Suonerie, indagate le major

Succede in Giappone dove l'antitrust sospetta che i big della musica vogliano monopolizzare il business non consentendo ai carrier di offrire un lucroso servizio


Tokyo (Giappone) – Le autorità nipponiche non credono alla buona fede dei big della musica e ritengono che nel settore assai lucroso delle suonerie per cellulari le major stiano mettendo su un cartello. Nelle scorse ore agenti dell’antitrust giapponese hanno compiuto un blitz nelle sedi di alcune grosse aziende del settore.

Il funzionario della Commissione federale sul commercio giapponese, Toshihiko Oizumi, ha dichiarato che l’inchiesta intende accertare se vi sia una deliberata volontà di grandi società della musica di impedire ad altre aziende di offrire ai propri clienti la possibilità di scaricare a pagamento suonerie per i propri telefonini. Sebbene non siano stati resi noti i nomi di tutte le aziende coinvolte, di certo sono finite sotto inchiesta grossi calibri come Sony, Universal ed EMI.

Le indagini dell’antitrust sono partite dai rilievi dei carrier di telefonia mobile e dal fatto che il settore delle suonerie è in larga parte controllato proprio dai big della musica, che racimolano da questi servizi ogni anno la bellezza dell’equivalente di circa 73 milioni di euro .

In Giappone, un paese dove quasi 82 milioni di persone utilizza il telefonino, il business di settore è enorme e consente a chi offre suonerie di farsi pagare fino a 60-70 centesimi di euro per ogni canzone-suoneria scaricata dagli utenti. Dati non ufficiali parlano di almeno 300mila pezzi scaricati ogni giorno dai giapponesi per questo scopo.

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  • Anonimo scrive:
    Bravi, fate guerra a questi villantatori
    Adesso ci hanno proprio rotto le scatole!!!Tanto lo sappiamo tutti che sono tutte macchinazioni da parte dei soliti potenti.Ricordatevi, se tolgono lo scambio e di conseguenza il diffondersi in ogni sua forma delle "idee", tolgono l'anima di Internet.
  • Anonimo scrive:
    Niente paura...
    Niente paura, tanto se chiudono un sito, quasi immediatamente sorge un'alternativa. Quando chiusero Sharereactor apparve su Slyck.com un listato delle migliori alternative al sito defunto e casualmente Shareconnector occupava il primo posto della lista.http://www.slyck.com/news.php?story=450A quanto pare è in corso un'offensiva in piena regola delle majors perche vari siti connessi alle reti BitTorrent e DirectConnect hanno pure ricevuto simili ingiunzioni.A proposito, il sito svedese http://www.thepiratebay.org/ che ospita il tracker di BitTorrent ha ricevuto un "DMCA notice" cioè una specie d'ingiunzione dai legali di Dreamworks e la risposta sorprendente degli svedesi e stata... "se non ve ne siete accorti la Svezia non fa parte degli Stati Uniti, la svezia si trova nell'Europa del nord". ;)La cortese risposta degli svedesi continua qualificando i legali della Dreamworks come "fucking morons" e rivolgendo loro un invito ad autosomomizzarsi con un bastone pieghevole. La missiva conclude con un amichevole "Go fuck yourself!" :$http://static.thepiratebay.org/dreamworks_response.txt
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente paura...
      mitici svedesi.........ma si sa x gli americani pure l'europa fa parte dell'america
    • TPK scrive:
      Re: Niente paura...
      - Scritto da: Anonimo
      "se non ve ne siete accorti la Svezia non fa
      parte degli Stati Uniti, la svezia si trova
      nell'Europa del nord". ;)Ecco, adesso gli USA invaderanno la Svezia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente paura...
      - Scritto da: Anonimo
      La cortese risposta degli svedesi continua
      qualificando i legali della Dreamworks come
      "fucking morons" e rivolgendo loro un invito
      ad autosomomizzarsi con un bastone
      pieghevole. La missiva conclude con un
      amichevole "Go fuck yourself!" :$

      static.thepiratebay.org/dreamworks_response.tVorrei tanto poter stringergli la mano e offrirgli un caffè, a sto tipo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente paura...
      Grandissimi :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    ammonito?
    cosa vuol dire che la Brein ha AMMONITO?se c'è un illecito vero non si ammonisce e si passa subito alle vie legali..cos'è se uno si mette ad ammazzare lo ammoniscono di smettere entro 5 giorni?è incredibile quanto ci sia confusione sul tema del P2P e quanto le ultime "leggi" non hanno fatto ke dare potere mafioso a tutte queste organizzazioni antiP2P.mah!!attendo con ansia la venuta di Sire Raul..che a bordo del suo fiero destriero Re Nero distruggerà tutto per ristabilire un nuovo ordine!Nessuno di noi merità la piretà..perchè TUTTI siam colpevoli delle skifezze di questo mondo
  • Anonimo scrive:
    Re: Rimozione link, solo testo.
    Questo genere di siti vengono incriminati perchè agevolano la pirateria in Italia applicherebbero la 633/41.Se lasci anche solo il testo del link non cambia niente, l'agevolazione resta lo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Rimozione link, solo testo.
    infatti leggi quahttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=726403anche se mi pare di capire che tu facessi già implicito riferimento a questi siti
  • Anonimo scrive:
    Non ha molto senso
    Ho visto siti dove teoricamente non compaiono link di alcun tipo,ma solo il nome da cercare con i vari software p2p (ad esempio di one must fall indicano con discrezione il nome del cracker seguito da -omf.bin), con recensioni,articoli,forum,commenti,file info del software piratato, foto, collegamenti ai siti dei produttori e via dicendo.Talmente ricchi e ben organizzati da far impallidire Shareconnector e qualsiasi altro portale. Mi chiedo cosa potranno fare con questi. Per statuto di questi siti è sempre vietato pubblicare il link al file condiviso, cosa si inventeranno per chiuderli?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ha molto senso
      se da quelle informazioni puoi risalire al file non cambia niente è come se mettessi il link.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ha molto senso
        Mi suona molto improbabile... allora chiude anche il sito ciak.it e ludus o rpgplayer.it perchè dalle loro recensioni riesco a risalire ai giochi o ai film da cercare. Ogni gruppo di hacker-warez usa una sua sigla (che non viene indicata) poi il nome del file (incredibile come riescano a standardizzarsi). Penso che verrebbe un pò in salita ed infatti fino ad oggi nemmeno ci provano a denunciare siti di questo tipo. Questo nulla toglie al fatto che se poi ti beccano a scaricare sei nei guai, ma il sito non lo chiudono certo.
  • Anonimo scrive:
    Domanda per l'autore dell'articolo
    Cosa sarebbero " gli addetti ai lavori del peer-to-peer" che si preoccupano tanto per lo stop imposto allo share di materiale volgarmente definito pirata in chiara violazione delle leggi sul diritto d'autore.
    • rumenta scrive:
      Re: Domanda per l'autore dell'articolo
      ancora tu??ma non eri tornato sotto il sasso??
    • rumenta scrive:
      Re: Domanda per l'autore dell'articolo
      sai benissimo di che parlo.....sempre i soliti commenti.... azz ma ti manca proprio la fantasia....insisto... torna sotto il sasso che è meglio per tutti 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda per l'autore dell'articolo
        Sei in piena sindrome da Urbani, voglio solo sapere chi sono in Italia " gli addetti ai lavori del peer-to-peer" ,di solito il termine si usa per chi ci lavora e scaricare non è un lavoro.Sei hai qualche commento intelligente lo leggo volentieri altrimenti cerca di ruzzare da un'altra parte
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda per l'autore dell'articolo
          - Scritto da: Anonimo
          Sei in piena sindrome da Urbani, voglio solo
          sapere chi sono in Italia " gli addetti ai
          lavori del peer-to-peer" ,di solito il
          termine si usa per chi ci lavora e scaricare
          non è un lavoro.Nemmeno suonare e' un lavoro e' arte e quindi essendo arte e' cultura e quindi DEVE essere ACCESSIBILE a tutti.Se suonare e' un lavoro non e' arte quindi iva 20% e niente diritto d'autore ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per l'autore dell'articolo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Sei in piena sindrome da Urbani, voglio
            solo

            sapere chi sono in Italia " gli addetti
            ai

            lavori del peer-to-peer" ,di solito il

            termine si usa per chi ci lavora e
            scaricare

            non è un lavoro.

            Nemmeno suonare e' un lavoro e' arte e
            quindi essendo arte e' cultura e quindi
            DEVE essere ACCESSIBILE a tutti.

            Se suonare e' un lavoro non e' arte quindi
            iva 20% e niente diritto d'autore ....
            niente iva 20%!! ...busta paga a fine mese e pagamento annuale delle tasse come gli altri poveri lavoratori!!!!!8)
        • rumenta scrive:
          Re: Domanda per l'autore dell'articolo
          - Scritto da: Anonimo
          Sei in piena sindrome da Urbani, voglio solo
          sapere chi sono in Italia " gli addetti ai
          lavori del peer-to-peer" ,di solito il
          termine si usa per chi ci lavora e scaricare
          non è un lavoro.
          Sei hai qualche commento intelligente lo
          leggo volentieri altrimenti cerca di ruzzare
          da un'altra partemi dispiace per te ma i commenti intelligenti li riservo per rispondere agli interventi intelligenti :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per l'autore dell'articolo
            Guarda che se non te ne sei accorto tu e l'intelligenza siete agli antipodi ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per l'autore dell'articolo
            mi sembri il bue che da del cornuto al mulo.... 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda per l'autore dell'articolo
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa sarebbero " gli addetti ai lavori addetto ai lavori è una locuzione per indicare chi conosce bene un determinato argomento...a volte le parole significano di più del loro valore letterale... lavoro come un cane, faccio una vita da cane rapportato alla realtà del mio cane che mangia e dorme, perde di senso...mi spiace hai provato a fare il simpatico, ma non ti è riuscito
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