Sun offre il supporto a OpenOffice

Con una mossa a sorpresa Sun fornirà a tutti gli utenti della nota suite open source un servizio completo di assistenza. Punto Informatico raccoglie il commento di due responsabili del progetto italiano OpenOffice.org
Con una mossa a sorpresa Sun fornirà a tutti gli utenti della nota suite open source un servizio completo di assistenza. Punto Informatico raccoglie il commento di due responsabili del progetto italiano OpenOffice.org


San Francisco (USA) – Il fratellino gratuito di StarOffice, OpenOffice, non è più orfano di supporto. Con una mossa a sorpresa, Sun ha infatti annunciato il varo di una completa gamma di servizi di assistenza che va a colmare quella che, da più parti, era vista come una delle maggiori lacune di OpenOffice.

“La crescita senza precedenti di StarOffice e OpenOffice.org prova che queste suite sono qui per rimanere”, ha commentato Curtis Sasaki, vice president for Desktop Solutions di Sun. “Come perno essenziale della comunità OpenOffice.org, Sun si trova in una posizione eccellente per fornire un completo servizio di supporto”.

Sun ha detto che fornirà un primo servizio di assistenza, completamente gratuito, attraverso la propria rete di supporto internazionale ( qui i riferimenti per l’Italia), inclusi i vari call center locali.

Nei prossimi giorni l’azienda annuncerà anche altri servizi di livello più avanzato, questa volta a pagamento: il costo non è ancora stato rivelato, tuttavia Robbie Turner, dirigente della divisione servizi di Sun, ha suggerito che questi dovrebbero essere simili a quelli oggi praticati per StarOffice.

Con questa mossa Sun sembra voler mettere in pratica uno dei precetti del movimento Free Software: regalare il software e guadagnare dai servizi di supporto. Ma più che il frutto di tale filosofia, la decisione di Sun sembra dettata dalla cruda constatazione che mentre le vendite di StarOffice sono tutt’altro che brillanti, il numero di download di OpenOffice cresce velocemente.

“Ora che OpenOffice ha raggiunto un’enorme diffusione – ha affermato Turner – e che le aziende cominciano ad utilizzarlo, crediamo che sia il momento buono per offrire questo servizio”.

Punto Informatico ha raccolto i commenti di Riccardo Losselli e Roberto Galoppini, rispettivamente co-mantainer e responsabile stampa del Progetto Italiano OpenOffice.org .

“La notizia ci ha colto di sorpresa visto che Sun non aveva mai anticipato pubblicamente ai volontari del progetto OpenOffice.org l’intenzione di impegnarsi in questo modo”, hanno scritto in una e-mail i due membri del progetto. “Siamo però felici che anche Sun abbia deciso di supportare la suite, dopotutto la base del sistema è disegnata e realizzata principalmente da persone di Sun, ex StarDivision, che sono senz’altro tra le risorse più qualificate che esistono nel progetto, soprattutto per quanto riguarda l’area sviluppo. D’altra parte è pur vero che a livello locale, e non sul primo livello che verrà erogato dagli States come si apprende dalla notizia, l’azienda di Santa Clara non ha mai partecipato o contribuito alle varie iniziative del progetto linguistico Italiano, quindi è probabile che su tutto ciò che riguarda i tool linguistici, macro, modelli e servizi legati alla gestione documentale sarà proprio la comunità a poter dar loro supporto!”

“Saremo lieti – hanno continuato Losselli e Galoppini – di ospitare nel nostro gruppo eventuali volontari di Sun, visto che c’è sempre molto da fare ed il loro aiuto è senz’altro benvenuto. Lo spazio per fornire servizi è enorme, ed è chiaro che un player istituzionale come Sun riuscirà fin da subito a dare delle risposte adeguate in ambito formativo, questo anche considerando che sull’equivalente prodotto proprietario hanno da tempo a listino corsi specifici, È altrettanto evidente che la personalizzazione ed il problem-solving sono gli spazi in cui le realtà italiane che già operano sul prodotto avranno un significativo vantaggio competitivo”.

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04 12 2003
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