Super WiFi, nuovo passo verso la luce

Negli scorsi giorni IEEE ha approvato la seconda e penultima bozza del nuovo standard WiFi, 802.11n, la cui approvazione finale è ora prevista fra circa due anni

Roma – Il lungo e tormentato processo di definizione della nuova evoluzione di WiFi, 802.11n, ha compiuto un passo avanti decisivo con l’approvazione, da parte di IEEE , della seconda e ultima bozza della specifica. A dimostrazione di come l’802.11 Working Group abbia ormai limato i punti d’attrito più critici, la Draft 2.0 è passata con quasi l’84% dei voti, dunque ben oltre il quorum del 75% stabilito dal regolamento.

Come aveva preannunciato lo scorso anno, WiFi Alliance inizierà proprio in questi giorni la certificazione dei dispositivi wireless basati sulla nuova bozza di 802.11n. Una mossa con cui il consorzio prende atto dell’ormai ampia diffusione dei device pre-n 1.0 , basati sulla prima bozza di 802.11n, e che tenta di minimizzare i problemi di compatibilità che potrebbero sorgere tra dispositivi di marche differenti privi di certificazione.

Del resto per la finalizzazione di 802.11n bisognerà ancora attendere due anni (v. roadmap ), un arco di tempo durante il quale i rappresentanti dell’industria riuniti nell’802.11 Working Group discuteranno la terza e ultima bozza della specifica.

Gli esperti affermano che le differenze tra l’attuale e la prossima Draft dovrebbero essere minime, e che i dispositivi basati sull’attuale bozza potranno essere aggiornati alla specifica finale con un semplice aggiornamento del firmware. Questa operazione sembra per altro possibile anche con buona parte dei device pre-n 1.0.

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  • Anonimo scrive:
    Dell,Linux e Mark ShuttleWorth
    Un articolo interessante:http://www.itwire.com.au/content/view/10569/1090/1/0/
  • pippo75 scrive:
    niente distro preinstallata
    a quanto si legge qui al momento non ci saranno distro linux preinstallatehttp://www.suseitalia.org/modules/news/article.php?storyid=551Peccato, sara' per la prossima volta.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: niente distro preinstallata
      - Scritto da: pippo75
      a quanto si legge qui al momento non ci saranno
      distro linux
      preinstallate

      http://www.suseitalia.org/modules/news/article.php

      Peccato, sara' per la prossima volta.


      ciaoEra purtroppo quasi ovvio.Peccato che adesso le risposte a questo ennesimo fallimento siano sempre le stesse,quelle che sentiamo orai da dieci anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente distro preinstallata
      Il sondaggio di Dell chiude li 23 e l'articolo di Suseitalia.org è stato scritto il 14, quindi probabilmente si riferisce a qualcosa di precedente.
  • Anonimo scrive:
    La spavalderia linuxiana
    I Linari pensano di conquistare il mondo mettendo il loro cesso di OS in qualsiasi hardware in modalità OEM senza sganciare una lira.Non si fa cosi si lascia decidere all'utente quale SO installare.Io per esempio installo sulle mie macchine OpenBSD /FreeBSD e non mi passa per l'anticamera del cervello di fare lobbying ai produttori hardware affinchè preinstallino di default il mio BSD preferito.Il motivo è molto semplice sono in grado di installarmelo da solo e non ho bisogno della baliache mi dice cosa devo mettere sul mio PC,lo stesso non si può dire dei linari che pretendono di usare un clone Unix e lo vogliono pure installato di default come una qualsiasi copia di Windows dimenticandosi molto spesso che Microsoft è un'entità commerciale e ha tutto il diritto di stringere accordi OEM coi produttori hardwarecosa non vera per Linux dove fino a prova contraria non è un SO bensi un kernel (cagoso aggiungo io ).Quindi riassumendo:Linux è un kernelWindows è un SO FreeBSD è un SO without GPL virus OpenBSD è un Secure OS whitout GPL virusBye @^
    • Anonimo scrive:
      Re: La spavalderia linuxiana
      - Scritto da:
      I Linari pensano di conquistare il mondo mettendo
      il loro cesso di OS in qualsiasi hardware in
      modalità OEM senza sganciare una
      lira.
      Non si fa cosi si lascia decidere all'utente
      quale SO
      installare.
      Io per esempio installo sulle mie macchine
      OpenBSD /FreeBSD e non mi passa per l'anticamera
      del cervello di fare lobbying ai produttori
      hardware affinchè preinstallino di default il mio
      BSD
      preferito.
      Il motivo è molto semplice sono in grado di
      installarmelo da solo e non ho bisogno della
      balia
      che mi dice cosa devo mettere sul mio PC,lo
      stesso non si può dire dei linari che pretendono
      di usare un clone Unix e lo vogliono pure
      installato di default come una qualsiasi copia di
      Windows dimenticandosi molto spesso che Microsoft
      è un'entità commerciale e ha tutto il diritto di
      stringere accordi OEM coi produttori
      hardware
      cosa non vera per Linux dove fino a prova
      contraria non è un SO bensi un kernel (cagoso
      aggiungo io
      ).
      Quindi riassumendo:
      Linux è un kernel
      Windows è un SO
      FreeBSD è un SO without GPL virus
      OpenBSD è un Secure OS whitout GPL virus
      Bye
      @^Ehehehehehe darti delle randellate in testa sarebbe ancora poco! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: La spavalderia linuxiana
        - Scritto da:
        Ehehehehehe darti delle randellate in testa
        sarebbe ancora poco!
        :Dlink ?
  • Anonimo scrive:
    http://pauldell.blogspot.com/
    http://pauldell.blogspot.com/This is a blog created by friends of Paul Dell. Paul is being sued by Dell Computers for lots of money. His crime? Using his own given name in conjunction with what he does for a living. Paul creates web sites. His domain name describes this perfectly -- www.dellwebsites.com. Let's help stop this corporate ridiculousness. Help Paul fight and win. Next time, it may be you the giant comes after.Burp992650
  • Anonimo scrive:
    Non abbassare la guardia
    Rivolgendomi a chi basa il proprio business nel software consiglio sempre di non abbassare la guardia.Ancora una volta l'ideologia e il fanatismo stanno vincendo una partita importante a favore delle poche grosse e vecchie multinazionali che su Linux vedono il controllo anarchico dell'intero settore informatico mondiale.E a quelli che urlano open source e linux a squarcia gola... dico... aspettate che IBM, Novell, Dell... e poche altre avranno il controllo totale dei desktop e vedrete quanto spazio rimarrà per i comuni mortali e per softwarehouse dietro l'angolo.Come potrai proporre il tuo software se già IBM offre il suo in Open Source epure gratis? (poi magari sarà pure scadente). Ma l'utente troverà quello e userà solo quello. Molto simile a ciò che è successo con microsoft e il suo internet explorer e media player, ma con una piccola differenza: nelle distribuzioni linux gli utenti troveranno tutto di tutto messo lì, pronto per essere usato (gestionali, contabilità, archivi, grafica... tutto quello che vuoi) e soprattutto gratis... si, a IBM non importa in fondo vendere software ma bensì hardware, così come ad HP, Dell, Nokia, RedHat (che fa assistenza)... già assistenza. Questi faranno a gara a chi distribuirà più software gratis agli utenti.E a proposito di assistenza... voglio proprio vedere quanto pane ci sarà solo con l'assistenza per il comune mortale e la software house dietro l'angolo, dal momento che tutto ciò che serve all'utente sarà già pronto sui pc prossimi di IBM e compagnia bella e l'assistenza non la chiederanno certo a voi per primi.Il futuro del software e nelle mani dei costruttori e venditori di hardware, si vuole abbattere un monopolio (ms) ma quello che verrà dopo sarà ancora peggio, molto peggio.Il mercato dell'informatica tornerà indietro di 20 anni, esattamente come negli anni d'oro di IBM e Apple.Non abbassiamo la guardia.
    • mythsmith scrive:
      Re: Non abbassare la guardia
      Quoto.Conosco bene questa storia, l'ho già vissuta sulla mia pelle. Io sono un panettiere. Da quando qualche idiota ha spiegato a tutti come farsi il pane usando la farina senza dover pagare alcuna licenza, il business è tornato indietro vent'anni e non si è più mosso.Odio chi sa fare il pane.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non abbassare la guardia
        - Scritto da: mythsmith
        Io sono un panettiere.
        Da quando qualche idiota ha spiegato a tutti come
        farsi il pane usando la farina senza dover pagare
        alcuna licenza, il business è tornato indietro
        vent'anni e non si è più
        mosso.

        Odio chi sa fare il pane.
        Esempio infelice il tuo che c'azzecca poco. Il software lo puoi duplicare miliardi di volte, il pane no.Infatti non ci sarà mai un panettiere open source che fa il pane e lo regala a tutti.
        • mythsmith scrive:
          Re: Non abbassare la guardia

          Esempio infelice il tuo che c'azzecca poco. Il
          software lo puoi duplicare miliardi di volte, il
          pane
          no.
          Infatti non ci sarà mai un panettiere open source
          che fa il pane e lo regala a
          tutti.Ma infatti non hai capito una cippa dell'esempio.Il software non è paragonato al pane, ma all' informazione su come fare il pane .La farina è paragonata all'hardware; il pane è il prodotto finale che serve all'utente, per ottenere il quale usa la farina e l'informazione anziché andare dal panettiere.La lettera, l'email, il sito navigato, il database con i fatti propri, il sitello, etc etc... Tutte cose che si possono raggiungere o comprando software proprietario, o arrangiandosi con quello open source: i panettieri non si devono sentire offesi per questo, farsi il pane in casa è diritto di tutti. Se i panettieri poi non riescono a fare di meglio, è giusto che scompaiano nell'oblio soppiantati dai venditori di farina.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non abbassare la guardia
            - Scritto da: mythsmith

            Esempio infelice il tuo che c'azzecca poco. Il

            software lo puoi duplicare miliardi di volte, il

            pane

            no.

            Infatti non ci sarà mai un panettiere open
            source

            che fa il pane e lo regala a

            tutti.

            Ma infatti non hai capito una cippa dell'esempio.
            Il software non è paragonato al pane, ma
            all' informazione su come fare il
            pane .
            La farina è paragonata all'hardware; il pane è il
            prodotto finale che serve all'utente, per
            ottenere il quale usa la farina e l'informazione
            anziché andare dal
            panettiere.
            La lettera, l'email, il sito navigato, il
            database con i fatti propri, il sitello, etc
            etc... Tutte cose che si possono raggiungere o
            comprando software proprietario, o arrangiandosi
            con quello open source: i panettieri non si
            devono sentire offesi per questo, farsi il pane
            in casa è diritto di tutti. Se i panettieri poi
            non riescono a fare di meglio, è giusto che
            scompaiano nell'oblio soppiantati dai venditori
            di
            farina.Infatti i pochi panettieri capaci fanno affari d'oro, gli incapaci vivacchiano sui vecchietti che si spostano poco o su chi ha orari di lavoro impossibili e deve servirsi per forza da chi trova sul tragitto del lavoro, se questi "polli per forza" non bastano, soccombono a vantaggio dei supermercati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non abbassare la guardia
            - Scritto da: mythsmith
            Ma infatti non hai capito una cippa dell'esempio.Preoccupati per te visto che hai fatto un classico esempio che non sta in piedi.
            Il software non è paragonato al pane, ma
            all' informazione su come fare il
            pane .Ecco bravo e te lo ripeto, il tuo esempio non regge perché PANE e SOFTWARE sono due cose completamente diverse. Il software lo puoi duplicare infinite volte, è un piccolo particolare che forse non ti entra nella mente e che fa sballare il tuo esempio. Se vuoi fare dei paragoni devi partire almeno da una base simile.
            La farina è paragonata all'hardware; il pane è il
            prodotto finale che serve all'utente, per
            ottenere il quale usa la farina e l'informazione
            anziché andare dal
            panettiere.Ecco bravo la farina è l'hardware, il pane è il software.All'utente gli dici quale hardware comprare e quanta ram mettere così poi fa il software vero?
            i panettieri non si
            devono sentire offesi per questo, farsi il pane
            in casa è diritto di tutti. Se i panettieri poi
            non riescono a fare di meglio, è giusto che
            scompaiano nell'oblio soppiantati dai venditori
            di
            farina .Se la farina è l'hardware, come tu dici, allora i programmatori closed source scompaiono perché c'è chi vende l'hardware vero?La logica non è il tuo forte vedo. Ho come la sensazione di parlare con una persona che è stata bocciata 2-300 volte alle superiori. Sei per caso Avvelenato?
          • mythsmith scrive:
            Re: Non abbassare la guardia

            Ecco bravo e te lo ripeto, il tuo esempio non
            regge perché PANE e SOFTWARE sono due cose
            completamente diverse. Il software lo puoi
            duplicare infinite volte, è un piccolo
            particolare che forse non ti entra nella mente e
            che fa sballare il tuo esempio. Se vuoi fare dei
            paragoni devi partire almeno da una base
            simile.Non paragono pane e software. L'informazione per fare il pane è duplicabile infinite volte esattamente come il software (infatti sono esattamente la stessa cosa, solo che un binario è fatto per i processori, mentre una ricetta è fatta per le persone).
            Ecco bravo la farina è l'hardware, il pane è il
            software.
            All'utente gli dici quale hardware comprare e
            quanta ram mettere così poi fa il software
            vero?Duro di comprendonio eh?O forse solo pessimo troll...All'utente dai la ricetta di come usare l'hw, ovvero il software. Esattamente come alla massaia dai la ricetta per usare la farina, che le permette di fare il pane.
            Se la farina è l'hardware, come tu dici, allora i
            programmatori closed source scompaiono perché c'è
            chi vende l'hardware
            vero?Sarebbe come dire che i ristoranti chiudono perché esistono libri di ricette.
            La logica non è il tuo forte vedo. Ho come la
            sensazione di parlare con una persona che è stata
            bocciata 2-300 volte alle superiori. Sei per caso
            Avvelenato?Non voglio tirarmela, né infierire, quindi non rispondo alla provocazione.(cmq non sono avve)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non abbassare la guardia
            - Scritto da: mythsmith
            Non paragono pane e software. Ah no? Veramente ROTFL!
            L'informazione per fare il pane è duplicabile
            infinite volte esattamente come il software
            (infatti sono esattamente la stessa cosa, solo
            che un binario è fatto per i processori, mentre
            una ricetta è fatta per le
            persone).
            Se vuoi fare un esempio Panetteri/Programmatori le premesse devono avere una base in comune. I panettieri distribuiscono una cosa che non può essere duplicata nello stesso modo in cui accade per il software ed è per questo che non falliscono. Quindi tu stai facendo un paragone che non regge ed è inutile che con la retorica del "duplico l'informazione" continui ad arrampicarti sui vetri
            Duro di comprendonio eh?Infatti faccio fatica a capire gli esempi privi di logica, purtroppo è un mio problema che ci vuoi fare.
            Sarebbe come dire che i ristoranti chiudono
            perché esistono libri di
            ricette.
            Ottimo prendi in giro te stesso. Sei stato tu a dire che la farina è l'hardware:"La farina è paragonata all'hardware""Se i panettieri poi non riescono a fare di meglio, è giusto che scompaiano nell'oblio soppiantati dai venditori di farina."Quindi ti ripeto quello che hai scritto e dimmi se ha un senso quello che dici:Se i programmatori (panettieri) poi non riescono a fare di meglio, è giusto che scompaiano nell'oblio soppiantati dai venditiro di hardware (farina)
            Non voglio tirarmelaFai bene a non tirartela, perché una persona intelligente quando scrive un esempio che non regge poi lo ammette senza problemi.
          • mythsmith scrive:
            Re: Non abbassare la guardia

            - Scritto da: mythsmith

            Non paragono pane e software.

            Ah no? Veramente ROTFL!No. Ho scritto:"qualche idiota ha spiegato a tutti come farsi il pane"E non: "qualche idiota ha cominciato a regalare pane"e ancora:"Odio chi sa fare il pane."e non: "chi da il pane gratis"
            Se vuoi fare un esempio Panetteri/Programmatori
            le premesse devono avere una base in comune. I
            panettieri distribuiscono una cosa che non può
            essere duplicata nello stesso modo in cui accade
            per il software ed è per questo che non
            falliscono. Quindi tu stai facendo un paragone
            che non regge ed è inutile che con la retorica
            del "duplico l'informazione" continui ad
            arrampicarti sui
            vetriInvece ciò che distribuiscono i panettieri (che nel parallelo sarebbe il compito svolto dal software, NON il software) può essere benissimo duplicato partendo dalla farina + una qualche vecchia ricetta.A meno che i panettieri non abbiano una grande abilità e ricette molto elaborate e sempre nuove (nel paragone, software sempre all'avanguardia), che la massaia non può trovare sul libro di ricette (software che il programmatore volontario non potrà mai eguagliare). Solo in questo modo il pane del panettiere è sempre molto molto più buono di quello della massaia (cioè, il compito che l'utente necessita di svolgere risulta molto più agevolo con l'uso di software proprietario rispetto a quello che potrebbe fare con quello open source).

            Sarebbe come dire che i ristoranti chiudono

            perché esistono libri di

            ricette.



            Ottimo prendi in giro te stesso. Sei stato tu a
            dire che la farina è
            l'hardware:
            "La farina è paragonata all'hardware"
            "Se i panettieri poi non riescono a fare di
            meglio, è giusto che scompaiano nell'oblio
            soppiantati dai venditori di
            farina."

            Quindi ti ripeto quello che hai scritto e dimmi
            se ha un senso quello che
            dici:

            Se i programmatori (panettieri) poi non riescono
            a fare di meglio, è giusto che scompaiano
            nell'oblio soppiantati dai venditiro di hardware
            (farina)Se i panettieri non riescono ad elaborare ricette e trucchi tali da rendere il loro pane veramente superiore a ciò che chiunque può farsi in casa comprando farina ed usando ricette note a tutti, è giusto che - se così decide il mercato - scompaiano.Allo stesso modo, se i programmatori closed non riescono ad elaborare tecniche tali da rendere il lavoro svolto con i loro programmi veramente più semplice e piacevole rispetto a quanto non accada già con ciò che mettono a disposizione i programmatori open, allora è giusto che i primi scompaiano a favore dei secondi.



            Non voglio tirarmela

            Fai bene a non tirartela, perché una persona
            intelligente quando scrive un esempio che non
            regge poi lo ammette senza
            problemi.Anche chi non comprende un paragone, poi lo ammette senza problemi dopo aver fatto la figura di criticarlo.L'unica incongruenza che mi è venuta in mente è tra produttori di hw e di farina. Perché l'hw non si consuma (significativamente) ogni volta che fai un lavoro, mentre la farina la devi ricomprare ogni volta che vuoi del pane.Comunque la situazione rimane per entrambi immutata prima e dopo il "passaggio all'open/autoproduzione".
          • Anonimo scrive:
            Re: Non abbassare la guardia
            - Scritto da: mythsmith
            Invece ciò che distribuiscono i panettieri può essere benissimo
            duplicato partendo dalla farina + una qualche
            vecchia
            ricetta.Certo se tutti i panettieri fossero come Gesù allora potrebbero duplicare il pane come avviene per il software. In quel caso il tuo paragone avrebbe senso.Finché non ti entra nella testa questa cosa è inutile andare avanti.
          • mythsmith scrive:
            Re: Non abbassare la guardia
            Ok, lo ammetto, sono un ingenuo. Dovevo capirlo al secondo post che mi stai prendendo in giro con una bella trollata.Mi rifiuto di pensare che tu possa ancora non aver capito il significato del paragone. Ne consegue che non tenterò oltre di spiegarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non abbassare la guardia
      senza offesa, ma mi sai tanto di non laureato, non diplomato, autodidatta fai da te che truffa la gente con siti in flash fatti con macromedia cracckato o gestionalino in visual basic/access a migliaia di euro. Se il livello medio informatico cresce tu sei a spasso o ti tocca imparare a lavorare, o sbaglio?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non abbassare la guardia
        - Scritto da:
        senza offesa, ma mi sai tanto di non laureato,
        non diplomato, autodidatta fai da te che truffa
        la gente con siti in flash fatti con macromedia
        cracckato o gestionalino in visual basic/access a
        migliaia di euro. Se il livello medio informatico
        cresce tu sei a spasso o ti tocca imparare a
        lavorare, o
        sbaglio?Non sono colui a cui hai risposto ma ne il laureato,ne il diplomato da' garanzie,anzi.Suggerisco il termine "capace",per distinguerlo dal resto.Non e' una semplice osservazione,e' un dato di fatto.
  • Anonimo scrive:
    Che rompiscatole sti linari!!!
    Non ne posso più. :@ Sono circa 9 anni che lavoro per un'azienda partner Microsoft. Grazie a Microsoft abbiamo costruito il nostro business, ci siamo specializzati in soluzioni Microsoft, siamo partner e quasi tutti i dipendenti hanno una o più certificazioni Microsoft.Da un paio d'anni i clienti hanno iniziato a sentir parlare di sto linux e hanno subito il lavaggio del cervello da parte di voi linari che siete tanto bravi a promuovere il vostro amato sistema. Peccato che linux STIA ROVINANDO IL MERCATO DEL SOFTWARE!!!E' chiaro che un'azienda che ha basato i propri affari sui prodotti della più grande e solida azienda al mondo non voglia buttare tutto al vento per via di una massa crescente di dissidenti e pseudoalternativi che però stanno convincendo anche i clienti che, tra l'altro, stanno iniziando a provare diffidenza al solo pronunciare la parola "Microsoft" al punto che molti ormai dicono: "Ma si deve pagare la licenza???". MA INSOMMA!!! Ma allora il mercato del software su cosa si basa? Sull'assistenza e il volontariato!!!Forse molti non se ne rendono conto, specialmente quelli che lavorano con vecchie commesse MS-based, ma per il nuovo sta filosofia dell'open source e di linux si sta diffondendo PERICOLOSAMENTE!!! State attenti!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!
      - Scritto da:
      Non ne posso più. :@ Sono circa 9 anni che
      lavoro per un'azienda partner Microsoft. Grazie a
      Microsoft abbiamo costruito il nostro business,
      ci siamo specializzati in soluzioni Microsoft,
      siamo partner e quasi tutti i dipendenti hanno
      una o più certificazioni
      Microsoft.

      Da un paio d'anni i clienti hanno iniziato a
      sentir parlare di sto linux e hanno subito il
      lavaggio del cervello da parte di voi linari che
      siete tanto bravi a promuovere il vostro amato
      sistema. Peccato che linux STIA ROVINANDO IL
      MERCATO DEL
      SOFTWARE!!!

      E' chiaro che un'azienda che ha basato i propri
      affari sui prodotti della più grande e solida
      azienda al mondo non voglia buttare tutto al
      vento per via di una massa crescente di
      dissidenti e pseudoalternativi che però stanno
      convincendo anche i clienti che, tra l'altro,
      stanno iniziando a provare diffidenza al solo
      pronunciare la parola "Microsoft" al punto che
      molti ormai dicono: "Ma si deve pagare la
      licenza???". MA INSOMMA!!! Ma allora il mercato
      del software su cosa si basa? Sull'assistenza e
      il
      volontariato!!!

      Forse molti non se ne rendono conto, specialmente
      quelli che lavorano con vecchie commesse
      MS-based, ma per il nuovo sta filosofia dell'open
      source e di linux si sta diffondendo
      PERICOLOSAMENTE!!! State
      attenti!!!ma vai CA__RE Dficnt!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!
      - Scritto da:
      Non ne posso più. :@ Sono circa 9 anni che
      lavoro per un'azienda partner Microsoft. Grazie a
      Microsoft abbiamo costruito il nostro business,
      ci siamo specializzati in soluzioni Microsoft,
      siamo partner e quasi tutti i dipendenti hanno
      una o più certificazioni
      Microsoft.

      Da un paio d'anni i clienti hanno iniziato a
      sentir parlare di sto linux e hanno subito il
      lavaggio del cervello da parte di voi linari che
      siete tanto bravi a promuovere il vostro amato
      sistema. Peccato che linux STIA ROVINANDO IL
      MERCATO DEL
      SOFTWARE!!!

      E' chiaro che un'azienda che ha basato i propri
      affari sui prodotti della più grande e solida
      azienda al mondo non voglia buttare tutto al
      vento per via di una massa crescente di
      dissidenti e pseudoalternativi che però stanno
      convincendo anche i clienti che, tra l'altro,
      stanno iniziando a provare diffidenza al solo
      pronunciare la parola "Microsoft" al punto che
      molti ormai dicono: "Ma si deve pagare la
      licenza???". MA INSOMMA!!! Ma allora il mercato
      del software su cosa si basa? Sull'assistenza e
      il
      volontariato!!!

      Forse molti non se ne rendono conto, specialmente
      quelli che lavorano con vecchie commesse
      MS-based, ma per il nuovo sta filosofia dell'open
      source e di linux si sta diffondendo
      PERICOLOSAMENTE!!! State
      attenti!!!Sei tu che devi stare attento: conosco INGEGNERI MS pluricertificati che non sanno una cippa. I so ms sono inferiori a tutti gli altri, ma voi certificati ma de che vi fate ancora avanti ! Quando avrete qualcosa da proporre che non sia inferiore a quello di un branco di studentelli e smanettoni potrete farvi sentireFare impresa nel 2007 significa NON DOVERE PIU PAGARE TANGENTI AI GRANDI MONOPOLI PLURICONDANNATII vostri clienti fanno benissimo a non volere piu firmare lauti assegni per l' assistenza sociale a mr gates e molto presto smetteranno di farlo anche le PATi saluto con le sgg domande su vista :--si pagano le licenze ?--esistono nel sistema meccanismi che mi impediscono di fare quello che voglio con il MIO computer ?--esistono meccanismi di ravanamento dati che scambiano bit con il vero proprietario del so senza che io voglia o ne sia al corrente ?--posso installare qualsiasi cosa voglia, a prescindere dalla sua legalità o certificazione che è affar mio ?--posso fare girare il sistema in modo efficente e veloce su un duron 1000 e 256mb ram ? (in azienda ne ho 7)--posso essere ragionevolmente sicuro di non essere affetto da malware e di non spendere in protezione cifre alte ?Se solo a una di queste domande tu rispondi no o nì mi tengo i sistemi attuali e tra un pò passo a linux, che è un'offerta di gran lunga superiore in termini di costo/qualità: in questo modo posso anche dare lavoro a un service di giovani studenti appassionati di informatica (cioè di linux) vicino a me
      • Anonimo scrive:
        Re: Che rompiscatole sti linari!!!

        Sei tu che devi stare attento: conosco INGEGNERI
        MS pluricertificati che non sanno una cippa. I so
        ms sono inferiori a tutti gli altri, ma voi
        certificati ma de che vi fate ancora avanti !
        Quando avrete qualcosa da proporre che non sia
        inferiore a quello di un branco di studentelli e
        smanettoni potrete farvi
        sentireMa vuoi paragonare un ammasso informe di codice scritto da chissacchi sparso per il mondo al prodotto di un azienda multinazionale che ha selezionato e pagato i più grandi ingegneri del mondo? E che ha un prodotto che si è evoluto per 20 anni?
        Fare impresa nel 2007 significa NON DOVERE PIU
        PAGARE TANGENTI AI GRANDI MONOPOLI
        PLURICONDANNATINon sono tangenti, è business. Il business del software che va avanti da decenni e che ora è messo in pericolo da un'ideologia che sta intaccando in profondità un sistema collaudato e industriale.
        I vostri clienti fanno benissimo a non volere piu
        firmare lauti assegni per l' assistenza sociale a
        mr gates e molto presto smetteranno di farlo
        anche le
        PABene, e poi i costi delle licenze MS e non aumenteranno, così aumenterà tutto. Alla faccia del risparmio sulle licenze.
        Ti saluto con le sgg domande su vista :

        --si pagano le licenze ?Sì, come in qualunque sistema economico basato sul denaro.
        --esistono nel sistema meccanismi che mi
        impediscono di fare quello che voglio con il MIO
        computer
        ?Il TC è solo una leggenda. Ancora nessuno con Vista si è visto arrivare il messaggio "non puoi usare questo programma perchè non è autorizzato da Microsoft".
        --esistono meccanismi di ravanamento dati che
        scambiano bit con il vero proprietario del so
        senza che io voglia o ne sia al corrente
        ?Al massimo inviano al proprietario il codice della licenza per vedere se è valido. Se compri un prodotto sai che devi pagare quella licenza, il produttore ha tutto il diritto di verificare se hai pagato il corrispettivo.
        --posso installare qualsiasi cosa voglia, a
        prescindere dalla sua legalità o certificazione
        che è affar mio
        ?Vedi risposta sul TC.
        --posso fare girare il sistema in modo efficente
        e veloce su un duron 1000 e 256mb ram ? (in
        azienda ne ho
        7)Se il sistema ha nuove feature allora ha bisogno di più potenza, esattamente come un'automobile più potente ha bisogno di più benzina.
        --posso essere ragionevolmente sicuro di non
        essere affetto da malware e di non spendere in
        protezione cifre alte
        ?Esistono software appositi che garantiscono la protezione dalle minacce esterne. Alcuni si pagano, altri no.
        Se solo a una di queste domande tu rispondi no o
        nì mi tengo i sistemi attuali e tra un pò passo a
        linuxBravo, contribuendo a questo dannoso allontanamento di massa dai sistemi commerciali che tengono in moto l'economia dello sviluppo software. Purtroppo, come dicevo, vedo che molti stanno seguendo il tuo esempio e ora pretendono che anche gli altri sappiano usare linux e i sistemi open...
        che è un'offerta di gran lunga superiore
        in termini di costo/qualità: in questo modo posso
        anche dare lavoro a un service di giovani
        studenti appassionati di informatica (cioè di
        linux) vicino a
        meQuindi da ora in poi le aziende si rivolgeranno ai quattro cantinari dietro l'angolo, invece che ai grossi gruppi industriali che danno lavoro a migliaia di persone.Il mercato del software si ridurrà alla rivendita e assistenza di software fatto dalla "comunità" con conseguente crollo dei prezzi. Si rischia una crisi del settore senza precedenti. Se prima questo era un fenomeno di nicchia, ora sta diventando qualcosa di grandi proporzioni, si sta danneggiando il sano e produttivo sviluppo di software commerciale.Ve ne accorgerete quando sarà troppo tardi, voglio vedere se, di questo passo, un giorno anche Microsoft sarà in difficoltà. Che fate? Correte tutti a installare la vostra distro preferita?
        • Anonimo scrive:
          Re: Che rompiscatole sti linari!!!
          - Scritto da:
          Ve ne accorgerete quando sarà troppo tardi,
          voglio vedere se, di questo passo, un giorno
          anche Microsoft sarà in difficoltà. Che fate?
          Correte tutti a installare la vostra distro
          preferita?quel giorno faremo grandi festeggiamenti!fra l'altro... parlando di grandi aziende.. mi pare che ibm o redhat non siano cantinari... e che con sistemi open source ci stiano lavorando e facendo dei bei soldi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Che rompiscatole sti linari!!!
          ma che informatico sei?1) i cliente pretendono che si sappia usare linux?2) il business è retto da microsoft?3) più innovativo degli ultimi vent'anni?4) più funzioni = più risorse?studia l'informatica per favore.1) Tu devi saper usare il computer non Windows se sai usare solo windows sei un imcompetente2) retto da un'azienda che paga tangenti per far installare il suo sistema operativo regge il business ma per favore3) innovativo vuol dire rubare idee in qua e in la metterle tutte insieme, far fallire piccole aziende con la promessa di "metto il tuo programma in windows" portare via i sorgenti metterci il proprio nome e non dare 3 lire all'azienda? innovativo vuol dire uscire con un'iterfaccia grafica anni dopo la concorrenza? avere un sistema innovativo vuol dire avere paura di un paio di ragazzetti con codice sparato a caso nelle loro cantine(l'hai detto te non io)4) con cosa programmi con la lego? da quando in qua per avere più funzioni serve avere un supercomputer.i tuoi ingegneri super pagati sono forse buoni a una cippa e forse non fanno ottimizzazione del codiceQuesta è la veritàLavati la lingua odora di ballmer- Scritto da:

          Sei tu che devi stare attento: conosco INGEGNERI

          MS pluricertificati che non sanno una cippa. I
          so

          ms sono inferiori a tutti gli altri, ma voi

          certificati ma de che vi fate ancora avanti !

          Quando avrete qualcosa da proporre che non sia

          inferiore a quello di un branco di studentelli e

          smanettoni potrete farvi

          sentire

          Ma vuoi paragonare un ammasso informe di codice
          scritto da chissacchi sparso per il mondo al
          prodotto di un azienda multinazionale che ha
          selezionato e pagato i più grandi ingegneri del
          mondo? E che ha un prodotto che si è evoluto per
          20
          anni?


          Fare impresa nel 2007 significa NON DOVERE PIU

          PAGARE TANGENTI AI GRANDI MONOPOLI

          PLURICONDANNATI

          Non sono tangenti, è business. Il business del
          software che va avanti da decenni e che ora è
          messo in pericolo da un'ideologia che sta
          intaccando in profondità un sistema collaudato e
          industriale.


          I vostri clienti fanno benissimo a non volere
          piu

          firmare lauti assegni per l' assistenza sociale
          a

          mr gates e molto presto smetteranno di farlo

          anche le

          PA

          Bene, e poi i costi delle licenze MS e non
          aumenteranno, così aumenterà tutto. Alla faccia
          del risparmio sulle
          licenze.


          Ti saluto con le sgg domande su vista :



          --si pagano le licenze ?

          Sì, come in qualunque sistema economico basato
          sul
          denaro.


          --esistono nel sistema meccanismi che mi

          impediscono di fare quello che voglio con il MIO

          computer

          ?

          Il TC è solo una leggenda. Ancora nessuno con
          Vista si è visto arrivare il messaggio "non puoi
          usare questo programma perchè non è autorizzato
          da
          Microsoft".


          --esistono meccanismi di ravanamento dati che

          scambiano bit con il vero proprietario del so

          senza che io voglia o ne sia al corrente

          ?

          Al massimo inviano al proprietario il codice
          della licenza per vedere se è valido. Se compri
          un prodotto sai che devi pagare quella licenza,
          il produttore ha tutto il diritto di verificare
          se hai pagato il
          corrispettivo.


          --posso installare qualsiasi cosa voglia, a

          prescindere dalla sua legalità o certificazione

          che è affar mio

          ?

          Vedi risposta sul TC.


          --posso fare girare il sistema in modo efficente

          e veloce su un duron 1000 e 256mb ram ? (in

          azienda ne ho

          7)

          Se il sistema ha nuove feature allora ha bisogno
          di più potenza, esattamente come un'automobile
          più potente ha bisogno di più
          benzina.


          --posso essere ragionevolmente sicuro di non

          essere affetto da malware e di non spendere in

          protezione cifre alte

          ?

          Esistono software appositi che garantiscono la
          protezione dalle minacce esterne. Alcuni si
          pagano, altri
          no.


          Se solo a una di queste domande tu rispondi no o

          nì mi tengo i sistemi attuali e tra un pò passo
          a

          linux

          Bravo, contribuendo a questo dannoso
          allontanamento di massa dai sistemi commerciali
          che tengono in moto l'economia dello sviluppo
          software. Purtroppo, come dicevo, vedo che molti
          stanno seguendo il tuo esempio e ora pretendono
          che anche gli altri sappiano usare linux e i
          sistemi
          open...


          che è un'offerta di gran lunga superiore

          in termini di costo/qualità: in questo modo
          posso

          anche dare lavoro a un service di giovani

          studenti appassionati di informatica (cioè di

          linux) vicino a

          me

          Quindi da ora in poi le aziende si rivolgeranno
          ai quattro cantinari dietro l'angolo, invece che
          ai grossi gruppi industriali che danno lavoro a
          migliaia di
          persone.

          Il mercato del software si ridurrà alla rivendita
          e assistenza di software fatto dalla "comunità"
          con conseguente crollo dei prezzi. Si rischia una
          crisi del settore senza precedenti. Se prima
          questo era un fenomeno di nicchia, ora sta
          diventando qualcosa di grandi proporzioni, si sta
          danneggiando il sano e produttivo sviluppo di
          software
          commerciale.

          Ve ne accorgerete quando sarà troppo tardi,
          voglio vedere se, di questo passo, un giorno
          anche Microsoft sarà in difficoltà. Che fate?
          Correte tutti a installare la vostra distro
          preferita?
    • Gusbertone scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!
      scusa ma che cosa vuoi? vuoi che sparisca la concorrenza e la possibilità di ricorrere a soluzioni diverse da quelle proposte da microsoft? pazzesco
    • Uby scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!
      - Scritto da:
      Non ne posso più. :@ Sono circa 9 anni che
      lavoro per un'azienda partner Microsoft. Grazie a
      Microsoft abbiamo costruito il nostro business,
      ci siamo specializzati in soluzioni Microsoft,
      siamo partner e quasi tutti i dipendenti hanno
      una o più certificazioni
      Microsoft.Peggio per voi!
      Da un paio d'anni i clienti hanno iniziato a
      sentir parlare di sto linux e hanno subito il
      lavaggio del cervello da parte di voi linari che
      siete tanto bravi a promuovere il vostro amato
      sistema. Peccato che linux STIA ROVINANDO IL
      MERCATO DEL
      SOFTWARE!!!Si chiama libero mercato ciccio.Si impone sul mercato la scelta del cliente. Se il cliente snobba MS e preferisce Linux, o ti adegui o fallisci.
      E' chiaro che un'azienda che ha basato i propri
      affari sui prodotti della più grande e solida
      azienda al mondo non voglia buttare tutto al
      vento per via di una massa crescente di
      dissidenti e pseudoalternativi che però stanno
      convincendo anche i clienti che, tra l'altro,
      stanno iniziando a provare diffidenza al solo
      pronunciare la parola "Microsoft" al punto che
      molti ormai dicono: "Ma si deve pagare la
      licenza???". MA INSOMMA!!!Prima c'era il monopolio, adesso il libero mercato sembra stia cominciando a venir fuori.Se anzichè Linux si diffonedesse un qualsiasi altro SO (anche closed, non fa differenza), la situazione sarebbe la stessa. Sei costretto a buttare tutto al vento, perchè la tua azienda si intende solo di prodotti MS.
      Ma allora il mercato del software su cosa si basa? Sull'assistenza e
      il
      volontariato!!!Ma che c'entra il SO con il software? Se un cliente con SO Linux ha bisogno di un software puoi benissimo svilupparlo e venderlo. Chi te lo vieta?
      Forse molti non se ne rendono conto, specialmente
      quelli che lavorano con vecchie commesse
      MS-based, ma per il nuovo sta filosofia dell'open
      source e di linux si sta diffondendo
      PERICOLOSAMENTE!!! State
      attenti!!!Ed è un bene.Certo, per te che non capisci di Linux è un male, ma pazienza, ti devi adeguare!
    • danieleMM scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!

      Non ne posso più. :@ Sono circa 9 anni che
      lavoro per un'azienda partner Microsoft. Grazie a
      Microsoft abbiamo costruito il nostro business,
      ci siamo specializzati in soluzioni Microsoft,
      siamo partner e quasi tutti i dipendenti hanno
      una o più certificazioni
      Microsoft.non commenterò le certificazioni microsoft per pietàti dico invece un altra cosa.. se siete persone DAVVERO capaci, cambiate il vostro target, ampliate le vostre conoscente e cominciate a fare microsoft / linux a seconda del clientese un giorno ci sarà solo linux (speriamo) sarete a posto e non dovrete più dipendere da una compagnia
      Da un paio d'anni i clienti hanno iniziato a
      sentir parlare di sto linux e hanno subito il
      lavaggio del cervello da parte di voi linari che
      siete tanto bravi a promuovere il vostro amato
      sistema. Peccato che linux STIA ROVINANDO IL
      MERCATO DEL
      SOFTWARE!!!ovviamente tutti i vostri clienti sono scemi vero? :Dlo sai che un azienda per aver successo deve essere utile ai suoi clienti?altrimenti mi metto a fare marketing al polo nord e poi gli vendo frigoriferi, dicendo che chi sostiene si possa farne a meno ha subito il lavaggio del cervello e sta rovinando il mercato della refrigerazioneil mercato del software rovinato?primo: devono essere i clienti a scegliere, non i produttori!secondo: il software open è di ottima qualità, firefox ha raggiunto e superato in pochissimo tempo IE6! (tanto per fare un esempio) Amarok è un player musicale che su altre piattaforme non esiste (per ora) ma superiore a qualunque altroterzo: ci sono aziende che hanno capito come si è evoluto il mercato e fanno soldi a palate con l'open e il free software, se la tua non lo ha capito è un problema vostro! ed è giusto che voi soccombiate, legge di mercato
      E' chiaro che un'azienda che ha basato i propri
      affari sui prodotti della più grande e solida
      azienda al mondo non voglia buttare tutto al
      vento per via di una massa crescente di
      dissidenti e pseudoalternativi che però stanno
      convincendo anche i clienti che, tra l'altro,
      stanno iniziando a provare diffidenza al solo
      pronunciare la parola "Microsoft" al punto che
      molti ormai dicono: "Ma si deve pagare la
      licenza???". MA INSOMMA!!! Ma allora il mercato
      del software su cosa si basa? Sull'assistenza e
      il
      volontariato!!!se il mercato dell'open stà vicendo significa che è superiorefattene una ragione e la tua azienda si salverà modificandosi, insisti su questa strada e ti troverai senza lavoroe comunque vedo che la tua considerazione dei clienti è elevatissima
      Forse molti non se ne rendono conto, specialmente
      quelli che lavorano con vecchie commesse
      MS-based, ma per il nuovo sta filosofia dell'open
      source e di linux si sta diffondendo
      PERICOLOSAMENTE!!! State
      attenti!!!è vero.. si sta diffondendo! ed è un bene per tutti.. tranne che per microsoft e chi gli va dietro!si da il caso che microsoft sia una monopolista, la fine di un monopolio è SEMPRE un bene! tranne che per poche persone!e adesso ti dirò un altra cosa:perché un azienda davanti a due alternative:1) una che crea problemi di sicurezza non indifferenti, che ti obbliga ad aggiornare il sistema operativo e le macchine con grosse spese ogni volta che esce una nuova versione2) una che non ha problemi di sicurezza, non ha costi in licenze e non ti costringe a cambiare l'hardware. Ti permette di accedere a tutto il codice (il che è una assicurazione di per se)e tu sostieni che i tuoi clienti si stiano facendo abbindolare?si sono fatti abbindolare fino a ieri secondo me.. stanno iniziando a capire ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!
      è la vita ... l'informatica và avanti, vi tocca ristudiare, non capisco dov'è il problema? non avete voglia? volete rimanere a vita a cliccare le finestre di win? mi spiace per voi ma le cose cambiano... (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che rompiscatole sti linari!!!
        - Scritto da:
        è la vita ...

        l'informatica và avanti, vi tocca ristudiare, non
        capisco dov'è il problema? non avete voglia?
        volete rimanere a vita a cliccare le finestre di
        win? mi spiace per voi ma le cose cambiano...


        (linux)immagino che sarai tutto bagnato
    • fenrir scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!
      Complimenti, bel msg, anche se vedo che pochi o nessuno hanno letto fra le righe... sarai mica Ubu re o rock and troll? O)(geek) ;) 8)PS Ho riletto il regolamento e lo riporto testualmente: Prima di correggere il messaggio assicurati che:* sia in tema con il thread in cui viene inserito e con il forum* non offenda la dignità di nessuno* non sia un commento a come un post è stato scritto da altri, non sia focalizzato sul fornire correzioni ortografiche ma sia invece produttivo ai fini della discussione in corso e dell'oggetto del post a cui si risponde* non contenga materiali pornografici o link a siti a luci rosse (i forum sono aperti a tutti, anche ai più piccoli!) Non riesco davvero a vedere quale delle regole abbia infranto, bah...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 marzo 2007 16.59-----------------------------------------------------------
      • danieleMM scrive:
        Re: Che rompiscatole sti linari!!!
        redazione..questa moderazione non l'ho capita..ma rimuovo il commento-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 marzo 2007 13.56-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Che rompiscatole sti linari!!!
      Pentitevi! La fine del mondo è vicina!!! :| :| :|
  • MandarX scrive:
    Re: La miccia si è accesa
    Sono d'accordo con te ormai gli utenti non ne possono piu di Windowse molti hanno un windows retail, magari un 2000, che possono sfruttare anziche pagare la tassa a microsoft perche devono acquistare un computer nuovo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La miccia si è accesa
      - Scritto da: MandarX
      Sono d'accordo con te

      ormai gli utenti non ne possono piu di Windowse sperano nell'alternativa che non arriva.E' un modo curioso di promuovere linux.vorrei lo scegliessero perche' e' migliore,non perche' non ne possono piu'.

      e molti hanno un windows retail, magari un 2000,
      che possono sfruttare anziche pagare la tassa a
      microsoft perche devono acquistare un computer
      nuovo.
      si ma non basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: La miccia si è accesa
      - Scritto da: MandarX
      Sono d'accordo con te

      ormai gli utenti non ne possono piu di Windows

      e molti hanno un windows retail, magari un 2000,
      che possono sfruttare anziche pagare la tassa a
      microsoft perche devono acquistare un computer
      nuovo.
      Considera anche i molti utenti che pur amando linux migrano su OSX, pur di non aver piu' a che fare con Windows.
  • Anonimo scrive:
    Non si puo' avere "vergine" e basta?
    Il "problema Linux" non esiste, o meglio e' un non-problema. Chi usa Solaris, o QNX, o qualcuno dei BSD, o una qualunque delle alternative che comunque ci sono e che sono piu' numerose di quanto sembra a prima vista, soffre esattamente nello stesso modo e puo' gradire moltissimo l'idea di comprare una macchina VUOTA (la pirateria e' soltanto un alibi cretino, oggi, dato che i software liberi ci sono e fanno ottimi server e ottime workstation).Chi preferisce una distribuzione Linux ad altre e usa quella, o al massimo un paio di distribuzioni da scegliere secondo il tipo di installazione che si sta mettendo in piedi, se ne frega di cio' che viene preinstallato perche' ce lo mette di persona, punto e basta. Quando i sistemi che oggi chiamiamo alternativi saranno piu' diffusi, allora e non prima sara' un altro discorso. Allora, le partnership strategiche dei vendor di hardware con uno o un altro pacchettizzatore Linux saranno ottima carne al fuoco; ma oggi il problema e' ben diverso.Lo scopo, OGGI, e' semplice: smettere una buona volta di pagare Windows e riportare le statistiche del venduto a quelle dell'usato. Spesso, infatti, la storia del rimborso assume i connotati della farsa, lo sappiamo tutti. Questo dovrebbe significare, magari, anche avere in mano dell'hardware che, se non usi Windows, non richieda di patchare anche tua nonna e cacciarle dentro binari alieni soltanto per farlo funzionare. OK l'innovazione, ma ormai siamo all'isteria completa. Ci vogliono nuovi driver? Benissimo. Allora, se la concorrenza non e' un'opinione, serve avere codice open e ufficialmente rilasciato dal produttore del cazzillo di turno, per Windows come per chiunque altro. Se non si era capito, questo e' lo step 2 di una roadmap fatta come si deve. E' per queste cose che bisogna fare pressione. Torniamo a bomba.Si puo' chiedere un PC "nudo" a un assemblatore sotto casa e non si puo' averlo da chi produce in grande serie? Dovrebbe, per forza, costare un po' meno, quindi convenire di piu' anche al costruttore. La ragione e' che, dato il modo in cui sono scritte le EULA di Microsoft, il supporto al software ricade comunque sul produttore di hardware. Inoltre la preinstallazione sull'hard disk, la stampa e fornitura del CD o DVD di installazione (quando c'e', perche' stanno cominciando a levare anche quello), la stramaledetta etichettatura del case con le insulse etichettine olografiche sono processi industriali che, per quanto basso, hanno comunque anche loro un costo, che puo' sparire del tutto. Contenti loro, contenti anche noi.Oltretutto, mi piacerebbe davvero molto vedere l'efficacia sul campo di un helpdesk di un costruttore hw, di fronte al classico "errore sconosciuto 0x00000000123VATTELAPESC" o a un meno prosaico General Protection Fault. C'e' qualche temerario che ci vuol provare e poi farci sapere una buona volta com'e' che la va? @^(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
      qualche modello, se vuoi, te lo danno con freedos
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
      - Scritto da:
      Il "problema Linux" non esiste, o meglio e' un
      non-problema. Chi usa Solaris, o QNX, o qualcuno
      dei BSD, o una qualunque delle alternative che
      comunque ci sono e che sono piu' numerose di
      quanto sembra a prima vista, soffre esattamente
      nello stesso modo e puo' gradire moltissimo
      l'idea di comprare una macchina VUOTA (la
      pirateria e' soltanto un alibi cretino, oggi,
      dato che i software liberi ci sono e fanno ottimi
      server e ottime
      workstation).

      Chi preferisce una distribuzione Linux ad altre e
      usa quella, o al massimo un paio di distribuzioni
      da scegliere secondo il tipo di installazione che
      si sta mettendo in piedi, se ne frega di cio' che
      viene preinstallato perche' ce lo mette di
      persona, punto e basta. Quando i sistemi che oggi
      chiamiamo alternativi saranno piu' diffusi,
      allora e non prima sara' un altro discorso.
      Allora, le partnership strategiche dei vendor di
      hardware con uno o un altro pacchettizzatore
      Linux saranno ottima carne al fuoco; ma oggi il
      problema e' ben
      diverso.

      Lo scopo, OGGI, e' semplice: smettere una buona
      volta di pagare Windows e riportare le
      statistiche del venduto a quelle dell'usato.
      Spesso, infatti, la storia del rimborso assume i
      connotati della farsa, lo sappiamo tutti. Questo
      dovrebbe significare, magari, anche avere in mano
      dell'hardware che, se non usi Windows, non
      richieda di patchare anche tua nonna e cacciarle
      dentro binari alieni soltanto per farlo
      funzionare. OK l'innovazione, ma ormai siamo
      all'isteria completa. Ci vogliono nuovi driver?
      Benissimo. Allora, se la concorrenza non e'
      un'opinione, serve avere codice open e
      ufficialmente rilasciato dal produttore del
      cazzillo di turno, per Windows come per chiunque
      altro. Se non si era capito, questo e' lo step 2
      di una roadmap fatta come si deve. E' per queste
      cose che bisogna fare pressione. Torniamo a
      bomba.

      Si puo' chiedere un PC "nudo" a un assemblatore
      sotto casa e non si puo' averlo da chi produce in
      grande serie? Dovrebbe, per forza, costare un po'
      meno, quindi convenire di piu' anche al
      costruttore. La ragione e' che, dato il modo in
      cui sono scritte le EULA di Microsoft, il
      supporto al software ricade comunque sul
      produttore di hardware. Inoltre la
      preinstallazione sull'hard disk, la stampa e
      fornitura del CD o DVD di installazione (quando
      c'e', perche' stanno cominciando a levare anche
      quello), la stramaledetta etichettatura del case
      con le insulse etichettine olografiche sono
      processi industriali che, per quanto basso, hanno
      comunque anche loro un costo, che puo' sparire
      del tutto. Contenti loro, contenti anche
      noi.

      Oltretutto, mi piacerebbe davvero molto vedere
      l'efficacia sul campo di un helpdesk di un
      costruttore hw, di fronte al classico "errore
      sconosciuto 0x00000000123VATTELAPESC" o a un meno
      prosaico General Protection Fault. C'e' qualche
      temerario che ci vuol provare e poi farci sapere
      una buona volta com'e' che la va?
      @^

      (linux)du palle :-o
      • Anonimo scrive:
        Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Il "problema Linux" non esiste, o meglio e' un

        non-problema. Chi usa Solaris, o QNX, o qualcuno

        dei BSD, o una qualunque delle alternative che

        comunque ci sono e che sono piu' numerose di

        quanto sembra a prima vista, soffre esattamente

        nello stesso modo e puo' gradire moltissimo

        l'idea di comprare una macchina VUOTA (la

        pirateria e' soltanto un alibi cretino, oggi,

        dato che i software liberi ci sono e fanno
        ottimi

        server e ottime

        workstation).



        Chi preferisce una distribuzione Linux ad altre
        e

        usa quella, o al massimo un paio di
        distribuzioni

        da scegliere secondo il tipo di installazione
        che

        si sta mettendo in piedi, se ne frega di cio'
        che

        viene preinstallato perche' ce lo mette di

        persona, punto e basta. Quando i sistemi che
        oggi

        chiamiamo alternativi saranno piu' diffusi,

        allora e non prima sara' un altro discorso.

        Allora, le partnership strategiche dei vendor di

        hardware con uno o un altro pacchettizzatore

        Linux saranno ottima carne al fuoco; ma oggi il

        problema e' ben

        diverso.



        Lo scopo, OGGI, e' semplice: smettere una buona

        volta di pagare Windows e riportare le

        statistiche del venduto a quelle dell'usato.

        Spesso, infatti, la storia del rimborso assume i

        connotati della farsa, lo sappiamo tutti. Questo

        dovrebbe significare, magari, anche avere in
        mano

        dell'hardware che, se non usi Windows, non

        richieda di patchare anche tua nonna e cacciarle

        dentro binari alieni soltanto per farlo

        funzionare. OK l'innovazione, ma ormai siamo

        all'isteria completa. Ci vogliono nuovi driver?

        Benissimo. Allora, se la concorrenza non e'

        un'opinione, serve avere codice open e

        ufficialmente rilasciato dal produttore del

        cazzillo di turno, per Windows come per chiunque

        altro. Se non si era capito, questo e' lo step 2

        di una roadmap fatta come si deve. E' per queste

        cose che bisogna fare pressione. Torniamo a

        bomba.



        Si puo' chiedere un PC "nudo" a un assemblatore

        sotto casa e non si puo' averlo da chi produce
        in

        grande serie? Dovrebbe, per forza, costare un
        po'

        meno, quindi convenire di piu' anche al

        costruttore. La ragione e' che, dato il modo in

        cui sono scritte le EULA di Microsoft, il

        supporto al software ricade comunque sul

        produttore di hardware. Inoltre la

        preinstallazione sull'hard disk, la stampa e

        fornitura del CD o DVD di installazione (quando

        c'e', perche' stanno cominciando a levare anche

        quello), la stramaledetta etichettatura del case

        con le insulse etichettine olografiche sono

        processi industriali che, per quanto basso,
        hanno

        comunque anche loro un costo, che puo' sparire

        del tutto. Contenti loro, contenti anche

        noi.



        Oltretutto, mi piacerebbe davvero molto vedere

        l'efficacia sul campo di un helpdesk di un

        costruttore hw, di fronte al classico "errore

        sconosciuto 0x00000000123VATTELAPESC" o a un
        meno

        prosaico General Protection Fault. C'e' qualche

        temerario che ci vuol provare e poi farci sapere

        una buona volta com'e' che la va?

        @^



        (linux)

        du palle :-oe tu che ci stai giusto in mezzo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
      - Scritto da:
      Oltretutto, mi piacerebbe davvero molto vedere
      l'efficacia sul campo di un helpdesk di un
      costruttore hw, di fronte al classico "errore
      sconosciuto 0x00000000123VATTELAPESC" o a un meno
      prosaico General Protection Fault. C'e' qualche
      temerario che ci vuol provare e poi farci sapere
      una buona volta com'e' che la va?
      @^

      (linux)Un amico si è trovato di fronte a una richiesta d'aiuto simile, ha preso nota, ha chiesto se il numero fosse esattamente quello, ha fatto finta di pensarci un po' su e poi ha detto:"Allora bisogna formattare l'hard disk!"
    • danieleMM scrive:
      Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?

      Il "problema Linux" non esiste, o meglio e' un
      non-problema. Chi usa Solaris, o QNX, o qualcuno
      dei BSD, o una qualunque delle alternative che
      comunque ci sono e che sono piu' numerose di
      quanto sembra a prima vista, soffre esattamente
      nello stesso modo e puo' gradire moltissimo
      l'idea di comprare una macchina VUOTAuna macchina "vuota" non ha sensoil produttore deve comunque testarla e sistemare quanto non vadi conseguenza provarla con un softwarese quel software è linux hai il vantaggio di sapere dettagliatamente qual'è la compatibilità delle perifericheessendo poi gratuito (oltre che libero) che ti mettano su linux o lo lascino vuoto non c'è differenza sul costoo per meglio dire, è una differenza irrisoriase tu acquisti un computer con preinstallato windows paghi la/le licenza/e, le periferiche e l'assemblaggiose acquisti un computer con preinstallato linux paghi "solo" le periferiche e l'assemblaggioad entrambi è da aggiungersi un costo per preparare tutto il software di preinstallazione (fatto 1 volta per modello)quindi in soldoni si risparmiano dai 50 ai 200 in costi di licenze (a seconda dei casi)* salvo che microsoft non "finanzi" i produttori perché vendano i computer con preinstallato windows ad un costo inferioreinvece la differenza da computer con preinstallato linux e computer "vergine" è zero (o forse di 1 )!non ci vuoi su linux? non ci vuoi su quella particolare distro? lo brasi e ci installi quello che ti pare! ci voglioni 5 secondi per cancellare le partizioni del disco!possibile si debba sempre fare polemica inutile?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2007 16.00-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?

        di conseguenza provarla con un softwareOperazione, questa si', fatta una volta per modello.
        se quel software è linux hai il vantaggio di
        sapere dettagliatamente qual'è la compatibilità
        delle
        perifericheLo sai anche andando in negozio e schiaffandoci dentro una Knoppix.
        quindi in soldoni si risparmiano dai 50 ai 200
        in costi di licenze (a seconda dei
        casi)
        * salvo che microsoft non "finanzi" i produttori
        perché vendano i computer con preinstallato
        windows ad un costo
        inferioreChe e' esattamente quello che ci si puo' sentir dire, ad esempio proprio dall'helpdesk di un costruttore, sulle versioni OEM che preinstallano. La cifra che hanno detto a me e' trenta euro: non ci pagavo nemmeno il corriere per mandarlo su in assistenza a far controllare che avevo veramente piallato l'hard disk, condicio sine qua non per il rimborso.
        possibile si debba sempre fare polemica inutile?Certe operazioni, a conti fatti, sono piu' di facciata che altro: non mi sembra tanto polemico farlo notare. Come se per l'R&D di un costruttore di PC su scala mondiale fosse questo gran problema consultare la HCL del kernel Linux o rilasciare un driver alla comunita' che mantiene Linux nello stesso momento in cui lo da' in mano alla Microsoft. Ovviamente vedo meglio quest'ultima strada, se fatta in open source, proprio perche' non esistono "solo" Windows e Linux: pensare solo a quelli e' riduttivo, anche se io uso tantissimo Linux e pochissimo altre cose. Hanno fatto fuori cosi' anche BeOS e OS/2, non dimentichiamocelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
      è anche vero che se dell (o chi per lei) venderà i suoi pc con linux romperà i cosiddetti ai produttori di "piccolo hardware" (winmodem, webcam, ecc) perchè rilascino driver linux per le loro periferiche (ovviamente del non assembla tutti i componentima vende il pc col suo logo impresso e deve funzionare)voto positivamente al pc con linux anche se sarebbe buono anche averlo vuoto. L'utente medio però non sa installare un sistema operativo quindi finirebbe dall'amico di fiducia che metterebbe su un WinAssHole originalmente pirata (gli amici "esperti" senza win sono perduti)Fabrizio- Scritto da:
      Il "problema Linux" non esiste, o meglio e' un
      non-problema. Chi usa Solaris, o QNX, o qualcuno
      dei BSD, o una qualunque delle alternative che
      comunque ci sono e che sono piu' numerose di
      quanto sembra a prima vista, soffre esattamente
      nello stesso modo e puo' gradire moltissimo
      l'idea di comprare una macchina VUOTA (la
      pirateria e' soltanto un alibi cretino, oggi,
      dato che i software liberi ci sono e fanno ottimi
      server e ottime
      workstation).

      Chi preferisce una distribuzione Linux ad altre e
      usa quella, o al massimo un paio di distribuzioni
      da scegliere secondo il tipo di installazione che
      si sta mettendo in piedi, se ne frega di cio' che
      viene preinstallato perche' ce lo mette di
      persona, punto e basta. Quando i sistemi che oggi
      chiamiamo alternativi saranno piu' diffusi,
      allora e non prima sara' un altro discorso.
      Allora, le partnership strategiche dei vendor di
      hardware con uno o un altro pacchettizzatore
      Linux saranno ottima carne al fuoco; ma oggi il
      problema e' ben
      diverso.

      Lo scopo, OGGI, e' semplice: smettere una buona
      volta di pagare Windows e riportare le
      statistiche del venduto a quelle dell'usato.
      Spesso, infatti, la storia del rimborso assume i
      connotati della farsa, lo sappiamo tutti. Questo
      dovrebbe significare, magari, anche avere in mano
      dell'hardware che, se non usi Windows, non
      richieda di patchare anche tua nonna e cacciarle
      dentro binari alieni soltanto per farlo
      funzionare. OK l'innovazione, ma ormai siamo
      all'isteria completa. Ci vogliono nuovi driver?
      Benissimo. Allora, se la concorrenza non e'
      un'opinione, serve avere codice open e
      ufficialmente rilasciato dal produttore del
      cazzillo di turno, per Windows come per chiunque
      altro. Se non si era capito, questo e' lo step 2
      di una roadmap fatta come si deve. E' per queste
      cose che bisogna fare pressione. Torniamo a
      bomba.

      Si puo' chiedere un PC "nudo" a un assemblatore
      sotto casa e non si puo' averlo da chi produce in
      grande serie? Dovrebbe, per forza, costare un po'
      meno, quindi convenire di piu' anche al
      costruttore. La ragione e' che, dato il modo in
      cui sono scritte le EULA di Microsoft, il
      supporto al software ricade comunque sul
      produttore di hardware. Inoltre la
      preinstallazione sull'hard disk, la stampa e
      fornitura del CD o DVD di installazione (quando
      c'e', perche' stanno cominciando a levare anche
      quello), la stramaledetta etichettatura del case
      con le insulse etichettine olografiche sono
      processi industriali che, per quanto basso, hanno
      comunque anche loro un costo, che puo' sparire
      del tutto. Contenti loro, contenti anche
      noi.

      Oltretutto, mi piacerebbe davvero molto vedere
      l'efficacia sul campo di un helpdesk di un
      costruttore hw, di fronte al classico "errore
      sconosciuto 0x00000000123VATTELAPESC" o a un meno
      prosaico General Protection Fault. C'e' qualche
      temerario che ci vuol provare e poi farci sapere
      una buona volta com'e' che la va?
      @^

      (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
        Innanzi tutto rispetto per il "nemico", appellativi come winasshole winzoz e compagnia non fanno onore a nessuno, sanno di ragazzino che a corto di argomenti si rifugia nell'insulto e se può nello sputo.A me Windows sta benissimo, finchè mi consente di non avere problemi a casa e sul lavoro. Il costo di Windows è nulla, ma proprio nulla, se ottieni quel che ti serve: un sistema funzionante senza faticarci molto attorno e che non ti dà rogne se non te le vai a cercare.PC "di marca" senza Windows al lavoro ne abbiamo 12, HP forniti di serie con Freedos, da me subito rimpiazzato con Fedora. Se non si necessita di una compatibilità spinta con Office o di qualche programma esistente solo per Windows è fattibile impiegare PC con GnuLinux, sopratutto, come ho fatto io, se li si fornisce di un manualetto che spiega come fare senza andare in crisi le operazioni più comuni che si fanno con Windows. I primi tempi si ha la sensazione di camminare su una corda sospesa, ma a meno di errori madornali di qualche operatore intraprendente si può contare su una affidabilità complessiva non inferiore a quella di un PC con Windows. La regola d'oro è in ogni caso backup, backup e se non l'ho detto ancora backup. ;)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
          - Scritto da:
          Innanzi tutto rispetto per il "nemico",
          appellativi come winasshole winzoz e compagnia
          non fanno onore a nessuno, sanno di ragazzino che
          a corto di argomenti si rifugia nell'insulto e se
          può nello
          sputo.
          A me Windows sta benissimo, finchè mi consente di
          non avere problemi a casa e sul lavoro. Il costo
          di Windows è nulla, ma proprio nulla, se ottieni
          quel che ti serve: un sistema funzionante senza
          faticarci molto attorno e che non ti dà rogne se
          non te le vai a
          cercare.
          PC "di marca" senza Windows al lavoro ne abbiamo
          12, HP forniti di serie con Freedos, da me subito
          rimpiazzato con Fedora. Se non si necessita di
          una compatibilità spinta con Office o di qualche
          programma esistente solo per Windows è fattibile
          impiegare PC con GnuLinux, sopratutto, come ho
          fatto io, se li si fornisce di un manualetto che
          spiega come fare senza andare in crisi le
          operazioni più comuni che si fanno con Windows. I
          primi tempi si ha la sensazione di camminare su
          una corda sospesa, ma a meno di errori madornali
          di qualche operatore intraprendente si può
          contare su una affidabilità complessiva non
          inferiore a quella di un PC con Windows. La
          regola d'oro è in ogni caso backup, backup e se
          non l'ho detto ancora backup.
          ;)Concordo con quello che dice... però dire che il prezzo di win è niente quando funziona bene, bhe scusami non sono d'accordo se vogliamo parlare delle licenze ratial di Vista in te utte le sue edizioni
          • Anonimo scrive:
            Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
            :) Su Vista sono d'accordo sì, non è propronibile ancora come sostituto di XP. Il prezzo è eccessivo anche per le versioni upgrade, considerando che a causa della sua immaturità anzicchè risolvere potenzialmente può creare problemi. Trovo inoltre ingiustificato che il nuovo Office licenza studente debba costare sensibilmente più della versione precedente.
      • teddybear scrive:
        Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
        - Scritto da:
        L'utente medio
        però non sa installare un sistema operativo
        quindi finirebbe dall'amico di fiducia che
        metterebbe su un WinAssHole originalmente pirata
        (gli amici "esperti" senza win sono
        perduti)Con un vantaggio... se poi vuole installare Windwos dovrà fare una lunga installazione. Cercare i drivers, se non sono già tutti compresi nel CD Originale, poi andare in giro a mettere anche Office e tutto quello che gli serve.Poi noterà che invece, mettere linux sarà solo mettere il disco, fare il boot, dire install e si troverà tutto installato... drivers pronti, programmi pronti...quanto ci si mette ad installare un Linux così? Diciamo che funziona con il classico metodo del ghost? Una decina di minuti.Diciamo che funziona con le installazioni classiche? Una ventina di minuti...Quanto ci metti ad installare Windows/Office/Porgrammi vari da diversi CD ecc? Un'ora?Quale delle due installazioni sarà più facile per un inesperto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
          Quando sei fortunato e il kit di base di Linux funziona sulla tua macchina senza modifiche allora sì, impieghi meno di Windows. Senonchè il PC si adopera non per installare sistemi operativi ma per usarli. Se lo schermo "vibra" devo poter regolare facilmente il refresh, o non se ne fa nulla. Se per qualche ragione i driver della scheda di rete forniti non vanno bene sono fregato, non posso scaricare quelli aggiornati posto che ci siano. Mi è successo più di una volta, ho dovuto disinstallare Linux. Da mettere in brusco c'è che i driver forniti di serie con Linux o Windows, quando ci sono, per forza di cose non sono aggiornatissimi tranne rare eccezioni. Procurarsi driver aggiornati per Windows è quasi sempre stato facile, si va sul sito del produttore e si scaricano gli ultimi, se quelli forniti di serie col SO o con la periferica non ci piacciono. La stessa cosa non si può dire di Linux. Non sempre si trovano i driver aggiornati che consentono la piena funzionalità delle periferiche con magari qualcosa in più, e si è sempre vincolati ai famigerati "repository" ove si deve prendere quello che c'è e se non c'è sono dolori. Se si mastica pane e bit le difficoltà si possono anche livellare, ma la stragrande maggioranza di chi usa un PC sa e non sa cosa sia un bit (e non è tenuta a saperlo).Gnu/Linux per tutti? Sono d'accordo, ma se vuole esserlo deve essere di usabilità pari o, perchè no, migliore dei concorrenti, e a parte qualche aspetto ancora non ci siamo. Linux crescerà di popolarità? Sicuramente sì se esisterà come sistema operativo modellato sulle esigenze di chi lo deve usare e non di chi lo sviluppa, e se smetterà di restare frammentato in "distro" continuamente cangianti, cosa che dissuade i driver writers dall'impegnarsi su questo fronte e gli utenti che non vogliono "dipendere" dal mondo racchiuso in una "distro" ma vogliono portabilità, compatibilità e fruibilità del software, come avviene con Windows o OSX.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
            - Scritto da:
            ma vogliono
            portabilità, compatibilità e fruibilità del
            software, come avviene con Windows o
            OSX.portabilità e compatibilità...due noti punti di forza di MS e Apple...mah... :|
          • teddybear scrive:
            Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
            - Scritto da:
            Quando sei fortunato e il kit di base di Linux
            funziona sulla tua macchina senza modifiche
            allora sì, impieghi meno di Windows. Cioè... mi dici che hai dubbi tra il CD fornito da Dell con i suoi computer ed un Windows "generico".Scusa... ma mi pare alquanto assurdo il tuo ragionamento. Si sta facendo la differenza tra il "Recovery CD con su Linux" che ti darà Dell e il CD Originale di Windows dove sicuramente non ci sono tutti i programmi che ci sarebbero sull'equivalente CD Di ripristino sempre di Dell...O sbaglio qualcosa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
            Non intendevo nello specifico un PC fornito di serie con "Linux" ma un PC qualsiasi sul quale installare una "distro" standard tipo Ubuntu ecc.E' naturale che un PC fornito di serie con un SO sia pronto all'uso in tutte le sue componenti, sarebbe improponibile se così non fosse :)Quello che infastidisce o infastidirà prima o poi un utente "normale" di Linux è la farraginosità con la quale aggiungere driver non contemplati nel repository della distro, generalmente parlando. Solo ad esempio riporto un link ai driver "Linux" destinati al modem di un prodotto commerciale "di marca":http://www-307.ibm.com/pc/support/site.wss/MIGR-4VFTT3.htmlA parte il ricorso alla CLI per compilare i driver e aggiungerli al kernel, sistema già indigesto ai più, è specificato che i driver funzionano solo per UN kernel, se la mia macchina ne ha uno diverso "mi attacco" al treno o alla speranza che qualcuno mi dia una dritta pe risolvere il problema, sempre che si possa risolvere. Sono anche questi gli ostacoli che bisogna eliminare se vogliamo che Linux venga adottato in massa senza particolari riserve, nei limiti del possibile bisogna rendere l'utente comune autonomo, in grado di caversela da solo anche nell'applicare i normali procedimenti di aggiornamento o manutenzione della propria macchina senza patemi, diversamente si assisterà ad un graduale riflusso dal sistema operativo "open" ma scomodo verso gli accoglienti anche se non gratuiti standard di mercato "closed".A chi si esprimeva con "gargarismi" circa le mie osservazioni sulla portabilità dei programmi Win o Mac chiedo di esprimersi con frasi di senso compiuto che rendano meglio il suo pensiero. Il mio è che se voglio installare un programma o un driver su una macchina diversa dalla mia il 99.9% delle volte e sul 99.9% delle macchine con Windows o Mac tutto si compie con pochi click di mouse, con Linux obiettivamente non si può dire la stessa cosa. Le "dipendenze" o le differenze tra kernel sono sempre in agguato e non sempre (o quasi mai) un utente normale è in grado di farvi fronte senza aiuto. Lasciamo fuori dai giochi Vista, obiettivamente è troppo giovane e trovare evidenti difetti è come rubare le caramelle ai bambini.
          • teddybear scrive:
            Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
            - Scritto da:
            Non intendevo nello specifico un PC fornito di
            serie con "Linux" ma un PC qualsiasi sul quale
            installare una "distro" standard tipo Ubuntu
            ecc.Guarda... ammetto che Linux non è certo il mio S.O. (vedi l'avatar qui di lato).L'ho usato, alle volte. Ma non mi piace.
            E' naturale che un PC fornito di serie con un SO
            sia pronto all'uso in tutte le sue componenti,
            sarebbe improponibile se così non fosse
            :)Davvero? Non esserne così certo.
            Quello che infastidisce o infastidirà prima o poi
            un utente "normale" di Linux è la farraginosità
            con la quale aggiungere driver non contemplati
            nel repository della distro, generalmente
            parlando. Solo ad esempio riporto un link ai
            driver "Linux" destinati al modem di un prodotto
            commerciale "di
            marca":Allora... vediamo... prendiamo il sistema operativo che uso di solito. FreeBSD. Anzi, per farla veloce usiamo la sua versione Live. La infilo nel portatile HP. Boot.Alla fine vediamo cosa funziona oltre alle cose standard.La scheda video è correttamente installata.L'audio pure.La wireless l'ha trovataIl bluetooth pure.Il video a 16:9 non gli ha dato problemi.Ha riconosciuto i 4 tasti supplementari proprietari del Notebook...La batteria funziona correttamente con tutti i segnali.Per me è solo questione di fortuna, credimi.Lo stesso portatile, con il CD Recovery di HP, da seri problemi con il bluetoth.Che problemi? Semplice... non lo vede fino a che non installi i drivers presi dal sito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?

          Cercare i drivers, se non sono già tutti
          compresi nel CD Originale,Non solo. Nessuno si e' mai domandato chi e' che li ha dati alla Microsoft? Due pesi e due misure, nient'altro... :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?

        sarebbe buono anche averlo vuoto. L'utente medio
        però non sa installare un sistema operativo
        quindi finirebbe dall'amico di fiducia che
        metterebbe su un WinAssHole originalmente pirata
        (gli amici "esperti" senza win sono
        perduti)Vero, ma fino a un certo punto. I LUG oggi sono ovunque. (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si puo' avere "vergine" e basta?
      Eh anch'io lo chiesi all'agenzia matrimoniale dove mi recai qualche tempo fa'.Mi guardarono veramente indispettiti!! :|
  • Anonimo scrive:
    DELL ALLA FRUTTA
    Non potendo rincorrere Alienware (stessi prezzi ma prestazioni da manovellux negropontiano) si ricicla sui nerd mangia nutella e con la camicia a quadri fuori dai pantaloni.DELL-UX ALLE STRETTE (anonimo)(anonimo)(anonimo)
    • MandarX scrive:
      Re: DELL AL TAPPETO
      hai dimenticato di aggiungere DELL AL TAPPETO
      • Anonimo scrive:
        Re: DELL AL TAPPETO
        no no, in un topic di qualche giorno fa aveva detto che il tappeto era al tappeto
        • Anonimo scrive:
          Re: DELL AL TAPPETO
          Eppure mi manca tanto quel "AL TAPPETO", ormai andavo su punto informatico solo per trovare il tappetaro, era entrato nel modo di dire di tutti i giorni... "oggi li ho messi al tappeto, prezzi al tappeto, cara sono al tappeto, stipendio al tappeto..." E NO! Il tappeto AL TAPPETO NO!! E mo come si fa? Uhm... petizione per il ritorno del tappetaro?
    • Anonimo scrive:
      Re: DELL ALLA FRUTTA
      Si può avere alla cannella? :p
  • sylvaticus scrive:
    Tanto li faranno più costosi..
    Come ho già fatto notare in un precedente post già oggi Dell ha in commercio alcuni desktop & laptop di fascia aziendale senza OS.. il problema è che li vende PIU' CARI che non quelli con windows.Ilk problema non è che Linux che ci metto, ma che qualsiasi linux sia più conveniente che quelli con windows.. ma MS questo non lo permette...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto li faranno più costosi..
      fai come ET ... telefona ...il d820 N series che mi arriva la prossima settimana costa circa 80 euro in meno rispetto all'offerta con vista.scegliendo online sei "legato" a configurazioni promozionali predefinite da cui ovviamente non ti puoi scostare mentre il commerciale puo' "spaziare" leggermente con una offerta personalizzata.
    • Anonimo scrive:
      a me va bene !
      Li comprero' comunque, basta che ci sia garanzia di piena compatibilita' con Linux ... qualche soldo in piu' all' acquisto non mi spaventa di certo e cmq la qualita' ripaga ... un widows lento che si pianta crasha e prende i virus e fa perdere tempo costa molto di piu' di 100 euro all' acquisto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto li faranno più costosi..
      - Scritto da: sylvaticus
      Come ho già fatto notare in un precedente post
      già oggi Dell ha in commercio alcuni desktop &
      laptop di fascia aziendale senza OS.. il problema
      è che li vende PIU' CARI che non quelli con
      windows.

      Ilk problema non è che Linux che ci metto, ma che
      qualsiasi linux sia più conveniente che quelli
      con windows.. ma MS questo non lo
      permette...- richiesta = - vendite = prezzo più alto+ richiste = + vendite = prezzo più bassovoi untori microsoft siete abituati alle tangenti una lezione di leggi di mercato serve ogni tanto
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto li faranno più costosi..
        in che mondo +richieste = +vendite = prezzo più basso?no spiegamelo, perché il mercato oggi funziona che se una cosa è richiesta allora costa di più, vedi le scarpe di marca, che a seconda se vanno di moda o no hanno un prezzo che oscilla tra gli 80 e i 180 euro, per lo STESSO identico paio di scarpe, che costa 80 euro quando non va di moda (non lo compra nessuno) e costa 180 quando invece lo comprano tuttiinfatti i pc con linux preinstallato costeranno di più dato che sarà pieno di pesciolini che abboccheranno come niente a queste offerte, visto che ormai linux non è più un sistema operativo ma una moda per farsi vedere dagli amici (e purtroppo c'è ancora gente convinta che se si usa linux si diventa automaticamente esperti di informatica)oh è come con i mac, hardware peggiore a prezzi superiori perché fa figo, c'è gente che compra il mac solo perchè costa di più (e quindi è migliore, secondo la loro mentalità)
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto li faranno più costosi..

        una lezione di leggi di mercato serve ogni
        tantomeno male che ci sei tu con questa economia 4 dummies, peraltro piuttosto lacunosa e nella sua essenza sbagliata :|
  • Anonimo scrive:
    Dell è in crisi
    E' noto che da qualche annetto Dell non riesce più a fottere la concorrenza e come qualsiasi altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima spiaggia: l'open source, il quale gli darà il colpo di grazia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dell è in crisi
      - Scritto da:
      E' noto che da qualche annetto Dell non riesce
      più a fottere la concorrenza e come qualsiasi
      altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima
      spiaggia: l'open source, il quale gli darà il
      colpo di
      grazia.Precedenti sui quali basi le tue affermazioni di Open source=colpo di grazia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dell è in crisi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E' noto che da qualche annetto Dell non riesce

        più a fottere la concorrenza e come qualsiasi

        altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima

        spiaggia: l'open source, il quale gli darà il

        colpo di

        grazia.
        Precedenti sui quali basi le tue affermazioni di
        Open source=colpo di
        grazia?CorelSun » SolarisSun » Java (a breve)EudoraEcc..L'open source è incompatibile con il business, i pochi grossi software open che esistono oggi sono finanziati da grossi gruppi industriali per motivi indiretti.Il software open source non fa business di per se e farà strada fin quando le aziende terze non si scocceranno di finanziare.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Dell è in crisi
          - Scritto da:
          - Scritto da:



          - Scritto da:


          E' noto che da qualche annetto Dell non riesce


          più a fottere la concorrenza e come qualsiasi


          altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima


          spiaggia: l'open source, il quale gli darà il


          colpo di


          grazia.

          Precedenti sui quali basi le tue affermazioni di

          Open source=colpo di

          grazia?

          CorelCorel ha voluto fare il passo piu' lungo della gamba quando ancora Linux non era pronto per il Desktop, poi ci fu l' acquisizione di MS.
          Sun » Solarishttp://www.sun.com/software/solaris/Che problemi avrebbe?
          Sun » Java (a breve)Fonti, a parte le iddee personali?
          EudoraDi Eudora mail e' stato pianificato il suo rilascio Open proprio perche' L' azienda ha voluto sbarazzarsene quando ancora era closed.
          Ecc..Guarda che i fallimenti di grandi SW Closed sono in numero ancora maggiore. Informati meglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dell è in crisi
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          E' noto che da qualche annetto Dell non riesce


          più a fottere la concorrenza e come qualsiasi


          altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima


          spiaggia: l'open source, il quale gli darà il


          colpo di


          grazia.

          Precedenti sui quali basi le tue affermazioni di

          Open source=colpo di

          grazia?

          Corel
          Sun » Solaris
          Sun » Java (a breve)
          Eudora
          Ecc..

          L'open source è incompatibile con il business, i
          pochi grossi software open che esistono oggi sono
          finanziati da grossi gruppi industriali per
          motivi
          indiretti.

          Il software open source non fa business di per se
          e farà strada fin quando le aziende terze non si
          scocceranno di
          finanziare.Appunto, proprio come hai indirettamente detto, le industrie, SW House escluse, possono avere interesse nell'Open Source, i produttori HW come Dell in particolar modo.L'Open Source è pericoloso solo per le SW House tradizionali, ovunque i guadagni non vengano dalle licenze SW, ma da vendite HW e/o servizi, l'Open Source può perfino essere vantaggioso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dell è in crisi
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          E' noto che da qualche annetto Dell non riesce


          più a fottere la concorrenza e come qualsiasi


          altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima


          spiaggia: l'open source, il quale gli darà il


          colpo di


          grazia.

          Precedenti sui quali basi le tue affermazioni di

          Open source=colpo di

          grazia?

          Corel
          Sun » Solaris
          Sun » Java (a breve)
          Eudora
          Ecc..

          L'open source è incompatibile con il business, i
          pochi grossi software open che esistono oggi sono
          finanziati da grossi gruppi industriali per
          motivi
          indiretti.

          Il software open source non fa business di per se
          e farà strada fin quando le aziende terze non si
          scocceranno di
          finanziare.Sei solo il frutto di un educazione ricevuta in una sinagoga.Ma non vi rendete nemmeno conto che il vostro mondo di merda, fatto di belle auto, belle zoccole e polvere bianca, è finito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dell è in crisi
      - Scritto da:
      E' noto che da qualche annetto Dell non riesce
      più a fottere la concorrenza e come qualsiasi
      altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima
      spiaggia: l'open source, il quale gli darà il
      colpo di grazia.I dati pubblicati dalla Idc dicono che Dell ha venduto nellanno solare 2006 più computer standard di qualsiasi altro vendor.Inoltre a breve dovrebbe aquisire Acer.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dell è in crisi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E' noto che da qualche annetto Dell non riesce

        più a fottere la concorrenza e come qualsiasi

        altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima

        spiaggia: l'open source, il quale gli darà il

        colpo di grazia.

        I dati pubblicati dalla Idc dicono che Dell ha
        venduto nellanno solare 2006 più computer
        standard di qualsiasi altro
        vendor.

        Inoltre a breve dovrebbe aquisire Acer.le vendite sono in calo rispetto alla concorrenza e gli anni precedentidell vende sempre meno per via della concorrenza e sono 2 anni che licenzia senza sostae ora non mi dire di cercarti queste notizie, se non ci credi cerca sul web
        • Anonimo scrive:
          Re: Dell è in crisi
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          E' noto che da qualche annetto Dell non riesce


          più a fottere la concorrenza e come qualsiasi


          altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima


          spiaggia: l'open source, il quale gli darà il


          colpo di grazia.



          I dati pubblicati dalla Idc dicono che Dell ha

          venduto nellanno solare 2006 più computer

          standard di qualsiasi altro

          vendor.



          Inoltre a breve dovrebbe aquisire Acer.

          le vendite sono in calo rispetto alla concorrenza
          e gli anni
          precedenti

          dell vende sempre meno per via della concorrenza
          e sono 2 anni che licenzia senza
          sosta

          e ora non mi dire di cercarti queste notizie, se
          non ci credi cerca sul
          webVeramente mi accontento dell'articolo sul Sole 24 h di oggi da cui arrivano le notizie che ho riportato io.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dell è in crisi
          Si ma caro, sei TU quello che deve portare le fonti per comprovare quello che dici!Non è che io mi alzo una mattina e dico: "Quel tale è un assassino! Se non ci credete indagate."Non ti sembra ci sia qualcosa che non va?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dell è in crisi
            - Scritto da:
            Si ma caro, sei TU quello che deve portare le
            fonti per comprovare quello che
            dici!

            Non è che io mi alzo una mattina e dico: "Quel
            tale è un assassino! Se non ci credete
            indagate."

            Non ti sembra ci sia qualcosa che non va?La cosa che non va è che tu hai dato una notizia fuorviante, ovvero il fatto che Dell ha venduto più di tutti.Si, ha venduto più di tutti ma HA ANCHE PERSO più mercato di tutti.http://www.ecommercetimes.com/story/56069.htmlhttp://www.streetinsider.com/Analyst+Comments/Citigroup+Analyst+Comments+on+Dell+(DELL)/1749744.htmlHP ha aumentato le vendite del 57%, mentre Dell è restata al palo.Per quest'anno alla Dell pensano di vendere il 20% in meno dello scorso anno, ma per gli analisti è solo una vana speranza perché le vendite caleranno ben più del 20% e TUTTI, nessuno escluso, consigliano gli shareholders di VENDERE.Poi se non ti fidi... goooooogla...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dell è in crisi
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Si ma caro, sei TU quello che deve portare le

            fonti per comprovare quello che

            dici!



            Non è che io mi alzo una mattina e dico: "Quel

            tale è un assassino! Se non ci credete

            indagate."



            Non ti sembra ci sia qualcosa che non va?


            La cosa che non va è che tu hai dato una notizia
            fuorviante, ovvero il fatto che Dell ha venduto
            più di
            tutti.
            Si, ha venduto più di tutti ma HA ANCHE PERSO più
            mercato di
            tutti.
            http://www.ecommercetimes.com/story/56069.html
            http://www.streetinsider.com/Analyst+Comments/Citi


            HP ha aumentato le vendite del 57%, mentre Dell è
            restata al
            palo.
            Per quest'anno alla Dell pensano di vendere il
            20% in meno dello scorso anno, ma per gli
            analisti è solo una vana speranza perché le
            vendite caleranno ben più del 20% e TUTTI,
            nessuno escluso, consigliano gli shareholders di
            VENDERE.

            Poi se non ti fidi... goooooogla...Visto che nel 2006 aveva venduto piu' di tutti gli altri non mi stupisce affatto che quest'anno stia vendendo di meno, ma vista com'e' andato l'anno non mi preoccupo granche'; e poi ripeto che su dell c'e' un articolo abbastanza chiaro sul Sole 24h di oggi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dell è in crisi
            - Scritto da:
            Visto che nel 2006 aveva venduto piu' di tutti
            gli altri non mi stupisce affatto che quest'anno
            stia vendendo di meno, ma vista com'e' andato
            l'anno non mi preoccupo granche'.Bene, non preoccuparti.La salute di un'azienda non si misura sul numero di vendite o sula percentuale di mercato, sai benissimo che posso vendere milioni di pezzi senza guadagnarci un centesimo e vendere 100 pezzi guadagnandoci il 200%.Guarda il PEG ratio di Dell, preso dal sito del NASDAQ:[img]http://img227.imageshack.us/img227/648/dellsh8.jpg[/img]Ora guarda la crescita stimata di Dell, in pieno stallo, e a confronto quella di Apple, classica azienda in salute:[img]http://immagini.p2pforum.it/out.php/i117243_Picture2.png[/img][img]http://immagini.p2pforum.it/out.php/i117244_Picture4.png[/img]Poi, se vuoi piangere, ecco la rappresentazione grafica del momentum di Dell:[img]http://immagini.p2pforum.it/out.php/i117245_Picture1.png[/img]Dell è in completo stallo, e per un'azienda di quelle dimensioni e in quel particolare mercato è una situazione insostenibile.Ricordati di mostri di vendite come Compaq....
          • Anonimo scrive:
            Re: Dell è in crisi
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Visto che nel 2006 aveva venduto piu' di tutti

            gli altri non mi stupisce affatto che quest'anno

            stia vendendo di meno, ma vista com'e' andato

            l'anno non mi preoccupo granche'.


            Bene, non preoccuparti.

            La salute di un'azienda non si misura sul numero
            di vendite o sula percentuale di mercato, sai
            benissimo che posso vendere milioni di pezzi
            senza guadagnarci un centesimo e vendere 100
            pezzi guadagnandoci il
            200%.

            Guarda il PEG ratio di Dell, preso dal sito del
            NASDAQ:

            [img]http://img227.imageshack.us/img227/648/dellsh
            [/img]

            Ora guarda la crescita stimata di Dell, in pieno
            stallo, e a confronto quella di Apple, classica
            azienda in
            salute:

            [img]http://immagini.p2pforum.it/out.php/i117243_P

            [img]http://immagini.p2pforum.it/out.php/i117244_P

            Poi, se vuoi piangere, ecco la rappresentazione
            grafica del momentum di
            Dell:

            [img]http://immagini.p2pforum.it/out.php/i117245_P


            Dell è in completo stallo, e per un'azienda di
            quelle dimensioni e in quel particolare mercato è
            una situazione
            insostenibile.
            Ricordati di mostri di vendite come Compaq....Mi sa che è corso a vendere quelle 4 azioni Dell che ancora aveva... ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Dell è in crisi
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          E' noto che da qualche annetto Dell non riesce


          più a fottere la concorrenza e come qualsiasi


          altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima


          spiaggia: l'open source, il quale gli darà il


          colpo di grazia.



          I dati pubblicati dalla Idc dicono che Dell ha

          venduto nellanno solare 2006 più computer

          standard di qualsiasi altro

          vendor.



          Inoltre a breve dovrebbe aquisire Acer.

          le vendite sono in calo rispetto alla concorrenza
          e gli anni
          precedenti

          dell vende sempre meno per via della concorrenza
          e sono 2 anni che licenzia senza
          sosta

          e ora non mi dire di cercarti queste notizie, se
          non ci credi cerca sul
          webConcorrenza di chi?Di Acer? O di HP?Ma per favore....
    • Anonimo scrive:
      Re: Dell è in crisi
      E te sei esaurito come il DRAGA.Sull' orlo di un esaurimento di nervi, stai lontano dalle corde se no potresti anche pensare di impiccarti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dell è in crisi
        - Scritto da:
        E te sei esaurito come il DRAGA.esaurito con 56 miliardi di dollari? (rotfl)
        Sull' orlo di un esaurimento di nervi, stai
        lontano dalle corde se no potresti anche pensare
        di
        impiccarti.presto ti estinguerai
        • Anonimo scrive:
          Re: Dell è in crisi
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          E te sei esaurito come il DRAGA.

          esaurito con 56 miliardi di dollari? (rotfl)


          Sull' orlo di un esaurimento di nervi, stai

          lontano dalle corde se no potresti anche pensare

          di

          impiccarti.

          presto ti estingueraiTemo che la specie dei troll non si estinguerà mai, purtroppo!
    • danieleMM scrive:
      Re: Dell è in crisi

      E' noto che da qualche annetto Dell non riesce
      più a fottere la concorrenza e come qualsiasi
      altra azienda in fin di vita, tenta l'ultima
      spiaggia: l'open source, il quale gli darà il
      colpo di
      grazia.anche fossese le aziende che vanno male si buttano sull'open source forse è perché si rendono conto che l'open è un modo che PUO' aiutarle a ripartire perché è il mercato emergente!come qualunque scelta strategica può andar bene o malefatto sta che i casi in cui software open sono falliti è decisamente inferiore al numero di software closed fallitiqui poi si parla di un azienda che fa hardware e si appoggerà ANCHE a software open, il che potrebbe ampliare il suo mercato
  • Anonimo scrive:
    OpenOffice e il mondo che non c'è
    OpenOffice si propone di fare una distribuzione per Dell.OpenOffice è contenta se Dell gli darà qualche soldo...In pratica, vendendo un prodotto come MS Office Dell ci guadagna qualcosa ad ogni pc, volendo invece vendere un open source deve rimmeterci Lei qualche soldo.Bella la nuova economia del free.. sana.. i priogrammi sono veramente diventati un opzional come ai tempi dei primi PC IBM.Programmatori, svegliatevi ! Non date niente free ! Non ascoltate i sistemisti e i capitani di industria.So tutti ..... col .... dell'altri !
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenOffice e il mondo che non c'è
      non ci vedo nulla di strano....IBM, Intel e molte altre finanziano svariati progetti OpenSource e i programmatori che scrivono quei software, ormai, non sono più dei freelance ma gente assunta a progetto....è da quando ai cantinari si sono sostituiti programmatori pagati che l'OpenSource è decollato....
      • levm scrive:
        Re: OpenOffice e il mondo che non c'è
        - Scritto da:
        non ci vedo nulla di strano....IBM, Intel e molte
        altre finanziano svariati progetti OpenSource e i
        programmatori che scrivono quei software, ormai,
        non sono più dei freelance ma gente assunta a
        progetto....

        è da quando ai cantinari si sono sostituiti
        programmatori pagati che l'OpenSource è
        decollato....
        Quoto.Molte aziende sviluppano il loro software sotto GPL (obbligati) per riuscire a usare e cannibalizzare codice GPL (la famosa viralita' no?).Questi programmatori sono dei dipendenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: OpenOffice e il mondo che non c'è
        - Scritto da:
        non ci vedo nulla di strano....IBM, Intel e molte
        altre finanziano svariati progetti OpenSource e i
        programmatori che scrivono quei software, ormai,
        non sono più dei freelance ma gente assunta a
        progetto....

        è da quando ai cantinari si sono sostituiti
        programmatori pagati che l'OpenSource è
        decollato....
        e io che pensavo che i programmatori fossero più importanti dell'open source :'(evidentemente molti di voi fanno solo finta di essere programamtori oppure qualcuno è riuscito a farvi il lavaggio del cervello con proselitismi variè sempre la solita solfa da 5 mila anni a questa parte
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenOffice e il mondo che non c'è
      - Scritto da:
      OpenOffice si propone di fare una distribuzione
      per
      Dell.

      OpenOffice è contenta se Dell gli darà qualche
      soldo...

      In pratica, vendendo un prodotto come MS Office
      Dell ci guadagna qualcosa ad ogni pc, volendo
      invece vendere un open source deve rimmeterci Lei
      qualche
      soldo.

      Bella la nuova economia del free.. sana.. i
      priogrammi sono veramente diventati un opzional
      come ai tempi dei primi PC
      IBM.

      Programmatori, svegliatevi ! Non date niente free
      ! Non ascoltate i sistemisti e i capitani di
      industria.

      So tutti ..... col .... dell'altri !Sveglia con un progetto open Dell ci guadagna e basta, anche contribuendo allo sviluppo, non è che Office che trovi preinstallato sia gratis...né per te né per Dell.
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenOffice e il mondo che non c'è
      - Scritto da:
      In pratica, vendendo un prodotto come MS Office
      Dell ci guadagna qualcosa ad ogni pc, volendo
      invece vendere un open source deve rimmeterci Lei
      qualche soldo.Scusa? Non scherziamo: gli accordi commerciali sul preinstallato AFAIK funzionano al contrario. Dell paga Microsoft per preinstallare del sw (come parte degli accordi sulle licenza Windows, per esempio, o per offrire un prodotto più "pronto all'uso" ai suoi clienti, evitando di offrire in garanzia ore di supporto a quelli che si incartano anche solo nel cercare di installare da CD un software, o di litigare con chi, comprando il computer, si aspetta di trovare qualcosa di completo allo scopo come un elettrodomestico qualsiasi.Dell risparmierebbe denaro, offrendo OpenOffice. Se poi un cliente vuole in opzione una licenza MS Office da Dell, certo gliela venderanno attraverso il configuratore (hai presente il sito Dell?), e tutti saranno contenti.
    • interceptor scrive:
      Re: OpenOffice e il mondo che non c'è
      - Scritto da:
      OpenOffice si propone di fare una distribuzione
      per
      Dell.

      OpenOffice è contenta se Dell gli darà qualche
      soldo...
      Facciamo due conti della serva facili facili(poi le economie di scala e business plan la prossima volta)Dell compra da MS office a 50 lo rivende a 80All'utente finale il PC costa +80Dell monta OOo e devolve 10 alla causa e aumenta il PC di 40All'utente finale il PC costa -40Dell non ci rimette nulla il cliente finale ha la suite officePoi per tutte le altre opzioni facciamo un foglio di calcolo.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenOffice e il mondo che non c'è
      - Scritto da:
      OpenOffice si propone di fare una distribuzione
      per
      Dell.

      OpenOffice è contenta se Dell gli darà qualche
      soldo...

      In pratica, vendendo un prodotto come MS Office
      Dell ci guadagna qualcosa ad ogni pc, volendo
      invece vendere un open source deve rimmeterci Lei
      qualche
      soldo.

      Bella la nuova economia del free.. sana.. i
      priogrammi sono veramente diventati un opzional
      come ai tempi dei primi PC
      IBM.

      Programmatori, svegliatevi ! Non date niente free
      ! Non ascoltate i sistemisti e i capitani di
      industria.

      So tutti ..... col .... dell'altri !Un post pieno di stronzate!!!!!!!!!! :D :D :D :D :D :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenOffice e il mondo che non c'è

      Programmatori, svegliatevi ! Non date niente free
      ! Non ascoltate i sistemisti e i capitani di
      industria.

      So tutti ..... col .... dell'altri !Ma soprattutto cercate di tornare a vendere bene e dei prodotti di qualita' perche' il cliente soddisfatto spende piu' volentieri.Uno dei motivi che hanno portato al successo dell'opensource e' stata l'esasperazione nell'avere prodotti sempre piu' costosi fatti male e zero alternative grazie alla Microsoft.Io credo che prima di avere un'informatica totalmente alternativa come propongono gli evangelisti della FSF e di linux,bisogna ripristinare un certo sistema nel produrre software e venderlo.Il cliente e la gente non ha bisogno dei sorgenti e di software sotto GPL,ma di standard aperti e condivisi,di software di buona qualita' e che faccia esattamente quello di cui c'e' piu' bisogno.
  • Anonimo scrive:
    Ci mettano la distro che vogliono...
    Io preferirei Debian, ma questo è un falso problema, il kernel è quello quindi basta che mi diano un pc con hardware compatibile e poi se la distro non mi garba tiro un formattone e ci installo quel che pare a me...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci mettano la distro che vogliono...
      - Scritto da:
      Io preferirei Debian, ma questo è un falso
      problema, il kernel è quello quindi basta che mi
      diano un pc con hardware compatibile e poi se la
      distro non mi garba tiro un formattone e ci
      installo quel che pare a
      me...In effetti l'essenziale mi sembra il supporto reale di tutto l'hardware presente nella macchina (schede video, Wireless, modem per le emergenze, BT, masterizzatore, lettore di memory card...).Garantito per una distro, non credo sia un problema linkarle per un'altra. Disclaimer: Ammetto di parlare "a orecchio", perché purtroppo non conosco il mondo Linux se non di sfuggita. Se ho scritto una corbelleria, spiegatemelo pure che non mi offendo. (amiga)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci mettano la distro che vogliono...
      - Scritto da:
      Io preferirei Debian, ma questo è un falso
      problema, il kernel è quello quindi basta che mi
      diano un pc con hardware compatibile e poi se la
      distro non mi garba tiro un formattone e ci
      installo quel che pare a
      me...Non c'è alcun dubbio, ma il problema resta il supporto.Se DELL supporta Suse e tu hai un problema con Debian potrebbero benissimo dire "noi non supportiamo Debian". :(
      • levm scrive:
        Re: Ci mettano la distro che vogliono...
        non capisco...Se ti installi una debian hai bisogno di supporto? Secondo me dovresti essere sufficentemente smaliziato per installartela.Inoltre credo offriranno help desk nemmeno per quelle commerciali.A rigor di logica mi vien da pensare che se ho un problema con una Suse Desktop 10 con regolare licenza, faro' richiesta alla novell .- Scritto da:

        - Scritto da:

        Io preferirei Debian, ma questo è un falso

        problema, il kernel è quello quindi basta che mi

        diano un pc con hardware compatibile e poi se la

        distro non mi garba tiro un formattone e ci

        installo quel che pare a

        me...

        Non c'è alcun dubbio, ma il problema resta il
        supporto.
        Se DELL supporta Suse e tu hai un problema con
        Debian potrebbero benissimo dire "noi non
        supportiamo Debian".
        :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci mettano la distro che vogliono...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Io preferirei Debian, ma questo è un falso

        problema, il kernel è quello quindi basta che mi

        diano un pc con hardware compatibile e poi se la

        distro non mi garba tiro un formattone e ci

        installo quel che pare a

        me...

        Non c'è alcun dubbio, ma il problema resta il
        supporto.
        Se DELL supporta Suse e tu hai un problema con
        Debian potrebbero benissimo dire "noi non
        supportiamo Debian".
        :(non c'entra nulla...se tu hai un problema con windows mica te lo risolvono loro.Se tu hai invece un problema fra l'hw e windows quello sì...Vero è che ogni distro patcha il kernel, ma niente da snaturarlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci mettano la distro che vogliono...
      - Scritto da:
      Io preferirei Debian, ma questo è un falso
      problema, il kernel è quello quindi basta che mi
      diano un pc con hardware compatibile e poi se la
      distro non mi garba tiro un formattone e ci
      installo quel che pare a
      me...quoto al 200%: per un utente non abituato a linux praticametne non cambia nulla avere una distro o un'altra (una volta che il sistema e' configurato e perfettamente funzionante)... per un linux user invece l'importante e' avere hardware certificato e driver ufficiali. poi ci puo' mettere sopra quello che vuole senza spendere un centesimo
    • Gusbertone scrive:
      Re: Ci mettano la distro che vogliono...
      - Scritto da:
      Io preferirei Debian, ma questo è un falso
      problema, il kernel è quello quindi basta che mi
      diano un pc con hardware compatibile e poi se la
      distro non mi garba tiro un formattone e ci
      installo quel che pare a
      me...esattamente quello che penso io, datemi uno scatolotto con hardware supportato e sono contento, il kernel è sempre quello alla fine
  • Anonimo scrive:
    Manca la Debian
    E infatti a Dell ho indicato Debian
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      C'è Ubuntu, che è Debian
      • danieleMM scrive:
        Re: Manca la Debian

        C'è Ubuntu, che è Debianè basata su debianma non è debian!repository diversi, seppure siano collegati a "debian sid"inoltre ubuntu ha di default alcune configurazioni (oltre che un insieme di programmi) diverse da debian..mettiamola così.. Debian è più personalizzabilelo è anche ubuntu in realtà, ma con debian è più "facile"
        • levm scrive:
          Re: Manca la Debian
          in sintesi, IMHO, la (k)ubuntu non e' altro che una serie di lustrini ed esche su di una Debian rovinata
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da: levm
            in sintesi, IMHO, la (k)ubuntu non e' altro che
            una serie di lustrini ed esche su di una Debian
            rovinataGente,ma ci rendiamo conto che si tratterebbe di supportare commercialmente una distro? Ma vi pare che debian avendo zero a livello societario dove contano contratti,garanzie,ecc,conti qualche cosa? Dove vivete? A volte quando leggo certi post mi sembra di aver a che fare con gente di cinque anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            ops scusa qui c'e' da conquistare il mercato.C'e' da scalzare il male (MS)Per scalzare il male sostituiamo l'utente genericamente incapace di MS con un nuovo utente genericamente incapace di (k)ubuntu.Dimostriamogli a quei winari che il bene (noi) trionfera' e non ci dividiamo ora ma uniamoci nella vittoria della diffusione commerciale OEM di Gnu/Linux- Scritto da:

            - Scritto da: levm

            in sintesi, IMHO, la (k)ubuntu non e' altro che

            una serie di lustrini ed esche su di una Debian

            rovinata

            Gente,ma ci rendiamo conto che si tratterebbe di
            supportare commercialmente una distro? Ma vi pare
            che debian avendo zero a livello societario dove
            contano contratti,garanzie,ecc,conti qualche
            cosa? Dove vivete? A volte quando leggo certi
            post mi sembra di aver a che fare con gente di
            cinque
            anni.Secondo me io invece ho a che fare con un qualcosa che mi ricorda: superficialita' ed oppurtunismo (oltre che un certo grado di ingenuita')PS debian a livello societario gira sui principali server di virtualizzazione che gestisco con tanto di contratto e di garanzia (pagamento ) annualeSe parli di business parli di businessse oparli di vender due pc preinstallati parli di vender due pc preinstallati
          • levm scrive:
            Re: Manca la Debian
            ops il precedente post era mio.
          • Anonimo scrive:
            Caro PI....
            Ma l'hai chiamata te sta' gente? E' da un po' di tempo a questa parte che passano solo questi tipi.Ma li leggete i post? Cosa ne pensate? Veramente,se io fossi un qualunque frequentatore,anche di passaggio a sentir certe cose,veramente mi passa la voglia di dialogare e discutere.Non che non ci debba essere la liberta' di espressione.....ma perdi la voglia di capirne qualcosa di piu'.Prego astenersi trolloni e flammatori e' una cosa SERIA.
          • levm scrive:
            Re: Caro PI....
            seria?la liberta' di dire fregnacce su di un REFERENDUM se vender o meno Gnu/Linux da parte di una azienda
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro PI....
            - Scritto da: levm
            seria?
            la liberta' di dire fregnacce su di un REFERENDUM
            se vender o meno Gnu/Linux da parte di una
            aziendaavevo chiesto gentilmente di evitare troll e flame,dura resistere.....
          • levm scrive:
            Re: Caro PI....
            gia' forse non ti balena che e' un discorso che rasenta l'ignavia e che non v'e' altro modo di trattarlo che con sgarbata maleducazione?
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro PI....
            - Scritto da: levm
            gia' forse non ti balena che e' un discorso che
            rasenta l'ignavia e che non v'e' altro modo di
            trattarlo che con sgarbata
            maleducazione?ma stiamo rasentanto il ridicolo....vabbe' come non detto....lasciamo perdere.Quando poi vi ridurrete a crearvi i post fittizi per fare thread popolati ne riparleremo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Manca la Debian
          no ubuntu e' al versione di debian aggiornata testata stabile e funzionante (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Manca la Debian
          - Scritto da: danieleMM

          C'è Ubuntu, che è Debian

          è basata su debian
          ma non è debian!
          repository diversi, seppure siano collegati a
          "debian
          sid"

          inoltre ubuntu ha di default alcune
          configurazioni (oltre che un insieme di
          programmi) diverse da
          debian..

          mettiamola così.. Debian è più personalizzabile

          lo è anche ubuntu in realtà, ma con debian è più
          "facile"Debian esiste solo grazie all'elemosina di Canonical, che stipendia i suoi principali sviluppatori.Se doveva vivere grazie a Stallman, sarebbe già morta soffocata dai mefitici miasmi dei sandali di Sant' IGNUzio....
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian

            Debian esiste solo grazie all'elemosina di
            Canonical, che stipendia i suoi principali
            sviluppatori.certo.. come no
            Se doveva vivere grazie a Stallman, sarebbe già
            morta soffocata dai mefitici miasmi dei sandali
            di Sant'
            IGNUzio....è divertente...a sentir certa gente sembra che Stallman controlli l'intero mondo del software open.. anzi no.. che lo possegga!sei un po' scarso come trollnon ci sono più i troll di una volta
      • Anonimo scrive:
        Re: Manca la Debian
        - Scritto da:
        C'è Ubuntu, che è DebianNon è vero. Te sei disinformato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      si debian per diffondere linux= utenti incazzati che tornano a vista per sempre.
      • levm scrive:
        Re: Manca la Debian
        giusto dobbiamo diffondere gnu/Linux perche' se no la stupidita' degli utenti avra' la meglio.Diffondiamo degli utenti diversamente intelligenti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Manca la Debian
        - Scritto da:
        si debian per diffondere linux= utenti incazzati
        che tornano a vista per
        sempre.Parli tanto per dare fiato ai polmoni o per procurarti danno ai polpastrelli.
        • Anonimo scrive:
          Re: Manca la Debian
          Il ca.. ha perfettamente ragione, debian non e' una distribuzione da mettere in mano a una persona qualsiasi, assieme a slackware e gentoo. 3 Distro che chi inizia con Linux non dovrebbe mai vedere, almeno fino a quando il suo interessa per linux sia maturato, e maturato dal verso di voler perdere tempo e rovinarsi il fegato ognivolta con distribuzioni che chiedono che l'utente sputi sangue per ogni piccola modifica al sistema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da:
            Il ca.. ha perfettamente ragione, debian non e'
            una distribuzione da mettere in mano a una
            persona qualsiasi, assieme a slackware e gentoo.
            3 Distro che chi inizia con Linux non dovrebbe
            mai vedere, almeno fino a quando il suo interessa
            per linux sia maturato, e maturato dal verso di
            voler perdere tempo e rovinarsi il fegato
            ognivolta con distribuzioni che chiedono che
            l'utente sputi sangue per ogni piccola modifica
            al
            sistema.bravo ti quoto e aggiungo che quelle "facili" invece lo sono purtroppo in rapporto alla altre distro linux,non rispetto a windows e OSX.E' tutto qui il problema,non serve pensare a chissa' quale ragione al fine di giustificare lo stato delle cose.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            e te sei solo un winazzo dei miei stivali, uso opensuse 10.2 e da molti meno problemi di ogni windows in circolazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da:
            e te sei solo un winazzo dei miei stivali, uso
            opensuse 10.2 e da molti meno problemi di ogni
            windows in
            circolazione.Perche' affermare qualcosa di scomodo contro linux vuol dire essere con windows? Lo rigetto in toto.Abbiamo tutto l'interesse nel vedere Linux competitivo nel mercato ed e' ora di dirci con chiarezza dove il sistema e' manchevole,perche' le scuse che sento oggi potevano valere al massimo dodici anni fa' quando le cose erano notevolmente differenti.Basta gridare al complotto quanto le maggiori resistenze al cambiamento del sistema sono interne la comunita'.Avete voluto parlare voi di desktop,VE NE DOVETE PRENDERE LE RESPONSABILITA'.
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian

            Perche' affermare qualcosa di scomodo contro
            linux vuol dire essere con windows? Lo rigetto in
            toto.siamo in 2 a rigettarlo
            Abbiamo tutto l'interesse nel vedere Linux
            competitivo nel mercato ed e' ora di dirci con
            chiarezza dove il sistema e' manchevole,perche'
            le scuse che sento oggi potevano valere al
            massimo dodici anni fa' quando le cose erano
            notevolmente differenti.Basta gridare al
            complotto quanto le maggiori resistenze al
            cambiamento del sistema sono interne la
            comunita'.Avete voluto parlare voi di desktop,VE
            NE DOVETE PRENDERE LE
            RESPONSABILITA'.qui invece mi sfugge qualcosadi cosa stai parlando?quali sono i problemi INTERNI ALLA COMUNITA' che creano delle mancanze ad un sistema desktop?io ce ne vedo solo 1: un tool di configurazione per xorg.conf grafico.. e pare ci sia un progetto che ci stia lavorando (non ricordo mantenuto da chi, ma mi pare ubuntu)tutti gli altri motivi che mi vengono in mente sono esterni alla comunitàsarò lieto di conoscere quali sono questi problemi perché credo che le critiche debbano sempre e comunque esserci fintanto che restano costruttive e non si scende sul personale o si arriva agli insulti..
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da: danieleMM

            Perche' affermare qualcosa di scomodo contro

            linux vuol dire essere con windows? Lo rigetto
            in

            toto.

            siamo in 2 a rigettarlo


            Abbiamo tutto l'interesse nel vedere Linux

            competitivo nel mercato ed e' ora di dirci con

            chiarezza dove il sistema e' manchevole,perche'

            le scuse che sento oggi potevano valere al

            massimo dodici anni fa' quando le cose erano

            notevolmente differenti.Basta gridare al

            complotto quanto le maggiori resistenze al

            cambiamento del sistema sono interne la

            comunita'.Avete voluto parlare voi di desktop,VE

            NE DOVETE PRENDERE LE

            RESPONSABILITA'.

            qui invece mi sfugge qualcosa
            di cosa stai parlando?
            quali sono i problemi INTERNI ALLA COMUNITA' che
            creano delle mancanze ad un sistema
            desktop?Si lo dicevo in altro post su altro articolo.Dunque i problemi interni alla comunita' sono sia tecnici che sociali.Esiste una resistenza all' evoluzione di linux,perche' non si vogliono vedere mutare alcune delle cose che sono conservate come fondamento della comunita' stessa.L'utente desktop e' un utente che al di la' del fatto che incontri il nostro favore o meno,non deve essere valutato a priori.Secondo me su di lui non vanno fatte assunzioni sulle sue capacita' effettive.L'unica cosa che possiamo affermare con certezza e' che se ha gia' usato il computer probabilmente avra' usato windows.Quale risposta puo' dare Linux per corteggiarlo (non deve avvenire il contrario)? Deve presentare qualcosa che sia come windows,meglio di windows.Qui un piccolo sunto:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1922255&id=1921686&r=PIL'errore fondamentale e' che si considera Linux pronto per il desktop senza aver preso come metro di paragone l'usabilita' di windows e OSX.Si sta' perseguendo ora,una battaglia diversa una battaglia etica.Beh dico io, linux deve essere vincente indipendentemente da windows e perche' lo considera tale l'utente comune. Linux come sai e' gratis e' liberamente scaricabile e distribuibile,insomma lo trovi senza fatica.Almeno nel mercato degli assemblati dove chiunque fa' quello che vuole,almeno il dual-boot dovrebbe spopolare.Niene purtroppo,nulla.Vuol dire che la gente ancora non si trova e non e' un problema di proporre il sistema perche' oggi lo si conosce e se una cosa conviene di piu' la cercano tutti.Vedi,nonostante la microsoft stia facendo di tutto per promuovere linux (vedi Vista,lock-in vari,politica di prezzi) non si riesce a cogliere il punto fondamentale che il desktop di linux deve essere costruito intorno le necessita' dell'utente e non va' fatta una sola proposta degli sviluppatori nel dire "Questo per noi e' il desktop!" E' una questione abbastanza delicata,vorrei prima di tutto che il mio pensiero fosse chiaro,perche' non voglio vedere sfumata l'occasione nel vedere un terzo sistema operativo nei PC.Vorrei vedere Windows che rincorre la superiorita' di linux proponendo il suo sistema a 50 perfettamente aderente ad ogni standard di mercato.

            io ce ne vedo solo 1: un tool di configurazione
            per xorg.conf grafico.. e pare ci sia un progetto
            che ci stia lavorando (non ricordo mantenuto da
            chi, ma mi pare
            ubuntu)Sara' prossima l'introduzione,credo Xorg 7.3 con dei miglioramenti gia' in 7.2 ,insieme al sistema hot-plug-in ovvero la capacita' per esempio di togliere oppure inserire il mouse a caldo in sessione X avviata.

            tutti gli altri motivi che mi vengono in mente
            sono esterni alla
            comunità
            sarò lieto di conoscere quali sono questi
            problemi perché credo che le critiche debbano
            sempre e comunque esserci fintanto che restano
            costruttive e non si scende sul personale o si
            arriva agli
            insulti..No Daniele ci mancarebbe nessun insulto.Sei uno dei pochi che riconosce il dibattito e poi sinceramente non e' mia volonta' partire a provocazione.Saluti.
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian

            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1922255&iho letto il post..non mi sembra che siano grossi ostacoli quelli di cui parli, è solo un modo diversoper quanto riguarda la "questione" licenzei driver con licenze chiuse sono installabili facilmente come gli altri.. la differenza è che non saranno mai "automaticamente" inclusi nel kerneled è giusto cosìchi usa un kernel linux deve avere la possibilità di vedere TUTTO il suo codice e di poterlo modificare o ricompilare a piacimentogli utenti che non fanno queste cose possono installare i driver con dei pacchetti già pronti, così come su windows metterebbero il cd e cliccherebbero 2 volteè un modo diverso, non per questo sbagliatoin tutto ciò che dici tu consideri sempre linux confrontandolo con windowsbeh.. linux non è windowsmoltissime cose sono diverse, perché è più logico che lo sianodiverso non vuol dire più difficileovvio che se uno non conosce la diversità la trova difficile, sarebbe vero anche in senso opposto
            L'errore fondamentale e' che si considera Linux
            pronto per il desktop senza aver preso come metro
            di paragone l'usabilita' di windows e OSX.non sono d'accordognome (tanto per dirne uno) è un desktop manager che fa dell'usabilità il suo obiettivo principaleovviamente se fai provare ad un utente windows si troverà inizialmente spaesato, perché è diversoma se fai provare windows e "gnome" ad un utente che non ha mai usato un computer troverà molto più intuitivo gnome
            Si sta'
            perseguendo ora,una battaglia diversa una
            battaglia etica.Beh dico io, linux deve essere
            vincente indipendentemente da windows e perche'
            lo considera tale l'utente comune. qui citi la GPLil kernel è sotto GPL e rimarrà sotto GPL!sempre e comunque! e guai a cambiare questa cosanon è questione di religione, è il fondamento che ha reso linux quello che è oggi, che lo fa crescere e lo farà crescere!chi usa linux ha la sicurezza di avere un sistema che non gli nasconde nulla, e che non potrà mai nascondergli nullal'utente comune non considera linux vincente perché non sa neppure cos'è linux, forse non sa neppure cos'è un sistema operativonella maggior parte dei casi ne ha sempre sentito parlare come un sistema difficilesi è trovato windows quando ha preso il computer e usa quellol'utente "pro" che ne capisce qualcosa andrebbe in realtà chiamato utente "semi-pro" perché in realtà conosce windows un po' non conosce realmente COSA fa..inoltre sono quegli utenti che hanno speso del tempo per "imparare" ad usare windows e a risolversi i problemi quando nascono, e non hanno voglia di ricominciare questo periodo di apprendimento su un altro sistemapoi c'è chi è legato ad alcuni software e quindi non può cambiare
            Linux come
            sai e' gratis e' liberamente scaricabile e
            distribuibile,insomma lo trovi senza
            fatica.Almeno nel mercato degli assemblati dove
            chiunque fa' quello che vuole,almeno il dual-boot
            dovrebbe spopolare.[..] (vedi
            Vista,lock-in vari,politica di prezzi)beh a questo ti ho praticamente già risposto :)
            non si
            riesce a cogliere il punto fondamentale che il
            desktop di linux deve essere costruito intorno le
            necessita' dell'utente e non va' fatta una sola
            proposta degli sviluppatori nel dire "Questo per
            noi e' il desktop!"hum...in realtà tu stesso puoi proporre qualcosa agli sviluppatorinon c'è "una" persona che ha detto: "questo è il desktop", sono moltissime persone che ci pensano e ci lavoranoin realtà parlare di "1" desktop su linux non ha senso, ci sono diverse scelteanche qui l'utente che è abituato a trovarsi "solo" l'interfaccia di windows resta spaesato..però una volta capito il meccanismo penso diventi interessante la possibilità di provare diverse alternative per vedere quale "ti piace di più"mi pare ci siano più alternative e scelte da questo punto di vistainoltre tu stesso puoi iscriverti alla mailing list di gnome o kde, oggie fra 5 minuti dire la tua..iniziare una discussione, e decidere in modo abbastanza democratico il da farsi
            Sara' prossima l'introduzione,credo Xorg 7.3 con
            dei miglioramenti gia' in 7.2 ,insieme al sistema
            hot-plug-in ovvero la capacita' per esempio di
            togliere oppure inserire il mouse a caldo in
            sessione X avviata.uh???io stacco e riattacco il mouse già adesso senza problemi
            No Daniele ci mancarebbe nessun insulto.Sei uno
            dei pochi che riconosce il dibattito e poi
            sinceramente non e' mia volonta' partire a
            provocazione.Saluti.bene!ora ti dico cosa non va, secondo me, in linux adesso, per un utente "noob" diciamo cosìproblemi interni:- manca un tool grafico per configurare xorg.conf, in genere si autoconfigura correttamente, se non lo fà però costringe a modificare manualmente file di configurazione, sono semplici ed è pieno di guide e gente che ti aiuta.. ma non è immediato- mancano dei software per raccogliere e mostrare tutto l'output di debug (log e compagnia) e di informazione sull'hardware (lspci).. ce ne sono tantissimi ma tutti da riga di comando, l'utente newbie non andrà di certo ad esplorarli.. anche se probabilmente gli verranno indicati la prima volta che si scontra con un problema- un tool grafico che permetta di visualizzare l'elenco periferiche e relativo driver installato.. e che consigli come muoversi nel caso per qualcuna non sia trovato un driverproblemi esterni (che non dipendono da linux o programmi annessi):- supporto dei driver per schede Ati di ultima generazione pessimo (fglrx)- supporto per driver schede invidia abbastanza buono ma migliorabile- quasi tutti i winmodem non funzionano out-of-the-box ma è prima necessario scoprire che chipset utilizzano e quindi cercare il driver, se esiste- modem usb.. problemi simili ai winmode- webcam studiate per windows.. stessa cosa: bisogna scoprire quale driver serve per il modello e quindi cercarlo- notebook: i produttori di notebook spesso hanno driver "strano" e comunque con modifiche rispetto al corrispettivo standard su computer fissi.. queste stranezze vengono gestite dai driver che fornisce il produttore e così "funzionano" (non sempre) sotto windows, su linux possono funzionare, ma bisogna prima scoprire che cos'è la cosa strana che ha causato il problema.. ci sono alcune marche più compatibili, altre che fanno parecchi di questi giochini. Morale: prima di acquistare un portatile cercate su internet con la parola "linux"- assenza di giochi "hard-core", quasi tutti vengono sviluppati usando directx, api di microsoft che ovviamente è disponibile solo su windows- assenza di alcuni programmi: photoshop e cad i più famosipenso di non aver omesso nulla
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da: danieleMM

            L'errore fondamentale e' che si considera Linux

            pronto per il desktop senza aver preso come
            metro

            di paragone l'usabilita' di windows e OSX.

            non sono d'accordo
            gnome (tanto per dirne uno) è un desktop manager
            che fa dell'usabilità il suo obiettivo
            principale
            ovviamente se fai provare ad un utente windows si
            troverà inizialmente spaesato, perché è
            diverso
            ma se fai provare windows e "gnome" ad un utente
            che non ha mai usato un computer troverà molto
            più intuitivo
            gnomeVisto che ho il Parallels mi sono divertito a installare Ubuntu, cosi' tanto per vedere a che punto siamo nei confronti OS X e Windows. Beh, comincio a capire perche' non prende piede... Gnome non l'avevo mai vista, speravo che fosse diversa da KDE, ma e' la stessa cosa. Che e' la stessa cosa di Windows. Non c'e' in cazzo da fare, una volta rovinati dalla GUI di Windows, il danno e' irreversibile. Comunque ecco un esempio di un pannello di configurazione relativo al login. La risoluzione del monitor (virtuale) e' settata a 800x600. Ubuntu permette, nella configurazione di default con driver VESA, il piu' compatibile, di scegliere tra 640x480, 800x600 e 1024x768. Ecco il risultato: Guarda sotto, la finestra non ci sta. [img]http://media.ruppolo.com/ubuntu_login_window_preferences.png[/img]Ed ora parliamo di qualcosa che non riguarda la GUI direttamente, ma la configurazione Xwindow e le risoluzioni video. Il file che indica le risoluzioni e' questo: /etc/X11/xorg.conf All'interno del file stesso vi sono delle istruzioni per rigenerarlo con parametri diversi, si tratta di dare il comando: sudo dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorg Ottimo, parte un programma che chiede quale driver video usare e poi quali risoluzioni attivare. Il primo problema e' la scelta cretina di far partire Xwindow con la risoluzione piu' alta, invece che stabilire un default. Questa scelta a vanvera mi ha fatto perdere una giornata e costretto a buttare via tutto e reinstallare Ubuntu, in quanto in Parallels per il momento non funziona il cambio di risoluzione. Vi racconto come Ubuntu, in questo caso, mi ha messo nell'angolo. 1) Partenza da 1024x768. 2) Troppo alta, non mi sta. Da Gnome cambio risoluzione in 640x480. Lo schermo non cambia, io confermo lo stesso e riavvio sperando che dopo la prenda. 3) Xwindow parte a 1024x768, Gnome anche e arriva alla finestra di Login. Faccio il login e mi cambia in 640x480, ma siccome in Parallels non funziona, si blocca tutto. 4) Riconfiguro Xwindow con "sudo dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorg" per lasciare solo questa risoluzione, 640x480. 5) Ora funziona, ma dalla GUI di Gnome ora c'e' solo questa risoluzione, quindi come faccio a rimettere come prima? 6) Ho dovuto, prima di fare il login, da un'altro terminale, cercare e modificare il file dove Gnome ha settato la risoluzione per il mio account e, ovviamente, riconfigurare Xwindow. Alla fine tutto sembra a posto, ho ottenuto la modalita' 800x600 configurando Xwindow con solo questa risoluzione. Apparentemente. In realta' nel file xorg.conf c'e' anche il layout della tastiera, che il caro programma di riconfigurazione riporta, a sua discrezione, a us (mentre prima era it). Il bello e' che la tastiera e' it a terminale, ma us in Xwindow. Cosi' altra modifica manuale al file xorg.conf, per mettere a posto anche la tastiera. Altra cosa divertente e' che nella GUI di Gnome la tastiera si puo' cambiare, ma guai a cambiarla. Se non la si cambia, prende quella definita in Xwindow. Se invece la si cambia (ad esempio da us a it), la volta successiva il sistema lancia finestre di avviso che vi sono cnfigurate nel sistema tastiere differenti. Problema che non si risolve piu'. Ah, dulcis in fundo, il programma che riconfigura Xwindow esce con la pressione del tasto ESC, ma scrivendo ugualmente il file di configurazione. Io sono uno della vecchia guardia, nato con il terminale, per cui non trovo alcuna difficolta' ad usare un computer con questa interfaccia (anche se trovo piu' comoda la GUI), pero' devo dire che qui negli ultimi 30 anni si sono fatti passi indietro, non passi avanti. Quel cretino, anzi, quella massa di cretini che ha fatto il riconfiguratore si e' dimenticata della tastiera... dettaglio insignificante? oltre a ricevere come uscita il tasto ESC uscendo e SCRIVENDO il file. Roba da neofiti dell'informatica. Ma che dire di come si comporta Gnome rispetto Xwindow? Riporta la tastiera scelta in Xwindow e non quella scelta dalla sua stessa interfaccia, ignora invece le risoluzioni video (indicate sempre dallo stesso file della tastiera), e parte sempre (con la finestra di login) con la risoluzione piu' alta disponibile dalla scheda video, e non una scelta dall'utente. Ottima partenza per un GUI, non c'e' di che dire... Non ci siamo, ragazzi. Non ci siamo proprio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            "ho già detto che è una mancanza un programma per configurare questo file hai letto il mio commento?"L'unica cosa che ti manca e' il cervello ! altro che manca un programma per configurare X graficamente, manca ... si manca nella distro gabinetto che usi te !
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian

            L'unica cosa che ti manca e' il cervello ! altro
            che manca un programma per configurare X
            graficamente, manca ... si manca nella distro
            gabinetto che usi te
            !vedo con piacere che la mamma degli imbecilli è sempre incinta!qualunque distro è equivalente a qualunque altra!se sai come muoverti puoi trasformare una debian in una slackware o in una susese la distro X ha qualcosa che voglio che non è "prepacchettizzato" nella distro Y me lo posso installare comunque-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 marzo 2007 17.50-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da: danieleMM

            L'unica cosa che ti manca e' il cervello ! altro

            che manca un programma per configurare X

            graficamente, manca ... si manca nella distro

            gabinetto che usi te

            !

            vedo con piacere che la mamma degli imbecilli è
            sempre in
            cinta !Ma anche in bretella , perché no? (rotfl)Sempre più spesso leggo "in fine" "al meno", "o mangiato", milan ho inter"...Ormai l'italiano è "un'ipotesi".
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian

            Ma anche in bretella , perché no? (rotfl)tnx, corretto, mi era sfuggito
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            si certo installa yast su debian !
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian

            si certo installa yast su debian !http://yast4debian.alioth.debian.org/howto-compile-en.htmlnon ho detto che sia facileho detto che si può fare!io non ne ho bisogno comunque
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            Si sogna, un progetto di porting morto a marzo 2005 e totalmente inutilizzabile, di cui funzionano solo 2 moduli su 20 e quei 2 che funzionano portano funzionalita' marginali come la creazione di 1 utente, praticamente non esiste nulla. Magari tra 15 anni lo avete finito il porting su debian, (ovviamente per allora sara' tutto completamente obsoleto come del resto debian intera e' obsoleta) ma tanto a meta' del lavoro di porting ci sara' una fetta sostanziosa della comunita' di utenti debian che insorgera' perche' e' un programma inutile sporco e impuro e lo boicotteranno, poi continueranno a lamentarsi che non ci sono tools ma non si metteranno mai li a scriverne uno loro. che sia uno completo e integrato intendo, si concentreranno sempre e solo con le loro crociate contro le distribuzioni piu' commerciali, contro i driver closed, contro il logo di firefox trademark e con 1000 altre futili str...e.Debian e' una palla al piede di tutta la comunita' Linux.Mi viene in mente il nonno di homer simpson che va urlando all'inovazione dopo che ha visto una TV a colori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da:
            Si sogna, un progetto di porting morto a marzo
            2005 e totalmente inutilizzabile, di cui
            funzionano solo 2 moduli su 20 e quei 2 che
            funzionano portano funzionalita' marginali come
            la creazione di 1 utente, praticamente non esiste
            nulla. Magari tra 15 anni lo avete finito il
            porting su debian, (ovviamente per allora sara'
            tutto completamente obsoleto come del resto
            debian intera e' obsoleta) ma tanto a meta' del
            lavoro di porting ci sara' una fetta sostanziosa
            della comunita' di utenti debian che insorgera'
            perche' e' un programma inutile sporco e impuro e
            lo boicotteranno, poi continueranno a lamentarsi
            che non ci sono tools ma non si metteranno mai li
            a scriverne uno loro. che sia uno completo e
            integrato intendo, si concentreranno sempre e
            solo con le loro crociate contro le distribuzioni
            piu' commerciali, contro i driver closed, contro
            il logo di firefox trademark e con 1000 altre
            futili str...e.Debian e' una palla al piede di
            tutta la comunita'
            Linux.

            Mi viene in mente il nonno di homer simpson che
            va urlando all'inovazione dopo che ha visto una
            TV a
            colori.Gia'.Mi infilo nella discussione per darti il mio completo supporto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            La release stabile di debian e' composta da un package talmente vecchio che altre distribuzioni con le stesse release ormai sono "old/unsupported", ridicolo da usare su un computer moderno, infatti il 90% degli utendi debian aggiorna tutto con i repository unstable/stesting/experimental e ha problemi su problemi perche' il loro sistema diventa una poltiglia fangosa (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da:
            La release stabile di debian e' composta da un
            package talmente vecchio che altre distribuzioni
            con le stesse release ormai sono
            "old/unsupported", ridicolo da usare su un
            computer moderno, infatti il 90% degli utendi
            debian aggiorna tutto con i repository
            unstable/stesting/experimental e ha problemi su
            problemi perche' il loro sistema diventa una
            poltiglia fangosa
            (rotfl)Si,basta che non continui a far passare per normali,upgrade di intere porzioni di sistema come il desktop gnome ad esempio ogni sei mesi.Ma questo e' un problema di ogni distro linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            A scapito di ogni possibile polemica e tanto per capirci fino in fondo io sono quello che ha intrattenuto con DanieleMM una discussione sull'effettiva capacita' di linux di essere considerato anche nel mercato desktop.Ovviamente io sono quello che non era d'accordo.
            Visto che ho il Parallels mi sono divertito a
            installare Ubuntu, cosi' tanto per vedere a che
            punto siamo nei confronti OS X e Windows.

            Beh, comincio a capire perche' non prende
            piede...

            Gnome non l'avevo mai vista, speravo che fosse
            diversa da KDE, ma e' la stessa cosa. Che e' la
            stessa cosa di Windows. Non c'e' in cazzo da
            fare, una volta rovinati dalla GUI di Windows, il
            danno e' irreversibile.Premetto trattero' solo Gnome 2.x.E' diversissimo dal vecchio 1.x e fa' sue molte caratteristiche dei Desktop Enviroment moderni.Dunque affermare che KDE,Shell Grafica Windows,e Gnome siano identici e' una bestialita'.Non ho avuto alcuna tua analisi per avvalorare tale affermazione.Comunque,tanto per cominciare la progettazione del desktop.Per esempio ti sei mai chiesto perche' il main pulldown menu' del desktop Gnome e' in alto a sx anziche' in basso a sx? Non e' li a caso,si tratta di studi sull'usabilita' fatti dagli esperti di interfacce uomo-macchina che sono arrivati alla conclusione che naturalmente l'occhio umano tende a focalizzarsi sulla parte sx ed alta dello schermo.E' scienza non arte.Ovviamente tali concetti sono stati applicati in larghissima parte dalla release Gnome 2.x,in poi.Qui trovi un primo approccio:http://developer.gnome.org/projects/gup/hig/1.0/tratto da questa pagina:http://www.gnome.org/start/2.0/Non ti sei mai chiesto perche' molti soffrano nel sentirsi disorientati fra i menu' di KDE e Windows?.Semplice,non c'e' nulla di peggio che offrire decine di opzioni spesso ridondanti e inserite alla stesso livello delle altre.L'interfaccia deve semplificare le operazioni non appesantirle.Si spera che l'approccio anarchico ed incasinato del KDE3 (parole di aaron seigo) lasci il posto a qualcosa di migliore nel 4.Per windows ho perso ogni speranza.


            Comunque ecco un esempio di un pannello di
            configurazione relativo al login. La risoluzione
            del monitor (virtuale) e' settata a 800x600.
            Ubuntu permette, nella configurazione di default
            con driver VESA, il piu' compatibile, di
            scegliere tra 640x480, 800x600 e 1024x768.

            Ecco il risultato:

            Guarda sotto, la finestra non ci sta.


            [img]http://media.ruppolo.com/ubuntu_login_window_
            [/img]Permettimi di rompere una freccia in favore di linux.Per quanto sia un dovere che debba essere perfetto per l'utenza desktop se lo si vuole li',non possiamo mettere sullo stesso piano il tuo problema magari viziato da un'installazione non esattamente ortodossa con altri difetti di sicuro piu' comuni,quindi importanti e prioritari.


            Ed ora parliamo di qualcosa che non riguarda la
            GUI direttamente, ma la configurazione Xwindow e
            le risoluzioni video.

            Il file che indica le risoluzioni e' questo:
            /etc/X11/xorg.conf

            All'interno del file stesso vi sono delle
            istruzioni per rigenerarlo con parametri diversi,
            si tratta di dare il comando:

            sudo dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorgDunque Xorg e' una cosa dpkg-reconfigure e' un tool debian/ubuntu.Per quanto riguarda Xorg si sta' procedendo per gradi ad una semplificazione ed a un potenziamento del riconoscimento automatico dell'hw.Come sai Xorg non e' solo per Linux,anzi,per cui la reingegnerizzazione deve soddisfare determinati criteri.Poi comunque il fatto che continui ad offrire il solo xorg.conf,non e' un difetto,semmai lo e' il fatto che le decine di distro (responsabili per il linux sul desktop) non si siano ancora accordate per costruire qualche tool di configurazione comune per il sistema grafico.In ogni caso in futuro la situazione per la parte Xorg dovrebbe migliorare tantissimo visto che si sta optando per soluzioni ad hotplug sia in che out molto spinte.Sai che l'hotplug comporta il riconoscimento dinamico di ogni periferica.Tali concetti credo siano estensibili anche al primo boot dopo l'installazione del sistema.Eccoti alcune prove:http://xorg.freedesktop.org/wiki/ChangesForX11R73http://lwn.net/Articles/218380/

            Ottimo, parte un programma che chiede quale
            driver video usare e poi quali risoluzioni
            attivare.


            Il primo problema e' la scelta cretina di far
            partire Xwindow con la risoluzione piu' alta,
            invece che stabilire un default. Questa scelta a
            vanvera mi ha fatto perdere una giornata e
            costretto a buttare via tutto e reinstallare
            Ubuntu, in quanto in Parallels per il momento non
            funziona il cambio di risoluzione.
            Certo e la comunita' ne deve tenere conto,ovviamente dopo aver risolto problematiche a configurazioni per chi linux lo installa o lo usa in livecd.[continua....]
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian


            Vi racconto come Ubuntu, in questo caso, mi ha
            messo nell'angolo.

            1) Partenza da 1024x768.
            2) Troppo alta, non mi sta. Da Gnome cambio
            risoluzione in 640x480. Lo schermo non cambia, io
            confermo lo stesso e riavvio sperando che dopo la
            prenda.

            3) Xwindow parte a 1024x768, Gnome anche e arriva
            alla finestra di Login. Faccio il login e mi
            cambia in 640x480, ma siccome in Parallels non
            funziona, si blocca tutto.

            4) Riconfiguro Xwindow con "sudo dpkg-reconfigure
            -phigh xserver-xorg" per lasciare solo questa
            risoluzione, 640x480.

            5) Ora funziona, ma dalla GUI di Gnome ora c'e'
            solo questa risoluzione, quindi come faccio a
            rimettere come prima?

            6) Ho dovuto, prima di fare il login, da un'altro
            terminale, cercare e modificare il file dove
            Gnome ha settato la risoluzione per il mio
            account e, ovviamente, riconfigurare Xwindow.


            Alla fine tutto sembra a posto, ho ottenuto la
            modalita' 800x600 configurando Xwindow con solo
            questa risoluzione.

            Apparentemente.

            In realta' nel file xorg.conf c'e' anche il
            layout della tastiera, che il caro programma di
            riconfigurazione riporta, a sua discrezione, a us
            (mentre prima era it).

            Il bello e' che la tastiera e' it a terminale, ma
            us in Xwindow.


            Cosi' altra modifica manuale al file xorg.conf,
            per mettere a posto anche la tastiera.


            Altra cosa divertente e' che nella GUI di Gnome
            la tastiera si puo' cambiare, ma guai a
            cambiarla. Se non la si cambia, prende quella
            definita in Xwindow. Se invece la si cambia (ad
            esempio da us a it), la volta successiva il
            sistema lancia finestre di avviso che vi sono
            cnfigurate nel sistema tastiere differenti.
            Problema che non si risolve piu'.


            Ah, dulcis in fundo, il programma che riconfigura
            Xwindow esce con la pressione del tasto ESC, ma
            scrivendo ugualmente il file di configurazione.


            Io sono uno della vecchia guardia, nato con il
            terminale, per cui non trovo alcuna difficolta'
            ad usare un computer con questa interfaccia
            (anche se trovo piu' comoda la GUI), pero' devo
            dire che qui negli ultimi 30 anni si sono fatti
            passi indietro, non passi avanti.


            Quel cretino, anzi, quella massa di cretini che
            ha fatto il riconfiguratore si e' dimenticata
            della tastiera... dettaglio insignificante? oltre
            a ricevere come uscita il tasto ESC uscendo e
            SCRIVENDO il file. Roba da neofiti
            dell'informatica. Ma che dire di come si comporta
            Gnome rispetto Xwindow? Riporta la tastiera
            scelta in Xwindow e non quella scelta dalla sua
            stessa interfaccia, ignora invece le risoluzioni
            video (indicate sempre dallo stesso file della
            tastiera), e parte sempre (con la finestra di
            login) con la risoluzione piu' alta disponibile
            dalla scheda video, e non una scelta dall'utente.
            Ottima partenza per un GUI, non c'e' di che
            dire...Ti riporto ovviamente tutto quello che ho citato poc'anzi.


            Non ci siamo, ragazzi. Non ci siamo proprio.Beh sai,citare la tua esperienza e' obbligatorio e sacrosanto prensersi le critiche pure,metterla alla pari delle altre e' francamente piu' difficile.In ogni caso continua/continuate a denunciare esperienze negative e/o positive poiche' e' fondamentale,aldila' dei soliti utenti partigiani gia' di parte,capire a che punto si e' arrivati.Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da: danieleMM


            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1922255&i

            ho letto il post..
            non mi sembra che siano grossi ostacoli quelli di
            cui parli, è solo un modo
            diversodal mio punto di vista e' un discriminante fondamentale.

            per quanto riguarda la "questione" licenze
            i driver con licenze chiuse sono installabili
            facilmente come gli altri.. la differenza è che
            non saranno mai "automaticamente" inclusi nel
            kernel
            ed è giusto cosìeh ma non lo e' per l'utente desktop che ha necessita' di approcci piu' semplici.Ecco perche' linux non e' pronto per il desktop e per l'utenza desktop.Questo e' un esempio delle famose "resistenze" di cui parlavo.
            chi usa un kernel linux deve avere la possibilità
            di vedere TUTTO il suo codice e di poterlo
            modificare o ricompilare a
            piacimentoMa nessuno gli nega la possibilita'.Il punto e': "E' giusto che chiunque altro debba esserne costretto ad averne a che fare?"Cioe' distinguiamo kernel e driver.Dal mio punto di vista che credo sia anche quello del mercato perche' l'hw e' proprietario sono due cose differenti.Qundi o e' sbagliato il kernel ad avere i driver inglobati oppure lo e' la sua licenza zero flessibile nel mix di codice.

            gli utenti che non fanno queste cose possono
            installare i driver con dei pacchetti già pronti,pacchetti che devono essere creati appositamente per ogni distro e ricostruiti ad ogni aggiornamento di kernel o driver.E' una situazione alla lunga insostenibile,perche' se i driver dovessero diventare decine ci sarebbe da impazzire.
            così come su windows metterebbero il cd e
            cliccherebbero 2
            volte
            è un modo diverso Non solo diverso ma sostanziale.L'utente trova quel tipo di driver che viene fatto dal produttore e anche garantito,ha le capacita' seguendo l'avanti,avanti clicca di installarselo per conto suo.OSX ha un approccio simile che e' basato su BSD.
            non per questo sbagliato

            in tutto ciò che dici tu consideri sempre linux
            confrontandolo con
            windowsCerto perche' windows e' il riferimento per il desktop ed e' innegabile,indipendentemente da qualsiasi opinione personale.Io preferisco considerare OSX perche' e meglio confrontabile con Linux ma e' innegabile che windows e' onnipresente.

            beh.. linux non è windows
            moltissime cose sono diverse, perché è più logico
            che lo
            siano
            diverso non vuol dire più difficile
            ovvio che se uno non conosce la diversità la
            trova difficile, sarebbe vero anche in senso
            oppostoCerto,infatti,ma e' solo un esempio pratico per far capire cosa all'utente desktop serve per dire addio a windows.Io credo che gente che ha creato Desktop enviroment da zero sia in grado di dare qualcosa come windows,meglio di windows.


            L'errore fondamentale e' che si considera Linux

            pronto per il desktop senza aver preso come
            metro

            di paragone l'usabilita' di windows e OSX.

            non sono d'accordo
            gnome (tanto per dirne uno) è un desktop manager
            che fa dell'usabilità il suo obiettivo
            principale
            ovviamente se fai provare ad un utente windows si
            troverà inizialmente spaesato, perché è
            diverso
            ma se fai provare windows e "gnome" ad un utente
            che non ha mai usato un computer troverà molto
            più intuitivo
            gnomeSi vero la penso come te.Gnome 2.x e' fantastico e ringrazio Havoc Pennington per averlo imposto come soluzione migliore a discapito delle resistenze di una certa utenza allergica alla semplificazione.Il problema e' che gnome attualmente non copre ogni aspetto della gestione del sistema come invece fa' la shell grafica di windows per il suo sistema.Dove il sistema non "e' coperto" da gnome le cose si fanno parecchio difficili.


            Si sta'

            perseguendo ora,una battaglia diversa una

            battaglia etica.Beh dico io, linux deve essere

            vincente indipendentemente da windows e perche'

            lo considera tale l'utente comune.

            qui citi la GPL
            il kernel è sotto GPL e rimarrà sotto GPL!
            sempre e comunque! e guai a cambiare questa cosa
            non è questione di religione, è il fondamento che
            ha reso linux quello che è oggi, che lo fa
            crescere e lo farà
            crescere!
            chi usa linux ha la sicurezza di avere un sistema
            che non gli nasconde nulla, e che non potrà mai
            nascondergli
            nullaCerto e' giusto che tutti abbiano il diritto che non gli si venga nascosto nulla,ma e' tale perche' e' direttamente correlato da una licenza come la GPL,o per meglio dire,e' merito di questa licenza? Secondo me ogni licenza e' specchio dei tempi in cui viene redatta e non e' assolutamente difendibile il concetto che sostiene che una licenza sia per forza buona per qualsiasi cosa.La GPL tende ad essere usata nel mondo linux in qualsiasi aspetto senza porsi dei problemi a priori,su quali problemi si possano generare in seguito (il kernel non sono i driver,cosi' come uno standard non e' alla pari di un' applicazione.Questo e' un grosso errore di valutazione come considerare oggi i concetti di viralita' estrema ancora indispensabili e validi al fine di crescere.I tempi degli Halloween Documents sono definitivamente tramontati,oggi l'opensource e' universalmente accettato perche' ha vantaggi indiscutibili che bada,non derivano da una licenza e ne sono totalelmente slegati.Ecco che una licenza costruita per "chiudere" ed "inglobare" con una viralita' d'obbligo non e' piu' vantaggiosa.Ci vuole una viralita' aperta e propositiva che incentivi prima di tutto l'uso di licenze open (riconosciute OSI) e non obblighi nessuno a prenderne una specifica.Oggi non si discutono piu' i vantaggi dello sviluppo aperto e collaborativo (e' una realta') quindi non ci si deve difendere da nessuno.La viralita' a files anziche' a progetto puo' raggiungere questi scopi garantendo allo stesso modo il codice gia' presente sotto licenza open.[continua....]
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            [continua....]
            l'utente comune non considera linux vincente
            perché non sa neppure cos'è linux, forse non sa
            neppure cos'è un sistema
            operativo
            nella maggior parte dei casi ne ha sempre sentito
            parlare come un sistema
            difficile
            si è trovato windows quando ha preso il computer
            e usa
            quelloForse una parte di utenza non conosce linux e te ne do atto,ma il resto? Nessuno vieta a nessuno di provarlo e a qualcun'altro di proporlo quindi a mio avviso il problema non sta' li'.Non e' una presunta cattiva fama insita nella difficolta' di gestirlo.E' semplicemente che purtroppo non rappresenta ancora un'alternativa per i potenziali switchers windows.Esatto usa e continua ad usare windows nonostante in alcuni aspetti come costi lock-in,sicurezza sia fallimentare.Prodotti Open come Firefox ed OpenOffice costruiti secondo le esigenze di qualsiasi utente stanno finalmente cominciando a crescere in quote importanti.Linux deve essere costriuto con lo stesso approccio al problema.

            l'utente "pro" che ne capisce qualcosa andrebbe
            in realtà chiamato utente "semi-pro" perché in
            realtà conosce windows un po' non conosce
            realmente COSA
            fa..Si ma questo e' un problema soggettivo non oggettivo o per meglio dire e' l'ultima delle qualita' che linux deve aggiungere al resto.All'utente desktop le qualita'per valutare un sistema stanno altrove.
            inoltre sono quegli utenti che hanno speso del
            tempo per "imparare" ad usare windows e a
            risolversi i problemi quando nascono, e non hanno
            voglia di ricominciare questo periodo di
            apprendimento su un altro
            sistemaPotrebbe esserci una parte,ma il resto? Credo che il problema non sia quello o esclusivamente quello.La comunita' sembra non dare delle risposte definitive perche' secondo me non ha capito ( o non vuole capire) dov'e' il problema.

            poi c'è chi è legato ad alcuni software e quindi
            non può
            cambiarecome sopra.


            Linux come

            sai e' gratis e' liberamente scaricabile e

            distribuibile,insomma lo trovi senza

            fatica.Almeno nel mercato degli assemblati dove

            chiunque fa' quello che vuole,almeno il
            dual-boot

            dovrebbe spopolare.[..] (vedi

            Vista,lock-in vari,politica di prezzi)

            beh a questo ti ho praticamente già risposto :)ok pero' occhio che e' il problema meno importante per l'utente desktop e dovrebbe essere trattato dalla comunita' linux come una qualita' fra le altre non la qualita' principale senno' non si fanno passi in avanti.


            non si

            riesce a cogliere il punto fondamentale che il

            desktop di linux deve essere costruito intorno
            le

            necessita' dell'utente e non va' fatta una sola

            proposta degli sviluppatori nel dire "Questo per

            noi e' il desktop!"

            hum...
            in realtà tu stesso puoi proporre qualcosa agli
            sviluppatori
            non c'è "una" persona che ha detto: "questo è il
            desktop", sono moltissime persone che ci pensano
            e ci
            lavorano
            in realtà parlare di "1" desktop su linux non ha
            senso, ci sono diverse
            scelte
            anche qui l'utente che è abituato a trovarsi
            "solo" l'interfaccia di windows resta
            spaesato..
            però una volta capito il meccanismo penso diventi
            interessante la possibilità di provare diverse
            alternative per vedere quale "ti piace di
            più"

            mi pare ci siano più alternative e scelte da
            questo punto di
            vista
            inoltre tu stesso puoi iscriverti alla mailing
            list di gnome o kde,
            oggi
            e fra 5 minuti dire la tua..
            iniziare una discussione, e decidere in modo
            abbastanza democratico il da
            farsiMi sono spiegato da schifo,scusami.Intendevo dire che nel desktop e' l'utente a dire quando linux e' pronto non la comunita' degli sviluppatori ad affermare cio'.Il mercato lo fa' l'utente quindi il suo gradimento e' vitale.


            Sara' prossima l'introduzione,credo Xorg 7.3 con

            dei miglioramenti gia' in 7.2 ,insieme al
            sistema

            hot-plug-in ovvero la capacita' per esempio di

            togliere oppure inserire il mouse a caldo in

            sessione X avviata.

            uh???
            io stacco e riattacco il mouse già adesso senza
            problemiTemo non sia riconducibile a caratteristiche di Xorg.http://xorg.freedesktop.org/wiki/XInputHotplugPoi sai,nessuno e' perfetto :)


            No Daniele ci mancarebbe nessun insulto.Sei uno

            dei pochi che riconosce il dibattito e poi

            sinceramente non e' mia volonta' partire a

            provocazione.Saluti.

            bene![continua....]
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            [continua......]
            ora ti dico cosa non va, secondo me, in linux
            adesso, per un utente "noob" diciamo
            così

            problemi interni:
            - manca un tool grafico per configurare
            xorg.conf, in genere si autoconfigura
            correttamente, se non lo fà però costringe a
            modificare manualmente file di configurazione,
            sono semplici ed è pieno di guide e gente che ti
            aiuta.. ma non è
            immediatosi,vero.ottimo.
            - mancano dei software per raccogliere e mostrare
            tutto l'output di debug (log e compagnia) e di
            informazione sull'hardware (lspci).. ce ne sono
            tantissimi ma tutti da riga di comando, l'utente
            newbie non andrà di certo ad esplorarli.. anche
            se probabilmente gli verranno indicati la prima
            volta che si scontra con un
            problemasi vero.Qualcosa di simile a quello che usa OSX.ottima anche questa idea.
            - un tool grafico che permetta di visualizzare
            l'elenco periferiche e relativo driver
            installato.. e che consigli come muoversi nel
            caso per qualcuna non sia trovato un
            drivergia' :)

            problemi esterni (che non dipendono da linux o
            programmi
            annessi):
            - supporto dei driver per schede Ati di ultima
            generazione pessimo
            (fglrx)condivido.
            - supporto per driver schede invidia abbastanza
            buono ma
            migliorabile
            - quasi tutti i winmodem non funzionano
            out-of-the-box ma è prima necessario scoprire che
            chipset utilizzano e quindi cercare il driver, se
            esistevero.
            - modem usb.. problemi simili ai winmode
            - webcam studiate per windows.. stessa cosa:
            bisogna scoprire quale driver serve per il
            modello e quindi
            cercarlogia'.
            - notebook: i produttori di notebook spesso hanno
            driver "strano" e comunque con modifiche rispetto
            al corrispettivo standard su computer fissi..
            queste stranezze vengono gestite dai driver che
            fornisce il produttore e così "funzionano" (non
            sempre) sotto windows, su linux possono
            funzionare, ma bisogna prima scoprire che cos'è
            la cosa strana che ha causato il problema.. ci
            sono alcune marche più compatibili, altre che
            fanno parecchi di questi giochini. Morale: prima
            di acquistare un portatile cercate su internet
            con la parola
            "linux"ottimo suggerimento,credo l'unico ed il migliore attualmente.
            - assenza di giochi "hard-core", quasi tutti
            vengono sviluppati usando directx, api di
            microsoft che ovviamente è disponibile solo su
            windowsche dio elimini quella bruttura fuori standard e non portabile di directx!
            - assenza di alcuni programmi: photoshop e cad i
            più
            famosigia' :(

            penso di non aver omesso nullava' bene cosi'. 8)
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian
            ti rispondo "brevemente" :Dil kernel funziona così (per farti capire che non è un problema sia gpl):è sviluppato da volontari e gente pagatagran parte degli sviluppatori sono dipendenti di red hat, per esempioi volontari lo fanno per 4 differenti tipi di ragioni, o per combinazioni di esse:1) amore della conoscenza, si imparano un sacco di cose2) volontà di farsi conoscere, se fai dei buoni progetti nel kernel il tuo nome è lì e lo possono vedere tutti, il che è una referenza non da poco3) ti serve qualcosa e te lo scrivi mettendolo poi a disposizione di altri a cui può servire4) sei pagato per farlo :)oraquasi ogni parte del kernel si può includere o escludere dalla compilazionetutto quel che viene incluso nel kernel viene compilato in un unico file eseguibileperò il 90% delle scelte prevedono la possibilità di compilare come "modulo" una perifericatutti i moduli sono compilati a parte e caricati dal kernel in caso di necessitàchi dice che il kernel linux è monolitico mente per questa ragioneoraun modulo del kernel può essere un driveri driver ati e nvidia sono moduli "precompilati" per il kernelnessuno ti impedisce di utilizzarli come tutti gli altri moduliche siano gpl o menose però un modulo non è gpl non verrà mai incluso nel kernel "di default"non è un problema, si recupera e installa comodamente comunqueinstallare un driver su windows equivale a posizionare nel proprio sistema un modulo linuxchi fa driver per windows si basa sulla documentazione fornita da microsoft per farlichi fa driver per linux può avere direttamente il codice oltre che l'aiuto della comunitàesistono distribuzioni con codice proprietario all'internoad esempio Sabayon è una distro con i driver proprietari ati ed nvidia inclusinon è vietato mischiarliperò nel kernel non ci entrano.. è chiaro ora?quindi come vedi il fatto che il kernel sia gpl non è un problemapoi.. tu hai detto: gnome non permette di configurare ogni aspetto: quel che manca è quel che ho descritto prima :) e ci stanno lavorando, questione di tempoinfine si è l'utente che deve dire se linux è pronto al desktop, e tantissimi utenti affermano che lo sia!non sono gli sviluppatori a dirlo (che comunque sono anche utenti)quel che è certo è che linux spaventa per la sua fama di sistema difficile.. le cose stanno cambiando e con qualche piccolo sforzo iniziale, pari a quelli fatti per cominciare con windows, si viene ampiamente ripagati!buona serata
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            - Scritto da: danieleMM
            ti rispondo "brevemente" :D

            il kernel funziona così (per farti capire che non
            è un problema sia
            gpl):

            è sviluppato da volontari e gente pagata
            gran parte degli sviluppatori sono dipendenti di
            red hat, per
            esempio

            i volontari lo fanno per 4 differenti tipi di
            ragioni, o per combinazioni di
            esse:
            1) amore della conoscenza, si imparano un sacco
            di
            cose
            2) volontà di farsi conoscere, se fai dei buoni
            progetti nel kernel il tuo nome è lì e lo possono
            vedere tutti, il che è una referenza non da
            poco
            3) ti serve qualcosa e te lo scrivi mettendolo
            poi a disposizione di altri a cui può
            servire
            4) sei pagato per farlo :)

            ora
            quasi ogni parte del kernel si può includere o
            escludere dalla
            compilazioneok

            tutto quel che viene incluso nel kernel viene
            compilato in un unico file
            eseguibileok

            però il 90% delle scelte prevedono la possibilità
            di compilare come "modulo" una
            perifericaok

            tutti i moduli sono compilati a parte e caricati
            dal kernel in caso di
            necessitàok

            chi dice che il kernel linux è monolitico mente
            per questa
            ragionepienamente d'accordo.

            ora
            un modulo del kernel può essere un driver
            i driver ati e nvidia sono moduli "precompilati"
            per il
            kernel

            nessuno ti impedisce di utilizzarli come tutti
            gli altri
            moduli
            che siano gpl o menoesiste un wrapper in LGPL che permette il link di moduli con licenza differente.Questo pero' puo' non essere risolutivo da un punto di vista tecnico e/o legale.Dei driver per esempio potrebbero dover accedere a strutture dati del kernel e doverle utilizzare,ecco una potenziale violazione,e poi comunque il concetto di "link" come viene spiegato nelle FAQ della FSF e' abbastanza ambiguo tale da generare possibili problemi legali.Di sicuro la GPL non accetta licenze differenti in merito alla creazione dell'eseguibile.Con estremo disappunto ho notato come ella stessa promuova e suggerisca l'uso della GPL ovunque non considerando tutte le possibili problematiche tecnico/legali e nonostante abbia anche la LGPL molto piu' trattabile e flessibile.I fini della FSF mi verrebbe da pensare a questo punto,esulano dalla reale risposta alla semplificazione che l'opensource si proponeva di promuovere.Un ultimo appunto per quanto riguarda i driver proprietari.Se esistono i sorgenti degli ufficiali tanto meglio per tutti,ma e' inutile screditare i produttori come unici responsabili delle loro scelte contrarie perche':1) Con i driver controllano il loro guadagno.Si sa che sulla "scheda" i margini sono sottili.Tramite il "controllo" dei driver possono pianificare un ciclo di vita per ogni loro prodotto.I costi di ricerca e sviluppo devono rientrare da qualche parte.Poi comunque Nvidia non mi sembra non supporti schede vecchissime.Con Unix,i suoi drivers, la sua GeForce2 gira benissimo.2) Molto spesso sono costretti a non pubblicare i sorgenti a causa di utilizzo di brevetti e tecnologia di terzi coperti da accordi di NDA.E' un dato di fatto ed e' grave che non si consideri mai.I brevetti allora sono un impedimento? Lo penso anch'io ma si tratta di una battaglia differente e non strettamente della GPL.Sono per l'abolizione di questo? Ni,semplicememente perche' porla in questo termini non e' sensato e si rischia di non ottenere nulla.Meglio tradurre come passo obbligato l'iniziativa di qualche anno fa' dell'IBM quando ha dichiarato che certi brevetti suoi se utilizzati con licenze open non potevano essere impugnati in sede legale.Ecco combattiamo affinche' il mondo open (tutte le licenze OSI) possano fruire di quest'armistizio permanente.Ogni progetto open,ogni rilascio di codice sorgente appunto perche' e' tale per tutti ed e' un vantaggio per tutti non deve essere perseguibile in sede legale per violazione di brevetto.[continua...]
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            [continua....]
            se però un modulo non è gpl non verrà mai incluso
            nel kernel "di
            default"questo e' un limite.Il design del kernel e' danneggiato dalla sua stessa licenza.Si rischia di aggravarne i problemi.

            non è un problema, si recupera e installa
            comodamente
            comunqueSi ma per il desktop l'utente finale non deve vedere dettagli,sorgenti o quant'altro.

            installare un driver su windows equivale a
            posizionare nel proprio sistema un modulo
            linuxCerto,giusto come paragone,ma totalmente differente il punto di vista pratico.

            chi fa driver per windows si basa sulla
            documentazione fornita da microsoft per
            farli

            chi fa driver per linux può avere direttamente il
            codice oltre che l'aiuto della
            comunitàMa per problemi di licenza,NDA e controllo spesso questo non e' vantaggioso.Bisogna fornire altre risposte al problema.E' compito della comunita'.Quella fatta tempo fa' dagli sviluppatori non sembra essere buona.Qualcosa deve essere cambiato alla radice: O si interviene nel design del kernel oppure nella sua licenza,oppure si continua cosi' con risultati molto incerti.

            esistono distribuzioni con codice proprietario
            all'interno
            ad esempio Sabayon è una distro con i driver
            proprietari ati ed nvidia
            inclusiAllora perche' le maggiori distribuzioni non lo fanno?RedHat,Novell,Ubuntu non includono.

            non è vietato mischiarli
            però nel kernel non ci entrano.. è chiaro ora?

            quindi come vedi il fatto che il kernel sia gpl
            non è un
            problemaRipeto quanto esposto sopra:la GPL non chiarisce in definitiva il concetto di "link" non definendo chiaramente cio' che e' dentro all'eseguibile oppure fuori.In sede legale cio' e' impugnabile.Io se fossi una software house e dovessi decidere per i driver visti i rischi legali non mi impegnerei mai.Forse non sono l'unico.

            poi.. tu hai detto: gnome non permette di
            configurare ogni aspetto: quel che manca è quel
            che ho descritto prima :) e ci stanno lavorando,
            questione di
            tempoquanto? 1 mese,1anno? le cose vanno fatte a scadenze con obbiettivi chiari e risultati certi.Nel 1998 si parlava che il desktop era questione di tempo.Oggi siamo qua' ancora a parlarne.

            infine si è l'utente che deve dire se linux è
            pronto al desktop, e tantissimi utenti affermano
            che lo
            sia!
            non sono gli sviluppatori a dirlo (che comunque
            sono anche
            utenti)mi dispiace contraddirti ma purtroppo gli sviluppatori/utenti di un prodotto ne sono anche partigiani.Quelli di linux poi lo sono in particolar modo.Per tali utenti linux e' pronto oggi come 5 anni fa'.Per alcuni ancora prima,insomma andava bene sempre.Non sono di certo questi che aiutano ma sono quelli diciamo neutrali cioe' quelli che il computer lo usano come mezzo non come fine.Questi di solito non fanno assunzioni su quello che usano e non sono tifosi.Sono i piu' realisti ed affidabili.

            quel che è certo è che linux spaventa per la sua
            fama di sistema difficile.. le cose stanno
            cambiando e con qualche piccolo sforzo iniziale,
            pari a quelli fatti per cominciare con windows,
            si viene ampiamente
            ripagati!Spero iddio di vedere linux alla pari degli altri due.Conviene a tutti proprio a tutti!
            buona serataanche a te naturalmente,ciao. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            I problemi interni alla comunita' sono gli sf...ti come te, utente debian e affini dei miei stivali che continuano a rompere ogni volta che qualcuno in Linux innova o migliora qualcosa perche' non va bene, perche' non e' puro, perche' e' una distro commerciale che vende linux alla concorrenza, per poi sbottare a dire st...te del tipo ci vuole un tools di congiurazione grafico per X ... Bhe su suse esiste da millenni si chiama SaX, e' integrato in YaST e funziona perfettamente ed e' GPL... e cosi' per molte altre distribuzioni ma voi puri debianari dei miei c0....ni vi volete foderare gli occhi e le orecchie dietro al vostro idealismo privo di senso permettendovi anche di attaccare e criticare le altre distribuzioni che al contrario della vosta hanno la voglia di andare avanti e non di rimanere fermi in un eterno stato di testing e prive di ogni sorta di tools dedicato e integrato bene col sistema.
          • danieleMM scrive:
            Re: Manca la Debian

            I problemi interni alla comunita' sono gli
            sf...ti come te, modera i termini.. qui l'unico sfigato che si intromette in una discussione pacata ad insultare sei tu
            utente debian e affini dei miei
            stivali che continuano a rompere ogni volta che
            qualcuno in Linux innova o migliora qualcosa
            perche' non va bene, perche' non e' puro, perche'
            e' una distro commerciale che vende linux alla
            concorrenza, per poi sbottare a dire st...te del
            tipo ci vuole un tools di congiurazione grafico
            per X ... Bhe su suse esiste da millenni si
            chiama SaX, e' integrato in YaST e funziona
            perfettamente ed e' GPL... e cosi' per molte
            altre distribuzioni ma voi puri debianari dei
            miei c0....ni vi volete foderare gli occhi e le
            orecchie dietro al vostro idealismo privo di
            senso permettendovi anche di attaccare e
            criticare le altre distribuzioni che al contrario
            della vosta hanno la voglia di andare avanti e
            non di rimanere fermi in un eterno stato di
            testing e prive di ogni sorta di tools dedicato e
            integrato bene col
            sistema.non ho mai usato suse perché mi fa schifo il sistema di pacchettizzazionepotrei farti un discorso analogo ribaltando le parti su questo!suse ha quel tool che è una buona cosa, non so perché non sia stato adottato altrove, in altre distro, ma sicuramente ci saranno dei buoni motivi!suse l'ho provata molto tempo fa, quel tool non era esente da pecche e problemi!che la comunità debian non lavori e si fossilizzi sono solo calunnienon per niente le distro di più successo attualmente sono basate su debian!corri a lavarti la bocca perché oltre ad essere volgarmente inutile ti puzza ancora di latte ragazzo
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            Si yast on sara' certo perfetto ma sempre meglio che non avere niente oltre a vi per editare file .conf a mano oppure 3000 frontend diversi per 3000 cose diverse di cui 1/4 in php che richiedono l'installazione completa di apache, 1/4 in GTK, 1/4 in QT e il restante querto in linguaggi misti tra python/tcl/perl e vari ... dai perpiacere ! un tools unificato come in suse non esiste altrove, a parte quello di mandriva che pero' per scelta e' piuttosto scarno. E il problema dell' assenza di tools simili e' da inputarsi alla comunita' di puristi a linea di comando, fossilizzati e incaapci di voler migliorare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            Puristi che poi vengono nei forum a sentenziare che in Linux purtroppo non ci sono tools per fare questo e quello perche' non lo hanno in debian.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manca la Debian
            Peggio, se loa vessero non lo installerebbero poi adrebbero comunque a lamentarsi che non l`hanno e che windows é meglio e piu' usabile di Linux per questo motivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Manca la Debian
        - Scritto da:
        si debian per diffondere linux= utenti incazzati
        che tornano a vista per
        sempre.Scherzi? tra tutte le distro che ho provato debian, una volta configurata, e' quella che mi da meno grattacapi. Il trucco e' nella frase "una volta configurata", ma un pc con tutto l'hardware compatibile e riconosciuto dall'installer come dovrebbe essere un dell preloaded e' una favola da usare in confronto ad un desktop windows. Certo se per te tenere tutto il sistema up to date con un unico comando, o avere processi di piu' utenti nella stessa scrivania senza fare disconnetti e cambio utente, o masterizzare un cd mentre saturi l'adsl a quattro mega mentre lavori con openoffice, il tutto su un portatilino a 800 mhz non e' comodo, allora come non detto. (rotfl)
      • danieleMM scrive:
        Re: Manca la Debian

        si debian per diffondere linux= utenti incazzati
        che tornano a vista per
        sempre.chi è che ha messo "interessante" a questo commento?avete qualche problema pesante?linux preinstallato vuol dire anche preconfigurato!se la distro scelta è debian non vuol dire debian "appena installata"vuol dire debian installata e configurata, magari con qualche programma di dell (in questo caso) o un assortimento di programmi tipo openoffice (a scelta di dell ovviamente)lo si fa su 1 delle macchinee si COPIA letteralmente i file negli altri dischi dello stesso modelloquando vi trovate windows preinstallato è anche già preconfiguratonon è "windows" e basta!debian è più facile da personalizzare che una ubuntuperché l'ubuntu è già personalizzata
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      - Scritto da:
      E infatti a Dell ho indicato DebianTi ricordo che sono pc destinati al grande pubblico.... :( :( (linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      Dell dovrebbe semplicemente uscire con una configurazione hardware che supporta una distro qualsiasi ma con drivers open source. A quel punto le altre distro si adeguano o lasciano perdere se non c'e' richiesta. Ci sarebbe richiesta se la distro scelta da dell fosse troppo costosa o poco performante- oppure quei granfigldiputt della Novell :DIl fatto che Dell invece di guardare al mercato faccia referendum puzza. O cercano scuse di fronte a una microsoft che sicuramente non gradira' il flirt di dell con linux e glie la fara' pagare o e' una tattica per mostrare un mondo linux frammentato solo perche' si chiede agli utenti una preferenza. Meditate, gente, meditate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Manca la Debian
        - Scritto da:
        Dell dovrebbe semplicemente uscire con una
        configurazione hardware che supporta una distro
        qualsiasi ma con drivers open source. A quel
        punto le altre distro si adeguano o lasciano
        perdere se non c'e' richiesta. Ci sarebbe
        richiesta se la distro scelta da dell fosse
        troppo costosa o poco performante- oppure quei
        granfigldiputt della Novell
        :D

        Il fatto che Dell invece di guardare al mercato
        faccia referendum puzza. O cercano scuse di
        fronte a una microsoft che sicuramente non
        gradira' il flirt di dell con linux e glie la
        fara' pagare o e' una tattica per mostrare un
        mondo linux frammentato solo perche' si chiede
        agli utenti una preferenza. Meditate, gente,
        meditate.Hai la mente diabolica o ......meglio ...contorta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      - Scritto da:
      E infatti a Dell ho indicato DebianPure io ho indicato Debian.Semplicemente perchè è la migliore distribuzione Linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      - Scritto da:
      E infatti a Dell ho indicato DebianOvvio che manca,chi vorrebbe usare una distribuzione composta da peracottari fissatiche pensano di avere fra le mani un gioiello quando in realtà si tratta di una merda secca lasciata assiccare per ben 15 anni.
      • danieleMM scrive:
        Re: Manca la Debian

        Ovvio che manca,chi vorrebbe usare una
        distribuzione composta da peracottari
        fissati
        che pensano di avere fra le mani un gioiello
        quando in realtà si tratta di una merda secca
        lasciata assiccare per ben 15
        anni.ma lol...a parte il tuo trolleggiare allegro...in effetti quando si parla di debian si dovrebbe distinguere tra debian sarge / etch / sidsarge è ormai datata, il 2 aprile uscirà (finalmente) etch in versione stabilegli sviluppatori debian inseriscono nel repository stabile solo quando hanno testato a fondo, ed è proprio il motivo per cui debian è apprezzatase vuoi le ultime cose c'è la unstable (=sid, anche se a voler essere onesti anche questa ha qualche mancanza.. ha ancora gnome 2.14 :/), oppure c'è l'experimentaltra parentesi l'unstable di debian la uso regolarmente.. ed chiamarla instabile mi fa un po' ridere... ubuntu si appoggia su di essa! non è affatto instabile..però in soldoni uno dei motivi per cui debian può essere stata esclusa dall'elenco delle distro può essere proprio questa sua lentezza ad inserire le novità, punto di forza e svantaggio di debian allo stesso tempo
      • Anonimo scrive:
        Re: Manca la Debian
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E infatti a Dell ho indicato Debian

        Ovvio che manca,chi vorrebbe usare una
        distribuzione composta da peracottari
        fissati
        che pensano di avere fra le mani un gioiello
        quando in realtà si tratta di una merda secca
        lasciata assiccare per ben 15
        anni.Parli proprio come il perfetto TONTOLONE IDIOTA PATEMTATO.Si vede che te ne intendi........di IDIOTI ovviamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      Manca la...AltDebianFamiliarFedoraMandrivaRed hatSlackSUSEUbuntuXpSo che ne mancano più che atrettante ma queste sono quelle più diffuse, in ordine alfabetico.Forse Dell riuscirà ad imporre una distro standard de facto, e forse così riuscirò ad installare "GnuLinux" senza bestemmiare.E' umiliante vedere il pifferino 16 enne del piano di sopra che riesce ad installare Windows anche nel tostapane e nei bigodini della moglie del vicino, in un'oretta al massimo, e io che riesco ad installare se sono fortunato in mezza giornata una distro sbattendomi e mandando accidenti quando, ed è quasi la norma, qualche componente hardware della macchina ospite non ha i driver o per qualche idiosincrasia devo andar sotto con olio di "sudo" ed edit manuale di file di configurazione, sempre che non debba ricompilare il kernel.Ma va là! Avanti Dell, una sola distro, una qualsiasi, e i giochi son fatti! Finalmente avremo una comunità che svilupperà per un obiettivo comune che non sia destinare Linux ai "marziani" come me, com'è ora checchè se ne dica, e strafinalmente esisteranno in massa i driver ufficiali delle case costruttrici da installare con un "click".Chi vuol esser lieto sia/del GnuLinux non v'è certezza/se continua a cento distro/finirà tutto in monnezza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Manca la Debian
      - Scritto da:
      E infatti a Dell ho indicato DebianLa Debian manca perchè i developers invece di rispettare le release date si sollazzano dalla mattina alla sera con minkiate inutili tipoil progetto sociale e il "manuale della marmotta"Che crepi assieme a ubuntu hahahahahahhahahahahahahahahaha(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Complicata questa Dell
    Faccia pure il referendum, poi vedremo cosa decidono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complicata questa Dell
      - Scritto da:
      Faccia pure il referendum, poi vedremo cosa
      decidono.Infatti dal referendum,alle elezioni fasulle.Han gia' deciso: Novell e RHEL quasi date per certe,forse ubuntu vediamo come si muove Mark non gli evangelizzatori moralisti da quattro soldi che credono nella libera espressione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complicata questa Dell
        - Scritto da:
        Infatti dal referendum,alle elezioni fasulle.Han
        gia' deciso: Novell e RHEL quasi date per
        certe,forse ubuntu vediamo come si muove Mark non
        gli evangelizzatori moralisti da quattro soldi
        che credono nella libera
        espressione.Elezioni fasulle? Dell è un'azienda che ha deciso di verificare se può fare miglior business soddisfacendo una richiesta di una parte del mercato.Prima di investire in una direzione, chiede ai potenziali clienti che ne pensano, ma lascia la risposta "aperta" per evitare di creare uno schieramento artificioso pro/contro.Immaginatevi il diverso tono di un sondaggio dove la domanda fosse stata: Comprereste desktop con preinstallato RedHat? Molti avrebbero detto no solo perché avevano in testa una distro diversa, e si sarebbe persa l'occasione.Ora che dicono: "Fateci delle proposte", scommettiamo che molti apprezzeranno ugualmente la proposta Dell pur pensando "avrei preferito la mia distro, ma è meglio di niente, magari poi posso migrarla da solo tanto l'HW è compatibile, ecc. ecc."?
        • Anonimo scrive:
          Re: Complicata questa Dell
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Infatti dal referendum,alle elezioni fasulle.Han

          gia' deciso: Novell e RHEL quasi date per

          certe,forse ubuntu vediamo come si muove Mark
          non

          gli evangelizzatori moralisti da quattro soldi

          che credono nella libera

          espressione.

          Elezioni fasulle? Dell è un'azienda che ha deciso
          di verificare se può fare miglior business
          soddisfacendo una richiesta di una parte del
          mercato.Dell,e' un'azienda in cerca di una strategia valida economicamente perche' ha perso completamente la bussola.Non hai visto che si e' messa perfino a far pubblicita' per TV? Adesso sta' pure pensando di vendere anche nei negozi! Ha bisogno di generare utili subito,perche' gli azionisti sono con il fucile puntato.Linux gli puo' fornire la spinta iniziale.Ma questo NON e' un inizio di qualcos'altro semplicemente per il fatto che Microsoft minaccerebbe il ritiro delle licenze windows,ti immagini se dovesse capitare?Ecco perche' e' tutto fasullo ed e' tutto un teatrino,tanto che chissa' perche' e' molto favorevole a priori a Novell...(che strano!)

          Prima di investire in una direzione, chiede ai
          potenziali clienti che ne pensano, ma lascia la
          risposta "aperta" per evitare di creare uno
          schieramento artificioso
          pro/contro.Si questo e' quello che vuole farti credere e ci riesce benissimo.Quello che le interessa e' venderti un computer subito,il resto e' fumo.

          Immaginatevi il diverso tono di un sondaggio dove
          la domanda fosse stata: Comprereste desktop con
          preinstallato RedHat? Molti avrebbero detto no
          solo perché avevano in testa una distro diversa,
          e si sarebbe persa
          l'occasione.Ovviamente c'e' gente pagata per studiare strategie di marketing e conoscono bene la mentalita' del mondo linux,non farebbero mai certi errori....quando hanno im ballo migliaia di computer da vendere subito.

          Ora che dicono: "Fateci delle proposte",
          scommettiamo che molti apprezzeranno ugualmente
          la proposta Dell pur pensando "avrei preferito la
          mia distro, ma è meglio di niente, magari poi
          posso migrarla da solo tanto l'HW è compatibile,
          ecc.
          ecc."?Alla fine decide (se non l'hanno gia' fatto) in base a quello che gli porta piu' soldi.Di sicuro ,la protetta di MS cioe' Novell e forse RedHat se gli garantisce buoni introiti,tutto qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complicata questa Dell
        Beh ma in fondo se ti dessero un portatile con hw certificato Ubntu o Mandriva, cosa ti impedisce di piallare tutto e installare RHL o Novell?E viceversa ovviamente !Alla fine uno ci installa quello che gli pare, ma gia' avendo dell'hw integrato di cui si hanno i driver e' un gran passo avanti.
  • Anonimo scrive:
    distro giusta
    chiaramente ognuno ha le sue preferenze, ma oggettivamente io penso che:per casa ubuntu:- é semplice- ha già una grande diffusione tra gente che non é appassionata di informatica- permette di passare facilmente a kubuntu per chi vuole o xubuntu per chi preferisce o necessita un sistema più leggero (più flessibile)- non sta dietro ad una distro commerciale, ma a debian- ...per l'ufficio fedora -
    red hat:- semplicemente perché sarà facile passare a red hat sia per avere il supporto sia perché é la distro che vene ufficialmente supportata dai produttori software che decidono di aprirsi al mondo linuxaggiungete le vostre considerazioni senza post personali o ot, grazie :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: distro giusta
      io personalmente mi trovo bene con mandriva ma a giudicare dalle ultime versioni la trovo piuttosto costrittiva...peccato perchè mi ci ero abituato benissimo....ora sono più orientato su ubuntu che su redhat o suse (debian la provai tempo fa e le darò un'altra chance fra un pò di tempo).trovo che ubuntu sia molto completo (e ti dico che ho provato la versione 5 livecd)
      • 5ze247940 scrive:
        Re: distro giusta
        Come il commento sopra tifo per mandriva ma prima di tutto sono anti REDHAT...Non ho ancora visto l'ultima release (EL5) ma piuttosto che dare soldi ad una ditta americana meglio qlsiasi altra cosa...Mi è gia capitato di vedere la sopravalutata redhat su ppc inchiodare i sistemi, la sua gestione originale delle porte o altre cose che proprio non ho gradito mi hanno decisamente maldisposto...Per l'ufficio?Bhe conoscete una qlsiasi distro su cui non posso appicicare firefox(internet),openoffice(suite necessaria in un ufficio),evolution o altro per la posta?Una delle cose che piu mi piace di linux è la sua varieta nelle distro(dynabolic per dare un esempio), penso che se Dell muovera il primo passo almeno un sostenitore in me l'ha trovato...Bye
        • Anonimo scrive:
          Re: distro giusta


          Mi è gia capitato di vedere la sopravalutata
          redhat su ppc inchiodare i sistemi, la sua
          gestione originale delle porte o altre cose che
          proprio non ho gradito mi hanno decisamente
          maldisposto...
          ehh, mica ho detto che adoro red hat, mi sono sempre trovato meglio con altre distro, dico solo che i programmi commerciali in genere fanno riferimento a questa distro, se poi funzionano anche su altre tanto meglio...in particolare so di:- maya- matlab- i prodotti della xilinx e dell'altera- ...
  • Anonimo scrive:
    Intanto DELL qui in Italia...
    Queste notizie sono importanti ed é giusto che Punto Informatico le pubblichi. Ma perché ho già visto in poco tempo 2 articoli su questo argomento e nessuno sul fatto che DELL Italia non ha dato (unica in Europa) l'upgrade gratuito a Windows Vista ai suoi clienti? Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto DELL qui in Italia...
      [Mode troll on]Forse xché ai suoi clienti ci tiene?[Mode troll off];)
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto DELL qui in Italia...
      Vuol mica farsi del male intasando i centri assistenza :D :D :D :D :D
    • Giambo scrive:
      Re: Intanto DELL qui in Italia...
      - Scritto da:
      e nessuno sul fatto che DELL Italia non
      ha dato (unica in Europa) l'upgrade gratuito a
      Windows Vista ai suoi clienti?In Svizzera se volevi l'upgrade a Vista dovevi pagare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto DELL qui in Italia...
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da:

        e nessuno sul fatto che DELL Italia non

        ha dato (unica in Europa) l'upgrade gratuito a

        Windows Vista ai suoi clienti?

        In Svizzera se volevi l'upgrade a Vista dovevi
        pagare.E volevo proprio vedere che Dell svizzera si lasciasse toccare nel portafoglio! O)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4) :p 8) :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto DELL qui in Italia...
      - Scritto da:
      Queste notizie sono importanti ed é giusto che
      Punto Informatico le pubblichi. Ma perché ho già
      visto in poco tempo 2 articoli su questo
      argomento e nessuno sul fatto che DELL Italia non
      ha dato (unica in Europa) l'upgrade gratuito a
      Windows Vista ai suoi clienti?
      Mah...Perchè di windows sVISTA non frega un caXXo a nessuno e non lo vogliono installato neanche gratis.
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto DELL qui in Italia...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Queste notizie sono importanti ed é giusto che

        Punto Informatico le pubblichi. Ma perché ho già

        visto in poco tempo 2 articoli su questo

        argomento e nessuno sul fatto che DELL Italia
        non

        ha dato (unica in Europa) l'upgrade gratuito a

        Windows Vista ai suoi clienti?

        Mah...

        Perchè di windows sVISTA non frega un caXXo a
        nessuno e non lo vogliono installato neanche
        gratis.ti piacerebbe, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Intanto DELL qui in Italia...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Queste notizie sono importanti ed é giusto che


          Punto Informatico le pubblichi. Ma perché ho
          già


          visto in poco tempo 2 articoli su questo


          argomento e nessuno sul fatto che DELL Italia

          non


          ha dato (unica in Europa) l'upgrade gratuito a


          Windows Vista ai suoi clienti?


          Mah...



          Perchè di windows sVISTA non frega un caXXo a

          nessuno e non lo vogliono installato neanche

          gratis.

          ti piacerebbe, vero?E' inspiegabile, è così e basta
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto DELL qui in Italia...
      - Scritto da:
      Queste notizie sono importanti ed é giusto che
      Punto Informatico le pubblichi. Ma perché ho già
      visto in poco tempo 2 articoli su questo
      argomento e nessuno sul fatto che DELL Italia non
      ha dato (unica in Europa) l'upgrade gratuito a
      Windows Vista ai suoi clienti?
      Mah... Secondo ha fatto bene, forse sono per il passaggio a Linux? O)
  • Anonimo scrive:
    Ok completato
    Ho scelto Novell perché la versione commerciale installa di default alcune cose come ad esempio i codec per gli mp3 (su opensuse certe cose non sono presenti solo per problemi di licenze brevetti ecc..). Quindi se consiglio a un'amica di comprare un computer Dell con Linux questa poi si trova già tutto pronto.Poi però ho pensato che Dell di queste cose potrebbe fottersene e fare lei accordi direttamente per le licenze dei codec. Per esempio con Fluendo che vende anche codec per vedere i video microsoft, guardare i dvd, leggere gli mp3.Quindi a questo punto conveniva mettere opensuse, perché Novell è abbastanza cara.A parte questo completato il sondaggio appare scritto che stanno ricevendo una vagonata di risposte, buon segno.Alla fine anche se danno computer che funzioano con Ubuntu a me va bene lo stesso, tanto se va bene su una distro le possibilità che giri tutto sulle altre sono molto alte.L'idea invece di dare un PC con il disco vuoto e separatamente un cd che "dovrebbe" fare andare tutto, ma loro lo escludono dalla garanzia, invece mi piacerebbe meno. Almeno così si proponeva di fare sul blog si Mark Shuttleworth.Sono curioso poi di sapere come faranno a vendere computer con preinstallati i driver Nvidia, visto che per alcuni sviluppatori del kernel quei driver non possono essere distribuiti insieme a Linux perché violerebbero la GPL.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok completato
      - Scritto da:
      Ho scelto Novell perché la versione commerciale
      installa di default alcune cose come ad esempio i
      codec per gli mp3 (su opensuse certe cose non
      sono presenti solo per problemi di licenze
      brevetti ecc..). Quindi se consiglio a un'amica
      di comprare un computer Dell con Linux questa poi
      si trova già tutto
      pronto.Ottima scelta .... Anche la mia per gli stessi motivi.

      Poi però ho pensato che Dell di queste cose
      potrebbe fottersene e fare lei accordi
      direttamente per le licenze dei codec. Per
      esempio con Fluendo che vende anche codec per
      vedere i video microsoft, guardare i dvd, leggere
      gli
      mp3.
      Quindi a questo punto conveniva mettere opensuse,
      perché Novell è abbastanza
      cara.Secondo te i dirigenti di Dell spostano volentieri il C..O dalla sedia ? Per me no, fanno prima con una distro (come Novell) bella pronta ! Comunque la Novell per una ditta come la Dell farebbe uno sconto mega ! Sicuramente poi il PC costerebbe uguale, ma il guadagno Dell aumenta !

      A parte questo completato il sondaggio appare
      scritto che stanno ricevendo una vagonata di
      risposte, buon
      segno.Si ! Ma era prevedibile.

      Alla fine anche se danno computer che funzionano
      con Ubuntu a me va bene lo stesso, tanto se va
      bene su una distro le possibilità che giri tutto
      sulle altre sono molto
      alte.

      L'idea invece di dare un PC con il disco vuoto e
      separatamente un cd che "dovrebbe" fare andare
      tutto, ma loro lo escludono dalla garanzia,
      invece mi piacerebbe meno. Almeno così si
      proponeva di fare sul blog si Mark
      Shuttleworth.Anche per me è una sciocchezza.

      Sono curioso poi di sapere come faranno a vendere
      computer con preinstallati i driver Nvidia, visto
      che per alcuni sviluppatori del kernel quei
      driver non possono essere distribuiti insieme a
      Linux perché violerebbero la
      GPL.Lispire Linux (ed altri Linux professionali)già possiede i driver per Nvidia e altri, seguire o no la GPL NON è reato, ma solo consigliato. Dunque nei Linux "liberi" come Debian seguono questa direttiva mentre i Linux professionali (o commerciali) si usa di tutto.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok completato
        - Scritto da:
        Lispire Linux (ed altri Linux professionali)già
        possiede i driver per Nvidia e altri, seguire o
        no la GPL NON è reato, ma solo consigliato.La GPL se stai distribuendo qualcosa a terzi la devi rispettare, non è questione di consigli.Il metodo che utilizzano le distribuzioni è quello di far compilare il wrapper dall'utente, magari Linspire glielo fa fare in modo semplificato tramite una GUI dove preme solo un pulsante, ma sempre l'utente lo fa. Mentre il fornire una distro con i driver Nvidia già funzionanti out-of-the box non lo sa nessuno con precisione se sia legale o no. L'esempio di Kororaa è emblematico:http://kororaa.org/static.php?page=gpl In the end we were unable to find absolute proof showing how the drivers violate the Linux kernel, perhaps because no-one out there is willing to step forward for fear of the consequences, but personally I believe the issue is the "grey area" created by the legal copyright definition of "derived work". We can spend (and did spend) a lot of time trying to come to a clear understanding of when something is and isn't a derived work and STILL not have an answer. There is also no precedence set in a court of law because this particular issue has not gone to court, yet (to my knowledge). I would like to point out that this does not mean there is not an answer, merely that I just didn't find it in this way. But bare with me and please keep reading.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ok completato
          - Scritto da:
          La GPL se stai distribuendo qualcosa a terzi la
          devi rispettare, non è questione di
          consigli.Mi sembrano attorcigliamenti mentali che si possano evitare chiarendosi, con uno studio legale alle spalle di Dell e due incontri con Nvidia.
  • Anonimo scrive:
    Ma và
    da sistema democratico ed interoperabile qual'è si rende necessario un referendum pure per decidere quale distribuzione installare.tanto poi litigheranno tra di loro..I computer costeranno gli 80 euro in meno dell OEM Microsoft?.... vedremoBen venga la libertà di scelta comunque, anche se c'è da dire che non sono mica i primi che ci arrivano.
    • CamperOfDuty scrive:
      Re: Ma và

      Ben venga la libertà di scelta comunque, anche se
      c'è da dire che non sono mica i primi che ci
      arrivano.beh, ci sono altre aziende che fanno un sondaggio per sapere cosa preferisci, aprono blog per avere un rapporto diretto con il cliente?Sarà buona parte marketing ecc, ma resta il fatto che si stanno dando da fare, probabilmente nella giusta direzione!"imho" O)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma và
      - Scritto da:
      da sistema democratico ed interoperabile qual'è
      si rende necessario un referendum pure per
      decidere quale distribuzione
      installare.
      tanto poi litigheranno tra di loro..

      I computer costeranno gli 80 euro in meno dell
      OEM Microsoft?....
      vedremo

      Ben venga la libertà di scelta comunque, anche se
      c'è da dire che non sono mica i primi che ci
      arrivano.cosa ci fai con l'OEM microsoft pagato 80euro,generi bsod ?gli attuali so linux in 20 minuti ti installano vagonate di sw non solo una ciofeca omedizionil tutto sotto il TUO controllo dentro il TUOcomputer, IN REGOLA con la leggeforse ti conviene smollare la fetecchia e provare tra un mese la bellissima Ubuntu Feisty:ti bastano pochi giga e pochi minuti per averefinalmente un sistema serio
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma và


        cosa ci fai con l'OEM microsoft pagato 80euro,
        generi bsod ?
        Bhe io ci lavoro e ci gioco. Tu al limite ci lavori e basta (escluso Robots)
        gli attuali so linux in 20 minuti ti installano
        vagonate di sw non solo una ciofeca
        omedizion
        il tutto sotto il TUO controllo dentro il TUO
        computer, IN REGOLA con la legge
        Vai, parti con lo SPOT: ne installo distro caro, la più veloce che ho visto era la deepofix, le altre non sono ne più ne meno di una installazione Windows.E poi non capisco cosa vuol dire legge... con le OEM sei in regola, proprio non vedo il collegamento
        forse ti conviene smollare la fetecchia e provare
        tra un mese la bellissima Ubuntu
        Feisty:
        ti bastano pochi giga e pochi minuti per avere
        finalmente un sistema serioEh come no. Non dico che la escludo a priori, solo che sarei uno sciocco a lasciare il mio attuale sistema perfettamente funzionante e con tutti i software che mi servono per qualcosa di diverso. Bisogna finirla di pensare che la gente non sappia scegliere e c'è sempre qualcuno pronto a dargli il consiglio giusto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma và
      - Scritto da:
      da sistema democratico ed interoperabile qual'è
      si rende necessario un referendum pure per
      decidere quale distribuzione
      installare.
      tanto poi litigheranno tra di loro..

      I computer costeranno gli 80 euro in meno dell
      OEM Microsoft?....
      vedremo

      Ben venga la libertà di scelta comunque, anche se
      c'è da dire che non sono mica i primi che ci
      arrivano.Non devi paragonare Linux con Vista !Vista NON può diventare server, devi comprare (quanto costa ?) Windows Server .... Linux può !!!Vista avrebbe varie limitazioni, la più buffa è che non puoi tenerlo acceso oltre i 100 giorni .... Linux può !!!Potrei continuare per molto, ma di certo ogni distro NON è diversa profondamente da altre distro. E' solo questione di gusti preferire una distro ad un'altra !Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma và


        Non devi paragonare Linux con Vista !
        Hai letto "Vista" nel mio post?
        Vista NON può diventare server, devi comprare
        (quanto costa ?) Windows Server .... Linux può
        !!!
        Si certo, nel portatile della DELL. Cosa vuol dire Server? che ti installi apche e ftp?
        Vista avrebbe varie limitazioni, la più buffa è
        che non puoi tenerlo acceso oltre i 100 giorni
        .... Linux può
        !!!
        si si, certo
        Potrei continuare per molto, ma di certo ogni
        distro NON è diversa profondamente da altre
        distro. E' solo questione di gusti preferire una
        distro ad un'altra
        !

        Ciao

        Non è mica la prima volta che sento litigi per le distro.Per i server ci sono già marchi prestigiosi che vendono macchine senza OS preinstallato e certificano varie distro.Qua parliamo di mercato desktop.Se ti fai un server con un desktop non godi esattamente della mia stima...
        • levm scrive:
          Re: Ma và OT

          Qua parliamo di mercato desktop.Colto a pieno
          Se ti fai un server con un desktop non godi
          esattamente della mia
          stima...E perche' mai?Moltissime aziende hanno server che non sono altro che desktop riciclati.Se hai 2000 euro per un serverino entry level te lo fai. Se no prendi un desktop e inizi ad offrire i servizi. Se ci guadagni beh, si spera si compri un vero server.Son daccordo con te un server non e' un raid di bassa qualita', ma un server (scusa il gioco di parole) e' anche un servizio offerto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và OT
            - Scritto da: levm


            Qua parliamo di mercato desktop.

            Colto a pieno


            Se ti fai un server con un desktop non godi

            esattamente della mia

            stima...

            E perche' mai?
            Moltissime aziende hanno server che non sono
            altro che desktop
            riciclati.
            Se hai 2000 euro per un serverino entry level te
            lo fai. Se no prendi un desktop e inizi ad
            offrire i servizi. Se ci guadagni beh, si spera
            si compri un vero
            server.
            Son daccordo con te un server non e' un raid di
            bassa qualita', ma un server (scusa il gioco di
            parole) e' anche un servizio
            offerto...Si, hai perfettamente ragione. Però ti ripeto che si parla di Desktop. Capisco che se installo una distro posso mettere anche servizi server, ma del resto lo fai anche con i sistemi MS, volevo solo rimanere nell'ambito della notizia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma và
        - Scritto da:

        Vista avrebbe varie limitazioni, la più buffa è
        che non puoi tenerlo acceso oltre i 100 giorniEh? ma stai dicendo sul serio? Non è possibile, è troppo una stronzata (anche x Microsoft) ma dove hai trovato 'sta notizia?A.A.A. Astenersi troll!!! Grazie.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma và
          - Scritto da:

          che non puoi tenerlo acceso oltre i 100 giorni

          Eh? ma stai dicendo sul serio? Non è possibile, è
          troppo una stronzata (anche x Microsoft) ma dove
          hai trovato 'sta
          notizia?
          A.A.A. Astenersi troll!!! Grazie.IIRC era un baco di Windows 95 o 98. Non porta acqua al mulino di nessuno rispolverare notizie di dieci anni fa, e te lo dico io che non sono un fan di Windows.Oltretutto tenere acceso un sistema PC NON SERVER ininterrottamente per tre mesi non mi sembra un caso ordinario, anche per lo stress sull'hardware che non viene certo testato per un uso del genere. Poi uno può fare il giro dell'Asia in bicicletta e lamentarsi se i copertoni si usurano... :
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma và
      - Scritto da:
      da sistema democratico ed interoperabile qual'è
      si rende necessario un referendum pure per
      decidere quale distribuzione
      installare.
      tanto poi litigheranno tra di loro..

      I computer costeranno gli 80 euro in meno dell
      OEM Microsoft?....
      vedremoChe costi 50 od 80 euro in meno è relativamente significativo. Per quanto mi riguarda è molto più significativo il fatto di avere portatili con hardware 100% supportato da linux.

      Ben venga la libertà di scelta comunque, anche se
      c'è da dire che non sono mica i primi che ci
      arrivano.Questo è vero, però hanno le dimensioni per rendere il fenomeno più interessante.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma và

        Che costi 50 od 80 euro in meno è relativamente
        significativo. Per quanto mi riguarda è molto più
        significativo il fatto di avere portatili con
        hardware 100% supportato da
        linux.
        ma se linux gira anche sul palmare del 1930? gira dappertutto, è il re degli gironi... e non gira nell'hardware di ultima generazione?C'era un tizio che proprio in questi post diceva che si era riscritto il driver per controllare il livello di carico della batteria...bho, non capisco più
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma và

          ma se linux gira anche sul palmare del 1930? gira
          dappertutto, è il re degli gironi... e non gira
          nell'hardware di ultima
          generazione?
          C'era un tizio che proprio in questi post diceva
          che si era riscritto il driver per controllare il
          livello di carico della
          batteria...
          bho, non capisco piùIl problema è che certi produttori di hardware sono restii nel fornire le specifiche dei loro prodotti, per cui scrivere i relativi driver per linux diventa un problema.Questo capita spesso nei portatili per quanto riguarda il modem interno, ma anche per le webcam e per altri dispositivi pensati esclusivamente per windows.Quando ci si assembla un desktop non ci sono problemi: si comprano solo componenti supportati e tutto va liscio. Con i portatili però è diverso perché potrebbero esserci componenti per cui non sono state rilasciate le specifiche.Ho letto che linux è il SO che supporta più HW in assoluto, e credo sia vero, il problema è che molto HW esce con i driver solo per windows e che non vengono rilasciate le specifiche affinchè si programmino drivers per linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và
            - Scritto da:


            ma se linux gira anche sul palmare del 1930?
            gira

            dappertutto, è il re degli gironi... e non gira

            nell'hardware di ultima

            generazione?

            C'era un tizio che proprio in questi post diceva

            che si era riscritto il driver per controllare
            il

            livello di carico della

            batteria...

            bho, non capisco più

            Il problema è che certi produttori di hardware
            sono restii nel fornire le specifiche dei loro
            prodotti, per cui scrivere i relativi driver per
            linux diventa un
            problema.Ancora con sta' storia.Le specifiche frutto dei loro investimenti,del loro controllo su quello che producono non te lo daranno mai alle condizioni della GPL,lo vogliamo capire? Se li volete cambiate sistema.Cos'e' sta storia che hanno sempre colpa gli altri?
            Questo capita spesso nei portatili per quanto
            riguarda il modem interno, ma anche per le webcam
            e per altri dispositivi pensati esclusivamente
            per
            windows.
            Quando ci si assembla un desktop non ci sono
            problemi: si comprano solo componenti supportati
            e tutto va liscio. Con i portatili però è diverso
            perché potrebbero esserci componenti per cui non
            sono state rilasciate le
            specifiche.

            Ho letto che linux è il SO che supporta più HW in
            assoluto, e credo sia vero, il problema è che
            molto HW esce con i driver solo per windows e che
            non vengono rilasciate le specifiche affinchè si
            programmino drivers per
            linux.Poi comunque Linux garantirebbe poco o nulla di compatibilita' e protezione all'investimento altrui.E' proprio vero che andate avanti con il paraocchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và
            "protezione dell'investimento"....ma vai a ranare markettaro! qui si parla di liberta' e di uquita' applicata al mondo del software
  • Anonimo scrive:
    il mio prox..
    ...portatile sarà un Dell con linux preinstallato 8) 8) 8) 8) 8)(linux)
    • sathia scrive:
      Re: il mio prox..
      concordo pienamente con te.per evitare gli adesivi vari sul case ho sempre assemblato i miei pc.purtroppo ho ancora un portatile che da 5 anni fa il suo dovere, ma appena dovrò cambiarlo sarà certamente dell.
      • Anonimo scrive:
        Re: il mio prox..
        - Scritto da: sathia
        concordo pienamente con te.

        per evitare gli adesivi vari sul case ho sempre
        assemblato i miei
        pc.

        purtroppo ho ancora un portatile che da 5 anni fa
        il suo dovere, ma appena dovrò cambiarlo sarà
        certamente
        dell.Oh gli adesivi si staccano pure !!!!!! :D :D :D :D :D :D
    • CamperOfDuty scrive:
      Re: il mio prox..
      - Scritto da:
      ...portatile sarà un Dell con linux preinstallato
      8) 8) 8) 8)
      8)(linux)mi raccomando, partecipate al sondaggio! facciamo vedere che c'è tanta gente interessata!
      • Anonimo scrive:
        Re: il mio prox..
        - Scritto da: CamperOfDuty

        - Scritto da:

        ...portatile sarà un Dell con linux
        preinstallato

        8) 8) 8) 8)

        8)(linux)



        mi raccomando, partecipate al sondaggio! facciamo
        vedere che c'è tanta gente
        interessata!fatto, che distro avete consigliato voi?(apple)(linux)
        • sathia scrive:
          Re: il mio prox..
          io ho detto che userei slackware, ma capisco che non sia tanto il posto giusto per dire "slackware" quindi ho poi detto ubuntu nel suo gusto Kde kubuntu
        • CamperOfDuty scrive:
          Re: il mio prox..

          fatto, che distro avete consigliato voi?

          (apple)(linux)(*) other[Ubuntu for desktops, CentOS for cheap servers]
        • Anonimo scrive:
          Re: il mio prox..
          - Scritto da:

          - Scritto da: CamperOfDuty



          - Scritto da:


          ...portatile sarà un Dell con linux

          preinstallato


          8) 8) 8) 8)


          8)(linux)







          mi raccomando, partecipate al sondaggio!
          facciamo

          vedere che c'è tanta gente

          interessata!

          fatto, che distro avete consigliato voi?

          (apple)(linux)MS Windows3
        • Kirisuto scrive:
          Re: il mio prox..
          - Scritto da:

          - Scritto da: CamperOfDuty



          - Scritto da:


          ...portatile sarà un Dell con linux

          preinstallato


          8) 8) 8) 8)


          8)(linux)







          mi raccomando, partecipate al sondaggio!
          facciamo

          vedere che c'è tanta gente

          interessata!

          fatto, che distro avete consigliato voi?

          (apple)(linux)Ubuntu, per non disperdere troppo il voto, la mia preferita però è kubuntu.
          • Anonimo scrive:
            Re: il mio prox..
            guarda che è un sondaggio! Se non rispondi quello che andrebbe bene a te, come fanno a capire cosa fare?Metti, per assurdo, che 1.000 persone vogliano una delle distro che loro indicano, e che invece si sia in 99.000 a volere Kubuntu... e tutti a selezionare "ubuntu per non disperdere il voto", che ne verrebbe fuori?Io ho indicato Debian + KDE, che vedano loro cosa farne delle mie indicazioni
          • Kirisuto scrive:
            Re: il mio prox..
            - Scritto da:
            guarda che è un sondaggio! Se non rispondi quello
            che andrebbe bene a te, come fanno a capire cosa
            fare?
            Metti, per assurdo, che 1.000 persone vogliano
            una delle distro che loro indicano, e che invece
            si sia in 99.000 a volere Kubuntu... e tutti a
            selezionare "ubuntu per non disperdere il voto",
            che ne verrebbe
            fuori?
            Io ho indicato Debian + KDE, che vedano loro cosa
            farne delle mie
            indicazioniHai anche ragione, forse mi sono fatto troppe paranoie sulla psicologia di massa :$
          • Anonimo scrive:
            Re: il mio prox..
            - Scritto da:
            guarda che è un sondaggio! Se non rispondi quello
            che andrebbe bene a te, come fanno a capire cosa
            fare?
            Metti, per assurdo, che 1.000 persone vogliano
            una delle distro che loro indicano, e che invece
            si sia in 99.000 a volere Kubuntu... e tutti a
            selezionare "ubuntu per non disperdere il voto",
            che ne verrebbe
            fuori?
            Io ho indicato Debian + KDE, che vedano loro cosa
            farne delle mie
            indicazioniPure io ho indicato debian e come seconda Kubuntu
        • Anonimo scrive:
          Re: il mio prox..
          - Scritto da:

          - Scritto da: CamperOfDuty



          - Scritto da:


          ...portatile sarà un Dell con linux

          preinstallato


          8) 8) 8) 8)


          8)(linux)







          mi raccomando, partecipate al sondaggio!
          facciamo

          vedere che c'è tanta gente

          interessata!

          fatto, che distro avete consigliato voi?

          (apple)(linux)Novell is best !Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: il mio prox..
          - Scritto da:

          - Scritto da: CamperOfDuty



          - Scritto da:


          ...portatile sarà un Dell con linux

          preinstallato


          8) 8) 8) 8)


          8)(linux)







          mi raccomando, partecipate al sondaggio!
          facciamo

          vedere che c'è tanta gente

          interessata!

          fatto, che distro avete consigliato voi?

          (apple)(linux)ubuntu
      • Anonimo scrive:
        Re: il mio prox..

        mi raccomando, partecipate al sondaggio! facciamo
        vedere che c'è tanta gente
        interessata!Gi´a fatto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: il mio prox..
      - Scritto da:
      ...portatile sarà un Dell con linux preinstallato
      8) 8) 8) 8)
      8)(linux)ecco il primo taliban
      • sathia scrive:
        Re: il mio prox..


        8)(linux)

        ecco il primo talibana quanto pare siamo molti di più...un esercito a prima _vista_ direi
        • Anonimo scrive:
          Re: il mio prox..
          - Scritto da: sathia


          8)(linux)



          ecco il primo taliban

          a quanto pare siamo molti di più...

          un esercito a prima _vista_ direieh certo e meglio che vi contate perche' di sicuro ci riuscite.
      • Anonimo scrive:
        Re: il mio prox..
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...portatile sarà un Dell con linux
        preinstallato

        8) 8) 8) 8)

        8)(linux)

        ecco il primo talibanI Talebani sono studenti che seguono una religione contro ogni ragione, infatti il Corano dice cose contrarie al terrorismo. Pertanto se portato al PC, questo potrebbe essere il profilo di un fan della Microsoft, dato che è un OS limitato e centralizzato, di cui il fan MS cerca disperatamente (basta guardare la propaganda MS per morire dal ridere) contro qualsiasi prova di dire che è il migliore.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: il mio prox..
        - Scritto da:

        ecco il primo talibanPoca fantasia vero?Almeno t`inventassi qualcosa di nuovo, Taliban, al tappeto etc.Se dovete denigrare fatelo ogni volta in modo diverso, dimostrerete almeno avere un po di materia grigia
        • Anonimo scrive:
          Re: il mio prox..
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          ecco il primo taliban

          Poca fantasia vero?

          Almeno t`inventassi qualcosa di nuovo,
          Taliban, al tappeto etc.

          Se dovete denigrare fatelo ogni volta in modo
          diverso, dimostrerete almeno avere un po di
          materia
          grigiaLa testa di un winaro e' rigorosamente closed source e quindi non potrai mai sapere se contiene materia grigia o cacca di mosche.
          • Anonimo scrive:
            Re: il mio prox..
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:







            ecco il primo taliban



            Poca fantasia vero?



            Almeno t`inventassi qualcosa di nuovo,

            Taliban, al tappeto etc.



            Se dovete denigrare fatelo ogni volta in modo

            diverso, dimostrerete almeno avere un po di

            materia

            grigia


            La testa di un winaro e' rigorosamente closed
            source e quindi non potrai mai sapere se contiene
            materia grigia o cacca di
            mosche.Guarda che basta un po' di reverse engineering per scoprire che la testa di qualche winaro è piena di cacca di mosche...
      • Anonimo scrive:
        Happy all
        Tranquilli! :)Non credo che per i prossimi anni mancheranno, nel catalogo Dell o di altre marche, PC con preinstallato Windows Vista. Non esiste ragione per innervosirsi e cominciare a dare del talebano a chi chiede per sé un sistema differente. Oppure nelle sacre scritture di qualche religione è indicato come un sistema operativo debba prevalere sugli altri? "Non avrai altro S.O. all'infuori di me" non lo ricordo in nessuna tavola di leggi.Poi oggi dual boot e macchine virtuali ci possono rapidamente dare più possibilità al sabato sera (o forse Woody Allen parlava di altro...). 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: Happy all
          Io non capisco ne quelli che rinnegano Linux adorando Windows ne quelli che adorano Linux rinnegando Windows...Alla fine sono 2 prodotti che danno possibilità diverse per utenze di livello diverso...Poi i problemi li hanno sia uno che l'altro sistema operativo...Un buon sistemista deve conoscere tutte le possibilità e proporre in base alle esigenze del cliente, non fissarsi su dei dogmi (alcuni sembrano estermisti) che ne rinchiudono le conoscenze solo in un determinato ambito...- Scritto da:
          Tranquilli! :)
          Non credo che per i prossimi anni mancheranno,
          nel catalogo Dell o di altre marche, PC con
          preinstallato Windows Vista.


          Non esiste ragione per innervosirsi e cominciare
          a dare del talebano a chi chiede per sé un
          sistema differente.


          Oppure nelle sacre scritture di qualche religione
          è indicato come un sistema operativo debba
          prevalere sugli altri?


          "Non avrai altro S.O. all'infuori di me" non lo
          ricordo in nessuna tavola di
          leggi.

          Poi oggi dual boot e macchine virtuali ci possono
          rapidamente dare più possibilità al sabato sera
          (o forse Woody Allen parlava di altro...).
          8)
          • 5ze247940 scrive:
            Re: Happy all
            Mandrivaaaa!!!Vabbe che poi sia yum apt-get rpmi o altro è = ma che vi devo dire sara per vecchia conoscenza ma la preferisco...Ribadisco, niente contro il resto una volta che vi è un kernel,compilatore e qlche libreria non trovo molta differenza...
          • Anonimo scrive:
            Re: Happy all
            Io ho messo altro: Haiku.Quell'orrore di Linux se lo possono anche tenere! Chissà se almeno loro si accorgeranno che c'è di meglio da mettere su un desktop!
          • levm scrive:
            Re: Happy all
            CAro vecchio BeOS...Ma gira discretamente questa "continuazione"?- Scritto da:
            Io ho messo altro: Haiku.
            Quell'orrore di Linux se lo possono anche tenere!
            Chissà se almeno loro si accorgeranno che c'è di
            meglio da mettere su un
            desktop!
    • Anonimo scrive:
      Re: il mio prox..
      Penso anch'io.A me serve un notebook di potenza minima, sarebbe comunque più potente del mio attuale desktop, ma possibilmente con schermo di almeno 15" e allora, o aspetto le promozioni dei superstore, ammesso che non mi vadano esaurite sotto il naso, o mi piglio un entry level Dell, che in ogni periodo dell'anno è disponibile qualche modello che fa al caso mio e le promozioni ci sono molto più spesso.
    • Anonimo scrive:
      felicitazioni
      pace e prosperità, io invece vado a ritirare oggi il mio nuovo pc con su windows xp, con 83 euro compresa l'installazione, attacco la spina lo accendo e lo uso, senza perdere un secondo per imparare un nuovo sistema operativo, per installare tutti i miei vecchi (e conosciuti) programmi, non avrò problemi: clicco sul setup e, magia, il programma si installerà da solo, per non parlare delle periferiche che funzioneranno alla perfezione, senza andare a cercarmi i drivers chissà dove. Finito di fare ciò, mi faccio una bella immagine del sistema, la salvo su dvd e se mai un giorno avrò dei problemi, voilà, cinque minuti e ripristino tutto. Facile la vita con windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: felicitazioni
        - Scritto da:
        pace e prosperità, io invece vado a ritirare oggi
        il mio nuovo pc con su windows xp, con 83 euro
        compresa l'installazione, attacco la spina lo
        accendo e lo uso, senza perdere un secondo per
        imparare un nuovo sistema operativo, per
        installare tutti i miei vecchi (e conosciuti)
        programmi, non avrò problemi: clicco sul setup e,
        magia, il programma si installerà da solo, per
        non parlare delle periferiche che funzioneranno
        alla perfezione, senza andare a cercarmi i
        drivers chissà dove. Finito di fare ciò, mi
        faccio una bella immagine del sistema, la salvo
        su dvd e se mai un giorno avrò dei problemi,
        voilà, cinque minuti e ripristino tutto. Facile
        la vita con
        windows.Vedi nella mia battaglia personale cerco di far capire che un qualsiasi utente con linux DEVE avere queste cose,perche' e' questo che desidera.Ovviamente poi ci saranno delle cose migliori che linux ha e windows no.Che fanno loro? Stanno a frignare nel preinstallato,e ad insultare gli utenti che trovano difficolta'.Se non si supera questo approccio sbagliato Linux nel desktop e' SPACCIATO.
      • Anonimo scrive:
        Re: felicitazioni
        - Scritto da:
        pace e prosperità, io invece vado a ritirare oggi
        il mio nuovo pc con su windows xp, con 83 euro
        compresa l'installazione, attacco la spina lo
        accendo e lo uso, senza perdere un secondo per
        imparare un nuovo sistema operativo, per
        installare tutti i miei vecchi (e conosciuti)
        programmi, non avrò problemi: clicco sul setup e,
        magia, il programma si installerà da solo, per
        non parlare delle periferiche che funzioneranno
        alla perfezione, senza andare a cercarmi i
        drivers chissà dove. Finito di fare ciò, mi
        faccio una bella immagine del sistema, la salvo
        su dvd e se mai un giorno avrò dei problemi,
        voilà, cinque minuti e ripristino tutto. Facile
        la vita con
        windows.Non posso fare a meno di notare che per avere la massima tranquillità sul fatto che funzioni tutto hai scelto XP, non Vista.
        • Anonimo scrive:
          Re: felicitazioni
          Io ho votato Ubuntu. Ma non la uso, mi dà problemi con la mainboard. L'ho scelta perchè tra le tante mi è sembrata quella più "alla mano" anche se da questo aspetto è migliore Linux XP ma è meno diffusa. Linux è nato scimmiottando Unix, su questo non si discute. Che poi ci abbiano ricamato attorno un'interfaccia grafica per scimmiottare Windows o Mac è una cosa naturale, fa parte dell'evoluzione. Quello che non si capisce è perchè certi utenti di Linux credano di poter deridere gli utenti degli altri SO, non si capisce proprio. Perchè gli piace usare la CLI? Anche Windows ha la CLI con una miriade di comandi, criptici più o meno come quelli dell'altro sistema. Perchè fa più figo manifestare che si è messo sù il sistema tutto da soli ricompilando il kernel e amenità del genere? Ricompilare il kernel è una necessità tutta di Linux, non necessariamente un pregio. Perchè "ci gira software open"? Sono molti gli abili programmatori che realizzano per Windows cose meravigliose, freeware open o closed, in C o LM o altro (non parlatemi di .NET che divento idrofobo!) praticamente uso solo programmi freeware con Windows, sia sul lavoro che a casa.Dicevo che ho votato Ubuntu, spero con il mio tassello di aver contribuito all'affermazione di uno standard realmente alternativo a Windows (OSX è ghettizzato dalle mura del suo hardware apparentemente proprietario), uno solo, senza il quale una piattaforma non ha la necessaria stabilità per ottenere le attenzioni dei produttori di hardware, oltre che di software. E se non sarà Ubuntu ma un'altra, ben venga lo stesso. Ma una!
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