T9940: backup fino a 60 GB

Veloce e semplice, il driver mette su nastro i dati da porre in sicurezza. 10MB al secondo

Milano – Il backup e più in generale il salvataggio di una copia dei dati del nostro computer è un’operazione fondamentale che permette di “salvarsi” quando succede qualcosa di terribile ai dischi o alla macchina che utilizziamo.

Il problema diventa ancora più serio quando i dati sono veramente importanti e non ci si può permettere di rischiare. Tra i sistemi più utilizzati e affidabili ci sono i “tape driver” ovvero dei registratori che salvano su nastro magnetico tutti i dati.

Tra questi segnaliamo l’ultimo uscito di StorageTek , il T9940 . Questo device promette alta capacità di memorizzazione e offre connettività ESCON, Ultra-SCSI e Fibre Channel raggiungendo una velocità nativa di 10 megabyte al secondo mediante tecniche di compressione, che trasferiscono e salvano i dati nelle cartucce, capaci di memorizzare fino a 60 gigabyte nativi.

Il T9940 è compatibile con i sistemi StorageTek PowderHorn 9310, TimberWolf 9740 e L700 e può convivere, tra gli altri, con tape drive 9490 e 9840.

TAPE DRIVE T9940
Dove: nei negozi
Quanto: n.p.
Quando: subito

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  • Anonimo scrive:
    l'idea stessa del diritto d'autore è sbagliata!
    Qualcuno si è mai chiesto da dove viene questa idea? Mozart diceva che le sue composizioni le trovava già scritte da qualche parte, lui non faceva altro che trascriverle sul pentagramma.Chi crea veramente sa bene di essere solo un tramite attraverso il quale si manifesta l'imponderabile... Una volta manifestata diventa patrimonio di tutti. Nessun umano è titolare di una Idea... il resto sono chiacchere.
    • Anonimo scrive:
      Re: l'idea stessa del diritto d'autore è sbagliata!
      Ma carissimi, questo non è più "diritto" d'autore... è OBBLIGO, ONERE d'autore!!
  • Anonimo scrive:
    siae..
    ragazzi..siamo sinceri.l'ultima mossa della siae non è altro che un metodo per recuperare un pò di denaro speso dal governo per altre cazzate. suvvia..viviamo in un governo fatto da meskinità.. non raccomtiamoci palle. questa è solo una delle tantissime piccole cose.. vogliono solo pigliare un pò di soldi.. punto.
    • Anonimo scrive:
      Re: siae..

      non raccomtiamoci palle. questa è solo una
      delle tantissime piccole cose.. vogliono
      solo pigliare un pò di soldi.. punto.Mi sono stufato delle tante 'piccole cose' nate per attentare alle tasche dei cittadini. In Italia un CD musicale costa L.40.000. Acquistato in Internet su un qualsiasi sito americano lo trovo a $12 = L. 25.000.Organizziamo concerti di beneficenza: accesso gratuito e spesso neppure la richiesta di un contributo (lo scopo può essere far conoscere un 'disagio'). Ci autofinanziamo l'affitto del 'service', ci procuriamo i permessi, ci facciamo prestare il palco dalla circoscrizione (che montiamo noi!), cerchiamo dei gruppi disposti a suonare gratis, non suoniamo alcuna cover... eppure la SIAE è lì: pronta al balzello. Come una sanguisuga.Che dire degli artisti emergenti? Oggi, fortunatamente, hanno Internet per far conoscere le loro opere magari in formato MP3. Vuoi fare un tuo CD? Oltre agli ingenti costi di registrazione e di masterizzazione per, diciamo, 1000 esemplari. Ecco la SIAE dietro l'angolo, dovrebbe tutelarti: in modo che nessuno copi il tuo CD! Ma se ti vuoi far conoscere cosa ci sarebbe di meglio che la riproduzione libera della tua opera??Una proposta sensata: produci un prodotto commerciale che vuoi proteggere dalla pirateria e che ti possa fruttare le giuste royalties? Ok, paghi per il bollino SIAE e per essere 'tutelato'. Produci o distribuisci software, informazioni o musica liberi? Perfetto: senza bollino SIAE nessuno potrà perseguire chi produce copie senza autorizzazione, né potrai accampare diritti d'autore diversi dalla proprietà intellettuale.Troppo semplice? No: troppo poco redditizio.
      • Anonimo scrive:
        Re: siae..
        - Scritto da: Alessio Cecchin
        Che dire degli artisti emergenti? Oggi,
        fortunatamente, hanno Internet per far
        conoscere le loro opere magari in formato
        MP3. Vuoi fare un tuo CD? Oltre agli ingenti
        costi di registrazione e di masterizzazione
        per, diciamo, 1000 esemplari. Ecco la SIAE
        dietro l'angolo, dovrebbe tutelarti: in modo
        che nessuno copi il tuo CD! Ma se ti vuoi
        far conoscere cosa ci sarebbe di meglio che
        la riproduzione libera della tua opera??
        voglio ricordare che la SIAE impone pure di farsi pagare per DISTRIBUIRE i propri MP3. Naturalmente la cosa si fa molto stupida oltre che ridicola, in quanto basta mettere i propri mp3 su un server straniero che il tutto è risolto in modo perferttamente legale. però è curioso vedere come viviamo in uno stato che si propone democratico imponendo però leggi per prendere solo soldi su soldi.mi chiedo se è possibile proporre un referendum sul'abolizione di questa assurda legge (in fondo.. la sovranità non dovrebbero averlo proprio i cittadini?)
    • Anonimo scrive:
      Re: siae..
      - Scritto da: ciccino
      ragazzi..siamo sinceri.
      l'ultima mossa della siae non è altro che un
      metodo per recuperare un pò di denaro speso
      dal governo per altre cazzate. suvvia..
      viviamo in un governo fatto da meskinità..
      non raccomtiamoci palle. questa è solo una
      delle tantissime piccole cose.. vogliono
      solo pigliare un pò di soldi.. punto.E ALLORA???Solo perchè è una piccola cosa (che va ad aggiungersi alle altre 5000 piccole cose) dobbiamo starcene buoni buoni, pagare ingiustamente e continuare a star zitti?Ma stiamo scherzando?"Vogliono solo pigliare un po' di soldi"ok, allora domani vengo a casa tua, ti sbatto sulla strada e mi approprio della tua macchina, perchè tu hai scelto un'auto che piaceva a me ed una casa che hai pagato meno della mia.Cosa c'entra questo? NULLA, proprio come il modo in cui la SIAE sta agendo: non c'entra NULLA con il suo scopo originario (ormai conosciuto a pochi nei loro uffici) di proteggere i propri utenti (sia l'artista, sia chi "segue" le sue opere)...Tra un po' dovrò pagare i diritti alla SIAE perchè c'è un disegno di mio figlio appeso in camera e voglio mostrarlo ai suoi nonni...
  • Anonimo scrive:
    Siae? No, grazie.
    Penso che l'unico ruolo ricoperto oggi dalla Siae sia la tutela degli interessi dell'industria e della società dello spettacolo (in senso lato) cose queste che nulla hanno a che vedere con l'Opera dell'Ingegno e con il Diritto D'autore, inteso innanzitutto come il riconoscimento della paternità di un'opera -(cosa che la Siae non tutela affatto).Siae?, No grazie.
  • Anonimo scrive:
    la siae 'protegge'
    "attento autore di opere d'ingegno,se non mi paghi il bollino ti mando i miei picciotti e poi vedrai che il bollino lo paghi"dov'è che ho già sentito questa frase?
  • Anonimo scrive:
    Avrò pure il io diritto di dire le cose
    Faccio un piccolo punto della situazione.. La spettabile SIAE vuole che nessuno tranne i giornalisti possano scrivere articoli o pareri su internet, questa mi sembra una censura bella e buona e non venite a dirmi che i quotidiani andranno in crisi perchè esiste internet... e solo una questione di soldi....
  • Anonimo scrive:
    Mi perplimo
    "Non è più tempo per la SIAE, per il software proprietario, per il monopolio nelle distribuzioni, per i bollini, per le censure. I saperi vogliono essere liberi"Libertà, quanti delitti si compiono in tuo nome!Il diritto d'autore secondo voi non ha nessuna importanza? Secondo voi chi vive del frutto delle proprie meningi non deve essere retribuito? O forse volete una società in cui tutti sono pagati dallo Stato e ricevono lo stesso stipendio, l'ingegnere e l'operaio, il chirurgo e lo spazzino? Per non parlare poi della superficialità della frase sopra riportata, dove si mescolano concetti completamente diversi fra loro, come se fossero la stessa cosa!In compenso, però, credo che questa forma di manifestazione chiamata "netstrike" (che in fondo è una nuova forma di comunicazione) possa avere un grande futuro davanti a sè.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi perplimo
      - Scritto da: AB
      "Non è più tempo per la SIAE, per il
      software proprietario, per il monopolio
      nelle distribuzioni, per i bollini, per le
      censure. I saperi vogliono essere liberi"

      Libertà, quanti delitti si compiono in tuo
      nome!

      Il diritto d'autore secondo voi non ha
      nessuna importanza? Secondo voi chi vive del
      frutto delle proprie meningi non deve essere
      retribuito? Certo ma deve poter scegliere di regalare il frutto del proprio lavoro a chicchesia senza rimetterci.
      O forse volete una società in cui tutti sono
      pagati dallo Stato e ricevono lo stesso
      stipendio, l'ingegnere e l'operaio, il
      chirurgo e lo spazzino?Non ti sembra un po' di esagerare?!

      Per non parlare poi della superficialità
      della frase sopra riportata, dove si
      mescolano concetti completamente diversi fra
      loro, come se fossero la stessa cosa!No ma sono operate pesanti ingerenze in quei concetti dallo stesso ente!
      In compenso, però, credo che questa forma di
      manifestazione chiamata "netstrike" (che in
      fondo è una nuova forma di comunicazione)
      possa avere un grande futuro davanti a sè.
      Speriamo... nel 90 quando ho iniziato a connettermi speravo che la rete sarebbe stata un nuovo campo di sperimentazione per la convivenza pacifica autoregolamentata, negli ultimi tempi mi sono dovuto ricredere: spero che il popolo della rete riprenda il possesso del network!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi perplimo
      - Scritto da: AB
      Libertà, quanti delitti si compiono in tuo
      nome!miiiiiiii, che bella fraaaase!
      Il diritto d'autore secondo voi non ha
      nessuna importanza? Secondo voi chi vive del
      frutto delle proprie meningi non deve essere
      retribuito? e questo cosa c'entra con la siae?tipico approccio superficiale alle cose. nemmeno sai come funziona la siae, nemmeno sai dove va a finire quasi il 90% dei suoi proventi, nemmeno sai che adesso la legge obbliga a mettere il bollino su qualsiasi opera d'ingegno, tutelata o non tutelata (diciamo così...), eppure parli.se scrivi qui però leggi punto informatico, che di queste cose ne ha parlato... ora, io mi chiedo: leggi solo i titoli o tutti gli articoli??
      Per non parlare poi della superficialità
      della frase sopra riportata, dove si
      mescolano concetti completamente diversi fra
      loro, come se fossero la stessa cosa!sei tu che mescoli la protezione di paternità di un'opera con il suo diritto alla copia e con altre mille cose e sfumature.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi perplimo

      Il diritto d'autore secondo voi non ha
      nessuna importanza? Secondo voi chi vive del
      frutto delle proprie meningi non deve essere
      retribuito? Perfettamente d'accordo con questo.Ma quale senso ha che per un concertino in un piccolo bar con poca clientela la SIAE chieda un fisso (esorbitante) più quasi metà dell'incasso anche se vengono proposti pezzi originali?A chi viene corrisposto tale guadagno?Il problema è risolto dai gestori dei locali stessi, che non riuscendo a sostenere le spese, non fanno suonare. Semplice.E' tutelare gli autori questo?E un autore/musicista è tale per suo merito o perchè è iscritto ad una società?La SIAE serve solo ad una cosa:Massimizzare il numero di persone che devono pagare minimizzando il numero di persone che ricevono tali soldi.Se la torta la si divide in pochi, le fette sono più grosse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi perplimo

        Ma quale senso ha che per un concertino in
        un piccolo bar con poca clientela la SIAE
        chieda un fisso (esorbitante) più quasi metà
        dell'incasso anche se vengono proposti pezzi
        originali?Io ho visto molto di peggio.Un mio amico al pranzo di matrimonio ha assoldato un musicista armato di tastiera e macchinari elettronici, per far ballare un po' di invitati al pranzo di nozze.Ora: l'artista e' stato pagato dagli sposi.Il ristoratore e' stato pagato dagli sposi.Noi invitati non abbiamo dovuto pagare niente.Che diamine c'entra la Siae, che comunque ha voluto il suo "Balzello" ?Si perche' la somma pagata alla Siae e' poco piu' che una tassa di passaggio!Volete fare arte in pubblico ? 2 Fiorini!Sono d'accordo che la tutela del diritto d'autore e' importante, ma non e' con questo specie di esattore di "pizzo" statale che si puo' tutelare.Tra l'altro il servizio offerto dalla Siae e' persino scadente! Visitate il sito, le informazioni presenti sono obsolete, mal presentate o addirittura "in preparazione".E non sappiamo neanche dove vadano a finire questi soldi raccolti, perche' non c'e' trasparenza...E' una vergogna...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi perplimo
      - Scritto da: AB
      "Non è più tempo per la SIAE, per il
      software proprietario, per il monopolio
      nelle distribuzioni, per i bollini, per le
      censure. I saperi vogliono essere liberi"

      Libertà, quanti delitti si compiono in tuo
      nome!

      Il diritto d'autore secondo voi non ha
      nessuna importanza? Secondo voi chi vive del
      frutto delle proprie meningi non deve essere
      retribuito? scusa..ma detto sinceramente.. non hai capito una mazza di quello che sta succedendo in questo periodo con le assurdità della siae.è la siae stessa che toglie la libertà di esprimersi obbligando a QUALSIASI persona che pubblica in QUALSIASI MODO una sua opera di PAGARE per una TUTELA NOMINALE (perchè NON ho mai visto nessun artista essere rimborsato di qualsiasi sopruso di grandi case)ma non solo. la siae ora obbliga nel nostro paese di FAR PAGARE per un prodotto che ha DICHIARATAMENTE deciso una SUA FORMA DI TUTELA. ( guarda un pò..il nostro campo..il software distribuito..)
      O forse volete una società in cui tutti sono
      pagati dallo Stato e ricevono lo stesso
      stipendio, l'ingegnere e l'operaio, il
      chirurgo e lo spazzino?
      scusa..che centra?

      Per non parlare poi della superficialità
      della frase sopra riportata, dove si
      mescolano concetti completamente diversi fra
      loro, come se fossero la stessa cosa!questi concetti sono espressi da persone che ora sono OBBLIGATI a fare qualcosa che NON DEVONO FARE
      In compenso, però, credo che questa forma di
      manifestazione chiamata "netstrike" (che in
      fondo è una nuova forma di comunicazione)
      possa avere un grande futuro davanti a sè.
      e con questo rispondo all'altra persona che forse non guarda invece la parte opposta della sua (cioè dell'azienda)ti assicuro che per qualsiasi azienda un oscuramento di qualche ora è moltissimo (e ti assicuro che si incazzano molto..;) )
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi perplimo
        Ma ai la vaga idea che se non ci fosse la SIAE i prezzi scenderebbero in modo vertiginoso e forse la pirateria diminuirebbe
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi perplimo
          - Scritto da: ER}M{AC
          Ma ai la vaga idea che se non ci fosse la
          SIAE i prezzi scenderebbero in modo
          vertiginoso e forse la pirateria
          diminuirebbeNo, credo solo che se non ci fosse la SIAE avremmo una tassa in meno da pagare. E i pirati avrebbero meno preoccupazioni a fare il loro "lavoro".Il resto è tutto da dimostrare.
  • Anonimo scrive:
    re: cinismo e apertura mentale
    complimenti per l' apertura mentale e per laconsiderazione dell' opinione altruise vuoi insultare anche me, anch'io pensoche non serva a nullasalutoni(uno che e' in rete dal 94)
    • Anonimo scrive:
      Re: re: cinismo e apertura mentale

      complimenti per l' apertura mentale e per la
      considerazione dell' opinione altrui
      se vuoi insultare anche me, anch'io penso
      che non serva a nullaL'esempio di 'apertura mentale' dovrebbe arrivare da te?Quando gli scioperi e le manifestazioni (quelli veri!) non venivano considerati stupidaggini di traguardi se ne raggiungevano e parecchi (nel bene e nel male!): il '68 e gli anni '70 lo hanno dimostrato! Oggi, nell'era dell'individualismo, eccoci tutti bovinamente pronti a farci prendere per il naso da politici sorridenti e sindacati alleati con la confindustria.Adesso sparatemi contro banalità tipo: 'si stava meglio quando si stava peggio'...Uno che trafficava con FidoNet (e allora?).
  • Anonimo scrive:
    Cini-città
    attenziooone!a parte i protagonisti della vicenda (il centinaio di persone operanti il netstrike, la Siae stessa e chi scrive questo articolo) non se ne é accorto nessuno.E allora? A cosa è servito?A niente.Avete perso solo tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cini-città
      Ne hai perso di più tu a scrivere questo stupido ed inutile messaggio :)) saluti molto meno cinici da uno di quelli che lo strike lo ha fatto.- Scritto da: Cinico2001
      attenziooone!
      a parte i protagonisti della vicenda (il
      centinaio di persone operanti il netstrike,
      la Siae stessa e chi scrive questo articolo)
      non se ne é accorto nessuno.
      E allora? A cosa è servito?
      A niente.
      Avete perso solo tempo.
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