Stampanti, il lento declino della carta

Il volume totale delle pagine stampate è diminuito di poco dal 2011. Il mito della società senza carta resta lontano. L'esplosione delle tecnologie mobile nei paesi emergenti non provocherà ulteriori riduzioni, anzi

Roma – Verso il mito della società senza carta, il volume del materiale stampato sul pianeta è sceso dell’1,5 per cento dall’anno 2011, da 3,03 a 2,98 bilioni di pagine realizzate attraverso le principali stampanti sul mercato. Forniti dalla società d’analisi IDC, i dati statistici sulle produzioni cartacee dei dispositivi inkjet e laser non hanno certo impressionato gli addetti ai lavori.

C’è chi ha infatti sottolineato come con il volume totale di materiale stampato si possa coprire per intero la metropoli di New York quasi 240 volte. Gli stessi analisti di IDC hanno previsto che il tasso di produzioni cartacee dalle stampanti resterà più o meno stabile tra la fine di quest’anno e il 2017 .

In particolare, il calo nella produzione di pagine da stampa è stato garantito dai vari paesi occidentali, mentre l’intera area asiatico-pacifica (con l’esclusione del Giappone) si prepara alla leadership globale nei prossimi anni. L’esplosione dei dispositivi mobile nei paesi emergenti provocherà un aumento nell’utilizzo di stampanti entro il 2015 .

Per quanto concerne i vari vendor sul mercato, la percentuale più alta delle pagine stampate (25,3 per cento) è ad appannaggio dei modelli commercializzati da HP, seguiti da quelli di Canon (12,9 per cento) e Xerox (11 per cento). IDC attende una crescita nel volume complessivo di pagine realizzate attraverso le stampanti laser a colori.

Mauro Vecchio

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  • Rocco Santoro scrive:
    l'apocalisse che non c'è
    Vorrei capire di quale apocalisse si parla? La guerra civile Siriana? La guerra in RDC? La guerra in Afghanistan? La guerra in Darfur? No del Datagate. Allora i nostri dati "privati" sono in mano ai governi. Già ma quali governi? Corea del Nord? Cina? Cuba? Arabia Saudita? No Stati Uniti d'America. Ossia una delle più antiche democrazie liberali della Storia. E per quale ragione? Inviare commandi CIA a casa di ogni attivista? Obbligarci tutti ad acquistare prodotti made USA? Imporre l'idioma yankee ai ns figli?No per scoprire la presenza di cellule terroriste in circolazione e verificare la fedeltà degli alleati. Da quando esistono gli stati esiste lo spionaggio e le forme con cui si manifesta sono connesse con le tecnologie esistenti nel periodo. Credere nella privacy di dati sul sistema internet è come credere che su Marte ci sono i Marziani e su Venere ci sono i Venusiani. Nell'istante stesso in cui invio dati personali in un habitat non controllato e controllabile da me, la mia privacy decade. E' un fatto FISICO. Tutto dipenderà dalle intenzioni di chi riceve i dati di rispettarla. E non c'è legge che mi possa tutelare oltre ogni ragionevole dubbio. Se uno Stato utilizza a mia insaputa dati personali per aumentare la mia sicurezza percepita quale sarà la mia attitudine? Questo fatto mi arreca danni superiori ai vantaggi? Si può gridare all'Apocalisse per tutto questo? Nella perenne società dello Spettacolo è d'obbligo creare l'evento definitivo, ma lungi da essere una modalità seria di affrontare il problema. Il Datagate sembra il prodotto di un governo Orwelliano o di una dittatura occulta globalizzata (leggi complotto dei Grandi Burattinai della Storia, detto per inciso gli stessi che non sono in grado di impedire il default di Lehmann Brothers). Nel frattempo nessuno si scandalizza di come la Coca Cola sta veicolando il proprio brand: si mette a confronto un evento negativo giornaliero con eventi positivi quotidiani con frequenza assoluta superiore a 10 potenza 2. Dopo di ché si invita al consumo di Coca Cola nonché ad inviare le proprie idee per migliorare il mondo. Tutto questo non ha niente a che fare con la violazione di privacy ma è una manipolazione di menti per avere conoscenza dei propri sogni. Una volta inviati la Coca Cola ci farà quello che vorrà. Nemmeno Orwell aveva immaginato tanto in 1984: la volontaria trasmissione dei propri sogni nel cassetto. Anzi erano proprio questi che mettevano i bastoni nelle ruote dell'infernale meccanismo. Il datagate è un buffonata in confronto, ma la comunicazione pubblicitaria non è mai in discussione sopratutto se ha un origine da un Brand globale. E' la solita solfa: tutto quello che arriva da una struttura governativa è il male per la rete, dimenticando che se fosse stato per il mondo della libera iniziativa imprenditoriale staremmo ancora con i mainframe e le BBS. Da povero eretico affermo che il caso Datagate è un complicato gioco di potere tra servizi d'intelligence mondiali e non una questione di privacy. Sgombrato il campo dalla questione si potrebbe iniziare a discutere seriamente di privacy e di dati personali.
    • Funz scrive:
      Re: l'apocalisse che non c'è
      - Scritto da: Rocco Santoro
      Vorrei capire di quale apocalisse si parla? La
      guerra civile Siriana? La guerra in RDC? La
      guerra in Afghanistan? La guerra in Darfur? No
      del Datagate. Allora i nostri dati "privati" sono
      in mano ai governi. Già ma quali governi? Corea
      del Nord? Cina? Cuba? Arabia Saudita? No Stati
      Uniti d'America. Ossia una delle più antiche
      democrazie liberali della Storia. E per qualeIo direi EX democrazia liberale, e lo dico con estremo rammarico e preoccupazione.
      ragione? Inviare commandi CIA a casa di ogni
      attivista? Obbligarci tutti ad acquistare
      prodotti made USA? Imporre l'idioma yankee ai ns
      figli?No per scoprire la presenza di cellule
      terroriste in circolazione e verificare lasolita scusa, te la bevi come acqua fresca.
      fedeltà degli alleati. Da quando esistono gli"verificare la fedeltà"?Ma vaffanc****. [...]bla bla bla, benaltrismo, servilismo. Direi che c'è tutto.
    • Brosif scrive:
      Re: l'apocalisse che non c'è
      TLDR.Comunque: spiare i governi di altre nazioni e le loro forze armate e potenzialità economiche è un conto, intercettare TUTTA la loro popolazione un altro. Significa per gli incivili americani la popolazione europea è il nemico.Bene, allora diventiamolo.Uscita IMMEDIATA dalla NATO, Obombo del Congo non può gioare alla guerra senza basi e senza alleati. Rimpatrio forzato di tutti i cittadini americani su suolo europeo, chiusura e sequestro di ogni impresa in Europa. Tutti i cittadini Europei negli USA vanno riportati qui, con i loro beni, IMMEDIATAMENTE. Alleanza da subito con Russia e Cina. Tagliare ogni rapporto economico con americani e loro lacchè: il loro mercato non è poi così importante per i nostri prodotti, il mondo è grande.GUERRA agli ameriCani SUBITO!
  • Get Real scrive:
    Ora l'avete capito?
    Lo so, finchè lo dice un anonimo (solo per i comuni cittadini, ovvio, e neanche per tutti) e disilluso utente sembra assurdo, impossibile, inimmaginabile, anche quando cita altre fonti, quando mostra l'orribile, evidente verità, allora nessuno vuole crederlo.Non importa, è naturale, come si può voler vedere qualcosa di tanto orribile, una negazione tanto sfacciata e arrogante di quanto è più caro all'animo umano, la libertà, la dignità, la forza del diritto piuttosto che il diritto della forza?Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e insospettato. Egli non serve quello che voi chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui vi pone - come altri - di fronte alla terribile realtà.E la terribile realtà è che il Potere ha prevalso. Parlo al passato perchè così è: internet è stata domata e soggiogata, sovvertita, senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno coloro che ingenuamente si credevano più avanzati, più dotti, più scaltri perchè in possesso di banali perle di conoscenza tecnica.Da più di dieci anni il controllo del web è stato realtà, e noi non lo sapevamo.Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor nostro non volevamo vedere, non potevamo concepire una simile, devastante sconfitta di tutto quello in cui credevamo. Non volevamo immaginare che il Grande Fratello vive, e con incommensurabile potenza governa.Come si può essere burattini, e voler continuare a vivere?Come si può veder crollare ogni speranza, e doverlo ammettere?Eppure è così. E per sempre.Ogni speranza è morta. Il terribile mondo nuovo ci circonda.
    • maxsix scrive:
      Re: Ora l'avete capito?

      E la terribile realtà è che il Potere ha
      prevalso. Parlo al passato perchè così è:
      internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
      senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
      coloro che ingenuamente si credevano più
      avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
      possesso di banali perle di conoscenza
      tecnica.
      Mai parole furono più vere.Chapeaux.
      • ... scrive:
        Re: Ora l'avete capito?
        - Scritto da: maxsix

        E la terribile realtà è che il Potere ha

        prevalso. Parlo al passato perchè così è:

        internet è stata domata e soggiogata,
        sovvertita,

        senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno

        coloro che ingenuamente si credevano più

        avanzati, più dotti, più scaltri perchè in

        possesso di banali perle di conoscenza

        tecnica.



        Mai parole furono più vere.

        Chapeaux.Tra dementi ci si intende.
    • anon scrive:
      Re: Ora l'avete capito?
      - Scritto da: Get Real
      Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni
      sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e
      insospettato. Egli non serve quello che voi
      chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo
      paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui
      vi pone - come altri - di fronte alla terribile
      realtà .

      E la terribile realtà è che il Potere ha
      prevalso. Parlo al passato perchè così è:
      internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
      senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
      coloro che ingenuamente si credevano più
      avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
      possesso di banali perle di conoscenza
      tecnica.

      Da più di dieci anni il controllo del web è stato
      realtà , e noi non lo sapevamo.Ah, ecco 'Get Real'! Mi mancava.Dopo tutti questi troll d'infimo livello, finalmente qualcuno che ci mette un pizzico d'impegno.Bravo! Ma si poteva fare di meglio. La parola 'realtà', per esempio, non si ripete abbastanza spesso. Puoi provvedere?
      • Get UnReal scrive:
        Re: Ora l'avete capito?
        - Scritto da: anon

        Bravo! Ma si poteva fare di meglio. La parola
        'realtà', per esempio, non si ripete abbastanza
        spesso. Puoi
        provvedere?No. Potrebbe essere vietato. :(
    • cicciobello scrive:
      Re: Ora l'avete capito?
      Dobbiamo denunciarti per istigazione al suicidio?
    • pre ciso scrive:
      Re: Ora l'avete capito?
      - Scritto da: Get Real
      internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
      senza che nessuno se ne accorgesse, falso. non te ne sei accorto TU e la stragrande maggioranza delle persone... sono decenni che altri (pochi) si sono accorti di quello che succedeva
      Da più di dieci anni il controllo del web è stato
      realtà, e noi non lo sapevamo.falso. non lo sapevi TU e la stragrande maggioranza delle persone
      Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor
      nostro non volevamo vedere, falso. TU non volevi vedere, e con te la stragrande maggioranza delle persone
      non potevamo
      concepire una simile, devastante sconfitta di
      tutto quello in cui credevamo. falos. potevamo eccome, e infatti pochi lo hanno fatto... mentre TU e la stragrande maggioranza delle persone non lo hanno potuto o voluto (e questo è ben più grave) fare
      Come si può essere burattini, e voler continuare
      a vivere?nello stesso modo in cui TU e la stragrande maggioranza delle persone lo hanno fatto in passato e continuano a volerlo fare ora
      Come si può veder crollare ogni speranza, e
      doverlo ammettere?basta volersi RIBELLARE... ma in troppi preferiscono essere schiavi e, con approcci come il tuo, essere i più grandi sostenitori/difensori dell'oppressione
    • ... scrive:
      Re: Ora l'avete capito?
      - Scritto da: Get Real
      Lo so, finchè lo dice un anonimo (solo per i
      comuni cittadini, ovvio, e neanche per tutti) e
      disilluso utente sembra assurdo, impossibile,
      inimmaginabile, anche quando cita altre fonti,
      quando mostra l'orribile, evidente verità, allora
      nessuno vuole
      crederlo.

      Non importa, è naturale, come si può voler vedere
      qualcosa di tanto orribile, una negazione tanto
      sfacciata e arrogante di quanto è più caro
      all'animo umano, la libertà, la dignità, la forza
      del diritto piuttosto che il diritto della
      forza?

      Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni
      sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e
      insospettato. Egli non serve quello che voi
      chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo
      paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui
      vi pone - come altri - di fronte alla terribile
      realtà.

      E la terribile realtà è che il Potere ha
      prevalso. Parlo al passato perchè così è:
      internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
      senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
      coloro che ingenuamente si credevano più
      avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
      possesso di banali perle di conoscenza
      tecnica.

      Da più di dieci anni il controllo del web è stato
      realtà, e noi non lo
      sapevamo.

      Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor
      nostro non volevamo vedere, non potevamo
      concepire una simile, devastante sconfitta di
      tutto quello in cui credevamo. Non volevamo
      immaginare che il Grande Fratello vive, e con
      incommensurabile potenza
      governa.

      Come si può essere burattini, e voler continuare
      a
      vivere?

      Come si può veder crollare ogni speranza, e
      doverlo
      ammettere?

      Eppure è così. E per sempre.

      Ogni speranza è morta. Il terribile mondo nuovo
      ci
      circonda.
    • mechasgabbi o scrive:
      Re: Ora l'avete capito?
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)- Scritto da: Get Real
      Lo so, finchè lo dice un anonimo (solo per i
      comuni cittadini, ovvio, e neanche per tutti) e
      disilluso utente sembra assurdo, impossibile,
      inimmaginabile, anche quando cita altre fonti,
      quando mostra l'orribile, evidente verità, allora
      nessuno vuole
      crederlo.

      Non importa, è naturale, come si può voler vedere
      qualcosa di tanto orribile, una negazione tanto
      sfacciata e arrogante di quanto è più caro
      all'animo umano, la libertà, la dignità, la forza
      del diritto piuttosto che il diritto della
      forza?

      Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni
      sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e
      insospettato. Egli non serve quello che voi
      chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo
      paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui
      vi pone - come altri - di fronte alla terribile
      realtà.

      E la terribile realtà è che il Potere ha
      prevalso. Parlo al passato perchè così è:
      internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
      senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
      coloro che ingenuamente si credevano più
      avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
      possesso di banali perle di conoscenza
      tecnica.

      Da più di dieci anni il controllo del web è stato
      realtà, e noi non lo
      sapevamo.

      Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor
      nostro non volevamo vedere, non potevamo
      concepire una simile, devastante sconfitta di
      tutto quello in cui credevamo. Non volevamo
      immaginare che il Grande Fratello vive, e con
      incommensurabile potenza
      governa.

      Come si può essere burattini, e voler continuare
      a
      vivere?

      Come si può veder crollare ogni speranza, e
      doverlo
      ammettere?

      Eppure è così. E per sempre.

      Ogni speranza è morta. Il terribile mondo nuovo
      ci
      circonda.
    • Funz scrive:
      Re: Ora l'avete capito?
      Tu sei uno di quelli che quando lo Stato collasserà e le folle affamate e inferocite daranno fuoco ai centri del potere, ti imboscherai sperando di non essere riconosciuto come il collaborazionista che sei stato.Allora non finirai mai più di ringraziare l'anonimato che tanto disprezzi oggi e il fatto che torce e forconi non avranno l'acXXXXX ai dati della NSA...
      • Cristiano Metz scrive:
        Re: Ora l'avete capito?

        Tu sei uno di quelli che quando lo Stato
        collasserà e le folle affamate e inferocite
        daranno fuoco ai centri del potere, Ma che bella immagine, Funz. Non è che leggi un po' troppo i rivoluzionari alla Bakunin?
        • Funz scrive:
          Re: Ora l'avete capito?
          - Scritto da: Cristiano Metz

          Tu sei uno di quelli che quando lo Stato

          collasserà e le folle affamate e inferocite

          daranno fuoco ai centri del potere,

          Ma che bella immagine, Funz. Non è che leggi un
          po' troppo i rivoluzionari alla
          Bakunin?Non so nemmeno chi sia.Basta informarsi un po' su argomenti come picco del petrolio e delle altre materie prime, energia, sovrappopolazione, degrado dei suoli, cambiamento climatico, eccetera, e unire i puntini.Il futuro che ci aspetta è una decrescita controllata o un collasso catastrofico, a seconda di come ci regoliamo.
          • Cristiano Metz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?



            Tu sei uno di quelli che quando lo Stato


            collasserà e le folle affamate e
            inferocite


            daranno fuoco ai centri del potere,



            Ma che bella immagine, Funz. Non è che leggi
            un

            po' troppo i rivoluzionari alla

            Bakunin?

            Non so nemmeno chi sia.Te lo dico io: uno che ha pensato tutta la vita che ci sarebbe stata la rivoluzione il giorno dopo. E all'epoca non c'era né il picco del petrolio, né il degrado dei suoli né il cambiamento climatico. di persone risucì anche a convincerne parecchie, ogni pretesto fa brodo, per cavalcare il malcontento. Per la cronaca Bakunin morì nel 1876. Di rivoluzioni riuscite non ne ha viste.
            Il futuro che ci aspetta è una decrescita
            controllata o un collasso catastrofico, a seconda
            di come ci
            regoliamo.Fa piacere vedere qualcuno che ha la sfera di cristallo. A me questo dono è negato. :
          • Funz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Cristiano Metz



            Tu sei uno di quelli che quando lo
            Stato



            collasserà e le folle affamate e

            inferocite



            daranno fuoco ai centri del
            potere,






            Ma che bella immagine, Funz. Non è che
            leggi

            un


            po' troppo i rivoluzionari alla


            Bakunin?



            Non so nemmeno chi sia.

            Te lo dico io: uno che ha pensato tutta la vita
            che ci sarebbe stata la rivoluzione il giorno
            dopo. E all'epoca non c'era né il picco del
            petrolio, né il degrado dei suoli né il
            cambiamento climatico. di persone risucì anche a
            convincerne parecchie, ogni pretesto fa brodo,
            per cavalcare il malcontento.gli effetti di quello che ti ho detto li stiamo vedendo oggi stesso, sulla nostra pelle. Vedrai che malcontento, quando le cose saranno ulteriormente peggiorate. E non ci sarà bisogno che la gente capisca il perché della crisi economica, energetica e climatica, perché si inca**i e crei dei nuovi rivoluzionari.
            Per la cronaca Bakunin morì nel 1876. Di
            rivoluzioni riuscite non ne ha
            viste.


            Il futuro che ci aspetta è una decrescita

            controllata o un collasso catastrofico, a
            seconda

            di come ci

            regoliamo.

            Fa piacere vedere qualcuno che ha la sfera di
            cristallo. A me questo dono è negato.
            :invece di fare battutine, ti conviene iniziare ad informarti.
          • Cristiano Metz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?


            leggi


            un



            po' troppo i rivoluzionari alla



            Bakunin?





            Non so nemmeno chi sia.



            Te lo dico io: uno che ha pensato tutta la
            vita

            che ci sarebbe stata la rivoluzione il giorno

            dopo. E all'epoca non c'era né il picco del

            petrolio, né il degrado dei suoli né il

            cambiamento climatico. di persone risucì
            anche
            a

            convincerne parecchie, ogni pretesto fa
            brodo,

            per cavalcare il malcontento.

            gli effetti di quello che ti ho detto li stiamo
            vedendo oggi stesso, sulla nostra pelle. Anche nel 1800 Bakunin vedeva gli effetti della disperazione delle masse oppresse tutti i giorni, oppresse sia dai padroni, sia della leggi dello Stato; e con lui diversi altri seguaci e simpatizzanti. E quindi, ogni giorno, i suoi dialoghi suonavano: "Rivoluzione! - Scusa hai visto Chicca? - Rivoluzione! - Mi aveva dato appuntamento qui - Rivoluzione! Ciao Aldo, sempre insieme ad Anna? - Rivoluzione...".
            Vedrai
            che malcontento, quando le cose saranno
            ulteriormente peggiorate. E non ci sarà bisogno
            che la gente capisca il perché della crisi
            economica, energetica e climatica, perché si
            inca**i e crei dei nuovi
            rivoluzionari.Dacci oggi la nostra rivoluzione quotidiana...
            invece di fare battutine, ti conviene iniziare ad
            informarti.Ma quale burattino. Cerco di aprirti gli occhi, di farti notare che sei esattamente come i testimoni di Geova, che per credere hanno bisogno di avere una data fissa e ben conosciuta per la fine del mondo, altrimenti perderebbero la fede, cerco di farti ragionare, e tu mi prendi a pesci in faccia!Analizza pure le questioni macroeconomiche in atto oggi, è importante farlo da soli, e non guidati dai soliti guru; ma non buttarla sulla rivoluzione imminente, oggi nel 2013. Ti rendi solo ridicolo.
          • Funz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Cristiano Metz


            leggi



            un




            po' troppo i rivoluzionari
            alla




            Bakunin?







            Non so nemmeno chi sia.





            Te lo dico io: uno che ha pensato tutta
            la

            vita


            che ci sarebbe stata la rivoluzione il
            giorno


            dopo. E all'epoca non c'era né il picco
            del


            petrolio, né il degrado dei suoli né il


            cambiamento climatico. di persone risucì

            anche

            a


            convincerne parecchie, ogni pretesto fa

            brodo,


            per cavalcare il malcontento.



            gli effetti di quello che ti ho detto li
            stiamo

            vedendo oggi stesso, sulla nostra pelle.

            Anche nel 1800 Bakunin vedeva gli effetti della
            disperazione delle masse oppresse tutti i giorni,
            oppresse sia dai padroni, sia della leggi dello
            Stato; e con lui diversi altri seguaci e
            simpatizzanti. E quindi, ogni giorno, i suoi
            dialoghi suonavano: "Rivoluzione! - Scusa hai
            visto Chicca? - Rivoluzione! - Mi aveva dato
            appuntamento qui - Rivoluzione! Ciao Aldo, sempre
            insieme ad Anna? -
            Rivoluzione...".veramente sei tu quello che dovrebbe smetterla di guardare indietro a cose di due secoli fa, e cercare di capire il percé di quello che sta succedendo oggi.Invece preferisci fare battute sciocche e buttarla sul ridere. A me non fa tanto ridere come siamo messi.


            Vedrai

            che malcontento, quando le cose saranno

            ulteriormente peggiorate. E non ci sarà
            bisogno

            che la gente capisca il perché della crisi

            economica, energetica e climatica, perché si

            inca**i e crei dei nuovi

            rivoluzionari.

            Dacci oggi la nostra rivoluzione quotidiana...che ti piaccia o no, quando la gente perde il benessere che ha sempre avuto, si XXXXXXX. Immaginati l'Egitto di oggi, in peggio, da noi.

            invece di fare battutine, ti conviene
            iniziare
            ad

            informarti.

            Ma quale burattino. Cerco di aprirti gli occhi,intanto inizia ad aprirli tu, per leggere correttamente quello che ho scritto :p
            di farti notare che sei esattamente come i
            testimoni di Geova, che per credere hanno bisogno
            di avere una data fissa e ben conosciuta per la
            fine del mondo, altrimenti perderebbero la fede,
            cerco di farti ragionare, e tu mi prendi a pesci
            in
            faccia!ma quale data fissa. Non parliamo mica di profezie, ma di trend che oggi sono ben chiari, per chi sa vederli e interpretarli.
            Analizza pure le questioni macroeconomiche in
            atto oggi, è importante farlo da soli, e non
            guidati dai soliti guru; ma non buttarla sulla
            rivoluzione imminente, oggi nel 2013. Ti rendi
            solo
            ridicolo.Nessun guru. Solo gente un po' più informata dei fatti.E per quanto riguarda il caos e la rivoluzione, ne riparliamo tra qualche anno e vediamo chi avrà avuto ragione...
          • Cristiano Metz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?

            E per quanto riguarda il caos e la rivoluzione,
            ne riparliamo tra qualche anno e vediamo chi avrà
            avuto
            ragione...Per economia del discorso approfondisco solo quest'ultima cosa.Le previsioni catastrofiche sul futuro non sono assolutamente una novità. E nemmeno sono una novità le persone che "ci marciano", e che su di queste fondano sette religiose oppure improbabili scuole economiche.Nel 1980 (quindi 33 anni fa) Julian Simon fece una scommessa con Paul Ehrlich, uno dei tanti esponenti dell'imminente esaurimento delle risorse. Per ragioni pratiche si concentrarono sulle risorse metallurgiche, e Julian Simon chiese a Paul Ehrlich di indicare 5 metalli che in base alle sue previsioni nel giro di 10 anni sarebbero diventati più cari a causa della scarsità sul pianeta. Nel 1990, si andò al <I
            redde rationem </I
            : Paul Ehrlich perse per quanto riguarda <B
            tutti e cinque i metalli </B
            : i prezzi erano diminuiti! (rotfl)Cito questo episodio non perché da solo dimostri qualcosa, ma perché è uno dei rari casi in cui un uccello del malaugurio ha accettato di mettersi in gioco su una previsione precisa e un termine di tempo tassativo, perdendo nella scommessa anche dei soldi. Se tutti quelli come lui fossero messi alla prova, costantemente, con scommesse in denaro non proprio simboliche, forse conterebbero fino a tre prima di parlare di peste fame e carestia.
          • Funz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Cristiano Metz

            E per quanto riguarda il caos e la
            rivoluzione,

            ne riparliamo tra qualche anno e vediamo chi
            avrà

            avuto

            ragione...

            Per economia del discorso approfondisco solo
            quest'ultima
            cosa.
            Le previsioni catastrofiche sul futuro non sono
            assolutamente una novità. E nemmeno sono una
            novità le persone che "ci marciano", e che su di
            queste fondano sette religiose oppure improbabili
            scuole
            economiche.Continui a tirare in ballo santoni e profeti vari. Qui a parlare sono ingegneri, fisici, economisti e climatologi.Però se vuoi puoi continuare a credere alla crescita esponenziale infinita dell'economia, applicata a un mondo dalle risorse finite.
          • Miki Porru scrive:
            Re: Ora l'avete capito?


            Per economia del discorso approfondisco solo

            quest'ultima

            cosa.

            Le previsioni catastrofiche sul futuro non
            sono

            assolutamente una novità. E nemmeno sono una

            novità le persone che "ci marciano", e che
            su
            di

            queste fondano sette religiose oppure
            improbabili

            scuole

            economiche.

            Continui a tirare in ballo santoni e profeti
            vari.Ecco, chiamiamoli col loro nome. Almeno non c'è ipocrisia di mezzo.
            Qui a parlare sono ingegneri, fisici, economisti
            e
            climatologi.Nessuno conosce il futuro. Non importa la professione o il grado di competenza. Lo so che è una tentazione irresistibile, ma io baso questa mia affermazione proprio su ingegneri, fisici, economisti e climatologi di 40 anni fa, o anche meno, che hanno fatto previsioni, e hanno sbagliato alla grande.Posso concordare che si possano fare previsioni quasi esatte nel breve periodo. Ma non su ciò che succederà fra trenta o quarant'anni.
            Però se vuoi puoi continuare a credere alla
            crescita esponenziale infinita dell'economia,
            applicata a un mondo dalle risorse
            finite.Mai detto che ci creda. Esistono anche modelli matematici meno catastrofici. Però se io fossi uno sceneggiatore, e volessi fare un film incentrato su una società del futuro, col cavolo che lo dipingerei allegro e privo di problemi. Seee, così lo vanno a vedere in tre! Ci metterei una popolazione di mille miliardi, cibo razionato, cannibalismo e guerre atomiche ogni fine settimana. Che è poi, se ci pensi, quello che avviene a Hollywood. :-)Mi piacerebbe che gli studi seri sullo sviluppo mondiale si staccassero dal modello Hollywood.
          • Funz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Miki Porru


            Per economia del discorso approfondisco
            solo


            quest'ultima


            cosa.


            Le previsioni catastrofiche sul futuro
            non

            sono


            assolutamente una novità. E nemmeno
            sono
            una


            novità le persone che "ci marciano", e
            che

            su

            di


            queste fondano sette religiose oppure

            improbabili


            scuole


            economiche.



            Continui a tirare in ballo santoni e profeti

            vari.

            Ecco, chiamiamoli col loro nome. Almeno non c'è
            ipocrisia di mezzo.



            Qui a parlare sono ingegneri, fisici,
            economisti

            e

            climatologi.

            Nessuno conosce il futuro. Non importa la
            professione o il grado di competenza. Lo so che è
            una tentazione irresistibile, ma io baso questa
            mia affermazione proprio su ingegneri, fisici,
            economisti e climatologi di 40 anni fa, o anche
            meno, che hanno fatto previsioni, e hanno
            sbagliato alla
            grande.ecco, questo è il solito argomento sballato di chi parla senza ognizione di causa, e ripete a pappagallo quello che ha sentito alla TV.Leggiti "i limiti dello sviluppo" nell'edizione rivisitata, e ti renderai conto di come avevano azzeccato praticamente tutto già 40 anni fa.Ma la propaganda ha decretato: "previsioni sbagliate", e tutti a crederci.Faresti bene a iniziare a informarti sul serio, e a preoccuparti.
            Posso concordare che si possano fare previsioni
            quasi esatte nel breve periodo. Ma non su ciò che
            succederà fra trenta o
            quarant'anni.palle. leggiti cosa avevano previsto 40 anni fa con un semplicissimo modello matematico quelli dei limiti dello sviluppo, e come ci hanno azzeccato finora.Poi leggiti cosa è previsto per i prossimi decenni, e preoccupati.

            Però se vuoi puoi continuare a credere alla

            crescita esponenziale infinita dell'economia,

            applicata a un mondo dalle risorse

            finite.
            Mai detto che ci creda.
            Esistono anche modelli matematici menoi modelli degli economisti funzionano solo a brevissimo termine, e non concepiscono nemmeno l'esistenza di un problema di finitezza delle risors.
            catastrofici. Però se io fossi uno sceneggiatore,
            e volessi fare un film incentrato su una società
            del futuro, col cavolo che lo dipingerei allegro
            e privo di problemi. Seee, così lo vanno a vedere
            in tre! Ci metterei una popolazione di mille
            miliardi, cibo razionato, cannibalismo e guerre
            atomiche ogni fine settimana.

            Che è poi, se ci pensi, quello che avviene a
            Hollywood.
            :-)
            Mi piacerebbe che gli studi seri sullo sviluppo
            mondiale si staccassero dal modello
            Hollywood.ma chi se ne fotte delle stron*ate dei film di hollywood?Su una cosa concordo: sarebbe ora di iniziare a parlare in termini *scientifici* dello sviluppo, e non ideologici. Ne va del nostro futuro se non te ne sei accorto.
          • Miki Porru scrive:
            Re: Ora l'avete capito?


            Nessuno conosce il futuro. Non importa la

            professione o il grado di competenza. Lo so
            che
            è

            una tentazione irresistibile, ma io baso
            questa

            mia affermazione proprio su ingegneri,
            fisici,

            economisti e climatologi di 40 anni fa, o
            anche

            meno, che hanno fatto previsioni, e hanno

            sbagliato alla

            grande.

            ecco, questo è il solito argomento sballato di
            chi parla senza ognizione di causa, e ripete a
            pappagallo quello che ha sentito alla
            TV.Se c'é una persona che crede solo a quello che dicono alla TV, in particolare i programmi che vede lui, quella sei tu. E se hai bisogno di questi espedienti, significa che sei a corto di dialettica.
            Leggiti "i limiti dello sviluppo" nell'edizione
            rivisitata, e ti renderai conto di come avevano
            azzeccato praticamente tutto già 40 anni
            fa.Adesso c'è la nuova Bibbia, "I limiti dello sviluppo", e chi osa contraddirla è un eretico. Spero non ci sia il rogo, stavolta.Non ho intenzione di leggerlo, e in un forum si portano le argomentazioni specifiche di un libro, non il titolo. Se sarai così gentile da offrirmene alcune, sarò lieto di analizzarle. Difendermi da un libro brandito come se fosse un'arma da taglio non mi interessa, so che la carta non uccide.
            Ma la propaganda ha decretato: "previsioni
            sbagliate", e tutti a
            crederci.Le previsioni sbagliate ci sono state, inutile nascondersi dietro un dito.E se previsioni giuste ci sono pure state, è stata una questione di c..o.
            Faresti bene a iniziare a informarti sul serio, e
            a
            preoccuparti.Adesso pure le esortazioni a preoccuparsi. Le persone responsabili cercano di tranquillizzare, di far vedere il bicchiere mezzo pieno, di far notare che si può benissimo salvare il salvabile. Tu fai l'opposto. Mah...

            Posso concordare che si possano fare
            previsioni

            quasi esatte nel breve periodo. Ma non su
            ciò
            che

            succederà fra trenta o

            quarant'anni.

            palle.
            leggiti cosa avevano previsto 40 anni fa con un
            semplicissimo modello matematico quelli dei
            limiti dello sviluppo, e come ci hanno azzeccato
            finora.Non avevano previsto un fico secco perché non era quello lo scopo.Erano previsioni su modelli puramente matematici, su tendenze generali.
            Poi leggiti cosa è previsto per i prossimi
            decenni, e
            preoccupati.È un ordine! Come dire: "sull'attenti".Colonnello, mi spiace per lei, oggi diserto.
            i modelli degli economisti funzionano solo a
            brevissimo termine, e non concepiscono nemmeno
            l'esistenza di un problema di finitezza delle
            risors.La famosa finitezza della risorse. Altra cosa che si prevede da 40 anni, e che da 40 anni nessuno ha visto.Venghino signori venghino, al mercato del catastrofismo. C'è posto per tutti.
            ma chi se ne fotte delle stron*ate dei film di
            hollywood?La gente basa le sue paure su quelli, non sugli studi che nessuno legge (che possono anche sbagliare, sia chiaro, ma si spera che siano sbagli in buona fede, non per ragioni di sceneggiatura).Vuoi che ti elenchi le volte che sui forum, non solo questo, viene citato <I
            Matrix </I
            e <I
            Minority report </I
            ? E vuoi che ti ricordi che effetto fece <I
            The day after </I
            quando venne trasmesso, a metà degli anni Ottanta, malgrado fosse un filmetto di serie C?Il posto delle fiabe con orchi fate e lupi è stato preso dai film di Hollywood, oramai. Purtroppo.
            Su una cosa concordo: sarebbe ora di iniziare a
            parlare in termini *scientifici* dello sviluppo,
            e non ideologici. Ne va del nostro futuro se non
            te ne sei
            accorto.Tu non mi sembri la persona più indicata per ragionare a prescindere dalle ideologie, lasciatelo dire. Però le persone cambiano e si ricredono, ogni tanto. In fondo è per questo che io intervengo sui forum.
          • buon senso scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Cristiano Metz
            Se tutti quelli come lui fossero messi alla
            prova, costantemente, con scommesse in denaro non
            proprio simboliche, forse conterebbero fino a tre
            prima di parlare di peste fame e carestia.riguardo "peste fame e carestia" non occorre fare previsioni futuristiche... sono concretissima realtà di oggi
          • Cristiano Metz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?

            riguardo "peste fame e carestia" non occorre fare
            previsioni futuristiche... sono concretissima
            realtà di
            oggiVero. Il popolo italiano è stato povero almeno fino al boom economico, a cavallo fra anni Cinquanta e Sessanta. Ora torna povero, fine della storia.Di rivoluzioni vere e proprie in Italia non ce ne sono mai state, solo tentativi abortiti sul nascere. Quindi non ha senso sperarci ora, e per futili motivi come un po' di povertà in più.
          • buon senso scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Cristiano Metz
            Ma quale burattino. Cerco di aprirti gli occhi,ma non avevi detto che tu non hai la sfera di cristallo?che è sucXXXXX? ne hai trovata una dallo sfasciacarrozze?
            di farti notare che sei esattamente come i
            testimoni di Geova, che per credere hanno bisogno
            di avere una data fissa e ben conosciuta per la
            fine del mondo, altrimenti perderebbero la fede,veramente i commenti di 'funz' (spero mi permetta l'intromissione) dicevano tutt'altro...sei tu che capisci fischi per fiaschi e rispondi a vanvera...
          • Cristiano Metz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            Ma va' là, cerchi un pretesto per litigare. Discussione terminata ancor prima di nascere.
          • buon senso scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Cristiano Metz


            Ma che bella immagine, Funz. Non è che leggi un


            po' troppo i rivoluzionari alla Bakunin?



            Non so nemmeno chi sia.

            Te lo dico io: uno che ha pensato tutta la vita
            che ci sarebbe stata la rivoluzione il giorno dopo. se questo è ciò che sai o che hai capito di bakunin, allora mi sa che ti serve proprio un bel ripasso

            Il futuro che ci aspetta è una decrescita

            controllata o un collasso catastrofico, a seconda

            di come ci regoliamo.

            Fa piacere vedere qualcuno che ha la sfera di
            cristallo. A me questo dono è negato. non è sfera di cristallo... è qualcosa che si chiama buonsensoun dono che, come tu stesso dici, ti è evidentemente negato
          • Cristiano Metz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?

            uno che ha pensato tutta la
            vita

            che ci sarebbe stata la rivoluzione il
            giorno dopo.


            se questo è ciò che sai o che hai capito di
            bakunin, allora mi sa che ti serve proprio un bel
            ripassoDalle biografie emerge questo. Poi è chiaro che gli scritti teorici sono più compassati.

            Fa piacere vedere qualcuno che ha la sfera di

            cristallo. A me questo dono è negato.

            non è sfera di cristallo... è qualcosa che si
            chiama
            buonsenso
            un dono che, come tu stesso dici, ti è
            evidentemente
            negatoAnche le persone che vanno in giro con la mascherina chirurgica dicono che sia una questione di buon senso, protegge contro lo smog. Il monopolio del buon senso non l'ha nessuno, ma di questo tipo di buon senso faccio volentieri a meno, grazie. E anche di quello che profetizza rivoluzioni come mangiare una caramella.
      • Get Real scrive:
        Re: Ora l'avete capito?
        - Scritto da: Funz
        Tu sei uno di quelli che quando lo Stato
        collasserà e le folle affamate e inferocite
        daranno fuoco ai centri del potere, ti
        imboscherai sperando di non essere riconosciuto
        come il collaborazionista che sei
        stato.Cioè mai. La Storia è finita, il Potere domina, incontrastato e incontrastabile.Spegni dentro di te ogni sogno rivoluzionario. Esso è, appunto, solo un sogno e persistere nella speranza renderà solo odiosa e insopportabile la tua esistenza, mentre attenderai fremente una rivolta che non avverrà mai.Giorno dopo giorno, anno dopo anno la disperazione ti logorerà: vedrai la gente accettare lo status quo senza discutere, invecchierai rimpiangendo di non aver mai agito, pur sapendo che era impossibile. Giungerai al letto di morte con l'orribile sospetto di aver facilitato le cose al Potere semplicemente aspettando un momento che non sarebbe arrivato mai, e contemporaneamente sapendo che non c'è mai stato nulla che nessuno potesse fare.Sei ancora in tempo: dimentica le fantasie ingenue prodotte dalla visione di troppi film d'azione, unisciti alla stragrande maggioranza della popolazione che sa qual'è il suo posto.Consolati, se puoi, pensando che tra mezzo miliardo di anni circa la Terra sarà inabitabile e ogni forma di vita estinta, e che nulla di quanto è sucXXXXX in passato avrà più importanza. Ogni segno dell'esistenza della razza umana sarà cancellato. Tutto ciò che siamo, siamo stati o saremo sparirà senza lasciare traccia.Alla fine, tutto è futile. Persino il Potere, in tempi geologici.Ma per il momento e finchè l'umanità avrà vita, esso domina incontrastato e incontrastabile.Inchinati. Non è "collaborazionismo", è buonsenso.
        • lavos scrive:
          Re: Ora l'avete capito?

          Cioè mai. La Storia è finita, il Potere domina,
          incontrastato e
          incontrastabile.

          Spegni dentro di te ogni sogno rivoluzionario.
          Esso è, appunto, solo un sogno e persistere nella
          speranza renderà solo odiosa e insopportabile la
          tua esistenza, mentre attenderai fremente una
          rivolta che non avverrà
          mai.

          Giorno dopo giorno, anno dopo anno la
          disperazione ti logorerà: vedrai la gente
          accettare lo status quo senza discutere,
          invecchierai rimpiangendo di non aver mai agito,
          pur sapendo che era impossibile. Giungerai al
          letto di morte con l'orribile sospetto di aver
          facilitato le cose al Potere semplicemente
          aspettando un momento che non sarebbe arrivato
          mai, e contemporaneamente sapendo che non c'è mai
          stato nulla che nessuno potesse
          fare.

          Sei ancora in tempo: dimentica le fantasie
          ingenue prodotte dalla visione di troppi film
          d'azione, unisciti alla stragrande maggioranza
          della popolazione che sa qual'è il suo
          posto.

          Consolati, se puoi, pensando che tra mezzo
          miliardo di anni circa la Terra sarà inabitabile
          e ogni forma di vita estinta, e che nulla di
          quanto è sucXXXXX in passato avrà più importanza.
          Ogni segno dell'esistenza della razza umana sarà
          cancellato. Tutto ciò che siamo, siamo stati o
          saremo sparirà senza lasciare
          traccia.

          Alla fine, tutto è futile. Persino il Potere, in
          tempi
          geologici.

          Ma per il momento e finchè l'umanità avrà vita,
          esso domina incontrastato e
          incontrastabile.

          Inchinati. Non è "collaborazionismo", è buonsenso.http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_paranoide_di_personalit%C3%A0http://www.sapere.it/sapere/medicina-e-salute/enciclopedia-medica/Psichiatriche/delirio.html
        • Funz scrive:
          Re: Ora l'avete capito?
          il tuo sogno di tecnocontrollo totale crollerà quando i potenti dovranno decidere se usare gli ultimi fondi per l'energia dei dataserver o per l'esercito che li difenda dai rivoluzionari che vorranno appenderli per i piedi in piazza. Sempre che non siano i militari stessi ad anticiparli...Continua a vivere il tuo sogno brutto, perché quando la realtà busserà alla porta sarà troppo tardi per te.
          • Get Real scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Funz
            i tuoi post trasudano gongolìo, sembra che ti
            diverti a predire scenari orrendi mentre te ne
            stai al sicuro su qualche colonia extra-mondo
            :p
            Assolutamente no. Vivo nel mondo in cui vivi anche tu, mi dispiace stia andando come va e vorrei tanto che non fosse così, ma bisogna guardare in faccia le cose.
            no, ma quella è una conclusione inevitabile, qui
            stiamo discutendo di quale morte dobbiamo
            morire...
            Perchè, si può scegliere?
            Re e zar avevano dalla loro gli eserciti e le
            armi migliori del loro tempo. Ma sono caduti lo
            stesso. Poi quando gli eserciti stessi si
            sfasciano e passano in parte al
            "nemico"...
            Re e zar avevano droni, elicotteri da combattimento, carri armati, armi chimiche?
            devi avere un esercito al 100% di robot, non
            soldati che si trovino a dover sparare sui loro
            famigliari e amici, ed eventualmente decidere di
            far fuori chi gli dà certi
            ordini...
            I soldati cinesi che hanno tritato i dimostranti a Tian an Men non si sono fatti scrupoli. Non preoccuparti, qui in Europa chiameranno soldati tedeschi a sparare sugli spagnoli e francesi a sparare sugli italiani. Ma non credo che i soldati professionisti di oggi si farebbero tante remore, sai, sono pagati bene. Non è che in Europa si sia passati agli eserciti di professione perchè i giovani si lamentavano della leva.
            no, nessuna frustrazione. Ma non condivido la tua
            previsione del tecnocontrollo
            totale.Liberissimo di non condividerla. I fatti purtroppo parlano chiaro e parlano di un futuro di dominazione assoluta da parte di una ristrettissima oligarchia sull'intera umanità.
            In un mondo dalle risorse economiche in declino
            profondo, e dai conflitti civili e militari in
            aumento esponenziale, sarà semplicemente
            impossibile.Dici? Quello che succederà sarà che i poveri si mangeranno tra di loro. Non ho visto rivoluzioni in Grecia. Qualora dovesse succedere, l'Europa interverrà con pugno di ferro e senza pietà.
            Il futuro che ci aspetta non assomiglia per
            niente ai film di fantascienza orwelliana, ma
            piuttosto a un nuovo medioevo
            feudale.Magari. Nel mondo di "1984" la burocrazia controllava solo i membri del Partito, in fondo, ed era talmente elefantiaca e farraginosa che era solo questione di tempo prima che nascessero nuovi Winston Smith.Invece quello che ci aspetta è il Mondo Nuovo di Huxley: schiavi, felici di esserlo, e desiderosi di non essere altro.Preparati: il futuro è una scarpa firmata che schiaccia un volto umano. Per sempre.
          • Funz scrive:
            Re: Ora l'avete capito?
            - Scritto da: Get Real

            Re e zar avevano dalla loro gli eserciti e le

            armi migliori del loro tempo. Ma sono caduti
            lo

            stesso. Poi quando gli eserciti stessi si

            sfasciano e passano in parte al

            "nemico"...



            Re e zar avevano droni, elicotteri da
            combattimento, carri armati, armi
            chimiche?avevano fucili e cannoni contro fucili e coltelli.I tuoi droni ed elicotteri resteranno a terra quando le basi militari saranno cadute. Certo, saranno molte le vittime, ma non c'è dubbio sull'esito.

            devi avere un esercito al 100% di robot, non

            soldati che si trovino a dover sparare sui
            loro

            famigliari e amici, ed eventualmente
            decidere
            di

            far fuori chi gli dà certi

            ordini...



            I soldati cinesi che hanno tritato i dimostranti
            a Tian an Men non si sono fatti scrupoli. Non
            preoccuparti, qui in Europa chiameranno soldati
            tedeschi a sparare sugli spagnoli e francesi a
            sparare sugli italiani. Ma non credo che i
            soldati professionisti di oggi si farebbero tante
            remore, sai, sono pagati bene. Non è che in
            Europa si sia passati agli eserciti di
            professione perchè i giovani si lamentavano della
            leva.pagati bene, ecco.Quando gli Stati collasseranno, chi li pagherà ancora?Chi manterrà eserciti elefantiaci, pletore di generali e colonnelli dagli stipendi d'oro e sistemi d'arma dalla costosissima manutenzione?Guarda che si sbanderanno subito...
            Liberissimo di non condividerla. I fatti
            purtroppo parlano chiaro e parlano di un futuro
            di dominazione assoluta da parte di una
            ristrettissima oligarchia sull'intera umanità.mavalà, che vuoi che facciano pochi ricchissimi in mezzo al caos.Al massimo possono trincerarsi dietro un muro.

            Il futuro che ci aspetta non assomiglia per

            niente ai film di fantascienza orwelliana, ma

            piuttosto a un nuovo medioevo

            feudale.

            Magari. Nel mondo di "1984" la burocrazia
            controllava solo i membri del Partito, in fondo,
            ed era talmente elefantiaca e farraginosa che era
            solo questione di tempo prima che nascessero
            nuovi Winston
            Smith.no, era onnipotente, rileggi bene ;)
            Invece quello che ci aspetta è il Mondo Nuovo di
            Huxley: schiavi, felici di esserlo, e desiderosi
            di non essere
            altro.Bella citazione, ma quello è un mondo ricco dove il sistema suuplisce ogni bisogno ai suoi sudditi, e pure un bel po' di divertimenti.Chi pagherà?
            Preparati: il futuro è una scarpa firmata che
            schiaccia un volto umano. Per
            sempre.Altra bella citazione (rotfl)Ma la scarpa mi sa che sarà di una firma cinese :p
  • pre ciso scrive:
    everything,...
    NSA program collects 'nearly everything a user does on the net'http://www.theguardian.com/world/2013/jul/31/nsa-top-secret-program-online-data
  • maxsix scrive:
    Sogni
    La sequenza di avvenimenti ormai nota come Datagate (grazie Edward) ha chiuso il circolo e detto la parola "fine" a due decenni di tecnoattivismo in Rete. [cit.]Sei un simpatico sognatore.PS: le ho viste le virgolette.
  • Celaviek scrive:
    Cicli storici
    Si, oggi sappiamo nei fatti quel che da tempo sappiamo nell'intuito.E sappiamo che la frustrazione, l'ansia, la rabbia sfogate in un forum o nelle chiacchiere da strada toglie energia alle persone, invece di spingerle all'azione.Ma in effetti ormai c'è poco da agire; la spinta del controllo attuato attraverso la tecnologia non può più essere arrestata e farà il suo corso.Andiamo a gonfie vele verso una tecnocrazia totalitaria, e questa spinta, se la storia è maestra, durerà per molti decenni, alla fine dei quali il pendolo incomincerà la rotazione inversa.Si starà sempre peggio, perché la sovrappopolazione provocata da un'economia come la nostra porterà alla diminuzione delle risorse, che per il bene di tutti dovranno essere sempre più razionate, per non parlare di ciò che accadrà a causa dell'inquinamento, dell'effetto serra, e di altre amenità simili.A causa di ciò, i paletti legislativi diventeranno sempre più fitti e sempre più rigidi, e i controlli diventeranno, grazie alla tecnologia, sempre più invasivi e punitivi, e il concetto di libertà subirà (sta già subendo) una notevole trasformazione.Il numero delle aziende che contano si ridurrà sempre più, perché il capitalismo spinge alla formazione di mega-entità economiche, e quindi politiche, e si andrà verso un mondo di dipendenti da enormi corporazioni, alla giapponese, o alla Rollerball, per intenderci.I trasporti diventeranno solo collettivi e probabilmente anche le abitazioni stesse subiranno trasformazioni.La privacy sarà una parola senza senso e chi ne parlerà sarà visto come qualcuno che vuole nascondere qualcosa.Il comunismo, scacciato dalla porta, ritorna dalla finestra del suo opposto (e quindi del suo uguale): il capitalismo.Già ora sta accadendo...
    • Sergio Menegale scrive:
      Re: Cicli storici

      E sappiamo che la frustrazione, l'ansia, la
      rabbia sfogate in un forum o nelle chiacchiere da
      strada toglie energia alle persone, invece di
      spingerle
      all'azione.Meno male che qualcuno lo ammette.Dovrebbero metterlo in esergo ogni volta che si apre la finestra per commentare su PI. :-D
      e si andrà verso un mondo di
      dipendenti da enormi corporazioni, alla
      giapponese, o alla Rollerball, per
      intenderci.Ah, ecco l'ispirazione del tuo commento: un film!Ho visto la versione del 1975, o l'ho trovata noiosissima. Quella del 2002 non so.
      • ... scrive:
        Re: Cicli storici
        - Scritto da: Sergio Menegale

        E sappiamo che la frustrazione, l'ansia, la

        rabbia sfogate in un forum o nelle chiacchiere
        da

        strada toglie energia alle persone, invece di

        spingerle

        all'azione.
        Meno male che qualcuno lo ammette.
        Dovrebbero metterlo in esergo ogni volta che si
        apre la finestra per commentare su PI.
        :-D


        e si andrà verso un mondo di

        dipendenti da enormi corporazioni, alla

        giapponese, o alla Rollerball, per

        intenderci.
        Ah, ecco l'ispirazione del tuo commento: un film!
        Ho visto la versione del 1975, o l'ho trovata
        noiosissima. Quella del 2002 non
        so.Beh quella del 2002 è orribile, ma non c'entra assolutamente niente con quella del 1975 (invece trovo sia interessante nonostante abbia decisamente dei difetti). Quella del 2002 è solo un (pessimo) film d'azione alla "Fast & furious" ma molto più brutto.
    • re nudo scrive:
      Re: Cicli storici
      - Scritto da: Celaviek
      Il comunismo, scacciato dalla porta, ritorna
      dalla finestra del suo opposto (e quindi del suo
      uguale): il capitalismo.il buon bookcin... :)http://ita.anarchopedia.org/Il_marxismo_come_ideologia_borghese
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Cicli storici
      Provo a sintetizzare il tuo intervento in modo drastico con tutti i limiti che comporta:--Kill capitalism before capitalism kills you.oppure anche--"Capitalism is the extraordinary belief that the nastiest of men, for the nastiest of reasons, will somehow work for the benefit of us all."Economist John Maynard Keynesboh... le ho buttate lì
    • Gingle scrive:
      Re: Cicli storici
      " [...]la sovrappopolazione provocata da un'economia come la nostra [...] Che cosa dice? Proprio nelle economie come le nostre, il tasso di natalità è diminuito da un bel pezzo. La situazione di "sovrapopolazione" è tipica, invece, dei paesi poveri o che stanno crescendo economicamente a tassi folli, come Cina e India. Questi due paesi sì, daranno problemi a tutto il mondo con la sovrapopolazione. L'Africa è sempre stata molto "fertile" e cresce anch'essa ritmi preoccupanti, tra massacri fra etnie che si odiano da sempre, tra islamisti e i poveri inermi apartenenti ad altre religioni. "[...] Il comunismo, scacciato dalla porta, ritorna dalla finestra [...]" Auguriamoci proprio che non avvenga più. Orrori ed errori che paghiamo ancora tutti anche in Occidente, dopo ventiquattro anni dal suo disfacimento ufficiale. Lech Walesa, grande e semplice uomo che ha contribuito a liberare la Polonia dal giogo comunista sovietico, pensava che "il comunismo non è altro che il passaggio [orrifico, nda] dal capitalismo al capitalismo".
      • Celaviek scrive:
        Re: Cicli storici
        @ GingleSono d'accordo con lei per quanto riguarda i Paesi occidentali.Per quelli orientali e del terzo mondo, l'esplosione demografica è un sottoprodotto della povertà indotta dall'avanzata del sistema capitalistico, già dal 1800.I valor originari di queste popolazioni (solo la Cina ha qualcosa di endemico precedente, e uno dei motivi è che è un'accozzaglia di etnie tenute insieme da sempre con la forza, e quindi non autoregolate) facevano in modo che l'equilibrio sociale restasse internamente a limitate oscillazioni autoregolate da guerre, religioni, usi e costumi.Quell'equilibrio non esiste più, e non dimentichiamo che il terzo mondo di oggi diverrà "mondo" domani...@ Sergio MenegaleIl tuo commento non ha niente di costruttivo, manifesta solo sarcasmo, quindi distruttività e quindi rabbia...@ re nudoSe ti va di guardare i comportamenti tenuti dagli States verso i suoi cittadini e verso il resto del mondo (consulta Noam Chomski "I cortili dello zio Sam") vedrai da te che comunismo e capitalismo sono, nei fatti, due tipi (molto) diversi di totalitarismo... ma pur sempre totalitarismo!@ allegato velenosoKeynes è stato un grande, ed è un peccato che molti lo considerino sorpassato tout-court.Uno dei suoi caposaldi è che uno Stato deve tassare un po' di più quando le cose funzionano bene, e tassare un po' tanto di meno, e realizzare grandi opere pubbliche che provocano un "effetto moltiplicatore della spesa pubblica" quando le cose vanno male.Questo consente di appiattire i cicli (di circa otto anni) di benessere e inflazione.Diversamente dagli States, noi non abbiamo mai seguito questi suggerimenti, abbiamo sempre patito l'inflazione e adesso siamo in un periodo di stagflazione (stagnazione + inflazione = un incubo).Appena qualcuno ha provato a fare grandi opere pubbliche, si è aperta una paralizzante diatriba all'italiana, con i risultati che sappiamo.Tant'è...
        • Sergio Menegale scrive:
          Re: Cicli storici

          @ Sergio Menegale
          Il tuo commento non ha niente di costruttivo,
          manifesta solo sarcasmo, quindi distruttività e
          quindi
          rabbia...Scendi dal piedistallo. A stare a quote così alte l'ipossia è assicurata. E come effetto ci si sente dei dell'Olimpo, quando si è solo dei cretini come tutti gli altri.3000 m di piedistallo ti bastano. Ti fanno sentire al di sopra, senza darti strane idee.
          • Celaviek scrive:
            Re: Cicli storici
            @ Sergio MenegaleTi perdi nelle tue stesse parole, scendi più sotto, a livello del cuore e guarda quest'altra rabbia, legata al fatto che, nella tua opinione, mi sono messo su un piedistallo.Guarda questa rabbia, al posto di guardare me.Anche quest'altro tuo commento non ha nessuna costruttività; invece di parlare dell'argomento del forum, tu parli di me e di come sono.Ma come sono io è responsabilità mia, così come sei tu è responsabilità tua.Un forum è parzialmente terapeutico per i motivi a cui accennavo all'inizio del mio post, e nel frattempo è anche informativo ed evolutivo; quando ci butti dentro pura rabbia, il forum perde la sua qualità terapeutica ed informativa, diventando solo un luogo oscuro e denso di sterili polemiche per vedere chi è "più debole" e cede prima.Polemiche che non voglio più alimentare, per non diventare come te.@ maxsixNo
          • Sergio Menegale scrive:
            Re: Cicli storici

            Ti perdi nelle tue stesse parole, scendi più
            sotto, a livello del cuore e guarda quest'altra
            rabbia, legata al fatto che, nella tua opinione,
            mi sono messo su un
            piedistallo.Chiunque legga le tue righe con attenzione arriva alla stessa conclusione, non ti illudere troppo. Se fosse voluto o no, non saprei. Ti consiglio di misurare meglio il tono la prossima volta. Non è infatti ciò che dici, ma il <B
            come </B
            lo dici, che ti fa apparire tale. Il che vale anche per me, ma io lo faccio, quando lo faccio, consapevolmente.
            Guarda questa rabbia, al posto di guardare me.Sono tranquillissimo. Mi stai confondendo con qualcun altro.
            Anche quest'altro tuo commento non ha nessuna
            costruttività; invece di parlare dell'argomento
            del forum, tu parli di me e di come
            sono.Chi ha cominciato? :-)Cito: "Il tuo commento non ha niente di costruttivo, manifesta solo sarcasmo, quindi distruttività e quindi rabbia...".
            Polemiche che non voglio più alimentare, per non
            diventare come
            te.Buon'idea.
        • re nudo scrive:
          Re: Cicli storici
          - Scritto da: Celaviek
          @ re nudo
          Se ti va di guardare i comportamenti tenuti dagli
          States verso i suoi cittadini e verso il resto
          del mondo (consulta Noam Chomski "I cortili dello
          zio Sam") vedrai da te che comunismo e
          capitalismo sono, nei fatti, due tipi (molto)
          diversi di totalitarismo... in realtà sono talmente simili che (come ben argomentato nell'articolo-saggio che ho linkato nel precedente commento, che invito a leggere):il comunismo è <i
          la più astuta e sottile mistificazione del capitalismo della nostra epoca </i
          e che: <i
          Il marxismo non è solo la più sofisticata ideologia del capitalismo di stato, ma impedisce una concezione veramente rivoluzionaria della libertà </i

          ma pur sempre totalitarismo!su questo concordo pienamente
          @ allegato velenoso
          Keynes è stato un grande, ed è un peccato che
          molti lo considerino sorpassato tout-court.non solo, chi ora "rivaluta" questi capitalisti "morbidi" (per es. i sostenitori della MMT) in realtà fa (forse anche di proposito) il gioco del capitalismo più feroce: illudendo le persone che si possa "aggiustare" il capitalismo ammorbidendolo o grazie a qualche giochetto monetario o finanziario, ovvero "aggiustare" il capitalismo con il capitalismo stesso, non si fa altro che assecondare il capitalismo stesso nei suoi continui processi di "riorganizzazione" (nei quali l'"assorbimento" del dissenso è parte fondamentale)c'è solo un modo per "aggiustare" il capitalismo: abbatterlo alle fondamenta
          Diversamente dagli States, noi non abbiamo mai
          seguito questi suggerimenti, non mi pare proprio per nulla che, almeno negli ultimi 50 anni, gli USA abbiano realmente seguito le teorie keynesiano... forse in un'altro mondo parallelo su un altra dimensione spazio-tempo...
          Appena qualcuno ha provato a fare grandi opere
          pubbliche, si è aperta una paralizzante diatriba
          all'italiana, con i risultati che sappiamo.ah ecco... le grandi opere... il capitalismo di stato e parastato (leggasi: comunismo stile soviet) per "superare" la crisi del capitalismo... esilarante!
    • maxsix scrive:
      Re: Cicli storici

      Il comunismo, scacciato dalla porta, ritorna
      dalla finestra del suo opposto (e quindi del suo
      uguale): il
      capitalismo.Sbagliato tutto.Rifa.
  • . . . scrive:
    ok...
    ... quindi ? Tutte cose che si sapevano da tempo, solo che ora si sono palesate.Allora che si fa ?Scendiamo in piazza e spacchiamo tutto ?Non utilizziamo più internet, solo carta e penna ?Non vedo tutto questo fermento, forse ne farà le spese la tecnologia cloud, ma neanche poi tanto.Negli USA va a manetta e fa risparmiare una barcata di soldi alle aziende, tranne nel paesello perché:1) non hanno capito ancora un XXXXX i nostri politicanti, ma questa non è una novità2) non hanno capito un XXXXX in generale3) non c'è una struttura adeguata per supportare il tutto.4) ignoranza generalizzata.Non mi pare che fb abbia subito flessioni, ne tanto meno Twitter e Google+.Anzi da quello che vedo gli utenti aumentano in continuazione.Dal canto mio, a parte isolarmi con un asceta sulla cima dell'Everest, ho preso le mie precauzioni del tutto normali. Più di quello non si può fare al momento.Ciao e buone ferie !
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