Stanca: dobloni per il sud

Il ministro conferma gli stanziamenti per lo sviluppo della società dell'Informazione al Sud firmando l'accordo con la Regione Puglia. I dettagli


Bari – “Non è vero che il Governo non ha investito risorse nel Mezzogiorno. Anzi, per la prima volta nel nostro Paese abbiamo una politica specifica per lo sviluppo della Società dell’Informazione nel Sud e l’Accordo di Programma Quadro con la Regione Puglia è una ulteriore dimostrazione dell’impegno del Governo, con particolare riguardo all’accelerazione dei progetti di alfabetizzazione informatica dei cittadini, delle misure per la competitività delle imprese e per l’ammodernamento della pubblica ammi-nistrazione locale”.

Così, nel corso di una conferenza stampa a Bari, il ministro all’Innovazione Lucio Stanca ha descritto l’iniziativa presentata con il Presidente della Regione, Raffaele Fitto, per lo sviluppo IT della Puglia.

La firma dell’intesa, la prima del genere per il dipartimento all’Innovazione, porta a quota 67,4 milioni di euro le risorse stanziate per la società digitale in Puglia, 14,6 dei quali provenienti dal CIPE. Altri fondi sono attesi nei prossimi mesi con la seconda fase di sviluppo dell’e-government.

Il Ministro ha ricordato che “solo nel 2003 il CIPE ha assegnato alla Società dell’Informazione nel Sud tre rilevanti tranche di finanziamenti per un totale di ben 526 milioni di ? in tre anni. Ed a queste risorse si devono poi aggiungere i fondi regionali, che consentono una più capillare attuazione dei progetti sul territorio in materia di innovazione tecnologica per la Pubblica amministrazione locale, i cittadini e le imprese”.

Ma a cosa serviranno questi finanziamenti? Tre le direttrici di investimento: infrastruttura di comunicazione a banda larga; sviluppo dell’e-Gov e innovazione digitale nelle imprese.

I progetti più importanti che vengono così attivati riguardano: la realizzazione di infrastrutture in larga banda per offrire servizi nelle aree dove i ritorni sono insufficienti a attirare l’iniziativa privata (18 milioni di euro); 12,5 milioni per il sistema pubblico di connettività della Puglia; 11,5 milioni per la rete di accesso al sistema sanitario regionale e 4,8 milioni per la creazione di centri di servizio territoriali dedicati all’e-government di sostengo per i comuni medi e piccoli.

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  • Anonimo scrive:
    infrastrutture materiali e immateriali
    "Maurizio Gasparri, titolare del dicastero delle Comunicazioni che dice:
    • Anonimo scrive:
      Re: infrastrutture materiali e immateriali
      - Scritto da: nessuno53
      "Maurizio Gasparri, titolare del dicastero
      delle Comunicazioni che dice: paese è diventato in Europa un punto
      di riferimento grazie all'applicazione di un
      programma moderno, teso a rilanciare la
      cooperazione tra gli stati e favorire
      investimenti per la realizzazione di
      infrastrutture materiali e immateriali"
      Qual'è il programma moderno? dove
      sono le infrastrutture?
      favorire gli investimenti per la
      realizzazione di infrastrutture materiali e
      immateriali?

      :D Caspita, di quelle immateriali sono
      sicura, lo sono meno di quelle materiali.Rleggendo la frase di Gasparri non posso fare a meno di pensare all'assessore alle varie ed eventuali, Palmiro Cangini!"MA con questo cosa volevo dire?".."non lo so ... pero' ci ho ragione!""e i fatti.... mi cosano!" :D
  • Anonimo scrive:
    Sicurezza di cosa?
    Forse volevano dire censura e si sono sbagliati??:
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicurezza di cosa?
      sicurezza per cosa? quali minacce emergenti? chi è pronto a rinunciare ad un po di libertà per la sicurezza, non merita nè la prima , nè l' altra.8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicurezza di cosa?
      - Scritto da: Anonimo
      Forse volevano dire censura e si sono
      sbagliati??:Nella censura e nella disinformazione infatti l'Italia primeggia, ma sono termini negativi e lesivi dell'immagine della classe politica e quindi non possono essere usati, non si sono sbagliati: hanno utilizzato termini diversi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sicurezza di cosa?
        Uhmm... al posto di dire."oh... che bello, finalmente un italiano alla guida di un organismo che negli anni si rivelera' sempre piu strategico" vedo con dispiacere che noi "itaggliani" si preferisce buttarla subito sulla politica con affermazioni equiparabili al famoso "Piove, governo ladro" piuttosto che interpretare costruttivamente una nomina strategica in un ente che deve ancora cominciare ad operare e quindi ingiudicabile per statuto.Il compito dell' Enisa sara' quello di creare un organismo di coordinamento al livello europeo per le politiche e strategie sulla sicurezza informatica. Tale coordinamento non potra' altro che portare benefici. Come? Semplice:-diminuendo gli "scazzi" che le diverse autorita' inquirenti hanno quando si muovono sul territorio europeo, provate a chiedere alle parti in causa...- massimizzando gli sforzi in materia di antiterrorismo - creando un polo di intelligence che sia finalmente alternativo a quello dell'asse US-UK, ricordiamoci che spesso si vive, in materia di intelligence, delle "noccioline" che ci vengono elargite da oltreoceano con parchissima attenzioneUn perplesso SyS64738
        • Anonimo scrive:
          Re: Sicurezza di cosa?
          Non conosco le competenze tecniche di chi guiderà l'Enisa, ma sapere che è stato un consigliere del Ministero delle Comunicazion, mi fa crescere seri dubbi sui risultati che potrà conseguire quell'ente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sicurezza di cosa?
          una banale ricerca in rete dice che fa o faceva il vicepresidente della marconi communication che nel 2002 ha licenziato 1100 persone solo in italia, in compenso pero' quando lavorava a taipei faceva parte del rotary locale, quindi deve essere una persona brava e capace e non corporativa- Scritto da: Anonimo
          Uhmm... al posto di dire."oh... che bello,
          finalmente un italiano alla guida di un
          organismo che negli anni si rivelera' sempre
          piu strategico" vedo con dispiacere che noi
          "itaggliani" si preferisce buttarla subito
          sulla politica con affermazioni equiparabili
          al famoso "Piove, governo ladro" piuttosto
          che interpretare costruttivamente una nomina
          strategica in un ente che deve ancora
          cominciare ad operare e quindi ingiudicabile
          per statuto.

          Il compito dell' Enisa sara' quello di
          creare un organismo di coordinamento al
          livello europeo per le politiche e strategie
          sulla sicurezza informatica.
          Tale coordinamento non potra' altro che
          portare benefici. Come? Semplice:

          -diminuendo gli "scazzi" che le diverse
          autorita' inquirenti hanno quando si muovono
          sul territorio europeo, provate a chiedere
          alle parti in causa...

          - massimizzando gli sforzi in materia di
          antiterrorismo

          - creando un polo di intelligence che sia
          finalmente alternativo a quello dell'asse
          US-UK, ricordiamoci che spesso si vive, in
          materia di intelligence, delle "noccioline"
          che ci vengono elargite da oltreoceano con
          parchissima attenzione

          Un perplesso SyS64738
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicurezza di cosa?
            CVD"Piove, governo ladro"
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicurezza di cosa?
            - Scritto da: Anonimo
            CVD

            "Piove, governo ladro"Infatti!Piove governo ladro e' una frase piena di saggezza popolare!Governo=responsabilita'=ONERI oltre che onori!Quando le cose vanno male chi sta al governo e' responsabile (dato che ci sta' per farle andare bene!) Quindi sissignore piove governo ladro!:-P
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicurezza di cosa?
            - Scritto da: Anonimo
            una banale ricerca in rete dice che fa o
            faceva il vicepresidente della marconi
            communication che nel 2002 ha licenziato
            1100 persone solo in italia, in compenso
            pero' quando lavorava a taipei faceva parte
            del rotary locale, quindi deve essere una
            persona brava e capace e non corporativaUhhh, un ottimo commento sulle capacita' manageriali del personaggio...Io personalmente ammiro di piu' chi ha le palle per tagliare degli esuberi di quelli che invece, per propaganda populista si ritrovano a gestire aziende trasformandole in baracconi inefficienti e destinati al fallimento (vedasi Alitalia). Ora pero' cerchiamo di mantenere sto thread legatoal destinodell' enisa senza trasformarlo,come al solito, in un comizio politico sinistroide.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicurezza di cosa?
            e di un manager che imprudentemente assume 1100 persone in piu' su 2700 che ne pensi ?pensi anche che le capacita' manageriali di una persona non si riflettano su un incarico come presidente enisa ? e nessuno mi pare abbia detto qualcosa sul partito che l'ha in quota, anche l'opposizione piazza personaggi in cariche pubbliche che mi rivoltano[subthread OT] e cosa ne pensi dei nostri giornalisti nessuno dei quali gli chiedera' conto di queste cose intervistandolo ?ps io ho visto megamanager fare previsioni di vendite assurde e avere le palle per licenziare un paio di migliaia di persone (tra le quali non io) per tenere in piedi la baracca che sono stati promossi , mi scuserai se sono prevenuto- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            una banale ricerca in rete dice che fa o

            faceva il vicepresidente della marconi

            communication che nel 2002 ha licenziato

            1100 persone solo in italia, in compenso

            pero' quando lavorava a taipei faceva
            parte

            del rotary locale, quindi deve essere
            una

            persona brava e capace e non corporativa

            Uhhh, un ottimo commento sulle capacita'
            manageriali del personaggio...
            Io personalmente ammiro di piu' chi ha le
            palle per tagliare degli esuberi di quelli
            che invece, per propaganda populista si
            ritrovano a gestire aziende trasformandole
            in baracconi inefficienti e destinati al
            fallimento (vedasi Alitalia).

            Ora pero' cerchiamo di mantenere sto thread
            legatoal destinodell' enisa senza
            trasformarlo,come al solito, in un comizio
            politico sinistroide.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicurezza di cosa?
            - Scritto da: Anonimo
            una banale ricerca in rete dice che fa o
            faceva il vicepresidente della marconi
            communication che nel 2002 ha licenziato
            1100 persone solo in italia, in compenso
            pero' quando lavorava a taipei faceva parte
            del rotary locale, quindi deve essere una
            persona brava e capace e non corporativa
            gia il fatto che in passato facesse qualcosa ('lavorasse') lo indica sopra la media dei politicanti comunque... mah... :s
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