Su madonna.com la scomunica di Madonna

La popstar è convinta di potersi appropriare del dominio .com corrispondente. Deciderà l'arbitrato del WIPO che già è intervenuto in molti casi che hanno coinvolto "vip" americani


Ginevra (Svizzera) – Madonna.com è un dominio registrato anni fa un produttore di pornografia che ne ha fatto un business. La popstar Madonna, che da tempo persegue i detentori di madonna.com, ha ora deciso di ricorrere alle “maniere forti” per ottenere la disponibilità del nome a dominio che ritiene debba esserle assegnato di diritto.

Madonna (al secolo Luisa Veronica Ciccone) ha avviato un ricorso presso l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale ( WIPO ) sostenendo che il dominio internet le appartiene in quanto è detentrice del copyright sul termine “Madonna”.

Il cybersquatter – secondo Madonna – è Dan Parisi, celebre produttore hard core della Whitehouse.com, ora accusato dalla cantante di aver “preso in ostaggio il nome a dominio”. Il passaggio della “pratica” nelle mani del WIPO potrebbe portare ad una risoluzione del caso già nelle prossime settimane, dopo che per quasi due anni Madonna e Parisi si sono fronteggiati a suon di comunicati stampa.

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