TAG Heuer, smartwatch per polsini di lusso

Esordio per lo smartwatch che vede collaborare Intel e Google con lo storico marchio svizzero di orologi
Esordio per lo smartwatch che vede collaborare Intel e Google con lo storico marchio svizzero di orologi

Lo storico marchio di orologi svizzero TAG Heuer, facente parte del gruppo del lusso LVMH, ha ufficialmente presentato il suo smartwatch “Connected”.


Sviluppato con Google e Intel (che già hanno collaborato agli smartglass di Luxottica ), lo smartwatch della casa svizzera era nell’aria dallo scorso marzo , quando, sull’onda del lancio di Apple Watch, il CEO di TAG Heuer Jean-Claude Biver aveva parlato di “un prodotto di lusso, costantemente connesso alla vita quotidiana di chi lo indosserà”.


Che sia un prodotto di lusso non vi sono dubbi: costruito nell’industria orologiera svizzera di La Chaux-de-Fonds, tra i materiali di cui è costituito vi sono titanio, zaffiro e “la migliore tecnologia touchscreen disponibile” per lo schermo IP69 resistente all’acqua, antigraffio e con una una risoluzione 360×360 (240 ppi).

A livello di software è animato da Android Wear , si combina con dispositivi Android (versione 4.3 in poi) ed è compatibile seppur in maniera ancora limitata anche con iOS (8.2 o successivi), e promette l’accesso ad oltre 4mila app.


Il tutto è compreso in un diametro notevole di 46 mm, uno spessore di 12,8 mm ed un peso di 52 grammi, è supportato da una batteria 410mAh (che promette almeno 25 ore di durata nell’uso medio), una memoria da 1GB (più 4GB di archivio) ed un processore da 1,6 GHz dual core ed è abbinato a cinturini disponibili in sette colori di plastica vulcanizzata con inserti in titanio.

Anche il prezzo è da mercato di lusso: costerà 1.500 dollari sul mercato a stelle e strisce dove farà in questi giorni il suo esordio.

Claudio Tamburrino

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