Specialisti IT, la Russia ne è piena

Sono 1,3 milioni i professionisti informatici secondo il Cremlino, che ora vuole spingere i grandi colossi dell' hi-tech ad assumerli. Anche a costo di esportare cervelli


Roma – Tra i più brillanti nei concorsi internazionali, forti di una tradizione scientifica con pochi eguali e di un sistema formativo tradizionalmente impegnativo, i giovani cervelli russi specializzati in scienze ingegneristiche, informatiche e tecnologiche sono tanti. 1,3 milioni secondo le stime del Cremino, la stragrande maggioranza dei quali in cerca di lavoro.

Se nel mondo occidentale, Italia compresa, certe competenze proprio non si riescono a trovare, in Russia secondo le autorità abbondano. Almeno a sentire quello che sostiene Vadim Grishin, viceministro agli esteri russo, secondo cui i grandi produttori di software e di servizi basati sulle nuove tecnologie possono trovare nella manodopera specializzata russa “il partner che stanno cercando”.

A proporsi sono le grandi aziende russe del recruiting e dell’outsourcing, industrie che nascono oggi e che propongono ai produttori occidentali condizioni di estremo favore: lo specialista russo lavora molto e si può pagare poco…

Fino ad oggi, anche a causa dell’enorme offerta proveniente dall’India, le speranze di lavoro di tanti ingegneri e sviluppatori russi hanno dovuto attendere. Ora Grishin e le imprese russe lanciano il messaggio alle società che vogliono ridurre i costi: un dipendente russo può costare meno di un quarto di un dipendente americano. All’orizzonte, però, già si profilano i cinesi, un altro bacino di intelligenze specializzate pronte a proporsi in tutto il mondo.

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  • Anonimo scrive:
    Non essere così pessimista
    Non quando hai fatto il corso, ma posso dirti che il corso Assinfor che ho seguito io, a parte la difficoltà del test di selezione (specialmente statistica) mi ha consentito di avviare da solo un progetto web. Sono comunque in cerca di lavoro, ma sono fiducioso. CiaoAndrea
  • Anonimo scrive:
    Ho già partecipato - non serve a nulla !
    Comunque può essere utile per cultura personale...In bocca al lupo a tutti !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho già partecipato - non serve a nulla !
      a nulla serve un commento come il tuo, dove non dici nè il perchè nè il percome.
  • Anonimo scrive:
    Perchè solo i disoccupati?
    Non vorrei essere frainteso, capisco che per un disoccupato frequentare un corso del genere può essere una buona spinta, ma perchè non si vuole dare una mano anche agli altri?Io ho lavorato 3 anni come dipendente, faccio il programmatore.Sono andato a lavorare subito dopo il militare, con un diploma di ragioniere programmatore, che equivale a poco più dell'ignoranza tecnica in informatica.Però con libri, manuali, tutorial scaricati dai siti internet, mi sono, o ho cercato di formarmi.Adesso ho aperto partita iva, faccio il consulente, guadagno molto meno di prima, quando ero dipendente. Ma ci provo, ci provo come un disperato a diventare veramente bravo.Studio come posso, soprattutto con internet e con manuali che mi compro con fatica (senza esagerare, comunque costano parecchio).Ogni tanto mi informo sui corsi, che vanno dai 3 milioni in su per un corso di 4,5 giorni.Per un percorso completo come quello offerto dai corsi gratuiti si possono spendere tranquillamente 20 milioni.Quando leggo articoli di questo tipo mi si illuminano gli occhi, ma appena leggo più a fondo noto sempre la stessa parola: solo per disoccupati.La mia domanda è: se voglio farmi una posizione, prepararmi a fondo, diventare un consulente valido, ma veramente valido, e non un pazzo che studia di notte per poter far fronte alle richieste ed ai problemi, cosa devo fare?Forse una soluzione c'è... Chiudo la posizione all'iva, continuo a lavorare, (però in nero), così potrò godere dei seguenti vantaggi:1) Risparmio perchè non pago le tasse2) vado a rimpinguare le liste dei giovani disoccupati.3) Posso frequentare un corso gratuito non di 4,5 gg, ma di 150 gg.4) Rientro nel mondo del lavoro con una preparazione migliore, e con la benedizione dell'IBM o di altre grandi aziende....Non dico gratis... ma almeno a tariffe agevolate. Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè solo i disoccupati?
      hai ragione condivido appienose cerchi di impegnarti ti segano le gambea volte penso che l'unico modo x arrivare sia quello di barare e non preoccuparsi di nulla. Tanto prima o poi c'e uan sanatoria
  • Anonimo scrive:
    I partecipanti a corsi del genere ....
    non conoscono neanche cosa è un pc figuriamoci un server (se poi scendiamo nello specifico dell'SO le cose peggiorano ancora di più).la meta del corso è speso nel rendere equiparate le conoscenze (insegnare al siur brambilla a usare il mause) il resto ad infarinature di base, e chi esce dal corso al massimo ha imparato a navigare sul web (altro che web manager IT ecc...).Ma è possibile estendere corsi di questo tipo a tutti i diplomati, quando si tratta di reti, protocolli, certe volte anche io con anni di esperienza in questo campo, mi perdo, figuriamoci una persona senza le conoscenze di base necessarie.
  • Anonimo scrive:
    e il resto d'Italia?
    Corsi per Milano e dintorni,nel resto d'Italia niente?Scarlatto
  • Anonimo scrive:
    italiche figurine...
    si parla tanto di W3C per la standardizzazione del web, e poi ci si inventano corsi che non son riconosciuti da nessuno se non da chi li emette?
  • Anonimo scrive:
    Diffido dei corsi gratuiti
    In genere si fanno per prendere soldi da fondi europei e ti danno poco.
  • Anonimo scrive:
    ottimo
    Ottima segnalazione, grazie.
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