Sull'xDSL ora si temono ritardi

Telecom Italia deve rivedere la propria offerta per le tecnologie a banda larga e i provider sono preoccupati che i ritardi possano tradursi in un danno per gli operatori concorrenti


Milano – L’Associazione italiana dei provider AIIP teme che la revisione dell’offerta all’ingrosso da parte di Telecom Italia dei servizi a banda larga xDSL possa tradursi in un ritardo nella possibilità per gli operatori di offrire questo genere di servizi ai propri clienti. Come noto, l’Autorità TLC nei giorni scorsi ha chiesto a Telecom Italia di rivedere completamente la propria offerta, imponendo che ai provider sia reso possibile acquistare i servizi da rivendere ad un prezzo inferiore del 30 per cento rispetto al prezzo che Telecom applica all’utente finale.

In una nota, l’AIIP sostiene che “l’attuale offerta wholesale ADSL 640/128 kbit/s impedisce agli Internet Service Provider di competere con Telecom Italia e gli altri operatori nell’offerta di trasmissione dati ed accesso ad Internet ad alta velocità, nonché dei servizi innovativi ad essi collegati, che il pubblico si attende dal mercato”.

In questo scenario la possibilità di offrire al più presto sistemi basati sulle altre tecnologie DSL assume per gli operatori, e per gli utenti che stanno aspettando di poterne fruire, una rilevanza ancora maggiore. Come sottolinea la nota dell’AIIP, infatti, fino all’estensione dell’offerta xDSL agli altri operatori, Telecom Italia è soggetta alla decisione della Corte d’Appello di Roma che impone all’ex monopolista il divieto “di promuovere, e/o offrire, e/o concludere direttamente, o per mezzo di rappresentanti, contratti, anche preliminari, aventi qualunque causa, e con oggetto servizi Ring, o equivalenti, comunque nominati”.

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  • Anonimo scrive:
    E i traduttori veri???
    Domanda: e i poveri traduttori "in carne ed ossa" che fine faranno?
  • Anonimo scrive:
    La Marina americana e Star Trek
    Non metto in dubbio le disponibilità finanziarie della Marina americana e le capacità di ricerca delle universitá ad essa connessa, ma con tutto questo un apparecchio con un "salto" tecnologico in avanti così grande puzza di bluff lontano un miglio. Qualcuno ricorda gli "scudi spaziali" di Reagan? Molto più vicini alla saga di Star Trek che alla realtà, si è saputo (non molto) dopo.Colgo l'occasione per invitare la redazione a essere un po' più precisi della media della stampa per ignoranti americana: il bosniaco È una lingua europea, parlata nell'europeo stato della Bosnia (distante non più di 100 km dalle frontiere italiane).
  • Anonimo scrive:
    Nessuno ha ripensato a Star trek?
    Beh, questa è un'altra delle creazioni di Star Trek che sta per vedere la luce nel mondo reale: che ne dite?
  • Anonimo scrive:
    Traduttore portatile... sì ma quando?
    Potete per favore informarci quando questo piccolo traduttore sarà in commercio?Grazie 1000.
    • Anonimo scrive:
      Re: Traduttore portatile... sì ma quando?
      Se intendi quando sarà disponibile nel negozio sotto casa, ci potrebbero volere ancora diversi anni. Se intendi quando sarà disponibile per l'aereoporto di Malpensa, forse già entro l'anno... - Scritto da: A.B.
      Potete per favore informarci quando questo
      piccolo traduttore sarà in commercio?
      Grazie 1000.
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