Spectacles, scatti per riprendere Google Glass

Snapchat, la startup delle chat, si dedica alla registrazione della realtà con un paio di occhiali pensato per documentare e condividere i ricordi

Roma – Snapchat – l’app di messaggistica con la memoria a tempo che ha recentemente cambiato il suo nome in Snap – ha creato un dispositivo indossabile per rendere idealmente eterni i ricordi di ciò che si vive: ha lanciato degli occhiali con fotocamera wireless per registrare quello che si vive come lo si vive .


Il nuovo dispositivo si chiama Spectacles e, al costo di 130 dollari, offre degli occhiali da sole (disponibili in tre colori) con installata una delle più piccole telecamere wireless al momento sul mercato: in questo modo è in grado di registrare video di 10 o 20 o 30 secondi con inquadratura circolare , inviati direttamente sul proprio dispositivo tramite WiFi o Bluetooth, da cui possono essere visti quindi con diverse angolazioni (per esplorare i 115 gradi dell’inquadratura inclinando il proprio device) ed eventualmente possono essere condivisi su Snapchat.

Il tutto funziona con un solo singolo pulsate (uno, due o tre digitazioni per calibrare la durata) e con una batteria che dovrebbe permettere riprese per una giornata intera con una sola carica.

In uno dei futuri distopici immaginato dalla serie tv Black Mirror , tutti hanno impiantato un sistema per registrare e rivivere i propri ricordi. Un’evoluzione tecnologica che apre la strada a una miriade di angoscianti derive in cui ognuno è un Grande Fratello di se stesso e di coloro che lo circondano: gli Spectacles non arrivano al grado di incisività nella vita di tutti i giorni immaginato dai sceneggiatori televisivi, ma certamente hanno l’aspirazione di cambiare – almeno in minima parte – il modo di vivere.

Il motto degli Spectacles (che saranno disponibili sul mercato a partire da questo autunno) è infatti quello di permettere ai propri utenti di rivivere i ricordi più belli con lo stesso sguardo con il quale li si è vissuti e soprattutto di farlo senza rischiare di perdere il momento dovendo estrarre il proprio smartphone e tenerlo di fronte alla propria visuale.

D’altra parte – dopo le mille preoccupazioni e conseguenti precauzioni per la privacy sollevate con la prima circolazione di Google Glass – i wearable in grado di registrare all’insaputa dell’interlocutore sono visti con più di un sospetto: per questo – per esempio – Snap ha previsto una luce accesa per indicare la ripresa in corso, come una sorta di “on air” delle trasmissioni televisive.

A proposito delle lezioni imparate da Google Glass, poi, Snap ha puntato ad un hardware pop e molto distante dal modello futuristico-nerd di Mountain View: in questo modo Snap spera che il suo gadget entri senza ostacoli nella vita di tutti i giorni dei propri utenti (e per il momento , data la natura di occhiali da sole, solo di giorno o con la luce).

Claudio Tamburrino

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  • iRoby scrive:
    Fallacia
    La fallacia di queste tecnologie si vede subito quando prendono in considerazione solo la risposta chimico-fisica dell'organismo.Prendiamo i casi di schizofrenia e psicosi.Non so il più palese nelle sue manifestazioni è il disturbo borderline con il sintomo delle paure reali o immaginarie di essere abbandonati e i tentativi disperati di evitare questa possibilità.Spinge a mentire, manipolare, piangere, disperarsi, andare in panico, ed avere tutta una serie di reazioni scoordinate ed esagerate.La macchina vedrà la manifestazione, ma non sarà in grado di risalire alle emozioni reali che l'hanno generata, che possono essere solo immaginarie.È uno dei motivi per cui tutte le macchine della verità non hanno più applicazione principale, ma sono solo di ausilio nell'uso forense.Per cui vada per le applicazioni utili come evitare la caduta degli anziani.Ma io non mi farei mai scannerizzare e catalogare emozioni e comportamenti da questi macchinari.
    • ... scrive:
      Re: Fallacia
      - Scritto da: iRoby
      È uno dei motivi per cui tutte le macchine
      della verità non hanno più applicazione
      principale, ma sono solo di ausilio nell'uso
      forense.A parte che l'utilizzo del poligrafo è ancora accettato in alcuni stati, il motivo principale per cui lo si è dismesso non è tanto che fosse fallace, ma il fatto che fosse possibile ingannarlo consapevolmente. Basta un po' di allenamento. Inoltre il poligrafo è inutile se la persona è convintà della veridicità di una falsità.Ma tutto questo non significa che sia uno strumento fallace. Sarebbe come chiedere un arrosto con patate ad una macchinetta del caffé, e poi vista l'incapacità della macchina nel produrre il risultato richiesto, concludere che sia fallace.Nel fare quello che deve fare il poligrafo, così come la macchinetta del caffé, tutto sommato funziona. Ed è per questo che ancora lo si usa in alcune legislazioni. Perché a parte i casi rari di gente convinta del falso o di quelli allennati ad ingannarlo, la maggior parte delle volte ci azzecca.Lo stesso avverà per questo EQ-Radio.
      • rcdtgstgr scrive:
        Re: Fallacia

        A parte che l'utilizzo del poligrafo è ancora
        accettato in alcuni stati, il motivo principale
        per cui lo si è dismesso non è tanto che fosse
        fallace, ma il fatto che fosse possibile
        ingannarlo consapevolmente. Basta un po' di
        allenamento. Inoltre il poligrafo è inutile se la
        persona è convintà della veridicità di una
        falsità.
        Ma tutto questo non significa che sia uno
        strumento fallace. Sarebbe come chiedere un
        arrosto con patate ad una macchinetta del caffé,Non proprio. Non è tanto quello che gli fai fare il problema, ma l'accuratezza che serve. In una inchiesta ufficiale anche una piccola percentuale di errore è grave. In altri ambiti potrebbe essere accettabile.
        e poi vista l'incapacità della macchina nel
        produrre il risultato richiesto, concludere che
        sia
        fallace.
        Nel fare quello che deve fare il poligrafo, così
        come la macchinetta del caffé, tutto sommato
        funziona. Ed è per questo che ancora lo si usa in
        alcune legislazioni. Perché a parte i casi rari
        di gente convinta del falso o di quelli allennati
        ad ingannarlo, la maggior parte delle volte ci
        azzecca.

        Lo stesso avverà per questo EQ-Radio.
        • ... scrive:
          Re: Fallacia
          - Scritto da: rcdtgstgr
          In una inchiesta ufficiale anche una piccola
          percentuale di errore è grave. In altri ambiti
          potrebbe essere accettabile.Vallo a dire a tutti quegli stati che ancora accettano tranquillamente l'utilizzo processuale del poligrafo.
        • oiwqhr scrive:
          Re: Fallacia
          - Scritto da: rcdtgstgr
          Non proprio. Non è tanto quello che gli fai fare
          il problema, ma l'accuratezza che serve.No. Il fatto che il poligrafo sia inutile con chi è convinto del falso, è una limitazione funzionale, che esula dalla questione dell'accuratezza.
          • menghia scrive:
            Re: Fallacia
            - Scritto da: oiwqhr
            - Scritto da: rcdtgstgr


            Non proprio. Non è tanto quello che gli fai fare

            il problema, ma l'accuratezza che serve.

            No. Il fatto che il poligrafo sia inutile con chi
            è convinto del falso, è una limitazione
            funzionale, che esula dalla questione
            dell'accuratezza.ma anche no, significa solo che il poligrafo non rivela la "verità" ma solo la convinzione.
          • ... scrive:
            Re: Fallacia
            - Scritto da: menghia
            ma anche no, significa solo che il poligrafo non
            rivela la "verità" ma solo la convinzione.No, il poligrafo rileva semplicemnte alcuni segnali fisiologici (ritmo cardiaco e respiratorio, pressione sanguigna, etc).Sono le deviazioni improvvise e repentine dai valori ritenuti normali che vengono poi interpretati come "stato menzognero".Anche se tale associazione non è mai stata provata scientificamente, di solito è proprio quello che accade. Tranne nei già citati casi di gente convinta del falso, o di quelli allenati a controllare i propri valori fisiologici. Mosche bianche, appunto.Il che significa che se sottoponi, senza preavviso, il tuo vicino di casa al test del poligrafo, avrai un'elevatissima probabilità di ottenere informazioni veritiere.
  • .... scrive:
    paura!
    sempre piu convinto che per la privacy personale in pubblico bisogna fare come le donne mussulmane, quelle vestite di nero da capo a piedi, guanti neri e solo un taglio per far vedere atraverso il burka.
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