Spegnere i computer, accendere il cervello?

Lasciare i terminali sempre accesi è uno spreco di risorse sottovalutato e pericoloso, diffuso nel settore privato e pubblico. La denuncia di Fujitsu-Siemens: danni al pianeta ed alle economie


Londra – Crisi energetica? Per alleggerire il peso di questo spettro ormai alle porte, Fujitsu-Siemens approfitta dell’iniziativa britannica Energy Saving Week e lancia una campagna provocatoria: l’azienda, forte di una ricerca condotta tra gli uffici del Regno Unito, invita l’opinione pubblica a spegnere i computer .

“Il 37% degli intervistati”, dichiara un responsabile del gruppo nippotedesco, Garry Owen, “ha ammesso di non spegnere mai i computer utilizzati sul posto di lavoro”. Più di due quinti degli impiegati del settore pubblico, così come in quello privato, lasciano i terminali in standby anche durante gli orari di riposo.

“Uno spreco incredibile”, continua Owen, che richiama le istituzioni britanniche: oltre “123 milioni di sterline vengono buttati ogni anno”. Una somma allarmante, pari a circa 180 milioni di euro . “Servono leggi specifiche che vietino tassativamente di lasciare apparecchi informatici perennemente accesi”, incalza Owen.

Nonostante possa sembrare un exploit autopromozionale, dato l’impegno di Fujitsu-Siemens nello sviluppo di tecnologie a basso consumo energetico , il problema indicato dall’azienda ha dimensioni globali ed è sempre più attuale. Alcuni esperti del governo degli Stati Uniti sono convinti che l’abbattimento dei consumi sia un impegno civico grandioso, capace di influenzare le sorti della società postmoderna.

Basterà smettere di usare le modalità standby? Anche l’Unione Europea si è pronunciata sui danni ambientali ed economici causati da questo brutto vizio, diffuso in tutto il globo. La soluzione proposta è una iniziativa comunitaria , tesa a tagliare del 20% i consumi grazie alla produzione di componenti elettronici più ecocompatibili, dai consumi meno esigenti.

Tommaso Lombardi

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  • Riot scrive:
    Okay, ma di che brevetti si tratta?
    Scommetto 50 euro che si sta parlando di quei brevetti così generici e intuitivi che non reggerebbero mai in tribunale.Ricordiamoci che IBM ha il portafoglio brevetti più grande in campo informatico, non è improbabile che la maggior parte di essi sia costituito da fuffa.Apprezzo il gesto comunque, IBM, almeno a livello di marketing, si sta spostando sempre più a favore delle soluzioni open, sia come formato che come standard.
    • Anonimo scrive:
      Re: Okay, ma di che brevetti si tratta?
      - Scritto da: Riot
      Scommetto 50 euro che si sta parlando di quei
      brevetti così generici e intuitivi che non
      reggerebbero mai in tribunale.

      Ricordiamoci che IBM ha il portafoglio brevetti
      più grande in campo informatico, non è
      improbabile che la maggior parte di essi sia
      costituito da fuffa.

      Apprezzo il gesto comunque, IBM, almeno a livello
      di marketing, si sta spostando sempre più a
      favore delle soluzioni open, sia come formato che
      come standard.se IBM volesse davvero salvare il mondo come dicono alcuni openari, avrebbe già aperto os/2 (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Okay, ma di che brevetti si tratta?
        -
        se IBM volesse davvero salvare il mondo come
        dicono alcuni openari, avrebbe già aperto os/2
        (rotfl) Straquoto al 100% W Os/2o ECs
        • localhost scrive:
          Re: Okay, ma di che brevetti si tratta?
          E sarebbe anche ora!Che cavolo se ne fanno di un OS morto e sepolto? Mi sa che windows ha qualche somiglianza interna con OS/2, per cui Bill non sarebbe molto felice di ciò... - Scritto da: Anonimo

          -
          se IBM volesse davvero salvare il mondo come

          dicono alcuni openari, avrebbe già aperto os/2

          (rotfl)

          Straquoto al 100%
          W Os/2
          o ECs
          • Anonimo scrive:
            Re: Okay, ma di che brevetti si tratta?
            - Scritto da: localhost
            E sarebbe anche ora!

            Che cavolo se ne fanno di un OS morto e sepolto?


            Mi sa che windows ha qualche somiglianza interna
            con OS/2, per cui Bill non sarebbe molto felice
            di ciò...



            - Scritto da: Anonimo



            -
            se IBM volesse davvero salvare il mondo come


            dicono alcuni openari, avrebbe già aperto
            os/2


            (rotfl)



            Straquoto al 100%

            W Os/2

            o ECsSuggerimento: usate la ricerca del forum e trovate i commenti alla notizia della fine di os/2... si è parlato a lungo di sta cosa...
          • pikappa scrive:
            Re: Okay, ma di che brevetti si tratta?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: localhost

            E sarebbe anche ora!



            Che cavolo se ne fanno di un OS morto e sepolto?





            Mi sa che windows ha qualche somiglianza interna

            con OS/2, per cui Bill non sarebbe molto felice

            di ciò...







            - Scritto da: Anonimo





            -
            se IBM volesse davvero salvare il mondo
            come



            dicono alcuni openari, avrebbe già aperto

            os/2



            (rotfl)





            Straquoto al 100%


            W Os/2


            o ECs

            Suggerimento: usate la ricerca del forum e
            trovate i commenti alla notizia della fine di
            os/2... si è parlato a lungo di sta cosa...Risposta veloce, il codice non è tutto di proprietà di IBM,ci sono pezzi di os/2 sviluppati da Microsoft, riciclati poi in NT ad esempio, dunque non sarebbe possibile aprire tutto il codice di os/2
  • Anonimo scrive:
    Quanti soldi buttati
    Ma che brevettano a fare se poi li sbloccano?Mica costa 2 lire registrare 45'000 brevetti.E poi però quando c'è da licenziare ci vanno giù con la mano pesante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti soldi buttati
      non ho più parole.... :
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti soldi buttati
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che brevettano a fare se poi li sbloccano?
      Mica costa 2 lire registrare 45'000 brevetti.
      E poi però quando c'è da licenziare ci vanno giù
      con la mano pesante.Forse perché sennò li registra qualcun altro.Il sistema è troppo marcio.Bisognerebbe prevedere la marcatura come prior art, che non costi nulla o pochissimo.Ossia prevedere la possibilità di registrare una tecnologia e dichiararla innovazione, ma senza brevettarla.Nel momento in cui qualcuno tenta di brevettare la stessa tecnologia ecco che il brevetto non gli viene accettato o gli viene annullato perché esiste una prior art.In questo modo tutti ne usufruiamo, è di tutti ma nessuno la può fare propria...Comunque 45 mila brevetti liberamente utilizzabili dall'opensurce e non dalle altre aziende è un gran botto per aziende che non amano l'opensource...
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti soldi buttati
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma che brevettano a fare se poi li sbloccano?

        Mica costa 2 lire registrare 45'000 brevetti.

        E poi però quando c'è da licenziare ci vanno giù

        con la mano pesante.

        Forse perché sennò li registra qualcun altro.

        Il sistema è troppo marcio.
        Bisognerebbe prevedere la marcatura come prior
        art, che non costi nulla o pochissimo.Ma allora non sarebbe meglio che fosse sancita in modo chiaro la NON BREVETTABILITA' delle invenzioni immateriali e la loro tutela affidata unicamente all'istituto del DIRITTO D'AUTORE?
        • AnyFile scrive:
          Re: Quanti soldi buttati
          - Scritto da: Anonimo


          Ma allora non sarebbe meglio che fosse sancita in
          modo chiaro la NON BREVETTABILITA' delle
          invenzioni immateriali e la loro tutela affidata
          unicamente all'istituto del DIRITTO D'AUTORE?Sarebbe peggio ... il diritto d'autore ha delle regole piu' restrittivi che non i brevettiad esempio i brevetti dopo un po' scadono ... i diritti d'autore devi aspettare cha l'autore sia morto che siano passati 80 anni, quando si avvicina ad 80 anni, gli anni sono diventati 90 e cosi' via ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti soldi buttati
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che brevettano a fare se poi li sbloccano?
      Mica costa 2 lire registrare 45'000 brevetti.
      E poi però quando c'è da licenziare ci vanno giù
      con la mano pesante.E' il suo business plan, quei soldi gli tornano indietro.Non sono affatto buttati, credimiCiao AR
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti soldi buttati
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma che brevettano a fare se poi li sbloccano?

        Mica costa 2 lire registrare 45'000 brevetti.

        E poi però quando c'è da licenziare ci vanno giù

        con la mano pesante.
        E' il suo business plan, quei soldi gli tornano
        indietro.
        Non sono affatto buttati, credimi
        Ciao ARNon capisco tutto questo astio/accanimento contro i brevetti e la loro tutela.Porca paletta, ma se io ho una idea e magari non ho i capitali per metterla in pratica, mi sara' concesso di tutelarla in qualche maniera, o no ?Che poi ci siano giganti che registrano migliaia di brevetti al giorno, ok, questo e' un tantino eccessivo.Ma, ripeto, se IO ho una idea e se e' buona e se e' innovativa (tanti se ;) ) perche' non dovrei pensare di guadagnarci su qualcosa ?Sbaglio ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti soldi buttati

          Non capisco tutto questo astio/accanimento contro
          i brevetti e la loro tutela.

          Porca paletta, ma se io ho una idea e magari non
          ho i capitali per metterla in pratica, mi sara'
          concesso di tutelarla in qualche maniera, o no ?

          Che poi ci siano giganti che registrano migliaia
          di brevetti al giorno, ok, questo e' un tantino
          eccessivo.
          Ma, ripeto, se IO ho una idea e se e' buona e se
          e' innovativa (tanti se ;) ) perche' non
          dovrei pensare di guadagnarci su qualcosa ?

          Sbaglio ?Certo che sbagli! Chi la pensa così è uno schifoso capitalista, un nemico del popolo e dell'OPEN SOURCE, un berlusconiano, un venduto al DRAGA e alle multinazionali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti soldi buttati
            il comunismo ne ha fatte di grandi cose ...tornatene in corea del nord e / o cuba / cina
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti soldi buttati
            - Scritto da: Anonimo
            il comunismo ne ha fatte di grandi cose ...

            tornatene in corea del nord e / o cuba / cinaViva Chavez!
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti soldi buttati

          Ma, ripeto, se IO ho una idea e se e' buona e se
          e' innovativa (tanti se ;) ) perche' non
          dovrei pensare di guadagnarci su qualcosa ?

          Sbaglio ?Assolutamente negativo, tu devi renderla disponibile a tutti, magari pagati anche il viaggio per presentarla al Webbit!(ironico)
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti soldi buttati
          Bé... se il nostro Leonardo avesse brevettato la vite senza fine non sarebbe stato davvero una gran cosa.Ci sono cose che DEVONO appartenere all'umanità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti soldi buttati

          Porca paletta, ma se io ho una idea e magari non
          ho i capitali per metterla in pratica, mi sara'
          concesso di tutelarla in qualche maniera, o no ?

          Che poi ci siano giganti che registrano migliaia
          di brevetti al giorno, ok, questo e' un tantino
          eccessivo.La critica al sistema attuale dei brevetti si basa proprio sul fatto che tende a favorire le multinazionali e a NON favorire il singolo che ha una idea brillante.I brevetti stanno diventando sempre più munizioni nelle battaglie delle multinazionali: se proprio voglio ti faccio causa per l'infrazione di un mio brevetto, visto che tra 45000 ne troverò uno su cui intentare una causa e magari bloccare un tuo prodotto.Per il singolo diventa sempre più difficile reperire "i capitali per metterla in pratica" (l'idea) perchè oltre alle spese per mettere su la produzione si ha la quasi certezza delle spese legali di chi ha brevetti più o meno simili.
    • AnyFile scrive:
      Re: Quanti soldi buttati
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che brevettano a fare se poi li sbloccano?
      Mica costa 2 lire registrare 45'000 brevetti.
      E poi però quando c'è da licenziare ci vanno giù
      con la mano pesante.Forse anche rinnovare un brevetto costa .. se si sono accorti che un brevetto e' inutile (o se le cose comprese in un brevetto rientrano ora in ultro brevetto o se piu' brevetti sono ora racchiusi in un unico altro brevetto) perche' rinnovarlo?
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