Speciale SourceForge(2)/ Giochi alla sorgente

Prosegue il viaggio nei programmi Open Source di SourceForge.net: questa volta ci si diverte!
Prosegue il viaggio nei programmi Open Source di SourceForge.net: questa volta ci si diverte!


Tower Toppler (Nebulous) (gratuito per Dos/Windows, 627k)
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Qualche nostalgico programmatore appassionato del vecchio giochetto chiamato Nebulous, che girava su quasi tutti i Pc anni 80, si è messo a produrne una versione Dos molto semplice ma divertente e fedele all’idea originale.
Che si fa in questo gioco? Si aiuta un “coso” a salire delle torri, saltellando su pedane mobili, schivando cattivoni e lanciando palline.
L’aspetto originale del gioco, all’epoca, consisteva nel fatto che la torre è “pseudo” tridimensionale e ruota a seconda dei movimenti del protagonista.. Praticamente un platform game spalmato su un cilindro!

Critical Mass(Critter) (gratuito per Windows e Linux 2849k)
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Sparatutto, “pio-pio”, shoot-em-up, galaga-clone che dir si voglia… questo è uno di quei giochetti in cui le munizioni, e i ragnetti volanti, non finiscono mai.
Ma è scientificamente dimostrato, su lunghi test effettuati da me su di me;), che giochini come questi assolvono perfettamente alla funzione di divertire, “spassare” il tempo e distrarsi.
La grafica è semplice ma accurata, i razzetti e le esplosioni sono carini anche se i movimenti degli “sciami” dei cattivoni di turno che cercano di distruggere la navetta spara-spara sono un po’ troppo prevedibili per chi lancia razzetti ad astronavi ormai da vent’anni.

MangoQuest (gratuito per Windows e Linux, 9283k)
Chomp chomp, gnam gnam, mangiapalline a tradimento! MangoQuest è una sorta di PacMan in 3D con visuale in prima persona, che permette di creare e giocare sulle proprie mappe personalizzate.
Cuoricini, bombe e ovviamente pilloloni che permettono di mangiare i cattivoni di turno, con tanto di divertente miagolio lamentoso a corredo della loro sparizione.

Con il gioco è anche disponibile il cosiddetto “Mango Peeler” (lo sbuccia mango) ovvero un completo editor di livelli grafico che consente con pochi clic di “disegnare” in 2D nuovi labirinti e terreni di gioco.
Sicuramente sono molte le cose che potrebbero essere migliorate in MangoQuest e nel suo editor MangoPeeler, ad esempio i comandi di gioco non comodissimi o qualche personalizzazione in più nell’editor di livelli.
Ma è questo il bello di questi giochi OpenSource: chissà cosa diventerà in futuro;)


Ultimate Tetris (gratuito per Windows, 186k)
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Un clone di Tetris, mattoncini che scendono e vanno impilati in modo corretto. Questa versione OpenSource è piccola e modificabile nell’aspetto grazie ad un sistema di skin che permette di modificare l’aspetto del piano di gioco, dei mattoncini in discesa libera e degli effetti sonori. Per imparare a creare una skin è disponibile una guida on line , mentre per imparare a giocare bene servono solo tante partite e l’esperienza.

Penguin Command (gratuito per Windows, BeOS, Linux – 1383k)
Il pinguino è nell’immagine iniziale e nel nome, ma anche nel cuore OpenSource e nella versione per Linux. Nel gioco invece, clone del mito classico Missile Command, ci sono sempre e solo città da difendere con missiletti sparati da ben 3 basi missilistiche comandate dai 3 pulsanti del mouse o dai tasti “a,s,d”.
La musica di sottofondo è inutilmente isterica e l’azione segue la frenesia crescente richiesta dal copione.
Le città da difendere sono assai bruttine, ma con un po di pazienza ed un programma ad hoc è possibile modificare qualsiasi grafica del gioco, presente in formato PNG…

Asteroid 3d (gratuito per Windows, 5389k)
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Tra i passatempi del futuro, o tra i lavori che nessuno vorrà fare, ci sarà sicuramente la caccia agli asteroidi che stanno precipitando sulla Terra.

Non c’è bisogno di reincarnarsi in Bruce Willis dato che SourceForge ospita anche il progetto Asteroid 3D, una versione tridimensionale in prima persona del classico gioco arcade nel quale se si spara ad un asteroide se ne ottengono due di dimensioni ridotte e si accumulano punti su punti.
La visuale in soggettiva, unita ai comandi semplici che permettono anche di accellerare sfrecciando tra le stelle per colpire gli asteroidi nell’orbita terrestre, regala qualche emozione.


Snake3d (gratuito per MacOsX, Windows, Linux e Java – 265k)
Snake, il serpentello che mangia pallini ma non deve mai mangiarsi la coda, esce dal recinto nel quale è stato ingiustamente confinato per anni di videogiochi! In questa versione OpenSource il piano di gioco è un cubo che rotea a seconda dei movimenti impartiti al serpentone, che si allunga a mano a mano che ingurgita i cubetti blu che appaiono casualmente sulle sei facce del cubo di gioco.
Un buon inizio per un progetto di gioco semplice ma divertente. La versione Java è “os indipendente”, nel senso che funziona su qualsiasi computer dotato delle librerie prodotte da Sun.

4st attack (gratuito per Windows e Linux, 3324k)
4st attack è il classico gioco conosciuto come “4 in fila” o “forza quattro”, con una buona grafica e la possibilità di giocare in multiplayer tra due computer connessi in rete locale.
Viene distribuito in varie versioni, compresa una in Python compatibile con qualsiasi sistema operativo.

GlTron (gratuito, per Windows, MacOS9 e Linux – 3085k)
Tron, e la corsa delle “moto” nel mondo virtuale dei videogiochi. Forse la migliore scena del vecchio film Disney, emulata in parecchi giochi compreso quest’ottimo GlTron che come un buon vino diventa sempre migliore con gli anni.

Ora il gioco offre anche vari stili grafici per la pista e le moto, permette di giocare in 4 contemporaneamente dividendo lo schermo in quattro (a litigarsi la tastiera per sterzare!) e molte visuali di gioco compresa una telecamera orientabile con il mouse. Gli effetti grafici e sonori sono di buona qualità come la giocabilità e la longevità del gioco. Semplice ma divertente diventa difficilissimo ed impegnativo se si configurano velocità e livelli da supereroi virtuali.


Sokoban YASC (gratuito, per Windows – 1117k)
YASC, ovvero “yet another sokoban clone” (si, un altro clone di Sokoban!). Un ottimo clone bisogna ammettere, dato che il classico rompicapo nel quale bisogna mettere a posto degli “scatoloni” all’interno di un labirinto portandoli dal punto A al punto B (sembra facile, ma che rompicapo sarebbe?) in questa versione OpenSource ha un ottima grafica, un editor di livelli incluso e persino un player di musica completo di effetti grafici.

Per imparare a giocare, ma anche per deprimersi nel caso ci si senta una “schiappa” totale a questo gioco, è possibile cliccare sul tastone “Solution” per vedere la soluzione animata del rompicampo al termine del quale si potrà sempre esclamare “aaaah ecco, lo sapevo che si risolveva così”.
Chi invece avrà la pazienza di giocarci apprezzerà la possibilità di tornare indietro sui propri passi fino alla prima mossa. Per tentare e ritentare, ai confini con l’emicrania.

Quadra (gratuito per Windows e Linux 4612k)
Tetris, ancora Tetris e coloratissimamente Tetris.
Questo clone del classico gioco impilamattoncini consente però di giocare in due in varie modalità, sia in rete locale che con un amico dall’altra parte del globo (a trovarlo!).
La grafica è semplice ed essenziale, le opzioni sono tante (soprattutto per il multiplayer) e ben organizzate, gli effetti sonori pochi ma azzeccati.

Celestia (gratuito per Windows, 10278k)
Più che un gioco Celestia è la realizzazione di un sogno, quello di volare tra le stelle alla scoperta di nuovi mondi.
Centomila stelle, galassie, pianeti e costellazioni dentro cui navigare, svolazzare, curiosare in tre dimensioni. Alcuni comodi strumenti “clicca e vai” consentono viaggi interstellari tra i pianeti del sistema solare (satelliti artificiali e naturali compresi) ma anche fino a stelle lontanissime.
La visualizzazione può essere semplice e realistica o arricchita dalle “etichette” dei pianeti, le orbite e una griglia di riferimento. E’ possibile muoversi a colpi di mouse, o inserendo le coordinate celesti precise, così come è possibile scorrazzare nel blu dipinto di blu in questo momento stesso, o facendo correre il tempo più veloce, o saltando di secoli, millenni, anni luce avanti e indietro fino a scoprire che l’universo è tutto in Celestia; un bellissimo planetario Open Source.

a cura di Luca Schiavoni

Speciale SourceForge, prima parte

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20 06 2002
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