Spy cam nelle auto in affitto

Si stanno ormai affermando in tutti gli Stati Uniti, sono occhi del grande fratello puntati dentro e fuori dall'abitacolo. Per capire come si guida, registrare gli incidenti e spingere ad una maggiore attenzione
Si stanno ormai affermando in tutti gli Stati Uniti, sono occhi del grande fratello puntati dentro e fuori dall'abitacolo. Per capire come si guida, registrare gli incidenti e spingere ad una maggiore attenzione

Roma – Non manca molto al loro arrivo anche in Europa. Sono le spy cam da automobile, piccoli oggettini che costano relativamente poco e che consentono alle aziende che affittano veicoli di tenere letteralmente d’occhio i propri clienti.

Le telecamere di società come la DriveCam Video Systems sono installate al costo di non più di mille dollari sulle automobili e le limousine in affitto ma anche su veicoli commerciali come furgoni e pick-up.

Il loro funzionamento si deve a sensori di movimento che si attivano quando l’automobile compie brusche frenate o spostamenti, quando il volante viene girato in velocità o in altre occasioni tipiche di un possibile incidente stradale. A quel punto per pochi secondi il sistema di bordo registra quanto avviene dentro e fuori dal veicolo.

La cam viene infatti piazzata all’altezza dello specchietto retrovisore ed è dotata di due “occhi”, uno che guarda quello che il guidatore vede, davanti al veicolo, e un altro puntato all’interno, ad osservare chi guida. Alcuni esempi del suo funzionamento sono disponibili sul sito della Drivecam da cui sono tratti i due screenshot presentati qui sotto. La cam in azione
La cam in azione
Secondo le società produttrici montare queste telecamere, cosa che avviene ormai già da diversi mesi in numerose compagnie specializzate, spinge chi affitta l’automobile a guidare meglio . Cosa forse ancora più rilevante per le imprese che le adottano è invece il ruolo che assumono sempre più spesso questi sistemi nel chiarire le dinamiche di un incidente e, dunque, la corretta attribuzione delle responsabilità di chi ne è coinvolto.

Non solo. Chi guida può in qualsiasi momento attivare la cam se intende registrare, per esempio, le immagini di un incidente che non lo riguardano, oppure un caso di guida pericolosa che gli si presenti sulla strada o, ancora, la targa di qualcuno che scappa dopo aver investito un pedone. Tutte funzionalità destinate a piacere anche alle autorità di pubblica sicurezza che, dunque, contribuiranno a diffondere questo particolarissimo genere di spycam.

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10 12 2003
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