Stagnate alcune falle di CVS

Nuove versioni del diffuso software open source corregono alcune vulnerabilità di sicurezza, una delle quali considerata piuttosto pericolosa


Roma – All’inizio della settimana il progetto open source che cura lo sviluppo del Concurrent Versions System ( CVS ) ha rilasciato un importante aggiornamento di sicurezza che mette fine ad alcune serie vulnerabilità di questo software.

CVS è uno strumento utilizzato da moltissimi progetti open source per consentire a più programmatori di lavorare via Internet sullo stesso codice e tenere traccia di tutte le modifiche apportate.

La falla considerata più pericolosa può consentire ad un utente remoto di compromettere un server remoto o di lanciare attacchi di denial of service. I problemi, in tutto quattro, sono stato sintetizzati da Secunia in questo advisory .

Per risolvere le vulnerabilità il team di sviluppo ha rilasciato le nuove versioni 1.11.20 e 1.12.12 del CVS: l’ultima versione stabile risaliva al 3 febbraio.

In passato alcune debolezze contenute nel CVS sono state sfruttate dai cracker per inserire dei cavalli di Troia nei server di certi progetti open source, fra cui Sendmail, e per penetrare su uno dei computer della Free Software Foundation.

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  • Mechano scrive:
    Linux piu' avanti
    Microsoft da qualche anno ha introdotto il sistema Windows Update per aggiornare i bug del suo sistema colabrodo.Dapprima solo il sistema operativo, adesso aprile 2005 ha aggiunto anche i programmi, ma solo i propri programmi.Tuttora in Windows se voglio aggiornare qualsiasi altro programma che non siano quelli di Microsoft ,o il singolo programma deve prevedere un suo sistema di update (solo antivirus e pochi firewall lo prevedono) o viene demandato all'utente questo compito.Qualche programma verifica se c'e' un aggiornamento solo quando lo si lancia e c'e' una connessione ad Internet (o chiede di potercisi connettere).Linux gia' da molti anni ha introdotto sistemi di aggiornamento globale di tutti i programmi della distribuzione installata sul computer.Lo fa per tutto il software e con un demone apposito (RedHat Alert) o con un comando automatizzabile.Lo fanno le distribuzioni principali ma anche gli autori di distribuzioni minori tendono a fare lo stesso o ad appoggiarsi a sistemi gia' esistenti (yum, apt, emerge), e' vero che cio' lo si fa solo col software libero, ma nessuno vieta a software house commerciali di mettere i binari dei propri programmi nei repository delle varie distribuzioni permettendo agli utenti di aggiornare anche i loro programmi (vedi Acrobat Reader, Realplayer).Windows pero' nonostante il sistema Windows Update ampliato a tutti i software Microsoft e' ancora vulnerabile e meno sicuro.Perche' se in Windows non si aggiorna un software di terze parti con un bug importante, anche se il sistema e' perfettamente aggiornato col Windows Update, non e' detto che non ci si possa infettare o avere brutte sorprese a causa dei bug di altri software.In Linux questo e' moolto piu' difficile.Morale della favola, Linux gia' da tempo ha dimostrato di essere molto piu' avanti di qualsiasi altro sistema operativo anche per quanto riguarda la questione degli aggiornamenti.Con conseguenze positive soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.__Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux piu' avanti
      Per la sicurezza concordo, per il resto no.Ormai moltissimo programmi prevedono l'update automatico (Norton, Adobe, Macromedia, Globalscape, Pinnacle, etc. per citarne alcuni).Se andiamo a prendere programmi "di nicchia" è naturale che non abbiano questa funzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux piu' avanti
        - Scritto da: Anonimo
        Per la sicurezza concordo, per il resto no.
        Ormai moltissimo programmi prevedono l'update
        automatico (Norton, Adobe, Macromedia,
        Globalscape, Pinnacle, etc. per citarne alcuni).
        Se andiamo a prendere programmi "di nicchia" è
        naturale che non abbiano questa funzione.Non hai capito... Certo che li hanno: devi l'update separatamente programma per programma, con linux ti viene automaticamente aggiornato ogni programma.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux piu' avanti
          fornitori diversi, update diversi... mi sembra talmente evidente che solo un ... non ci arriva da solo.Linux: stesso fornitore, solo posto per gli update ma.... dubito che riusciate a fare un aggiornamento di Oracle mediante apt-get o mediante yast.Ogni scarrafone è bello a mamma sua
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux piu' avanti
            - Scritto da: Anonimo
            fornitori diversi, update diversi... mi sembra
            talmente evidente che solo un ... non ci arriva
            da solo.
            Linux: stesso fornitore, solo posto per gli
            update ma.... dubito che riusciate a fare un
            aggiornamento di Oracle mediante apt-get o
            mediante yast.Possono anche essere fornitori diversi, ma essendo il sistema ordinato a pacchetti con il numero di versione, e' sufficente aggiungere la riga relativa al repository del fornitore ed ecco che si aggiorna anche il programma che non e' parte della distribuzione... Qual e' il problema ?
            Ogni scarrafone è bello a mamma sua
      • Mechano scrive:
        Re: Linux piu' avanti
        - Scritto da: Anonimo
        Per la sicurezza concordo, per il resto no.
        Ormai moltissimo programmi prevedono l'update
        automatico (Norton, Adobe, Macromedia,
        Globalscape, Pinnacle, etc. per citarne alcuni).
        Se andiamo a prendere programmi "di nicchia" è
        naturale che non abbiano questa funzione.E io che ho scritto?In Windows ogni software deve prevedere il suo sistema di update.Per l'automatico non sono daccordo.Perche' se un antivirus e' sempre attivo e residente in memoria e ogni tot minuti controlla se c'e' un nuovo update presso il sito del produttore,un software di grafica o di produttivita' o un player multimediale (a parte WMP ) lo potra' fare solo quando viene lanciato.In Linux le distribuzioni RedHat/Fedora e derivate, la Suse e la Mandrake e derivate, e tutte quelle che usano la pacchettizzazione RPM hanno un demone che controlla se ci sono aggiornamenti per tutti i software installati sul computer, anche quelli che in quel momento non stanno girando e che non lancerai fino alla prossima volta in cui ti serviranno.Capirai che gi aggiornamenti sono continui e per ogni software.Oppure ancora dove non c'e' un demone si da un comando quando si e' connessi e si aggiornano tutti i programmi in una sola volta, come per l'apt-get upgrade delle Debian o chi ha scelto l'utiliti apt (c'e' anche per Fedora e distro con pacchettizzazione RPM). Se si vuole il comando si mette in anacron (ancronistic cron) che periodicamente ti esegue l'update senza il tuo controllo.Mettiamo che in Windows voglia aggiornare tutti i programmi che ho installati nel computer.Per Windows, Office e tutti i programmi Microsoft se non si e' gia' aggiornato con il sistema Windows Update, magari lo forzo io con un comando dopo essermi collegato ad internet (nel caso non abbia un router).Ma per tutti gli altri software li devo lanciare uno per uno e se non lo fanno in automatico appena lanciati devo andare io software per software nel suo menu' dove c'e' la voce di update e dare il comando per questa operazione.Ah secondo me in Windows sarebbe alquanto stupido che ogni software avesse un suo processo di update sempre attivo che controlla aggiornamenti nel sito del produttore.Mi troverei tanti demoni attivi (uno per ogni marca di software) che ogni tot minuti accedono ad Internet e controllano.Meglio la situazione Linux dove tutto e' demandato ad un solo demone che ha un database (di solito si appoggia a quello del sistema di pacchettizzazione) e confronta quanto installato (programma e versione) con quanto disponibile nel repository su Internet.Insomma un'altra lezione di efficienza per Microsoft ed il mondo closed.Per uguagliare Linux, Microsoft dovrebbe rilasciare le specifiche del suo sistema di update e permettere tecnicamente anche a terzi di sfruttarlo per tenere aggiornati i propri software. La vedo dura conoscendo l'altruismo di quest'azienda! :-)__Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 21/04/2005 15.11.13
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux piu' avanti
          - Scritto da: Mechano
          un software di grafica o di produttivita' o un
          player multimediale (a parte WMP ) lo potra' fare
          solo quando viene lanciato.D'altronde quando non viene lanciato non ne ha bisogno, dell'update, e un demone che controlli N programmi, anche quelli che usi una volta ogni 10 anni, è inutile.
          In Linux le distribuzioni RedHat/Fedora e
          derivate, la Suse e la Mandrake e derivate, e
          tutte quelle che usano la pacchettizzazione RPM
          hanno un demone che controlla se ci sono
          aggiornamenti per tutti i software installati sul
          computer, anche quelli che in quel momento non
          stanno girando e che non lancerai fino alla
          prossima volta in cui ti serviranno.Anche quelli che non lo supportano? :)
          Ah secondo me in Windows sarebbe alquanto stupido
          che ogni software avesse un suo processo di
          update sempre attivo che controlla aggiornamenti
          nel sito del produttore.
          Mi troverei tanti demoni attivi (uno per ogni
          marca di software) che ogni tot minuti accedono
          ad Internet e controllano.Ma figurati, ci sono solo per quelli perennemente attivi. Antivirus e antispyware, oltre a windows stesso. Gli altri ci sono solo se sono in esecuzione.
          Meglio la situazione Linux dove tutto e'
          demandato ad un solo demone che ha un database
          (di solito si appoggia a quello del sistema di
          pacchettizzazione) e confronta quanto installato
          (programma e versione) con quanto disponibile nel
          repository su Internet.Puo' essere, ma il tutto crolla se il repository non viene seguito dai produttori di software. Questo non lo puoi garantire.
          Insomma un'altra lezione di efficienza per
          Microsoft ed il mondo closed.E' una lezione di efficienza che puo' essere applicata solo a certe condizioni, che sono quelle restrittive del mondo open. Per software commerciale sotto linux te la senti di dire che funziona cosi'?
          Per uguagliare Linux, Microsoft dovrebbe
          rilasciare le specifiche del suo sistema di
          update e permettere tecnicamente anche a terzi di
          sfruttarlo per tenere aggiornati i propri
          software. La vedo dura conoscendo l'altruismo di
          quest'azienda! :-)Non ci sarebbe bisogno di questo, perchè le basterebbe fare da sponda per il sito da cui scaricare l'update.In ogni caso il sistema è ovviamente fattibile per windows, MS non c'entra niente, alla peggio avresti 2 demoni, uno per microsoft update, l'altro per il resto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux piu' avanti
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Mechano

            un software di grafica o di produttivita' o un

            player multimediale (a parte WMP ) lo potra' fare

            solo quando viene lanciato.
            D'altronde quando non viene lanciato non ne ha
            bisogno, dell'update, e un demone che controlli N
            programmi, anche quelli che usi una volta ogni 10
            anni, è inutile.Quando lo fai partire hai gia' l'ultima versione, ti fa schifo ? Parlano tanto di user frendly e poi si lamento che quando ti parte il programma e' gia' aggiornato.Ma se non sei in grado di capire ti faccio un esempio: ipotizziamo che ci sia la possibilita' che un Mp3 si porti dietro un virus che non e' in grado di attaccare l'ultima versione del lettore mp3; te lo spediscono via mai e tu lanci il lettore che e' gia' aggiornato e ne sei immune, altrimenti ti saresti beccato il virus.

            In Linux le distribuzioni RedHat/Fedora e

            derivate, la Suse e la Mandrake e derivate, e

            tutte quelle che usano la pacchettizzazione RPM

            hanno un demone che controlla se ci sono

            aggiornamenti per tutti i software installati sul

            computer, anche quelli che in quel momento non

            stanno girando e che non lancerai fino alla

            prossima volta in cui ti serviranno.
            Anche quelli che non lo supportano? :)Cioe' ? Che vuol dire ?

            Ah secondo me in Windows sarebbe alquanto stupido

            che ogni software avesse un suo processo di

            update sempre attivo che controlla aggiornamenti

            nel sito del produttore.

            Mi troverei tanti demoni attivi (uno per ogni

            marca di software) che ogni tot minuti accedono

            ad Internet e controllano.
            Ma figurati, ci sono solo per quelli perennemente
            attivi. Antivirus e antispyware, oltre a windows
            stesso. Gli altri ci sono solo se sono in
            esecuzione.E quando partono non si aggiornano, quindi quando tu fai partire un'applicazione clickando su un file, se questo file ha un virus tu non hai l'applicazine aggiornata aumentano le probabilita' di finire infettato.

            Meglio la situazione Linux dove tutto e'

            demandato ad un solo demone che ha un database

            (di solito si appoggia a quello del sistema di

            pacchettizzazione) e confronta quanto installato

            (programma e versione) con quanto disponibile nel

            repository su Internet.
            Puo' essere, ma il tutto crolla se il repository
            non viene seguito dai produttori di software.
            Questo non lo puoi garantire.Come se crolla la microsoft non hai piu' i live update... A no, dimenticavo che chiunque puo' fare dei repository, infatti ci sono migliaia di mirror nel mondo... Al contrario di quello Microsoft.Insomma un'altra lezione di idiozia del mondo Microsoft.

            Insomma un'altra lezione di efficienza per

            Microsoft ed il mondo closed.
            E' una lezione di efficienza che puo' essere
            applicata solo a certe condizioni, che sono
            quelle restrittive del mondo open. Per software
            commerciale sotto linux te la senti di dire che
            funziona cosi'? Si, ovviamente, metti l'indirizzo del repository del produttore nell'apposito spazio dello script che stai usando, ed ogni versione nuova disponibile vera' automaticamente aggiornato il software sul tuo computer.Certo il produttore deve essere interessato a non farti pagare il singolo update.

            Per uguagliare Linux, Microsoft dovrebbe

            rilasciare le specifiche del suo sistema di

            update e permettere tecnicamente anche a terzi di

            sfruttarlo per tenere aggiornati i propri

            software. La vedo dura conoscendo l'altruismo di

            quest'azienda! :-)
            Non ci sarebbe bisogno di questo, perchè le
            basterebbe fare da sponda per il sito da cui
            scaricare l'update.Che ? Non ho capito cosa vuoi dire !!!
            In ogni caso il sistema è ovviamente fattibile
            per windows, MS non c'entra niente, alla peggio
            avresti 2 demoni, uno per microsoft update,
            l'altro per il resto.Microsoft c'entra eccome : se non c'e' un attrezzo apposito di sistema ne devi avere uno per produttore, quindi:Uno per MicrosoftUno per AdobeUno per AntivirusUno per Ahead (Nero)Uno per ogni marca di gioco installatoUno per ogni programma installato non citato sopraZero (cpu e ram) per far girare il sistema operativo :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux piu' avanti
            - Scritto da: Anonimo

            Quando lo fai partire hai gia' l'ultima versione,
            ti fa schifo ? Parlano tanto di user frendly e
            poi si lamento che quando ti parte il programma
            e' gia' aggiornato.Se avessi 2094 applicativi avrei la banda satura per scaricarmi tutti gli aggiornamenti... ma va la'...

            esempio: ipotizziamo che ci sia la possibilita'
            che un Mp3 si porti dietro un virus che non e' in
            grado di attaccare l'ultima versione del lettore
            mp3; te lo spediscono via mai e tu lanci il
            lettore che e' gia' aggiornato e ne sei immune,
            altrimenti ti saresti beccato il virus.No, perche' la prima cosa che fa il lettore e' controllare se esistono aggiornamenti, e POI lanciare il tuo simpatico mp3. E non mi pare neanche una cosa geniale dopotutto...

            Anche quelli che non lo supportano? :)

            Cioe' ? Che vuol dire ?Quelli che ignorano questo concetto. Faccio un applicativo per linux, chi te l'ha detto che mi adeguo a questo sistema automaticamente?

            Ma figurati, ci sono solo per quelli
            perennemente

            attivi. Antivirus e antispyware, oltre a windows

            stesso. Gli altri ci sono solo se sono in

            esecuzione.

            E quando partono non si aggiornano, quindi quando
            tu fai partire un'applicazione clickando su un
            file, se questo file ha un virus tu non hai
            l'applicazine aggiornata aumentano le
            probabilita' di finire infettato.Tu non sai di cosa parli mi sa...

            Puo' essere, ma il tutto crolla se il repository

            non viene seguito dai produttori di software.

            Questo non lo puoi garantire.

            Come se crolla la microsoft non hai piu' i live
            update... A no, dimenticavo che chiunque puo'
            fare dei repository, infatti ci sono migliaia di
            mirror nel mondo... Al contrario di quello
            Microsoft.Anche qui non sai di cosa parli.
            Si, ovviamente, metti l'indirizzo del repository
            del produttore nell'apposito spazio dello script
            che stai usando, ed ogni versione nuova
            disponibile vera' automaticamente aggiornato il
            software sul tuo computer.Certo, tutto automatico...
            Certo il produttore deve essere interessato a non
            farti pagare il singolo update.Piu' che altro deve adottare questo sistema. Ci sei o ci fai?

            Non ci sarebbe bisogno di questo, perchè le

            basterebbe fare da sponda per il sito da cui

            scaricare l'update.

            Che ? Non ho capito cosa vuoi dire !!!Fa lo stesso.


            In ogni caso il sistema è ovviamente fattibile

            per windows, MS non c'entra niente, alla peggio

            avresti 2 demoni, uno per microsoft update,

            l'altro per il resto.

            Microsoft c'entra eccome : se non c'e' un
            attrezzo apposito di sistema ne devi avere uno
            per produttore, quindi:

            Uno per Microsoft
            Uno per Adobe
            Uno per Antivirus
            Uno per Ahead (Nero)
            Uno per ogni marca di gioco installato
            Uno per ogni programma installato non citato sopra

            Zero (cpu e ram) per far girare il sistema
            operativo :-)Uno per windows.Uno per tutti gli altri, semmai. Tieni presente che il repository non e' una caratteristica di linux, ma solo delle distro. Saluti.
          • Mechano scrive:
            (1) Re: Linux piu' avanti
            - Scritto da: Anonimo
            D'altronde quando non viene lanciato non ne ha
            bisogno, dell'update, e un demone che controlli N
            programmi, anche quelli che usi una volta ogni 10
            anni, è inutile.Mi basta guardare alcuni degli ultimi bug come quello di RealPlayer. Meglio averlo patchato e aggiornato prima di aprirlo per leggere un file multimediale infetto.Allora si potrebbe presentare il seguente caso che non e' raro anzi puo' essere la norma:Ricevo via mail o scarico da internet un file multimediale o grafico o quel che vuoi tu.Chiudo la connessione perche' ho l'ADSL a tempo.Adesso voglio vedere il file. Lancio il programma di visualizzazione e questo mi chiede di potersi aggiornare, ma io ho chiuso la connessione e comunque non so quanto tempo potrei dovere aspettare. Ricorda che quando installi software e aggiornamenti per Windows spesso devi anche riavviare.Quindi dico no, e apro il file, ma il file e' infetto. Mi becco il virus.Sono stato stupido e' vero. Ma se avessi avuto un sistema unico di update questo programma si sarebbe potuto aggiornare gia' molto tempo fa quando il sistema centralizzato di update ne ha trovato una nuova versione.
            Anche quelli che non lo supportano? :)Si anche quelli perche' il sistema e' assolutamente indipendente dal software perche' sfrutta il sistema del versioning.Se il programma che ho installato io e' la versione 10.0.1 di RealPlayer, il sistema di update trova nel repository la versione 10.0.2 (con il bugfix) mi chiede se voglio aggiornare.
            Ma figurati, ci sono solo per quelli perennemente
            attivi. Antivirus e antispyware, oltre a windows
            stesso. Gli altri ci sono solo se sono in
            esecuzione.Ma infatti e' cio' che ho detto io, sarebbe impossibile o stupido che ce ne fosse uno per ogni produttore di software. Adobe per il reader o il photoshop, Macromedia per flash player e dreamwaver ecc.
            Puo' essere, ma il tutto crolla se il repository
            non viene seguito dai produttori di software.
            Questo non lo puoi garantire.Un produttore di software sarebbe stupido a non sfruttare questo meccanismo perche' e' semplice ed efficiente.Se poi l'aggiornamento te lo vuole fare pagare e' un altro paio di maniche...Ci sono due possibilita' per il produttore,1) permettere alla comunita' che gestisce la distribuzione di pacchettizzare il suo software e metterlo nel repository ufficiale di quella distribuzione,2) avere un proprio repository.Nel primo caso l'utente trova l'aggiornamento di quel software gia' dall'installazione del sistema operativo e senza dover agire su nessuna personalizzazione.Nel secondo caso il produttore del software deve prevedere l'aggiunta di una riga con l'indirizzo del suo repository nel file dei repository del sistema di aggiornamento o in automatico durante l'installazione del software, o manualmente dicendo all'utente quale indirizzo aggiungere e in quale file, nella documentazione del programma (un help in linea, una finestra, un requester, sul manuale, ecc.).CONTINUA...
          • Mechano scrive:
            (1) Re: Linux piu' avanti
            ...SEGUITO
            E' una lezione di efficienza che puo' essere
            applicata solo a certe condizioni, che sono
            quelle restrittive del mondo open. Per software
            commerciale sotto linux te la senti di dire che
            funziona cosi'?Quelle delmondo open non sono restrittive, anzi al contrario sono le piu' aperte e libertarie.Semmai e' il mondo closed a voler essere restrittivo. Infatti il produttore diun software puo' decidere che solo fino ad una certa versione del suo software si puo' aggiornare gratuitamente e tutti i bugfix di quella versione.Le altre versioni farle a pagamento.I sistemi di aggiornamento dei sistemi opensource per loro natura sono efficienti, e non prevedono la possibilita' di controlli di chiavi, licenze, abbonamenti, id d'installazione ecc.Ai produttori closed questo puo' non andare bene.Ma dettagli tecnici per permettere cio' sono possibili. Si puo' per esempio permettere lo scaricamento da un determinato indirizzo del repositoy del produttore solo una determinata versione di un software in base alla fornitura da parte del client (demone di installazione) di un id fornito dal client e che deve corrispondere a quello fornito dall'utente durante la fase di attivazione online sul sito del prodotto.Se questo id non combacia perche' stai provando a scaricare una versione piu' nuova o l'hai piratato, allora non ti fornisco l'update per quella versione.
            Non ci sarebbe bisogno di questo, perchè le
            basterebbe fare da sponda per il sito da cui
            scaricare l'update.
            In ogni caso il sistema è ovviamente fattibile
            per windows, MS non c'entra niente, alla peggio
            avresti 2 demoni, uno per microsoft update,
            l'altro per il resto.Non e' del tutto vero.Il sistema di Update di Microsoft probabilmente tiene conto di vari elementi prima di fornire l'update. Oltre a confronto tra versione installata nel client e versione presente nel repository, controlla eventuali numero di licenza e chiave di attivazione del prodotto per verificare che non sia una copia pirata e che l'utente abbia diritto agli aggiornamenti.Poi non sappiamo quali altre cosine questo sistema faccia, magari chiede al client anche tante altre informazioncine riservate, ma lasciamo per un attimo questa altra ipotesi inquietante e facciamo finta che non esista.I produttori di software terzi oltre a sfruttare i server di Microsoft e il suo sistema, dovranno uniformarsi prevedendo l'uso di quel programma di Windows.Hanno bisogno di qualche informazione da Microsoft sul suo funzionamento. Devono accordarsi su quali sono i file dove mettere gli indirizzi da cui scaricare gli update. Quali informazioni devono essere richieste al client per verificare l'autenticita' del software e l'autorizzazione allo scaricamento ecc.Poi tu dici che a questo punto bastano 2 programmi di update, uno per i prodotti Microsoft uno per tutti gli altri?E tutti gli altri riusciranno mai a mettersi daccordo su come deve funzionare questo sistema unico dei loro aggiornamenti?Io immagino gia' i litigi su come deve funzionare, quale software lo deve installare per primo nel PC e come va mantenuto aggiornato lo stesso sistema di aggiornamento.E se riprendiamo le funzioni di spyware, chi vorra' chiedere al client qualcosina in piu' su versione e chiave di attivazione del software, per sapere come e per far cosa il proprio software viene usato?Tutte queste software house ci terranno a mettersi daccordo anche su questi sistemi di spywaring?Ma anche mettendo che non ci sia spywaring, i software closed sono tutti puliti e seri, per gli aggiornamenti incrementali o di sole componenti e librerie di un software?Nero, Photoshop, Dreamwaver ecc. funzionano allo stesso modo e possono usare lo stesso sistema di update? Perche; se deve comprendere tutte queste differenze, questo software finisce per pesare diverse centinaia di megabyte...Non parliamo poi delle difficolta' di aggiornamento, gia' si deve rivviare per ogni patch di Windows ora si riaviera' per ogni patch di Office, IIS, WMP, IE, MSSQL ecc.Immagino il dover riavviare per l'aggiornamento di ogni altro software per Windows.Saprai gia' che con Linux puoi aggiornare un software anche mentre lo stai usando e non devi mai riavviare neppure all'aggiornamento del kernel...Ecco perche' il software libero e' di gran lunga piu' avanti...__Mr. Mechano
        • The_Stinger scrive:
          Re: Linux piu' avanti
          - Scritto da: Mechano
          Perche' di Windows vuoi dirmi che il sistema
          Windows Update si porta dietro anche i driver di
          scanner, stampanti, e schede video?Si.Ieri ho aggiornato i driver della scheda video del Pc con Windows Update.Per il resto valgono gli stessi discorsi che valgono con Linux: se il produttore è "collaborativo" no problem, altrimenti devi andare sul suo sito e scaricarti i drivers a manina.N.B. a casa ho 1 Macchina Win XP, 1 Macintosh MacOsX 10.3, Solaris 10 x86 e, dulcis in fondo, 1 Macchina Linux su cui ho provato un po' di distribuzioni per vedere come vanno (proprio in questo momento sto installando Red Hat, arrivo da una SuSe 9 e prima di Linux su quella macchina c'era BeOS Max Edition).Questo per dire che le "guerre di religione" le lascio a qualcun'altro, non mi interessano, preferisco avere la mente un po' più aperta.
          In Linux come ti ho dimostato si. In Windows no!E chi l'ha detto? :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux piu' avanti
      -
      Tuttora in Windows se voglio aggiornare qualsiasi
      altro programma che non siano quelli di Microsoft
      ,o il singolo programma deve prevedere un suo
      sistema di update (solo antivirus e pochi
      firewall lo prevedono) o viene demandatono. Questo non e' vero con WSUS si puo' prevedere (configurandolo) l'update anche di un proprio software o un sw commerciale che si vuole aggiornare in modo "controllato".Prima e' meglio informarsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux piu' avanti
        - Scritto da: Anonimo
        no. Questo non e' vero con WSUS si puo' prevedere
        (configurandolo) l'update anche di un proprio
        software o un sw commerciale che si vuole
        aggiornare in modo "controllato".

        Prima e' meglio informarsi.Lavori in Microsoft?Come fai a saperlo?E da dove si prende l'aggiornamento, dai server Microsoft?
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux piu' avanti
        - Scritto da: Anonimo

        -
        Tuttora in Windows se voglio aggiornare
        qualsiasi

        altro programma che non siano quelli di
        Microsoft

        ,o il singolo programma deve prevedere un suo

        sistema di update (solo antivirus e pochi

        firewall lo prevedono) o viene demandato

        no. Questo non e' vero con WSUS si puo' prevedere
        (configurandolo) l'update anche di un proprio
        software o un sw commerciale che si vuole
        aggiornare in modo "controllato".

        Prima e' meglio informarsi.Con WSUS ? Quello che, secondo l'articolo che stiamo commentando, è vicino al debutto ? Qundi "Tuttora in Windows se voglio aggiornare qualsiasi altro programma che non siano quelli di Microsoft, il singolo programma deve prevedere un suo sistema di update"... E quindi "Linux piu' avanti"... Allora perchè "Questo non e' vero" ?
  • Funz scrive:
    Synaptic, YaST, RPMDrake
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=939129&tid=9391L'ho gia' detto e lo ripeto, Win non ha inventato nulla e copia solo :p
    • Hotge scrive:
      Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
      si, perche' invece linux non ha copiato niente...Gente sveglia.... ricordate l'amiga?????Tutti i sistemi sono copiati, o forse sarebbe meglio dire DERIVATI???ma ve lo ricordate OS2????gente, piantiamola con questo integralismo del c...o!
      • Anonimo scrive:
        Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
        Probabilmente non sai neanche la differenza tra GNU/LINUX, non sparare a zero, grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
        - Scritto da: Hotge
        si, perche' invece linux non ha copiato niente...Certo che si. Il problema non è riprendere idee già utilizzate. Il problema è spacciarle per proprie, chiamando innovazione quello che si è solo copiato male e tardi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
        - Scritto da: Hotge
        si, perche' invece linux non ha copiato niente...

        Gente sveglia.... ricordate l'amiga?????

        Tutti i sistemi sono copiati, o forse sarebbe
        meglio dire DERIVATI???

        ma ve lo ricordate OS2????

        gente, piantiamola con questo integralismo del
        c...o!tutti i sistemi sono copiati... ma è solo M$ che cerca di brevettare per impedire che altri copino ciò che lei stessa ha copiato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
        - Scritto da: Hotge
        si, perche' invece linux non ha copiato niente...

        Gente sveglia.... ricordate l'amiga?????

        Tutti i sistemi sono copiati, o forse sarebbe
        meglio dire DERIVATI???

        ma ve lo ricordate OS2????

        gente, piantiamola con questo integralismo del
        c...o!Ma cosa centrano Amiga ed OS/2 coi sistemi automatici di update?Allora c'erano a malapena i modem a 14400bps e le BBS, arrivarono dopo i primi V34 a 33.600bps. Qua si parla tanto per sparlare...?Linux e' stato il primo sistema operativo ad introdurre il primo sistema integrale di aggiornamento del software.Ma di tutto il software.Micro$oft e' ancora indietro e di molto, perche' prima aggiornava solo Win, ora ha aggiunto i suoi programmi, ma i programmi di terze parti sono ancora non aggiornabili con un sistema centralizzato, ugnuno di loro deve andare a verificare la presenza di aggiornamenti nel relativo sito del produttore.Linux e' ancora avanti a tutti in questo senso.
        • Hotge scrive:
          Re: Synaptic, YaST, RPMDrake

          Ma cosa centrano Amiga ed OS/2 coi sistemi
          automatici di update?
          Allora c'erano a malapena i modem a 14400bps e le
          BBS, arrivarono dopo i primi V34 a 33.600bps. ciccio, perdonami, evidentemente devi essere molto giovane. Ai tempi dell'amiga al massimo c'erano i 300bps (gli ultimi tempi c'erano i mostri a 1200 baud). E "le BBS" per gli amighisti erano costituite da Fidonet (antenata di usenet).Poi venne Galactica.... ovviamente non il provider.

          Qua si parla tanto per sparlare...?

          Linux e' stato il primo sistema operativo ad
          introdurre il primo sistema integrale di
          aggiornamento del software.
          Ma di tutto il software.beeep, risposta errata. I sistemi integrali di aggiornamento del software erano gia esistenti sugli AS400....Se poi vogliamo parlare di aggiornamento ONLINE... beh allora OS/2 forniva una sorta di live update personalizzato gia nel lontanto 1994... erano i tempi di video online e una linea CDA a 19200 costava quasi 2 milioni al mese....

          Micro$oft e' ancora indietro e di molto, perche'
          prima aggiornava solo Win, ora ha aggiunto i suoi
          programmi, ma i programmi di terze parti sono
          ancora non aggiornabili con un sistema
          centralizzato, ugnuno di loro deve andare a
          verificare la presenza di aggiornamenti nel
          relativo sito del produttore.

          Linux e' ancora avanti a tutti in questo senso.
          Linux e' diverso, semplicemente questo. Nessuno dei 2 e' il migliore... semplicemente sono 2 cose diverse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
            - Scritto da: Hotge
            ciccio, perdonami, evidentemente devi essere
            molto giovane. Ai tempi dell'amiga al massimo
            c'erano i 300bps (gli ultimi tempi c'erano i
            mostri a 1200 baud). E "le BBS" per gli amighisti
            erano costituite da Fidonet (antenata di usenet).Gli ultimi tempi di che? Io avevo un Amiga 1200 e un modem /fax, Trust compatto che funzionava anche a batteria da 9v a 14400bps.Pochi mesi dopo arrivo' lo standard V34 a 28800 e poi quello 33600.E mi collegavo alle BBS della mia citta' per Fidonet.
            beeep, risposta errata. I sistemi integrali di
            aggiornamento del software erano gia esistenti
            sugli AS400....Parliamo di sistemi operativi home e desktop.Se per questo anche su AOS/VS ho visto ai tempi connessioni seriali per tenere sincronizzati file di sistema e configurazioni tra piu' macchine.
            Se poi vogliamo parlare di aggiornamento
            ONLINE... beh allora OS/2 forniva una sorta di
            live update personalizzato gia nel lontanto
            1994... erano i tempi di video online e una linea
            CDA a 19200 costava quasi 2 milioni al mese....Cosa updatava?
            Linux e' diverso, semplicemente questo. Nessuno
            dei 2 e' il migliore... semplicemente sono 2 cose
            diverse.Diverso? Ma su Windows non puoi aggiornare i software di terze parti, su Linux aggiorni tutto il software che fa parte della distribuzione. E anche quello commerciale che l'azienda produttrice da il benestare all'inclusione degli archivi binari nei repository.Non e' diverso, e' piu' completo in Linux.
        • The_Stinger scrive:
          Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
          - Scritto da: Anonimo
          Linux e' stato il primo sistema operativo ad
          introdurre il primo sistema integrale di
          aggiornamento del software.
          Ma di tutto il software.Ehemm....A dire la verità AS/400 lo faceva già più di 10 anni fa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Synaptic, YaST, RPMDrake
            - Scritto da: The_Stinger

            Linux e' stato il primo sistema operativo ad

            introdurre il primo sistema integrale di

            aggiornamento del software.

            Ma di tutto il software.

            Ehemm....

            A dire la verità AS/400 lo faceva già più di 10
            anni fa.Se per questo Unix ha rsync da ancora prima praticamente da prima degli anni '80. E tecnicamente si puo' usare anche per l'aggiornamento del sistema operativo se opportunamente programmato, daltronde ha una quantita' impressionante di opzioni e parametri.Non vorrei confondere sistemi di sincronizzazione di file (anche molto sofisticati e versatili) con dei veri sistemi di software distribution con piu' software di piu' produttori e repository multipli come su Linux.Quello di AS/400 era per il solo sistema operativo e per cio' che prevedeva IBM.
  • Anonimo scrive:
    ve lo ricordate...
    ... ballmer ? "siamo più innovativi di Linux"...hahahahahahahhahhahahhahha... si vede, si vede...
    • devil64 scrive:
      Re: ve lo ricordate...
      - Scritto da: Anonimo
      ... ballmer ? "siamo più innovativi di Linux"...

      hahahahahahahhahhahahhahha... si vede, si vede...Mi ricorda tanto il sistema di provisioning della RedHat.Finiranno in tribunale perche' RedHat ha copiato il sistema "brevettato" da Microsoft?
  • Anonimo scrive:
    MicroM..d upCess
    per l'utonto che non deve chiedere mai ...
    • Anonimo scrive:
      Re: MicroM..d upCess
      - Scritto da: Anonimo
      per l'utonto che non deve chiedere mai ...Se non te ne fossi accorto, questa è una delle mancanze fondamentali che tiene Linux fuori dal mercato desktop. E non mi dire che esiste rpm e simili. Sono tutti degli obrobi.
      • Anonimo scrive:
        Re: MicroM..d upCess
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        per l'utonto che non deve chiedere mai ...

        Se non te ne fossi accorto, questa è una delle
        mancanze fondamentali che tiene Linux fuori dal
        mercato desktop. E non mi dire che esiste rpm e
        simili. Sono tutti degli obrobi.Ma perche' non vi informate prima di parlare, buff0ni...2 comandi....- aptitude update- aptitude upgradeed hai il sistema bello e aggiornato, niente dipendenze e niente storie, niente browser da aprire e niente autenticazioni e niete installazione di chissa' che software...debian...PS: questo sistema c'e' da una vitaPPS: informatevi, provate, verificate prima di parlare..
        • Anonimo scrive:
          Re: MicroM..d upCess

          2 comandi....

          - aptitude update
          - aptitude upgradeCome faccio a gestire l'aggiornamento di una piccola rete di desktop (circa 20) di desktop linux?Attualmente le macchine non 'parlano' con internet, e vorrei che rimanessero così.Posso usare una macchina che faccia da ponte?Vi sarei grato se qualcuno mi potesse aiutare.Grazie, Tiberio.
          • Anonimo scrive:
            Re: MicroM..d upCess
            - Scritto da: Anonimo

            2 comandi....

            - aptitude update

            - aptitude upgrade
            Come faccio a gestire l'aggiornamento di una
            piccola rete di desktop (circa 20) di desktop
            linux?
            Attualmente le macchine non 'parlano' con
            internet, e vorrei che rimanessero così.
            Posso usare una macchina che faccia da ponte?Manieni una macchina su internet nella quale metti i pacchetti aggiornati, poi fai puntare gli update a quella macchina, si puo' fare in diversi modi. ad esempio con slackware c'e' SlackCheck, ti consiglio un giro su google per dettagli a seconda della distribuzione usata
            Vi sarei grato se qualcuno mi potesse aiutare.
            Grazie, Tiberio.
          • Anonimo scrive:
            Re: MicroM..d upCess
            - Scritto da: Anonimo


            2 comandi....



            - aptitude update

            - aptitude upgrade

            Come faccio a gestire l'aggiornamento di una
            piccola rete di desktop (circa 20) di desktop
            linux?

            Attualmente le macchine non 'parlano' con
            internet, e vorrei che rimanessero così.
            Posso usare una macchina che faccia da ponte?1) Via firewall permetti l'accesso al solo sito di update.2) Fai un mirror locale (magari con i soli pacchetti che ti interessano).La prima soluzione penso sia più immediata e flessibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: MicroM..d upCess
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          per l'utonto che non deve chiedere mai ...Ma tanto l'utonto non si pone domande : cerca finestre per gettarvisi.

          Se non te ne fossi accorto, questa è una delle

          mancanze fondamentali che tiene Linux fuori dal

          mercato desktop. E non mi dire che esiste rpm e

          simili. Sono tutti degli obrobi.
          Ma perche' non vi informate prima di parlare,
          buff0ni...
          2 comandi....
          - aptitude update
          - aptitude upgrade
          ed hai il sistema bello e aggiornato, niente
          dipendenze e niente storie, niente browser da
          aprire e niente autenticazioni e niete
          installazione di chissa' che software...
          debian...Slackware : SLAPT-GET 1 comando :-)Oppure il vecchio scriptino : autoslack, sempre 1 comando :-)
          PS: questo sistema c'e' da una vita
          PPS: informatevi, provate, verificate prima di
          parlare..Al solito i winari scoprono l'acqua calda.
          • jib scrive:
            Re: MicroM..d upCess
            ...ed in piu', per ogni aggiornamento sotto Winzozz, devi riavviare la macchina.. e' come se, per far salire una persona a bordo della tua automobile, dovessi aprire la portiera, spegnere il motore - riaccendere il motore e chiudere la portiera!! ...patetico.... mi chiedo ancora come si fa a sopportare silentemente , in un'azienda entreprise con 800 server, il fatto di dover riavviare 800 macchine ad ogni pennellata di patch..(realtà che , purtroppo, mi tocca da vicino (SOLO in azienda!..a casa, per fortuna, raccolgo pinguini!) )salutoni!$ cd /pub$ more beer :DDDDDD:))))))))))))
          • Hotge scrive:
            Re: MicroM..d upCess
            Informati prima di scrivere (come gia qualcun'altro ha giustamente detto qui.) Le patch che richiedono il riavvio sono una minima parte (descritte e documentate). E esistono non solo su windows, ma anche su Solaris e HP-UX.... Dipende da quale componente del S.O. vanno a toccare...Certo che essere talebani, in una direzione o nell'altra, e' davvero brutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: MicroM..d upCess
            - Scritto da: Hotge
            Informati prima di scrivere (come gia
            qualcun'altro ha giustamente detto qui.) Le patch
            che richiedono il riavvio sono una minima parte
            (descritte e documentate). E esistono non solo su
            windows, ma anche su Solaris e HP-UX.... Dipende
            da quale componente del S.O. vanno a toccare...Naturalmente, solo la percentuale e' sbilanciata: praticamente per dover riavviare su qualcosa che non sia Windows devi aver cambiato il kernel, per qualsiasi altra cosa il riavvio della macchina non e' richiesto.Per windows devi riavviare dopo aver installato la maggior parte delle patch che riguardano programmi che in teoria dovrebbero essere "esterni" al core del sistema : librerie, mailer, utility, il che e' un po' folle dal punto di vista della teoria dei SO.
            Certo che essere talebani, in una direzione o
            nell'altra, e' davvero brutto.Davvero: ogni sistema ha dei difetti, dovresti rendertene conto.
          • Hotge scrive:
            Re: MicroM..d upCess
            ma io me ne rendo perfettamente conto! infatti uso il sistema operativo che il cliente mi impone di usare, e se mi chiede un consiglio, ragiono con la mia testa e propongo il sistema operativo migliore a seconda dell'utilizzo.Ad esempio:Client: Windows XPServer Web: Linux + Apache + chili asp (se necessario) e mysql o postgreServer DB : solaris + oracleApplication server: dipende dall'utilizzoe cosi' via...
        • ldsandon scrive:
          Re: SUS - Software Update Service

          ed hai il sistema bello e aggiornato, niente
          dipendenze e niente storie, niente browser da
          aprire e niente autenticazioni e niete
          installazione di chissa' che software...La differenza del sistema MS (questa è la nuova versione, esiste già SUS (Software Update Service) da tempo, è che è centralizzato e permette all'amministratore di scaricare le patch su server locali, approvare quelle che desidera e aggiornare i client dai server locali.I client non devono aprire alcun browser (ci pensa il servizio "Automatic Updates) e l'amministratore può tramite policy decidere come e quando gli aggiornamenti devono essere installati (si può farlo in automatico di notte, ad esempio) e quali "gradi di libertà" ha l'utente (es. se può rifiutare il reboot o decidere quali patch installare).Quando devi aggiornare decine se non centinaia di PC un servizio del genere è molto più efficiente di dover eseguire uno script su ogni PC con poco o nessun controllo.Sarebbe molto utile che prima di parlare si sapesse di che cosa si sta parlando e delle funzionalità disponibili. Ma troppa gente si improvvisa sysadmin solo perché riesce a far partire Linux - senza voler togliere nulla a Linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: SUS - Software Update Service
            - Scritto da: ldsandon

            ed hai il sistema bello e aggiornato, niente

            dipendenze e niente storie, niente browser da

            aprire e niente autenticazioni e niete

            installazione di chissa' che software...
            La differenza del sistema MS (questa è la nuova
            versione, esiste già SUS (Software Update
            Service) da tempo, è che è centralizzato e
            permette all'amministratore di scaricare le patch
            su server locali, approvare quelle che desidera
            e aggiornare i client dai server
            I client non devono aprire alcun browser (ci
            pensa il servizio "Automatic Updates) e
            l'amministratore può tramite policy decidere come
            e quando gli aggiornamenti devono essere
            installati (si può farlo in automatico di notte,
            ad esempio) e quali "gradi di libertà" ha
            l'utente (es. se può rifiutare il reboot o
            decidere quali patch installare).
            Quando devi aggiornare decine se non centinaia di
            PC un servizio del genere è molto più efficiente
            di dover eseguire uno script su ogni PC con poco
            o nessun controllo.dover eseguire uno script su ogni PC ?Poco o nessun controllo ?Hai perfettamente ragione: sarebbe utile che prima di parlare sapesse di che cosa si sta parlando e delle funzionalità disponibili. Ma molta gente come te critica cio' che non conosce.Su unix e' sempre stato normale aggiornare da remoto migliaia di server per volta.
            Sarebbe molto utile che prima di parlare si
            sapesse di che cosa si sta parlando e delle
            funzionalità disponibili. Ma troppa gente si
            improvvisa sysadmin solo perché riesce a far
            partire Linux - senza voler togliere nulla a
            Linux.
          • ldsandon scrive:
            Re: SUS - Software Update Service
            Mi dispiace dirlo, ma in questo momento le funzionalità di amministrazione centralizzata di Windows sono superiori a quelle di Linux - così come quelle di Netware erano e forse sono ancora superiori a quelle di Windows. Unix ha eccellenti funzionalità di gestione remota, ma mi sembra manchino gli strumenti adatti.
          • Anonimo scrive:
            Re: SUS - Software Update Service
            - Scritto da: ldsandon
            Mi dispiace dirlo, ma in questo momento le
            funzionalità di amministrazione centralizzata di
            Windows sono superiori a quelle di Linux - così
            come quelle di Netware erano e forse sono ancora
            superiori a quelle di Windows. Unix ha eccellenti
            funzionalità di gestione remota, ma mi sembra
            manchino gli strumenti adatti.Qua in fiat di solito aggiorniamo alcune migliaia di unix per volta, insieme ai linux e ti assicuro che non ci mancano gli strumenti adatti: sono quelli di sistema.
          • ldsandon scrive:
            Re: SUS - Software Update Service
            Non lavoro in Fiat e non ho migliaia di PC da aggiornare, ma con AD e SUS configuro, distribuisco applicazioni e mantengo aggiornati un centinaio di PC - da quando è uscito Windows 2000, senza dover acquistare applicativi ad hoc.
          • Anonimo scrive:
            Re: SUS - Software Update Service
            - Scritto da: ldsandon
            Non lavoro in Fiat e non ho migliaia di PC da
            aggiornare, ma con AD e SUS configuro,
            distribuisco applicazioni e mantengo aggiornati
            un centinaio di PC - da quando è uscito Windows
            2000, senza dover acquistare applicativi ad hoc.Quando lo farai su migliaia di PC allora potrai dire, se lo riterrai opportuno, " le funzionalità di amministrazione centralizzata di Windows sono superiori a quelle di Linux ", prima no, altrimenti mi dovresti spiegare esattamente perche' dici cio.
          • The_Stinger scrive:
            Re: SUS - Software Update Service

            Quando lo farai su migliaia di PC allora potrai
            dire, se lo riterrai opportuno, " le funzionalità
            di amministrazione centralizzata di Windows sono
            superiori a quelle di Linux ", prima no,Se ti dico che lo sto facendo io in un'altra ditta con 3458 Pc sparsi in tutta la penisola ti fidi?
          • Anonimo scrive:
            Re: SUS - Software Update Service
            - Scritto da: Anonimo
            Qua in fiat di solito aggiorniamo alcune migliaia
            di unix per volta, insieme ai linux e ti
            assicuro che non ci mancano gli strumenti adatti:
            sono quelli di sistema.Ah mitico rsync!Forse considerato un po' arcaico per qualcuno ma pur sempre sobrio ed efficiente...
          • Anonimo scrive:
            Re: SUS - Software Update Service
            - Scritto da: ldsandon
            La differenza del sistema MS (questa è la nuova
            versione, esiste già SUS (Software Update
            Service) da tempo, è che è centralizzato e
            permette all'amministratore di scaricare le patch
            su server locali, approvare quelle che desidera
            e aggiornare i client dai server locali.Ma ti rendi conto che stai parlando di sole componenti del sistema operativo?In Linux il sistema di update aggiorna l'intero sistema compresi software di produttivita' e perfino i videogame...Proprio stamane mi si e' illuminata l'inconcina che mi ha avvisato della disponibilita' della versione 1.0.3 di Firefox aggiornata dai recenti bug maligni, e di foomatic (driver di stampa generico indipendente dai sistemi di stampa Unix/Linux) con nuove definizioni di stampanti.
      • Anonimo scrive:
        Re: MicroM..d upCess
        - Scritto da: Anonimo
        Se non te ne fossi accorto, questa è una delle
        mancanze fondamentali che tiene Linux fuori dal
        mercato desktop. E non mi dire che esiste rpm e
        simili. Sono tutti degli obrobi.Ahahahha :-Dstai vantando Windows dicendo che questo meraviglioso nuovo sistema di update e' la mancanza di Linux ed una cosa che tiene Linux lontano dal desktop. Ahahhahaha :-DSei proprio tardo, Linux ha da anni sistemi di aggiornamento che aggiornano l'intero sistema e software installati comprese utility, programmi di produttivita' e i videogiochi (se ci sono). E tu dici che Linux ancora non ha un meraviglioso sistema come questo di Windows e per cui e' ancora fuori dal mercato Desktop...Ahahah :-DMamma mia che tardo!
    • Anonimo scrive:
      Solito nerd linaro...
      - Scritto da: Anonimo
      per l'utonto che non deve chiedere mai ......che ha il Q.I. identico ai topi che infestano la sua cantina...
  • Anonimo scrive:
    Autenticazione e blacklist?
    C.d.o.
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