Tariffe/ Omnitel lancia il piano 4 you

L'operatore di rete mobile inaugura l'ennesima tariffa che permette di telefonare a cellulari dello stesso operatore sfruttando tariffe scontate


Milano – Partirà da ottobre il nuovo profilo 4 You di Omnitel Vodafone , che consentirà di chiamare fino a quattro numeri di cellulare a 144 lire al minuto (IVA inclusa). La tariffazione è al secondo e prevede uno scatto alla risposta pari a 240 lire (IVA inclusa).

4 You è il legittimo erede di altre simili iniziative ideate da Omnitel, come You & Me e Al Secondo Friends, volte a promuovere le telefonate dirette verso questo stesso operatore, proponendo tariffe scontate per le chiamate inoltrate ai numeri Omnitel prescelti dall’utente. 4 You, a differenza delle precedenti offerte, non è tuttavia una semplice opzione, ma un piano tariffario a tutti gli effetti da scegliere in alternativa agli altri già presenti.

Per chiamare i telefoni di rete fissa, con il nuovo profilo, bisognerà pagare 288 lire al minuto (IVA inclusa). Poco felice, invece, sarebbe la scelta di telefonare a un cellulare di un altro operatore, per chi ha attivato questo piano tariffario: le chiamate costano 720 lire al minuto IVA inclusa (!).

In questi giorni, Omnitel lancerà anche la Omniplanet Card, una Carta del costo di 10mila lire, che dà accesso all’utilizzo di servizi quali il collegamento WAP, GPRS e il FreeSMS. Quest’ultimo consiste nella ricezione di messaggi di carattere informativo (notizie musicali e turistiche, l’oroscopo, etc.); il servizio è incluso nel prezzo della Omniplanet Card, ma ogni quattro SMS se ne riceverà uno contenente proposte commerciali.

Il nuovo piano di Omnitel si inserisce a pieno in una tendenza, registrata negli ultimi mesi, che porta i gestori di rete mobile (in particolare) a proporre tariffe o opzioni che prevedono costi più favorevoli per chi chiama i cellulari dello stesso operatore.

La stessa strategia è stata applicata da Wind , con la tariffa Ovunque, da Blu (con le opzioni Blu 2 e Blu 3) e da TIM (con le opzioni TIM duetto, Tutti TIM e i piani TIM3Xte e FlashTIM 24H).

Com’è noto, questa politica è stata decisa per il fatto che un operatore non registra ricavi soltanto tramite il traffico in uscita (effettuato dall’utente chiamante), ma anche da quello in entrata, che comunque occupa una parte di banda; quindi anche le chiamate ricevute generano profitto all’operatore del destinatario della telefonata. Questo accade in virtù dell’accordo d’interconnessione stipulato tra i gestori di rete mobile, secondo cui l’operatore del cellulare chiamante dovrà versare una parte dei profitti derivanti dagli addebiti telefonici all’operatore a cui il destinatario è abbonato.

Telecom Italia e Wind, inoltre, perseguono la stessa politica anche per quanto concerne le chiamate da rete fissa a mobile e viceversa.

Consultando le tariffe , infatti, si scopre che le chiamate da un telefono Telecom, dirette verso un cellulare TIM (e viceversa), prevedono costi tendenzialmente ridotti e condizioni di favore per l’utente; identico spirito anima le tariffe di Wind, che sconta i prezzi delle chiamate da/a rete fissa Wind a/da rete mobile di questo stesso operatore.

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  • Anonimo scrive:
    Ma a che servono?
    Uno la cabina ormai la usa solo se gli serve di ricaricare ilcellulare e non c'ha una lira in credito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a che servono?
      non ho sempre il cel carico e se mi serve da fare una telefonata urgente quando si è in stazione ad esempio c'è la mitica cabina..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a che servono?
      - Scritto da: Omnitoman
      Uno la cabina ormai la usa solo se gli serve
      di ricaricare ilcellulare e non c'ha una
      lira in credito.Falso! Se devo fare una chiamata urbana preferisco la cabina costa molto ma molto meno!Se gli italiani vogliono farsi fregare 2-300L/minuto quando va bene col cellulare, anzichè 200L ogni 3-5minuti, o ne hanno bisogno (i.e. non c'è una cabina) o sono fessi (e la pagano)!Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Libera concorrenza?
    Premesso che non lavoro per Telecom. Ma se c'è libera concorrenza, tutti devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri. Bene, Perchè l'autority non impone la costruzione/manutenzione di un tot di cabine anche a tutti gli altri operatori?
    • Anonimo scrive:
      Re: Libera concorrenza (solo per gli OLO)
      Se guardi come sono andate le cose finora, noterai che la presunta "concorrenza" è stata intesa come "obbligare Telecom/Tim a lavorare in funzione di potenziali altri operatori", a prescindere dalla professionalità sul campo di questi ultimi.Io mi occupo di progettazione esecutiva dei piani di interconnessione con gli OLO nella mia regione. Dialogo quasi essenzialmente con strutture commerciali, e appena punto l'attenzione su problemi tecnici concreti (e ce ne sono, perché di tutti i piani di interconnessione non ce n'è mai stato uno coerente con se stesso) dall'altra parte cominciano le pause craxiane e le risposte a monosillabi. Si riesce a parlare di telefonia solo con alcuni operatori "grossi" che hanno fatto man bassa di ex-fancazzisti Telecom (qualcuno su questi forum ci definisce arbitrariamente così) per le loro strutture di rete. Però loro fanno pagare meno le telefonate alla mamma, quindi automaticamente sono più "bravi" (per chi non vede cosa c'è sotto...). Tanto, se c'è congestione e le chiamate non passano, non è colpa dell'OLO che non ha acquistato abbastanza punti di interconnessione, ma della rete Telecom "che non va mai".Imporre qualcosa a qualcuno che non sia Telecom viene vissuto come un atto liberticida, nemico del mercato aperto. Si procede senza regole, perché appena si parla di metterne *per tutti* si diventa statalisti/monopolisti/fancazzisti.Auguri.
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