Su Buongiorno.it nuove scomuniche per spam

I server dell'azienda consentono ad alcune liste di utilizzare indirizzi email rastrellati on line, e le newsletter non vengono bloccate. Così Spamhaus ha ora inserito B! nella sua SBL. Non sono i primi guai da spam per Buongiorno.it


Roma – Buongiorno.it torna nell’occhio del ciclone a causa del problema spam, una questione che più volte ha toccato l’azienda in un modo o nell’altro. Spamhaus , uno dei più attivi gruppi antispam, ha infatti deciso di inserire la rete dell’azienda nella SBL (Spamhaus Block List). Si tratta di una lista pensata per consentire ai provider di filtrare automaticamente le email provenienti da certi server riconosciuti come mail server “spammatori”.

In particolare, la decisione di Spamhaus di “punire” Buongiorno.it è legata ai rapporti che quest’azienda ha con i gestori delle mailing list ospitate sul proprio network. Nel caso specifico la mailing list “sitodelgiorno”, ospitata sui server di Buongiorno.it e più volte finita alla ribalta per questioni di spam, ha originato una continua sequenza di lamentele evidenziando che numerosi indirizzi email sono stati iscritti nel suo database, e dunque in quello di Buongiorno.it, senza una specifica autorizzazione dei detentori degli indirizzi stessi.

I messaggi delle mailing list del network di Buongiorno.it vengono dunque da ora trattati ufficialmente come “spam” da parte di tutti i provider e operatori che utilizzano l’autorevole SBL per tenere lontane dai propri network le ondate di posta elettronica non richiesta.

Come ricordato da alcuni sul newsgroup it.news.net-abuse, nel quale le critiche alle gestione delle liste da parte di Buongiorno.it sono argomento centrale da sempre, questa “scomunica per spam” è la conseguenza del fatto che “ci sono _alcune_ liste ospitate da server su quella rete che inviano mail a indirizzi che non l’hanno richiesto”. E viene sottolineato come questo accada perché i gestori di alcune liste ospitate sui server di Buongiorno.it dichiarino la legittimità di indirizzi email che vengono invece iscritti brutalmente nei database senza alcuna richiesta di conferma dell’iscrizione.

Questa situazione genera naturalmente numerose segnalazioni, da parte dei gruppi antispam e degli utenti che si vedono indebitamente iscritti alle liste. Utenti che senza averlo mai richiesto finiscono per ricevere anche posta direttamente da Buongiorno.it (che si riserva di mandare messaggi propri agli iscritti delle mailing list che ospita). Sono dunque segnalazioni di una sorta di “doppio spam” che però, come viene rilevato sui newsgroup specializzati, da parte di Buongiorno.it non comporterebbe un’azione sanzionatoria nei confronti dei gestori delle liste “colpevoli”.

Di interesse è questa segnalazione del 20 agosto del 2000 al NIC italiano. Una segnalazione che riguardava proprio “sitodelgiorno” ma che comprende anche segnalazioni di spam dalla rete dei server di Buongiorno.it e di Send.it, sempre parte dell’azienda.

Di interesse forse ancora maggiore è questo thread apparso su Usenet che indica come “sitodelgiorno” ancora prima di entrare nel network di Buongiorno.it fosse noto come fonte di spam. Una “qualità” che non gli ha però impedito di firmare un contratto con l’azienda che si autodefinisce leader dell’email marketing.

A questo punto per uscire dalla SBL, con cui già si è iniziato a filtrare i messaggi provenienti da Buongiorno.it, l’azienda dovrà probabilmente chiudere i rapporti con la mailing list “sitodelgiorno”, studiare le infinite segnalazioni di spam ed eventualmente disdire i contratti con tutte le mailing list che le hanno generate e che rappresentano altre “fonti di rischio” per l’inclusione di Buongiorno.it tra gli spammer nelle liste di filtraggio.

In passato Buongiorno.it era già stato preso di mira dal MAPS (Mail Abuse Prevention System) che per un certo periodo aveva incluso il network dell’azienda nella RealTime Blackhole List (RBL), forse la più celebre lista di filtraggio antispam, peraltro basata su criteri diversi dalla SBL di Spamhaus.

Nelle prossime ore Punto Informatico cercherà di contattare Buongiorno.it per un commento sulla questione dello spam e della gestione delle liste.

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  • Anonimo scrive:
    Le alternative non mancano
    Ho preparato una pagina (http://www.proceno.net/contatore_visite.htm)dove ho elencato 20 contatori gratis.Ce chi ha piu opzioni e chi meno.Ma sicuramente quelli americani se la cavano meglio.Ma Kmcount e da prendere in considerazione e poi e in italiano,per quanto riguardano i dettagli naturalmente.Chi non ha esigenze particolari ne troverà centinaia di counters gratis
  • Anonimo scrive:
    Da pivelli le decisioni di shiny, forza TEX
    secondo me chi ha preso questa decisione incazzosa di fare di shiny un servizio non free è un vero PIVELLO non perchè ha trasformato il servizio a pagamento, per carità quello è da rispettare perchè non è una facile decisione, ma perchè sono dei veri rompiscatole...1 - non mi puoi mandare 50 email per avvertirmi di tutta sta cosa eclatante che per me non lo è ho già sostituito i contatori con degli script open source;2 - non mi puoi fare aprire tutte ste finestrelle quando accedo alle stat free, tanto più insisti più ti odio;3 - ho comprato per prova quello a pagamento, che rompi****ni, se secondo le previsioni "loro", tu risci di superare le pagine viste predestinate, ti stressano con 50 email al mese;Conclusione:la rete sta andando nelle mani di questi pivelli della old economy o di questi grandi ingegneri laureati in economia e commercio che credono che con una laurea ed un corso di marketing alla bocconi riescono a prevedere e conquistare anche la rete, beh io lo spero per loro ma fin tanto esisterà internet si avrà la possibilità di comandare con un click del mouse e finire da una parte all'altra del mondi in 1 secondo, quindi prima di fare gli esperti del settore cercate di entrare nelle mente di internet prima di conquistarla come hanno fatto i cowboy nel texas e nella canzone dei Litfiba... TEX
  • Anonimo scrive:
    uguale a napster
    Hanno fatto uguale uguale napster...ambedue le aziende erano e sono convinte che il netclient si affezioni al prodotto e non possa + farne a meno...poverini...morto un papa se ne fa un altro...se mantenevano decente il servizio free e avessero messo nel pro dei servizi veramente diversificanti allora sarebbero stati a posto..zzi loro..ppp...
  • Anonimo scrive:
    I loro visitatori si sono azzerati, poveri sponsor
    Da quando hanno deciso di chiedere un canone di 2 milioni circa a ogni webmaster, tutti i siti piu' grossi hanno cambiato gestore di statistiche. Solo pochi siti, i piu' terra terra, hanno acquistato le statistiche a pagamento. I siti che davvero hanno molti visitatori hanno semplicemente cambiato gestore di statistiche e se ne sono infischiati.Risultato della loro politica commerciale?- CLIENTI ZERO- SPONSORS ZERO- CONCESSIONARIA IN FUGA (si pensa)Francesco Donzellilavoro in una Spa, ma non posso fare il nome per non fare pubblicita' alla mia azienda.
  • Anonimo scrive:
    Chi ha qualche contatore CHIARO da proporre?
    chi ha qualche contatore chiaro, ossia che distingua uniques e pageview, da proporre????
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha qualche contatore CHIARO da proporre?
      awstats.sourceforge.net
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi ha qualche contatore CHIARO da proporre?
        Ma awstats funziona solo se hai un server web a tua disposizione.... devi riavviare Apache, o mi sbaglio? :))- Scritto da: A.C.
        awstats.sourceforge.net
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha qualche contatore CHIARO da proporre?
      counted.commolte funzioni in piu' ... gratis ;-)ciao!
  • Anonimo scrive:
    Si cambia e ciao...
    Ragazzi chi vuole pagare avanti e gli altri migreranno ad altre cose, non è difficile. Certo che senza tutta la pubblicità che gli abbiamo fatto non se la passeranno bene, chi può pagare quelle cifre può anche permettersi le sue di statistiche...
  • Anonimo scrive:
    Ragazzi, pagheremo solo quando ...
    ... pagheremo solo dopo che ci avranno restituito le centinaia di milioni che hanno guadagnato grazie a noi, che abbiamo prodotto moltissime impressions ogni volta che controllavamo le nostre statistiche. Comunque e' vergognoso, vogliono praticamente uno stipendio.Un sito con 1 milione di pageview deve pagare 2 milioni e mezzo circa l'anno. Ci restituiscano i soldi della pubblicita' e noi paghiamo con quelli. Comunque il loro sistema per contare le visite non era affatto statistico. Bastava bloccare i cookies per produrre uniques.
  • Anonimo scrive:
    Hanno fatto bene i loro conti ???
    Secondo me quelli di Shinystat hanno fatto male i conti...Mi spiego: se io ho un sito in hosting a pagamento, considerato che il server supporta almeno uno tra asp, php o cgi, esistono decine e decine di script gia' pronti, completamente free di semplicissima installazione e personalizzazione, da mettere sul proprio sito. Io per esempio, ho tolto Shinystat e messo sul mio spazio Web, lo script StatCountex, che e' decisamente migliore.Chi invece ha un sito su uno spazio web gratuito, senza supporto di alcun linguaggio, Shinystat era l'unica valida alternativa. Cosa pensano ? Che chi non ha speso i soldi per dominio e hosting li spenda per continuare ad utilizzare Shinystat ? O che accetteranno le nuove condizioni ? Io non penso proprio, valuteranno tutte le altre alternative possibili anche se in termini di velocita' non mi sembra che gli altri servizi siano all'altezza di Shinystat.Per me hanno commesso un grossolano errore di valutazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno fatto bene i loro conti ???
      Anche io la penso esattamente come te.Tra l'altro le precedenti limitazioni erano "ragionevoli" ma ora il servizo free di ShinyStat e' realmente "monco", perche' pone limitazioni pesanti e che rendono poco utilizzabile il servizio.E' un po' come certi programmi che vengono denominati "shareware" ma che, stanti le pesanti limitazioni imposte alla versione non registrata, sono di fatto solo una versione "demo"..:-( Alex
  • Anonimo scrive:
    e la privacy?
    io ho scritto loro questo (anche se non sono un utente attivo del loro servizio):Personalmente non usavo il vostro contatore...Non è comunque una cosa carina quella che fate! Ai nuovi iscritti potete dare un periodo di valutazione, ma non potete cambiare le carte in tavola con chi sta già utilizzando il servizio (gratuito, da voi così offerto).Credete che relativamente alla privacy qualcuno non abbia qualcosa da dire?rendete pubblici i dati degli accessi al suo sito, anche se lui aveva volutoproteggerli con password?Il contratto a cui un utente che magari si era iscritto al servizio gratuito aveva aderito tempo addietro, vi consente di fare questo?mah.Roberto
  • Anonimo scrive:
    un provider serio fornisce anche statistiche......
    ...più complete di shinystat
  • Anonimo scrive:
    permission marketing.... come non applicarlo...
    mi permetto di esprimere la mia opinione sulle nuove politiche commerciali di shinystat.credo che l'azione fatta sinora, la raccolta di adesioni e di un elevato livello di permission tramite l'utilizzo di un buon servizio gratuito, sia stata decisamente interessante.altrettanto interessante è la decisione di affiancare ad un servizio gratuito, un altro servizio, a pagamento, con evidenti elementi di valore aggiunto.voglio criticare (in modo forte), la decisione di declassare gli utenti free, limitandone l'operatività e rendendo il servizio a loro disposizione meno interessante.francamente non riesco a comprenderne il motivo.hanno acquisito la fiducia degli utenti (io stesso ho un buon numero di account attivi) che per questo sono anche disposti ad investire una certa somma; non capisco il motivo per cui ritengano di doverli forzare ad acquistare un account pro (le nuove limitazioni sono tali da rendere poco utilizzabile il prodotto free in versione business).non tutti i miei clienti sono disponibili ad investire una somma in questo senso; io potrei convertire alla versione pro (o isp) il 50% dei miei account.per gli altri devo trovare un servizio alternativo?il ragionamento che faccio e ho sentito fare ad altri è di livello più generale: troviamo un fornitore alternativo!
    • Anonimo scrive:
      Re: permission marketing.... come non applicarlo...

      altrettanto interessante è la decisione di
      affiancare ad un servizio
      gratuito, un altro servizio, a pagamento,
      con evidenti elementi di
      valore aggiunto.Sì ok, ma se questo nuovo sistema premium non raccoglie introiti sufficienti a sostenere il servizio, la soluzione sarà interessante fin ché vuoi, ma non è applicabile in pianta stabile. Si può pontificare quato si vuole, ma resta questo punto fermo.
      voglio criticare (in modo forte), la
      decisione di declassare
      gli utenti free, limitandone l'operatività e
      rendendo il servizio a
      loro disposizione meno interessante.
      francamente non riesco a comprenderne il
      motivo.La possibilità che Shinystat non voglia più lavorare per la gloria, visto che 'evidentemente' fino ad ora il servizio non si è dimostrato remunerativo, è così difficile da comprendere?
      non tutti i miei clienti sono disponibili ad
      investire una somma in
      questo senso; io potrei convertire alla
      versione pro (o isp) il 50% dei
      miei account.Io invece non riesco a comprendere come è possibile che utenti dichiarati 'business' si affidino a un servizio gratuito, senza avere già una possibile 'via di fuga' prevista, quando questo servizio (per il quale non c'era comunque alcuna garanzia di continuità) viene a mancare. Se chi ha fornito un sito con le statistiche basate su Shinystat ha avvertito il cliente della pericolosità della scelta e della eventualità di doverne fare a meno senza preavviso o con un preavviso molto breve, il problema è esclusivamente del cliente che ha accettato una situazione del genere, altrimenti è del venditore che ha offerto una soluzione non affidabile.
      per gli altri devo trovare un servizio
      alternativo?E quanto costa, a livello di lavoro, trovare questo servizio alternativo e modificare le pagine in modo che usino quello? E che problemi comporta, inoltre, avere le statistiche spezzate, fino ad una certa data in un formato, da una certa data in poi in un altro, magari con i dati nei due formati che non sono completamente confrontabili? E infine, non passa in mente neanche per un secondo che chi ha fornito un sito di questo genere senza avvertire il cliente del rischio sta apparendo a tutti gli effetti come un rivenditore di fregature?
      il ragionamento che faccio e ho sentito fare
      ad altri è di livello più
      generale: troviamo un fornitore alternativo!Riallacciandosi a quanto scritto sopra, mi pare ovvio: troviamo un fornitore alternativo in modo da spostare il problema a quando questo fornitore farà la stessa cosa. Nel frattempo è stato fatto del lavoro inutile, che il cliente non pagherà mai, ed è comunque stato dato al cliente un servizio peggiore di quello che aveva acquistato, vista la separazione delle statistiche da 'prima' a 'dopo' una certa data. Fermo restando che comunque un servizio di statistiche basato sull'analisi dei log offre molte più informazioni, è proprio necessario continuare così o non è più proficuo cercare di convincere i clienti a spostarsi su un server serio che offra le statistiche internamente?
      • Anonimo scrive:
        Re: permission marketing.... come non applicarlo...
        non era mia intenzione pontificare, tanto meno cercare di insegnare marketing e politiche commerciali ad alcuno.tanto più in una situazione in cui le informazioni sono limitate.intendevo esclusivamente mettere in evidenza che (secondo me) siamo in presenza dell'ennesimo errore di pianificazione delle aziende dot.com.ritengo sia assolutamente impensabile per ogni azienda che voglia fidelizzare i clienti tramite un servizio gratuito, cambiare rotta in modo così radicale:è una politica che sta a metà strada tra permission, shareware, freeware... insomma, non capisco di che cosa si tratti.è un problema di fatturato?sicuramente questa è la risposta!!!per l'ennesima volta la risposta sta nell'incapacità seria di valutare la reale potenzialità di un servizio online.detto questo, mi scuso se dal mio intervento si è inteso che io volessi "insegnare" qualcosa ad alcuno.- Scritto da: DPY

        altrettanto interessante è la decisione di

        affiancare ad un servizio

        gratuito, un altro servizio, a pagamento,

        con evidenti elementi di

        valore aggiunto.

        Sì ok, ma se questo nuovo sistema premium
        non raccoglie introiti sufficienti a
        sostenere il servizio, la soluzione sarà
        interessante fin ché vuoi, ma non è
        applicabile in pianta stabile. Si può
        pontificare quato si vuole, ma resta questo
        punto fermo.


        voglio criticare (in modo forte), la

        decisione di declassare

        gli utenti free, limitandone
        l'operatività e

        rendendo il servizio a

        loro disposizione meno interessante.

        francamente non riesco a comprenderne il

        motivo.

        La possibilità che Shinystat non voglia più
        lavorare per la gloria, visto che
        'evidentemente' fino ad ora il servizio non
        si è dimostrato remunerativo, è così
        difficile da comprendere?


        non tutti i miei clienti sono disponibili
        ad

        investire una somma in

        questo senso; io potrei convertire alla

        versione pro (o isp) il 50% dei

        miei account.

        Io invece non riesco a comprendere come è
        possibile che utenti dichiarati 'business'
        si affidino a un servizio gratuito, senza
        avere già una possibile 'via di fuga'
        prevista, quando questo servizio (per il
        quale non c'era comunque alcuna garanzia di
        continuità) viene a mancare. Se chi ha
        fornito un sito con le statistiche basate su
        Shinystat ha avvertito il cliente della
        pericolosità della scelta e della
        eventualità di doverne fare a meno senza
        preavviso o con un preavviso molto breve, il
        problema è esclusivamente del cliente che ha
        accettato una situazione del genere,
        altrimenti è del venditore che ha offerto
        una soluzione non affidabile.


        per gli altri devo trovare un servizio

        alternativo?

        E quanto costa, a livello di lavoro, trovare
        questo servizio alternativo e modificare le
        pagine in modo che usino quello? E che
        problemi comporta, inoltre, avere le
        statistiche spezzate, fino ad una certa data
        in un formato, da una certa data in poi in
        un altro, magari con i dati nei due formati
        che non sono completamente confrontabili?

        E infine, non passa in mente neanche per un
        secondo che chi ha fornito un sito di questo
        genere senza avvertire il cliente del
        rischio sta apparendo a tutti gli effetti
        come un rivenditore di fregature?


        il ragionamento che faccio e ho sentito
        fare

        ad altri è di livello più

        generale: troviamo un fornitore
        alternativo!

        Riallacciandosi a quanto scritto sopra, mi
        pare ovvio: troviamo un fornitore
        alternativo in modo da spostare il problema
        a quando questo fornitore farà la stessa
        cosa. Nel frattempo è stato fatto del lavoro
        inutile, che il cliente non pagherà mai, ed
        è comunque stato dato al cliente un servizio
        peggiore di quello che aveva acquistato,
        vista la separazione delle statistiche da
        'prima' a 'dopo' una certa data. Fermo
        restando che comunque un servizio di
        statistiche basato sull'analisi dei log
        offre molte più informazioni, è proprio
        necessario continuare così o non è più
        proficuo cercare di convincere i clienti a
        spostarsi su un server serio che offra le
        statistiche internamente?
        • Anonimo scrive:
          Re: permission marketing.... come non applicarlo..

          intendevo esclusivamente mettere in evidenza
          che (secondo me) siamo in presenza
          dell'ennesimo errore di pianificazione delle
          aziende dot.com.
          ritengo sia assolutamente impensabile per
          ogni azienda che voglia fidelizzare i
          clienti tramite un servizio gratuito,
          cambiare rotta in modo così radicale:I clienti che utilizzavano un servizio gratuito prima, ora sono messi di fronte alla scelta: o continuare a usare un servizio gratuito limitatissimo, adatto per un privato ma insufficiente per un sito commerciale, oppure andare a pagare quello che usavano prima gratuitamente. La tua frase originale era:
          voglio criticare (in modo forte), la
          decisione di declassare gli utenti free,
          limitandone l'operatività e rendendo il
          servizio a loro disposizione meno
          interessante.
          Francamente non riesco a comprenderne il
          motivo.Il motivo sta semplicemente nel fatto che il servizio così come era prima era assolutamente non remunerativo, e non era sostenibile in quel modo. L'aggiunta di un servizio premium a pagamento non avrebbe cambiato le cose, visto che chi si trovava bene prima con il servizio gratuito, avrebbe continuato con quello senza prendere quello premium. C'è poco da criticare, anche in maniera 'forte', ma non ci vuole molto a capire che la situazione è questa.ShinyStat ha fatto invece un altro ragionamento: chi usa le statistiche per un sito serio potrà essere interessato a pagare piuttosto che perdere un servizio e/o dover perdere tempo a cercarne un altro equivalente. Gli utenti persi saranno in massima parte utenti che non avrebbero comunque pagato per il servizio, e quindi non c'è motivo di volerli tenere con se. Non siamo ai 'tempi d'oro', in cui si cercava di avere più utenti possibile per attirare finanziatori, oppure per favorire la quotazione in borsa. Ora o un cliente 'rende', in un modo o nell'altro, oppure è meglio perderlo, visto che la sua gestione è comunque un costo.Che ci sia stato un errore di gestione, è indubbio, ma l'errore è stato precedente, non attuale, ora si cerca solo di tamponare i danni.Resta comunque il fatto che, almeno secondo me, chi ha affidato le statistiche del proprio sito 'commerciale' a un servizio gratuito come Shinystat, per risparmiare le 4 lire in più di un hosting 'serio' che fornisse anche le statistiche ha fatto un grosso errore.
    • Anonimo scrive:
      Re: permission marketing.... come non applicarlo...
      vi consiglio a tutti http://www.kmcount.net/ credo che sarà il sostituto del vecchio shiny tranquillamente, io lo sto provando da alcuni giorni e il servizio è molto simile al precedente
  • Anonimo scrive:
    Mystat.it ...
    Salve a tutti, sono il gestore del sito Mystat.it, nato circa 6 mesi fa, e frutto dei ritagli di tempo di alcuni programmatori.Da qualche giorno, in un primo momento inspiegabilmente (dopo la decisione di SS), il nostro sito sta ottenendo decine e decine di iscrizioni al giorno, al punto tale da decidere un aggiornamento delle sue funzionalità, sinceramente troppo "povere" per un modesto servizio.Domanda ... secondo voi potrebbe ancora valerne la pena investire risorse su un progetto che probabilmente poteva sopravvivere solo nel periodo dell'Internet Free ?Mi piacerebbe ricevere dei consigli. Grazie.G.L.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mystat.it ...
      Sforzo interessante ma forse siete arrivati un po in ritardo ... da Provider vi consiglio di investire il Vostro tempo nello sviluppo di cose più interessanti ....
  • Anonimo scrive:
    raulken.it paga
    Sono Graziano Chiaiese webmaster del sito www.raulken.it e con le mie 10.000 15.000 pagine viste al giorno sono stato costretto a pagare... ho resistito fino alla fine poiché il mio non è un sito che vende mozzarelle ma solo una "piccola" Community :)Quanto ho pagato? + di 600 euro (stì ca%%i!)La casa che mi fa incazzare non è il pagamento ma il fatto che nonostante sia il webmaster di un sito "top" ad una mia richiesta di informazioni NON hanno risposto... risultato? Ho pagato senza neanche saxe se effettivamente mi avrebbero trattato come si deve...Beh, se continuano a trattatare così i webmaster mi sa che resto solo in TOP huahuauhaCmq scerzi a parte credo che potevano anche togliere tutte le statistiche ma il limite dei 1000 al giorno decimerà il primo febbraio tutti i siti... che tristezza... ormai il web si basa su 2 funzioni:INFO = GRATISSERVIZI = PAGHIIn attesa della liberalizzazione delle case di apputamento le community che non sono fonti di guadagno tenderanno a diminuire sempre + oppure a seguire il modello che sono risuscito a creare ricopiando Linux:Nominare 50 aiutanti che ogni giorno postano/chattano/amministrano il sito... tutti super esperti ed appassionati di internet... grazie ragazzi!Buon pagamento a tutti ;PRaulkenhttp://www.raulken.it
  • Anonimo scrive:
    conflitto di interessi sul web
    io sono sempre dell'idea che i contatori servono quando hai speso in motori di ricerca o volantini o hai directory-conoscenze.Un contatore serve si per l'indice di gradimento, ma anche per perfezionare le key o gli argomenti cercati .....si potrebbe ragionare a lungo ma non ne vale la pena perchè con sta politica, anche giusta per carita, rimmarranno veramente pochi i siti non personali o istituzionali on line.gira la parabola allora .. come la 6 russa.
  • Anonimo scrive:
    il servizio oneroso è la banda
    é la banda che costa non le statistiche.Lo dice anche il garr (FINALMENTE!!!)tanto non cambia nulla..Ps chi è che aveva il monopolio delle telecomunicazioni in Italia nel 2002 ? mmm non ricordo..
  • Anonimo scrive:
    Ecco una alternativa valida !
    Perchè invece del contatore non inserire nelleproprie pagine un motore di scambio banner tipo ciaobanner.com (in italiano) oppure orbitcycle(in inglese), che offrono 3 servizi in uno:motore banner, contatore accessi, statistiche ?Addirittura ciaobanner permette di scaricare illog delle visite alle pagine nel formato standarddei server web (significa che può essereimportato in Excel oppure dato in pasto ad unanalizzatore di log).Moooooooolto comodo !Io nel mio http://sito www.iltelefonofisso.com/(il miglior sito di news sulla telefonia delmondo ! :-) uso ciaobanner come contatore egeneratore di statistiche nel seguente modo: hoinserito un banner in formato testo in tutte lepagine e ogni tanto vado su ciaobanner a vederele statistiche generate per quel gruppo dibanner. Di tanto in tanto mi scarico anche ifile di log e me li analizzo sul mio PC usandowebalizer.In cambio, sia ciaobanner che orbitcycle chiedonosolo di fare girare il 10% di loro spot.beppe
  • Anonimo scrive:
    tutto ha un prezzo
    Questa politica del tutto gratis, secondo me è alla base della crescita e del crollo repentino della new economy, infatti, dopo aver assistito ad una crescita vertiginosa delle aziende legate a tale settore, abbiamo assistito ad una più rapida deflagrazione in termini negativi.Come si può pretendere che aziende lavorino e paghino stipendi per fornire tutto gratis? Il tutto gratis ormai ha segnato il passo e quelle aziende che continuano a farlo sono proprio quelle le artifici del crollo finanziario del settore....leggi Tiscali....che fornisce tutto gratis e non si sa da dove tragga energie finanziarie per sopravvivere.....sarebbe interessante indagare....Per cui è bene assumere un atteggiamento mentale di pagare per ciò che vale e lasciar perdere ciò che non vale....sarà la qualità a far vivere le aziende serie e far morire quelle che non hanno tale criterio alla base del loro operato.
  • Anonimo scrive:
    Tanto chiasso...
    ...per nulla, in fondo shinystat rimane gratis, chi vuole servizi aggiuntivi ed è disposto a pagarli, può fare l'upgrade, ma per le homepage personali e i siti non commerciali il servizio rimane gratuito...http://www.shinystat.it/info_free.htmlAlmeno per ora... :)..
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto chiasso...
      - Scritto da: Prezioso84
      ...per nulla, in fondo shinystat rimane
      gratis, chi vuole servizi aggiuntivi ed è
      disposto a pagarli, può fare l'upgrade, ma
      per le homepage personali e i siti non
      commerciali il servizio rimane gratuito...

      http://www.shinystat.it/info_free.html

      Almeno per ora... :)..Di' la verita'. Non lo hai mai usato. E non hai letto l'articolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto chiasso...
        sì sì, ma quel che intendo è che il servizio di base rimane inalterato, insomma, le pagine le conta comunque, e difficilmente una homepage personale fa più di mille pv giornaliere, e chi le fa, sa anche come installarsi un counter decente che fa mille altre indagini :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto chiasso...

      chi vuole servizi aggiuntivi ed è
      disposto a pagarli, può fare l'upgradeForse non ti sei accorto che la versione pro non è altro che la free di qualche tempo fa solo che hanno aggiunto qualcosina, mentre alla free hanno tolto abbastanza! Quindi tutto sommanto la versione Pro che paghi è quella che fino a poco tempo fa avevi gratis!
  • Anonimo scrive:
    Perderanno gli utenti, CHISSENEFREGA!
    Esistono talmente tanti servizi gratuiti migliori di Shiny e che non ci rompono neppure le scatole con le pubblicità nella e-mail...Tutto sommato non è una grossa perdita, in fondo era un servizio mediocre, e una settimana di tempo mi sarà più che sufficiente per levare il loro famosissimo contatore da tutti i miei siti.Morto un papa se ne fa presto un altro.
  • Anonimo scrive:
    Esistono altri servizi free italiani
    Ciao, Shinystat (che è libera di seguire la politica aziendale che crede...) non è l'unico servizio di conteggio e statistiche italiano: ne esistono altri, non a pagamento, che offrono un prodotto simile. Non faccio pubblicità a nessuno, tanto se li cercata un po' li trovate facilmente. Tra l'altro, uno di questi servizi non richiede nemmeno l'esposizione del loro logo.Senza contare le altre soluzioni facilmente reperibili in rete (script e altro).Dunque, bye-bye Shinystat...
  • Anonimo scrive:
    il problema sono i prezzi
    Il vero problema non è che sia diventato un servizio a pagamento (dobbiamo ammettere che shinystat non ha quasi mai problemi di server etc ... è un servizio semplice, veloce e comodissimo). MA I LISTINI SONO DA CAPOGIRO !Io sono webmaster di un ente no-profit ... fatichiamo a pagare i 25 $ per l'internic !!! Il contatore me lo faccio in 1 pomeriggio in php ...
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema sono i prezzi
      I casi sono due: o hai 100.000 visite al giorno, e nonostante cio' non riesci a sfruttare il sito per racimolare i soldi necessari al pagamento de dominio, e in questo caso o chiudi o ti dai da fare per trarre un profitto dal sito e pagare il servizio shinystat, oppure hai due visitatori al giorno e di conseguenza non vedo perche' ti debba preoccupare piu' di tanto dei prezzi di Shinystat.Shinystat offre un servizio gratuito per chi ha poche visite. Poiche' probabilmente la banda utilizzata per mantenere il servizio di buona qualita' ha dei costi esagerati, ecco spiegati le tariffe alte applciate agli utenti.L'unica alternativa intelligente, secondo me e' quella di trasferire il proprio sito su un server che consente l'utilizzo dei file cgi, e sfruttare tale opzione con i software gratuiti (o anche a pagamento, ma in questo caso paghi una tantum la licenza d'uso e non l'affitto della banda) che esistono da ANNI in rete, dal piu' semplice al piu' sofisticato. In effetti l'unico punto di forza di contatori come shinystat e' quello di offrire un servizio "chiavi in mano", senza preoccuparsi troppo delle questioni tecniche. Ma e' inevitabile che prima o poi questa comidita' si paghi.Server con cgi? Ora come ora me ne viene in mente uno tra i gratuiti (www.tripod.com, e forse www.supereva.it) ed uno a pagamento, a detti di alcuni pessimo e a mio parere invece piu' che ottimo (www.aruba.it), un po' tecnico forse, ma proprio per questo piu' aperto a chi voglia fare "da se'"- Scritto da: aaa
      Il vero problema non è che sia diventato un
      servizio a pagamento (dobbiamo ammettere che
      shinystat non ha quasi mai problemi di
      server etc ... è un servizio semplice,
      veloce e comodissimo). MA I LISTINI SONO DA
      CAPOGIRO !
      Io sono webmaster di un ente no-profit ...
      fatichiamo a pagare i 25 $ per l'internic
      !!! Il contatore me lo faccio in 1
      pomeriggio in php ...
  • Anonimo scrive:
    Credetemi, non li vale quei soldi...
    Shinystat è nato e dovrebbe rimanere secondo me un servizio per le home page personali. Solo che chi gestisce una home page personale difficilmente vuol spendere soldi per avere delle statistiche, soprattutto quando in rete si trovano decine di siti che offrono questo servizio in maniera completamente gratuita. Non si può neanche dire che Shinystat sia un servizio superiore ad altri.Per quanto riguarda invece che ha in mano un server e vuol generare le statistiche dei propri siti, esistono molti log analyzer completamente open source (sia per Unix che per Windows NT) che sono qualitativamente migliori. Non vedo quindi il motivo per cui un amministratore di sistema dovrebbe spendere milioni per avere dei dati che può ottenere GRATIS.
    • Anonimo scrive:
      Re: Credetemi, non li vale quei soldi...
      - Scritto da: Gallagher
      Shinystat è nato e dovrebbe rimanere secondo
      me un servizio per le home page personali.
      Solo che chi gestisce una home page
      personale difficilmente vuol spendere soldi
      per avere delle statistiche, soprattutto
      quando in rete si trovano decine di siti che
      offrono questo servizio in maniera
      completamente gratuita. Non si può neanche
      dire che Shinystat sia un servizio superiore
      ad altri.

      Per quanto riguarda invece che ha in mano un
      server e vuol generare le statistiche dei
      propri siti, esistono molti log analyzer
      completamente open source (sia per Unix che
      per Windows NT) che sono qualitativamente
      migliori. Non vedo quindi il motivo per cui
      un amministratore di sistema dovrebbe
      spendere milioni per avere dei dati che può
      ottenere GRATIS....beh se sei ferrato nell'argomento dovresti sapere anche che per avere grafici e statistiche complesse come shinystat è necessaria una macchina configurata ad hoc con liberie particolari...mentre gli script open source danno solo semplici log in modo da funzionare ovunque...ha fatto bene a dire "chi ha in mano un server..." perchè con i normali hosting non potrai mai configurare un servizio uguale...
      • Anonimo scrive:
        Re: Credetemi, non li vale quei soldi...
        - Scritto da: ToioX
        ...beh se sei ferrato nell'argomento
        dovresti sapere anche che per avere grafici
        e statistiche complesse come shinystat èComplessi? Ahah!Perchè non ti fai un giro suhttp://www.stats4all.com/asp/Maintenance.asphttp://www.sitemeter.comPoi ne riparliamo!E magari, se vogliamo qualcosa a pagament andiamo su http://www.sitestats.com/ che magari vale anche quelle due lire in più.Comunque con Webalizer http://www.mrunix.net/webalizer/ installato sul mio server posso tranquillamente farne a meno.Ciao Shinystat, è stato bello! hihihi! ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Credetemi, non li vale quei soldi...
          - Scritto da: Ciccio
          Perchè non ti fai un giro su
          http://www.stats4all.com/asp/Maintenance.asp
          http://www.sitemeter.com
          Poi ne riparliamo!
          subito....!www.stats4all.com è chiuso per ristrutturazioni interne......bell'affare il gratis... un giorno funziona, un giorno no, un giorno funziona, un giorno...senza poter nemmeno lamentarsi del disservizio...tanto è gratis......poi magari ci facciamo le statistiche di quanto sono attivi in una settimana i servizi gratuiti... ah ah ahIo credo che nessuno dia un servizio gratis perchè è così generoso... ma perchè intende recuperare i soldi in modi alternativi... alla fine dovremmo essere sempre noi ad acquistare un prodotto reclamizzato dal servizio gratuito...ma questo non accade quasi mai...quindi se ti piace Internet allora aiuta a sostenere chi lavora per darti anche le statistiche del sito...io non ci vedo nulla di male...l'importante è che ci sia la scelta di poter acquistare il servizio più conveniente col rapporto qualità/prezzo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Credetemi, non li vale quei soldi...

        ...beh diciamo che in teoria è così...ma in
        pratica io sono stato costretto a creare un
        contatore in ASP con access e normali
        grafici a barre senza msgraph.dll o cose del
        genere poichè è l'unico modo per assicurarti
        il buon funzionamento al 100%...non vorrei accendere le solite polemiche (dio me ne guardi!), ma: io conosco (abbastanza bene) i sistemi *nix e se mi parli di dll mi viene l'orticaria... uso le GD o ImageMagick per il trattamento delle immagini: non sono semplici da usare, indubbiamente, ma non ho mai avuto problemi...
        e guarda che
        non è solo Ar*b* a impasticciare i
        server...sono davvero tanti...alcuni lo
        fanno per le loro politiche di
        vendita...altri per incompetenza...infatti gestisco una 20ina di siti e sono *tutti* su host americano: l'unica volta che ho preso uno spazio in italia mi son fatto ridare indietro i soldi...
        ...sul discorso dei log...è senza dubbio un
        diritto ma l'interpretazione di tali
        registri è piuttosto scomoda...esistono programmi open source (cito per esempio http://awstats.sourceforge.net/: con un minimo di esperienza *nix, lo si installa in 10 minuti) che fanno egregiamente questo lavoro e forniscono statistiche dettagliate e intelligenti (in grado, per esempio, di evidenziare eventuali tentativi di intrusione)
  • Anonimo scrive:
    La cazzata è il prezzo
    Visto che si paga solo se si hanno più di 1000 visite al giorno la fascia più bassa per la versione a pagamento è per chi ha meno di 25 mila page views al mese perciò è dura riuscire a rientrare in questa fascia...Quindi diciamo che minimo bisogna acquistare la fascia
  • Anonimo scrive:
    Non esiste "Gratis"
    "Gratis"...è soltanto un termine che ad alcune aziende è servito per poi fare business......e voi state quì a ricordare i bei tempi che furono, a subire le loro strategie...secondo me... se ci convinciamo tutti che il "Gratis" non esiste riusciremo a prendere meno fregature in futuro...Ma come potevate pensare che con la pubblicità e i banner le aziende si pagassero tutte le spese?La pubblicità su Internet ha un valore molto contenuto...questo valore si riduce man mano cresce la Rete......comunque a pensarci bene non credo che tutto questo sia un danno per i webmaster... anzi...finalmente il loro lavoro avrà un costo...Le statistiche?...imparate a farle da soli...tanto i vostri clienti saranno costretti a pagare... ;)
  • Anonimo scrive:
    Complimenti e in bocca al lupo ...
    Grazie comunque dell'ottimo serviziogratuito fornito finora, auguro al gruppodi shinystat di riuscire a sopravviverenel duro mondo di chi di Internet devevivere. Marzio
  • Anonimo scrive:
    un'alternativa può esser thecounter.com
    Unika pekka è ke è free solo per siti kon meno di 1000 visitatori alla settimana... o forse al mese... ^_^'...kontrollate.byez
  • Anonimo scrive:
    Ho trovato l'alternativa!
    www.kmcount.netè 10 volte meglio di shinystat!e vvvaaaaiiii
  • Anonimo scrive:
    Alternative?
    Salve a tutti, mi dispiace molto che shinystat sia diventato a pagamento, purtroppo me lo aspettavo da tempo.Conoscete delle alternative a Shinystat che diano una servizio + o - simile?ciao a tutti!
  • Anonimo scrive:
    Il problema è la mentalità imprenditoriale..
    Il problema non sta tanto nel pagare un servizio che può essere ritenuto a tutti gli effetti "Facoltativo" (non vedo a cosa può servire sapere in dettaglio tutte le informazioni relative ai visitatori su un sito amatoriale e non commerciale) ma nel fatto che la rete è letterarmente invasa da queste menti imprenditoriali che vedono il guadagno in ogni lettera e immagine che gira sulla rete. Internet non è nata per questo, non è nata per far "mangiare" persone che già "mangiavano" in altre sedi. Ma purtroppo lo sta diventando, purtroppo per tutta la cultura che perdiamo ogni giorno. Si potrebbe obiettare chiedendo come fanno a coprire le spese coloro che cedono servizi free. E tutti i servizi free che ci sono sulla rete e che magari vengono pagati solo dalla pubblicità che sono matti??A me sembra che il ragionamento che sta andando di moda sulla rete sia il seguente:" Io offro un servizio free. Ma se posso guadagnare perchè devo essere stupido e non farmi pagare? " Spero solo che non siano in tanti a pagare per ottenere servizi che prima erano free e li vadano a cercare da altre parti così chi vuole guadagnare si rende conto che internet non è il posto adatto e non è nato per questo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è la mentalità imprenditoriale..
      Hai idea di quanta banda di vuole e di quanto costa ? Hai idea di quanto si ricava ORA (non 2 anni fa) con la pubblicità ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è la mentalità imprenditoriale..
      - Scritto da: Diego
      [...] Si potrebbe obiettare chiedendo come fanno a
      coprire le spese coloro che cedono servizi
      free. E tutti i servizi free che ci sono
      sulla rete e che magari vengono pagati solo
      dalla pubblicità che sono matti??[...]ma che stai a di...quasi tutte le società con servizi "free" speravano (e alcuni sperano ancora) ad una quotazione in borsa che non è mai arrivata e mai arriverà per diversi motivi che non ti sto a spiegare...ma credimi...il 99,9999 per cento dei servizi free sono un fallimento per le società che li adottano anche perchè la pubblicità on-line non vale una lira...anzi un centesimo....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma cosa pretendete?
    - Scritto da: Cocis
    Siamo ridicoli. E stupidi

    Se tutto restasse gratis, tra cinque anni
    sulla Rete resteranno solo Microsoft e i
    suoi amici. Una bella riedizione di quel
    colpo di genio che era MSN.Ti vorrei ricordare che internet esisteva anche prima che qualcuno decidesse di usarla per fare soldi vendendo servizi. Ed era meglio di come e` ora...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa pretendete?
      Ah sì? e chi c'era, scusa?Siamo seri, per favore: era solo un giochino per smanettoni o uno strumento d'elite per universitari, non certo un mezzo di comunicazione di massa come è oggi...
  • Anonimo scrive:
    Questo è giusto
    A me sembra più che giusto: conoscere quanti passano sulle tue pagine serve a soddisfare il nostro narcisismo oppure a spuntare prezzi più alti a chi vuole mettere i propri banner, in entrambi i casi si tratta di servizi che è giusto pagare.
  • Anonimo scrive:
    Era un servizio per home page personali
    cioè, spero che nessuno pensi che chi fa un sito professionale possa adottare soluzioni tipo SS...anche perché non vale assolutamente la pena: stiamo scherzando?chi ha un sito serio ha un log di accessi, che analizza con strumenti come webalizer o altri più complessi e sofisticati... e se non gli basta si fa un proprio tracker.già tempo fa si era parlato di questa cosa che SS diventava a pagamento e mi ero offerto per *regalare* uno script in perl o in php che contasse gli accessi: ho ricevuto delle richieste pazzesche, gente che voleva di tutto e di più... voleva i log giorno per giorno, con grafici, referer e compagnia cantanto...ho cominciato comunque a lavorarci (nel tempo libero): fra un po' dovrei aver pronto una versione beta: se qualcuno è interessato, io lo script (in php+mySql) lo rilascerò sotto GPL.Per l'uso dello script NON sarà necessario disporre di server che supportino php o mysql: si tratterà, come credo fosse per SS, di inserire un pezzo di codice javascript nelle proprie pagine web...Il server su cui invece il motore dovrebbe girare è un altro paio di maniche: io la banda la pago e avere anche solo un centinaio di siti che usano il contatore mi farebbe spendere qualche milione in più all'anno, per cui nix...ultima cosa (sulla'rgomento gratis): nel mio modo di pensare, sono dispostissimo a condividere il mio lavoro con altre persone, ma preciso *condividere*: regalare è un'altra cosa: si può regalare un programma (frutto magari di nottate attaccato ai tasti), non un servizio.Comunque, se qualcuno fosse interessato allo script, può contattarmi...e per evitare che qualcuno dica che mi faccio pubblicità, ribadisco che lo script è gratuito e senza alcun vincolo...
  • Anonimo scrive:
    morto un papa...
    http://webstatis.adpsrl.it/free.htmlIo comunque resto dell'idea che e' moolto meglio una adsl (se con ip dinamico basta usare un servizio di dns dinamico come dyndns) + un vecchio pentium (pure un 133) + linux + apache e poi uno script per le statistiche te lo fai tu.
  • Anonimo scrive:
    A ME questo modo di fare NON PIACE...
    ... I PREZZI SONO TROPPO ALTI, LE DECISIONI TROPPO AFFRETTATE,POLITICA DI MARKETING DA STROZZINAGGIO DIREI !!!...percui,chiunque abbia delle alternative a Sninystat (o come si chiama lui)LE PROPONGA QUI.SCRIPTS, o altro, fatevi sotto.METTETE I LINKS ALLE PAGINE naturalmente.MA CI AVETE PRESO PER FESSI ??? OHHHHH !!!!UN GRAZIE A TUTTI I LETTORI/WEBMASTERS CHE CONTRABUIRANNO ALLA "CAUSA".;-)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: A ME questo modo di fare NON PIACE...
      http://www.free-cgi-scripts.pz.com/per esempiowebstats, poi weblog...se cerchi in giro e pieno...
      chiunque abbia delle alternative a Sninystat
      (o come si chiama lui)

      LE PROPONGA QUI.

      SCRIPTS, o altro, fatevi sotto.
  • Anonimo scrive:
    Chiarimenti su SS
    Il servizio free viene un po' depennato nel senso che alcuni tools vengono tolti e riservati solo alla versione professional (statistiche protette con password per esempio)Non mi sembra un gran drammaResta il fatto ch anche secondo me i prezzi sono troppo alti e la politica dei prezzi e' completamente sbagliata!!Ma questo e' un altro discorso
  • Anonimo scrive:
    Ecco perchè non conviene...
    Che internet gratis stia finendo, beh non è una novità ce ne stiamo rendendo conto giorno dopo giorno.Sono anche conscio del fatto che l'ottimo servizio di Shinystat offerto sin oggi, non poteva restar gratis per sempre.A mio avviso però, i gestori del counter più famoso d' Italia, hanno decisamente calcato la mano coi prezzi, non vorrei fare l'uccello del malaugurio ma temo che con tali costi shinystat resterà soltanto un bel ricordo per tutti.Facciamo 2 conti portando un sito come quello mio a titolo d' esempio: faccio di media sulle 150/170.000 pagine viste/mese (un sito di media grandezza diciamo...) e stando al listino prezzi della versione PRO di Shiny dovrei pagare per tale "fascia" (sino 200.000 p.v.) ? 385 + iva, ovvero 462 euro/895.000 lire annue (per la cronaca il primo anno sarebbe scontato del 30% ovvero ? 323 ivate). Dilemma dei dilemmi... ma con tale cifra non faccio prima ad acquistami uno script cgi/php dedito alle statistiche?Risposta scontata: si! Con 50/100 $ si acquistano scriptoni con la S maiuscola che fanno la stessa cosa che fa Shiny (ovviamente risparmiando...). In più si, spendero' 50/100 $ ma è una spesa che una volta fatta resta per sempre, shiny andrebbe invece rinnovato di anno in anno.Con cio' concludo ringraziando Shinystat per i servizi free che ci ha concesso sin ora e spero che non me ne abbia se gli metterò ben presto le corna: con dei prezzi congrui avrei pure potuto valutare le offerte, ma a sti livelli da "nababbo" proprio non me lo posso permettere.Un SalutoAlexwww.kakkiate.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco perchè non conviene...
      Caro Alex, hai perfettamente ragione.Facendo il famoso conto "della serva", un sito come Punto Informatico probabilmente spenderebbe un paio di migliaiao di Euro all'anno. Robe da far accaponare la pelle.A mio modo di vede il gioco di Shinystat e' molto piu' furbetto comunque. Per esempio, il fatto che la versione Free sia stata tolta (1000 pagine al giorno le fa pure il sito di mia nonna) costringe tutti a spendere dei soldi. Ovviamente cio' non accadra' mai perche' ci sono altri servizi gratuiti. In pratica, e' un modo come un altro per uscire di scena senza mettere il cartello fuori dalla porta "Chiuso per fallimento". Shinystat fallisce se prosegue col free, non perdendo tutti gli utenti. Un altro esempio di business sbagliato. Che tristezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco perchè non conviene...

      Facciamo 2 conti portando un sito come
      quello mio a titolo d' esempioEsatto il sito di un pezzo di m***a che cerca di scaricarti file.exe senza chiederne il permesso.Ma vai a pigliarlo nel c*** test* di ca***
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco perchè ®on conviene...
      Non conviene semplicemente perche' a prezzi piu' convenienti puoi avere da chi ti fornisce l'hosting un servizio migliore incluso nel prezzo
  • Anonimo scrive:
    Lo avevo appena attivato :-(
    Questa notizia mi spezza il cuore, avevo aspettato ad attivarlo in attesa del dominio, ed ora che l'ho attivato mi vengono a dire che diventerà pure a pagamente, mi sa che me lo farò da me un contatore!Qualcuno sa di server che offrono un po' di spazietto per inserire cgi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo avevo appena attivato :-(
      Aruba.it- Scritto da: ShAdE
      Questa notizia mi spezza il cuore, avevo
      aspettato ad attivarlo in attesa del
      dominio, ed ora che l'ho attivato mi vengono
      a dire che diventerà pure a pagamente, mi sa
      che me lo farò da me un contatore!
      Qualcuno sa di server che offrono un po' di
      spazietto per inserire cgi?
  • Anonimo scrive:
    costi qua costi là
    Il costo delle connessioni si sta abbassando (purtroppo non in italia) ma internet sta perdendo molte delle sue + belle caretteristicheTra 10 anni ....costo connessione =0costo apertura pagina web =120£bha
    • Anonimo scrive:
      Re: costi qua costi là

      Tra 10 anni ....
      costo connessione =0speriamo bene;-0)
      costo apertura pagina web =120£neanche tanto...
  • Anonimo scrive:
    ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
    ;-0)come per dire non sei l'unico scemo che viene sul mio sito...o no ???;-0)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
      Il Marketing non lo consideri?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
        chisenefrega...;-0)non credo che amazon per esempio usa shinystat;-0)e poi bastano poche righe di codice per avere un contatore perfettamente funzionante...;-0)- Scritto da: Andrea
        Il Marketing non lo consideri?
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
          - Scritto da: blah
          non credo che amazon per esempio usa
          shinystatamazon ha fondi sufficienti per permettersi qualcosa che fa molto di più di shynistat...
          e poi bastano poche righe di codice per
          avere un contatore perfettamente
          funzionante...
          ;-0)Già, ma non ti da le statistiche di provenienza, browser, frequenza, reload, referer, website e tutto quanto. Per questo dovresti fare un bel po' di più di "qualche riga di codice", che non tutti hanno voglia di fare o non tutti sono in grado di fare...Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???

          non credo che amazon per esempio usa
          shinystatNo, Amazon no, e a mio parere nessun sito 'serio' al giorno d'oggi si azzarderebbe ad affidare a Shinystat o ad altro servizio che non faccia una analisi completa del log del server, le statistiche del proprio sito. Dal mio punto di vista sono dispiaciuto che venga a mancare un servizio così utile per tanti piccoli siti più o meno amatoriali e senza fini di lucro. Sono però tutt altro che dispiaciuto del fatto che questo possa portare 'fastidi' a tanti altri siti molto meno seri, in cui si legge sempre di 'staff di personale qualificato di altissimo livello', quando poi è evidente che il tutto è curato (male) da una sola persona, e che tra tante parole dimostrano, affidandosi a Shinystat per le loro statistiche, di essere incapaci di farsi un proprio sistema interno e/o di avere preso uno spazio web di quelli 'così economici che più economici non si può', che non hanno neanche il servizio di statistiche.
          e poi bastano poche righe di codice per
          avere un contatore perfettamente
          funzionante...Un contatore sta ad un sistema di statistiche come un caffé sta a un pranzo intero. C'è una differenza 'abissale' fra le informazioni date da un semplice contatore e quelle che può dare un'analisi completa dei log del server. Se appunto un sito amatoriale può accontentarsi di un contatore, la lettura di una pagina di statistiche può rivelare tantissime cose sul perchè il sito funziona o non funziona, e su come migliorarlo, informazioni fondamentali per una azienda che voglia avere una presenza sul web che non sia solo di facciata.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
      penso che una piccola azienda con fondi limitati provi grande goduria ad utilizzare un servizio come shiny che dava un sacco di informazioni sull'andamento del proprio sito. Non ci sono solo le pagine amatoriali o solo le pagine delle grandi aziende. Ci sono anche le vie di mezzo. Ma, riguardo al passaggio a pagamento, penso anche che il servizio, comunque, resti gratuito fino a 1000 visite al giorno, mentre, onestamente, se il sito della mia azienda supererà le 1000 visite al giorno, questo significherà senza dubbio che avrò le capacità necessarie per passare alla versione pro.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ?

        se il sito della mia azienda supererà le
        1000 visite al giorno, questo significherà
        senza dubbio che avrò le capacità necessarie
        per passare alla versione pro.il problema e' che ci sono anche tantissimi siti no-profit che superano di gran lunga le mille visite al giorno... nn avendo entrate di nessun tipo, come fanno????
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ?

          il problema e' che ci sono anche tantissimi
          siti no-profit che superano di gran lunga le
          mille visite al giorno... nn avendo entrate
          di nessun tipo, come fanno????si scaricano analogche e' GPL
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ?
          Faccio presente che il sito non profit non ha la necessità (per marketing) di avere un contatore o le statistiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
      Credo che la soluzione ideale sia il MeterIncontrario con cui Ezio Greggio misurava gli ascolti di "Drive In"!Seriamente, sono d'accordo con te. Anche io quando ero un pivello mi lasciavo abbindolare dai contatori e dalle statistiche con tanto di grafici, lustrini e paiettes, ma da quando mi faccio la barba ho capito che al visitatore glie ne frega ben poco di vedere quante persone hanno visitato un sito o quanti sono connessi (a meno che non sia una chat o un forum) e tanti servizi invisibili e molto più leggeri per il sito danno informazioni molto più dettagliate e utili ad un webmaster. Shinystat ha fatto successo perchè ormai era un nome di richiamo per i siti piccoli e medio piccoli, ma ora si sta facendo tanta cattiva pubblicità che credo che la maggior parte degli utenti free lo toglieranno per non apparire più associati a quel nome (come farò per i miei siti su cui ho proposto Shiny) e quelli a pagamento lo nasconderanno. davvero una cattiva pubblicità e una cattiva mossa qualla di Shiny!
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
        Concordo con te, anzi, io i siti coi contatori in home page li abolirei per legge, sono veramente il segnale inequivocabile che il sito e' gestito da un VERO "pivello" informatico...
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
          - Scritto da: Fero
          sono veramente il segnale
          inequivocabile che il sito e' gestito da un
          VERO "pivello" informatico...'azz.Grazie dell'illuminazione!Devo spiegarlo a tuti quelli che lo mettono in HP a dei fior di siti...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi se ne frega quanti visitatori ci sono ???
            - Scritto da: SiN


            - Scritto da: Fero

            sono veramente il segnale

            inequivocabile che il sito e' gestito da
            un

            VERO "pivello" informatico...
            Mah.. forse il pivello che dici tu deve permettere anche ai suoi clienti di accedere alle statistiche del sito in maniera semplice e veloce... e ti assicuro che già spiegare che "bisogna cliccare sul contatore per vedere le statistiche" è cosa ardua e difficile per chi gestisce un'azienda e non un sito internet.Figurati se gli spedisco il resoconto del log del server.. chessò con Webalizer....
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo era ovvio...
    Pensavo qualche anno fa: ma di che camperanno i servizi free? Possibile che siano tutti filantropi? Ora i nodi vengono al pettine... Parecchi servizi free si stanno convertendo al pagamento. Ma era ovvio, non si campa d'aria e di belle intenzioni. A meno che fosse tutto studiato: rendere quanti più possibile 'legati' ad un certo servizio, assuefarlo e poi convincerlo a pagare... Mah.
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo era ovvio...
      - Scritto da: HotEngine
      Pensavo qualche anno fa: ma di che
      camperanno i servizi free? Possibile che
      siano tutti filantropi? Ora i nodi vengono
      al pettine... Parecchi servizi free si
      stanno convertendo al pagamento. Ma era
      ovvio, non si campa d'aria e di belle
      intenzioni. A meno che fosse tutto studiato:
      rendere quanti più possibile 'legati' ad un
      certo servizio, assuefarlo e poi convincerlo
      a pagare... Mah.Molti recenti servizi/progetti/software fanno così ora, ma quelli più vecchi no, anche se ora vivono quasi tutti di stenti...La questione è che in realtà la pubblicità sul web non rende così tanto come si crede, non è tanto che "il free non rende". Anzi...Saluti
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