TAR blocca il blocco sugli 899

Sospesa la delibera dell'Autorità TLC. Decadono gli obblighi per gli operatori. Protestano le associazioni dei consumatori. Il commento del giurista: decisione che impressiona ma che era prevedibile

Roma – 899, 144, 166 e soci tirano un sospiro di sollievo: il TAR del Lazio ha infatti deciso di sospendere la decisione dell’ Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni con cui era stato imposto il blocco automatico all’accesso ai numeri legati ai servizi TLC a sovrapprezzo. L’ordinanza accoglie le proteste di alcuni operatori, ma getta benzina sul falò delle lagnanze dei consumatori.

Le compagnie telefoniche si stavano già attrezzando: Telecom Italia aveva già annunciato che da oggi al 30 giugno sarebbe stato introdotto il servizio di Disabilitazione Permanente Standard, che avrebbe impedito agli utenti la composizione di determinati numeri gonfiabolletta (anche se con numerose eccezioni), salvaguardandone il portafoglio. Il tutto era conforme a quanto stabilito dall’Authority TLC in materia di numeri a sovrapprezzo, a cui l’utente doveva poter accedere solo dopo averne fatto richiesta.

La decisione del TAR accoglie dunque le proteste e le denunce di alcuni operatori che ritenevano di essere danneggiati dal provvedimento dell’Autorità presieduta da Corrado Calabrò. Secondo la giustizia amministrativa, l’argomento merita un’ulteriore analisi, ritenendo che “la delicatezza delle questioni dedotte ne impone un approfondimento in sede di cognizione di merito, dovendosi, medio tempore, ricorrendo il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile, anche in ragione dell’inadeguata informazione agli utenti sull’operatività del meccanismo del silenzio-assenso, sospendere la impugnata delibera n. 97/08/CONS nella parte in cui prevede l’attivazione del blocco automatico delle numerazioni per servizi a sovrapprezzo nei confronti degli abbonati che non abbiano manifestato una diversa scelta entro il 31 maggio 2008”. A questo scopo il TAR ha già fissato al 13 novembre la prossima udienza.

Non mancano le reazioni sull’ordinanza. L’Authority delle Comunicazioni ha comunicato di volerla valutare “sia ai fini della presentazione dell’appello al Consiglio di Stato” sia per “tutelare senza dilazioni le famiglie dal rischio di una spesa telefonica fuori controllo”, ma precisa che il blocco non è abolito : “La parte della deliberazione che riguarda l’attivazione su richiesta degli utenti del blocco permanente gratuito non è stata sospesa” e di conseguenza, “tutti gli utenti possono in ogni momento richiedere al proprio operatore telefonico il blocco gratuito”. L’ordinanza del TAR cambia in sostanza le regole per l’attivazione del blocco, che fino a nuovo ordine dovrà essere richiesto esplicitamente dal titolare dell’utenza.

Anche le associazioni di difesa dei consumatori non hanno tardato a far sentire la propria voce: ADOC dichiara che l’ordinanza del TAR “è una decisione gravissima e grave è stato anche il ricorso al TAR da parte degli operatori dei servizi”, mentre per ADUC “gli utenti continueranno a subire e il caos continuerà. Il problema dei numeri truffa, dai 144 degli anni ’90 fino agli attuali 899 è, come i rifiuti di Napoli, l’emblema dello sfascio in cui versa il sistema Italia”.

E in merito alle necessità di approfondimento citate nell’ordinanza, il Movimento Difesa del Cittadino annuncia: “Non si comprende davvero quali altre verifiche debba fare in questi mesi il TAR. Non bastano le centinaia di migliaia di utenti truffati in questi anni, con conseguenti procedimenti per truffa a carico dei gestori di questi servizi a pagamento. Faremo avere nei prossimi giorni al TAR i pacchi delle migliaia di bollette contestate in questi anni. Forse così i giudici si faranno una idea delle truffe consumate e che con la loro sospensiva saranno ancora possibili nei prossimi mesi”.

Di seguito il parere dell’avvocato ed esperto di TLC Fulvio Sarzana di Sant’Ippolito per Punto Informatico , che spiega nel dettaglio cosa è accaduto dinanzi al TAR.

Dario Bonacina Cosa sono i servizi telefonici a valore aggiunto?
I cosiddetti “numeri telefonici a valore aggiunto” sono numeri telefonici speciali destinati alla vendita di servizi professionali, chiamando i quali viene addebitata all’utente chiamante una tariffa telefonica superiore a quella usuale, parte della quale viene restituita all’Azienda erogatrice del servizio.
Gli usi delle numerazioni a valore aggiunto sono innumerevoli: dalla cartomanzia ai servizi di previsione dei numeri del lotto, ai servizi di prenotazione di molte compagnie aeree o tour operator, a servizi di pubblica utilità (ad esempio telefoni di aiuto a tossicodipendenze).

Nei casi limite, le numerazioni a valore aggiunto vengono utilizzate per “ingannare” il consumatore con i cosidetti dialers o con servizi “adult”.

Come funziona il mercato dei servizi a valore aggiunto?
I soggetti professionali coinvolti nella vendita di tali servizi sono necessariamente tre:
– 1) Il titolare della numerazione, ovvero l’operatore di telecomunicazioni che richiede al Ministero delle comunicazioni la concessione in uso delle numerazioni a valore aggiunto ( i numeri 892 etc );
– 2) I fornitori di servizi a pagamento chiamati comunemente centri servizi ( ad esempio i webmaster dei siti erotici, le compagnie Aeree, i centri di telemedicina) che richiedono all’ operatore titolare della numerazione di potere utilizzare tali numeri nei contesti più svariati.
– 3) l’operatore telefonico ( Telecom Italia) che permette tramite le proprie reti, la chiamata all’utente finale e che poi invia la bolletta al proprio cliente con la fatturazione dei servizi a valore aggiunto.

Il meccanismo di business avviene generalmente in questo modo: l’operatore di telefonia fissa, ovvero Telecom Italia, riscuote quanto speso dall’utente finale direttamente tramite bolletta telefonica e riversa all’operatore titolare della numerazione il corrispettivo incassato sulla chiamata per intero; contemporaneamente fattura una quota relativa ai suoi servizi, che l’operatore paga secondo termini contrattuali.

L’operatore titolare delle numerazioni poi riconoscerà a chi predispone il servizio (c.d. centro servizi o content provider ) un corrispettivo in base al traffico effettuato dagli utenti che hanno usufruito dei servizi.

Infatti l’operatore titolare delle numerazioni è legato ad ogni Content Provider da un rapporto contrattuale che garantisce a quest’ultimo un corrispettivo in base ai minuti di traffico e/o al numero di chiamate a seguito dei quali l’utente finale ha usufruito dei servizi predisposti dal Content Provider.

Cosa è accaduto davanti al TAR?
Ad impugnare la delibera 97/08/CONS non sono stati né gli operatori di telecomunicazioni titolari delle numerazioni né Telecom Italia ma un gruppo di centri servizi (dunque l’ultimo anello della catena) (in piena autonomia? Su input si soggetti terzi?) che hanno reagito ad un provvedimento che a loro dire li escluderebbe dal mercato senza che fosse stato adeguatamente concesso dall’Autorità un termine per informare adeguatamente i propri clienti.

Fra di loro vi sono soggetti che hanno presentato ai giudici amministrativi servizi che hanno tutta l’aria di essere di rilevante utilità, quali servizi di assistenza medica a distanza o comunque perfettamente leciti, quali i servizi di tele prenotazione di tour operator e che avrebbero effettivamente generato un notevole danno all’utenza.

Perché è accaduto?
Nei mesi scorsi Agcom aveva puntato molto sulla delibera che dal 30 giugno avrebbe dovuto radicalmente cambiare il meccanismo dei servizi a valore aggiunto, arrivando al punto di emettere comunicati stampa ancor prima che venisse pubblicata sulla gazzetta ufficiale la delibera. La stessa Autorità aveva dichiarato guerra, informandone adeguatamente la stampa, a chi sembrava utilizzare scorrettamente le numerazioni a valore aggiunto, disponendo ripetute ispezioni presso i titolari delle numerazioni.

Nella partita ad un certo punto è intervenuta anche l’Antitrust, che a partire dal mese di gennaio di quest’anno si è vista attribuire ulteriori competenze in tema di pubblicità ingannevoli e che, a seguito delle segnalazioni di singoli Consumatori, ha cominciato a richiedere spiegazioni agli Operatori titolari delle numerazioni.

Il presupposto da cui era partita l’Autorità (lo stesso da cui partono le Associazioni dei consumatori) è che la maggior parte dei numeri a valore aggiunto fossero utilizzati in realtà ai danni dei consumatori e in modalità frodatoria che il blocco selettivo della chiamata, che si sarebbe potuto riattivare solo con un PIN, avrebbe finalmente limitato questa prassi. Se il presupposto poteva anche essere giusto, le modalità mediatiche di presentazione delle “lagnanze” e le modalità di convincimento dei giudici si sono rivelate errate.

Le Associazioni di consumatori, con una campagna mediatica e con una politica molto aggressiva nei confronti degli operatori telecomunicazioni e di Telecom Italia sia in sede di audizioni di fronte alle Autorità che sulla stampa hanno trascurato la semplice circostanza che il convincimento dell’opinione pubblica non è lo stesso dei Giudici chiamati a pronunciarsi su un ricorso.

Agcom, sposando in pieno la politica delle Associazioni di Consumatori e le proteste veementi che quest’ultime presentavano ad ogni audizione, aveva destato un forte malumore tra gli operatori titolari di numerazioni i quali lamentavano di non riuscire a spiegare all’Autorità che non tutti i numeri a sovrapprezzo erano frutto di frode o di una illecita captazione della volontà del consumatore e che spesso le numerazioni venivano assegnate a soggetti in linea con le previsioni normative.

Sulla sfondo vi era la posizione di Telecom Italia che non si era impegnata ufficialmente né in un senso né in un altro per non turbare la “sensibilità” sindacale delle Associazioni e la suscettibilità dell’Autorità, ritenendo “ufficialmente” non strategico, per usare la terminologia impersonale dei manager, il mercato dei servizi a valore aggiunto che in realtà genera notevoli ritorni economici.

La stessa Telecom Italia (che si è ben guardata dal costituirsi nel giudizio di fronte al TAR) si è affrettata dopo la sentenza a dichiarare che sarebbe stata pronta a recepire dal 30 giugno le indicazioni dell’Autorità.

L’Agcom e le Associazioni dei consumatori non hanno tenuto in considerazione quello che sarebbe potuto succedere, ovvero che sarebbe bastato un solo centro servizi (a fronte dei centinaia che effettivamente lavorano, per usare un eufemismo, in una “zona d’ombra”) in grado di dimostrare l’utilità sociale dei servizi a valore aggiunto per mettere in imbarazzo i “fautori” della linea dura.

Fa tuttavia un certo effetto vedere il Tribunale Amministrativo regionale del Lazio accogliere (sia pur in via d’urgenza e per ragioni essenzialmente formali) le ragioni di coloro che nel meccanismo del valore sono considerati l’ultimo anello della catena e che sono stati spesso “demonizzati” come responsabili di attività al limite del lecito.
Il Tar ha fissato al 13 novembre l’udienza sul merito.

Fulvio Sarzana di S.Ippolito Studio Legale Sarzana e Associati
www.lidis.it

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  • FinalCut scrive:
    Il PayPerTroll colpisce ancora
    Il PayPerTroll colpisce ancora... :([img]http://www.punto-informatico.it/punto/20080616/addis.jpg[/img]Magari Luca dirà che si fa per scherzare...suvvia.... :s(linux)(apple)
    • Infatti scrive:
      Re: Il PayPerTroll colpisce ancora
      Ciao Final! Ti aspettavo, ma hai postato tardi.Bhe dai, ci ha pensato ruppolo a fare la vittima al posto tuo.Per voi è proprio amore cieco, vero? Non sopportate che vengano fatte battute, osservazioni; quando uno ne parla in modo non chiaramante positivo, vi prende un formicolio per tutto il corpo, il vostro candido amore viene scosso e tirate furi tutta la rabbia che avete per difendere la vostra compagna di vita.Ammirevoli....provo compassione....soprattutto quando fate le vittime e tu ultimamente la fai spesso. ;)
  • Ricky scrive:
    A proposito di telefonini IPHONE..
    Portelligent: L'iPhone 3G vale solo 100 DollariCon questo titolo un sito amico della mela ha decisamente scritto contro corrente,solitamente parlano solo dei lati positivi ed evitano quelli negativi...Invece ecco qui...iphone 100 dollari...100...e lo vendono a oltre 500 e sono pure euro...e poi mi si rompe le bolas se dico che sono dei gran ladri e chi compera un gran TONNO!PS:MAI PIU'PROBEMI DI DRIVERS CON MAC OSX! Altra vaccata...provate un po a collegare una HP colori serie CP2100 e seguenti...GRAZIE APPLE PER MENTIRCI SEMPRE COME SOLO TU SAI FARE!
    • Gabiele scrive:
      Re: A proposito di telefonini IPHONE..
      se proprio questi sono i problemi basta non comprare apple..continua a vivere su win, il mondo è bello perché vario...io sono utente apple dal 93 e mai avuto problemi di drivers!
  • asd scrive:
    Intossicazione da computer?
    C?e' anche quella, c'e' gente che si fa le nottate...............
  • ruppolo scrive:
    E il fotomontaggio con l'iPhone...
    ...quel pessimo fotomontaggio di una immagine dentro un iPhone mal fotomontato su uno che i 12 anni li ha passati da un pezzo, cosa c'entra? È il solito attacco gratuito al melafonino?
    • DrW scrive:
      Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
      Ma effettivamente il melafonino fa schifo. Può indurre sonnolenza, tumore al fegato, non somministrare ai bambini al di sotto dei 18 anni. Se dai quel cesso a un bambino di 12 anni ovvio che poi te lo ritrovi in clinica.
    • asdasd scrive:
      Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
      Lol verissimo!
    • Infatti scrive:
      Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
      Ma voi fanatici Apple dovete sempre scartavetrare le palle per qualsiasi cosa?
      • ruppolo scrive:
        Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
        - Scritto da: Infatti
        Ma voi fanatici Apple dovete sempre scartavetrare
        le palle per qualsiasi
        cosa?Si, quando ce le scartavetrano a noi. Serviva fare un fotomontaggio del genere? Questo si chiama ISTIGARE!
        • Gino Rollini scrive:
          Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
          Ruppolo, ma serve proprio fare tutta questa scena? E' normale che in questo momento il telefonino che va di piu' di moda e' il "Melafonino".Quindi non vedo il problema nel fare un fotomontaggio del genere.Non so', per caso hai un negozio Apple???E se invece del telefono, avessero fatto un fotomontaggio di tua sorella?????
          • ruppolo scrive:
            Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
            - Scritto da: Gino Rollini
            Ruppolo, ma serve proprio fare tutta questa
            scena? E' normale che in questo momento il
            telefonino che va di piu' di moda e' il
            "Melafonino".
            Quindi non vedo il problema nel fare un
            fotomontaggio del
            genere.
            Non so', per caso hai un negozio Apple???
            E se invece del telefono, avessero fatto un
            fotomontaggio di tua
            sorella?????E come se parlando dell notizia della legge del governo giapponese sulla dieta dei cittadini si mostrasse una persona grassa e affranta mentre mangia la Nutella Ferrrero piuttosto che il gelato Algida pittosto che un hamburger del McDonald's. Questa si chiama strumentalizzazione.
          • krane scrive:
            Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Gino Rollini

            Ruppolo, ma serve proprio fare tutta questa

            scena? E' normale che in questo momento il

            telefonino che va di piu' di moda e' il

            "Melafonino".

            Quindi non vedo il problema nel fare un

            fotomontaggio del

            genere.

            Non so', per caso hai un negozio Apple???

            E se invece del telefono, avessero fatto un

            fotomontaggio di tua

            sorella?????

            E come se parlando dell notizia della legge del
            governo giapponese sulla dieta dei cittadini si
            mostrasse una persona grassa e affranta mentre
            mangia la Nutella Ferrrero piuttosto che il
            gelato Algida pittosto che un hamburger del
            McDonald's. Questa si chiama
            strumentalizzazione.Gia, e viene fatta in continui: non capisco perche' ti stupisca ancora.
          • ruppolo scrive:
            Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
            - Scritto da: krane
            Gia, e viene fatta in continui: non capisco
            perche' ti stupisca
            ancora.Perché se lo fa il sito che seguo tutti giorni e su cui ogni tanto posto messaggi nel suo forum, la cosa mi secca. Mi secca, non mi stupisce!
          • Infatti scrive:
            Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
            Si ma resta il fatto che se avessero strumentalizzato qualsiasi altra azienda, non avresti fatto la vittima smerigliandoci gli zebedei.
          • krane scrive:
            Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            Gia, e viene fatta in continuo: non capisco

            perche' ti stupisca ancora.
            Perché se lo fa il sito che seguo tutti giorni e
            su cui ogni tanto posto messaggi nel suo forum,
            la cosa mi secca. Mi secca, non mi stupisce!Inizia a frequentare www.bastardidentro.com cosi' ti abitui (rotfl)
        • Infatti scrive:
          Re: E il fotomontaggio con l'iPhone...
          - Scritto da: ruppolo
          Questo si
          chiama
          ISTIGARE!E tu ci sei cascato come un allocco ;)
  • Antony scrive:
    Età del telefonino
    Vorrei ricordare che si parla di 12/13enni che hanno il telefonino da 1 anno e mezzo...Cioè ora si da il telefonino al proprio figlio di 10/11 anni (inizio di scuole medie).Ma che senso ha? Mah...
  • Nilok scrive:
    Psichiatria ed abusi
    Augh,credi che la psichiatria non abbia NULLA a che vedere con te?RIPENSACI !Se sei "diverso" e ti comporti "non nella norma", loro ti definiscono "malato" e ti DEVONO "curare", ovviamente riempendosi le tasche di danaro e fregandosene della tua VERA SALUTE.Prendersela con dei minorenni SOLO perchè non possono RIFUITARSI di essere "imprigionati" e "curati" contro la loro volontà è una azione veramente riprovevole.CHI afferma che "esiste una dipendenza da cellulare" che DEVE essere curata è un CIARLATANO:non può provarlo con nessuna PROVA SCIENTIFICA!http://it.youtube.com/watch?v=cTTCJ3xfkIwHo parlatoNilok
    • krane scrive:
      Re: Psichiatria ed abusi
      - Scritto da: Nilok
      Prendersela con dei minorenni SOLO perchè non
      possono RIFUITARSI di essere "imprigionati" e
      "curati" contro la loro volontà è una azione
      veramente riprovevole.
      CHI afferma che "esiste una dipendenza da
      cellulare" che DEVE essere curata è un
      CIARLATANO:Ma infatti io li lascerei in una stanzetta con il loro cellulare per tutta la vita, l'importante e' che non abbiano contatti con altri e soprattutto non si possano riprodurre. Gli pagherei anche l'abbonamento pensa !!!Basta che stiano alla larga dall'umanita' e non la inquinino.
      non può provarlo con nessuna PROVA SCIENTIFICA!

      http://it.youtube.com/watch?v=cTTCJ3xfkIw

      Ho parlato

      Nilok
    • Anonimo_biz scrive:
      Re: Psichiatria ed abusi
      vai a farti curare che ne hai bisogno !!ci credi davvero in quello che scrivi o devi solo trollare ??
      • pippo scrive:
        Re: Psichiatria ed abusi

        ci credi davvero in quello che scrivi o devi solo
        trollare
        ??beh, certamente tutti i torti non gli ha... poi esagera e vabbò, ma comunque un fondo di verità l'ha scritto pure lui.
        • krane scrive:
          Re: Psichiatria ed abusi
          - Scritto da: pippo

          ci credi davvero in quello che scrivi o devi

          solo trollare ??
          beh, certamente tutti i torti non gli ha... poi
          esagera e vabbò, ma comunque un fondo di verità
          l'ha scritto pure lui.Anche i tempi di alcuni verbi sono corretti.Ma il tipo ha perso credibilita' MOOoooOOlto tempo fa...
  • uranux scrive:
    Il soldo regna sempre sovrano.
    Questa è l'unica motivazione: i soldi.Quali sono le cose che più di tutte hanno fatto "boom" in questo periodo ? Quelle sulle quali bisogna investire per speculare e acquisire "Money".Ma cosa volete che faccia un ragazzino a 12,13 anni ?Forse alcune cose ... mangia, dorme, gioca, talvolta studia.E con cosa può giocase se non con quello che la società gli mette a disposizione ? Computer e Internet, cellulari, videogames, sesso ovunque ...Ed ecco che i "potenti" si allineano alla società odierna e ai mezzi comunemente utilizzati dalla stessa.Non sono i ragazzini che devono essere curati. Ma è la società che deve piantarla con tutta una serie di ca*ate. Curare due ragazzini di 12 e 13 anni ha del diabolico. Ognuno sperimenta manie e ha particolari preferenze in qualche momento della sua vita. E guarda caso sono proprio i più giovani, che spesso sono attratti dalle molte novità, a fare le spese di chi non ha alcuna pietà pur di fare soldi.Se tutto va bene, in capo a qualche anno quei due ragazzi si sarebbero stufati da soli del loro hobby preferito. O forse bastava educarli diversamente e seguirli con maggiore attenzione al punto da spiegare loro che esistono priorità da assolvere prima di concedersi il divertimento di cui tutti dovremmo godere nel tempo libero.Ma quali sono le priorità di un ragazzino di 12-13 anni !?!?!?!? Forse Studiare ?Fare un po' di sport ?Farsi un pò di sane pi**e ?!?!?!?!?E piantiamola dai.
    • Infatti scrive:
      Re: Il soldo regna sempre sovrano.
      - Scritto da: uranux
      Se tutto va bene, in capo a qualche anno quei due
      ragazzi si sarebbero stufati da soli del loro
      hobby preferito.Molto interessante il "Se tutto va bene"...e se non va bene? Che succede secondo te?
      O forse bastava educarli
      diversamente e seguirli con maggiore attenzione
      al punto da spiegare loro che esistono priorità
      da assolvere prima di concedersi il divertimento
      di cui tutti dovremmo godere nel tempo
      libero.Concordo. Il punto è che, a mio avviso, un cellulare in mano ad un ragazzino di 12 anni è inconcepibile.
      Ma quali sono le priorità di un ragazzino di
      12-13 anni !?!?!?!?


      Forse Studiare ?
      Fare un po' di sport ?
      Farsi un pò di sane pi**e ?!?!?!?!?

      E piantiamola dai.Bhe sicuramente non rincoglionirsi davanti ad un cellulare.
      • ruppolo scrive:
        Re: Il soldo regna sempre sovrano.
        - Scritto da: Infatti
        Concordo. Il punto è che, a mio avviso, un
        cellulare in mano ad un ragazzino di 12 anni è
        inconcepibile.Se questo è inconcepibile, allora un'arma in mano al suddetto ragazzino, cos'è?Basta con l'ipocrisia!
        • Gino Rollini scrive:
          Re: Il soldo regna sempre sovrano.
          Ruppolo, ma sei proprio un COGLIONE!!!!!
        • Infatti scrive:
          Re: Il soldo regna sempre sovrano.
          - Scritto da: ruppolo
          Se questo è inconcepibile, allora un'arma in mano
          al suddetto ragazzino,
          cos'è?

          Basta con l'ipocrisia!Ipocrisia de che?? A maggior ragione un'arma in mano a un dodicenne è inconcepibile (oltre che illegale), anzi è propio fuori da ogni logica!Ho espresso un mio punto di vista: il cellulare è uno strumento che va usato con criterio e un bambino di dodici anni, a mio avviso, non possiede ancora la capacità di analisi critica dell'uso del mezzo.Se tu sei d'accordo che si rincoglioniscano con un cellulare, buon per te, io la vedo diversamente.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il soldo regna sempre sovrano.
            - Scritto da: Infatti
            Se tu sei d'accordo che si rincoglioniscano con
            un cellulare, buon per te, io la vedo
            diversamente.Ah ecco, vedi la pagliuzza e non la trave. Visto che che parli di "rincoglionimento", che ne dici delle decine di milioni di persone (restando in Italia) che si rincoglioniscono davanti il televisore?
          • Infatti scrive:
            Re: Il soldo regna sempre sovrano.
            Penso la stessa cosa!! Non capisco dove vuoi arrivare... l'articolo riguarda i cellulari, non la televisione, quindi argomento in merito ai cellulari...
      • uranux scrive:
        Re: Il soldo regna sempre sovrano.
        Infatti a me piacerebbe che tu scrivessi un tuo commento.Se qualcosa non va bene, queste persone vanno seguite e coinvolte in attività ricreative che consentano loro di dedicare attenzione ad altro.Attività sportive, centri ricreativi e chi piu' ne ha ne metta.Il problema non è il "se tutto va bene" ma il "se non ci accorgiamo di quando va gia' male".Quanta gente adulta c'è che ormai vive in simbiosi con il cellulare ?Personalmente vedo migliaia di ragazzini con il cellulare sempre in mano in qualsiasi angolo di strada o attimo della giornata.Sono forse tutti dipendenti dal cellulare ? NO, non nel senso che la casa farmaceutica intende. A proposito chi ha certificato sta dipendenza ? Ci passano 4 o 5 ora ogni giorno ?SI. Provabile. Tra SMS, chattate, continue aperture della borsetta per controllare se qualcuno ti scrive, partitina a snake e compagnia bella, sono solo alcuni degli esempi.Per altro oggi ad un cellulare integrano molti aspetti che forse io e te (se hai 30 anni come me) non abbiamo visto quando abbiamo comprato il primo cellulare senza SO.E' quindi abbastanza plausibile che un cellulare, magari dotato di navigazione, radio, mp3, giochi, chat, sms con offerte vodafone, diventi uno strumento di facile utilizzo. Per altro è abbastanza evidente che un ragazzino di 12-13 anni ha magari una sua bella compagnia di amici, che si porterà probabilmente fino ai 20 e passa. Ora, personalmente vedo il problema dei cellulari cosi' come di qualsiasi altro strumento utilizzato per l'intrattenimento come qualcosa che al 95% è una gonfiatura stupida.E non si puo' nemmeno considerare che i nostri 13enni facciano la vita campagna e pallone in strada che facevamo noi 20 anni fa.Purtroppo, il progresso entra nella vita di tutti e condiziona le nostre abitudini drasticamente. Se lo fa con gli adulti, lo fa anche con i bambini. C'e' poco da fare.In quel 5% dei casi non e' esasperando il problema come la nuova malattia del secolo che si risolve qualche problema. No perchè è innegabile che ormai si inventano pillole e patologie per qualsiasi st**nzata tu abbia. NO ?Bisogna fornire piuttosto alternative ai giovani. E in un paese di vecchi come il nostro vengono spesso sottovalutate. Abbiamo quasi più strutture per i degenti e per gli anziani, richiediamo quasi piu' servizi per i "terza età" di quanti sarebbe giusto farne per i nostri giovani. Ecco dove sta il problema ...Un problema che per altro e' affrontato poco anche dalle famiglie. I genitori lavorano entrambi, chi segue il ragazzo di 13 anni ? Ciò che resta. Televisione, giochi, pubblicità a gogo, modelli che sono sempre improntati AL PROFITTO e che non tengono certo conto dei veri valori che ogni uomo o donna dovrebbe avere. Se tutto questo va male. Se il risultato di ogni educazione, seppur minima fallisse. Quando anche la naturale voglia di scoprire, interna ad ogni essere vivente cede e muore e ti areni su una cosa .... ecco che allora si puo' essre spaventati ....Ma concorderai con me ... che non si chiama DIPENDENZA DA CELLULARE.Percio' finiamola.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2008 13.01----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2008 14.24-----------------------------------------------------------
  • lellykelly scrive:
    e magari giocavano a WOW
    ma i genitori dove sono in questi casi?loro non centrano?
    • uranux scrive:
      Re: e magari giocavano a WOW
      Il problema è proprio questo lelly.Tutti sono pronti a sparare a zero su questo o quello strumento. Senza capire che l'educazione di base è quella che forma e da la dimensione della realtà per tutti.Anche io ho sempre avuto la mania dei computers e dei videogames, ma a 30 anni oggi, nonostante il mio passato (e in parte presente) da videogiocatore, svolgo una vita serena fatta di priorità e senza tralasciare ciò che merita di essere vissuto o deve essere fatto.Wow è uno strumento, e in quanto tale, non è la causa dei disturbi di chi ci muore sopra. Per farti capire, è come se dessi la colpa al coltello se lo infilo nella pancia di qualcuno no ?E' un punto di vista obiettivo ?!?!?! Non credo proprio.Io non ho alcun problema ad ammettere che gioco a World of Wacraft. E da videogiocatore posso effettivamente ammettere che e' stato concepito per tenere "incollate" le persone al video. Certo è necessaria una forte dose di riflessi pronti, ma la mamma blizzard, cosi' come tante altre case che producono, sono solo interessate ad una cosa: "il guadagno".Per farlo cercano di far leva su quegli aspetti dello strumento che tendono maggiormente a catturare l'attenzione di chi lo usa.Dove sta il problema ? Nella tua capacità di tenere a mente le tue priorità come essere umano. Pensi che un ragazzino di 12-13 anni pensi molto alle priorità ?!?!??!Mancano i genitori e le istutizioni non sono in grado di fornire contenuti utili ai ragazzi di oggi.
      • lellykelly scrive:
        Re: e magari giocavano a WOW
        ho scritto quello appunto perchè ho visto bambini con l'ultimo cellulare nokia, l'ultimo ipod, l'ultima psp, poster di wow e tokio hotel nella cameretta. parlano solo di quello e per loro non esiste altro.i genitori sono contenti perchè così non rompono le balle.poi a 17 anni, quando la pubertà scoppia, si suicidano.non reggono la durezza della vita esterna in confronto alla loro nella cameretta e impazziscono.
        • MegaLOL scrive:
          Re: e magari giocavano a WOW
          - Scritto da: lellykelly
          poi a 17 anni, quando la pubertà scoppia, si
          suicidano.
          non reggono la durezza della vita esterna in
          confronto alla loro nella cameretta e
          impazziscono.Lo dici come se fosse una brutta cosa. Meglio, molto meglio che questa generazione di debosciati scompaia, si autodistrugga, rimuova la sua pestilenziale presenza dal mondo. Ci risparmia la fatica di organizzare un grande conflitto mondiale in cui mitragliarli, gasarli col fosgene, bruciarli con i lanciafiamme, farli a pezzi con l'artiglieria così che il loro inutile sangue annacquato si sparga nel fango delle trincee.
  • marielademarchi scrive:
    Superficialità
    Rimango allibita - ma forse non dovrei - di fronte ai commenti a questa notizia. Ma come si permettono di scherzare con problemi così seri? Vorrei vederli alle prese con una dipendenza, di qualsiasi genere. I meccanismi delle dipendenze non cambiano, sono praticamente identici.
    • tLoll scrive:
      Re: Superficialità
      non ci resta che poter scherzare, un pò, sulle cose...io non la vedo come mancanza di rispetto, i commenti qui sopra non erano seri!...e a proposito: io propongo di tagliare le mani ai ragazzini fino ai 16 anni (niente sms, almeno chiamano, e in vivavoce!). poi le riattacchiamo alla maturità.
  • Nome e cognome scrive:
    Industrie farmaceutiche, presto!
    Adesso potete inventare un'altra pillola curativa per questa nuova fantomatica "malattia"... :DSubito per tutti i bambini, gratis le prime 3 confezioni, poi quando il farmaco vi crea dipendenza... ahhahah doppia fregatura! :D :D ;) @^
    • marto tortio scrive:
      Re: Industrie farmaceutiche, presto!
      Speriamo che creino la supposta, così magari gli passa 2 volte la voglia di farsi venire la dipendenza da cellulare...
      • uranux scrive:
        Re: Industrie farmaceutiche, presto!
        La supposta la devono inventare per i genitori che gli pagano le ricariche ogni 2 giorni.
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