento, due settimane fa ha bocciato questa proposta nel decreto Grande Fratello: riproporla in un altro Decreto Legge a quindici giorni di distanza è un vero e proprio insulto al Parlamento, tanto che ho già chiesto al Presidente Pera di intervenire per garantire la dignità del Senato.Per quanto riguarda il merito delle proposte riportate dalla stampa, il Decreto prevede che i provider debbano diventare i cani da guardia degli utenti, pena sanzioni severissime: sarebbe come dire che se qualcuno ruba un portafogli su un autobus, il responsabile sarebbe l'autista dell'autobus. E' una proposta inaccettabile. Secondo punto controverso è l'ipotesi di introdurre il reato di favoreggiamento della pirateria solo indicando procedure e tecnologie che potenzialmente consentirebbe di scaricare materiali sottoposti al diritto d'autore. Le major del cinema e i discografici, perlopiù americane, non capiscono che è nato un mercato nuovo legato a internet, come dimostra l'esperienza di I-Tunes di Apple, e chiedono alla politica di bloccare l'innovazione e criminalizzare centinaia di migliaia di cittadini per conservare lo status quo. Meglio sarebbe che lo Stato li aiutasse a innovare e fare ricerca, a fare meglio il proprio mestiere, invece di bloccare il mercato dell'ICT.* Segretario della Commissione Cultura del Senato e presidente dell'intergruppo bicamerale per l'Innovazione Tecnologica
  • Anonimo scrive:
    Eklepticaaaalll....
  • Anonimo scrive:
    Per il moderatore..
  • Anonimo scrive:
    Censurato...
    ...ecco...questa è l'Italia...non esiste + libertà di parola...Contro chi accusa e infama i commercianti di frodare la gente....accusandoci di fare ricarichi al 100%....vengono cancellati i thread...Senza parole...
  • Anonimo scrive:
    Lettera di De Laurentiis
    Venerdì 5 Marzo 2004 La lettera/I produttori: non scaricate film da Internet I pirati uccidono il cinema di AURELIO DE LAURENTIIS NON si ruba un?emozione. Non si mette in crisi il diritto d?autore e la proprietà intellettuale. Non si dà un colpo mortale al cinema e alla cultura. La pirateria telematica sta provocando in tempi brevissimi tutto ciò. Dopo aver messo in ginocchio l?industria della musica, oggi la pirateria sta distruggendo l?industria del cinema e l?industria dei contenuti più in generale. In nome di un ?down loading? selvaggio e di un?accesso libero e gratuito, centinaia di utenti si scaricano ogni minuto dalla rete qualsiasi cosa, compresi i film appena usciti ad Hollywood ed immessi sulla rete da un Dvd contraffatto. In America stanno reagendo drasticamente e radicalmente e negli ultimi sei mesi ci sono state più di un milione di sentenze contro gli utenti-pirati del Web. In Italia, oltre al presidente Ciampi, molto attento al problema, chi ha reagito immediatamente alla gravità del fenomeno è il ministro Urbani che oggi stesso presenta al Consiglio dei ministri un decreto legge contro la pirateria telematica elaborato in accordo con il ministero delle Comunicazioni. Mi giungono indiscrezioni che Urbani stia ricevendo da Telecom, da alcuni ministri e da altri organi istituzionali molte pressioni per modificare in maniera più soft il decreto. Se così fosse, non solo si metterebbe da subito in crisi la nuova legge del cinema appena pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, ma si comprometterebbe tutta l?industria dell?audiovisivo incluse Rai, Mediaset e Sky. Cari signori italiani, noi siamo in guerra contro i pirati del Web perché non si può sopravvivere senza la cultura e senza che i contenuti di qualsiasi genere vengano protetti da una utilizzazione indiscriminata ed illegale che non permette altresì la tutela dei minori. Dando libero e gratuito accesso sul Web l?industria dei contenuti non avrà più risorse per continuare a produrre. A questo punto l?industria dell?hardware non potrà sopravvivere solo con un gigantesco database alimentato con la memoria del passato, visto che in futuro non si potrà più produrre nulla di nuovo. Non vi annoierete voi italiani a vedere soltanto film vecchi? Io sono convinto invece che gli italiani amino il cinema e la cultura e che non vogliano annullare né il diritto d?autore, né la proprietà intellettuale. Sono convinto anche che le componenti del governo, nessuna esclusa, e la Telecom ci tuteleranno e non contrasteranno il decreto proposto da Urbani, ma anzi favoriranno un?azione a livello internazionale che permetta di aprire un tavolo tra politici, rete, industria dell?hardware e industria dei contenuti per creare una Magna Carta dei contenuti stessi, che protegga e tuteli tutti gli operatori, ovunque, per l?interesse generale della cultura. *Presidente dell?Unione nazionale produttori film e Presidente onorario produttori internazionali-----------------------------------------------------------------------------------Se con questo zelo ci preoccupassimo della droga, il problema sparirebbe in 2 anni. Vadano a quel paese. Non è criminalizzando gli utenti che riempirà le sale! Manco i videonoleggi! Con me hanno chiuso!Dico, ma avete notato i toni della lettera? Sembra che tra poco si passi all'arma bianca! TANTO LO SAPPIAMO CHE VOLETE SPREMERCI COME LIMONI !!! FARCI PAGARE ANCOR DI PIU' e pper un numero maggiore di volte!!Io i soldi li ho finiti! Legiferate, legiferate! A me non cambia nulla: non compravo PRIMA e non comprerò DOPO.CIAO CIAO !
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettera di De Laurentiis
      - Scritto da: Anonimo

      Venerdì 5 Marzo 2004
      La lettera/I produttori: non scaricate film
      da Internet
      I pirati uccidono il cinema

      di AURELIO DE LAURENTIIS

      NON si ruba un'emozione. E non ci si mette neppure il copyright, quindi fai il tuo lavoro e stai zitto, De Laurentis, che di soldi ne hai gia' fin troppi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettera di De Laurentiis
      A te non cambia nulla che non compravi nulla....a me cambia eccome! ...perchè prima compravo ;), ma ora 'sta gente mi sta proprio sul belino e non compro più niente finchè i prezzi non si dimezzano. :DCaspiterina De Laurentis, non riesci più a mantenerti le 12 ville e i 100 appartamenti che possiedi?Comincia a vendere qualcosa così i prezzi calano e io finalmente, a quasi 40 anni potrò comprarmi casa! :@le palanche son finite! :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettera di De Laurentiis
      di AURELIO DE LAURENTIIS NON si ruba un?emozione. Non si mette in crisi il diritto d?autore e la proprietà intellettuale. Non si dà un colpo mortale al cinema e alla cultura. La pirateria telematica sta provocando in tempi brevissimi tutto ciò. Dopo aver messo in ginocchio l?industria della musica, :|:|:|:|oggi la pirateria sta distruggendo l?industria del cinema e l?industria dei contenuti più in generale. In nome di un ?down loading? selvaggio e di un?accesso libero e gratuito, centinaia di utenti si scaricano ogni minuto dalla rete qualsiasi cosa, compresi i film appena usciti ad Hollywood ed immessi sulla rete da un Dvd contraffatto. e ti credo, un DVD costa 20-25 euro e magari si tratta di un film vecchissimo...sai cos'è questa??? TRUFFA!!!In America stanno reagendo drasticamente e radicalmente e negli ultimi sei mesi ci sono state più di un milione di sentenze contro gli utenti-pirati del Web. :|:|:|:|:| De Laurentiis guarda che farsi le canne è pericoloso...In Italia, oltre al presidente Ciampi, molto attento al problema, chi ha reagito immediatamente alla gravità del fenomeno è il ministro Urbani che oggi stesso presenta al Consiglio dei ministri un decreto legge contro la pirateria telematica elaborato in accordo con il ministero delle Comunicazioni. Giaààà.Ciampi non li paga 20-25 euro per un DVD o un CD, non paga nulla, gli viene tutto regalato, tanto guadagna solo 30-40 milioni al mese....Mi giungono indiscrezioni che Urbani stia ricevendo da Telecom, da alcuni ministri e da altri organi istituzionali molte pressioni per modificare in maniera più soft il decreto. Come volevasi dimostrare...Se così fosse, non solo si metterebbe da subito in crisi la nuova legge del cinema appena pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, ma si comprometterebbe tutta l?industria dell?audiovisivo incluse Rai, Mediaset e Sky. già...le reti televisive non tarsmettono più film perchè 60 milioni di italiani scaricano ogni giorno migliaia di film e non li guardano neanche più in TV, ma guarda che discoli che sono gli italiani...Cari signori italiani, noi siamo in guerra contro i pirati del Web perché non si può sopravvivere senza la cultura e senza che i contenuti di qualsiasi genere vengano protetti da una utilizzazione indiscriminata ed illegale che non permette altresì la tutela dei minori. Discorsi lacrimosi con lacrime da coccodrillo..arriva a giungere al vero fatto: con la scusa della pedofilia ce l'hanno a morte col P2P...Dando libero e gratuito accesso sul Web l?industria dei contenuti non avrà più risorse per continuare a produrre. A questo punto l?industria dell?hardware non potrà sopravvivere solo con un gigantesco database alimentato con la memoria del passato, visto che in futuro non si potrà più produrre nulla di nuovo. Non vi annoierete voi italiani a vedere soltanto film vecchi? finchè ci vendete DVD di film vecchi di 40-50 anni a 30 euro ti annoierai a morte senza i soldi in più che speravi di avere...Io sono convinto invece che gli italiani amino il cinema e la cultura e che non vogliano annullare né il diritto d?autore, né la proprietà intellettuale. Sono convinto anche che le componenti del governo, nessuna esclusa, e la Telecom ci tuteleranno e non contrasteranno il decreto proposto da Urbani,detto..fatto!!!! ;) ma anzi favoriranno un?azione a livello internazionale che permetta di aprire un tavolo tra politici, rete, industria dell?hardware e industria dei contenuti per creare una Magna Carta dei contenuti stessi, che protegga e tuteli tutti gli operatori, ovunque, per l?interesse generale della cultura. e ai consumatori chi ci pensa??? ma chi sene frega....siano solo dei pirati che scopiazzano..meglio tutelare gli autori, meglio tutelare Jovanotti e al diavolo i risparmiatori fregati da Tanzi & C....
    • TPK scrive:
      Re: Lettera di De Laurentiis
      Strano che non abbia paragonato chi scarica i suoi film a pericolosi terroristi.Probabilmente se ne e' dimenticato...
  • saruman scrive:
    Disdetta
    Sett prossima disdico ADSL e torno al fidato 56K poi nn compro più mezzo cd e dvd non vado al cinema e disdico pure l'abbonamento alla rai visto che coi soldi nostri stanno spendendo migliaia di euro per un festival che fa schifo! E' questo che vuole Urbani? Bene siamo oltre 4 milioni di abbonati privati ad adsl, se disdice anche solo la metà per telecom e compagni è la fine! Avanti ministro fai vedere il tuo pugno di ferro hai capito tutto della vita!8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Disdetta
    • Anonimo scrive:
      Re: Disdetta
      Saruman, sono quello di prima ci hanno bannato il thread :) sorry ho leso la libertà del ministro Urbani e quindi sono stato segato, ministro io non la stimo assolutamente, lo sappia.SE UN UOMODI RAZZA BIANCA CAUCASICASEPOSTA SU PUNTO-INFORMATICOSE e sottolineo SELO CENSURANO(in pratica sempre, perché la policy vuol dire tutto e il contrario di tutto, a discrezione)E' FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    • lippe scrive:
      Re: Disdetta
      Vorrei fare anch'io così, ma poi... la musica... Dove l'ascolteremo????
  • Anonimo scrive:
    Intanto De Laurentiis ...
    Vedete un po qua' http://ilmessaggero.caltanet.it/view.php?data=20040305&ediz=01_NAZIONALE&npag=1&file=DELAURENT.xml&type=STANDARD[cut]In America stanno reagendo drasticamente e radicalmente e negli ultimi sei mesi ci sono state più di un milione di sentenze contro gli utenti-pirati del Web[cut] :| ... bevete, bevete ... alla loro salute.
    • TPK scrive:
      Re: Intanto De Laurentiis ...
      - Scritto da: Anonimo
      Vedete un po qua'
      ilmessaggero.caltanet.it/view.php?data=200403

      [cut]
      In America stanno reagendo drasticamente e
      radicalmente e negli ultimi sei mesi ci sono
      state più di un milione di sentenze
      contro gli utenti-pirati del Web
      [cut] :|

      ... bevete, bevete ... alla loro salute.
      PIU' DI UN MILIONE DI SENTENZE???? :|:|:|:|:|
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto De Laurentiis ...
        - Scritto da: TPK
        PIU' DI UN MILIONE DI SENTENZE????
        :|:|:|:|:|Appunto dico : bevete, poveri di spirito, bevete ...(ce ne sono tanti nel mondo 'reale' :'( )
    • Anonimo scrive:
      De Laurentiis ...e Hollywood
      Caro signor De Laurentis, io al cinema ci vado almeno 2 volte a settimana, perchè il cinema ha il suo fascino;il problema è trovarli 2 film da vedere a settimana.Le sue mega produzioni hollywodiane sono insopportabili e le trovo mondezza. Io amo il cinema di autore, quello di chi ha delle cose da dire.E' hollywood che uccide il cinema, con il suo niente, intorno a star strapagate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto De Laurentiis ...
      - Scritto da: Anonimo
      Vedete un po qua'
      ilmessaggero.caltanet.it/view.php?data=200403

      [cut]
      In America stanno reagendo drasticamente e
      radicalmente e negli ultimi sei mesi ci sono
      state più di un milione di sentenze
      contro gli utenti-pirati del Web
      [cut] :| Certo, e perche' non MILIARDI :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto De Laurentiis ...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vedete un po qua'


        ilmessaggero.caltanet.it/view.php?data=200403



        [cut]

        In America stanno reagendo
        drasticamente e

        radicalmente e negli ultimi sei mesi ci
        sono

        state più di un milione di
        sentenze

        contro gli utenti-pirati del Web

        [cut] :|

        Certo, e perche' non MILIARDI :)
        MILLE MILA!!! (c) Ingegner Cane... ooops ho infranto un copyright... fra poco verranno ad arrestarmi :$
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto De Laurentiis ...
  • Anonimo scrive:
    Tony Renis contro i discografici!
    Sanremo, da domani la compilation in edicola e nei negozi SAN REMO (Reuters) - Uscirà domani in allegato ad un settimanale -- oltre che nei negozi -- la nuova compilation della 54esima edizione del Festival di Sanremo, con 21 delle 22 canzoni in gara."E' questo il fiore all'occhiello del Festival. Spero che possa avere successo, per dimostrare che si possono ancora vendere i dischi", dice in tono di sfida Tony Renis."Se avrà il successo che spero e che mi auspico, i direttori di quattro grando major della musica dovranno dimettersi", accusa ancora il direttore artistico della manifestazione, facendo riferimento ai componenti della Federazione dell'industria musicale italiana, che quest'anno ha rifiutato di mandare i propri artisti al festival perché sostengono essere diventata una trasmissione inutile, troppo costosa e che non fa piu' vendere dischi."Tranne la Universal, che ha dato dimostrazione di grande intelligenza (aveva aperto le trattative per mandare alcuni ospiti stranieri, ndr), gli altri dovranno fare i bagagli. I loro padroni americani li dovranno cacciare", dice senza tanti mezzi termini."In questi mesi c'è stato un continuo attacco alla musica, agli artisti e questo non lo possiamo accettare".E' già almeno dalla scorsa edizione che la Fimi è in polemica con l'organizzazione del Festival di Sanremo, ma solo quest'anno ha preso una posizione dura, arrivando a non mandare cantanti. Una decisione che si è ripercossa sulle scelte degli artisti in gara e sulle defezioni di molti superospiti, come Victoria Beckham, che proprio ieri ha rinunciato alla partecipazione proprio per questi contrasti.E non è un caso che nella compilation non ci sarà "Guardami negli occhi (prego)" di Paolo Meneguzzi, sotto contratto con la Bmg, che non ha dato l'autorizzazione alla partecipazione nel disco.Renis -- che oggi non si è lasciato toccare dal calo dei dati di ascolto del programma, fermatosi a 10 milioni di spettatori -- dice anche di voler parlare solo di musica, "perche' questo è il compito che mi ha affidato la Rai"."Domattina nelle edicole uscirà la compilation (insieme a Tv Sorrisi e Canzoni, ndr) con tutti gli artisti, tranne una eccezione. Per colpa di una multinazionale becera che non ha dato a Meneguzzi la possibilità di esserci", insiste.La raccolta sarà anche nei negozi di dischi al prezzo lancio di 13,90 euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tony Renis contro i discografici!
      l'ho trovata a 12.90 a mediaworld...quasi quasi la compro solo per fare dispetto ai discografici :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Tony Renis contro i discografici!
      Chissa' che si ammazzino a vicenda. Con personaggi come Renis la cosa non e' neanche tanto improbabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tony Renis contro i discografici!
      Stasera (6 marzo) Renis ha dichiarato in eurovisione che le major sono una massa di farabutti. Cose che sappiamo già ma che di sicuro non si erano mai sentite prima dal palco nazionalpopolare di Sanremo. Forse sta veramente cambiando qualcosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tony Renis contro i discografici!
        Per 12euro la comprerei anche, peccato solo che le canzoni e molte sono pietose, come al solito.........Ciao
  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite
    Non è certo la prima volta che l'Italia primeggia nelle cose stupide. E come succede sempre si vuole negare ciò che è innegabile per la sua stessa natura: la libertà!E meno male che al governo c'è la CASA delle libertà perchè sennò...Ora il governo deve decidere: a chi dare i soldi? Ai provider e compagnie telefoniche che gestiscono la larga banda o all'industria della musica e del cinema?Personalmente credo che distruggendo il P2P oltre che distruggere la libertà di ognuno di noi non si alimenterebbero più di tanto gli introiti delle Major di musica e cinema.I TG ed i giornali riempiono le pagine scrivendo che gli utenti internet uccidono il cinema scaricando i film che sono ancora in prima visione... è vero ma avete provato a vedere uno di quei film? Se và bene hanno l'audio disastrato e rimbombante, e se và male fà schifo anche il video.Personalmente se voglio vedere un film che incontra i miei gusti me lo vado a vedere al cinema piuttosto che rovinarmelo guardandolo in quel modo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite
      - Scritto da: Anonimogli utenti internet uccidono
      il cinema scaricando i film che sono ancora
      in prima visione... è vero ma avete
      provato a vedere uno di quei film? Se
      và bene hanno l'audio disastrato e
      rimbombante, e se và male fà
      schifo anche il video.
      Personalmente se voglio vedere un film che
      incontra i miei gusti me lo vado a vedere al
      cinema piuttosto che rovinarmelo guardandolo
      in quel modo.Concordo in pieno !Ma poi pure con decine di ore di collegamento con relativo rallentamento per le altre funzioni 'legali' !!
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito perche'
    Non ho capito perche' non l'ha presentato.Forse troppo impopolare e siamo ormai sotto le elezioni?Forse perche' rompe le uova nel paniere a Telecom, che sta investendo su un raddoppio della banda che e' utile praticamente solo al P2P (e al suo futuro distribution-center)?Sebbene ne sia contento, le ragioni di questo ritiro mi inquietano piu' del decreto stesso.Ma come siamo messi ????
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non ho capito perche'

      Non ho capito perche' non l'ha presentato.

      Forse troppo impopolare e siamo ormai sotto
      le elezioni?

      Forse perche' rompe le uova nel paniere a
      Telecom, che sta investendo su un raddoppio
      della banda che e' utile praticamente solo
      al P2P (e al suo futuro
      distribution-center)?Quanta ignoranza politica. Ma non fate altro che scaricare, voialtri?Perchè non c'era tempo per discuterne!!!Verrà approvato entro un paio di settimane. Non è stato espresso nessun giudizio di merito! C'erano cose più urgenti da fare, tutto qua!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito perche'

        Quanta ignoranza politica. Ma non fate altro
        che scaricare, voialtri?
        Perchè non c'era tempo per
        discuterne!!!
        Verrà approvato entro un paio di
        settimane. Non è stato espresso
        nessun giudizio di merito! C'erano cose
        più urgenti da fare, tutto qua!seguendo il tuo ragionamento, allora Urbani avrebbe semplicemente dovuto partecipare normalmente alla seduta di oggi, aspettare due settimane (che non credo siano troppe, visto il merito della questione) e vedere approvato il suo decreto; sembra invece che il ministro abbia avuto una reazione stizzita... non può aspettare 2 settimane o qualcuno gli ha detto che dovrà rimettere mano a ciò che vuol presentare???secondo me questa reazione si giustifica solo nel secondo caso...
        • Ekleptical scrive:
          Re: Non ho capito perche'

          seguendo il tuo ragionamento, allora Urbani
          avrebbe semplicemente dovuto partecipare
          normalmente alla seduta di oggi, aspettare
          due settimane (che non credo siano troppe,
          visto il merito della questione) e vedere
          approvato il suo decreto; sembra invece che
          il ministro abbia avuto una reazione
          stizzita...Ha avuto una reazione stizzita perchè era in programma e glielo hanno cassato in favore di altro, per la 2a volta.Il decreto in sè non è stato proprio discusso.Peraltro è molto più ampio del semplice p2p e comprende anche i finanziamenti artistici del ministero, nonchè stipendi a molti dipendenti! Quindi pazienta ancora un po' e vedrai.Quanto siete frettolosi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho capito perche'
            - Scritto da: Ekleptical

            seguendo il tuo ragionamento, allora
            Urbani

            avrebbe semplicemente dovuto partecipare

            normalmente alla seduta di oggi,
            aspettare

            due settimane (che non credo siano
            troppe,

            visto il merito della questione) e
            vedere

            approvato il suo decreto; sembra invece
            che

            il ministro abbia avuto una reazione

            stizzita...

            Ha avuto una reazione stizzita perchè
            era in programma e glielo hanno cassato in
            favore di altro, per la 2a volta.
            Il decreto in sè non è stato
            proprio discusso.
            Peraltro è molto più ampio del
            semplice p2p e comprende anche i
            finanziamenti artistici del ministero,
            nonchè stipendi a molti dipendenti!
            Quindi pazienta ancora un po' e vedrai.

            Quanto siete frettolosi!Immagino tu sia della SIAE o della GdF o della magistratura, sicuramente hai degli interessi e non vedi l'ora di poter sbattere in galera studenti e famiglie per condivisione di file,eh? Urbani è uno scandalo per la CdL e se il centro destra seguirà questa linea per compiacere i veri potenti e permettere a magistrati, avvocati e GdF di guadagnare milioni con interviste distruggendo molte famiglie e creando solo un danno all'economia ed alla libertà in questo paese sarà la fine di Berlusconi, cosa che immagino a gente come Urbani non possa che fare piacere. Sgarbi aveva avvertito Berlusconi su Urbani ma al solito lui si fida delle persone sbagliate e non lo ha licenziato come avrebbe dovuto fare ed invece ha mandato via la persona giusta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito perche'
        -
        Quanta ignoranza politica. Ma non fate altro
        che scaricare, voialtri?
        Perchè non c'era tempo per
        discuterne!!!
        Verrà approvato entro un paio di
        settimane. Non è stato espresso
        nessun giudizio di merito! C'erano cose
        più urgenti da fare, tutto qua!Beato te che ci capisci anche di politica.Ah, tu ritieni giusto che un provider loggi tutte le tue connessioni e filtri il tuo traffico?Ma allora perche' non aprire anche le tue lettere e leggere le tue mail e ascoltare le tue telefonate?Su, abbi un po' di dignita' anche nella tua trollaggine, su
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito perche'
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho capito perche' non l'ha presentato.molti dicono che non vi era il tempo per approvarlo. la cosa mi pare francamente inverosimile: questo è il comuicato stampa della prsidenza del consiglio sulla riunione odierna:http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/testo_int.asp?d=21910hanno avuto tempo per molte cose, tra cui la legge sulle sostanze stupefacienti «la cui novità più rilevante è la caduta della differenza fra droghe ?leggere? e ?pesanti? per quanto riguarda le sanzioni amministrative».urbani ha fatto un comunicato abbastanza che denota una certa stizza per come è stato trattato (uno non fa sapere di non voler andare al consiglio dei ministri perché non c'è tempo di approvare un suo provvedimento...). tutte le fonti di informazione parlano di un urbani che "sbatte la porta"se a ciò si aggiunge l'articolo sulla prima del messaggero («Mi giungono indiscrezioni che Urbani stia ricevendo da Telecom, da alcuni ministri e da altri organi istituzionali molte pressioni per modificare in maniera più soft il decreto.» http://ilmessaggero.caltanet.it/view.php?data=20040305&ediz=01_NAZIONALE&npag=1&file=DELAURENT.xml&type=STANDARD direi che potrebbero esserci problemi su come il testo è congegnato.queste, come tutte, sono però solo speculazioni.ciao ciaoar
  • Anonimo scrive:
    Anche il software
    Lo sapete che il monitoraggio riguarda qualsiasi tipo di materiale coperto da copyright vero?Quindi niente piu' software pirata o crackato.La vedo dura per gli utenti Win che vivono di pirateria, non solo musica e film.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche il software
      - Scritto da: Anonimo
      Lo sapete che il monitoraggio riguarda
      qualsiasi tipo di materiale coperto da
      copyright vero?

      Quindi niente piu' software pirata o
      crackato.

      La vedo dura per gli utenti Win che vivono
      di pirateria, non solo musica e film.io la vedo dura per i linari che dovranno calarsi a 90° quando SCO vincerà la causa.:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche il software
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Lo sapete che il monitoraggio riguarda

        qualsiasi tipo di materiale coperto da

        copyright vero?



        Quindi niente piu' software pirata o

        crackato.



        La vedo dura per gli utenti Win che
        vivono

        di pirateria, non solo musica e film.


        io la vedo dura per i linari che dovranno
        calarsi a 90° quando SCO vincerà la
        causa.:DSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE:P
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche il software

        io la vedo dura per i linari che dovranno
        calarsi a 90° quando SCO vincerà la
        causa.:DCioè mai :D
      • CoreDump scrive:
        [OT] Re: Anche il software



        La vedo dura per gli utenti Win che
        vivono

        di pirateria, non solo musica e film.


        io la vedo dura per i linari che dovranno
        calarsi a 90° quando SCO vincerà la
        causa.:DGrazie, mi hai fatto tornare il sorriso dopo una giornataccia dilavoro :D
      • numerone scrive:
        Re: Anche il software

        io la vedo dura per i linari che dovranno
        calarsi a 90° quando SCO vincerà la
        causa.:DSCO si é messa un una situazione più grande di lei.Sta denunciando una marea di imprese che a fatturato se la magnano a colazione ed il giudice ha dovuto intimarle per la seconda volta di mostrare il codice "rubato".Senza contare che quello che dice é pressoché impossibile da dimostrare: linux é nato come clone di unix e ciò apre diverse centinaia di possibili scenari.Senza contare che SCO un tempo si chiamava Caldera: questo nome non mi é nuovo 8)
        • Alessandrox scrive:
          Re: Anche il software
          - Scritto da: numerone

          io la vedo dura per i linari che
          dovranno

          calarsi a 90° quando SCO vincerà
          la

          causa.:D

          SCO si é messa un una situazione
          più grande di lei.
          Sta denunciando una marea di imprese che a
          fatturato se la magnano a colazione ed il
          giudice ha dovuto intimarle per la seconda
          volta di mostrare il codice "rubato".
          Senza contare che quello che dice é
          pressoché impossibile da dimostrare:
          linux é nato come clone di unix e
          ciò apre diverse centinaia di
          possibili scenari.

          Senza contare che SCO un tempo si chiamava
          Caldera: questo nome non mi é nuovo
          8)SCO si e' sempre chiamata solo SCO (Santa Cruz Operation) ed e' molto piu' vecchia di Caldera la quale la acquisi' diversi anni fa', non so se Caldera esista ancora ragione sociale fattosta' che nel mercato UNIX si presenta con il solo marchio SCO. Ma non e' piu' la SCO di un tempo....
          • The FoX scrive:
            Re: Anche il software
            - Scritto da: Alessandrox
            SCO si e' sempre chiamata solo SCO (SantaSolo che l'attuale SCO *NON E'* la SCO di una volta...
            Cruz Operation) ed e' molto piu' vecchia di
            Caldera la quale la acquisi' diversi anni
            fa', non so se Caldera esista ancora ragioneAPPUNTO!L'attuale SCO e' Caldera che ha cambiato ragione socialedopo aver acquistato cio' che rimaneva di SCO (un mucchietto di "carta igenica" e un po' di debiti) in saldo da un rigattiere, il tutto x darsi piu' importanza, volendosi focalizzarsi sul mercato Unix...
            sociale fattosta' che nel mercato UNIX si
            presenta con il solo marchio SCO. Ma non e'
            piu' la SCO di un tempo....Appunto... neanche parenti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche il software
        - Scritto da: Anonimo
        io la vedo dura per i linari che dovranno
        calarsi a 90° quando SCO vincerà la
        causa.:DPoverino, ma non lo vedi che SCO sta per tirare le cuoia? Si è imbarcata in un'altra causa e le sue azioni stanno andando a picco: i topi abbandonano la nave.
  • Anonimo scrive:
    già iniziano le perquisizioni
    http://www.simosoft.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=38
    • Anonimo scrive:
      Re: già iniziano le perquisizioni
      Non pensavo che seguendo i link pubblicati su Punto Informatico potessi finire sul sito di una comunita' di pseudo-hacker. - Scritto da: Anonimo
      www.simosoft.net/modules.php?name=Forums&file
    • numerone scrive:
      Re: già iniziano le perquisizioni
      Naviga un po' nel sito: son tutto eccetto "onesti scaricatori" :)
    • Anonimo scrive:
      Re: già iniziano le perquisizioni
      Chi trae profitto dallo scaricamento e la vendita di materiale audiovisivo e' giusto che paghi!Un conto e' il p2p e un conto e' la pirateria!
  • Anonimo scrive:
    epilettical
    tie' :D
    • Ekleptical scrive:
      Re: epilettical

      tie' :DDe che? E' solo rimandato!Peraltro avevo segnalato per primo la cosa, come verificabile sul Forum Segnalazionihttp://punto-informatico.it/forum/poc.asp?tfid=1&fid=2AH! Leggettevi il messaggio sulla Guardia di Finanza, già che ci siete, che è interessante! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: epilettical
        - Scritto da: Ekleptical

        tie' :D

        De che? E' solo rimandato!
        Peraltro avevo segnalato per primo la cosa,
        come verificabile sul Forum Segnalazioni

        punto-informatico.it/forum/poc.asp?tfid=1&fid

        AH! Leggettevi il messaggio sulla Guardia di
        Finanza, già che ci siete, che
        è interessante! :pquello che è certamente una grandissima bufala???
      • Anonimo scrive:
        Re: epilettical
        - Scritto da: Ekleptical

        tie' :D

        De che? E' solo rimandato!
        Peraltro avevo segnalato per primo la cosa,
        come verificabile sul Forum Segnalazioni

        punto-informatico.it/forum/poc.asp?tfid=1&fid

        AH! Leggettevi il messaggio sulla Guardia di
        Finanza, già che ci siete, che
        è interessante! :pCaro, finalmente sei tornato, dai girati... piegati ancora un po' bravo... eh per te non è mai troppo duro... Oh ma cos'è sta voragine, chi ti ha aperto lì una ferrovia?
      • Anonimo scrive:
        Re: epilettical
        - Scritto da: Ekleptical

        tie' :D

        De che? E' solo rimandato!Punto Informatico ha parlato con il Ministero che ha confermato di non conoscere, a questo punto, i tempi in cui verrà presentato ed esaminato il decreto che, come noto, punta anche a contrastare in modo molto più severo la pirateria sul cinema, in particolare quella via Internet.visto che sai tutto, dicci quando sarà ripresentato..ohè non è che eri lì alla riunione ministeriale???
    • Anonimo scrive:
      Re: epilettical
      - Scritto da: Anonimo
      tie' :DDai Epilettical, stavolta (e non solo stavolta) hai beccato e portato a casa, perfino Urbani si è vergognato di portare in parlamento una legge *idiota* e inattuabile come quella.
  • Anonimo scrive:
    proposta per tutti
    Bisognerebbe pubblicare su un sito web accessibile a tutti una lettera che ognuno dovrebbe spedire al proprio provider:Se passa tale Legge e di conseguenza il mio traffico IP vera' monitorato, provvedero' a cessare immediatamente il mio contratto ADSL/fastweb/xdsl ecc..Pero' dovremmo farlo tutti..Vediamo dopo che succede..Che ne dite?
  • Anonimo scrive:
    PROTESTIAMO FAX 06 36.20.04.00
    QUESTO è IL NUMERO FAX DELLA SEDE DI FORZA ITALIA DI ROMA CITTA' USALO PER DIRE LA TUA!
  • Anonimo scrive:
    Chiediamo le dimissioni fax 066723.2687
    Non vogliamo Urbani come ministro dei beni culturali
    • Ekleptical scrive:
      Re: Chiediamo le dimissioni fax 066723.2687

      Non vogliamo Urbani come ministro dei beni
      culturaliChe numero è? Quello del ministero? Poi mando un fax di supporto al ministro, allora!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiediamo le dimissioni fax 066723.2687
        - Scritto da: Ekleptical

        Non vogliamo Urbani come ministro dei
        beni

        culturali

        Che numero è? Quello del ministero?
        Poi mando un fax di supporto al ministro,
        allora!Si' si', poveretto...Tutto il giorno al pc, a volte con il suo nome, a votle come anonymous...Per quello diventa pazzo
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiediamo le dimissioni fax 066723.2687
        Il bello della libertà e democrazia è questo, tu voti pro e tutti noi centinaia, contro!;-) avrà molta rilevanza il tuo apprezzamento!- Scritto da: Ekleptical

        Non vogliamo Urbani come ministro dei
        beni

        culturali

        Che numero è? Quello del ministero?
        Poi mando un fax di supporto al ministro,
        allora!
  • Anonimo scrive:
    2000 COMMENTI
    visto che il tema è molto caldo, proporrei di concentrare tutti gli interventi su questo argomento sull'altro forum:http://punto-informatico.it/forum/poc.asp?fid=47216&tfid=2FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!!! :@
  • Anonimo scrive:
    Ma che vuol dire ?
    Ma sostanzialmente PERCHE` non c'e` andato ?Quale sarebbe il motivo di tale "impossibilita`" ?Mah...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma che vuol dire ?

      Ma sostanzialmente PERCHE` non c'e` andato ?
      Quale sarebbe il motivo di tale
      "impossibilita`" ?L'impossibilità è data dal fatto che Bossi vuole l'approvazione del Federalsimo entro la settimana prossima, se no fa cascare il governo; il Berlusca vuole eliminare la par condicio, così spera di vincere le Europee che si stanno mettendo male per lui.Non c'era tempo di parlare d'altro.Per chi segue un minimo la politica non ci vuole molto a capirlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che vuol dire ?

        L'impossibilità è data dal
        fatto che Bossi vuole l'approvazione del
        Federalsimo entro la settimana prossima, se
        no fa cascare il governo; il Berlusca vuole
        eliminare la par condicio, così spera
        di vincere le Europee che si stanno mettendo
        male per lui.

        Non c'era tempo di parlare d'altro.
        Per chi segue un minimo la politica non ci
        vuole molto a capirlo.Ohhh ci scusi signor arroganza, ci vuole anche poco ad usare un tono più gentile!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che vuol dire ?
        - Scritto da: Ekleptical
        L'impossibilità è data dal
        fatto che Bossi vuole l'approvazione del
        Federalsimo entro la settimana prossima, se
        no fa cascare il governo; il Berlusca vuole
        eliminare la par condicio, così spera
        di vincere le Europee che si stanno mettendo
        male per lui.

        Non c'era tempo di parlare d'altro.
        Per chi segue un minimo la politica non ci
        vuole molto a capirlo.Abbiamo capito che PRIMA vengo gli interessi del Berlusca (vedi tutte le leggi "personali" fatte sino ad ora !) e POI quelledell' Italia e degli Italiani.Povera Patria ! :(
  • Anonimo scrive:
    Giu' le mani da INTERNET
    In oggetto le parole del ministro Stanca.Carissimi ministri ed esponenti del governo.SIATE COERENTI CON QUELLO CHE DITE.Imparate dall'on. Fini, che in fatto di coerenza è un geniale maestro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giu' le mani da INTERNET
      - Scritto da: Anonimo
      In oggetto le parole del ministro Stanca.

      Carissimi ministri ed esponenti del governo.

      SIATE COERENTI CON QUELLO CHE DITE.

      Imparate dall'on. Fini, che in fatto di
      coerenza è un geniale maestro.fascista!:D
  • Anonimo scrive:
    ma esattamente cosa e' successo ?
    l'inopinata impossibilità di discutere e approvare il decreto-legge proposto già una settimana fa.che significa? perche' non ha potuto discutere il suo decreto ?E' solo un posticipare la cosa o gli hanno detto che " questa cosa non s'e' da fare..." ?
    • Anonimo scrive:
      per chi non ha capito cos'e' successo
      Mi rendo conto che il linguaggio istituzionale a volte sfugge.In pratica l'Ordine del giorno del Consiglio oggi dava in discussione tra le altre cose anche il decreto Urbani. All'ultimo momento la Presidenza ha pero' deciso di modificare l'OdG, cosa che puo' fare, ritenendo piu' urgente la discussione su altre misure e riducendo, soprattutto, i tempi della riunione per impegni.A questo punto Urbani, che da una settimana preme con questo decreto filociampista, ha preferito non partecipare per non dover fare la bella statuina. Ha poi scritto a Silvio per assicurarsi che il decreto sara' comunque approvato nel prossimo Consiglio, ergo tra pochi giorni.The Translator
    • Anonimo scrive:
      Re: ma esattamente cosa e' successo ?
  • Anonimo scrive:
    Tanto passa uggguale
    E' solo questione di tempo, magari di modi, forse di primedonne. Ma il decreto e' li', pronto, caldo, pieno di cose. Mica solo contro i pirati. E dunque si fara'
  • Anonimo scrive:
    Una porta in faccia !
    E' tutto quello che si merita Urbani !Una bella porta in faccia !Mandatelo a casa !
    • Anonimo scrive:
      Re: Una porta in faccia !
      - Scritto da: Anonimo
      E' tutto quello che si merita Urbani !
      Una bella porta in faccia !
      Mandatelo a casa !URBANI DIMETTITI, PER DESIDERIO DEGLI ITALIANI
      • zuglio scrive:
        Re: Una porta in faccia !
        Spero che non si dimetta,altrimenti il suo posto se lo prende il Cavaliere.. Ministro dei Beni culturali ad interim
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