Squillano i cellulari dei clochard

Il telefonino è uno strumento sempre più indispensabile per i senzatetto: consente di trovare lavoro e di restare in contatto amici e parenti

Roma – Tasche vuote, ma non del cellulare. I clochard di Fort Worth, Texas, al telefonino non rinunciano, riportano i giornali locali. Serve a organizzarsi la vita, serve a rispondere a offerte di lavoro, a trovare un tetto che li accolga nelle giornate più fredde, a contattare amici e parenti.

Si è addirittura sviluppato un mercato fiorente di cellulari usati: un senzatetto locale ha intuito le esigenze degli altri homeless e fa la spola tra i mercatini dell’usato per acquistare vecchi telefoni da rivendere a prezzi contenuti.

Un trend in atto da tempo , rilevato anche dai centri di accoglienza della città texana: le prese della corrente sembrano non bastare più per garantire agli ospiti di caricare i propri telefonini. ( G.B. )

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  • Gianfranco Bosi scrive:
    Tecnici Sielte di Roma
    Sig Presidente Bernabè di Telecom Italia,chi gli scrive sono dei tecnici Qualificati della ditta Sielte spa di Roma..Siamo persone serie e professionali che lavorano ogni giorno sulla Rete Tradizionale e anche nel mercato Business,per noi è la nostra vita è il nostro lavoro che facciamo con passione e serietà..Chiediamo che vengano tenuti in seria considerazione questi lavoratori del settore,perchè le tutele delle attività non devono essere date a dei lavoratori Subappaltatori,che creano solo danni per il nostro settore in particolare Sielte Roma.Noi sig.Presidente vigileremo con tutte le forze messe in campo a livello istituzionale per quelle garanzie di Lavoro che CHIEDIAMO E MERITIAMO DOPO MOLTI ANNI DI COLLABORAZZIONE PROFESSIONALE CON TELECOM ITALIA.La ringraziamo Presidente Bernabè e prego di tenere in considerazione la realtà Romana di Sielte. Grazie
  • Beccamorto scrive:
    Nuovo?
    Sarà nuovo a Telecom, ma nell'alta(?) finanza e grande(?) imprenditoria italiana circolano sempre gli stessi nomi vecchi e stantii. Insomma, come dire "nuova" trasmissione di Pippo Baudo. :s :p
    • www scrive:
      Re: Nuovo?
      Non è nuovo di Telecom Italia!Leggi:http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Bernab%C3%A8fu AD nel 1998-99 (se non erro subito prima dell'arrivo di Colaninno)
  • www scrive:
    speriamo fallisca presto...
    Mi dispiace per le migliaia di lavoratori Telecom ma la mia speranza è che questa azienda arrivi presto al tracollo (e viste le ultime vicende direi che ci siamo vicino...)Temo che lo sviluppo tecnologico del nostro paese potrà ripartire solo quando questa azienda "cambierà" o fallira (ma mi sembra più probabile la seconda ipotesi)Tanti auguri al nuovo management, speriamo che nessuno si dimetta altrimenti l'azienda fallisce solo per pagargli il buono uscita :P
    • Cybor scrive:
      Re: speriamo fallisca presto...
      - Scritto da: www
      Mi dispiace per le migliaia di lavoratori Telecom
      ma la mia speranza è che questa azienda arrivi
      presto al tracollo (e viste le ultime vicende
      direi che ci siamo
      vicino...)

      Temo che lo sviluppo tecnologico del nostro paese
      potrà ripartire solo quando questa azienda
      "cambierà" o fallira (ma mi sembra più probabile
      la seconda
      ipotesi)

      Tanti auguri al nuovo management, speriamo che
      nessuno si dimetta altrimenti l'azienda fallisce
      solo per pagargli il buono uscita
      :PMi sa che sei poco informato di come si svolgono i fatti in Italia, sai quanto ci costerebbe il fallimento di T.I. e chi pensi lo pagherebbe e chi pensi subentrerebbe a T.I. ? Pensi veramente che con la classe politica/dirigenziale italiana si formerebbe una valida alternativa ?
    • AranBanjo scrive:
      Re: speriamo fallisca presto...
      Forse non hai la vaga idea di quello che succederebbe se TI chiudesse i battenti...
      • www scrive:
        Re: speriamo fallisca presto...
        Ovviamente era una provocazione... l'infrastruttura internet italiana è la Telecom non ci si fa nulla... ma se TI in qualche modo chiudesse la rete verrebbe presa in carico da qualcun'altro, chi? Lo Stato? non so... ma c'e' la remota possibilità che sia qualcuno che faccia gli interessi del paese e non esclusivamente della finanza da squali...quanti altri disastri economici devono avvenire? (prima colaninno e ora tronchetti)quanti altri miliardi deve indebitarsi una società? (quant'e' ora? 44 miliardi di euro?)quanti altri sopprusi criminali ai diritti costituzionali devono avvenire? (scandalo delle intercettazioni)Quante altre di queste cose devono avvenire perchè una management debba essere cacciato a suon di calci in culo?! Invece sono sempre gli stessi che tornano...In un qualsiasi stato serio certa gente sarebbe già in galera (non solo i galoppini, ma anche i veri mandanti...)In un qualsiasi stato serio la rete sarebbe già stata separata...
        • AranBanjo scrive:
          Re: speriamo fallisca presto...
          Non credo che uno Stato possa ancora essere proprietario della rete telefonica, secondo direttive europee (ma potrei sbagliarmi).Il discorso è che è stata sbagliata la privatizzazione:si doveva scorporare rete e fare in modo che tutti i gestori interessati all'allacciamento pagassero un tot per essere "soci" dell'azienda "dei cavi". Poi ognuno richiedeva quello che voleva.Il solito problema dell'Italia è che si vogliono difendere a tutti i costi i posti di lavoro, per cui se veramente TI fosse stata scorporata in Wireline e Commerciale, una bella parte dei dipendenti e di indotto sarebbe stata a piedi (anche se forse sarebbero stati assorbiti da altre aziende).
    • ferdinando castagnini scrive:
      Re: speriamo fallisca presto...
      BuonaseraSe prevalesse il buon senso non meriteresti neppure una risposta,ma forse tu sei talmente disinteressato alla sorte di migliaia di dipendenti ergo del tuo io, oppure trarresti profitto nell'eventualita?Se rispondo a quanto desideri e' perche' conosco bene questa realta' e sono fermamente convinto che il nuovo AD BERNABE'abbia le carte in regola per smentirti,ai posteri l'ardua sentenza,attento alla filantropia della concorrenza.Buona serata
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