SuSE Linux 9.0 assaggia il kernel 2.6

Il distributore tedesco si appresta a lanciare sul mercato una nuova versione del proprio sistema operativo SOHO che integra un'anteprima del kernel 2.6 e, per qualche euro in più, il supporto all'Athlon 64
Il distributore tedesco si appresta a lanciare sul mercato una nuova versione del proprio sistema operativo SOHO che integra un'anteprima del kernel 2.6 e, per qualche euro in più, il supporto all'Athlon 64


Castelnuovo Rangone (Modena) – “Meglio un sistema operativo con mille programmi o uno con mille problemi?”. È questo lo slogan “birichino” con cui la filiale italiana di SuSE ha annunciato l’imminente commercializzazione della nuova versione 9.0 del proprio sistema operativo dedicato al mercato dei professionisti e dei piccoli uffici.

Le novità più in vista di SuSE Linux 9.0 sono date da un nuovo kernel in grado di anticipare alcune delle tecnologie che verranno prossimamente introdotte con la versione 2.6 e il supporto alla piattaforma a 64 bit AMD64.

SuSE ha spiegato che li kernel Linux 2.4.21 su cui poggia la propria distribuzione è stato da lei ottimizzato per supportare, già oggi, “la maggior parte dei vantaggi che saranno offerti dal kernel 2.6”: fra questi, uno scheduling rinnovato e un maggior supporto alla gestione dei consumi. SuSE Linux 9.0 conterrà inoltre una versione test del kernel 2.6 che potrà essere provata da chi, fra gli utenti esperti, ne voglia saggiare subito le funzionalità.

Oltre agli ambienti a 32 bit, la versione 9.0 di SuSE Linux supporta anche i giovani processori Athlon 64 di AMD . Il distributore tedesco afferma che potranno avvantaggiarsi particolarmente di questa tecnologia gli utenti di workstation.

“Crediamo che le applicazioni a 64 bit diventeranno uno standard de facto in tempi brevi, ed è per questo che SuSE ha reso disponibile un sistema operativo a 64 bit nello stesso momento in cui AMD ha presentato il nuovo Athlon 64.” ha dichiarato Robert Loos, country manager di SuSE Linux Italia. “Con SuSE Linux 9.0 for AMD64, i clienti possono utilizzare i programmi a 32 bit di cui dispongono attualmente fino a quando non saranno pronti per sfruttare appieno le architetture a 64 bit.”

SuSE ha poi sottolineato la presenza nella nuova release del proprio sistema operativo di un migliorato supporto nativo al file system NTFS : questo, secondo la società del camaleonte, agevolerà la capacità degli utenti di Linux di accedere alle partizioni e ai client Windows.

SuSE Linux 9.0 promette poi un più ampio supporto ai Winmodem, una migliorata capacità di configurare automaticamente modem ADSL, ISDN e PSTN, una più vasta gamma di software multimediali (fra cui tool per la masterizzazione integrati nell’interfaccia grafica), e una più efficace semplificazione e razionalizzazione del menù applicativo grazie all’uso della tecnologia vfolder (virtual folder).

L’interfaccia utente predefinita di SuSE Linux 9.0 è basata sulla versione 3.1.4 di KDE, mentre la suite per l’ufficio di riferimento è OpenOffice 1.1, di imminente rilascio. La messaggistica istantanea è invece affidata a KDE Kopete, un client in grado di connettersi ai servizi di AOL, Microsoft, Yahoo! e IRC.

Dal lato server, la novità più rilevante della nuova distribuzione di SuSE riguarda l’integrazione di User Mode Linux (UML) , un sistema di virtualizzazione che permette agli utenti di far girare simultaneamente più istanze di Linux sulla stessa macchina.

SuSE Linux 9.0 sarà disponibile nei negozi a partire dal 27 di ottobre al prezzo di 93 euro IVA inclusa per l’edizione Professional e 124,20 euro per l’edizione AMD64: entrambe godono di 90 giorni di assistenza.

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30 09 2003
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