Stop al porno in Malaysia

Connessioni filtrate per sconfiggere il pornoweb. Il Premier lancia l'allarme: 200 milioni di siti osè distruggono la fibra morale degli abitanti del lontano paese asiatico


Kuala Lumpur (Malaysia) – Scoppia la pornofobia in Malaysia che, per ovviare al problema, prescrive una cura a base di firewall e sistemi di filtraggio a tutti gli ISP del paese. Il segretario di stato Mashitah Ibrahim ha dichiarato che le giovani generazioni di malaysiani stanno diventando pornodipendenti grazie allo sviluppo incontrollato della Rete.

La stampa locale, citando fonti cinesi, parla di 200 milioni di siti porno accessibili, con un paio di agili click, direttamente dai maggiori motori di ricerca. Il Primo Ministro, Najib Razak, è intervenuto nel dibattito utilizzando toni addirittura drammatici in una nota ufficiale: “la presenza di tutti questi siti pornografici ci preoccupa molto, sopratutto per i più piccoli”.

Tecnologia sì, ma in nome della pubblica morale: “Anche se siamo totalmente favorevoli alle nuove tecnologie”, continua il premier nel comunicato, “dobbiamo pur sempre considerare l’altro lato della medaglia”. E quindi via con le connessioni limitate , a partire da tutti gli istituti scolastici primari e superiori, uffici pubblici e grandi sedi universitarie.

Il Governo ha inoltre varato un programma per la distribuzione di appositi software che permettano ai genitori di controllare i siti visitati dai propri figli quando si rinchiudono misteriosamente, per ore, all’interno delle loro camerette dove, forse con una certa leggerezza parentale, si trovano molti PC domestici. “Il problema fondamentale della pornomania che affligge i giovani – sostengono degli psicologi di Kuala Lampur – è che non esiste comunicazione con i parenti: per questo preferiscono chiudersi nel mondo del sesso virtuale”.

I colpevoli, secondo gli esperti, sarebbero le aziende straniere accusate di aver colonizzato, per mezzo di avanzate tecniche di marketing, la vita degli utenti Internet: “certi siti utilizzano strumenti pervasivi in grado di far sviluppare velocemente una dipendenza”, conclude il gruppo di ricercatori che studia il problema. Nel frattempo, piovono le pirme condanne: un giovane di 21 anni è stato costretto a pagare 50mila ringgit (pari a poco più di 10mila euro) per avere pubblicato filmati spinti sul proprio sito Internet. Ed è solo l’inizio: “vogliamo porre fine al problema”, annuncia Mashitah Ibrahim. Ce la faranno?

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    La loro arretratezza è una fortuna x noi
    Se sfruttasse tutta la sua forza, questo paese potrebbe tranquillamente diventare una super-potenza un terzo POLO (Europa, America-nord, Cina+Russia)... ad oggi è soltanto un enorme mostro goffo.Per il nostro benessere è una fortuna, se davvero in Cina, ci fosse democrazia, sviluppo e mercato liberalizzato con il mondo occidentale, gli equilibri commerciali del mondo occidentale (già precari) sarebbero certamente messi in grave pericolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La loro arretratezza è una fortuna x
      - Scritto da: Anonimo
      Se sfruttasse tutta la sua forza, questo paese
      potrebbe tranquillamente diventare una
      super-potenza un terzo POLO (Europa,
      America-nord, Cina+Russia)... ad oggi è soltanto
      un enorme mostro goffo.

      Per il nostro benessere è una fortuna, se davvero
      in Cina, ci fosse democrazia, sviluppo e mercato
      liberalizzato con il mondo occidentale, gli
      equilibri commerciali del mondo occidentale (già
      precari) sarebbero certamente messi in grave
      pericolo.Se davvero avessero la democrazia come la intendiamo noi, oggi avrebbero solo il caos totale.Invece, grazie al fatto che lo stato controlla ogni cosa, hanno uno sviluppo economico tale da spazzare via l'europa nel giro di 5/10 anni.Là gli imprenditori hanno la massima libertà nel fare e disfare ogni cosa: sono garantiti in questo da un potere poliziesco assoluto che non tollera rivendicazioni sociali.La libertà arriverà nel momento in cui la gente avrà tutta, più o meno, la possibilità accedere al nostro standard di vita: nel momento in cui avranno la pancia piena si accorgeranno che non è sufficiente.Da noi, del resto, è stato così.
    • Anonimo scrive:
      Re: La loro arretratezza è una fortuna x noi
      - Scritto da: Anonimo
      Se sfruttasse tutta la sua forza, questo paese
      potrebbe tranquillamente diventare una
      super-potenza un terzo POLO (Europa,
      America-nord, Cina+Russia)... ad oggi è soltanto
      un enorme mostro goffo.
      Se era un gentiluomo l'Europa sarebbe gia' out? A mio parere la Cina e' gia' una potenza, oggi come oggi sarebbe difficile fermare la sua ascesa a meno che le altre potenze mondiali non decidessero di bloccare tutto, ritornare a com'era una sessantina di anni fa.
      Per il nostro benessere è una fortuna, se davvero
      in Cina, ci fosse democrazia, sviluppo e mercato
      liberalizzato con il mondo occidentale, gli
      equilibri commerciali del mondo occidentale (già
      precari) sarebbero certamente messi in grave
      pericolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La loro arretratezza è una fortuna x noi
      io credo che la loro arretratezza sia il punto di forza. La Cina non sta vincendo per la qualità dei suoi prodotti, ma per il fatto che può venderli a prodotti bassissimi dovuti alla manodopera pagata a zero. Se i Cinesi domani si svegliassero chiedendo vacanze, auto, divertimenti la Cina sarebbe costretta a dare diritti che farebbero aumentare i prezzi. Prendi una azienda da noi. Un operaio non puoi pagarlo meno di 1000 euro. Se lo si potesse pagare 200 euro si potrebbero ridurre i prezzi per 800 euro al mese + tasse per ogni operaio. Solo che l'operaio con 200 euro non ti viene a lavorare perchè non potrebbe comprare nulla. In Cina ci sono solo poche città dove si sta bene, il resto è schiavitù. Il modo migliore per ammazzare la Cina sarebbe proprio quello di diffondere vizi e divertimenti. Con 1 miliardo di persone non sarebbe facile gestire questo aspetto considerando che i soldi gli entrano principalmente per il fatto che possono pagare poco gli operai
      • Anonimo scrive:
        Re: La loro arretratezza è una fortuna x
        - Scritto da: Anonimo
        io credo che la loro arretratezza sia il punto di
        forza. La Cina non sta vincendo per la qualità
        dei suoi prodotti, ma per il fatto che può
        venderli a prodotti bassissimi dovuti alla
        manodopera pagata a zero.E' vero che in molte produzioni non sono a livello Europeo o Americano, ma hanno un mercato interno immenso in cui i nostri standard sarebbero troppo costosi. Tieni presente inoltre che il 59% della produzione cinese viene fatta per conto di multinazionali. Comprando borsette o capi firmati potresti stupirti sapendo dove vengono fatti veramente. Se i Cinesi domani si
        svegliassero chiedendo vacanze, auto,
        divertimenti la Cina sarebbe costretta a dare
        diritti che farebbero aumentare i prezzi.Negli ultimi vent'anni la situazione è molto cambiata, adesso ci sono comunque 150 milioni di persone che hanno livelli di vita quasi europei.
        Prendi una azienda da noi. Un operaio non puoi
        pagarlo meno di 1000 euro. Se lo si potesse
        pagare 200 euro si potrebbero ridurre i prezzi
        per 800 euro al mese + tasse per ogni operaio.Con il piccolo problema che l'operaio che prende 1000 euro ne costa 1900 all'azienda.
        Solo che l'operaio con 200 euro non ti viene a
        lavorare perchè non potrebbe comprare nulla.
        In Cina ci sono solo poche città dove si sta
        bene, il resto è schiavitù.Sono 3 le regioni dove il governo ha attivato la sperimentazione capitalistica. Parliamo di almeno 500 milioni di persone. Anche se fossero tre città tieni conto che la superfice che copre Shanghai (20 milioni di abitanti) ormai equivale a quella del Belgio.
        ammazzare la Cina sarebbe proprio quello di
        diffondere vizi e divertimenti. Con 1 miliardo di
        persone non sarebbe facile gestire questo aspetto
        considerando che i soldi gli entrano
        principalmente per il fatto che possono pagare
        poco gli operaiSecondo molti esperti non c'è proprio possibilità di ammazzare la Cina, entro dieci anni sarà la prima potenza mondiale. Già adesso hanno in mano il debito pubblico Americano. E' molto preoccupante che questa potenza sia gestita da una dittatura.
        • Anonimo scrive:
          Re: La loro arretratezza è una fortuna x
          - Scritto da: Anonimo
          Secondo molti esperti non c'è proprio possibilità
          di ammazzare la Cina, entro dieci anni sarà la
          prima potenza mondiale.Questa prospettiva e' quella che si attribuiva al Giappone negli anni 70 quando il boom economico registrava crescite analoghe a quello cinese attuale.Finito il boom pero' il Giappone non ha mantenuto le promesse di egemonia economica mondiale, affiancandosi agli altri grandi del mondo e ai loro problemi.Secondo molti altri esperti infatti la crescita cinese non sara' inifinita, seguira' le dinamiche di sviluppo di altri paesi che precedentemente lo hanno vissuto: aumento del valore della moneta, contrazione delle esportazioni, avvio di una produzione di qualita', nascita di grossi cartell industriali, maggiori pressioni sociali delle nuove classi, ecc. Staremo a vedere, ogni caso comunque e' a se'.
          E' molto
          preoccupante che questa potenza sia gestita da
          una dittatura.Indubbiamente! Il ruolo della Cina nel mondo e' sempre stato rilevante e continuera' ad esserlo.Che dormisse e' stata una parentesi - non rara nella sua storia - che si sta chiudendo.
      • Anonimo scrive:
        Re: La loro arretratezza è una fortuna x noi
        - Scritto da: Anonimo
        io credo che la loro arretratezza sia il punto di
        forza. La Cina non sta vincendo per la qualità
        dei suoi prodotti, ma per il fatto che può
        venderli a prodotti bassissimi dovuti alla
        manodopera pagata a zero. Attualmente molte imprese cinesi stanno assumendo laureati stranieri per migliorare la qualita' del prodotto. La manodopera non e' pagata a zero se loro riescono a vivere in modo non dico dignitoso (ma lo sarebbero se spendessero tutto), ma abbastanza per consentirli di inviare 1/3 del salario ai familiari.Se i Cinesi domani si
        svegliassero chiedendo vacanze, auto,
        divertimenti la Cina sarebbe costretta a dare
        diritti che farebbero aumentare i prezzi.
        Prendi una azienda da noi. Un operaio non puoi
        pagarlo meno di 1000 euro. Un operaio italiano forse e' pagato con 1000 euro al mese, ma un operaio immigrato avra' una paga massima di 700 euro, e lavorano in condizioni pessime.
        In Cina ci sono solo poche città dove si sta
        bene, il resto è schiavitù. Non e' schiavitu', perche' ci sia schiavitu' occorrebbero dei padroni, mentre situazioni medievali si', ci sono zone che tutt'oggi manca la luce.Il modo migliore per
        ammazzare la Cina sarebbe proprio quello di
        diffondere vizi e divertimenti. Con 1 miliardo di
        persone non sarebbe facile gestire questo aspetto
        considerando che i soldi gli entrano
        principalmente per il fatto che possono pagare
        poco gli operaiDivertimento? Vizi? Perche' non vai a fare un salto, io ci sono stata l'estate scorsa, altro che Milano (considerando che e' la citta' piu' industrializzata in Italia). Ti posso dire che la gente si diverte dalla mattina fino al mattino seguente, non esiste la notte, i ristoranti sono aperti 24 ore su 24. Sembrava di essere in un altro mondo.
  • Anonimo scrive:
    Cinesi malaccorti.
    Pensano che la pornografia possa peggiorare il problema demografico, invece gioverebbe: più pippe e meno figli e vasectomie e aborti obbligati anche all'8° mese, con simpatica iniezione di formalina nel cervello del feto, per andare sul sicuro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cinesi malaccorti.
      ...Pensa se ad un tratto diventassero tutti cattoliciintegralisti e adottassero solo l'Ogino Knaus?Dovremmo darci una mossa a colonizzare Marte... :D :D :D :D :D :D Luke
  • Anonimo scrive:
    Nuovi lidi.......
    per i comunistoidi che si lamentano della poca libertà che c'è in Italia.Se proprio vogliono esprimere il proprio pensiero LIBERAMENTE sanno dove andare e venire accolti a braccia aperte."Bandiera rossa deve trionfar E viva il comunismo e la libertà."
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuovi lidi.......
      Non capisco perche' si debba sempre paragonarela (poca) liberta' italiana con quella cinese gridando"al rogo" della sinistra italiana... In Cina e' dittatura e basta. Ci sono politici, amici di politici e amici di amici che godono di favoritismi elussi, concessi dal partito (che poi cosi' tanto "comunista" non e'), mentre il resto del popolo e' allafame e disinformato. Noi forse siamo qualche gradinopiu' in alto, ma almeno in Cina si capisce chi gestisceil gioco. Hai mai ragionato che in Italia (e in buonaparte d'Europa) TUTTA la classe politica fa "cartello",assieme alla Chiesa, per limitare le nostre liberta'?Quando andate a votare, votate "l'uomo" e non labandiera o il partito; informatevi, imparate a ponderarele scelte, orientandovi verso chi diffonde cultura,scienza, progresso e senso civico, e scartate chisi ferma ai dogmi, chi non ha risposte o chi fa usodei mass-media per diffondere insulti, senza peraltrodare occasione a chi e' stato insultato di potersiesprimere o, peggio, non dare modo all'uomo dellastrada di poter dire la sua (censurando Internet: vediDis. Legge sulla diffamazione a mezzi informatici).Luke
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuovi lidi.......
        Si, ma in Cina c'è il comunismoE comunismo è sinonimo di LIBERTA'!!!!!!!!!!! :D :$ O sbaglio?
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuovi lidi.......
        - Scritto da: Anonimomentre il resto del popolo
        e' alla
        fame e disinformato. Muoiono di fame? E si comprano macchine di lusso, gioielli, costruiscono grattacieli.... e muoiono di fame? Questa mi e' nuova.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nuovi lidi.......
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          mentre il resto del popolo

          e' alla

          fame e disinformato.

          Muoiono di fame? E si comprano macchine di lusso,
          gioielli, costruiscono grattacieli.... e muoiono
          di fame? Questa mi e' nuova.
          La massa è schiavizzata, mentre gli alti papaveri (e chi gli sta intorno) del partito comunista comprano macchine di lusso, gioielli, costruiscono grattacieli etc.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovi lidi.......

            La massa è schiavizzata, mentre gli alti papaveri
            (e chi gli sta intorno) del partito comunista
            comprano macchine di lusso, gioielli,
            costruiscono grattacieli etc.Neanche gli italiani possono permettersi tanto, quando in cima c'e' uno che ha tutto....
        • Anonimo scrive:
          Re: Nuovi lidi.......
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          mentre il resto del popolo

          e' alla

          fame e disinformato.

          Muoiono di fame? E si comprano macchine di lusso,
          gioielli, costruiscono grattacieli.... e muoiono
          di fame? Questa mi e' nuova.Circa il 10% dei cinesi ha il tenore di vita del Giappone (ovvero sono piu' ricchi degli italiani).Vale a dire circa 120-150 milioni di cinesi.Piu' che sufficiente per macchine di lusso, gioielli, grattacieli e molto altro ancora, compagnie aeree, fabbriche di auto, ditte petrolifere, ecc ecc. ecc..Il resto della popolazione conduce una vita rurale o nomade, o quando emigra dalle campagne verso la citta', costituisce una massa povera cittadina fatta da artigiani ed operai dai mille mestieri che stenta parecchio per sbarcare il lunario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovi lidi.......
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo

            mentre il resto del popolo


            e' alla


            fame e disinformato.



            Muoiono di fame? E si comprano macchine di
            lusso,

            gioielli, costruiscono grattacieli.... e muoiono

            di fame? Questa mi e' nuova.

            Circa il 10% dei cinesi ha il tenore di vita del
            Giappone (ovvero sono piu' ricchi degli
            italiani).
            Vale a dire circa 120-150 milioni di cinesi.
            Piu' che sufficiente per macchine di lusso,
            gioielli, grattacieli e molto altro ancora,
            compagnie aeree, fabbriche di auto, ditte
            petrolifere, ecc ecc. ecc..

            Il resto della popolazione conduce una vita
            rurale o nomade, o quando emigra dalle campagne
            verso la citta', costituisce una massa povera
            cittadina fatta da artigiani ed operai dai mille
            mestieri che stenta parecchio per sbarcare il
            lunario.Vuoi dire come il 90% degli immigrati in Italia?
  • Anonimo scrive:
    Tutti in Cina...
    Ma qui a PI ci sono + comunisti o + anarchici?A me stanno + simpatici i secondi, almeno mi sembrano meno ipocriti dei primi...
  • ilmusico scrive:
    Uffaaaa, 'sta Cina....
    Chiunque abbia approfondito anche di poco, la storia di questa Nazione, la sua Cultura, la sua Filosofia e quant'altro di similare, sa benissimo che quello Cinese , è un Popolo chiuso. Quanto sta accadendo in Cina, non mi lascia meravigliato, avendo studiato molti, svariati aspetti Culturali , Sociali, Storici, di questo pur sempre Grande Paese(non solo geograficamente).Logicamente, il Governo Cinese , fa di tutto per impedire che quell' ossigeno, sempre più raro a respirarsi, chiamato Libertà, possa incrinare l' Impero Comunista Cinese. Mi dispiace moltissimo che il Popolo Cinese non trovi la maniera di neutralizzare quegli autocrati...Mi vien da pensare , però, che anche l' Unione Europea, potrebbe effettuare qualcosa di simile,dal momento, che di democratico, nella sua cosiddetta Costituzione, ce ne assai poco o quasi niente.Internet, vien vista da tutti i Governi del mondo ,come un pericolo mortale per il loro potere.E' vero che tramite internet, si comunica a distanza ma è anche vero che , volendo , ci si incontra e poi ci si organizza.Nell'848 ci fu il Risorgimento, in Europa...:speriamo che ora, ancora più necessariamente, vi sia un altro tipo di Risorgimento: quello della gente che non si fa più mettere i piedi in faccia!Cina, (commercio a parte) svegliatiiiiiiiii.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uffaaaa, 'sta Cina....

      Logicamente, il Governo Cinese , fa di tutto per
      impedire che quell' ossigeno, sempre più raro a
      respirarsi, chiamato Libertà, possa incrinare l'
      Impero Comunista Cinese. Mi dispiace moltissimo
      che il Popolo Cinese non trovi la maniera di
      neutralizzare quegli autocrati... Si, ma invece questi "autocrati", come li chiami tu, hanno l'intelligenza di lasciare mooooolte libertà agli imprenditori stranieri che spostano li le loro attività, fuggendo dai paesi occidentali in crisi. Gli imprenditori marchigiani pare lo stiano gia' facendo, leggi l'ultimo articolo di Blondet:http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=465&parametro=economia
      • Anonimo scrive:
        Re: Uffaaaa, 'sta Cina....
        Bell'articolo, tra l'altro quello che dice sui dirigenti statali è il motivo per cui a destra, da anni, nonostante siano un po' beceri, preferisco la Lega ad AN: quest'ultima ha troppe cointeressenze con i burocrati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uffaaaa, 'sta Cina....
      - Scritto da: ilmusico
      Chiunque abbia approfondito anche di poco, la
      storia di questa Nazione, la sua Cultura, la sua
      Filosofia e quant'altro di similare, sa benissimo
      che quello Cinese , è un Popolo chiuso.
      Quanto sta accadendo in Cina, non mi lascia
      meravigliato, avendo studiato molti, svariati
      aspetti Culturali , Sociali, Storici, di questo
      pur sempre Grande Paese(non solo
      geograficamente).
      Logicamente, il Governo Cinese , fa di tutto per
      impedire che quell' ossigeno, sempre più raro a
      respirarsi, chiamato Libertà, possa incrinare l'
      Impero Comunista Cinese. Mi dispiace moltissimo
      che il Popolo Cinese non trovi la maniera di
      neutralizzare quegli autocrati...
      Mi vien da pensare , però, che anche l' Unione
      Europea, potrebbe effettuare qualcosa di
      simile,dal momento, che di democratico, nella sua
      cosiddetta Costituzione, ce ne assai poco o quasi
      niente.
      Internet, vien vista da tutti i Governi del mondo
      ,come un pericolo mortale per il loro potere.E'
      vero che tramite internet, si comunica a distanza
      ma è anche vero che , volendo , ci si incontra e
      poi ci si organizza.
      Nell'848 ci fu il Risorgimento, in
      Europa...:speriamo che ora, ancora più
      necessariamente, vi sia un altro tipo di
      Risorgimento: quello della gente che non si fa
      più mettere i piedi in faccia!
      Cina, (commercio a parte) svegliatiiiiiiiii.Finche' si sta bene non si nota neanche che non ci sia liberta' (attento a non confondere liberta' con liberta' assoluta, questa non c'e' da nessuna parte), l'individuo cinese e' un soggetto immerso nell'economia cinese. Se lo stato gli consente di intraprendere un'attivita' economica, guadagnare e diventare ricco, per lui ha tutta la liberta' che vuole. La maggioranza degli affaristi cinesi (cosi' come anche quelli Occidentali) sono materialisti, per loro liberta'=guadagno e in questo momento di sviluppo il popolo vede solo denaro.Un fattore buono per questa scelta penso sia l'impossibilita' anche per siti che hanno fini illeciti come dediti alla pedofilia....
      • Anonimo scrive:
        Re: Uffaaaa, 'sta Cina....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: ilmusico

        Chiunque abbia approfondito anche di poco, la

        storia di questa Nazione, la sua Cultura, la sua

        Filosofia e quant'altro di similare, sa
        benissimo

        che quello Cinese , è un Popolo chiuso.

        Quanto sta accadendo in Cina, non mi lascia

        meravigliato, avendo studiato molti, svariati

        aspetti Culturali , Sociali, Storici, di questo

        pur sempre Grande Paese(non solo

        geograficamente).

        Logicamente, il Governo Cinese , fa di tutto per

        impedire che quell' ossigeno, sempre più raro a

        respirarsi, chiamato Libertà, possa incrinare l'

        Impero Comunista Cinese. Mi dispiace moltissimo

        che il Popolo Cinese non trovi la maniera di

        neutralizzare quegli autocrati...

        Mi vien da pensare , però, che anche l' Unione

        Europea, potrebbe effettuare qualcosa di

        simile,dal momento, che di democratico, nella
        sua

        cosiddetta Costituzione, ce ne assai poco o
        quasi

        niente.

        Internet, vien vista da tutti i Governi del
        mondo

        ,come un pericolo mortale per il loro potere.E'

        vero che tramite internet, si comunica a
        distanza

        ma è anche vero che , volendo , ci si incontra e

        poi ci si organizza.

        Nell'848 ci fu il Risorgimento, in

        Europa...:speriamo che ora, ancora più

        necessariamente, vi sia un altro tipo di

        Risorgimento: quello della gente che non si fa

        più mettere i piedi in faccia!

        Cina, (commercio a parte) svegliatiiiiiiiii.


        Finche' si sta bene non si nota neanche che non
        ci sia liberta' (attento a non confondere
        liberta' con liberta' assoluta, questa non c'e'
        da nessuna parte), l'individuo cinese e' un
        soggetto immerso nell'economia cinese. Se lo
        stato gli consente di intraprendere un'attivita'
        economica, guadagnare e diventare ricco, per lui
        ha tutta la liberta' che vuole. La maggioranza
        degli affaristi cinesi (cosi' come anche quelli
        Occidentali) sono materialisti, per loro
        liberta'=guadagno e in questo momento di sviluppo
        il popolo vede solo denaro.SI ti do ragione ma ggiungo che non e' raro che anche il cinese che si arricchisce non sia insolito a cercare anche degli spazi che invece il suo governo non gli concede, per esempio penso alle difficolta' di espatrio o a quanto sia difficile costruire un vero business in grande scala senza le amicizie giuste nel partito.Su questi punti la loro liberta' relativa e' indubbiamente minore di quella di altri paesi, senza contare i "non ricchi". Sebbene in Cina adesso ci siano circa 120 milioni di individui ricchi o benestanti, vale a dire due volte gli italiani, una grandissima massa povera non guadagna abbastanza da consolarsi con i soldi delle oppressive regole di Pechino. Oltretutto e' vessato anche dalle grandi compagnie private che laddove c'erano campi ora effettua veri e propri espropri: a suon di lusinghe, soldi e minacce, caccia la popolazione per costruire campi da golf dove prima c'erano le colture, che tanto importanza sacra avevano rivestito nella retorica del partito negli anni precedenti.Insomma qualche problema c'e'...
        • Anonimo scrive:
          Re: Uffaaaa, 'sta Cina....


          Finche' si sta bene non si nota neanche che non

          ci sia liberta' (attento a non confondere

          liberta' con liberta' assoluta, questa non c'e'

          da nessuna parte), l'individuo cinese e' un

          soggetto immerso nell'economia cinese. Se lo

          stato gli consente di intraprendere un'attivita'

          economica, guadagnare e diventare ricco, per lui

          ha tutta la liberta' che vuole. La maggioranza

          degli affaristi cinesi (cosi' come anche quelli

          Occidentali) sono materialisti, per loro

          liberta'=guadagno e in questo momento di
          sviluppo

          il popolo vede solo denaro.

          SI ti do ragione ma ggiungo che non e' raro che
          anche il cinese che si arricchisce non sia
          insolito a cercare anche degli spazi che invece
          il suo governo non gli concede, per esempio penso
          alle difficolta' di espatrio o a quanto sia
          difficile costruire un vero business in grande
          scala senza le amicizie giuste nel partito.
          Su questi punti la loro liberta' relativa e'
          indubbiamente minore di quella di altri paesi,
          senza contare i "non ricchi". Sebbene in Cina
          adesso ci siano circa 120 milioni di individui
          ricchi o benestanti, vale a dire due volte gli
          italiani, una grandissima massa povera non
          guadagna abbastanza da consolarsi con i soldi
          delle oppressive regole di Pechino. Oltretutto e'
          vessato anche dalle grandi compagnie private che
          laddove c'erano campi ora effettua veri e propri
          espropri: a suon di lusinghe, soldi e minacce,
          caccia la popolazione per costruire campi da golf
          dove prima c'erano le colture, che tanto
          importanza sacra avevano rivestito nella retorica
          del partito negli anni precedenti.

          Insomma qualche problema c'e'...
          Dov'e' che non ci sono problemi? In ogni angolo, anche laddove sussite un sistema economico e politico primitivo. I problemi sull'espatrio c'e' solo quando l'altro stato non consente l'ingresso. Il salario in Cina sta aumentando, dai 400-600 yuan di poco fa sono passati ai 700-900, se per questi nullatenenti non sono sufficienti, sarebbe insufficiente anche il salario di 700 euro per un operaio in Italia, poiche' e' questo che prendono al massimo gli immigrati alle dipendenze di un datore di lavoro italiano.700 yuan sono circa 70 euro, ma il costo della vita tra la Cina e l'Italia e' piu' un zero, voglio dire che 1 euro per un cinese vale come 13 o 14 euro. E' molto importante anche guardare il costo della vita in se' e non fare comparazioni con la propria vita.
  • Anonimo scrive:
    Urbani? e' andato in cina?
    e' da un po' che non si sa dov'e' :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani? e' andato in cina?
      - Scritto da: Anonimo
      e' da un po' che non si sa dov'e' :sE' andato a ripulirsi le arterie, ma il classico sondino non ce la faceva, stanno usando scopetti di ferro e idraulico liquido.
  • Anonimo scrive:
    Arrivate tardi
    Sempre a copiare sti cinesi, c'era Urbani prima, è sua l'idea :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivate tardi
      - Scritto da: Anonimo
      Sempre a copiare sti cinesi,

      c'era Urbani prima, è sua l'idea :Dveramente l'idea originale è di d'alema... si proprio lui, il baffetto e tutta la sua combriccola di comunistellihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=35705è brutta la verità, vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivate tardi
        e pensare che c'è gente che si esalta e non vede l'ora che questi tornino al governo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Arrivate tardi
          - Scritto da: Anonimo
          e pensare che c'è gente che si esalta e non vede
          l'ora che questi tornino al governo...Pochi non vedono l'ora che questi tornino al governo, ma moltissimi non vedono l'ora che questo governo se ne vada
          • Anonimo scrive:
            Re: Arrivate tardi
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            e pensare che c'è gente che si esalta e non vede

            l'ora che questi tornino al governo...

            Pochi non vedono l'ora che questi tornino al
            governo, ma moltissimi non vedono l'ora che
            questo governo se ne vadaA me comincia ad essere simpatico Cofferati....un vero uomo di destra!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivate tardi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Sempre a copiare sti cinesi,



        c'era Urbani prima, è sua l'idea :D

        veramente l'idea originale è di d'alema... si
        proprio lui, il baffetto e tutta la sua
        combriccola di comunistelli

        http://punto-informatico.it/p.asp?i=35705

        è brutta la verità, vero?cosa vuoi che m'importi se è di d'alema, o di urbani, il mio non era certo un commento di destra.Un pò d'ironia no eh? Forse rischieresti di roderti meno il fegato ;)
  • Anonimo scrive:
    Strano questi cinesi mi ricordano.......
    Carlo Urbani ! :|
    • TPK scrive:
      Re: Strano questi cinesi mi ricordano...
      - Scritto da: Anonimo
      Carlo Urbani ! :|E chi e', il figlio di Giuliano?
      • francescor82 scrive:
        Re: Strano questi cinesi mi ricordano...


        Carlo Urbani ! :|

        E chi e', il figlio di Giuliano?Avrà fatto confusione con Carlo Giuliani?
        • Anonimo scrive:
          Re: Strano questi cinesi mi ricordano...
          - Scritto da: francescor82


          Carlo Urbani ! :|



          E chi e', il figlio di Giuliano?

          Avrà fatto confusione con Carlo Giuliani?Probabile, uno era un comunista mascherato, gli altri non hanno bisogno di mascherarsi, tanto si somigliano tutti.Politically correctness? No, thanks. :D (troll2)
          • Anonimo scrive:
            Re: Strano questi cinesi mi ricordano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: francescor82



            Carlo Urbani ! :|





            E chi e', il figlio di Giuliano?



            Avrà fatto confusione con Carlo Giuliani?
            Probabile, uno era un comunista mascherato, gli
            altri non hanno bisogno di mascherarsi, tanto si
            somigliano tutti.
            Politically correctness? No, thanks. :D (troll2)E' vero raga , mi sono confuso : credevo si chiamasse Carlo ! ;) Tanto ora arriva Rocco Buttiglione ! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Strano questi cinesi mi ricordano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: francescor82




            Carlo Urbani ! :|







            E chi e', il figlio di Giuliano?





            Avrà fatto confusione con Carlo Giuliani?

            Probabile, uno era un comunista mascherato, gli

            altri non hanno bisogno di mascherarsi, tanto si

            somigliano tutti.

            Politically correctness? No, thanks. :D (troll2)
            E' vero raga , mi sono confuso : credevo si
            chiamasse Carlo ! ;)
            Tanto ora arriva Rocco Buttiglione ! :D Sei perdonato, siamo sicuri che il buon Rocco non riuscirai a confonderlo con nessuno (di umano, per lo meno, fra i primati, invece, pare abbia molti sosia) :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Strano questi cinesi mi ricordano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: francescor82





            Carlo Urbani ! :|









            E chi e', il figlio di Giuliano?







            Avrà fatto confusione con Carlo Giuliani?


            Probabile, uno era un comunista mascherato,
            gli


            altri non hanno bisogno di mascherarsi, tanto
            si


            somigliano tutti.


            Politically correctness? No, thanks. :D
            (troll2)

            E' vero raga , mi sono confuso : credevo si

            chiamasse Carlo ! ;)

            Tanto ora arriva Rocco Buttiglione ! :D

            Sei perdonato, siamo sicuri che il buon Rocco non
            riuscirai a confonderlo con nessuno (di umano,
            per lo meno, fra i primati, invece, pare abbia
            molti sosia) :DFantastico!!Avremo Buttiglione, Follini e Casini assieme a Castagnetti, Prodi e la Bindi.E gli italiani?L'avranno preso ancora una volta nel cu/o.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Strano questi cinesi mi ricordano...
            - Scritto da: Anonimo
            [...]
            Fantastico!!
            Avremo Buttiglione, Follini e Casini assieme a
            Castagnetti, Prodi e la Bindi.
            E gli italiani?
            L'avranno preso ancora una volta nel cu/o.....Intanto al sestetto della Santa Inquisizione facciamogli andare cornetti e maritozzi di traverso non facendo gli assenteisti ai referendum e convincendo gli indecisi che conosciamo, chissà che qualche coccolone dalla rabbia non ci liberi di qualcuno di loro, nache solo due, uno per schieramento, come inizio ci potremmo accontentare.(per inciso non voterò tutti SI, ma non mi faccio dire se andare a votare o no da Marcinkus, pardon, Hubbard, come diavolo si chiama il papa, qualcosa a che fare con i fotografi, ah, si, papa Razzo)
  • Anonimo scrive:
    e dovremmo "aprire" alla cina?
    con un paese che fa cose del genere bisognerebbe tagliare tutti i ponti!ma cosa aspettano gli usa a liberare il mondo da questo regime sanguinario?ah già, è più facile continuare a menarla con l'iraq...
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      - Scritto da: Anonimo
      con un paese che fa cose del genere bisognerebbe
      tagliare tutti i ponti!Se tagli i ponti poi si passa alla guerra fredda. Basta una via di mezzo che è bene o male quello che sta accadendo, anche se lentamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      io spero sempre in una reincarnazione del Generale Curtis Emerson LeMay...ancora per una 20 di anni la dottrina del "first strike" è buona, poi è una partita persa perfino combattere.
      • Anonimo scrive:
        Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
        il first strike l'hai preso nella testa da piccino e didietro da grandechi é senza peccato scagli la prima pietra, e oggi la nazione più pulita ha la rognachi decide quale diritto violato richiede intervento ? tu ? LeMay ? chi decide, che so, che qualcuno non ci debba bombardare perchè siamo il paese industrializzato con il più alto numero di incidenti mortali e invalidanti sul lavoro ?l'esercito che difende le proprie frontiere é patriota, quello che oltrepassa quelle altrui é invasore- Scritto da: Anonimo
        io spero sempre in una reincarnazione del
        Generale Curtis Emerson LeMay...ancora per una 20
        di anni la dottrina del "first strike" è buona,
        poi è una partita persa perfino combattere.
        • Anonimo scrive:
          Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
          - Scritto da: Anonimo
          chi decide quale diritto violato richiede
          intervento ? tu ? LeMay ? chi decide, che so,
          che qualcuno non ci debba bombardare perchè siamo
          il paese industrializzato con il più alto numero
          di incidenti mortali e invalidanti sul lavoro ?Mentre ti fai le tue speculazioni filosofiche ti auguro che Berlusconi rimanga al governo e instauri una dittatura militare repressiva e sanguinaria (intanto io me andrò da qualche altra parte)
          • Anonimo scrive:
            Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
            non capisco, o hai quotato l'intervento successivo a quello cui replichi oppure per qualcuno first strike vuol dire attacco preventivo e per qualcun' altro quell'equilibrio da guerra fredda che SCONSIGLIA l' attacco per primi...- Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            chi decide quale diritto violato richiede

            intervento ? tu ? LeMay ? chi decide, che so,

            che qualcuno non ci debba bombardare perchè
            siamo

            il paese industrializzato con il più alto numero

            di incidenti mortali e invalidanti sul lavoro ?

            Mentre ti fai le tue speculazioni filosofiche ti
            auguro che Berlusconi rimanga al governo e
            instauri una dittatura militare repressiva e
            sanguinaria (intanto io me andrò da qualche altra
            parte)
          • Anonimo scrive:
            Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
            Ho quotato quello che ho quotato, che era abbastanza chiaro, era staccato dal resto del discorso. Non ho seguito francamente il discorso che c'era prima ma non sono sicuro che l'abbia fatto neanche quello a cui ho replicato.
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      Si e' liberi, in un Paese, quando la si pensa come la maggioranza della gente.E' per questo che vediamo le censure altrui e non ci accorgiamo delle nostre. Stando ai rapporti internazionali, non siamo messi meglio.Basta vedere http://www.freedomhouse.org/ o il blog di Beppe Grillo
      • Anonimo scrive:
        Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
        - Scritto da: Anonimo
        Si e' liberi, in un Paese, quando la si pensa
        come la maggioranza della gente.
        E' per questo che vediamo le censure altrui e non
        ci accorgiamo delle nostre. Stando ai rapporti
        internazionali, non siamo messi meglio.

        Basta vedere http://www.freedomhouse.org/ o il
        blog di Beppe GrilloBeppe Grillo è bravo a scoprire le rogne, ma non lo è altrettanto a trovare alternative sensate, vedi quando si era innamorato delle bottiglie di PVC.
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: e dovremmo "aprire" alla cina?

        Si e' liberi, in un Paese, quando la si pensa
        come la maggioranza della gente.Concordo. E aggiungo che le mie lumache acquatiche non si rendono conto di vivere in un vaso.
        • Anonimo scrive:
          Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
          - Scritto da: Gatto Selvaggio

          Si e' liberi, in un Paese, quando la si pensa

          come la maggioranza della gente.Si puo' pensare in larghissima parte come la maggioranza, ma non su ogni singolo particolare aspetto.Dipende poi quali liberta' siamo disposti a cedere in cambio di altri vantaggi che ci porta l'uniformarsi.
          Concordo. E aggiungo che le mie lumache
          acquatiche non si rendono conto di vivere in un
          vaso.Ma, finche' non parlano, rimaniamo con il dubbio.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: e dovremmo "aprire" alla cina?



            Si e' liberi, in un Paese, quando la si pensa


            come la maggioranza della gente.

            Si puo' pensare in larghissima parte come la
            maggioranza, ma non su ogni singolo particolare
            aspetto.Diciamo quando si pensa come la maggioranza sulla maggior parte delle cose. -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 dicembre 2006 21.32-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      - Scritto da: Anonimo
      con un paese che fa cose del genere bisognerebbe
      tagliare tutti i ponti!Se sei disposto a pagare migliaia di prodotti molto ma molto di piu', ok.Lo sono disposti a fare tutti gli italiani?E se lo fanno gli italiani ma non i tedeschi o i francesi, che effetti abbiamo ottenuto? Prezzi alti di produzione, prezzi alti per il consumatore, mercato fermo mentre negli altri paesi fanno affari. Danno alla Cina? Insignificante.Ok, altre soluzioni?
      ma cosa aspettano gli usa a liberare il mondo da
      questo regime sanguinario?L'esercito cinese non e' proprio piccolo, lo sai?Cosi' gli USA aspettano che la Cina dismetta l'esercito ed elimini le armi. Non la sconfiggi la Cina bombardandola ne' invadendola. Ci vorrebbero russi ed americani assieme per metterla a ferro e fuoco.
      ah già, è più facile continuare a menarla con
      l'iraq...Certo, se invece te ne vuoi occupare tu della Cina, prego...
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      il governo italiano (evitiamo di entrare in polemica sul colore di chi ha avuto l'idea e su quello di chi poi l'ha realizzata) ha emanato una direttiva analoga e peggiore (non credo che in cina si debba inviare copia stampata o stampabile delle pubblicazioni web alla biblioteca nazionale di pechino come in italia a quella di firenze)evidentemente la parabola della pagliuzza e della trave é sempre attuale...- Scritto da: Anonimo
      con un paese che fa cose del genere bisognerebbe
      tagliare tutti i ponti!

      ma cosa aspettano gli usa a liberare il mondo da
      questo regime sanguinario?
      ah già, è più facile continuare a menarla con
      l'iraq...
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      L'IRAQ è un fornitore la Cina è un cliente...
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      :D Senza offesa, ma quando scrivi ragioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: e dovremmo "aprire" alla cina?
      Pragmatismo e rassegnazione: apriamogli, prima che ci aprano loro. :s
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