Sudafrica, schedati i cellulari degli stranieri?

Il Parlamento del popoloso stato africano sta vagliando una proposta di legge che prevede la registrazione dei numeri IMEI dei visitatori
Il Parlamento del popoloso stato africano sta vagliando una proposta di legge che prevede la registrazione dei numeri IMEI dei visitatori

Città del Capo (Sudafrica) – Chi prevede di intraprendere un viaggio in Sudafrica potrebbe incappare in una singolare operazione di “schedatura”. Il parlamento di Città del Capo, capitale legislativa dello stato, ha infatti allo studio una proposta di legge che prevede la “schedatura” del telefono cellulare di tutti gli stranieri.

La classificazione avverrebbe all’ingresso nel Paese attraverso la registrazione dell’IMEI dell’apparecchio, insieme al passaporto, per finalità di sicurezza nazionale. Qualora la norma venisse approvata ed entrasse in vigore, ogni visitatore straniero che non acconsentisse alla registrazione dei dati del proprio cellulare sarebbe impossibilitato ad utilizzarlo, per tutta la durata del suo soggiorno.

La proposta si trova ancora al vaglio del Parlamento per l’approvazione. I tre operatori del Paese (MTN, VOdacom e Cell C) hanno obiettato che la registrazione dell’IMEI non è necessaria: sarebbe sufficiente l’abbinamento dell’identità del visitatore, ricavata dalla registrazione del passaporto, con il suo numero di cellulare. Gli altri dati, come il numero di SIM o l’IMEI, possono essere ricavati elettronicamente, hanno precisato.

Una procedura di schedatura analoga a quella ipotizzata per il Sudafrica era stata seguita in Russia fino ad alcuni anni fa, ma poi è stata abolita.

Dario Bonacina

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18 06 2006
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