Speciale SourceForge(3), i SW da scaricare

Ultima tappa nel piccolo tour dei programmi Open Source di SourceForge.net! Otto chicche da non perdere

Tactile 12000 (gratuito, per Windows e MacOs 3149k)
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Due giradischi, un mixerino e una pila di dischi da suonare! Tactile 12000 + un “Dj set” virtuale, programmato in Macromedia Director e C++ che può trasformare gli utenti di Pc in mischiadischi.

Occorre solo avere tanti Mp3 disponibili (ma legge anche file audio Wav, Aiff e tutti i formati che vanno d’accordo con QuickTime) ed un po di pazienza per familiarizzare con gli strumenti a disposizione: due giradischi con tanto di braccetti posizionabili a piacere sui “dischi” e cursore per aumentare o diminuire la velocità del brano, possibilità di mixare manualmente o automaticamente dei brani, esecuzione di liste di brani (playlist).. il tutto operando su una console tridimensionale animata ed elegante che permette persino lo scratch col mouse! Un’altra chicca da conservare nella cartellina “stupite i vostri amici!”…

Coolplayer (gratuito per Windows, 169k)
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Piccolo, bello e semplice. Per suonare gli Mp3, o per convertirli in Wav, dentro SourceForge brilla il progetto CoolPlayer, un miniplayer che non ha bisogno di installazione, che si può spedire per posta, che suona streaming Web, che è stato programmato in C ed è OpenSource.

Che altro dire? Che l’interfaccia di partenza è simpatica ma non eccezionale, ma che le skin, disponibili di svariate dimensioni, forme e colori, sono quasi tutte da non perdere. L’equalizzatore incorporato, la compatibilità col formato OGG Vorbis, la possibilità di creare e modificare liste di brani da eseguire in maniera semplice e molte altre perle fanno di CoolPlayer un suonamusica che occupa poche risorse e spazio, dedicato a tutti quelli per cui queste due cose significano ancora qualcosa.

FileZilla (gratuito per Windows, 1160k)
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Spostare e copiare file su e giù per il Web è un lavoro per un programma FTP!
FileZilla è un comodo e semplice “client” per movimentare file da un server web a casa e viceversa.
Upload e download, supporto firewall, interfaccia in varie lingue (ma non italiano ancora!), possibilità di recuperare un trasferimento interrotto e tante altre piccole grandi funzioni fanno di FileZilla un programmino per FTP un po’ spartano ed essenziale ma capace di fare il suo dovere senza tanti fronzoli. Getleft (gratuito per Linux e Windows 1827k)
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Ecco un acchiappasiti in molte lingue tra cui l’italiano, uno di quei programmini che succhiano pian piano tutti i contenuti di una pagina web o di un intero sito e ne fanno una copia sul disco fisso.

Una volta “analizzato” l’indirizzo web immesso Getleft permette di configurare dei filtri per decidere quali files scaricare (immagini si, immagini no… ad esempio) ma anche di deselezionare manualmente dei singoli file.
Quindi prosegue con lo scaricamento della pagina o del sito e tutti i collegamenti presenti nelle pagine vengono trasformati dal programma in link “relativi”, col risultato che la copia del sito effettuata sul disco fisso è navigabile come quella on line senza bisogno di essere connessi.

Getleft è ancora un progetto in corso, e questo significa che molte cose possono essere migliorate ed aggiunte. La versione attuale, ad esempio, legge ed interpreta soltanto l’html delle pagine, ignorando i link presenti in javascript e java e altri modi più o meno opportuni di inserire collegamenti e contenuti nelle pagine web.
Smanettando nelle opzioni è comunque possibile far percorrere sentieri web da Getleft che portano anche fuori dal sito web di partenza dello scaricamento, o programmare scaricamenti ed aggiornamenti a siti già scaricati.

VirtualDub (gratuito, per Windows 695k)
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Piccolo ma potente editor video, in grado di manipolare vari formati di filmato e di convertire, tagliare, filtrare sequenze video.
VirtualDub cattura anche video se si dispone di una periferica di aquisizione Windows compatibile, e lo fa in maniera semplice e tramite scorciatoie da tastiera.

Il programmino, OpenSource e gratuito, permette anche di applicare dei filtri ed effetti speciali e di visualizzarne un’anteprima. Legge e scrive file video anche più grandi di due gigabytes, video compressi Mpeg-1 e Motion-JPEG, permette di togliere un pezzetto da un video, filtrarlo e salvarlo in un altro formato con pochi click e velocemente. Gnucleus (gratuito per Windows, 1022k)
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Programmino OpenSource per scorrazzare nella rete Gnutella, che è riuscito a farsi notare in mezzo a tanti altri programmi simili sempre più infestati da ospiti indesiderati (spyware, banner, etc).

Gnucleus è abbastanza semplice e veloce per essere aprezzato da chi si si vuole avvicinare e scoprire la ricchezza della rete decentralizzata Gnutella, ed abbastanza comodo per gli appassionati scambisti che la usano da molto tempo. Per chi ha ancora voglia di file sharing e non ha abbassato le penne, ed il mouse, dopo la morte di Napster… Gnucleus è un programma da tenere a mente, e sull’hard disk!

Elephant Memory (Reminder) (gratuito per Windows, 1747k)
Semplice aiutino che si piazza nel System Tray e che consente la programmazione di allarmi. La configurazione degli eventi richiede semplicemente l’inserimento della data, dell’ora e di una frase (ad esempio “devo andare dal dentista!”).
All’ora specificata il Reminder fa comparire una finestrella in mezzo allo schermo consentendo la cancellazione dell’evento o rimandandolo con il cosiddetto “snooze” (come su molte svegliette domestiche).
Tutto qui, ma a volte basta questo per non dimenticarsi di qualcosa.

Zsnes (gratuito per Windows e Linux 451k)
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Emulare giochi della console SNES Super Famicom, questo il destino felice di questo programmino OpenSource disponibile gratuitamente su SourceForge.
La console SNES, come molte altre del periodo che fu, ha un parco giochi non indifferente e parzialmente reperibile in rete sotto forma di file chiamati “rom”. Grazie ad emulatori come Zsnes è possibile giocare sul computer domestico (o su quello del lavoro se il capo lo permette) a quei giochi che in pochi Kb contengono personaggi, sfondi, azione, musica e testi, senza tanti ghirigori e spesso con tanto divertimento!

a cura di Luca Schiavoni

Qui sotto i link alle precedenti parti dello Speciale dedicato a SourceForge, un portale vastissimo che ospita progetti e programmi OpenSource:
Speciale SourceForge, prima parte
Speciale Source Forge, seconda parte (giochi)

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  • Anonimo scrive:
    Le solite leggi all'italiana...
    ...che vogliono tutto senza offrire nulla. Innanzitutto salve a tutti, sono un lettore studente di informatica. Vorreri esprimere alcune opinioni. Andrebbe completamente zappata via e riscritta, dopo aver scritto insieme ad un team di esperti, QUALI siano le misure suddette, dimodoche', adottate tali misure, l'amministratore non sia piu' imputabile. Inoltre vorrei far presente (ai legislatori) che, se io entro in casa altrui perche' trovo la porta aperta, se poi vado a riferire il fatto al proprietario ("La prossima volta ricordati di chiudere la porta" oppure "La serratura non funziona"), ma non rubo ne' danneggio nulla, non credo proprio che qualche giudice mi condannera' (ne' credo di poter essere imputabile di qualcosa, ma non ne sono sicuro) quindi non ha senso condannare qualcuno perche' mi aiuta a mantenere la sicurezza. Altrimenti ricadiamo nel solito errore di mantenere le persone all'oscuro delle falle di sicurezza o degli algoritmi di crittografia. Cosa che si rivela deleteria quando ci sono avversari decisi a tutto. (Degli ipotetici terroristi che abitino in paesi stranieri non si porrebbero problemi di questo tipo e, se la rete non e' sicura, fanno man bassa dei tanto preziosi dati sensibili e danni a volonta').
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite leggi all'italiana...

      ma non rubo ne' danneggio nulla, non credo
      proprio che qualche giudice mi condannera'
      (ne' credo di poter essere imputabile di
      qualcosa, ma non ne sono sicuroe' violazione di domicilio
  • Anonimo scrive:
    Il WIRELESS e' una BUFALA
    Sarebbe bene qualche volta rendersi conto che le c******te industriali sono tali
  • Anonimo scrive:
    Hacking buono e Hacking cattivo
    Il problema e' che la legge non vede differenze. Se entri in un sistema e non lo danneggi ci sei cmq entrato e dnq sei colpevole di violazione di domicilio.Se ci fai danni poi sono altri cazzi, ma sei cmq colpevole anche se non li fai.Questo e' come la legge tratta gli acari
  • Anonimo scrive:
    alla redazione
    meno sonno e più rapidità!Di questi argomenti se ne parla da + di 1 anno....La ridondanza localizzata non è sempre un bene...anzi
    • Anonimo scrive:
      Re: alla redazione
      Penso sia piu' giusto che risponda io, l'autore.Nell'articolo ho premesso che non si tratta dell'ultima moda, ma ho comunque voluto scrivere qualcosa sugli aspetti giuridici perche' mi sembra che, specie in materia penale, non se ne parli molto (ovviamente, posso sbagliarmi, ma vorrei qualche coordinata... seria).In generale, tutto l'hacking viene sottovalutato dal punto di vista giuridico. Non pochi giovani virtuosi dell'informatica sono affascinati dal mondo hacking, ma ritengo che qualcuno debba fargli presente l'esistenza di un rischio giudiziario. Non pochi miei assistiti (in buona o malafede) mi dicono *pensavo di non fare nulla di male*. Purtroppo, davanti a un giudice non serve...Un saluto.avv. Daniele Minottidaniele@minotti.net
      • Anonimo scrive:
        Re: alla redazione
        - Scritto da: Daniele Minotti
        Penso sia piu' giusto che risponda io,
        l'autore.
        Nell'articolo ho premesso che non si tratta
        dell'ultima moda, ma ho comunque voluto
        scrivere qualcosa sugli aspetti giuridici
        perche' mi sembra che, specie in materia
        penale, non se ne parli molto (ovviamente,
        posso sbagliarmi, ma vorrei qualche
        coordinata... seria).
        In generale, tutto l'hacking viene
        sottovalutato dal punto di vista giuridico.
        Non pochi giovani virtuosi dell'informatica
        sono affascinati dal mondo hacking, ma
        ritengo che qualcuno debba fargli presente
        l'esistenza di un rischio giudiziario. Non
        pochi miei assistiti (in buona o malafede)
        mi dicono *pensavo di non fare nulla di
        male*. Purtroppo, davanti a un giudice non
        serve...
        Un saluto.
        avv. Daniele Minotti
        daniele@minotti.netGrazie avvocato, lo reputo un ottimo lavoro. Occorre che tutti sappiano a cosa vanno incontro. Che poi sia giusto o sbagliato e' un altro discorso
        • Anonimo scrive:
          Re: alla redazione
          - Scritto da: Graziano Donadur
          - Scritto da: Daniele Minotti

          Penso sia piu' giusto che risponda io,......

          mi dicono *pensavo di non fare nulla di

          male*. Purtroppo, davanti a un giudice non

          serve...

          Un saluto.

          avv. Daniele Minotti

          daniele@minotti.net

          Grazie avvocato, lo reputo un ottimo lavoro.
          Occorre che tutti sappiano a cosa vanno
          incontro. Che poi sia giusto o sbagliato e'
          un altro discorsoio invece credo che sia lo stesso discorso...8-)Penso che una buona linea di difesa possa essere quello di paragonare l'informatica alla medicina, se in medicina si fosse cosi' ottusi come in informatica si dovrebbero vietare i vaccini. Forse e' perche' in medicina la cosa piu' importante e' la salute del malato mentre in informatica probabilmente le cose stanno diversamente. Un saluto e buon lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: alla redazione
            - Scritto da: ciro
            io invece credo che sia lo stesso
            discorso...8-)
            Penso che una buona linea di difesa possa
            essere quello di paragonare l'informatica
            alla medicina, se in medicina si fosse cosi'
            ottusi come in informatica si dovrebbero
            vietare i vaccini. Forse e' perche' in
            medicina la cosa piu' importante e' la
            salute del malato mentre in informatica
            probabilmente le cose stanno diversamente.
            Un saluto e buon lavoro** il paragone e' molto interessante, non penso, pero', di dire una sciocchezza quando ricordo che (a parte, forse, cavie inconsapevoli...), la sperimentazione medica si basa sul consenso di chi si presta come cavia (e a parte i poveri animali...). sicche', testare i sistemi e', dal punto di vista giuridico, permesso soltanto col consenso. su questo numero di PI c'e' proprio un esempio, quello dei test su sistemi della PA.In definitiva, se un cliente venisse da me e mi ponesse la domanda *posso provare a vedere se quel sistema e' sicuro?*, gli risponderei di no, a meno che il titolare non ti dia il consenso al test. Sarei gravemente irresponsabile se gli dicessi di si.Se, poi, vogliamo discutere sulla bonta' o meno della legge, possiamo tranquillamente farlo, ma allo stato la situazione e' cosi'.Un saluto.avv. Daniele Minotti
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