SSD, Micron fa le flash più sicure

Il produttore di semiconduttori annuncia la disponibilità di una nuova tecnologie per i chip di memoria NAND. Capace di migliorare l'affidabilità delle unità di storage, nonostante la miniaturizzazione

Roma – Per aumentare l’affidabilità dei chip di memoria NAND, e incrementare l’attrattiva di questo genere di soluzioni per lo storage dei dati, Micron ha realizzato ClearNAND : una tecnologia di correzione degli errori (ECC) integrata direttamente all’interno dei suddetti chip. Disponibile in due diverse versioni, ClearNAND dovrebbe fornire ai dischi a stato solido (SSD) un’arma in più nella lotta commerciale con i supporti a tecnologia magnetica.

Se infatti i chip NAND Flash hanno gli indubbi vantaggi di non richiedere parti in movimento e di avere tempi di accesso ai dati estremamente bassi, lo stesso non si può dire dell’affidabilità della scrittura delle informazioni su unità realizzate con processo produttivo a 20 nanometri o anche inferiori: in queste condizioni la gestione dei bit si fa erratica , e il livello di errori cresce oltre i limiti consentiti con l’aumentare dell’usura del semiconduttore.

ClearNAND affronta il problema implementando una tecnologia ECC direttamente all’interno dei chip NAND, liberando il processore centrale dal carico di lavoro necessario a gestire gli errori e fornendo ai chip stessi un’affidabilità superiore a dimensioni di transistor ridotte. Con ClearNAND Micron intende salvaguardare il ritmo della miniaturizzazione dei chip di memoria e con esso “l’incredibile crescita e il successo conosciuto dall’industria” negli ultimi anni, dice il vicepresidente Glen Hawk.

Basato sulla tecnologia multi-level cell (MLC) a 25 nanometri di Micron, ClearNAND è attualmente disponibile in due diversi “sapori” : la versione Standard con chip da 8-32 Gigabit è pensata per il mercato consumer, mentre la versione Enhanced (chip MLC da 16-64 GB) si rivolge al mercato enterprise/server. Quest’ultima è dotata di non meglio classificate caratteristiche aggiuntive, specifiche per lo scenario di impiego che le è proprio.

Alfonso Maruccia

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  • anonimo pacifico scrive:
    VI STATE SBAGLIANDO TUTTI
    ...COMPRESO L'AUTORE DELL'ARTICOLO"The building is well known, previously the home of the Port Authority, with space of about 2.9 million square feet"L'edificio è di 2,9 milioni di piedi quadri:2 900 000 (square feet) = 269 418.816 square metersQuindi circa 269mila mq!!!DUNQUEIl vero costo al mq è:1,900,000,000 $ / 269,418.816 mq = 7052,22 $CIRCA 5298,44 EURO/MQInoltre:"Google currently leases about 500,000 square feet of this building."Google attualmente ha in affitto circa 500mila piedi quadri dell'edificioNon è l'edificio ad essere di 500k mq!!!
    • collione scrive:
      Re: VI STATE SBAGLIANDO TUTTI
      in pratica hanno preso due piccioni con una favada un lato non devono più pagare l'affitto, dall'altro scaricheranno un mucchio di tasse
  • aaaaaaaaaa scrive:
    no fatturato ma liquidità
    non sono 33 miliardi di fatturato ma sono 33 miliardi di liquidità
  • Surak 2.0 scrive:
    Due conti
    1 900 000 000$/550 000 m2= 3455 $/m2= circa 2583 euro al m2.Non so i prezzi negli Usa ma qui a quella cifra trovi qualche prefabbricato vuoto.Lì, invcece, sembra che ci siano grosse aziende che pagheranno affitti oltre a infrastrutture utili alla stessa Google, una volta che tali contratti fossero in scadenza o si comprasse qualcuna di tali aziende.Quando hai i soldi è facile fare altri soldi...un po' come avere il cognato sindaco ed allora ogni terreno agricolo diventa magicamente edificabile.Sono cifre impressionanti per noi abituati a piccole industrie ma abbastanza ridicole se proporzionate alle dimensioni di cui parliamo (esiste in Italia un palazzo che complessivamente abbia 550 mila m2? non credo) e nulla al confronto del costo per m2 di vecchie catapecchie centrali in città piuttosto piccole con vecchi stadi diroccati nelle vicinanze.
    • Talking Head scrive:
      Re: Due conti
      I prezzi degli appartamenti in america sono ridicoli, fa venire rabbia pensare che una casa al centro di NY costa, al MQ, la metà o meno di una casa al centro di Roma.
      • Surak 2.0 scrive:
        Re: Due conti
        - Scritto da: Talking Head
        I prezzi degli appartamenti in america sono
        ridicoli,Non esageriamo.Le case in legno probabilmente costano poco dato che anche famiglie medie ne hanno una però poi mi risulta che costi una fortuna il mantenimento (comunque sempre meglio che in Italia stanno), ma qui si parla di un edificio vero e con attività avanzate all'interno.Bisognerebbe vedere quanto pagano d'affitto e soprattutto se all'interno ci sono aziende con cui Google possa avere vantaggi ad assorbirle
        fa venire rabbia pensare che una casa
        al centro di NY costa, al MQ, la metà o meno di
        una casa al centro di
        Roma.Appunto, soprattutto in vista di quel vecchio stadio diroccato ;-)Ciao!
        • Talking Head scrive:
          Re: Due conti
          Non parlo per sentito dire :)Il prezzo al metro quadro di un appartamento al centro di New York (diciamo periferia di Manhattan, vicino CP) è sui 4k$ al metro quadro. Un appartamento al centro di roma (diciamo quartiere Prati) è sugli 8k al metro quadro (era sui 9k fino a qualche mese fa, ma il trend è al ribasso).On a side note, questo è anche il motivo per cui ci possiamo vantare che il risparmio delle famiglie italiane è più alto della media mondiale: una famiglia con una casa di proprietà a Roma e 100k sul conto e una famiglia con una casa di proprietà a NY e 130k$ sul conto appaiono, nelle statistiche, come due entità completamente diverse. La prima ha un valore degli asset sui 600k, la seconda sui 300k$. Ma ovviamente è solo dovuto al sovrapprezzo irragionevole di case comprate per due lire negli anni '60.
    • gnugnolo scrive:
      Re: Due conti
      Parliamoci chiaro: 2583 euro al mq per un palazzo del genere in quella zona non è nulla. Qui in Italia ti vendono monolocali da 40 mq per 2000+ ero al mq anche in periferia di città di provincia. 550k mq sono tanti per quello ha pagato quasi 2 miliardi, in realtà (anche considerando le aziende che ci stanno dentro ecc.) ha fatto acquisti a prezzi da Lidl!
  • bertuccia scrive:
    non ho capito
    "Google ha fatturato circa 33 miliardi di dollari, cifra con la quale si potrebbero acquistare un intero blocco di edifici della stessa dimensione e di ugual prestigio senza di fatto modificare l'andamento economico della società"ma se li ha fatturati .. non significa che li ha guadagnati .. e quindi se li spendesse tutti io credo che l'andamento economico della società *un pochino* verrebbe modificato.. o no?
    • andbad scrive:
      Re: non ho capito
      Relativamente.Devi fare il confronto tra debito e fatturato. Se io fatturo 100 ed ho debiti per 10, non è un grosso problema se questi debiti sono generati da un investimento.Se io fatturo 100 ed ho debiti per 120, questo si che è un problema. Esattamente come è un problema il fatto che l'Italia abbia un debito pubblico che è il 120% del PIL.By(t)e
      • ruppolo scrive:
        Re: non ho capito
        - Scritto da: andbad
        Relativamente.
        Devi fare il confronto tra debito e fatturato.Debito?Google ha debiti?
        Se
        io fatturo 100 ed ho debiti per 10, non è un
        grosso problema se questi debiti sono generati da
        un
        investimento.Direi che non ha alcuna attinenza, visto che il fatturato non è l'utile.
        Se io fatturo 100 ed ho debiti per 120, questo si
        che è un problema.No che non lo è, non c'entra nulla.
        Esattamente come è un problema
        il fatto che l'Italia abbia un debito pubblico
        che è il 120% del
        PIL.Questo c'entra ancora meno.
        • m3em scrive:
          Re: non ho capito
          Si, devi vedere costi fissi e quelli variabili e poi anche la situazione del cash flow e i debiti etc.. In ogni caso, per non entrare molto nel dettaglio, google ha costi relativamente bassi (personale e server).. e poi ha qualcosa come 24 miliardi in cassa..!!
        • Talking Head scrive:
          Re: non ho capito
          Eh, magari riuscisse a essere in debito, penso sia il sogno di tutti gli azionisti. Un'azienda efficiente con alta profittabilità ha ovviamente massimo interesse a incrementare i debiti dell'azienda per investire, ma il settore è particolare, non si tratta di manifattura dove se la tua azienda va bene vai sotto di qualche miliardo, costruisci un altro stabilimento e aumenti la produzione: nell'IT le possibilità di investimento hanno ritorni non costanti. Da qui le acquisizioni selvagge degli ultimi anni, nel tentativo di investire un po' degli utili su realtà già consolidate.L'acquisto di un palazzo, quanto più lontano dal business, è lo stadio successivo, con poche economie di scala. Ma dopotutto non è che uno può tenere miliardi di dollari fermi...
    • pippo75 scrive:
      Re: non ho capito
      - Scritto da: bertuccia
      "Google ha fatturato circa 33 miliardi di
      dollari, cifra con la quale si potrebbero
      acquistare un intero blocco di edifici della
      stessa dimensione e di ugual prestigio senza di
      fatto modificare l'andamento economico della
      società"sembra che al momento il mercato immobiliare abbia prezzi bassi, tra qualche tempo quando i prezzi torneranno alti, google potrà venderlo in guadagno. ( rischio calcolato )
    • Talking Head scrive:
      Re: non ho capito
      Tipicamente la profittabilità (la percentuale di profitti sul ricavato) ti dice quanto l'azienda vuole investire, quanto è interessata a avere debiti e, anche, quanto facilmente glieli concederanno. Ma la mole del debito è più spesso messa in confronto con i ricavati.Perché? Perché sono un'approssimazione della "dimensione" dell'azienda. La Fiat può avere profitti zero (o negativi) ma è una azienda che fattura 50 miliardi di euro. Per avere idea della posizione di indebitamento, quei 50 miliardi danno una "scala", una dimensione caratteristica. I profitti (zero) no. Un ipotetico debito di 1M$ per la FIAT non sarebbe niente di drammatico; per il bar sotto casa mia, con profitti ugualmente zero, vorrebbe dire fallimento :)Danno anche un'idea dei possibili profitti. Se la profittabilità attualmente è lo 0% (profitti zero), potrebbe passare ad un 5% l'anno prossimo e fornire profitti per 2.5B$. Lo stesso incremento porterebbe il bar sotto casa mia, con ricavi di 300k$, a un profitto di 15k$. Le possibilità di ripagare un debito da 1M$ sono ovviamente diverse.Il senso della frase quindi è: per un'azienda "grande" 30B$, 1B$ investiti in un modo o nell'altro non è niente di drammatico.
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