Sui banchi di scuola col Yoga Book di Lenovo

Un nuovo concetto di tablet che si sdoppia e unisce la carta ai bit. Disponibile in versione Android o Windows 10, per accontentare tutti

lenovo Unire la comodità di un tablet con la praticità di un tradizionale blocco per gli appunti: un vero e proprio PC da portare a scuola e all’università per studiare, senza rinunciare a carta e penna. Il nuovo Lenovo Yoga Book è proprio questo: un nuovo concetto di 2-in-1, con tutti i vantaggi di uno schermo touch che si uniscono a quelli di un sistema in input più tradizionale. Per continuare a prendere appunti alla vecchia maniera, carta e penna, e averli poi già pronti in digitale per condividerli con i propri compagni .

yoga book lenovo

L’idea di portare i computer in classe risale agli anni ’80, ma da allora non erano stati fatti passi avanti significativi: prima troppo costosi, troppi ingombranti, troppo complessi da usare. Con l’arrivo dei tablet, però, è cambiato tutto. Schermi ampi in dispositivi compatti, tecnologia touch e nuovi sistemi operativi facili da configurare e usare hanno reso più semplice abbinare studio e tecnologia. Con lo Yoga Book di Lenovo si fa un altro passo in avanti: Yoga Book unisce l’esperienza della scrittura a mano con un luminoso schermo ad alta definizione , permettendo a studenti e insegnanti di non perdere la buona abitudine di scrivere con penne e matite.

yoga book lenovo

In un corpo in lega di alluminio e magnesio, spesso poco più di 4 millimetri quando è aperto, a prima vista il nuovo Yoga Book da 10 pollici potrebbe essere quasi scambiato per un libro: due pannelli di uguale misura sono uniti da una cerniera dal design unico, ispirata alle più raffinate soluzioni di orologeria, frutto dello sviluppo di Lenovo in questo settore che prosegue ormai da anni, e ciascuno dei due svolge un ruolo differente.

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Il primo è un luminoso schermo schermo IPS FullHD (1920×1200), che mostra quanto siamo abituati a vedere sullo schermo di un PC o di un tablet. Si tratta ovviamente di un pannello multitouch, che consente di usare le dita per spostare le icone e manipolare le informazioni mostrate sullo schermo dello Yoga Book : che si tratti di un browser per navigare il World Wide Web, di un foglio di calcolo o semplicemente di un video di intrattenimento, basta sfiorare con la punta delle falangi il pannello per gestire l’intera interfaccia.

Il secondo svolge una doppia funzione: basato sulla tecnologia Wacom Feel , è un pannello sensibile al tocco delle dita o che può essere usato con lo stilo già presente nella confezione. 2.048 livelli di pressione sono sufficienti per un utilizzo anche professionale dello Yoga Book , che non scontenterà disegnatori e creativi che sceglieranno questo tablet 2-in-1, e soprattutto questa tecnologia non necessità di batterie per funzionare . Si può scrivere e disegnare su questa superficie e vedere riprodotto il tratto sullo schermo, senza che la mano stessa oscuri una parte dello schermo come accade con altri prodotti. In alternativa si può comunque usare lo stilo per scrivere e disegnare sul pannello multitouch.

yoga book lenovo

Il vero segreto, la carta vincente dello Yoga Book , è la Halo Keyboard : basta attivarla per vedere comparire un layout tradizionale completo, retroilluminato, sullo sfondo nero del pannello. Una tastiera corredata di feedback aptico per rendere l’esperienza di digitazione naturale, con la giusta ruvidezza della superficie e una sensazione che si avvicina quanto più possibile a quella dei tasti meccanici. La Halo Keyboard è corredata anche di un software che apprende gradualmente le abitudini di scrittura dell’utente e nel corso delle settimane impara a prevedere gli errori più comuni, correggendoli automaticamente.

yoga book lenovo

Di fatto ci sono tre diversi sistemi di input che si possono utilizzare con lo Yoga Book : lo schermo touch di un tablet, lo stilo di una tavoletta grafica, una tastiera virtuale. Ciascuno dei tre sistemi ha i suoi vantaggi, e possono essere combinati per migliorare l’esperienza d’uso complessiva.

Lo stilo Real-Pen, inoltre, si sdoppia: oltre alla punta utile per scrivere sul pannello digitale, ha anche una cartuccia d’inchiostro che gli permette di scrivere su carta. Appoggiando un foglio o un blocco sulla Halo Keyboard si può scrivere e prendere appunti alla vecchia maniera, nero su bianco, e tutto quello che verrà vergato sulle pagine sarà anche registrato fedelmente e in tempo reale dallo Yoga Book e trasformato in un file digitale pronto a essere rivisto, corretto e condiviso. Ideale per prendere appunti e tenere traccia delle lezioni, ottima soluzione per gli studenti di ogni ordine e grado. Nella scatola è già a disposizione un blocco appunti che si aggancia magneticamente al corpo dello Yoga Book , il Bookpad, che rende l’intera operazione semplice e comoda.

yoga book lenovo

Al contrario di quanto accade con altri prodotti 2-in-1, con Yoga Book non bisogna rinunciare a nulla con l’allestimento di base: nella confezione c’è già tutto, tastiera e stilo Real-Pen compresi , con l’intero pacchetto racchiuso in uno chassis leggero (meno di 700 grammi, con una batteria da 8.500mAh compresa) ed equipaggiato di tutto punto. Sotto il cofano ci sono un processore Intel X5-Z8550, un quad-core da 2,4GHz, abbinato a 4GB di RAM e storage allo stato solido da 64GB espandibile tramite una slot microSD che supporta fino a 128GB. Non manca il WiFi dual-band, con supporto ai protocolli 802.11a/b/g/n/ac.

Dulcis in fundo, Lenovo ha voluto lasciare libertà di scelta a chi acquisterà lo Yoga Book: esistono due versioni del tablet, identiche in tutto tranne che in due particolari, i colori e il sistema operativo. La versione Android 6.0 Marshmallow è disponibile nelle colorazioni silver e gold , e sfrutta al massimo l’ecosistema costruito da Google su Play Store. Quella con Windows 10 è in vendita nella elegante variante nero fumo , perfettamente equipaggiata per garantire la massima flessibilità grazie al sistema operativo per PC più diffuso al mondo. Prezzi a partire da 499 euro, con i nuovi 2-in-1 Lenovo che possono per essere ordinati sullo shop Lenovo : per tornare sui banchi in grande stile.

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  • vecchiaccio scrive:
    Eh beh sì eh!
    Il famoso doppio click delle pagine web.Ma va caghé va...
  • Il campo nome e cognome troppo corto scrive:
    nella realtà c'è di peggio
    cdoE comunque, decadenza verso il basso di PI con questo articolo
  • giaguarevol issimevolm ente scrive:
    la cosa più "oscura"
    Dell'articolo sono le motivazioni decisamente "dark" per cui è stato scritto.Non mi pare ci sia altro da aggiungere.
  • oscurator scrive:
    udite, udite, gente!
    Che notizia sensazionale!Anche Internet ha lo stesso 'mondo oscuro' della realtà di tutti i giorni.E' incredibile, non mi sarebbe mai venuto in mente.Grazie!
  • Nome e cognome scrive:
    ...
    Ottimo articolo.
    • indirizzo scrive:
      Re: ...
      Linguetta redivivo
    • cagatore scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Nome e cognome
      Ottimo articolo.Ottima trollata. Ora vai pure a XXXXXX.
    • vecchiaccio scrive:
      Re: ...
      Sì, se sei una casalinga.
      • Drummer scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: vecchiaccio
        Sì, se sei una casalinga.Credo che l'intento fosse proprio questo. Metti caso che la casalinga di Voghera senta parlare di darknet, e si voglia informare da un sito specializzato invece che da quello di un quotidiano generalista, si ritroverebbe a visitare proprio questo articolo.Trovando peraltro le stesse informazioni che troverebbe in un quotidiano generalista... ma questo è un altro discorso.
  • Thepassenge r scrive:
    Pessimo articolo...
    ...che demonizza internet al pari di TG e stampa generalista. Davvero uan vera delusione trovare articoli come questa su una rivista storica e sempre dalla parte della rete come PI.L'articolo andrebbe rimosso e chi lo ha scritto licenziato, sono molto deluso.Rodatemi il PI di alcuni anni fa dove si faceva vera informazione.
    • Dikos scrive:
      Re: Pessimo articolo...
      - Scritto da: Thepassenge r
      L'articolo andrebbe rimosso e chi lo ha scritto
      licenziato, sono molto
      deluso.Non so se hai notato, ma questo è il primo articolo su PI in cui non vedo il nome dell'articolista. Probabilmente si vergogna pure lui/lei.
  • La Redazione di Punto Informatic o scrive:
    Andate davvero a fare in XXXX
    Unico commento possibile a questo articolo. Feccia giornalistica allo stato puro, sembra un servizio del TG1.
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Andate davvero a fare in XXXX
      Purtroppo è così. Mantellini, Scorza, e altri ottimi articolisti dovrebbero indignarsi di trovarsi in mezzo a questa feccia. - Scritto da: La Redazione di Punto Informatic o
      Unico commento possibile a questo articolo.
      Feccia giornalistica allo stato puro, sembra un
      servizio del
      TG1.
      • .... scrive:
        Re: Andate davvero a fare in XXXX
        - Scritto da: Thepassenge r
        Purtroppo è così. Mantellini, Scorza, e altri
        ottimi articolisti dovrebbero indignarsi di
        trovarsi in mezzo a questa feccia.


        - Scritto da: La Redazione di Punto Informatic o

        Unico commento possibile a questo articolo.

        Feccia giornalistica allo stato puro, sembra
        un

        servizio del

        TG1.mettila cosi: piu' XXXXX c'e' intorno a loro, piu scorza e Co si sentiranno degli Dei, ti pare?
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Andate davvero a fare in XXXX
        - Scritto da: Thepassenge r
        Purtroppo è così. Mantellini, Scorza, e altri
        ottimi articolisti dovrebbero indignarsi di
        trovarsi in mezzo a questa feccia.


        - Scritto da: La Redazione di Punto Informatic o

        Unico commento possibile a questo articolo.

        Feccia giornalistica allo stato puro, sembra
        un

        servizio del

        TG1.Se hai notato Mantellini non scrive da anni qui.
  • Il fuddaro scrive:
    ma annatevene affa..........o
    Certo che con la sXXXXXta scritta in questo articolo? Capisco che chi lo ha scritto non voglia mettere la faccia.Quindi facciamolo passare senza autore, anche perché con un XXXXXta di articolo fazioso e pretenzioso l'articolista passarebbe per una faccia da XXXX!?Chi compra dosi e armi al parco, basta solo conoscere le persone giuste infondo, credete che siano meno pericolose del tizio di Monaco, se solo si mettessero in testa di compiere un atto simile?Un articolo paraXXXX scritto da una faccia da XXXX.E affrettatevi pure ad epurare questo post.
    • Thepassenge r scrive:
      Re: ma annatevene affa..........o
      Sono daccordo.Molto deluso da questo articolo, e nemmeno chi lo ah scritto ha avuto il coraggio di mettere il nome già sapendo che avrebbe generato controversia.Il gossip non appartiene a questa rivista storica.- Scritto da: Il fuddaro
      Certo che con la sXXXXXta scritta in questo
      articolo? Capisco che chi lo ha scritto non
      voglia mettere la
      faccia.

      Quindi facciamolo passare senza autore, anche
      perché con un XXXXXta di articolo fazioso e
      pretenzioso l'articolista passarebbe per una
      faccia da
      XXXX!?

      Chi compra dosi e armi al parco, basta solo
      conoscere le persone giuste infondo, credete che
      siano meno pericolose del tizio di Monaco, se
      solo si mettessero in testa di compiere un atto
      simile?

      Un articolo paraXXXX scritto da una faccia da
      XXXX.

      E affrettatevi pure ad epurare questo post.
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: ma annatevene affa..........o
      l'ha scritto mentre era seduto sulla tazza tra una XXXXXXXXX e un siluro
  • .... scrive:
    ecco, cominciamo a seminare XXXXX
    ottimo, cominciamo a seminare XXXXX anche sul web libero (uuuhh ha comprato l'arma tramitele darkent, orrore!) come se nessuno sapesse come e' facile procurarsi di tutto a 30 metri dalla stazione centrale di milano.come e' che non avete giocato il jolly del pedoXXXXXterrosatanismo?
    • prova123 scrive:
      Re: ecco, cominciamo a seminare XXXXX
      Le offerte più innocue possono riguardare copie pirata di film e serial TV, Più innocue ? Andatelo a dire a Major & Co. Questo è il vero bersaglio delle darknet.
      • mnbvcxz scrive:
        Re: ecco, cominciamo a seminare XXXXX
        - Scritto da: prova123
        Le offerte più innocue possono riguardare
        copie pirata di film e serial
        TV, Ma davvero c'è qualcuno che paga per copie pirata?
        • bubba scrive:
          Re: ecco, cominciamo a seminare XXXXX
          - Scritto da: mnbvcxz
          - Scritto da: prova123

          Le offerte più innocue possono riguardare

          copie pirata di film e serial

          TV,

          Ma davvero c'è qualcuno che paga per copie pirata?se a vagonate hanno comprato gli 'sticker' per iMessage, direi di si. Considerando che il 50% sono scam, poi... :)
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