Svizzera, niente firma su ACTA

La Confederazione elvetica non ratificherà il trattato internazionale anti-contraffazione. Ascoltate le proteste dei cittadini, considerando le problematiche legate ai diritti fondamentali. Si attende ora il Parlamento d'Europa
La Confederazione elvetica non ratificherà il trattato internazionale anti-contraffazione. Ascoltate le proteste dei cittadini, considerando le problematiche legate ai diritti fondamentali. Si attende ora il Parlamento d'Europa

Ad annunciarlo è stato il Consiglio Federale svizzero, dopo le vibranti proteste di piazza contro il famigerato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA). Il governo di Berna non aderirà al processo di ratificazione del trattato globale anti-contraffazione , considerate le numerose problematiche legate ai diritti fondamentali di milioni di cittadini.

Si allunga così la lista dei paesi europei che non firmeranno l’accordo internazionale che vorrebbe estendere a livello planetario la tutela della proprietà intellettuale e industriale. Le autorità svizzere sono preoccupate per le possibili conseguenze scatenate da ACTA sui vari diritti legati al copyright e al trademark .

Stando a quanto spiegato dalla Confederazione elvetica, la firma sul trattato potrebbe essere apposta solo in futuro. A patto che emergano “condizioni sufficienti” all’adesione, ipotesi attualmente lontana . Si attende ovviamente la decisione del Parlamento Europeo prevista per il prossimo mese di giugno. (M.V.)

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14 05 2012
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